10,00-attes | attic-conce | conch-doni | dono-guari | guarn-legal | legam-padro | paesa-ramme | ramos-schia | schid-sussu | svali-zystu
                         grassetto = Testo principale
     Volume, Parte       grigio = Testo di commento

3005     1,     XIV     |          ansiosi e curiosi di vedere il dono domandato dalla giovane
3006    II,    XXII     |               di Sansone, mormorava una donzella, passando sul suo cammello.~ ~-
3007    II,    XXIX     |            Maria di Magdala, vestita da donzello. Quel nobile cuore spiava
3008     1,      VI(23) |                         Nell’originale "dopp". [Nota per l'edizione elettronica
3009    II,   XXXII     |                ella sentiva gli spasimi doppi soffrendo ad un tempo per
3010    II,      XX     |              Pilato le parve dunque una doppia festa. Ma appena fu egli
3011     1              |               che riceveva le offerte - doppie di quelle degli altri giorni, -
3012     1,    VIII     |                Raccontandoli perdono la doratura e non resta che il rame.~ ~-
3013     1,      XV     |               gli ultimi raggi del sole doravano come melaranci. Gli altipiani
3014     1,     XIV     |             Egli aveva già la sua Araba Doride, quando sposò Mariamne la
3015     1,     XIV     |                   Che Antipas Erode non dorma, replicò Bar Abbas.~ ~Ora
3016    II,     XXX     |             popolo ebreo pensa, che noi dormiamo nei nostri palazzi, che
3017    II,    Note     |          soggiunsero: Dite che come voi dormivate la notte, i discepoli di
3018     1,     XII     |                ne son tante, che quando dormo in casa mia, il mattino,
3019    II,   XXXII     |                 un momento che la forte dose di narcotico, che doveva
3020     1,     XIV     |               amici ed i suoi complici, Doseteo, Gadias, Lisimaco. I suoi
3021    II,      XX     |           nascita, di grandi ricchezze, dotato di coraggio, d'ambizione,
3022     1,      IX     |                disfatto per mancanza di dote. Ma quella notte pure la
3023    II,    XXIX     |                scimmie, i suoi nani, le dotte bestie che aveva acquistate
3024    II,      XX(91) |                         Nell'originale "dovese". [Nota per l'edizione elettronica
3025     1,      IV     |               libero spazio perchè essi dovessero prendersene pensiero o accorgersi
3026    II,  XXVIII     |            eravamo, esitanti su ciò che dovessimo fare, sulla condotta che
3027     1,       V     |                fine la pace, ma Gionata dovette rinunziare a Gerusalemme
3028     1              |                 dimani. Se qualche cosa dovrà essere modificata, lo saprete
3029     1,     XIV     |                    Ma per che e per chi dovranno esser pronti ed armati?
3030     1,     XIV     |         Dovreste conoscervi, pure: egli dovrebbe stimarti. Cacus, giù gli
3031     1,     VII     |              ciò che faremo,  ciò che dovrebbero far essi. L'amico di Pilato,
3032     1,       V     |                      E per qual ragione dovrei io rinunziare, figlio mio,
3033    II,  XXVIII     |               di queste contrade! E noi dovremmo autorizzare il tuo apostolato
3034    II,   XXIII     |               persuaderla; quante bugie dovrò spippolare! Ciò mi umilia!
3035    II,    XXIX     |            quasi della città, quando il dramma toccava al suo apogeo, sembrò
3036     1,      VI     |                scommessa di cinquecento dramme. Quella infame pantera m'
3037    II,   XXXII     |                  che suole amare questi drammi sanguinosi e commoventi,
3038     1,      IX     |                 di Giuda di un lembo di drappo? Codesto mistero non indica
3039    II,   XXXII     |                 Maria a prender codesta droga a casa mia, e col cuore
3040    II,    XXIV     |                un'arma.~ ~In quel punto Drosa presentava la palla o mantello
3041     1,     VII     |           Gallie! ne ho vedute tante di drude o druide che non so come
3042     1,     VII     |                 vedute tante di drude o druide che non so come le chiamino.~ ~-
3043    II,    XXIV     |        ornatrici. Ma nell'istesso tempo Drusilla, la schiava della porta,
3044    II,    Note     |                leggere in Potter, Hist. du Christ, ed altri documenti
3045    II,   XXIII     |               si atteggiò a modi di non dubbia autorità, quasi di parente
3046     1,     III     |              indolenti, e rinfrancare i dubbiosi.~ ~- Io me ne vado dalla
3047     1,     VII     |                 impresa! Diavolo! e non dubitavi tu che lo stesso onest'uomo
3048     1,    XVII     |        oltrepassa i loro poteri.~ ~- Ne dubitavo bene, fece Ida sospirando.~ ~-
3049     1,     VII     |     precisamente di codesto che noi ora dubitiamo. Giuda ci aveva promesso:
3050    II,     XXX     |                gli traversò lo spirito. Dubitò d'un tranello, e serbò il
3051    II,    Note     |                  Infine, un terzo Gesù, dugento anni circa innanzi il Cristo,
3052    II,    XXIX     |                  mi ha recitato: Teque, duos putas, uxor, habere cunnos139 ?~ ~-
3053     1,    XVII     |            dolore sarebbe di quelli che durano sempre, anche quando si
3054    II,     XIX     |            assunto non poteva del resto durare più oltre. La dottrina,
3055     1,      VI     |               di popolo perchè le feste duravano ancora. Sotto le tende delle
3056     1,     XII     |       ghiacciuoli larghi come la mano e duri come ciottoli. Il cielo
3057     1,      XI(36) |                 chiama Pilato pervicaci duroque ingenio, carattere tenace
3058     1,      XV     |                 Ezra fondò una riunione ebdomadaria per cantare i salmi e leggere
3059     1,    VIII     |                 sul letto, bella come l'Ebe greca. I suoi capelli neri
3060     1,      VI     |         incontrò un oratore brettone di Eboracum (York), e ne sposò la figlia,
3061    II,    XXIX     |                 cuore della forte razza ebraica, che fu l'ultima cui Roma
3062    II,    XXXI(157)|                 questo capitolo, le ore ebraiche, in ore come noi le contiamo
3063     1,     XVI     |                 fedeli, a lor modo, all'ebraismo; i Farisei proclamarono
3064     1,    VIII     |             levigato, l'è il metallo in ebullizione, purificato, vigoroso, ricco
3065     1,      XI     |            sulla soglia della terrazza, eccessivamente pallido, lo sguardo profondo
3066     1,       V     |              una febbre ostinata e dall'eccesso del vino, e' morì, dando
3067                    | eccettuata
3068                    | Eccettuate
3069                    | Eccettuato
3070    II,      XX     |               rifiuta. Nella condizione eccezionale di quella giovane, possiamo
3071     1,      IV     |                 che aveva causato quell'eccidio d'individui della terribile
3072     1,       V     |                altri cercavan sempre di eccitare; e le imprese di Antigonus,
3073     1,    XVII     |              inteso parlarne. Ella si è ecclissata, se però è tuttora di questo
3074                    | eccole
3075    II,    Note     |                molti altri ragguagli. Eccone un estratto.~ ~Wagenseil,
3076     1,      IV     |                 circo, un grido immenso echeggiò in mezzo alla folla: Gloria
3077    II,     XIX     |              sua posizione era critica: eclissarsi e mostrarsi, egualmente
3078     1,     III     |            avrebbe rivaleggiato e forse eclissato l'Acqua-Giulia. Non volendo
3079     1,       X     |                 di Tiberio contornato d'edera con l'esergo si vivet, vivam.
