IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] luccicanti 1 luccicare 1 luccicò 1 luce 36 lucenti 1 lucerta 1 lucerte 1 | Frequenza [« »] 36 giordano 36 governatore 36 labbra 36 luce 36 procuratore 36 proprio 36 volte | Ferdinando Petruccelli della Gattina Memorie di Giuda Concordanze luce |
Volume, Parte
1 1 | ombra, e mezza immersa nella luce, quello sguardo che scrutava 2 1 | teste di curiosi. Poi una luce rossastra, come di torcie 3 1, IV| tenebre dei loro antri alla luce del giorno, sembrarono come 4 1, VI| staccandosi in nero per la luce che lo rischiarava di dietro, 5 1, VI| lungo tempo; poichè alla luce del giorno che aveva intravvista, 6 1, VI| fondo del mio pozzo, ed alla luce affumicata che spiccava 7 1, VII| parte fiere e tristi. La luce inondava della sua fiamma 8 1, VIII| acqua e il riflesso della luce ne aumentavano lo splendore, 9 1, VIII| avesse inondata della sua luce. Dei vasi di fiori profumavano 10 1, VIII| splendore che ammortiva la luce ripercossa da tutto quell' 11 1, IX| e nell'istesso tempo la luce rischiarò una giovine donna, 12 1, XI| malinconici, evitando la gente, la luce, e correndo di notte pella 13 1, XI| infamia che era forse una luce celeste, una lagrima di 14 1, XII| crollasse. A quella funebre luce, scorsi, in un incavo della 15 1, XIII| sulla cima del Carmelo. La luce acciecava. Una tigre, da 16 1, XV| infinitamente profonda. La luce abbagliava del suo sorriso 17 1, XV| ondeggiavano da lungi d'una luce dorata e violastra.~ ~Al 18 1, XV| era bagnata di una calda luce che faceva scintillare di 19 1, XVI| barbaro, che respinge la luce, la scienza, la socievolezza, 20 II, XX| ripetuto, che io era la luce della tua vita? L'amavi, 21 II, XXI| s'animarono d'una subita luce, vedendomi e riconoscendomi.~ ~ 22 II, XXII| tavolo, e risplendeva alla luce, deliziando la vista e l' 23 II, XXIV| esclamò:~ ~- Dio mio, vedo la luce.~ ~Il Rabbì toccò nell'istessa 24 II, XXIV| altre, e che aveva dato alla luce sei piccoli cui egli recava 25 II, XXIV| gioco delle ombre e della luce, che deve arrotondire, armonizzare, 26 II, XXV| Padre, quello che porta la luce. Voglio insegnarti a perdonare. 27 II, XXV| io vorrei innalzarti alla luce della carità. Tu mi hai 28 II, XXVI| Ida mi passò vicino. La luce della lanterna mi rischiarava 29 II, XXVI| Nel vestibolo c'era una luce, e vidi nel fondo Ida traversare 30 II, XXVI| nell'anima come un raggio di luce, e vi si cristallizzava. 31 II, XXVIII| sono l'eletto che crea la luce e le tenebre, che dà a volta 32 II, XXIX| vigilia di manifestarsi alla luce del sole.~ ~Il Rabbì, che 33 II, XXX| parole leali furono come luce pel Rabbì, ma esse furono 34 II, XXXIII| sole.~ ~- Dio mio! come la luce è bella! e' sclamò!~ ~E 35 II, Note| e con esso una sì grande luce che gli occhi non la potevano 36 II, Note| tollerare. Poco a poco però la luce si moderò, di guisa che