10,00-attes | attic-conce | conch-doni | dono-guari | guarn-legal | legam-padro | paesa-ramme | ramos-schia | schid-sussu | svali-zystu
                         grassetto = Testo principale
     Volume, Parte       grigio = Testo di commento

   1    II,   XXIII     |                 quaranta mila sesterzi (10,000 lire). Quando me la conduci?~ ~-
   2                    | 100
   3     1,       V     |                con un esercito di circa 100,000 fanti, 20,000 cavalli e
   4    II,   XVIII     |                essere stata venduta per 15,000 sesterzii. Io conosco tuo
   5                    | 166
   6                    | 17
   7    II,   XXVII(118)|               II, pagina 146, ediz. del 1864, Parigi.~ ~
   8     I,  Schiar     |                D. G.~ ~Parigi, gennaio, 1866.~ ~ ~ ~MEMORIE DI GIUDA~ ~ ~ ~ ~
   9    II,    XXII     |               Roma circa due secoli fa (187 anni av. G. C.) con Lucius
  10     1,      II(5)  |            supplizio. Salvador, I, pag. 197.~ ~
  11     1,       V     |                 di circa 100,000 fanti, 20,000 cavalli e 32 elefanti. Giuda
  12     1,    VIII     |                un milione di sesterzii (204,500 lire), ed un altro cittadino,
  13                    | 22
  14    II,  XXVIII(133)|                  Tom. I, cap. III, pag. 270.~ ~
  15     1,     XIV(61) |              straniereSalvador, pag. 286.~ ~
  16                    | 30
  17     1,       V     |               fare. Egli trucidò più di 30,000 dei suoi sudditi, che durante
  18     1,     XIV(60) |                nazioneSalvador, pag. 321.~ ~
  19    II,    Note     |              veter. de fid. cathol., p. 333).~ ~Il libro del Toldos
  20    II,    XXIX(141)|            Reimarus, dice Strauss (pag. 362), ha voluto vedere nell'
  21    II,    XXIX(145)|            artigiano di Nazareth». Pag. 378-379.~ ~
  22    II,    XXIX(145)|        artigiano di Nazareth». Pag. 378-379.~ ~
  23     1,     VII(26) |               costumiSalvatore, pag. 399. - Giuseppe, Antichità,
  24                    | 40
  25     1,       V     |             incontro con un esercito di 40,000 uomini. Trypho dissimulò,
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  27                    | 48
  28     1,       V     |               reame, e cinse la corona, 481 anni dopo il ritorno degli
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  37    II,    XXIX     |              cielo.~ ~Gerusalemme aveva 80,000 abitanti. Era l'ora in cui
  38     1,       V     |               egli ne fece crocifiggere 800, e fece scannare le loro
  39                    | a'
  40     1,     XIV     |                 di Onias della razza di Aaron che era restato in Egitto.
  41     1,     XIV     |                aveva esclusa l'altra, l'Aaronniana, dalla successione del gran
  42     1,    XVII     |            banchetto. Abbrevio.~ ~- Non abbadarci, va sempre avanti.~ ~- Dopo
  43     1,      VI     |               sì l'uno che l'altro, che abbagli, che stordisca per la bizzarria,
  44     1,      XI     |              della corte dei Cesari che abbagliano le donne, senza vizii clamorosi,
  45     1,    VIII     |                 osservato, ed era stata abbagliata dalla bellezza della donna
  46     1,      IV     |                 giorno, sembrarono come abbagliati. Gli uni sbadigliarono,
  47     1,    VIII     |               sfioravano le mie labbra, abbagliavano il mio sguardo, che io sentiva
  48     1,     XIV     |              ben io cosa fu Erode, e ti abbaglierei dello splendere di questa
  49     1,     XII     |               mi piacciono i segugi che abbaiano.~ ~- Tacerò.~ ~- Non amo
  50    II,    XXIV     |                 la cagnetta maltese che abbaiava a Pilato più delle altre,
  51     1,      IV     |              nel Carniere dei cadaveri, abbaiavano per distrarsi. La civetta
  52    II,  XXVIII     |                che di questo mondo, che abbandona i suoi beni, che personifica
  53    II,    XXIX     |               cose mi suggeriva, poi li abbandonai al loro destino, preoccupandomi
  54     1,      XV     |                           XV.~ ~ ~ ~Noi abbandonammo Makaur all'alba passando
  55     1,     VII     |              abolendo il matrimonio, ed abbandonando così fra cinquant'anni la
  56     1,      VI     |               della torre di Phasaelus. Abbandonandomi nelle mani del carceriere,
  57    II,    XXIX     |               di lui, onde deciderlo ad abbandonar la partita per il momento
  58     1,      IX     |                  lo si deve, dovessi io abbandonarmi nelle braccia del suo carceriere,
  59     1,       V     |               Ottomila dei suoi soldati abbandonarono la bandiera e si gettarono
  60    II,    XXVI     |              Noi siamo sole. Moab ci ha abbandonate.~ ~- No: quella nobile creatura
  61    II,   XXXII     |       commissarii del sanhedrin avevano abbandonati i condannati, dal momento
  62    II,    Note     |              dunque di lei? Certo, io l'abbandonerò di nascosto. La notte lo
  63     1,    VIII     |                Vedendola n'ebbi come un abbarbagliamento, e per un momento mi credetti
  64     1              |                Pilato; se l'assolve, si abbaruffa con Mosè. Egli li lasciò
  65     1              |         inferiori, e noi lo intendevamo abbaruffarsi coi servitori del sagan,
  66     1,    XIII     |              vedovi da quel mare che si abbassa di secolo in secolo, come
  67     1,      XV     |          laterali, chiuse da un tappeto abbassato.~ ~I muri erano imbiancati
  68    II,     XXV     |                    Questa vista finì di abbatterlo, poichè sapeva il terribile
  69     1,     XVI     |            Quando gli uomini79 del mare abbatterono Tiro e Sidon, onde sopra
  70     1,      IX     |            aveva rallegrato Justus, non abbatteva Maria. Ella non era donna
  71    II,    XXVI     |       scoraggiamento della vita, il suo abbattimento sinistro e tenebroso, riprendevano
  72    II,   XXXII     |              essere terminato, le croci abbattute, i cadaveri seppelliti per
  73    II,     XIX     |                l'arte, il movimento per abbellire la vita di piaceri e di
  74     1,     XIV     |           Babilonia, esagerate in Roma, abbellite ad Atene. Io mi tenevo in
  75     1,     XII     |          Trovammo posto in questo asilo abbellito e ristaurato dal re Erode,
  76     1,    XIII     |                un vecchio sicomoro, che abbeverava delle magre capre vicino
  77    II,    Note     |            Ricevete da lui la verità ed abbiatevi il vostro possesso col Cristo.
  78    II,  XXVIII     |        glorificazione del debole e dell'abbietto: la supremazia dell'interno
  79     1,      VI     |            porta della sua stanza, onde abbigliarla per la cena.~ ~- Ho fame,
  80    II,     XXI     |                 ella sperava ancora, si abbiosciava nella desolazione: oggi
  81    II,   XXIII     |               capo di tuo fratello, cui abbomino? Non t'ho detto che puoi
  82     1              |             raccolta dell'uva era stata abbondante.~ ~La si accalcava dunque
  83     1,     VII     |              entrò grattandosi le parti abbondantemente offese e brontolando:~ ~-
  84     1,      XV     |               nella sua città. Tutto vi abbondava: le cortigiane, i divertimenti,
  85     1              |            precetto della mia setta che abborre dal sangue3 ; ma espierò
  86    II,   XXIII     |              nome, poichè confessava di abborrire Gesù. Perchè Ida non andrebbe
  87     1,     VII     |            risvegliarvi delle anime che abborrono il sangue e non hanno per
  88    II,    XXII     |           trascinavano delle dalmatiche abbottonate sul davanti, fatte di stoffe
  89    II,     XIX     |        fantastica cui Platone aveva già abbozzata nella regione dei sogni.
  90     1,       V     |                aveva nel gran sacerdote abbozzato un sorvegliante del re;
  91     1,       X     |      correggeranno gli sbagli di questo abbozzo, se ve ne sono.~ ~- Claudia,
  92     1,      VI     |                filtrò da quell'apertura abbracciai in un colpo d'occhio il
  93    II,      XX     |                 Ida, Ida, sclamò Pilato abbracciandola in un accesso di delirio,
  94    II,    XXVI     |           Sovente apriva le braccia per abbracciarmi, poi mi respingeva, mi calpestava
  95     1,      IV     |           sdruscirne le dure squame, li abbracciarono, e cominciavano a straziare
  96    II,      XX     |                far altro che guardarti, abbracciarti, e poi.... ecco tutto! Ebbene
  97    II,  XXVIII     |                  ed unisci nell'istesso abbraccio, la vittima ed il carnefice?
  98     1,      IV     |              abbattè un leone che aveva abbrancato il collo del cavallo; immerse
  99     1,     XIV     |             rozzo e deciso del Battista abbreviava ma non tagliava corto al
 100     1,    XVII     |               storia dei mio banchetto. Abbrevio.~ ~- Non abbadarci, va sempre
 101     1,     VII     |                tutto vestito di bianco, abbronzato come un camellaio del deserto,
 102     1,      II     |            lungo il viaggio per tema di abbronzire la pelle, presentò il fronte
 103     1,    XIII     |                 una donna quasi ignuda, abbronzita come un vecchio sicomoro,
 104    II,      XX     |             piegata sulle mie spalle, m'abbruciavi del tuo soffio, mi compenetravi
 105     1,      IX     |            tutto. Io smuoverò il cielo, abbrucierò il palazzo d'Erode per arrivare
 106     1,       V     |            giogo della dottrina farisea abbrutiva il popolo ben più che il
 107    II,    XXII(98) |                     Nell'originale "Bar Abdas". [Nota per l'edizione elettronica
 108    II,     XIX     |                del giogo romano. Avendo abdicato il titolo di figlio di David,
 109    II,     XXI     |                 le nazioni nell'istessa abdicazione in favore di questo eletto
 110    II,    Note     |              fece Dio166 contro Dathan, Abiron e Corè, e come la terra
 111     1,    XIII(48) |                         Nell’originale "abiseo". [Nota per l'edizione elettronica
 112    II,    XXII     |             lettighe aperte, portate da Abissinii. Alcune, coricate sopra
 113     1,      VI     |                 scoppiò dalle risa.~ ~- Abita forse la luna il tuo Romano?~ ~-
 114     1,      IX     |                 appartamenti di Cesare, abitati da Claudia, sporgevano sui
 115     1,     XII     |               po' più lungi dalle altre abitazioni, fuori delle porte, una
 116    II,    XXIX     |               diversione alla monotonia abituale delle nostre città, ove
 117    II,   XXXII     |             appello a cui ella le aveva abituate.~ ~- Sono graziose, non
 118     1,    XVII     |                 sfuggiva al mio sguardo abituato ai grossi selvaggiumi notturni.