3080     1,     XVI     |                messianica. Io era stato edificato della sua persistenza del
3081    II,    Note     |                  Di quello cui Salomone edificò in quarantasei anni192 ;
3082     1,      XV     |                dell'Asia, con tutti gli edifizii pubblici delle città romane,
3083    II,    XXII     |                oro sul seno - secondo l'editto degli edili romani, portatoci
3084    II,   XXVII(118)|          Dottrina. Tomo II, pagina 146, ediz. del 1864, Parigi.~ ~
3085     1,     XIV     |                 i profeti. Vedi come si educano male al deserto! I profeti,
3086     1,     XIV     |               mio Stato un ginnasio per educarvi i profeti. Vedi come si
3087    II,     XIX     |              degli uomini.~ ~Gesù partì effettivamente dalla Galilea un mese prima
3088     1,     VII     |           farebbe sciogliere da Pilato, effettuando tutto codesto trinceramento
3089     1,      IX     |            Magdala non si sarebbero mai effettuati. Non esitò molto a decidersi
3090     1,      IX     |                 Ebbene, per lavorar con efficacia, ho d'uopo di denaro.~ ~-
3091     1,     III     |            della città le insegne con l'effige di Cesare, la legge ebrea
3092    II,   XXVII     |         mostrare una moneta ove stava l'effigie di Cesare, e rispose senza
3093     1,     XIV     |                 il vino inebbriava, gli effluvii misti dei cibi e dei profumi
3094     1              |                avete tutti giurato sull'Efod, che coloro cui la sorte
3095    II,     XXI     |                  una repubblica con gli efori come in Grecia. I Farisei
3096     1,    VIII     |                 dall'acqua, due schiave egiziane s'impadronirono di me e
3097    II,  XXVIII     |            parte nei misteri dei templi egizii e fenicii128 , che si considera
3098    II,   XXVII     |         inquieto, rabbioso, irritabile, egoista come tutti gli ammalati,
3099    II,    XXIX     |              che noi avevamo lentamente elaborato, preparato, maturato e condotto
3100    II,    XXXI     |             bima. Allora Osea figlio di Elah, oratore del sanhedrin,
3101     1,    VIII     |               un piede piccolo, bianco, elastico, arcano, delle gambe fine,
3102    II,    XXII     |                 la lebbra, la terribile elefantiasi, il mal di Venere delle
3103    II,   XXIII     |                ha ricevuto da uno degli eleganti della corte di Tiberio,
3104     1,      XI     |                 senza nessuna di quelle eleganze della corte dei Cesari che
3105    II,    XXIV     |                coscienza dei cittadini, eleggeva i suoi membri, pubblicava
3106     1,       X     |             aveva poi sussurrato alcune elegie che Ovidio aveva scritte
3107    II,    XXIV     |             classe laica degli Ebrei. L'elemento sacerdotale vi dominava.
3108    II,      XX     |                depose anche Eleazar, ed elesse in suo luogo Simone. Nuovo
3109    II,     XXX     |      soddisfazione che noi delle classi elevate mostriamo per la nostra
3110    II,     XXV     |            simili, deve per forza o per elezione, esser complice e partecipare
3111     1,      II     |              Hophni e Phineas, figli di Eli. Al di  di Beth Dagon
3112    II,    XXIV(103)|          passare per sanguinario. Rabbì Eliezer aggiunge: «Egli meriterebbe
3113    II,    Note     |                 tratto divenuti giudei. Elièzer, Asterius, Antonio, Giacomo,
3114    II,     XIX     |                 Geremia; alcuni che sei Elija o un altro dei profeti.~ ~-
3115    II,   XXVII     |                 sole con quel cadavere, elleno che erano forse di già noiate
3116     1,      IV     |              camuffati come erano di un elmo di ferro che non aveva aperture
3117     1,     XIV     |             Gerusalemme, Fedra di Rodi, Elpis d'Antiochia57 . E chi potè
3118    II,  XXVIII     |               come pure le tre sentenze emanate da questi ultimi: Siate
3119    II,    XXIX     |                  Il sanhedrin aveva già emanato un altro ordine d'arresto
3120    II,     XIX     |                aria febbrile, pregna di emanazioni umane, dell'eretismo dei
3121     1,       V     |                 delitto. I Maccabei non emanciparono la nazione ebrea; la fecero
3122    II,    XXIX     |                 gli sembrò opportuno di emanciparsi completamente da noi. Forse
3123     1,       X     |          staccheremo dall'Impero e sarà emancipata. Ella riacquista la sua
3124    II,     XXI     |             nazione in un sol uomo, che emani direttamente da Dio, che
3125    II,    XXII     |      passeggiare a cavallo cogli stessi emblemi della tua Divinità, una
3126     1,      IV     |                Era nudo, ferito, e come emerso da un bagno di marciume
3127    II,     XXX     |    considerazioni che l'hanno deciso ad emetterla. Vi sono però due uomini
3128    II,    XXII     |             dalle dita vellutate, e gli emigranti da Capua e da Opicus, che
3129    II,     XIX     |             loro casa. Occorreva dunque emigrare, e tosto; perchè i pericoli
3130    II,   XXXII     |                 traversarono. Di natura eminentemente nervosa, sentiva vivamente
3131     1,     XIV     |               di Gerico «gli uomini più eminenti della nazione giudea» per
3132    II,    Note     |            sedusse? Sì, sì, simile cosa emmi arrivata. E Giuseppe risorse
3133     1,     XIV     |               stata annunziata a questi empi, ed essi l'hanno disprezzata.
3134    II,    Note     |                gridando: Sventurata me, empia e perfida, perchè ho tentato
3135    II,   XVIII     |                 meglio, malgrado la tua empietà ed i tuoi vizii. Sei l'uomo
3136    II,    XXVI     |             alle fontane di Siloam e di En-rogel. I Galilei, come al solito,
3137    II,   XXVII     |               Gesù fino alla fontana di En-Shemesh, in quel vallone selvaggio
3138    II,    XXXI     |                 mostri invece la maga d'Endor. Io voglio veder Salomè,
3139    II,     XXV     |            Figlio di Dio? perché108 no. Enea lo era, Alessandro, Cesare
3140    II,      XX     |        pronunziarono in forma chiara ed energica «Mirjam è una straniera
3141     1,     XIV     |           valgono meglio delle grida da energumeni dei nostri profeti, pieni
3142     1,     XII     |              anno in una felicità senza enfasi, ma senza parsimonia. La
3143    II,    XXII     |                 alla festa, e bevettero enormemente. Il re le domandò quale
3144     1,     III     |                dalle acque deliziose di Enrogel; le tortorelle gemevano,
3145     1,    XVII     |                 risoluto questa volta d'entrarvi ad ogni costo, e di vedere
3146    II,    XXIV     |              era fredda, benchè il sole entrasse a iosa dalle due finestre
3147    II,    XXXI     |              dalla porta d'onde eravamo entrati, chiudendola dietro di .
3148    II,     XXI     |               un altro?~ ~- Calmati. Tu entrerai in un altro mondo.~ ~- Non
3149    II,    Note     |               gli stendardi quando Gesù entrerebbe, farebbe loro tagliare la
3150     1              |              disse Menahem. Dopo dimani entreremo nella città da tre porte,
3151     1,      II     |              monte Efraim, per rubare l'ephod, il teraphim e le imagini
3152     1,       V     |           distrutti: tutto fu ucciso. A Ephon i maschi soli furono ammazzati;
3153     1,     XII     |                 miei piedi stendevasi l'Ephrath d'una volta, il Bethlemme
3154     1,      XI     |               altri schiavi Andasius ed Epicade che vollero rapirla da Pantellaria40 .
3155     1,      XI     |            senza darle la pulitura dell'epicureo e dell'effeminato. La sua
3156     1,      IV     |              cominciavano a straziare l'epidermide più tenera del ventre. Così
3157     1,       V     |             stata schiava sotto Antioco Epifanio.~ ~Hircanus, punto da questa
3158     1,      VI     |                 di viaggio, che abbia l'epigramma e la spada così pronti,
3159    II,    XXII     |               pelle profumata, i membri epilati, il corpo ricoperto di stoffe
3160     1,    VIII     |                canto...~ ~- Perdio! è l'epilessia del sospiro, il sussulto
3161     1,     VII     |           risveglino a ora fissa, degli epilettici disciplinati... che so io?
3162    II,    Note(179)|                                  Piet., Epis., cap. V, v. 6.~ ~
3163     1,     XII     |               gli occhi il teatro degli episodi più memorabili della nostra
3164    II,    XXIX(141)|              contestare la realità dell'episodio, deducendolo dalla profezia
3165     1,     XIV     |       sfogliettare dei rapporti e delle epistole. All'ultima frase di Antipas,
3166                    | Epperò
3167     1              |                toppa. Finalmente sembrò equilibrarsi in mezzo del salone, e dopo
3168    II,   XXXII     |                 ne provai. Ho trovato l'equivalente del tuo bacio. Gioia per
3169     I,  Schiar     |            ultimo secolo tra i papiri d'Ercolano.~ ~Se la forma di questo
3170    II,  XXVIII     |                 di Mercurio, Esculapio, Ercole, Gabienus, Policrate, Anfione,
3171    II,   XXXII     |           annegata nel sangue, di forza erculea, coraggioso come un lupo
3172     1,     XIV     |            sacerdoti che si succedevano ereditariamente, egli sostituì i grandi
3173     1,     VII     |              Samuele che rese il potere ereditario nella sua famiglia, nei
3174     1,       V(19) |                         Nell’originale "erercito". [Nota per l'edizione elettronica
3175    II,  XXVIII     |           Gabienus, Policrate, Anfione, Eres, Orfeo, le figlie del grande
3176     1,       V     |                 e di Giuda a Modin, ove eresse il magnifico sepolcro che
3177    II,     XIX     |               di emanazioni umane, dell'eretismo dei sensi. Il Padre ch'egli
3178                    | ergo
3179    II,  XXVIII     |                 una dottrina comune per erigervi a giudici di una dissidenza?
3180     1              |             Attendevamo Jesu Bar Abbas, erodiano, e Justus, il fratello della
3181    II,     XIX     |               Omero, Platone, Tucidide, Erodoto, Anacreonte, non facevano
3182     1,       V     |               stati dipinti come tipi d'eroi. Cosa hanno fatto essi pel
3183    II,  XXVIII     |             fanciulla, che si dibatteva eroicamente. Preso pel collo da Bar
3184     1,      XV     |            mezzogiorno, le cui montagne erte e rocciose caddero in eredità
3185     1,      XI(35) |                   Tergo fœmina pube vir es.~ ~
3186    II,    XXIX     |            spirito esaltato ed il cuore esacerbato, il Rabbì osservò questi
3187    II,     XXX     |                 dei sospetti indegni lo esacerbavano contro di me.~ ~Gli sforzi
3188     1,     XVI     |             Sono fanatici che cangiano, esagerandolo, il bene in male. Io li
3189    II,     XIX     |                nuovi agguati, per farlo esagerare nella sua predicazione,
3190     1,     XIV     |                  inventate a Babilonia, esagerate in Roma, abbellite ad Atene.
