Volume, Parte

 1     1,      II|         faceva il centurione Cneus Priscus - fratello di quel Cesonius
 2     1,      II|          fratello di quel Cesonius Priscus che era l'intendente delle
 3     1,     III|          centurione chiamato Cneus Priscus, erano usciti verso notte
 4     1,     III|         semiaperta.~ ~I soldati di Priscus avevano chiuse le imposte
 5     1,     III|    liberare i loro complici, Cneus Priscus prese la risoluzione di
 6     1,     III|           Tale era il rapporto che Priscus aveva fatto la sera stessa
 7     1,      IV|             la intesi dire a Cneus Priscus, che stava dietro a lei.~ ~-
 8     1,      VI|             Le due parole di Cneus Priscus «lo conosco» rilevate da
 9     1,      VI|         egli da stupirsi, se Cneus Priscus mi conoscesse? Nulla ostante
10     1,      VI|     misteriosa nebbia in cui Cneus Priscus aveva immerso il mio spirito.
11     1,      VI|          risposi a Maria, ma Cneus Priscus non è  una ragazza, 
12     1,      VI|           Sì, risposi io, ma Cneus Priscus non è  un giovine stravagante,
13     1,      VI|           mia entusiasta; ma Cneus Priscus non è una pazzerella come
14     1,      VI|       sobborgo di Bezetha.~ ~Cneus Priscus s'era fermato sulla soglia
15     1,      VI|   convitati. L'esitazione di Cneus Priscus non durò per altro che un
16     1,      VI|            che vi aspetta.~ ~Cneus Priscus sembrò comprendere, se pur
17     1,      VI|         rispondere, e seguii Cneus Priscus, che mi precedette senza
18     1,      VI|    spinsero nella corte. , Cneus Priscus mi attendeva con soli quattro
19     1,    VIII|    anfiteatro, fece chiamare Cneus Priscus e gli domandò conto della
20     1,    VIII|           conto della mia persona. Priscus le apprese che, dietro ordine
21     1,    VIII|          di me. Egli aveva inviato Priscus da Caifa onde averne delle
22     1,    VIII|            ordine di sorvegliarmi. Priscus, per sorvegliarmi meglio,
23     1,    VIII|            vedermi. Per suo ordine Priscus mi condusse a lei, che assumeva
24     1,    VIII|            Pare che ier sera Cneus Priscus abbia avuto la inaccortezza
25     1,      IX|           mio conto: Pilato, Cneus Priscus, ed il vecchio carceriere
26     1,      IX|           a meno che quell'orco di Priscus non abbia eseguito un ordine
27     1,       X|          nella mandria di Cesonius Priscus, l'intendente della voluttà
28     1,      XI|           Tiberio sbadiglia; Cajus Priscus corruga la fronte; Trasilio
29     1,    XVII|           tu conosci, credo, Cneus Priscus?~ ~- Se lo conosco!~ ~-
30     1,    XVII| circonlocuzioni assai goffe, Cneus Priscus mi disse che il comandante
31     1,    XVII|   sesterzii, camerata, disse Cneus Priscus; a domani sera.~ ~- E venne?~ ~-
32    II,    XXIV|            medesimo momento, Gneus Priscus entrò sotto il portico,
33    II,    XXIV|            del Rabbì, mentre Gneus Priscus lo afferrava senza troppe
34    II,     XXV|          ben trovarla da me. Cneus Priscus è riescito in cose più difficili
35    II,    XXVI|      disfarsi dell'altra cui Cneus Priscus aveva scoperta, e col raffinamento
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