 119     1,      II     |           ancora alla mammella, ch'egli abituava a giuocar fra le sue gambe,
 120     1,    VIII     |             Durante tutto il tempo dell'abluzione e dell'abbigliamento, non
 121    II,    XXII     |                queste vergini con delle abluzioni, delle unzioni, e dei profumi,
 122    II,   XXXII     |                quella specie di sublime abnegazione della sua persona che ella
 123     1,     VII     |                una comunità universale, abolendo il matrimonio, ed abbandonando
 124    II,    XXIV     |               Farisei credevano impuro. Aboliva i loro riti, ed attaccava
 125     1,     VII     |                 avari e crudeli, Joel e Abrà. I re ci hanno condotto
 126     1,    XIII     |           contrada selvaggia, rocciosa, abrupta, di pozzi disseccati e di
 127    II,  XXVIII     |              profeti, Hillel, Schemaya, Abtalion, il Ietzira, il Zohar, il
 128    II,    XXIV(103)|            rispose: «Non sarebbe ciò un abuso, e non avreste voi temuto
 129     1,     III     |               suo nome: Quousque tandem abuteris, Pilate, patientia nostra?~ ~-
 130    II,    XXIV(106)|             transfiguratis, pro pictura abutuntur. Tertull., de Hab. mul.,
 131     1,    XIII     |                 enormi, di tamarindi, d'acacie, e di roveri che ne adombrano
 132    II,    XXIX     |                propizia. Qualunque cosa accada, che restino impassibili.
 133     1              |                 qualche nuovo incidente accade nella giornata di domani,
 134    II,  XXVIII     |               precipitò per vedere cosa accadesse, mentre noi restammo uniti,
 135    II,    XXVI     |                panche costrutte. Allora accadevano delle scene fra i miei fratelli
 136    II,      XX     |               un pezzo di stoffa.~ ~- È accaduta qualche disgrazia? gli chiese
 137     1,      XV     |            vicino all'arca; i poveri si accalcarono sulle panche di legno coperte
 138     1              |             sono cinquanta mila persone accalcate sopra le colline di Gerusalemme
 139    II,    XXII     |               testa dalle finestre, o s'accalcavano alle porte. Un Giudeo si
 140    II,     XIX     |                città greche alleate che accampa alla punta meridionale del
 141    II,    XXIX     |               piazze rassomigliavano ad accampamenti. Le alture che circondano
 142     1,      IV     |          cominciava.~ ~Le tigri s'erano accampate sui dorsi dei loro nemici,
 143     1,     III     |              Perea ed Idumea, che erano accampati sotto le tende o le capanne
 144    II,    XXIX     |                David; che nuove legioni accampavano a poca distanza dalla città;
 145    II,     XXX     |            senza opporre una resistenza accanita; finalmente, Gethsemani
 146                    | accanto
 147     1,     XVI     |               il Messia che ogni Giudeo accarezza nel suo cuore; e qui, questa
 148    II,    XXIX     |         mischiato ai suoi compatriotti, accarezzando i fanciulli, dicendo una
 149    II,   XXVII     |               del suo ammalato. Bastava accarezzarlo della sua mano amica, o
 150     1              |             autunnale, ancora sì caldo, accarezzava con tanta grazia il dattero,
 151     1,    VIII     |              fiori profumavano l'aere e accarezzavano lo sguardo.~ ~Avanti di
 152    II,  XXVIII     |              grossi miracoli. Un giorno accarezzi lo straniero come Mosè;
 153     1,      VI     |           difficili è il passato che ci accascia, e l'avvenire che ci sorride.
 154    II,     XXV     |              raggi di fiamma, e Claudia accasciandosi sulla persona cadde sopra
 155    II,    XXII     |        mascherava, eccetto la virtù per accatastare le briciole delle delizie
 156    II,     XXX     |                soffocare il suo respiro accelerato. Non una nuvola nel cielo,
 157     1,     III     |              Menahem gridò:~ ~- Dio che accende i giorni nel cielo maturerà
 158    II,    XXVI     |             pozzo al tramonto del sole, accendendo un fuoco di rami per cuocere
 159     1              |                  di cuocere il pane, di accendere il fuoco se si era intirizziti,
 160     1,     XVI     |              stornata la collera che si accendeva negli occhi di quei sozzi
 161     1,      XV     |                 le pomette un cotal po' accentuate, ed il naso leggermente
 162    II,  XXXIII     |                  Del suo sembiante così accentuato, non restavano più che gli
 163     1,     XVI(81) |           maschia nella Mischnà, «Moses accepit legem (oralem seu traditionalem)
 164    II,    XXVI     |           supplicarla di perdonarmi, di accettar la mia mano. Le perdonavo
 165    II,   XVIII     |               ami di più. Ida, degna di accettarla.~ ~- Ti sbagli d'indirizzo,
 166    II,    XXII     |              stesse mani. Il re ed Aman accettarono il banchetto, si divertirono
 167    II,     XXI     |                  Ti ringrazio, risposi. Accetterò il tuo regalo quando il
 168     1,     XII     |            volgo gli occhi soltanto, mi acchiappa il pranzo.~ ~- In questo
 169     1,    XVII     |          insieme. La mi aveva nondimeno acchiappato un bamboccio, nella ubbriachezza,
 170     1,      XI     |           osservando ogni mobile, e gli accidenti del letto, e del letto di
 171    II,     XXI     |              questa lettera cogli occhi acciecati dalle lagrime, il singhiozzo
 172     1,     XII     |            lentamente nella casa, quasi acciecato da un sospetto che mi passò
 173     1,    XIII     |               cima del Carmelo. La luce acciecava. Una tigre, da lontano,
 174     1,       V     |              poteva proteggere, Erode s'accinse a restaurare la sua fortuna.
 175    II,   XXXII     |             segno di vita. I soldati si accinsero ad abbassare le croci. Non
 176    II,    XXXI     |                ti tengo alla fine.~ ~Ed acciuffandola dai capelli, rapendola di
 177     1,    VIII     |              che serviva dei ravani per acciughe, che conosceva la geometria,
 178     1,      XI     |               egli pure. Il commediante Accius la domandava; il buffone
 179     1,     XII     |       trentanove secoli, arrampicata ed accoccolata  in cima, a sbirciare
 180     1,      XV     |      intieramente abbronzati al sole, s'accocolarono sul suolo di nudo marmo,
 181     1              |             sotto sembianza di pregare, accocolato in un angolo digeriva non
 182    II,     XIX     |                 preparandogli una calda accoglienza. Io aveva bene specificato
 183     1,     XII     |              tendono da lungo tempo per accogliermi e stringermi con delirio.
 184    II,   XVIII     |              pericolo, per illuminarti. Accogliesti male le mie proferte; io
 185     1,      IX     |              donna, Pilato e i due suoi accoliti!~ ~- Cypros, gridò Pilato,
 186     1,      IV     |            feroci, tigri e coccodrilli, accollacciantisi, e rivolgentisi nella sabbia.
 187     1,    XVII     |               lungo vestito viola molto accollato, stretto alla vita da una
 188    II,    XXIX     |             grido di furore dall'altro, accolsero questo gricciolo di Gesù.~ ~
 189    II,    XXIX     |                  La mia proposizione fu accolta freddamente, sdegnosamente.~ ~
 190     1,     XII     |            sogno più che di Samuele che accoltella Abimelech, di Ezechiele
 191    II,    XXIV     |               più liberi erano i meglio accolti. Filottete doveva altresì
 192    II,     XXX     |                  La vita, che da lui si accomiatava, spiegava dinanzi ai suoi
 193     1              |                 la giovine moglie, o di accomodarla nel suo letto di dolori.
 194     1,    XIII     |             Roma ed in Atene, che abbia accomodati in versucoli i rozzi libri
 195    II,    XXIV     |                dell'olio e del vino, lo accomodò sulla sua cavalcatura, lo
 196    II,    XXVI     |                lasciò Bethania, ed io l'accompagnai fino al momento in cui l'
 197     1,      VI     |                incidenza che mio padre, accompagnando il re Erode nel suo ultimo
 198     1              |               una deputazione a fine di accompagnare la nobile Romana. Pilato
 199    II,     XXX     |           strada. M'accordò soltanto di accompagnarlo.~ ~In quello stesso momento
 200     1,      IV     |               la cena, io li invitai ad accompagnarmi. Maria volle venire anch'
 201    II,    XXIV     |               del Tempio si ritirarono, accompagnati da uno sguardo ironico del
 202    II,    XXVI     |          trovare la tua fidanzata; tu m'accompagnerai, o meglio, mi precederai
 203    II,    XXVI     |                come immodesti. Mi aveva acconciati i capelli con dei fiori.
 204    II,    XXIV     |              delle cosmetes, vennero le acconciatrici dei capelli.~ ~Claudia aveva
 205     1,      XV     |                  rispettava Iside, e si acconciava in buoni rapporti con tutti
 206    II,   XXVII     |              tassa di Cesare invece era acconsentita dai Sadducei, e contestata
 207     1,    XVII     |                 mi incontro con lui, mi accoppa sempre di questa ingiuria. «
 208     1,     VII     |            prima della vostra partenza. Accorciamo. Cosa siete venuti a dirmi?
 209    II,      XX     |               ordinario del matrimonio, accorciare le dilazioni, semplificare
 210    II,    XXII     |               quest'anno, dico, sarebbe accorciato - la qualità di donna divorziata
 211    II,    XXVI     |          domande su tale soggetto, egli accorciava la sua visita, e restava
 212    II,     XXX     |               che la mia benevolenza ti accorda. Tu hai una madre, una sorella,
 213    II,     XXI     |                dei due altri partiti, s'accordano in questo con loro: che
 214     1,    XIII     |             costoro possono combinarsi, accordarsi. Ma che diavolo vuoi tu
 215    II,     XXX     |            dottrine dalle nostre; se ci accordiamo, bene inteso, su questi
 216     1,      IV     |        dovessero prendersene pensiero o accorgersi della sua presenza? Ma l'
 217     1,       V     |                ai farisei:~ ~- Se mai v'accorgete che io non cammino nella
 218    II,   XXXII     |                guizzando da ogni parte, accorrendo ad un piccolo scoppiettìo
 219    II,  XXVIII     |             chiamare, scongiurandolo di accorrere da lei immediatamente, avendo
 220    II,     XXX     |                impegnava una lotta, non accorrerebbero probabilmente i Galilei
 221     1,    XIII     |               Farisei e di Esseniani vi accorreva per isfuggire alla vista
 222     1,      IV     |             reciprocamente. Le tigri si accosciarono ventre a terra, la testa
 223     1,    XVII     |                soprassello, la quale mi accosta timidamente, e mi prodiga
 224     1,      IV     |                 posizione; solamente da accovacciate che erano si appoggiarono
 225     1,     XIV     |                 leopardo addomesticato, accovacciato ai suoi piedi.~ ~Johanan,
 226    II,   XVIII     |                 prepara, si coltiva, si accudisce, si chiama; e sta sicuro
 227    II,   XXIII     |                chiaro, che Bar Abbas si acculava alla porta di sua nipote,
 228     1,     XIV     |                 omicidii. Ed egli aveva accumulato nell'anfiteatro di Gerico «
 229    II,     XIX     |                 pericoli crescevano, si accumulavano dinanzi il Rabbì. Dove andare?~ ~
 230    II,    XXIX     |              Asfaltide. Egli era lindo, accurato, civettuolo ed aveva un
 231    II,    Note     |            Pilato, a proposito di Gesù, accusandolo di parecchie cattive azioni
 232     1,    VIII     |             come un uomo pericoloso, ti accusano di cospirare contro Tiberio
 233    II,    XXIV     |              vollero lapidarlo, altri l'accusarono di bestemmia. I Farisei,
 234    II,    Note     |              perchè i prodigi di cui lo accusate sono di Dio, ed e' non è
 235     1,     III     |                all'interrogatorio degli accusati.~ ~Le istruzioni scritte,
 236     1,      IX     |               l'uscio. Afferrando i due accusatori di Claudia per i polsi,
 237    II,    XXXI     |                   Io non temo le vostre accuse contro di me. Cesare mi
 238    II,     XXX     |                 una coscienza che non m'accusi di aver cercato di sedurre
 239    II,    XXII     |             unguenti di Cipro; il nardo Achaemenium, degli olii di Arabia e
 240     1,      IV     |            credevano invulnerabili come Achille. Essi indietreggiarono leggermente.
 241     1,     III     |        rivaleggiato e forse eclissato l'Acqua-Giulia. Non volendo per quest'opera
 242     1,      XV     |               da tentare, le scienze da acquistare, la pace dell'anima, l'ebbrezza
 243    II,    XXIX     |               le dotte bestie che aveva acquistate dopo la mia ultima visita
 244    II,   XXXII     |                 non importa qual mezzo, acquistava il sembiante di una tenera
 245    II,   XVIII     |              viaggio. Fu incantato dell'acquisto del Nazzareno. Gesù aveva
 246    II,    XXVI(114)|                scio, l'opinione mondana acquistò di buon'ora una grande estensione,
 247     1,       V     |       discendenti di Esaù, gl'Idumei, a Acrabattene, poi gli Ammoniti, di cui
 248     1,      IV     |               fiutavano un odore forte, acre e pestilenziale. I coccodrilli
 249    II,    Note(188)|                                         Act., cap. IV, v. 6.~ ~
 250     1,     III     |                 ordinò di mettergli all'aculeo.~ ~Egli confessava l'ultimo
 251     1              |          perpetuamente - gridò con voce acuta:~ ~- In fede mia, vo' a
 252    II,   XXXII     |             sprofondavano le loro teste acute nel suo corpo, e l'allacciavano,
 253    II,    Note     |           sacerdote chiamato Phinies, e Ada maestro di scuola, ed un
 254     1,    XIII     |                  Una tigre, da lontano, adagiata sul ventre, ci contemplava
 255    II,   XXXII     |             egli si fu convenientemente adagiato sul suo altare di morte,
 256    II,    XXVI(114)|             repetita est in me historia Adami?.... Munda sum, nullum virum
 257    II,     XIX     |        precedono Sion.~ ~La sera del 13 Adar, giorno del digiuno di Esther,
 258    II,  XXVIII     |              tempi la legge di Mosè e l'adatta alle circostanze, lascia
 259     1,     XII     |              pensato di trovare un uomo adattato, e di farne un messia bene
 260     1,       X     |              cupo, e il temporale vi si addensava.~ ~- Ho a parlarti, Giuda,
 261     1,      VI     |                 di un sotterraneo che s'addentrava nelle viscere della collina.