3191     1,      II     |               partito della nazione che esagerò il pericolo, e non comprese
3192     1,       X     |                 come una rosa di Sharon esala l'odore. Non ho conosciuta
3193     1,    VIII     |              tre sale imbalsamate dalle esalazioni degli alberi e dai fiori
3194     1,      XI     |             Tutto ciò, ti colpisce e ti esalta. Quella giovinetta aveva
3195    II,    XXIX     |              tutti. Quella stessa vista esaltava anche i suoi discepoli i
3196     1,    VIII     |              dee ignude, le cui voluttà esaltavano il cervello degli spettatori;
3197     1,      XV     |                lo si ascoltava, ed io l'esaminai. La donna alla grata, che
3198    II,    XXVI     |           cervello. Quando Claudia ebbe esaminato Ida con quella terribile
3199    II,    Note     |                Iddio vivente! se io non esamino la sua natura, non crederò
3200    II,    XXIX     |             vuole. Che ne pensi tu?~ ~- Esattamente ciò che ne pensi tu, principe
3201     1,     XVI     |                 tuonò contro le imposte esatte dai romani, ordinò al popolo
3202     1,    XVII     |                  E venne?~ ~- Se venne! esatto come il gnomo del monumento
3203    II,    XXII     |            desiderasse, promettendole d'esaudirla. Esther lo invitò nei suoi
3204    II,    Note     |                Salomè, il Signore vi ha esaudita; presentate la vostra mano
3205    II,    XXII     |                l'aveva compiacentemente esaudito. L'anno dopo, Rabba propose
3206    II,    XXIX     |                sembrava loro una viltà. Esaurii il resto di ragioni che
3207    II,   XXIII     |                 Sparta  poco; Atene è esaurita; Tiro spedisce robaccia;
3208     1,     XIV     |                e le cantine erano stati esauriti per celebrare questa festa
3209     1,    VIII     |           bianca è la diluzione finale, esausta; la donna dalla tinta del
3210     1,      IV     |            morire a pochi passi da lui, esausto dalla fatica e dal terrore
3211    II,    XXIX     |          recitare una nuova tragedia di Eschilo.~ ~- Pilato non oserà intraprendere
3212     1              |                 a parlargli, Moab ed io esciremo dalle file del popolo e
3213    II,    XXII     |              armonia vivente strappò un'esclamazione di sorpresa e d'ammirazione.
3214     1,     XIV     |               l'una, la Maccabea, aveva esclusa l'altra, l'Aaronniana, dalla
3215     1,     XVI(82) |             avversione al matrimonio, l'esclusione del giuramento, la certezza
3216     1,     XII     |                 indigena, e credo quasi esclusiva. Se posso decidere colui
3217     1,      XI     |             amore, d'amore casto, puro, esclusivo, geloso, infinito, intero....
3218    II,    XXII     |               dispensava delle gerse di escremento di coccodrillo, di cerussa,
3219     1,     XVI     |             unissono in questo grido di esecrazione. Ciò che ci occorre, Rabbì,
3220    II,   XXXII     |                 già conosciuto da quell'esecutore dell'alta e bassa giustizia
3221    II,    XXIX     |           indomani, 12, onde dichiarare esecutorio il mandato. Nonostante il
3222     1,      VI     |              pieno di cautele nelle sue esecuzioni? dicevo a me stesso. Da
3223     1,    VIII     |            timballi, tamburini, citare, eseguita da piccoli mori, che precedevano
3224     1,     III     |                 lettera; ed intento che eseguiva l'ordine, Bar Abbas sgambettava
3225     1,       X     |                contornato d'edera con l'esergo si vivet, vivam. Sopra questa
3226     1,      II     |              ove i Daniti di Zorah e di Eshtaol piantarono le loro tende
3227    II,    XXXI     |                 uno rimpetto all'altro, esigendo non più un ritorno all'amore,
3228    II,     XIX     |        irascibile, assoluto, collerico, esigente più che mai, non tollerante
3229     1,     VII     |             vigilia che diverrebberoesigenti all'indomani! Val meglio
3230    II,  XXVIII     |               ed i partiti, soddisfa le esigenze straniere, carezza l'opposizione
3231    II,  XXVIII     |            siamo addossati al dovere di esigere delle dichiarazioni formali
3232    II,  XXVIII     |        situazione, di ciò che i partiti esigevano, di ciò che la nazione aspettava,
3233    II,    XXXI     |             accusa di sacrilegio, e che esigli il Rabbì in qualche città
3234     1,       V     |               quella della coscienza. L'esiglio per questa parte degli Ebrei -
3235    II,  XXVIII     |      riconoscenza e la propria salvezza esigono la continuazione del dominio
3236     1,      II     |       grammatico che Tiberio fece prima esiliare dalla corte e poi uccidere,
3237    II,     XXX     |                 vale a dire, voi volete esiliarmi dal suolo della Siria. Poichè
3238     1,      XI     |              anello, di disonorarti, di esiliarti, di ucciderti, di abbandonare
3239     1,      II     |                 Essi discendevano dagli esiliati di Babilonia, non già da
3240    II,   XXVII     |             questo il più bel verbo che esista in tutte le lingue umane.
3241    II,     XXI     |                puoi, se la felicità può esistere in codeste affezioni apopletiche
3242     1,      II     |             pagano a Modin, Israele non esisteva più che nei nostri libri
3243     1,     XIV     |              Mariamne non aveva giammai esistito ombra di accordo. Erano
3244    II,     XXX     |         producevano sul Rabbì. Pure non esitai ad incaricarmene. Maria,
3245    II,  XXVIII     |             nella sala ove noi eravamo, esitanti su ciò che dovessimo fare,
3246     1              |               il sagan, se quella gente esitasse....~ ~- Anzi tutti e' sarebbero
3247    II,  XXVIII(134)|               principali personaggi non esitavano a consultarlo sull'interpretazione
3248     1,      IX     |               acciajo di una tigre, non esiterei un istante. Non ci vedrei
3249    II,     XXV     |              consegnami tua sorella. Tu esiti?~ ~- Ti compiango.~ ~- Rifiuti?
3250     1,       X     |                pagherebbe ti pare forse esorbitante?~ ~- Per nulla.~ ~- All'
3251     1,       V     |           Galilea.~ ~Questo adolescente esordì coll'impadronirsi di Hezekiah,
3252     1,       X     |            Tiberio - e ripieni di fiori esotici nati e schiusi nelle conserve
3253     1,      IX     |                mi si diede con tutte le espansioni della sua anima.~ ~- Ebbene,
3254    II,     XXI     |                  rozzi ebrei, non siamo esperti nel ripetere di sì squisiti
3255    II,    XXIV     |         sorridendo:~ ~- Poichè sei così esperto nella civetteria delle tigri,
3256     1,     XIV     |              oltraggi, ne è degno, o li espia. Io sono un uomo giusto,
3257     1,      XI     |               fallo che non era il mio; espiare un'infamia che era forse
3258     1              |                abborre dal sangue3 ; ma espierò il mio fallo uccidendo la
3259    II,   XVIII     |                 Gerusalemme. Claudia fu esplicita, chiara, senza reticenze.
3260    II,   XXVII     |                  per lo stesso scopo di esplorazione, egli non aveva scorto alcun
3261    II,   XXVII     |               quale autorizzazione egli esponesse i suoi principii.~ ~Una
3262    II,     XIX     |             dottrina, tale quale egli l'esponeva, si oscurava e diminuiva
3263     1,     XIV     |                Hannah e come me, non si esponevano a pericoli infiniti, supremi,
3264    II,     XIX     |               trafficavano il mare, che esportavano ed importavano le ricchezze
3265     1,     XIV     |        preparati, ne farò un oggetto di esportazione.~ ~E, scilinguando ciò,
3266    II,    XXXI     |              perdere in preliminari. Le esposi dunque in poche parole le
3267     1,     III     |                la mia faccia posteriore esposta agli sguardi del signor
3268    II,    XXIV     |                sua missione dichiarata, esposte le sue dottrine, i suoi
3269     1,     III     |          prigionieri incatenati saranno esposti domani nell'anfiteatro alla
3270    II,    XXXI     |                 che potè trovare, con l'espressione più tenera che seppe dare
3271    II,   XXXII     |             lingua umana una parola che esprima quanto io l'ami.~ ~- Ne
3272     1,    XVII     |                cavallo e smontando onde esprimergli la mia gioia più da vicino.
