Volume, Parte

 1     1         |      Maestro, gridava disperata la povera donna; avevo fame, il mio
 2     1         |         Bar Abbas continuò:~ ~- La povera donna non cessava dal gridare:
 3     1         |        dice con soave sorriso: Va, povera donna, va e non peccare
 4     1         |         colpito dalla storia della povera adultera - che mi sembrava
 5     1,      VI| significante per indicargli quella povera donna, di cui egli stava
 6     1,      VI|        causa del mio paese. Quella povera donna non odiava che i Romani,
 7     1,      IX|        perduta! mormorò Cypros. Oh povera madre mia, tu morrai schiava!~ ~ ~ ~
 8     1,       X|            nostra vita era triste, povera, spaventata; ogni uomo che
 9     1,       X|       potevano separarci! A quella povera madre non restavano che
10     1,       X|    associato al mio obbrobrio.~ ~- Povera donna, feci io, è dunque
11     1,       X|         ricevevo le sue, poichè la povera vecchia è ammalata, gravemente
12     1,      XI|           tappeto, mormorando:~ ~- Povera madre mia, tu morrai schiava.~ ~
13     1,      XI|         castamente la fronte della povera vittima, e la depose sulla
14     1,      XI|           Esso non colpiva più una povera giovincella; esso fulminava
15     1,     XIV|            propria bottega. La mia povera Erodiade ne è tutta verde.
16     1,      XV|           l'olio e la farina della povera vedova di Sarepta la quale
17     1,     XVI|           Tua madre.~ ~- Ahimè! la povera donna mi vede sì di raro,
18     1,    XVII|         cosa poteva sperare quella povera mendicante di mia nipote?
19    II,   XVIII|   abbastanza. Il destino di quella povera ragazza Galilea m'era ora
20    II,   XVIII|          il giorno. Ebbene, questa povera creatura sulla quale io
21    II,   XVIII|    giustificare la durezza, questa povera vittima ha bisogno d'un
22    II,   XVIII|          ghigno di disprezzo, sono povera. Puoi andartene ora, mi
23    II,   XVIII|            quasi una madre, la mia povera sorella fu spaventata dal
24    II,      XX|        come io t'amo, perocchè io, povera figlia del popolo, sono
25    II,      XX|         Noah mi pettinerà bene. La povera ragazza ruberebbe la bellezza
26    II,      XX|          dico. Non si viene da una povera ragazza che ti ama, che
27    II,      XX|            abbattè sul cuore della povera madre del Rabbì, al racconto
28    II,      XX|        Questa è la risposta che la povera Noah udì tremante, e la
29    II,      XX|           Moab. Occorreva a quella povera giovane un angolo per ricoverarsi,
30    II,      XX|           Tu sai inoltre che Ida è povera, che è giovine e bella,
31    II,      XX|         che? Tu hai disonorato una povera fanciulla che non aveva
32    II,      XX|            non venduto. Ora questa povera creatura, che ti ama ancora,
33    II,      XX|        quando avrai gettato questa povera figlia sul lastrico, forse
34    II,      XX|           Posso io condurre quella povera creatura in quell'inferno?
35    II,     XXI|           che è, dite voi, oscura, povera e modesta, e conservando
36    II,   XXIII|            a figlio di Dio! La tua povera madre è dunque non so cosa,
37    II,   XXIII|          mio fratello. Io sono una povera donna isolata, e non posso
38    II,     XXV|          la vita. Se fai perire la povera vittima, l'amore di tuo
39    II,     XXV|            molto commossa:~ ~- Va, povera fanciulla, va e non peccar
40    II,    XXIX|            vedo che stelle. Quella povera Erodiade fa ciò che può
41    II,    XXIX|        casa di mio Padre.~ ~Quella povera gente, che non sapeva se
42    II,    XXIX|         versava suo fratello.~ ~La povera creatura non poteva nulla.
43    II,     XXX|      fredda, ed io scorgeva quella povera creatura tremare sotto la
44    II,    XXXI|       pensiero s'attacchi a me. La povera mosca ha preso il volo:
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