 262    II,    XXIV     |            forte di essere un discepolo addestrato od un compare d'accordo.~ ~
 263     1,    VIII     |              Due giovani schiave galle, addette al mio servizio, s'impadronivano
 264     1,      IX     |                 per, per.... vorrei pur addimandar la cosa con una parola pulita....
 265    II,    Note     |              sesto mese per lei che era addimandata sterile, perciocchè tutto
 266    II,    XXIV     |                   L'opera delle schiave addimandate cosmetes non durava a lungo
 267     1              |           sguardo perduto nel cielo. Lo additai ad Hannah che crollò le
 268     1              |                 che coloro cui la sorte additasse, compirebbero il sacrifizio
 269     1,      XI     |              che si chiama Roma. Ella m'additava per compagna una nobile
 270     1,    XVII     |           posteriore del giardino, e mi additò la sua padrona.~ ~Io aveva
 271    II,    Note     |             ella è giovane; quindi temo addivenir ridicolo agli occhi dei
 272    II,    XXIX     |           levarono i loro vestiti, e ne addobbarono l'asina. Gli altri discepoli
 273     1,      II     |             ex-marito Tiberio, il quale addobbava di giovani coppie l'isola
 274    II,    XXXI     |                  non voglio vederla tra addobbi, e tra veli, eh! Non voglio
 275     1,      IX     |               di me, non è vero, Maria? addolcirai questo amore che mi uccide.~ ~
 276    II,      XX     |             fossero oppressi d'imposte, addolorati dalla perdita della loro
 277     1,      IV     |              Quel buffone era anch'esso addolorato! Io dissi il mio nome. Io
 278     1,     XIV     |                 vorrei provare se posso addomesticarlo ad essere ciò che voglio
 279    II,    XXIX     |                piedi. Ma bentosto e' si addomesticò con tutti, ed attirò a 
 280    II,     XXV     |           Indicami almeno un filtro per addormentare il mio cuore. Che Messia
 281    II,     XXX     |        straniero, è finta: noi vogliamo addormentarlo. La soddisfazione che noi
 282    II,   XXVII     |                alle sue sofferenze e si addormentasse nella calma. Laonde, il
 283    II,    XXVI     |               vene una fiamma, e poi mi addormentavo sul suo seno.~ ~- Ah! sclamò
 284     1,     III     |                Cacciai fino alla cima s'addossa al Moriah e al Sion. Vidi
 285    II,  XXVIII     |          soltanto all'Eterno, noi siamo addossati al dovere di esigere delle
 286    II,   XXIII     |              Bar Abbas continuò.~ ~- Ho adempita la mia commissione, contro
 287    II,    XXIV     |             travolgeva nei suoi fiotti. Adescato dal successo del giorno
 288    II,    XXIX     |                 venturo avrò preso dell'adipe e non potrò più metterla:
 289    II,    XXIV     |            tanto cantate dai poeti, due adolescenti Galli, dai capelli castagni
 290     1,    XIII     |              acacie, e di roveri che ne adombrano le sponde. Il suolo è seminato
 291    II,  XXVIII     |             importi come un Osiride, un Adone, un Budha, un Ormuzd, un
 292    II,    Note     |               era in vostro nome che io adoperavo tutte le mie cure (e le
 293     1,     XVI     |               vestendo costumi proprii, adorando dei particolari, trascinando
 294     1,       X     |             senza amarla alla follìa ed adorarla come un dio. Ho il presentimento,
 295    II,    Note     |                tempj; come potevamo noi adorarlo? Ma come noi tenevamo i
 296    II,    XXII     |                aveva ordinato che lo si adorasse come un altro lui stesso.
 297    II,  XXVIII     |                 la guerra e la servitù? adorate voi Dio nell'anima, e non
 298    II,    XXII     |     perseverante. Cosa vi occorre? via, adoratemi un po', io sono quegli che
 299    II,    XXVI     |              qualcuno. Per conto mio, l'adoravo. Avrei dato la vita per
 300     1,    VIII     |                 alzerei un cellario e l'adorerei, risposi. Orfeo traversò
 301    II,    Note     |         avvicinò e lo portò, dicendo: L'adorerò perchè è desso il gran re
 302     1,      IX     |          abbagliante bellezza, dai suoi adornamenti, dalla sua insolenza, dal
 303    II,      XX     |               bellezza d'una regina per adornarmene, e farti piacere. Ceneremo
 304    II,    XXII     |              Potevano, se loro piaceva, adornarsi della stola, delle bende
 305    II,    XXII     |                assente in quel giorno - adornata, arricciata, profumata,
 306    II,    XXII     |               stivaletti di pelle rossa adornati con oro, una veste galbanata
 307     1,     VII     |                 di cipolla, - che aveva adornato il suo letto con un tappeto
 308    II,      XX     |          gentili, come mi farò bella. M'adornerò dei bei giojelli che mi
 309     1,    VIII     |              pasta di mandorle, il seno adorno di piccoli fiori e gioielli
 310    II,    Note     |           cursore uscì, lo riconobbe, l'adorò, e stese per terra un mantello
 311     1,     XVI     |          Gerusalemme. Se Gerusalemme ti adotta, come adottò Giuda Maccabeo,
 312     1,      VI     |              nel nostro paese. Le tigri adottano i costumi romani.~ ~- Ti
 313    II,    XXIV     |           collera, sopra la necessità d'adottare una nuova legge, un nuovo
 314    II,  XXVIII     |               poco premuroso di vederle adottate nel suo paese, senza zelo,
 315    II,     XIX     |        complesse, lodò Simone della sua adulazione, e l'incoraggiò con promesse.
 316     1,     XIV     |                 furia di attenzioni, di adulazioni e di regali, di piacere
 317     1,     XIV     |                una scuola d'incesti e d'adulterii. Si può dire al popolo:
 318     1,     XII     |            divertente il vedere un naso adunco che fa la scolta sopra una
 319     1,    XIII     |         Giordano, o un po' più lungi, a Ænon presso Selim. La pianura
 320    II,    XXIX(146)|                                         Aequalem se fecisse Deo. Giov., cap.
 321    II,    XXIX     |                di Siloam la copriva; un aer caldo l'avviluppava. La
 322    II,   XXVII(119)|            maggiore splendore dalla sua affabilità, e dalla cura che prendeva
 323    II,    XXIX     |              arrischiava la sua umiltà, affacciandosi timidamente fuori del suo
 324    II,     XXV     |                 e dato del pane a degli affamati. Rabbì, per sollevare il
 325    II,   XXXII     |                 coraggioso come un lupo affamato. Quest'uomo prese a mezzo
 326    II,     XXX     |                sua respirazione divenne affannosa. Egli era in procinto di
 327     1,      IV     |               tigre nella sua bocca. Fu affar d'un minuto. In un lampo
 328     1,      XI     |               occhi carichi di collera, affascinandola, inchiodandola ai suoi piedi,
 329     1,      IV     |                 l'abbagliava o meglio l'affascinava.~ ~Allungò il grugno non
 330    II,  XXVIII     |                 Adamo qualunque, che si affatica ad incarnare in una manifestazione
 331     1,    XIII     |                 passi e ci avviluppava, affaticando gli occhi colla sua implacabile
 332    II,    XXIX     |       precipitoso del loro fratello. Si affaticavano esse a dare una tinta miracolosa
 333    II,    XXIV     |               soavemente disegnate.~ ~- Affè di Dio! Rabbì, disse Claudia
 334     1,      XI     |              due testimonii che possono affermarlo, ella stessa confessa che
 335     1,     III     |                 la legge. Gli risposero affermativamente.~ ~- Allora, disse egli,
 336    II,     XXV     |                Padre la di cui missione affermi di compire, e la cui voce
 337     1,      XV     |                sì, ve lo ripeto e ve lo affermo, chi crede in me, avrà una
 338     1,     III     |                 un mantello sul capo, e afferrandolo per le braccia, lo trascinavano
 339     1,     XIV     |           Johanan avvicinandosi fino ad afferrar Antipas per il braccio,
 340    II,     XXX     |            strada, allorchè ci sentimmo afferrare pel braccio. Maria, vergognando
 341     1,    XVII     |               posso di quell'uomo, onde afferrarne l'intera fisonomia, sotto
 342     1,     XIV     |            questo colloquio. Ella aveva affettato di sfogliettare dei rapporti
 343    II,    XXIV     |        tranquillo, anche le due sorelle affettuose che vegliavano alla sorte
 344    II,   XXIII     |                       Quale, di grazia, affettuosissimo zio?~ ~- Che sia egli stesso,
 345     1,       V     |          Gionata un ostacolo, sapendolo affezionato al re. Marciò quindi verso
 346    II,     XXI     |                 può esistere in codeste affezioni apopletiche che scattan
 347    II,    XXIV     |               eterna, perchè mi è stato affidato da mio Padre, e mio Padre
 348    II,    XXVI     |                presa dal sanhedrin. Gli affigliati alla cospirazione non s'
 349     1,      IV     |                piccolo pugnale lungo ed affilato, di cui le Romane facevano
 350     1,     III     |                tanto il piede indietro, affin d'allontanarlo e tenerlo
 351    II,   XXXII     |               scritta che doveva essere affissa alla croce del Rabbì.~ ~
 352    II,    Note     |                forse ciò che è in lei l'affligge. Poi volgendosi una seconda
 353     1,     XIV     |               umore e mi disse:~ ~- Non affliggerti, Giuda, se ti hanno servito
 354    II,  XXVIII     |                il ritiro, la cura degli afflitti del corpo e dello spirito,
 355     1              |               quella donna scapigliata, affogata nelle lagrime e gridante:
 356     1,      IV     |                 Un gemito sordo, corto, affogato, rompeva il silenzio notturno.~ ~-
 357     1              |                era il Rabbì, e tutti si affollano per vedere ed intendere.
 358    II,    XXIX     |             palazzo di Erode. Le strade affollate, le case ripiene, le piazze
 359     1,     XII     |                dal re Erode, quantunque affollato ancora a causa di quel resto
 360     1,      II     |            immenso dal popolo che vi si affollava.~ ~La moglie di Pilato non
 361    II,     XIX     |                ascendeva ai cieli, o si affondava nel fango. Già i suoi discepoli
 362    II,   XVIII     |               Lydius, e per fellatore l'affrancato Cerinthus.~ ~- A Roma! sua
 363    II,    XXIX     |                  o come il mio cielo.~ ~Affrettando il passo, egli principiò
 364     1,     III     |       avanzarono con minori precauzioni affrettandosi per non essere in ritardo.~ ~
 365    II,  XXXIII     |               visitarlo. Gli risposi di affrettarsi poichè le ore di quel disgraziato
 366    II,     XXV     |                Catilina.~ ~- Donna, non affrettarti a giudicare l'operaio prima
 367     1              |                si dimentica!~ ~Ognuno s'affrettava, giacchè il sole segnava
 368     1,     XIV     |              primo. Che gli Erodiani si affrettino.~ ~- Che Antipas Erode non
 369    II,   XVIII     |                 volta nella mia vita. L'affrontai dunque con una sconveniente
 370     1,      VI     |                 mio pozzo, ed alla luce affumicata che spiccava la lanterna
 371    II,    XXII     |             fuori. Chi non aveva di che affusolarsi, si svestiva. Gerusalemme
 372    II,    XXII     |            Esther sfidò il pericolo. Si affusolò splendidamente di porpora
 373    II,     XIX     |           trovavansi classificati negli aforismi d'Ippocrate. Quegli allegri
 374     1,      XI     |             sospesa fra due colonnine d'agata, e la percosse a diverse
 375    II,    Note     |           scuola, ed un levita per nome Agèe vennero di Galilea a Gerusalemme
 376     1,    XVII     |            mancare al mio dovere d'uomo agendo differentemente.~ ~M'era
 377    II,    XXXI     |                 regno? Apprendi dunque, agente di Cesare, che il mio regno
 378    II,    XXIX     |                 ritorno il mio istrione Agesilao deve recitare una nuova
 379    II,    XXVI(113)|                         Nell'originale "ageva". [Nota per l'edizione elettronica
 380    II,   XXXII     |                 il mio vecchio sangue s'agghiaccia ancora nelle mie vene.~ ~
 381     1,      IV     |                ricoprivano di un sudore agghiacciato. Essi allungavano le loro
 382    II,  XXXIII     |            estinto.~ ~Le sue mani erano agghiadate, il pallore della sua fronte
 383     1,       X     |                sostenuto da due schiavi agginocchiati, in bronzo di Corinto, stava
 384     1,     III     |           indietreggiare d'un giorno, l'aggiornamento di alcuni mesi, il sangue
 385    II,    XXVI     |        accettato l'invito di Hannah, ma aggiornandolo di una o due settimane.~ ~
 386    II,    XXIX     |                progetti, o piuttosto li aggiornava. Essa cangiava in un intrigo
 387    II,    XXIV(103)|              sanguinario. Rabbì Eliezer aggiunge: «Egli meriterebbe questa
 388     1,       V     |              Casphore, uccidendo tutti, aggiungendo all'orrore del deserto della
 389    II,    XXII     |                 ciò alla sua grandezza, aggiungendovi le infamie spigolate nel
 390    II,   XXIII     |          graziosa quella schiava.... vi aggiungerò un mantello....~ ~- L'ultima
 391    II,    XXIV     |         angoscie della vita pubblica si aggiungevano gli spasimi del cuore. Quando
 392     1,      VI     |               stesso. Da quando in qua, aggiungevo, fa egli giustiziare avanti
 393     1,      VI     |              fra gli Ebrei ed i Romani, aggiunsi: - Avevo qui dei convitati;
 394     1,       V     |     saccheggiare. Finalmente, dopo aver aggiunto diverse città degli Stati
 395    II,    XXIV     |              desse t'hanno insegnato ad aggiustare questo arnese.~ ~Il Rabbì,
 396    II,    XXIV     |                comprerai una tigre, per aggiustarmi la stola. Sono divenuta
 397     1              |          sguardo azzurro come il cielo, aggiustò intorno al corpo la sua
 398     1,      II     |               picco intorno al quale si agglomera Joppa, diedero il segnale
 399     1,    XIII     |               onde rendersi altrettanto aggradevoli a Dio che dispettosi agli
 400     1,      IV     |             arena. Il primo delle tigri aggraffate ai coccodrilli, dilacerantili,
 401    II,   XXXII     |                 spasimar sotto l'acqua, aggrapparsi alla sabbia, mordere i rettili
 402     1,     VII     |               vostra porta stessa, si è aggrappata al mio mantello, che non
 403     1,      IV     |                 quel gruppo delle tigri aggrappate agli uomini, e di uomini
 404     1,      IV     |           portata, divoravano l'inimico aggrappato al dorso del fratello vicino.