3273     1,      IV     |              grido inarticolato che non esprimeva nulla e diceva tutto. E
3274     1,     III     |        spagnuolo ch'egli era.~ ~- Se mi esprimo male in latino, che, per
3275    II,    XXII     |                 fu condannata ad essere espulsa e surrogata da un'altra
3276    II,  XXVIII     |               un re d'Egitto, sarebbero espulsi dalle vostre sinagoghe.
3277     1,     XVI     |                 fatica; la vittoria è l'espulsione dello straniero. Ecco il
3278     1,      XV(65) |                 predecessore di Pilato, essendolo stato Valerius Gracus dall'
3279     1,    XVII     |             idee. La vista di Bar Abbas essendomi divenuta insopportabile,
3280     1,    XVII     |                 abbracciato la dottrina esseniana. Ho adottato questa nobile
3281    II,  XXVIII     |                tua infanzia alle scuole esseniane che non fanno mostra d'insegnare,
3282                    | esserci
3283     1,      VI     |           infernale dei rettili e degli esseri striscianti della mia carcere
3284    II,   XVIII     |                figlia di Sion che possa esserle paragonata. Io la vedo disgraziata
3285                    | esservi
3286     1,      XV(65) |                 brutto che bello, ed un esteriore sgradevole. Me ne dispiace
3287     1,     XVI     |              accettavano tutte le forme esteriori della vita, tutte le trasformazioni
3288     1,     XIV     |               la Maccabea, di cui aveva esterminata la famiglia; poi l'Egiziana
3289     1              |            riescano o no: ma noi saremo esterminati senza dubbio.~ ~- Avresti
3290     1,    VIII     |       riscaldati a rosso da una fornace esterna, e che erano maggiormente
3291    II,  XXXIII     |            potente, così diverso, fosse estinto.~ ~Le sue mani erano agghiadate,
3292     1,      XV(63) |                 indica però il mezzo di estirparla impunemente dal suolo. Si
3293    II,    XXIX     |       rivoluzione nella Palestina, onde estirparne gli ebrei agitatori, e ridur
3294     1,      IV     |            quella cerchia di bronzo, ch'estraniava gli Ebrei dalla comunanza
3295     1,      IV     |               Ebrei, ma dei due partiti estremi: l'aristocrazia sadducea,
3296     1,      VI     |          pubblico, per lo splendore e l'estro nei circoli.... come te,
3297     1,      XV     |          piccole conchiglie nel piccolo estuario formato dal fiume salato
3298     1,     VII     |                la mano sui nostri cuori esulcerati; quando egli si inoltrò
3299     1,      VI     |                 udire quella voce delle etaire di Corinto, che turbava
3300    II,    XXII     |                provocante la nudità. Le etere greche col loro grazioso
3301    II,     XIX     |                 di Gesù, così semplice, etereo, si annientava in quell'
3302    II,      XX     |              stesso.~ ~- Ecco gli amori eterni! L'eternità d'una donna,
3303    II,      XX     |                Ecco gli amori eterni! L'eternità d'una donna, della più innamorata,
3304     1,     XIV     |                ne dici di questo essere eteroclito56 .~ ~Il tuono rozzo e
3305    II,    XXIV     |                seguita da due fanciulli etiopi con due corbelli ripieni
3306    II,      XX     |         esiliato a Vienna. In seguito l'Etnarchia era stata annessa alla Siria
3307    II,   XXIII     |             venire dalla Campania, dall'Etruria, dalle Gallie; Sparta 
3308    II,  XXVIII     |               predicava sulle rive dell'Eufrate, tutti costoro ne hanno
3309    II,    XXIV     |               di Siracusa, inventato da Eumolpe, cuoco, o meglio medico
3310    II,    XXIV     |               Chione, Clio, Calamide ed Eunoe si occupavano dei piedi
3311     1,       V     |          lasciando la corona ad Antioco Eupator, suo giovane figlio. Gli
3312    II,   XXIII     |              Abbas aveva trovato il suo eureka. Con questi due nomi, era
3313     1,     XVI     |         attrazione raggiante dei popoli europei. La legge ebrea è inesorabile.~ ~-
3314    II,  XXVIII(120)|                            In fatto gli Evangeli sono ripieni di questa dichiarazione.~ ~
3315    II,    Note     |              Constantinus Tischendorff: Evangelia apocrypha, ecc. Traduco
3316     1,      XV(77) |             Kariot, che questo apostolo evangelista inventò e raccontò, che
3317    II,     XXX(151)|              nella storia maligna degli evangelisti fu cangiato in un bacio,
3318     1,     III     |                deciso che, in qualunque evento, bisognava spingere le cose
3319    II,     XXI     |             trovarla. Pianse vedendomi. Evitai la minima allusione al suo
3320     1,     XVI     |                 nelle istesse città, si evitano il più che possono; ma c'
3321    II,  XXVIII     |         respingi come noi; lo fuggi. Tu eviti le sue città, dopo aver
3322    II,     XXV(109)|        eguaglianza non era quindi stato evocato e predicato da Gesù pel
3323     1,      IV     |                 sul più bello di questa evoluzione sentirono che le tigri danzatrici,
3324     1,      VI     |                che si presta a tutte le evoluzioni: la fatuità. La fatuità
3325     1,     III     |             piace il vino, ragazzi?~ ~- Evviva il vino! vociavano i biricchini:
3326     1              |         soprassalto di tanto in tanto l'ex-gran sacerdote.~ ~In quanto a
3327    II,   XXVII     |               barba, io Gesù Bar Abbas, ex-legionario romano, fulmini ed allegria!
3328     1,      II     |             ella l'aveva inviata al suo ex-marito Tiberio, il quale addobbava
3329     1,     XVI     |               Erode, Giuda il figlio di Ezechia, Simon lo schiavo, Athrongeus
3330     1,      XV     |        sarebbero stati obbliati. Allora Ezra fondò una riunione ebdomadaria
3331     1,    XVII     |               comprende - neppur chi le fabbrica - non arrischiano certo
3332     1,     XIV     |              crede mica agli dii che si fabbricano nella propria bottega. La
3333     1,      XV     |           conciatori di pelli, tintori, fabbricanti di sapone, mercanti d'olio,
3334     1,     VII     |                Il profeta. Sì, dobbiamo fabbricarne uno. Egli sarà il tuo scudo,
3335    II,  XXVIII     |                è più Dio.~ ~- Voi ve lo fabbricate a vostra similitudine. Mosè
3336    II,    XXIX     |          successore di Salomone. Io non fabbricherò un altro tempio al mio popolo;
3337    II,    Note     |                 ecc. Traduco invece dal Fabricius: Codices apocryph. novi
3338     I,  Schiar     |                     SCHIARIMENTO.~ ~ ~ ~Fabrizio, che raccolse i codici apocrifi
3339    II,    XXVI(114)|              Panthera in adulterio et a fabro repudiata. (Contra Celso,
3340    II,    XXVI(114)|             cæci fuerint auctores hujus fabula? de virgine deprehensa cum
3341    II,    XXIV     |             toccò la volta alle mani.~ ~Fabulla le lavò con del latte tepido.
3342    II,    Note     |                 portavano niente, ma le facce di tutti erano intente verso
3343     1,     XVI     |             presentare sempre una nuova faccetta della sua prismatica assurdità,
3344     1,     XII     |           correva lontano, e copriva la facciata di dietro, racchiudendovi
3345                    | facciate
3346     1,     XVI     |                ti hanno seguito come la face del loro spirito? E quei
3347    II,     XIX     |                 a sperare dal tempo che facendogli violenza. L'occasione che
3348                    | facendola
3349                    | facendole
3350                    | facendolo
3351     1,    XVII     |                 giorno come per caso, e facendomi l'onore di considerarmi
3352     1,      VI     |           schiavi, non oserei umiliarti facendoteli presentare. Buona notte,
3353     1,    VIII     |               procurato questo piacere, facendoti godere per qualche giorno
3354                    | facessero
3355                    | facessi
3356                    | facesti
3357                    | facevamo
3358     1,      XV     |              pescatori, dei giardinieri facevan capannelli sul piccolo piazzale
3359                    | facevi
3360                    | facevo
3361     1,     XIV     |          festino, accolse questa atroce facezia della amante di Antipas.
