Volume, Parte

 1     1         |        sbadigliato, com'uomo che ha fame, e fatto scoppiettar la
 2     1         |             che ha sete - del resto fame e sete aveva perpetuamente -
 3     1         |    disperata la povera donna; avevo fame, il mio bambino aveva fame,
 4     1         |          fame, il mio bambino aveva fame, eravamo digiuni da due
 5     1         |      gridare: grazia, grazia! Avevo fame, il mio ragazzo aveva fame;
 6     1         |          fame, il mio ragazzo aveva fame; non trovavo più lavoro,
 7     1,       V|        grande valore e costanza. La fame, - tutto il paese era distrutto
 8     1,       V|             fratelli, fece morir di fame la madre, ed uccise per
 9     1,      VI|     abbigliarla per la cena.~ ~- Ho fame, Maria, fa presto.~ ~- Si
10     1,      VI|             presto.~ ~- Si parla di fame qui? chiocciolò Bar Abbas:
11     1,      VI|           speziato.... quando si ha fame.~ ~Maria apparve, e nel
12     1,      VI|    lasciavano dimenticare che avevo fame e sopratutto sete. La mia
13     1,      VI|             e Maria? Le tenebre, la fame e la sete si stemperano
14     1,      VI|            rovello. Ma tu devi aver fame, povero figliuolo, - continuò
15     1,      VI|         carceriere, io risposi:~ ~- Fame? neppur per idea. Finisco
16     1,      VI|            al supplizio reale della fame e della sete, quello dell'
17     1,    VIII|             festa romana. Devi aver fame, a quello che mi fu raccontato.~ ~-
18     1,    VIII|           che mi fu raccontato.~ ~- Fame! Ahimè! la fame è una voluttà
19     1,    VIII|     raccontato.~ ~- Fame! Ahimè! la fame è una voluttà che Dio ha
20     1,    VIII|            Io non principio ad aver fame che al sesto giorno dopo
21     1,     XIV|             sempre quando non si ha fame. Ah! Giovanni, che bella
22     1,     XIV|     Giovanni, che bella cosa l'aver fame! Io passerei volentieri
23     1,     XIV|           che avrai mangiato, dalla fame, metà della tua lingua.~ ~-
24     1,      XV|             mangia di me non ha mai fame, e chi mi crede non ha mai
25     1,      XV|             Chi sa? in un giorno di fame! Poi, come ucciderti senza
26     1,    XVII|            che derivi dal latino in fame, o da qualcosa che significa
27     1,    XVII|           che significa aver sempre fame. Ebbene, a mia fe', bimbo
28     1,    XVII|      doppiamente ragione: ho sempre fame io.~ ~- Sei sapiente come
29    II,   XXIII|              Il giorno in cui avrai fame, quando coperta di stracci
30    II,   XXVII| spaventevole, protestai di non aver fame, d'esser ammalato, d'aver
31    II,    XXIX|           pazienza al popolo che ha fame. Bisogna pure aspettare
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