 405     1,      IV     |                urlando orribilmente, si aggrappava alle sbarre della grata12
 406     1,       X     |         disprezzo, quel Sejano, egli si aggrappò a me come le anime alla
 407    II,    XXXI     |             egli ne prenda pretesto per aggravarci di nuove tasse. Noi abbiam
 408     1,     III     |          adoperare l'offerta, invece di aggravarlo con un'altra tassa, e fa
 409    II,     XXX(150)|           popolo questa circostanza era aggravata da una anomalia: che, a
 410    II,    XXIV     |                delle sue disposizioni aggressive. Non lo seppi che troppo
 411     1,     VII     |                 Abbas con un fulminante aggrottamento di ciglia, urtato, irritato
 412    II,    XXIX     |              vita e della forza romana, aggrottando il ciglio, spiando il Tempio,
 413    II,   XVIII     |                  e non rispose.~ ~- Non aggrottare il ciglio, Ida: non ti parlerò
 414     1,     III     |               sopracciglia di Pilato si aggrottarono, il suo respiro divenne
 415     1              |                colle folte sopracciglia aggrottate, gli occhi fissi sopra i
 416    II,    XXII     |         elefanti, avanzate pure, io non aggrotto le ciglia, sono un buon
 417    II,     XXX     |                 coricati nella corte, e aggrovigliati nei loro pastrani russavano
 418    II,     XXX     |            rissosa, non doveva lasciare agguantare il suo Messia, figlio di
 419    II,     XIX     |            posizione di tendergli nuovi agguati, per farlo esagerare nella
 420     1,     III     |             trentina di soldati dei più agguerriti, sotto il comando di quel
 421    II,     XIX     |                 la vita di piaceri e di agiatezze, la scienza, la poesia,
 422     1,      XV     |             anni, di statura ordinaria, agile e magro. Aveva la tinta
 423     1,     XVI     |           piagnuccolano, non quelli che agiscono. Certo, a Gerusalemme il
 424    II,     XXX     |       riformatore morale, per quella di agitatore politico. Noi discutevamo
 425    II,    XXIX     |               onde estirparne gli ebrei agitatori, e ridur tutti alla mendicità.
 426     1,      IV     |             quella parte dell'arena, la agitazione di quella donna aumentava.
 427     1,     XVI     |                 Antipas convinto che io agiva per lui, mi aprì le casse
 428     1,     III     |            continuava la plebe.~ ~- Sì, agnellini miei, ed andiamo a cercare
 429     1,       X     |               testa d'oro, fino come un ago. Nulla di più voluttuoso,
 430     1,    XVII     |             queste nature mistiche, che agognano alla consustanzialità con
 431     1,      VI     |               Il piacere s'era volto in agro. Mio padre era morto. Mia
 432     1,     VII     |          brillavano d'un doppio guizzo, aguzzati dalla lunga tunica bianca
 433     1,       X     |                 sorveglia, e che il suo aguzzino mi ha arrestato per sottrarsi
 434    II,    XXIV     |             cagna, e la rimandò col suo aio. Poi, volgendosi verso Gesù,
 435     1,     XII     |                 mezzo, circondata da un'aiuola di mirti e di fiori che
 436     1,     XII     |          arbusti fioriti, coronavano le aiuole. Il giardino era uno spicchio
 437    II,     XXX     |                  Noi vogliamo salvarti: aiutaci a trovarne il mezzo.~ ~Il
 438     1,      IV     |                 di cui erano inseguiti, aiutandosi dei loro giavellotti e dei
 439    II,    XXIV     |         precipitarono nella stanza, per aiutare la loro padrona a scendere
 440    II,    XXII     |                 aprì, ed i miei servi l'aiutarono a ricoverare sotto la tettoja
 441     1,     XVI     |              reazione. Essi erano stati aiutati nella guerra dai separatisti,
 442    II,    XXXI     |                becco, e colpi di denti, aizzati l'un contro l'altro ora
 443     1,      IV     |              dall'irruzione di un toro, aizzato da cani che lo cacciavano
 444     1,     XIV     |                 lezione dal mio tragico Ajace che ho condotto meco al
 445     1,       X     |                 suolo, di cui faceva un'ajuola di fiori. Il letto era basso,
 446     1,       V     |                 con diverse legioni per ajutare Erode. Gerusalemme fu assediata
 447    II,    XXII     |                idea od un desiderio, ad ajutarla per nulla. Si lasciava fare
 448     1,       V     |                 contro Cassius. Erode l'ajutò a riedificarsi. Egli si
 449    II,    XXIV(103)|             anniRabbì Tarfon e Rabbì Akiba dicono: «Se noi fossimo
 450     1,    VIII     |                dei crostacei; una lepre alata come il cavallo di Pegaso.
 451     1,      VI     |                lo spirito: sei Cesare o Alcibiade. Un passo da una parte,
 452     1,       V     |                 disperso. In pari tempo Alcimus, il primo gran sacerdote
 453     1,      XV     |                 verso Tiberiade come un alcione.~ ~Il sole era scomparso,
 454     1,     XII     |                impossibile di precisare alcunchè. Risposi che desideravo
 455     1,      IV     |        anfiteatro che circonda come due ale la loggia di Pilato, per
 456    II,      XX     |             dell'alito mio! i miei baci aleggiano ancora sulle sue labbra,
 457                    | aliae
 458     1              |                Romani: ma è così che si alimenta l'odio dei popoli oppressi
 459     1,      IX     |              susseguente, mentre Justus alimentava la gelosia di Maria, e insisteva
 460    II,   XXXII     |                acute nel suo corpo, e l'allacciavano, come potevano, delle loro
 461     1,     XIV     |       vagheggiava, fra due sbadigli, di allargare fino ai limiti del regno
 462    II,   XXVII     |                  Questi sintomi avevano allarmato le due donne. Quando il
 463     1,     XIV     |                 di ripudiare la moglie, allarmava i nostri costumi. Il marito
 464     1,       V     |            grande della nostra nazione, allato di Salomone e di Giuda Maccabeo.
 465     1,       V     |              riposo. Gli intrighi delle alleanze concluse al mattino e rotte
 466    II,     XIX     |                  gruppo di città greche alleate che accampa alla punta meridionale
 467    II,    XXIV     |             poteva essere un eccellente alleato, o un nemico terribile.~ ~
 468     1,     III     |             padrone, che si affretta ad alleggerirlo. Ecco la mia risposta. Andate.~ ~-
 469    II,     XXI     |                guarisci dai rimorsi. Tu alleggerisci le mie memorie del passato
 470    II,   XXVII     |        ex-legionario romano, fulmini ed allegria! Devi esser stata bene in
 471     1,      IV     |                 quarantacinque teste!~ ~Allettato dal sangue della vigilia,
 472     1,      IV     |                costumi degli spettatori allettava lo sguardo. Ma coloro che
 473     1,    VIII     |               nani che Tiberio ha fatto allevare per me entro dei tubi, e
 474     1,      VI     |           Gerusalemme le offriva questo alleviamento al suo dolore, compresi
 475    II,     XXI     |         tagliando corto al colloquio ed alleviato dal dubbio se avrebbe o
 476     1,      IV     |                le spalle dei condannati allineati dinanzi a loro, come per
 477     1,      IX     |               ci penso, mi sorprendo ad allocchire: quel miserabile Bar Abbas
 478    II,     XXV     |             Rabbì, va, tu sei un povero allocco! Io ti chiedo un filtro,
 479    II,    XXII     |               Abbas98 interruppe la sua allocuzione che io ho resa più modesta.
 480    II,    XXIV     |             Rabbì, riprese Claudia, non allogarla però così alto che la si
 481    II,    Note     |         osservate il sito ove l'avevano allogato, ed andate a dir subito
 482    II,    XXIX     |              tuo Rabbì, allora: lo farò alloggiare nella gabbia delle scimmie.~ ~-
 483    II,      XX     |                cosicchè l'avresti detto alloggiato in un accampamento in tempo
 484    II,   XXVII     |               Maria sapeva ove il Rabbì alloggiava, ed era venuta a raggiungerlo.
 485     1,      II     |          veggenti. Pomponius Flaccus si alloggiò in quella parte del palazzo
 486    II,    XXIX     |              mia tetrarchia, diss'egli, allogherò tutte queste curiosità nella
 487     1,      IV     |                 bella, o Romana.~ ~E mi allontanai.~ ~- Seguilo, la intesi
 488     1,     III     |                 piede indietro, affin d'allontanarlo e tenerlo al suo seguito,
 489    II,    XXVI     |                madre fu ben contenta di allontanarmi. Mi congiunsi alla carovana
 490    II,    XXII     |                  Dieci volte ella aveva allontanato questa giovine schiava che
 491    II,     XIX     |                  si raffreddavano, o si allontanavano. Egli sentiva che doveva
 492    II,      XX     |          combineremo una storia90 , che allontani più ch'è possibile di tali
 493                    | allor
 494                    | allorquando
 495    II,     XXX     |               perdersi in un momento di allucinazione. Hannah ed io eravamo convinti
 496     1,      XV     |                 e si chiamava Giovanni, alludeva ad un fatto accaduto alcuni
 497     1,      II     |                 Emmaus nel piano che si allunga dinanzi ad essi, e Nicanor
 498    II,     XXV     |               io dunque? disse Claudia, allungando le braccia, - sono affranta,
 499     1,      IV     |                ventre a terra, la testa allungata, lo sguardo fisso e come
 500    II,   XXVII     |              neri, le orecchie floscie, allungate come quelle dell'elefante;
 501     1,      IV     |               sudore agghiacciato. Essi allungavano le loro sottili teste sopra
 502    II,   XXVII     |               stava alla porta d'Hannah almanaccando sui suoi quarantamila sesterzii.~ ~ ~ ~
 503                    | alquanto
 504    II,      XX     |               francamente, apertamente, altamente. Sposa quella donna, e aspetta
 505     1              |             fiamme azzurrastre dei suoi altari: eccetto in questo Tempio -
 506    II,      XX     |                quella giovane, possiamo alterare il rito ordinario del matrimonio,
 507    II,  XXXIII     |              menava aveva profondamente alterato i miei lineamenti. Malgrado
 508     1,    XVII     |                parla. Si vi riscalda; s'alterca; corrono parole grosse come
 509    II,    XXII     |              bevuto insieme, e si erano altercati, cadendo sotto il tavolo,
 510    II,   XXIII     |         brontolò durante tutta la cena, altercò col servo che gli versava
 511     1,      II     |            nubiani. Claudia poteva così alternare di veicolo a suo piacere.