3362     1,    VIII     |             ostentazioni, i giuochi, le facezie; ho ommesso perfino i due
3363    II,     XXX(150)|              tom. II, pag. 146. Et iter faciebat per civitates et castella;
3364    II,      XX     |                 causa delle sue maniere facili e nobili. Il capo del partito
3365    II,  XXVIII(123)|               Sed cum homo sis, teipsum facis deum.~ ~
3366     1,     XVI(81) |       constituite multos discipulos; et facite sepam pro lege.» Mischnà,
3367    II,    Note     |              rispose: S'e' non avessero facoltà di parlare, non parlerebbero.
3368    II,    XXVI(114)|              verus, quoniam desponsatio facta est. Et responderunt: Omnis
3369    II,     XXX(150)|                 quae ministrabant ei de facultatibus. Luca, cap. VIII, v. 2-3.~ ~
3370     1,    VIII     |            servire sul nostro desco dei fagiani, del selvaggiume, una testa
3371    II,  XXVIII     |         ostacolo. Ma tutto ci ordina di falciare dalla radice la pullulazione
3372     1,      IV     |                 Justus, tirandomi della falda del mantello.~ ~- È una
3373    II,    XXIX     |              avanzavano sempre. Ma alle falde della montagna, alla porta
3374    II,    XXII     |                o di Roma, il cecubo, il falerno, il metimnese, con o senza
3375    II,    XXIX     |               consigliarono:~ ~- Rabbì, falli dunque tacere codesti sussurroni.~ ~-
3376     1,      IV     |          Oriente e dell'Occidente. Egli fallì in questa, come in tutte
3377     1,       X     |           questa tragedia che può forse fallire, ma che mette conto di essere
3378    II,     XXV     |                Cesare, Augusto, Tiberio fallirebbero in questa impresa, perchè
3379     1,       X     |             fatte su quella donna, eran fallite. Trovai stupida la mia condotta,
3380    II,      XX     |                 abbia uno, dovesse ella falsificarlo. Io m'incarico, se c'è di
3381     1,     XII     |             messia bene istruito, e ben famigliarizzato con la nostra opera.~ ~-
3382    II,   XXVII     |              pane azzimo, ed a pagare i familiari del Tempio. Il popolo aveva
3383     1,       X     |              giorno, era susseguita una familiarità, la quale però intrometteva
3384     1,       X     |           minuti più presto.~ ~- Allora fammeli gettare alla porta a colpi
3385     1,     XII     |             dunque: ma ad un patto.~ ~- Fammelo dolce, codesto patto.~ ~-
3386                    | fammi
3387    II,    XXII     |           preziose, le meravigliose, le famose, che ci venivano dal superfluo
3388     1,     XVI     |                 gli Esseniani?~ ~- Sono fanatici che cangiano, esagerandolo,
3389    II,   XXIII     |                 ti resti omai, è questo fanatico Rabbì. Vorrebbe stornare
3390     1,     VII     |                tutto codesto, non è che fanciullaggine. Ci vuole un profeta od
3391     1,      IV     |               Ma ben tosto quel mucchio fangoso si animò nuovamente.~ ~E
3392    II,      XX     |                 il mio corpo sono tuoi, fanne ciò che vuoi, col ferro
3393    II,     XIX     |                 un cupo e mal costrutto fantasma che era antipatico, ed offendeva
3394     1,      XI     |                 passare, e sparire come fantasmi, nove cavalieri. Indietreggiando,
3395     1,      IX     |                 libera, delle abitudini fantastiche. Sdegnò la moda delle donne
3396     1,      IV     |           cinque si davano a scambietti fantastici, le altre si tenevano ferme
3397     1,       V     |               esercito di circa 100,000 fanti, 20,000 cavalli e 32 elefanti.
3398     1,     III     |               corna di Mosè! e che cosa farebbero i nostri preti? Vogliamo
3399    II,   XVIII     |               eseguire egli ciò che non faremmo noi, comperare infine l'
3400     1,      IX     |               Perfettamente; quantunque faresti meglio di parlare nel tuo
3401                    | farete
3402     1,     XIV     |                 le dava l'aspetto d'una farfalla che gavazza follemente nelle
3403     1,       V     |                 il giogo della dottrina farisea abbrutiva il popolo ben
3404    II,     XXV     |             abisso, a chi il compito di farmene uscire? Fratello, nel mio
3405    II,     XXV     |                la vedrai.~ ~- Rabbì, tu farnetichi. Un'ultima parola ancora,
3406    II,    XXIX     |             portò nel suo trionfo, dopo Farsalia. L'anno venturo avrò preso
3407     1,     XII     |          prepara così deliziosamente il farsito di coniglio alle olive ed
3408    II,   XXXII     |              nel tronco della croce per farvelo sedere e diminuire così
3409     1,     XVI     |           accento seducente, lo sguardo fascinatore, la poesia.... nulla gli
3410     1,     XVI     |             cadresti al livello di quei fascinatori di serpenti e venditori
3411    II,    XXII     |                  alle vecchie un enorme fascinum (phallus fittizio in cuojo,
3412    II,    XXIV     |                compassione, s'avvicinò, fasciò le ferite del moribondo,
3413    II,     XIX     |               tanti idillii nella prima fase della sua missione. Dopo
3414    II,    XXVI     |               forme, dalla disperazione fastidiosa allo stordimento dell'ebbrezza,
3415     1,    VIII     |             sono io per provocare tanto fasto? dissi a me stesso. Cosa
3416     1,       V     |              già istrutta dalla civiltà fastosa, splendida, voluttuosa,
3417     1              |           chiama Moriah, civettava così fastosamente! Il popolo rideva sì forte
3418    II,   XXVII     |                figlio di Davide. L'atto fastoso di Maria lo inebbriò. Tanto
3419     1,     XVI     |        malintesi che divengono talvolta fatali. Un mio fido ha vôlto la
3420    II,   XXIII     |                  più degli altri forse, fatalmente per lui, come vedremo. Veniva
3421                    | Fatemi
3422    II,    XXIX     |                per via. Lo nominerò mio fattore ordinario di miracoli, per
3423     1,      IV     |                proruppe da tutte quelle fauci bruciate e soffocate: Sete!
3424     1,     XII     |              che sia per noi ciò che la favella è pel pensiero. Trovi tu
3425     1,     XIV     |            intendimenti, non nutriva in favor mio l'istessa confidenza.
3426     1,     XIV     |                che avevano ripugnanza a favorire i suoi amori. I discorsi
3427     1,      II     |              legislatore. Provocarono e favorirono forse lo scisma, e furono
3428    II,     XXI     |           schiaccia tutti, anche quando favorisce il Sadduceo. Gli Esseniani,
3429     1,       X     |         consiglio ti diede il terribile favorito del padrone del mondo?~ ~-
3430     1,      IX     |              buona stella di Justus che favoriva le sue correrie di baci
3431    II,     XIX     |               che l'incoraggiavano e li favorivano. Essi non potevano in nessuna
3432    II,      XX     |             abbracciò i principii d'una fazione - la galilea di Giuda, di
3433    II,    XXIX(146)|                             Aequalem se fecisse Deo. Giov., cap. V, v. 16-
3434     1,     XII     |                 a modo, che rappresenti fedelmente la sua parte, e che sia
3435     1,     XIV     |               Cleopatra di Gerusalemme, Fedra di Rodi, Elpis d'Antiochia57 .
3436     1,      VI     |               diresti tu d'un piatto di fegato di capriuolo e di pollo
3437     1,     XII     |             erba e gli arbusti. Qualche felce, e qualche ginestro squarciano
3438    II,    XXIV     |              casta est rogo Thais? Immo fellat: Perchè mai Tais è così
3439    II,   XVIII     |                gladiatore Lydius, e per fellatore l'affrancato Cerinthus.~ ~-
3440    II,    XXII     |                 feste particolari; - le fellatrici di Lesbos; gli effeminati,
3441    II,    XXII     |               sono rinomate nelle lotte femminili. V'erano ancora i Marsigliesi
3442    II,     XIX     |                 città greche, romane, o fenicie; si mischiava ai credenti
3443    II,  XXVIII     |             misteri dei templi egizii e fenicii128 , che si considera un
3444    II,    XXXI     |              nulla, che il mio filosofo fenicio spiccerebbe colla stessa
3445     1,       X     |                suo spirito. Vi sono dei fenomeni psicologici che si spiegano,
3446     1,     III     |                 daghe e principiarono a ferire. Gli Ebrei erano disarmati:
3447    II,    XXXI     |             stata la sua sentenza, essa ferirebbe una di quelle due donne
3448    II,    XXIV     |                tutti i suoi vestiti, lo ferirono, e partendo, lo lasciarono
3449     1,      VI     |                irritava la mia sete. Ci fermammo ancora. La persona che mi
3450     1,    XVII     |               di vederti, Moab, sclamai fermando il mio cavallo e smontando
3451    II,    XXVI     |            traverso il Gilead e l'Ammo, fermandoci presso un pozzo al tramonto
3452    II,    Note     |              vide il polo, o il cielo a fermarsi, l'aria tutta interdetta,
3453     1,     XII     |               in Egitto, e la cui prima fermata di notte è la città di Dain.
