Volume, Parte

 1     1         |       da un momento di silenzio triste e doloroso.~ ~Il sagan lo
 2     1,      II|         essa, la montagna rude, triste, erta, ove Mattatia si rifugiò
 3     1,      IV|      paura.... D'altronde è più triste il morire senza funestare
 4     1,       X|   questa donna m'inviava questo triste regalo, la sua ultima memoria
 5     1,       X| Pantellaria. La nostra vita era triste, povera, spaventata; ogni
 6     1,      XI|       era poetico, la sua anima triste e pensosa. Aveva delle passioni
 7     1,      XI|     all'ironia, quando era meno triste, o al lirismo d'una imaginazione
 8     1,      XI|      sedurti? Straniero, rozzo, triste, senza nessuna di quelle
 9     1,    XVII|         sospirando.~ ~- Sei ben triste, o giovine donna, ripresi.
10     1,    XVII| Guardandomi, la sua figura così triste si animò per un istante;
11    II,   XVIII|         e sembrava orribilmente triste. Arrivava al pretorio all'
12    II,      XX|     beatitudine che passava col triste e cupo Romano. Ella cominciava
13    II,      XX|    Pilato era davvero cupamente triste, pallido più del solito,
14    II,    XXII|   Artaserse l'amava. E' divenne triste. I suoi amici lo consigliarono
15    II,    XXVI|       Ponzio?~ ~- Sì. Era molto triste. Credo che non mi guardò
16    II,    XXVI|      lui?~ ~- Sempre lo stesso: triste, freddo, pensieroso, qualche
17    II,    XXVI|          la faccia cupa, l'aria triste, lo scoraggiamento della
18    II,    XXVI|           Cento volte in quella triste sera: amo mia moglie! Mi
19    II,    XXIX|       cadenti.~ ~Al di  della triste vallata, si rizzava la collina
20    II,  XXXIII|      guardando il cielo.~ ~È sì triste morire fissando un soffitto
21    II,    Note|   volgendosi vide che Maria era triste e disse tra : forse ciò
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