 512     1,    VIII     |               Il soffitto era mobile ed alternava secondo le ore e le fasi
 513    II,    XXVI     |            silenzio e di riserbo non si alterò punto durante due mesi,
 514     1,      XV     |              andarono a sedere sui loro alti posti vicino all'arca; i
 515     1,    XIII     |                 riparo oggidì di leoni, altravolta di re pazzi, fuggiaschi.
 516                    | altrettanta
 517     1,     III     |         svegliava e si animava in quell'alveare di case, che dalla valle
 518    II,     XXI     |                le bacchanalia, risposi, alzandomi e salutando Pilato come
 519     1,      II     |            montagne della Giudea che si alzano dietro di essa, montagna
 520     1              |                 brontolò il Rabbì senza alzar la testa ed avendo l'aria
 521    II,    XXIV     |                 ordinò che venissero ad alzarla; e Nomas avendo aperto le
 522     1,       V     |              allorchè si sarebbe dovuto alzarlo a cittadino libero. Ora
 523    II,   XXXII     |                nelle sue braccia. Volli alzarmi. Le otto mani degli schiavi
 524     1,      XV     |            occhi, col cuore, le braccia alzate. Ogni sillaba, ogni pausa
 525     1,      IV     |                Pilato, i suoi carnefici alzavano la croce. L'operazione fu
 526     1,    VIII     |             guardia del pretorio28 , le alzerei un cellario e l'adorerei,
 527     1              |              svegliate da un calabrone. Alziamo il capo, tendiamo l'orecchio.
 528    II,      XX     |             lasciarti per sempre, e che amai quella donna fatale dal
 529    II,    XXII     |                il re aveva un amico, un Amalecita chiamato Aman.~ ~«Maledetto
 530    II,   XXXII     |          risposi, per non rendergli più amari i suoi ultimi istanti, che
 531    II,    XXIX(145)|           avrebbero forse consentito ad amarlo... e se non pianse di non
 532    II,    XXVI     |                 miei altri fratelli non amarono mai Gesù, il quale invece
 533    II,     XXI     |        disperazione. Mi parve che tu mi amassi ancora. Questo rammarico
 534     1,     XVI     |             bruciò il palazzo del re ad Amathus ed a Betharemphta presso
 535    II,    XXIX     |          discepoli indossavano i colori amati dai Galilei, la tunica bruna
 536     1,    VIII     |            rubini,  smeraldi, altrove amatiste o agate, e arricchite da
 537     1,       X     |              nel mio cuore perchè non l'amavo! Io era, certo, in quello
 538    II,    XXIV     |                Cristo, dichiaralo senza ambagi.~ ~- Ve l'ho già detto,
 539     1,       V     |             Pompeo si spiegò in maniera ambigua. Aristobulo marciò col suo
 540    II,   XXIII     |                 solo al quale tu potevi ambire, che ti avrebbe data questa
 541     1,     VII     |             regno di Erode, ch'essi già ambiscono. Più cacciatori avrete in
 542     1,      XI     |              pare, che l'uomo che aveva ambito alla mia mano senza arrossire,
 543     1,     XIV     |              giovine, ardente, bella ed ambiziosa; Erode-Filippo, più vecchio
 544    II,      XX     |                 sù. I due partiti erano ambo contrarii alla dinastia,
 545    II,     XXV     |                 Se tu avessi un amante, ameresti tuo marito?~ ~- Certo che
 546     1,       X     |             questi due oggetti. Sopra l'ametista di questo anello vi è un
 547    II,    Note     |               filerà del filo d'oro (di amianto) e di lino sottile (e di
 548    II,    XXII     |                 turchine ed oro, alcune amicola di lino sottile come un
 549     1,      XV     |               pollo; impastare il pane, ammadiare la pasta per farne dei pasticcini
 550     1,      IV     |                si fermò, come una massa ammadiata di sabbia, di sangue, di
 551     1,     VII     |              presenterò un profeta bene ammannito, ben tarchiato, il quale
 552     1              |                 Tanto meglio; più se ne ammazza oggi tanto di meno a combattere
 553     1,     VII     |           caccia, e più sarete sicuri d'ammazzare la belva. Vedremo poi chi
 554    II,  XXVIII     |           stesso, e quando furono tutti ammessi come Dii?~ ~- Le città ove
 555     1,     XVI     |            tutti cadranno d'accordo per ammetterti come figlio di Dio; perocchè
 556    II,     XXX     |               non comprendi la libertà; ammetti lo schiavo; chi sei tu dunque?
 557     1,    VIII     |               buono sicuramente. Ma non ammetto la musica del bacio. Un
 558     1,       V     |                cinque provincie, ognuna amministrata da un consiglio.~ ~Hircanus
 559     1,      II     |             politici, soldati, oratori, amministratori, che preti. Essi discendevano
 560     1,     XIV     |            carte; giacchè era dessa che amministrava le provincie, riceveva i
 561     1,      IV     |             della destrezza; egli non l'ammira, non la coltiva, e nemmeno,
 562     1,      IX     |               l'acqua; preferirei esser ammiraglio.~ ~Due ore erano scorse.
 563    II,    XXVI     |             vergognavo. Ero dunque qui, ammirando i bei fiori posti in questi
 564    II,    XXIV     |              della polizia separatista, ammiratore della legge rivelata, ristauratore
 565     1,     III     |              rostro di una corona. Essa ammirava i giardini di Silohè, i
 566    II,    Note     |                  XIII.~ ~ ~ ~Come tutti ammiravano queste cose, ecco un dei
 567     1              |                la volontà e l'amore. Io ammiravo quella figura mezza nell'
 568    II,    XXII     |            esclamazione di sorpresa e d'ammirazione. Ma nello stesso tempo un
 569    II,    Note     |                ella.) E tutto il popolo ammirò che il peccato non si fosse
 570    II,   XXIII     |              famigliari. Quella sera, l'ammise alla propria tavola; soltanto
 571    II,    XXVI     |                a traverso il Gilead e l'Ammo, fermandoci presso un pozzo
 572    II,      XX     |             poco ed assai semplicemente ammobigliato. Dappertutto c'erano soldati
 573    II,     XXI     |                codesto giovine. Egli si ammoglia.~ ~- È vero? mi domandò
 574    II,  XXVIII     |            popolo di Mosè. Avrei potuto ammogliarmi a diciotto o a vent'anni.
 575     1,      IV     |                non si classifica, ma si ammonticchia. Siccome da noi non ci sono
 576     1,    VIII     |          dipinta di fiori ed animali, s'ammonticchiavano i pasticci d'uccelletti,
 577     1,    VIII     |               avevano uno splendore che ammortiva la luce ripercossa da tutto
 578     1,       X     |               le legioni della Siria ad ammutinarsi. Questa diserzione sarà
 579     1,      XV     |                ammetteva tutto, e tutto amnistiava. Dava la mano a Jehovah,
 580    II,      XX     |              violenza della passione di Amnon per la sua sorella Tamar,
 581     1,      IX(29) |                     Nell’originale "del'amolre". [Nota per l'edizione elettronica
 582    II,    XXII     |                opobalsamum di Gerico, l'amone dell'Assiria, la mirra di
 583    II,    XXVI     |             sorridere. I suoi trasporti amorosi andarono così a salti per
 584    II,   XXIII     |              riflettere. S'avviluppò in ampia stola che la coprì da capo
 585     1,    XIII     |           avrebbero calmato. Dei lunghi amplessi ad una piccola otre di vino
 586                    | an
 587    II,     XIX     |             Platone, Tucidide, Erodoto, Anacreonte, non facevano punto desiderare
 588     1,     XIV     |              epoca, e cancellare questo anacronismo dall'Asia e dall'Europa?
 589    II,     XXX     |         intendimento che disdegniamo di analizzare. Tu non comprendi la patria,
 590     1,     XIV     |                 Natan in una situazione analoga aveva sostenuta con Davide,
 591     1,     XIV     |              intrigo del suo serraglio, Ananelus cui aveva cercato in Babilonia;
 592     1,      IV     |        lasciammo a sinistra la tomba di Anania, ed incominciammo ad ascendere,
 593    II,   XXVII(119)|                                         Ananus era l'uomo il più giusto
 594    II,    XXII     |                io mi copriva il viso. L'anatema era sceso sul mio capo.~ ~
 595     1,     III     |                ove mette capo la via di Anathot e quella di Betlemme, delle
 596    II,     XXI(92) |                         Nell'originale "anchio". [Nota per l'edizione elettronica
 597     1,     VII     |                operazioni, a svolgere l'andamento della nostra impresa! Diavolo!
 598    II,   XXXII     |               un singolare piacere nell'andarli a vedere, quasi ogni giorno,
 599     1,    XVII     |                 di Cafarnaum. Decisi di andarlo a vedere. Vi fui infatti
 600    II,   XVIII     |            disprezzo, sono povera. Puoi andartene ora, mi pare, dopo una simile
 601     1              |            Pilato nondimeno, che doveva andarvi coi membri dell'aristocrazia
 602     1,      XI     |               poco quegli altri schiavi Andasius ed Epicade che vollero rapirla
 603     1,      IV     |                aspetto dignitoso, quasi andassero a compiere un sacrifizio
 604     1,     III     |           spiccare la dignità della sua andatura. Aveva l'intenzione, semplicemente,
 605    II,    XXIX     |              Antonia, ed i miei sudditi andranno a vederle. Bisogna pur far
 606    II,   XXVII     |              ragazza pura ed innocente, andresti ad esporti ad un agguato
 607    II,    XXIX     |             giorno e della vigilia, gli aneddoti del Tempio e del palazzo
 608    II,  XXVIII     |            Ercole, Gabienus, Policrate, Anfione, Eres, Orfeo, le figlie
 609     1,     XIV     |                convitati circondavano l'anfitrione reale nella splendida sala
 610    II,   XXVII     |              forse io altri soggetti di angustie in questo mondo? è tuo fratello.
 611     1,    VIII     |        cristallo, e dipinta di fiori ed animali, s'ammonticchiavano i pasticci
 612     1,     XIV     |                 pantera. Poi, la musica animandosi, Salomè principiò a volteggiare,
 613     1,      IV     |               lazzi, una gesticolazione animata, un vociare alto, un tale
 614    II,     XXI     |                di Giuda di Gamala, sono animati d'uno spirito irresistibile.
 615     1,      VI     |                 sale e pimento, o delle animelle di coccodrillo bollite nella
 616     1,    VIII     |         ingrassate nel lago Lucrino, un'anitra a datteri della Tebaide,
 617    II,  XXVIII     |             figlie del grande sacerdote Anius, le sacerdotesse di Diana,
 618     1,      VI     |                bue che rumina.~ ~- Egli annasa dietro la porta la tua Maria
 619    II,  XXVIII     |               terremoti; scaccia Adamo; annega un mondo intero; distrugge
 620     1,    XIII     |                 otre di vino finirono d'annegargli nello stomaco il cattivo
 621    II,     XIX     |               se si fossero limitati ad annegarlo nel lago. Gesù, le cui principali
 622     1,     III     |                 È buona tutt'al più per annegarsi, pelle persone sudicie che
 623    II,      XX     |                  spiando, con gli occhi annegati di lagrime, il suo ritorno
 624    II,      XX     |                casa, i suoi fratelli la annegheranno nel lago di Gennezareth.~ ~-
 625    II,      XX     |              lasciamo tutti, madre, o l'anneghiamo nel lago.» Questa è la risposta
 626    II,      XX     |           seguito l'Etnarchia era stata annessa alla Siria come provincia
 627     1,     XIV     |         provincie date a suo fratello o annesse all'Impero. Egli innalzava
 628    II,      XX     |                di Erode, che ambivano d'annettere la Giudea e la Samaria ai
 629    II,   XXXII     |                 del giudizio, ove caddi annichilato.~ ~La voce dello scriba
 630    II,     XIX     |          scadere, rientrare nell'ombra, annichilirsi, e morire di crepacuore
 631     1,       X     |            sotto l'oligarchia sadducea, annientando i poteri pericolosi e cangianti
 632    II,     XIX     |              soccombendo essi stessi, o annientandolo.~ ~Gli antichi partiti non
 633     1              |             indifferenza. Moab sembrava annientato. Alla fine, Hannah, sollevandosi
 634    II,     XIX     |               così semplice, etereo, si annientava in quell'aria febbrile,
 635    II,    XXIV     |               dorati, e che Marcella li annodava con dei cordoni di seta
 636    II,    XXIV     |                 bella negra, intrecciò, annodò ed avvolse in forma di torre
 637     1,    VIII     |               lui semplici mezzi. Se si annoia strazia il cuore d'una donna,
 638     1,      VI     |              madre, sempre malaticcia e annoiata del sole della Siria, non
 639     1,     XII     |                 ed i nostri padri erano annoiati di vederne tanti.~ ~- Io
 640     1,     VII     |               sapere?~ ~Hannah sembrava annoiato. Tutti questi ragionamenti
 641     1,     XII     |                avvenne, per istrada. Ti annoieresti a morte, solo, in codesta
 642     1,       X     |             stessa. Sono felice. Non mi annoierò più, farò del bene forse,
 643     1,     XII     |             moglie rabbiosa di Mosè, si annoiò di contemplare i trentanove
 644    II,    XXIV     |               la folla. Ma altri che si annojavano di quel garbuglio di parole,
 645    II,    XXIV     |               di Tiberio, lo rimise all'annulare. Polla tagliò le unghie,
 646     1,     XVI     |             aspetta dei fatti, e tu gli annunzi delle verità. Essi domandano