3454     1,      XV     |                al suo palazzo. Ma io mi fermava al progetto di ritornare
3455     1,     III     |                 scioglievano: alcuni si fermavano, mentre altri continuavano,
3456     1,    XIII     |             vino  alcun'altra bevanda fermentata, non tagliandosi  capelli
3457    II,   XVIII     |                che rinchiude un liquore fermentato. Doveva io resistere alla
3458    II,     XXI     |            diversi giorni. Cento pazzie fermentavano nel suo capo.~ ~- E il tuo
3459    II,    XXII     |            gioja era nel suo più grande fermento. In ogni via, degli ubbriachi;
3460    II,    Note     |                 che se e' non tenessero fermi gli stendardi quando Gesù
3461    II,  XXVIII     |               sacerdotesse di Diana, di Feronia, d'Irpicus, Simone di Samaria,
3462    II,  XXVIII(130)|               curioso libro di Giuseppe Ferrari; La China e l'Europa parte
3463    II,   XXVII     |               un calcio col suo zoccolo ferrato e mi spezza una tibia. E
3464    II,   XXXII     |           quelle morse viventi, da quei ferri divoratori, riuscì a sbrattarne
3465     1              |             tutti erano intorno a lui a festeggiarlo. Egli cominciava per far
3466    II,     XIX     |            nessuna disposizione ostile. Festeggiarono dapprima il ritorno del
3467    II,    XXXI     |           conduco meco, subito, libero, festeggiato, se mi presti una o due
3468     1,    XVII     |               perduta da Tiberio cui si festeggiava come se fosse stata vinta -
3469    II,     XIX     |          esistenza facile, le relazioni festevoli, si sviluppavano vivamente.
3470     1,     VII     |               un limone, sopra un corpo festonato di azzurro, d'oro e di gioielli,
3471     1,     XII     |               superba città di palazzi, festosamente adorna di piante balsamiche
3472     1,     XII     |              orizzonte immenso, il sole festoso, il cielo scintillante di
3473     1,     III     |                leccare quel po' d'acqua fetida che viene dalla valle di
3474     1,       X     |                 Capri, e si spandeva in fetide onde sopra la città dei
3475     1,      IV     |           svenuto, tanto per l'orribile fetore della bestia quanto per
3476    II,    XXII     |             data?~ ~- Che! che! l'è una fiaba codesta, osservò Bar Abbas:
3477     1,       X     |                l'esagerazione di quelle fiabe. Ciò che ne restava di vero
3478    II,   XXVII     |               ed il suo giardino in una fiala d'alabastro, con dentrovi
3479    II,   XXVII     |             profumiere di Tiberiade una fialetta di essenza di nardo, e precedendo
3480    II,  XXVIII     |           labbra tremanti, quegli occhi fiammeggianti ribaditi su lei, la Galilea
3481    II,   XXXII     |                 volta a volta, o faceva fiammeggiare il suo sguardo.~ ~Quando
3482     1,      VI     |                ebrei diveniva sinistro, fiammeggiavano dinanzi al mio spirito,
3483     1,     XII     |           immensa cinta di solide mura, fiancheggiata da scuderie, o da tettoie
3484     1,     XII     |                 la casa. Due torricelle fiancheggiavano la porta d'entrata, ma questa
3485     1,      XV     |                giardino, ed allestire i fiaschi di vino del paese. Poi quando
3486     1,    XIII     |                  come il mondo sotto il fiat di Dio. Dalle alture circonvicine,
3487    II,    XXII     |             castità; ad una ragazza una fibula; alle vecchie un enorme
3488    II,    XXII     |          collane, braccialetti, spilli, fibulae, scheggiali. Poi profumi
3489    II,   XXIII     |               il Rabbì che potrebbe ora ficcare il naso negli affari di
3490    II,   XXIII     |                quella piccina; potrebbe ficcarlo nel tuo naso senza farti
3491    II,    Note     |                Int. scriptor. veter. de fid. cathol., p. 333).~ ~Il
3492    II,     XXI     |          portarglielo. Ma poichè il suo fidanzato è qui...~ ~Feci un movimento
3493    II,    Note     |           Raymond Martin, nel suo Pugio fidei, ne aveva già dato dei brani
3494     1,     XII     |                      Come! come! Non ti fideresti di me, forse? D'altronde,
3495    II,   XXIII     |              delle monellate, non vi ti fidi, e che vuoi vedere ed udire
3496     1,    VIII     |               famoso Mosquion, detto il Fidia dei cuochi, quegli che con
3497     1,     XVI     |                 talvolta fatali. Un mio fido ha vôlto la cosa in ischerzo.
3498     1,     VII     |             giovani erano in gran parte fiere e tristi. La luce inondava
3499    II,    Note     |              Elisabetta ha concepito un figliolo nella sua vecchiezza, e
3500    II,    XXVI     |              sulle spalle come le altre figliuole. Sembra che Ponzio m'avesse
3501     1,     III     |              santa era troppo leggiera. Figuratevi se la confiscano. Ci metteranno
3502    II,   XXVII     |             fatto una delle sue solite. Figurati che se n'è andato a pranzare
3503     1,     VII     |               erano nuovi per lui. Egli figurava come il capo di una cospirazione
3504    II,  XXVIII     |             pompa di zelo, si adorna di filacteri, pone ai suoi vestiti una
3505     1,      XV     |                ed alla sera si lavano e filano. E' fu sopra una simile
3506     1,      IX     |       appartamenti.~ ~- L'è una bisogna filantropica. Vediamo, raccontatemi come
3507    II,    XXVI     |        infingarda. Eppure io non poteva filare e cucire in casa, e custodire
3508     1,       X     |           stoffa che sembrava tessuta e filata di perle, profumata da viole,
3509    II,    XXVI     |            lenti, o un pezzo di carne - filava, o tesseva per vestirci,
3510    II,    XXIV     |                  nella prima quelle che filavano e tessevano le stoffe; nella
3511     1,      IX     |               suoi tentativi, mentre io filavo con Claudia una passione
3512    II,    Note     |             Tirate a sorte a chi di voi filerà del filo d'oro (di amianto)
3513     1,    VIII     |              azzurro. Era incrostata di fileti d'oro e di piastre di smeraldi
3514     1,      VI     |              mio solito, e semplice; un filetto di tigre arrostito sulle
3515    II,    Note     |                porpora (e lo scarlatto) filò.~ ~ ~ ~XI.~ ~ ~ ~Ed avendo
3516     1,     XIV     |                  ci rivelò i poeti ed i filosofi della Grecia i quali valgono
3517    II,  XXVIII(122)|            Meslier, cap. II. Dizionario Filosofico, articolo Miracoli.~ ~
3518    II,     XXX     |          pressoio.  il chiaro di luna filtrava appena, e la terra rossastra
3519     1,      VI     |                    Allo scarso lume che filtrò da quell'apertura abbracciai
3520     1,      IX     |               borbottava; perchè il suo filuccio d'acqua ed i suoi sassi
3521                    | financo
3522     1,      IX     |               nella mia ignoranza delle finezze della lingua, credevo che
3523     1,     VII     |                quella forma. Bar Abbas, fingendo di sbadigliare, gli fe'
3524    II,     XXI     |                 Credette quindi che noi fingessimo la calma.~ ~- Ti ringrazio,
3525     1              |                 va bene. Comprane uno e finiamola. - Ma l'è precisamente quello
3526    II,   XXXII     |           aromatizzato onde stordirli e finirli. Il tempo stringeva.~ ~Erano
3527     1,    XIII     |                una piccola otre di vino finirono d'annegargli nello stomaco
3528    II,  XXVIII     |         spiegavano.... È d'uopo che ciò finisca. Roma ci spia, e diffida
3529    II,   XXIII     |                mio fratello, disse Ida, finisci.~ ~- Egli dunque ha posto
3530     1,      VI     |                  Fame? neppur per idea. Finisco di pranzare.~ ~- Come dunque?
3531     1,     XII     |                se ne ha più di bisogno. Finiscono tutti per lavorare per proprio
3532    II,    XXIX     |                questi apparecchi furono finiti, si varcò la porta delle
3533    II,     XXV     |               popolo, di cui si è fatto finora una cosa, e di cui io desidero
3534     1,    VIII     |              Per uno sforzo di volontà, finsi l'indifferenza, e scendendo
3535     1,       V     |              Giuda col tradimento in un finto convegno. Gad scoprì il
3536     1,      IV     |             vapore frangiato in piccoli fiocchi, che svolazzavano capricciosamente,
3537    II,    XXIX     |                 due piccole botteghe di fior di farina e di olio. Tutto
3538    II,    XXIV     |             omicida nella sua ira.~ ~La fioraia egiziana Nemesis entrò di
3539    II,   XXVII     |                che so io! Ha una lingua fiorita, mio nipote. I Farisei e
3540    II,     XIX     |         dimorava sua madre, le spiaggie fiorite ove Magdala lavava i suoi
3541     1,     XII     |             maiolica, con degli arbusti fioriti, coronavano le aiuole. Il
3542    II,    XXIV     |          destino lo travolgeva nei suoi fiotti. Adescato dal successo del
3543    II,   XXXII     |               quest'opera di carità, il fisco somministrava il vino.~ ~
3544     1,       X     |                partendo dalle Gallie?~ ~Fissai gli occhi attoniti sopra
3545     1,      XV     |                 vivifica, aggiunse Gesù fissandomi: la carne è ottusa. Ora,
3546    II,     XIX     |               esuberanza.~ ~Non potendo fissarsi in questa pianura di Tiro
3547    II,   XXVII     |                dunque, e la riunione fu fissata pell'indomani in casa del
3548     1,     III     |                 un po' indietro, mentre fissava lo sguardo su Pilato, sembrava
3549    II,     XXX     |             diamo; aspetta l'ora che ti fisseremo; limita il tuo campo d'azione
3550    II,     XIX     |                  questa visione, questa fissità generavano la follia. Egli
3551     1,     III     |                le tenebre divennero più fitte, i cospiratori si avanzarono
3552    II,    XXII     |                enorme fascinum (phallus fittizio in cuojo, tela o seta).~ ~
3553    II,     XIX     |               in breve cominciò a farsi fitto. Gli agenti provocatori
3554     1,     XIV     |                  Il deserto, il mare, i fiumi, le stalle, i giardini e
3555    II,     XIX     |                Gilead, fermandosi poco, fiutando l'opinione pubblica, non
3556     1,     XIV     |           abitanti del deserto, i quali fiutano a volo il suolo, l'aria,
3557     1,      XV     |                le sue giovani narici, e fiutava il pranzo come un cane da
3558     1,      IV     |                 ad esse. Le loro narici fiutavano un odore forte, acre e pestilenziale.
3559     1,     XII     |            aveva già pensato. Tu hai il fiuto per stanare i bricconi.~ ~ ~ ~
3560    II,   XXVII     |                contraddirlo.~ ~Il Rabbì fiutò la trappola, e con quell'
3561    II,    XXXI     |                giorni?~ ~- Vado a farlo flagellare allora per farvi piacere,
3562     1              |                 sobborgo di Besetha, in flagrante delitto d'adulterio con
3563     1,     XIV     |                 nell'inverno, parve più flessibile d'una pantera. Poi, la musica
3564    II,   XXXII     |         potevano, delle loro spire poco flessibili.~ ~Ida ricadeva e spariva
3565    II,   XXVII     |                 denti neri, le orecchie floscie, allungate come quelle dell'
3566     1,      XV     |         appostata sul lago, trovammo la flottiglia del Tetrarca che ci attendeva
3567     1,    VIII     |                 di Cadice e di Sicilia, fluidi come l'olio, dolci come
3568     1,    XIII     |               ove l'acqua è uno sguardo fluido di Dio.~ ~Il Battista aveva
3569     1,      XV     |             celeste ondato di viole. Il flutto dolce e sonoro baciava la
3570     1,      XV     |        immissione, ed il peduncolo alle foci del Giordano - si stendevano
3571     1,     VII     |                 avrebbe trovato nel suo focolaio. Udite me, cari fratelli,
3572     1              |                delle case, il fuoco nei focolari erano cessati. La creazione
3573    II,     XXX     |              Alla fine trascinato dalla foga della sua lotta interna,
3574    II,   XXVII     |               averglieli profumati alla foggia romana. Ora questa prodigalità
3575     1,      VI     |                 della Giudea. La si era foggiata una forma di tunica e di
3576    II,     XXX     |               di Pilato, inviandogli un foglietto di pergamena. Credetti riconoscere
3577    II,      XX     |               io, Ponzio. Non sono così folgorantemente bella come tua moglie; ma
3578    II,    XXII     |             Persia preparato dalla saga Folia, detto foliatum; il balsamo
3579    II,    XXII     |                 dalla saga Folia, detto foliatum; il balsamo di Mendes, gli
3580     1,       X     |           bisogna spiegarci.~ ~- Poichè folleggiamo al paradosso, osservai io,
3581    II,    XXXI     |              nisan (aprile) di venire a folleggiare nel santuario di questa
3582     1,     III     |          gemevano, il vento del mezzodì folleggiava con le fragranze della valle
3583     1,     XIV     |                una farfalla che gavazza follemente nelle ajuole d'un giardino,
3584     1,       X     |           questa sera senza amarla alla follìa ed adorarla come un dio.
3585    II,      XX     |       destituizione d'Hannah, scontento fomentato dal partito nobile. Non
3586     1,      IX     |               della giovine donna. Egli fomentava la gelosia di Maria, e strappava
3587    II,    XXXI     |               questa circostanza, esso, fomite di voluttà, per assumervi
3588    II,     XXX     |              punti: rispetto alla legge fondamentale di Mosè: odio ai Romani.~ ~-
3589    II,     XXV     |            dubbii e la mia gelosia sono fondati; per avere da te, uomo dei
3590     1,     VII     |               strisciare per vedere nei fondi tenebrosi. Io credo di averlo
3591     1,      XV     |             stati obbliati. Allora Ezra fondò una riunione ebdomadaria
3592     1,    XIII     |              Ulivo e di Ramah fino alla fonte Elisha, ed alle rive dell'
3593    II,    XXIX     |        Gerusalemme traboccava quindi di forastieri e di provinciali dall'8
3594     1,      XV     |               d'una tenda, le mura nude forate da buchi quadrati, senza
3595     1,      IV     |                acqua irrompe da un vaso forato.~ ~La sera era fresca e
3596    II,   XXXII     |               deposero le loro croci. I fori per riceverle erano bell'
3597    II,     XIX     |           grande strada nella valle dei formaggiaj, e voltando a sinistra a
3598    II,      XX     |            maniera più definitiva e più formale, le dichiari che la non
3599    II,  XXVIII     |             esigere delle dichiarazioni formali da ogni qualunque pretendente
3600    II,     XIX     |                    L'Ebreo è materiale, formalista, rozzo, puntiglioso, orgoglioso,
3601    II,      XX     |              dilazioni, semplificare le formalità. In una parola, noi siamo
3602     1,     XVI     |                 esso non ha il tempo di formarla. Tutt'al più il popolo ha
3603    II,  XXVIII     |               ora le vostre dissidenze? formate voi un solo corpo per respingere
3604     1,      XV     |         rialzati, stendono e seccano il formentone, nutriscono le colombe ed
3605     1,    VIII     |                 Credo che ben presto la formerà tutto l'esercito.~ ~- Davvero!