 647    II,   XXVII     |           dunque: Uomo, va da Mirjam ed annunziale che ho bisogno di parlarle.
 648    II,    Note     |               abbiamo udito dall'angelo annunziarlo alle donne. I Giudei, udendo
 649    II,      XX     |            tutta la tua calma. Vengo ad annunziarti una disgrazia.~ ~- Che!
 650    II,    Note     |               che una voce le dice: Non annunziate le grandi cose che avete
 651     1,     XIV     |               Stati.~ ~Salomè si fermò, ansante, palpitante, gli occhi dolci
 652     1,     III     |                 aspettava il giorno con ansia febbrile per andare a vedere
 653    II,    XXII     |                eccitavano una curiosità ansiosa. Io mi sentiva soffocare.
 654    II,      XX     |            disgrazia? gli chiese Pilato ansiosamente.~ ~- La disgrazia sta di
 655     1              |            storia, vicino al mio grande antenato Mattatia il Maccabeo.~ ~-
 656    II,   XXVII     |                accompagnato il maestro, anticipando così di una settimana il
 657    II,    XXIX     |                tu, principe mio.~ ~- Ho anticipato di tre giorni il mio arrivo
 658    II,  XXXIII     |               elegante della gioventù d'Antinoo che io menava aveva profondamente
 659     1,      IV     |          quadrupede è cosa rarissima ed antipatica nella Giudea ed a Gerusalemme.
 660    II,     XIX     |              costrutto fantasma che era antipatico, ed offendeva lo sguardo.
 661     1,     XIV     |            risoluzione e di coraggio: l'antitesi di suo marito, molle, dissoluto,
 662     1,      IV     |         Passando dalle tenebre dei loro antri alla luce del giorno, sembrarono
 663    II,  XXXIII     |                E restò coi grandi occhi aperti fissi sul cielo.~ ~Ma poco
 664     1,      IV     |             elmo di ferro che non aveva aperture che alla bocca ed alle orecchie -
 665     I,  Schiar     |         Fabrizio, che raccolse i codici apocrifi del Nuovo Testamento, non
 666    II,    Note     |           invece dal Fabricius: Codices apocryph. novi Testam., i brani seguenti
 667    II,    Note     |                 Tischendorff: Evangelia apocrypha, ecc. Traduco invece dal
 668     1,    VIII     |             lampada d'oro. Quello era l'apodyterium, - sala del palazzo d'Erode,
 669    II,    XXIX     |                il dramma toccava al suo apogeo, sembrò al Rabbì che egli
 670     1,     XIV     |              Gerizim, fabbricò quello d'Apollo a Rodi. Sacrificò a Jehovah,
 671    II,     XXI     |           esistere in codeste affezioni apopletiche che scattan di botto e muoiono
 672    II,    XXVI(114)|          evangelio di Nicodemo (Fabric. Aport. t. 1) gli anziani dei Giudei
 673     1,     XVI(78) |             Giuda era il cassiere degli apostoli i quali prendevano più che
 674     1,      XV(77) |             Giuda da Kariot, che questo apostolo evangelista inventò e raccontò,
 675    II,    XXII     |           barbiere della regina Saba, l'apostrofava una ganza dalla gialla mitra
 676     1,     XIV     |         parlargli da solo a solo, senza apparato, senza quella messa in iscena
 677    II,      XX     |                i tuoi schiavi, e che si apparecchia a lasciare la casa che le
 678     1,     VII     |               quali a loro volta gliene apparecchiano le costolette pel suo pranzo.~ ~-
 679     1,     VII     |          trovano a Gerico. Poi, bisogna apparecchiargli un teatro e degli spettatori,
 680     1,     XII     |                  dunque ordine che mi apparecchino un mulo per metterci in
 681     1,      VI     |                mie relazioni21 , la mia apparente frivolità, le mie avventure,
 682    II,   XVIII     |              anni, e quali che sieno le apparenze e le ombre che abbiano velato,
 683     1,     XVI     |                ebbero la spada. Ma essi apparirono e passarono. Gli Ebrei non
 684    II,    Note     |                l'angelo del Signore gli apparisce in sogno dicendogli: Non
 685     1,     VII     |                 quest'opera di cui egli appariva creatore. Egli non era altro
 686    II,    XXIX     |             Nulla ostante il Tempio non appartenendo ai sacerdoti ma alla nazione,
 687     1,      VI     |            nascita, il partito al quale appartenevo, il mio lungo soggiorno
 688    II,   XXVII     |              mariti; a quale di costoro apparterrà essa nel giorno della resurrezione?~ ~
 689    II,     XXV(109)|                moltitudine ignorante ed appassionata vorrebbe comandare; nel
 690    II,    Note     |              entrate, il governatore vi appella.~ ~Gesù entrò e si avvicinò
 691    II,   XXXII     |              alta e bassa giustizia che appendeva pei capelli le schiave nude,
 692    II,  XXVIII     |              questi figli della Galilea appesi alla croce dei Romani. Quando
 693     1,      IV     |              vento che soffiava l'alito appestato dalla valle ai nostri piedi;
 694    II,  XXVIII     |               della carità. Io vengo ad appianare la via del cielo che voi
 695    II,     XXV     |                parte della strada ti fu appianata; non t'appartieni più: sei
 696     1,       X     |            degli Olivi, e donde, per un appiattamento di questi monti, si vede
 697    II,     XXX     |               stesso tempo i due uomini appiattati nell'ombra avanzar fuori
 698    II,   XXIII     |            fossi un re, poichè ti farei appiccare come un gufo alla soglia
 699     1              |                 sera era di un umore da appiccarsi per la tristezza. Per consolarsi,
 700     1,      VI     |              boia di Pilato.~ ~- Che si appicchi dunque al suo patibolo,
 701    II,    XXXI     |                creare fra noi dei nuovi appigli di dissapori. Voi volete
 702    II,    XXIV     |           circolava nella folla, taluni applaudendo, altri corrucciandosi. Allora
 703    II,    XXIX     |              porrebbe alla finestra per applaudire, lo farebbe per vedere.
 704     1,     XIV     |                 d'Asia e d'Europa hanno applaudito?~ ~- Se non istà a te il
 705     1,     XIV(61) |                  Questa disposizione ad applicare il nome di figlio di Davide
 706    II,    XXIV     |                e gli uomini.~ ~Il Rabbì applicò allora la sua belletta sopra
 707     1,    VIII     |            prendessi in parola! risposi appoggiando le mie labbra sopra un riccio
 708    II,      XX     |                 scongiurare il pericolo appoggiandosi al partito popolare. Fatto
 709    II,   XXXII     |               veduta, a cena, hai osato appoggiare le tue labbra sopra un riccio
 710    II,    XXIV     |                 non avrebbe sdegnato di appoggiarla.~ ~Egli riconosceva bene
 711    II,  XXVIII     |              guardo l'universalità. Voi appoggiate la piramide dell'umanità
 712    II,  XXVIII     |                cangiamenti che vi hanno apportato le nostre disgrazie, ed
 713    II,  XXVIII     |                 più umile, l'agnello, l'apportatore del ramo d'ulivo, ed assicuri
 714     1,      IV     |                quali c'era una sportula apposita di entrata. Le file superiori
 715    II,    XXII     |               mia porta. Egli ritornava appositamente per la festa. Più tardi
 716     1,     XIV     |          Ordinerò una caccia di profeta apposta per te.~ ~ ~ ~Due giorni
 717     1,      XV     |                 ti sfuggirà, va!~ ~Poi, appostandomi ad un angolo della porta,
 718     1,      IX     |              gli disse: - andiamo!~ ~Si appostarono uno per parte alla soglia
 719     1,      XV     |                la città di Gamala, come appostata sul lago, trovammo la flottiglia
 720    II,    Note     |                      I Giudei ingiusti, apprendendo che Nicodemo aveva dimandato
 721    II,    XXVI     |                 scandagliare gli animi, apprendere od indovinare i progetti,
 722    II,     XXI     |                    Il sagan poco poteva apprenderle.~ ~L'arrivo di questo personaggio,
 723    II,    XXVI     |           veramente reale, attendi, per apprenderlo ad Ida, di esser ben rimesso
 724     1,     XII     |               gli agnelli di suo padre, apprendeva ad uccidere giganti, a raggiungere
 725    II,    XXVI     |            comprendeva i suoi pensieri. Apprendevo tutto ciò ch'egli voleva.
 726    II,    XXXI     |                regno?~ ~- Questo regno? Apprendi dunque, agente di Cesare,
 727     1,     XIV     |                 del nostro paese. Ma un apprendista profeta non sa che farsene
 728    II,     XXV     |         miracoli sono necessarii, te ne appresteremo dei belli e pronti, e tu
 729    II,     XXI     |               coppa d'acqua, ed io te l'appresto.~ ~- E se ti chiedessi di
 730     1,      IV     |               dei Greci e dei Romani, l'apprezza. Come si sarebbe egli appassionato
 731    II,     XXX     |        inesorabilmente punito.~ ~Caifa, apprezzando queste ragioni, aveva fatto
 732    II,     XXX     |         pubblicani non avrebbero potuto apprezzare l'attitudine dei partiti
 733    II,   XVIII     |               sulle traccie d'Ida, e di approfondire questa coincidenza di malinconia.
 734     1,       X     |               la mia condotta, e più io approfondiva il carattere di Claudia,
 735     1,      II     |             fine di meglio lisciarla ed appropriarla alla moda del giorno. E
 736    II,    Note     |                 vide il muso dei becchi approssimato alla verità dell'acqua ma
 737     1,      IX     |        comunicata a Justus, che l'aveva approvata senza discussione, giacchè
 738    II,    Note     |                disse ai Giudei: Voi non approvate che le sommità degli stendardi
 739     1              |           nostre conferenze, discusso e approvato i nostri piani?~ ~- È vero,
 740    II,     XXX(150)|               era ammogliato...  essi approvavano di più le sorgenti d'onde
 741    II,   XXIII     |                a Pilato?~ ~- La stessa, appuntino, salvo i cangiamenti causati
 742     1,     VII     |               confidenza. Quella figura appuntita, sopra un corpo frusto,
 743    II,   XVIII     |                lettera?~ ~- Eccola.~ ~L'aprii macchinalmente. Era di Claudia,
 744    II,     XIX     |            Rabbì. Dove andare?~ ~Io gli aprivo le porte di Gerusalemme,
 745     1,    XVII     |                 Ciò ti risguarda. Io ti apro la porta; ti conduco nella
 746     1,      XV(64) |                         Nell’originale "aqua". [Nota per l'edizione elettronica
 747    II,   XXXII     |                gli avvoltoi, i lupi, le aquile, le iene ne fecero la loro
 748     1,     XIV     |            donne. Egli aveva già la sua Araba Doride, quando sposò Mariamne
 749     1,     XIV     |             tenere in rispetto le tribù arabe. Perocchè Makaur è alle
 750    II,    XXII     |           malobathrum di Sidone; l'olio arabico pei capelli, e quello di
 751     1,      XV     |                 più correntemente che l'arameno, dialetto siriaco misto
 752    II,     XXI     |                  onnipossente come Dio, arbitrario come Dio, figlio di Dio,
 753     1,       V     |           amicizia di Cesare, divenne l'arbitro degli affari della Giudea.~ ~
 754    II,    Note     |                 questi misteri di cui l'arcangelo Gabriele le aveva parlato.
 755     1,    VIII     |              piccolo, bianco, elastico, arcano, delle gambe fine, ed il
 756    II,    XXII     |                latte, sormontati da due archi di sopracciglia castagne;
 757     1,     III     |       Occidentale fino al palazzo degli Archivii, essi traversarono la grande
 758    II,     XIX     |               dei tiranni brontoloni ed arcigni come il Dio degli Ebrei.
 759     1,     XII     |                Nilo, o nelle isole dell'Arcipelago. Più lontano, c'è quella
 760    II,  XXVIII     |              Ora, egli l'amava non meno ardentemente del sagan, ed aveva vent'
 761     1              |      indietreggiare. D'altronde tu devi arder di zelo pel Tempio, di cui
 762    II,     XXV     |                volontà di mio Padre. Tu ardi dal desiderio di vedere
 763    II,    XXIX     |             colle sue legioni, come gli ardiglioni avviluppano l'istrice.~ ~-
 764     1,      IX     |               Qualche stella abbastanza ardita per farsi vedere, rientrava
 765    II,    XXIX     |             speranza, e  coraggio all'arditezza. E si avanzavano sempre.
 766     1,     III     |                 considerevoli e dei più arditi di tutti i partiti aveva
 767     1,     XIV     |           moglie.~ ~La guerra divenendo ardua sulla frontiera, la coppia
 768     1,      VI     |                trovandomi in situazioni ardue, dinanzi a cose od a persone
 769     1,  Schiar(3)  |               crocifissi, gettati nelle arene, o torturati dai vincitori.
 770    II,    XXXI     |                birbo del mio ex suocero Areta, che mi fa guerra, perchè
 771     1,     III     |            giardini di Silohè, i gruppi argentati degli alberi del monte degli
 772     1,     XII     |               ancora colla sua striscia argentea, cercando taccoli ai ciottoli
 773     1,      VI     |               nuvola cosparsa di stelle argentee mi si sciogliesse addosso.
 774     1,     XVI     |                  tu,  Dio stesso. L'argilla di cui l'uomo è impastato,
 775     1,       X     |            altre cose ancora.~ ~«Questo Argo spia sua moglie, pensava
 776     1,     XIV     |               una collina in mezzo alle aride lande dell'Arabia, un altipiano
 777    II,    Note     |                Ed ecco un certo uomo di Arimathie, chiamato Giuseppe204 ,
 778     1,       V     |                e invidiosa delle classi aristocratiche che tendono a dare al popolo
 779     1,     XIV     |            assistito ad una commedia di Aristofane, e prendendo il mio braccio;
 780    II,     XXI     |              già di ciò che occorre per armarli. Il popolo di Gerusalemme
 781    II,     XXX     |          dozzine di guardie del Tempio, armate dei loro bastoni. Ma arrivati
 782     1,       V     |              quale batteva Tigrane nell'Armenia, fu inviato in Giudea. Scaurus
 783    II,  XXVIII     |              vediamo in Germania cadere Arminio, Sacrovir nelle Gallie,
 784    II,    XXII     |                 in una parola, di quell'armonia vivente strappò un'esclamazione
 785    II,    XXIV     |             luce, che deve arrotondire, armonizzare, rilevare, rivelare tutte
 786     1,      IV     |                  Le loro tuniche gialle armonizzavano coi loro visi bruciati dall'
 787     1,    VIII     |                  un liquore piccante ed aromatico, a differenti sapori, onde
 788     1,       V     |                 fuori della famiglia di Aron, fu avvelenato dagli altri
 789     1,      VI     |                 ripugnanza balzai, e mi arrampicai di nuovo fino al gradino
 790    II,    XXVI     |                i verdi datteri, e di  arrampicandoci da una collina ad un'altra,
 791     1,      II     |              all'ombra dell'ulivo, e si arrampicano intorno i fichi. Questa
 792     1,      VI     |                 saltarono, fuggirono, s'arrampicarono, sguizzarono in ogni senso,
 793     1,     XII     |            figura di trentanove secoli, arrampicata ed accoccolata  in cima,
 794    II,     XIX     |             Cesare, il suo Rubicone. Si arrampicò sulla collina e venne a
 795     1,     XIV     |       matrimonio, Antipas prendeva51 le arre dell'amore. Egli invitò
 796    II,    XXIX     |                occasione di un tumulto, arrestando un Rabbì abbastanza popolare,
 797    II,    Note     |              dell'angelo, come potevamo arrestarle? Ed i Giudei: Pel Dio vivente,
 798    II,     XXV     |                 ufficiali del Tempio di arrestarlo. Sapeva che con i preti,
 799    II,     XXX     |                 malfattore, e venite ad arrestarmi di notte, a mano armata,
 800    II,  XXVIII     |           soldati romani che passavano, arrestarono Bar Abbas e lo tradussero
 801    II,    Note     |                 e gli uccelli del cielo arrestarsi a metà del loro corso. E
 802     1,     III     |              attendevamo anzi di essere arrestati da un momento all'altro.
 803     1,      IV     |                dalla sua cavalcatura, e arrestava, come il pomo d'oro di Atalanta,
 804    II,   XXVII     |            Tempio, ove gli ufficiali lo arresterebbero, ma in casa il sagan, il
 805    II,    XXVI     |                  Se vuoi del denaro, ti arricchirò; se vuoi traversare il mare,
 806     1,    VIII     |             altrove amatiste o agate, e arricchite da medaglioni maravigliosamente
 807    II,    XXII     |                 quel giorno - adornata, arricciata, profumata, azzimata di
 808    II,    XXIV     |             Galli, dai capelli castagni arricciati, e dalla schiappa corta
 809    II,    XXII     |          incontrammo con Bar Abbas, che arringava in mezzo ad una folla immensa.~ ~-
 810     1,     III     |             nelle legioni di Cesare, ti arringherò in greco. Vedi, Pilato,
 811    II,      XX     |              conoscono più, e che se si arrischia a por piede in quella casa,
 812     1,    XVII     |            neppur chi le fabbrica - non arrischiano certo la loro pelle ben
 813    II,     XIX     |                 Egli sentiva che doveva arrischiare un colpo decisivo; ed io
 814     1,    XVII     |                se ne hai una, e se vuoi arrischiarla, per farne delle suole a
 815     1,     III     |          vegliava.~ ~Io m'era nondimeno arrischiato ad andare a vedere alcuni
 816    II,    XXIX     |              foglie e fiori. La mammola arrischiava la sua umiltà, affacciandosi
 817     1,      IX     |            giorno, Maria, un'ora, ed io arrischio tutto. Io smuoverò il cielo,
 818     1              |                 di Salomone.~ ~- Domani arrivano la moglie di Pilato e il
 819     1,     VII     |                 mentre io, premuroso di arrivar qui, lo tirava dall'altra,
 820     1,     XVI     |                 è una burla, se pure si arrivasse a comprenderla. La Galilea
 821     1,      XI     |          estensione della tua vergogna. Arrivasti a Roma ebbro d'ambizione.
 822    II,     XXI     |                annunziò che il Nazareno arriverebbe per le feste del Purim.
 823    II,    XXVI     |          queglino delle altre provincie arriverebbero nel medesimo tempo, ed in
 824    II,    XXII     |                bicchieri con dell'acqua arrossata alla barbabietola! Non andar
 825     1,     XIV     |           Lisimaco. I suoi Stati furono arrossati dal sangue dei suoi omicidii.
 826    II,   XXXII     |                 una sola piaga: l'acqua arrossava. In quel punto una murena
 827    II,     XXV     |       togliendomi dal bagno di Tiberio? Arrossirei di rivolgergli una domanda
 828    II,      XX     |                  Son pronto.~ ~- Non ne arrossisci? Non indietreggi dinanzi
 829     1,    VIII     |               papavero, dei sanguinacci arrosti serviti sopra un letto di
 830     1,    XVII     |               porta semi aperta, che si arrostiva le gambe al sole. La vista
 831    II,    XXIV     |            ombre e della luce, che deve arrotondire, armonizzare, rilevare,
 832    II,     XXX     |               in Gerusalemme era ancora arrovellato dalla febbre. Uscì dalla
 833     1,    VIII     |                ventre d'un toro di rame arroventato.~ ~- Non contesto punto
 834     1              |               una parabola, ora un tale arruffamento di parole, che Satana strangolerebbe
 835     1              |             nella Perea, non poteva che arruolarsi fra gli Erodiani e divenire
 836     1,    XVII     |            abbiamo salvato, e l'abbiamo arruolato nella nostra compagnia santa,
 837     1,     XIV     |                  Manah pegli Ismaeliti, Artemis per i Greci, e Giove pei
 838     1,      VI     |                  Non c'erano più che le arterie del mio collo e delle mie
 839    II,    XXVI     |             posto. Non un suono si potè articolare nella mia gola. La seguii
 840    II,    XXXI     |              Ida con poche parole, male articolate, espose la posizione di
 841     1,      XV     |               luogo molto lucroso pegli artigiani e gli artisti, un tesoro
 842    II,    XXIV     |              Reno, ed intrecciati da un'artista del Velabro:  capelli
 843     1,      XV     |                 bianca, incrociata alle ascelle, ed un'altra celeste sovrapposta
 844     1,      II     |                dirupata a misura che si ascende verso l'altipiano del monte
 845     1,     XII     |                  Egli non avrebbe alcun ascendente sopra il popolo. Da ogni
 846     1,      XV     |                 che il figlio dell'uomo ascenderà nel cielo, ove egli era
 847     1,      II     |                montagne ove principia l'ascesa verso Gerusalemme.~ ~Non
 848    II,     XXX     |            disceso dal cielo; nessuno è asceso al cielo, se non quegli
 849     1,      XI     |      transizione dall'orgia furiosa all'ascetismo d'un esseniano. La era ancora
 850    II,    XXIV     |            corta e bianca, portarono lo asciolvere di Claudia.~ ~Uno d'essi
 851     1,      II     |            siciliani si affrettavano ad asciugare la rugiada della notte,
 852    II,   XXVII     |            Tanto più ch'ella si mise ad asciugargli i piedi con la sua splendida
 853    II,   XXVII     |              chiama così - principia ad asciugarli coi suoi capelli che sono
 854     1,    VIII     |                 Mi sentii rinascere. Mi asciugarono infine con una dolce mussolina
 855    II,    XXIV     |                 un pezzo di porpora per asciugarsi le mani, ma Claudia preferì
 856    II,    XXII     |                l'aveva consolata, aveva asciugato le di lei lagrime, rinfrescato
 857    II,   XXXII     |          rapporto a Pilato.~ ~Mentre io asciugava le qualche goccie di sangue
 858    II,    XXIV     |            acqua di rose. Vetustilla le asciugò con una pasta di mandorle
 859     1,      IV     |                    Restammo silenziosi, ascoltando quel singhiozzo che straziava
 860     1,      XI     |              vedendo più sua moglie,  ascoltandola. Io l'aveva veduta; era
 861    II,     XXX     |                Basta così. Io non posso ascoltar altro; io non posso nulla
 862    II,    XXVI     |             quasi che noi fossimo  ad ascoltarla.~ ~- Questa stanza era stata
 863     1,     XII     |        esseniano. Lo conosco, e bisogna ascoltarlo. Io stesso avevo pensato
 864     1,     III     |              già il piede nel giardino. Ascoltarono; non vedendo più chiaro
 865    II,     XXI     |     agghiacciate: prima di vederti e di ascoltarti, nel mio cuore io condannava
 866     1,     VII     |            Giuda, continuò Menahem.~ ~- Ascoltate, figliuoli, interruppe ancora
 867     1,      XV     |               parlavano con rispetto, l'ascoltavano con deferenza e spiavano
 868    II,    Note     |                e si dissero: Coloro che ascolteranno questi discorsi crederanno
 869    II,   XXIII     |               perchè questi forse non l'ascolterebbe, poi perchè il sagan non
 870    II,  XXVIII     |                  e di servirlo; voi non ascolterete le parole di codesto profeta
 871    II,    XXXI     |               disse bruscamente:~ ~- Li ascolti? Tu sei dunque re degli
 872     1,      II     |             prima nel Tempio di Dagon a Asdhot e poi venduta.~ ~All'undecima
 873     1,    VIII     |                di quella tavola d'un re asiatico, si consideri che un semplice
 874     1,     XII     |              splendida baia di Joppa ed Askalun. Dall'altra, il deserto,
 875     1,    VIII     |             vino, presentarci le coppe, aspergerci di foglie di rose e rinfrescarci
 876     1,    VIII     |            nuvoleto bianco e rosato che aspergeva i convitati di una rugiada
 877     1,    VIII     |              una danza sfrenata. Poi ci aspersero di profumi e di foglie di
 878    II,    XXXI     |                forse ragione. Ci corro. Aspettami pochi minuti fuori, onde
 879    II,     XXX     |            prima da Ida, e poi venne ad aspettarmi alla porta del palazzo di
 880     1,       X     |                nome. Non si sarebbe mai aspettata forse, che il suo nome fosse
 881    II,    XXII     |               Evidentemente non eravamo aspettati. Si era dimenticata la cerimonia
 882    II,    XXVI     |                  Fu ingannato nella sua aspettativa. Gesù non amò l'arte sua.
 883    II,   XXVII     |                   Ebbene vi andrò. Tu m'aspetterai alla grande porta. Vi hanno
 884    II,     XXV     |             miei piedi. Tu hai posto un aspide nel mio cuore. Egli ama
 885    II,  XXVIII     |             della paternità di Dio, che aspira il mondo nel suo alito di
 886     1,      II     |         porporino ed il grappolo dorato aspirano all'ombra dell'ulivo, e
 887     1,      IX     |                essere che striscia, per aspirare un profumo che trapelasse
 888     1,      XI     |               arrossire, avesse altresì aspirato al mio cuore, il quale non
 889     1,     XIV     |             preparare l'assopimento. Si aspirava questa freschezza di melodie,
 890     1,     XVI     |               dopo esserti librato coll'aspirazione al disopra di tutto il paese
 891     1,     VII     |                  Ciò rimpicciolisce. Io aspiro a divenir gran sacerdote.~ ~-
 892     1,      IX     |             aveva potuto essere sovente aspro, ma non era mai stato soppiattone.
 893     1,      IV     |          Menahem prese l'iniziativa, ed assalì. Uno dei leoni gli saltò
 894     1,      IV     |                 movimento di fianco per assalirli di dietro. La mischia cominciava.~ ~
 895     1,     VII     |           Gerusalemme è stata sorpresa, assalita improvvisamente, e vinta
 896    II,     XIX     |              preoccupazione, credendosi assalito pure in questo ritiro negli
 897    II,     XXI     |              ammalata. Mille pensieri l'assalivano. Fu sul punto di partire
 898     1,     XII     |                  Una folla di ricordi m'assalse, poichè io aveva sotto gli
 899     1,      XI     |                qualche sito onde meglio assaporare le mie carezze! Bisogna
 900    II,     XIX     |               disgusti; perocchè tu non assapori le cose di Dio, e ti inebbrii
 901     1,     III     |               Romano cadde gridando: ci assassinano!~ ~Questo fu il segnale.~ ~
 902    II,    XXVI     |           sfidare la società, sposarla, assassinare Pilato, violare Claudia
 903     1              |             Siria....~ ~- Bisogna forse assassinarli anch'essi?~ ~- Pilato riceve
 904    II,    XXXI     |        esseniano Moab che ha tentato di assassinarmi, e Gesù Bar Abbas che ha
 905     1,       V     |             aveva spaventato.~ ~Antioco assediò Gerusalemme. Giuda sostenne
 906    II,    Note     |              loro davanti, ed essendosi assembrati, e' se ne tornarono al gran
 907    II,     XXV     |          impadronirti, onde comperare l'assenso di Tiberio se egli resiste;
 908    II,    XXVI     |            costretto dal suo lavoro, si assentava sovente dal villaggio, e
 909     1,     VII     |               disse Hannah.~ ~Bar Abbas assentì col capo.~ ~Justus non aveva
 910     1,     XII     |                  degli accordi presi. Asserii di esser venuto fuori dalla
 911    II,     XXX     |               gruppo di olivi vecchi ed asserrati. I rami, curvandosi sul
 912    II,    XXIV     |        ordinaria tenacità, sopra la sua asserzione.~ ~- Voi dite che io bestemmio
 913    II,     XIX     |              Maria percorreva gli occhi assetati di rivedere il suo Rabbì.~ ~
 914    II,      XX     |                 avvisò di dare un altro assetto al dominio romano, forse
 915    II,    XXIX     |             sospetto. Partendo però, mi assicurai che ai suoi impazienti giovanotti,
 916    II,     XXV     |               sorella, e mi consigli di assicurarmi se Pilato mi ami.... Donde
 917    II,      XX     |               ho detto il vero. Tu puoi assicurartene come meglio vorrai.~ ~-
 918    II,     XXX     |                a Gethsemani, e si erano assicurati che egli vi passerebbe la
 919     1,     XVI     |          ripresi:~ ~- Rabbì, Maria m'ha assicurato che tu sei uscito poco al
 920    II,  XXVIII     |        apportatore del ramo d'ulivo, ed assicuri che il tuo giogo è soave.
 921    II,    XXIX(145)|                sotto cui avrebbe potuto assidersi; le giovanette che avrebbero
 922     1,       V     |             settant'anni di dominazione assira16 , da Seleucus Nicanor
 923    II,  XXVIII     |               una donna, una straniera, assista alle deliberazioni del consiglio
 924     1,      IV     |                 seria, un'assemblea che assiste ad un processo capitale
 925     1,    VIII     |             mettermi subito alla prova. Assistè mascherata al mio bagno
 926     1,      XV     |               ad un angolo della porta, assistei all'uscita delle donne.
 927    II,   XXXII     |          cogliendo fiori a bracciate ed assistendo al pranzo dei suoi pargoli.~ ~
 928     1,    XVII     |              figlia di suo fratello per assisterla, ed attendere al bimbo.
 929    II,    XXIV     |               poco modesti ornavano gli assiti delle finestre, ed alcuni
 930     1,     VII     |                una porta nascosta in un assito. Le mura erano incrostate
 931     1,       X     |            fronte dell'uomo che avevano associato al mio obbrobrio.~ ~- Povera
 932     1,     XII     |                 ragioni stupide, la mia associazione d'idee assurda. Passai oltre,
 933     1,       X     |            cospiri contro Cesare: io mi associo a te. Avanti dunque. Se
 934     1,     VII(26) |                 maraviglioso. Era stato assogettato, dall'origine, ad una regola,
 935    II,    Note     |                vi giudico. E li rimandò assoluti. Giuseppe avendo ricevuto
 936     1              |               disgusta con Pilato; se l'assolve, si abbaruffa con Mosè.
 937    II,    Note     |               amico di Cesare se voi lo assolvete, perocchè egli ha detto
 938    II,    XXXI     |                 tu ne conosci un altro, assolvi il prigioniero159 .~ ~-
 939    II,     XXV     |                ella ti perdoni, ed io t'assolvo. Ma il pericolo è imminente.~ ~-
 940     1,      VI     |              addormentai, o piuttosto m'assopii di nuovo.~ ~Quanto tempo
 941    II,  XXVIII     |                non essere completamente assorbiti.~ ~- Sì, gridò con forza
 942    II,  XXXIII     |                seno di Noah, e vi restò assorbito per due minuti. Pilato non
 943     1,      VI     |            dinanzi al mio spirito, e lo assorbivano.~ ~La mia tempera non è
 944    II,   XXVII     |              hanno delle situazioni che assorbono come l'abisso.~ ~- Che famiglia
 945    II,    XXIX     |           gridarono; e che il corteggio assottigliandosi di più in più, a misura
 946    II,     XXX     |             conosco che uno, quegli che assume la rappresentanza di Dio
 947    II,    XXXI     |                  fomite di voluttà, per assumervi le sembianze della pietà.
 948     1,     XII     |                 mia associazione d'idee assurda. Passai oltre, ma col progetto
 949    II,     XIX     |                ai credenti di Baal e di Astaroth. Il popolo ebreo non era
 950    II,   XXIII     |             impossibile che il sagan si astenesse di agire direttamente in
 951    II,    XXVI     |                tanta ricchezza. Noah si asteneva affatto dal darmi alcuna
 952     1,     III     |                 di più ancora, poichè s'astenne di andare incontro a sua
 953     1,     XIV     |                una riparazione.~ ~Io mi astenni dal rivelare tutti i miei
 954     1,      IV     |               quegli ebrei che si erano astenuti la vigilia di andar a vedere
 955    II,    Note     |               divenuti giudei. Elièzer, Asterius, Antonio, Giacomo, Cyrus,
 956     1,     XIV     |         Sacrificò a Jehovah, e protesse Astharot a Sidon, Moloch per i Sirii,
 957     1,    VIII     |            provincia.~ ~Questo ritratto astioso, in parte esagerato, in
 958     1,      II     |             interrogava ora Trasilio, l'astrologo di Tiberio, ora Seleuco,
 959     1,    VIII     |               conosceva la geometria, l'astronomia, la medicina, la pittura
 960     1,      XI     |              compagni di schiavitù, gli Asturii. La Spagna sommessa finalmente
 961    II,      XX     |             tutti i vizii ed a tutte le astuzie, - che io stava per prendere
 962    II,  XXVIII     |                 Hai fatto dei miracoli. Atalide figlio di Mercurio, Esculapio,
 963     1,      VI     |          corridoi e passammo per alcuni atrii, scendemmo per più scale,
 964    II,      XX     |               cinta. Ida corse fino all'atrio, e cadde svenuta nelle braccia
 965     1,      IV     |           rictus formidabile, ghignando atrocemente. Le tigri saltabeccavano
 966    II,     XXV     |               mi vorresti complice d'un'atrocità; io vorrei innalzarti alla
 967     1              |                 gli stranieri, i quali, attaccandoli quando non potevano difendersi,
 968     1,     III     |              Tempio, di soddisfarla per attaccarmela, e metterla male sempre
 969    II,      XX     |                la trovò invincibilmente attaccata alla fede dei suoi padri.
 970    II,   XXIII     |                 a cui sentomi così poco attagliato. Non ho voluto però vedere
 971    II,  XXVIII     |          cerchiamo dei cittadini. Tu ti atteggi a Cristo; noi cerchiamo
 972    II,   XXIII     |                 a tuo fratello. Egli si atteggia  più  meno che a figlio
 973     1,     XIV     |             colla mia cara Erodiade. Mi atteggiano a Giove che cade in pioggia
 974     1,     XIV     |                sordina ella cominciò ad atteggiarsi in una successione di pose,
 975    II,   XXIII     |                 ostante.~ ~Bar Abbas si atteggiò a modi di non dubbia autorità,
 976    II,    XXIX     |      viaggiatori del piano di Sharon si attendavano sul monte Gihon. I pellegrini
 977     1,      VI     |             arrivare alle mie orecchie. Attendemmo un quarto d'ora forse. Alla
 978    II,    XXVI     |             terra i nostri materassi, e attenderci per cenare.~ ~- E perchè
 979    II,     XIX     |             Gerusalemme ove andrebbe ad attenderli pel paschah.~ ~- Aspetta
 980     1              |                     Allora non andrò ad attenderti .~ ~- No.~ ~- A domani
 981    II,     XXV     |                nulla, rispose il Rabbì; attendo la mia ora.~ ~- Rabbì, ov'
 982    II,   XXVII     |                     Non è vero.~ ~- Sta attenta, che non è poi tutto. Del
 983    II,    XXIX     |                 Cesare. Gesù mi ascoltò attentamente. Ma, o non mi credette,
 984    II,   XVIII     |                tu ad insinuarti qui per attentare all'onore di una nobile
 985    II,    XXIX     |              vuota, onde sottrarla agli attentati ad alle ricerche di Claudia,
 986    II,    XXIX     |        preoccupandomi soltanto ormai di attenuare la loro caduta, senza venir
 987     1,     XIV     |            padre, e cercava, a furia di attenzioni, di adulazioni e di regali,
 988    II,     XXI     |             notizia ch'egli le dava per atterrarla. Credette quindi che noi
 989     1,      XI     |           nobile creatura.~ ~Pilato era atterrato.~ ~Quest'uomo, sfuggito
 990    II,    Note     |                in casa vostra. Giuseppe atterrito, ricevè la vergine e le
 991     1,      IX     |               l'altro aveva varcata, ed attesero.~ ~La notte era fredda.
 992     1,      VI     |                un lieve sorriso. Vi sei atteso per cenare.~ ~- È  che
 993    II,    Note     |         matrimonio fu compiuto, come lo attestano persone stesse della nostra
 994    II,    XXXI     |               venuto al mondo. Io debbo attestare la verità. E chiunque è
 995    II,   XXVII     |                 detto - un'occasione di attestarsi in maniera strepitosa come
 996    II,    XXIV     |               sono esse sufficienti per attestarvi il mio potere? Ma voi non
 997    II,    Note     |            obbiettò loro: E voi, perchè attestate voi le parole che quei fanciulli
 998    II,    Note     |             tutti, eccetto i dodici che attestavano non essere il rabbì nato
 999    II,    Note     |         proseliti, ma figli di Ebrei ed attestiamo la verità, perchè abbiamo
1000    II,    Note     |         piangeva amaramente dicendo: Ne attesto il Dio vivente! sono pura
1001    II,    Note     |                 a questo discepolo, che attestò principalmente la passione


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