3606     1,     III     |                 città. In pari tempo un formicaio d'uomini si svegliava e
3607    II,    XXII     |               neppur per idea.~ ~Le vie formicolavano di cantoniere venute da
3608     1,      IV     |               deserto, per stanare quei formidabili devastatori delle greggie
3609     1,     XVI     |        dimenticati. Un nuovo partito si formò nella vecchia massa; i Sadducei
3610     1,     XIV     |             prepara nello stomaco, e si formula nella camera da letto. Ma
3611    II,    XXIV     |             partiti della Giudea, senza formulare ancora la sua dottrina,
3612     1,      XV     |                scherzo.~ ~- Ah! fece un fornaio su i banchi dei ricchi:
3613    II,    XXII     |               alberghi, le botteghe dei fornaj, dei beccaj, dei rosticciaj,
3614     1,     III     |           lunghi venticinque miglia per fornire d'acqua il popolo di quel
3615     1,      IV     |          infiammate come la bocca di un forno: Vendetta!~ ~- Sì, fratelli,
3616     1              |         corteggio avanza sempre più nel foro e si dirige poi verso le
3617     1,      XI(34) |                                         Fors'anco questo nome soldatesco
3618    II,    XXXI     |                     Tu ancora? gridò la forsennata. Ah! ti tengo alla fine.~ ~
3619    II,    XXII     |                giuramento e quella sera fortunata in cui io squarcierei il
3620     1,    XIII     |           faccia e montagne ai lati. Le fortunate pioggie dell'autunno avevano
3621    II,     XIX     |                gli dissero, e noi siamo fortunati di crederti. Ma mostraci
3622     1,      XI     |          Biscaglini), Marcus si segnalò forzando i suoi grandi compatriotti
3623     1,      IV     |                ai piedi dei condannati, forzati così ad entrare in battaglia.~ ~
3624    II,   XXVII     |                dal sanhedrin che la era forzosa, e che la si doveva pagare
3625     1,      XI     |          cammino. I miei giorni saranno foschi, le mie notti tempestose
3626    II,      XX     |              tristezza, quando eri così fosco, quando sospiravi di così
3627     1,    VIII     |                 Se mi fosse dato averla fossile, quella guardia del pretorio28 ,
3628     1,      IX     |                 porta che si chiuse con fracasso. Si sarebbe detto che fosse
3629     1,      IX     |             prigione, raccolto ubbriaco fradicio dalle guardie di notte,
3630     1,    VIII     |              fichi, delle pesche, delle fragole, mille frutti infine, ed
3631     1,      IX     |             suoi sassi si rincontravano fragorosamente dopo sei mesi d'un'estate
3632     1,     III     |              mezzodì folleggiava con le fragranze della valle di Siloam, le
3633    II,    XXVI     |                  e mia madre che voleva framettersi. La conclusione di quelle
3634     1,     XIV     |                da codesto principe? Due frammenti ne sono stati lasciati ai
3635     1,    VIII     |              innaffiati con vino. Tra i frammezzi, nel basso, si trovavano
3636     1,      II     |              vite ed i fichi prosperano frammisti agli ulivi, ai mandorli,
3637    II,     XXX     |             ringrazio di codesta parola franca ed amica che m'avete detta
3638     1,       V     |           diedero in mano ai Romani. Si francarono dai re di Siria, per cadere
3639    II,    XXIV     |                  un messia, il quale lo francasse dallo straniero. Ma egli
3640     1,     XIV     |           certamente versato per essere francata dell'ostacolo. Sara finse,
3641    II,    XXIV     |               volesse.~ ~- Una tunica a frange azzurre, ordinò Claudia,
3642     1,     XIV     |             famiglia: e fu obbligato di frangerla.~ ~- E dove ha condotto
3643    II,   XXXII     |               Rabbì di Galilea andava a frangervisi come falso messia, empio,
3644     1,    XIII     |             potemmo scorgerne l'allegra frangia di verzura, di canne, di
3645     1,      IV     |                peluria di bianco vapore frangiato in piccoli fiocchi, che
3646     1,      II     |               l'anima della nazione era franta. A Modin aveva preso principio
3647     1,      II     |              rocce bianche, splendenti, frante e bruciate, per una strada
3648     1,     XVI     |                 punto? I Maccabei hanno franto l'antico mondo giudeo; ma
3649     1,      XV     |          sentire tranquillamente simili frascherie?76~ ~Gesù l'intese borbottare
3650    II,    XXIV     |                  o ravvolgendola in una fraseologia che offendeva il gusto e
3651     1,      XV     |       sorprendenti. Seguimmo una strada frastagliata, costeggiante delle creste
3652     1,      XV     |              disse un altro.~ ~- Non lo frastornate dunque, voi altri, gridò
3653     1,      XV     |              antipatia77 .~ ~La cena fu fraterna e dolcemente gaja. Finita
3654    II,    XXIX     |               da soma, si mescolavano e fraternizzavano. Le ombre della notte nascondevano
3655    II,  XXVIII     |               aspettando la fine.~ ~Nel frattempo, Hannah si presentava a
3656    II,     XXI     |                volle lanciarmi un altra freccia prima di partire. Io non
3657     1,     XIV     |            giudea» per farli uccidere e frecciate, avanti la sua morte, dopo
3658     1,      IV     |            Tutto questo era accolto con freddezza.~ ~Ma una scena d'altro
3659    II,  XXVIII     |             raggiuntolo nella strada lo freddò di botto con un colpo di
3660     1,    VIII     |           disarticolate, gli schiavi mi fregarono con olio profumato. Mi sentii
3661     1,     XIV     |               che si alza. La sua pelle freme. I suoi occhi s'infiammano.
3662    II,    Note     |             dignità da Cesare. I Giudei fremettero, intendendo queste parole,
3663     1,     XIV     |             rosso. Le sue labbra livide fremevano di una commozione, che non
3664    II,     XIX     |              parola: amore! Ora gridava freneticamente: Io sono la spada, il disordine,
3665    II,  XXVIII     |                 individuo della Giudea. Frequentai la sinagoga, ove fui istruito,
3666     1,     XVI     |               essi potuto far a meno di frequentare per forza l'artigiano, il
3667     1,     XVI     |         prostitute e che quel patriarca frequentava, ci fa orrore. Noi ci vergogniamo
3668    II,     XXX     |              Tempio, e da coloro che lo frequentavano. Quindi lo si vide passare
3669    II,   XXXII     |              commoventi, li lasciava di frequente compiere nella solitudine.~ ~
3670    II,   XXVII     |               di Dio. Essa era però più frequentemente occasionata dalla mancanza
3671     1,      II     |               rossastro, divenivano più frequenti. Seguivano il letto dei
3672     1,      IV     |                 Capri. La luna avanzava frettolosa.~ ~Una fila di forme bianche
3673     1,      II     |              passarono oltre camminando frettolosamente in mezzo a rocce bianche,
3674     1,     III     |               di cospiratori, fra i più frettolosi. Ma quando il corno del
3675    II,    XXII     |            effeminati, i delicati della Frigia - giovani schiavi dai capelli
3676     1,      XV     |                per farne dei pasticcini fritti rimpinzati di mandorli,
3677     1,      VI     |            funghi, ovvero ancora di una frittura d'azzimi al latte e miele
3678     1,       X     |              nell'intimità. La dicevano frivola: ed il suo spirito era ornato
3679     1,    VIII     |         commossa. Noi altre donne siamo frivole. Va dunque, sei libero.
3680    II,    XXXI     |                 mia astuzia e temeva la frivolezza d'Antipas, il procuratore
3681     1,    VIII     |        principiarono l'operazione della frizione. Quando le mie membra furon
3682     1,     XIV     |            guerra divenendo ardua sulla frontiera, la coppia amorosa lasciò
3683     1,     XVI(82) |             soffrire, la semplicità, la frugalità, la facilità nel commercio
3684     1,      XV     |              sul lago; poi, ritornando, frugare un po' in Magdala onde cercare
3685     1              |                un mezzo denaro. Guardo, frugo, rifrugo in tutte le mie
3686     1,      IX     |                la vinse. Girò di nuovo, frugò nelle tasche, prese una
3687     1,      VI     |             udire un passo leggero e il fruscio di un vestito di donna.
3688     1,     III     |                lo spettacolo, e saranno frustati con dieci colpi di verga
3689     1,     VII     |               appuntita, sopra un corpo frusto, quella faccia gialla come
3690     1,      XV     |                 mio segno; s'era veduto frustrato di quell'appetitosa cena,
3691     1,      XV     |                 venditori di cacio e di frutta, dei pastori, dei marinai,
3692    II,    XXVI(114)|              dice: Videamus an non cæci fuerint auctores hujus fabula? de
3693     1,       X     |                dunque quest'uomo che la fugge? All'impertinenza del primo
3694    II,    XXVI     |              ciò dicendo, Claudia partì fuggendo di Berachah senza punto
3695     1,      II     |       vegetazione, in questo sito, è un fuggevole bacio della natura che diviene
3696     1,    XIII     |                 altravolta di re pazzi, fuggiaschi. Seguivamo ora il letto
3697     1,      IV     |                 leoni corsero dietro al fuggiasco passando come turbine dinanzi
3698    II,     XXI     |               indietreggio, o principe. Fuggirò appena sia Moab di ritorno.
3699     1,    XVII     |             ganzo a Gerusalemme, ed era fuggita col cuore sanguinante d'
3700     1,    XVII     |                le donne sopratutto sono fuggite serrando il velo sulla loro
3701     1,      IV     |           sgomento negli spettatori. Il fuggitivo fu raggiunto.~ ~Egli abbattè
3702    II,     XXV     |             stesso. Va, predica, tuona, fulmina; l'ora è propizia. Pilato
3703     1,      XI     |              con voce sorda e gli occhi fulminanti.~ ~Cypros cadde alle sue
3704     1,       X     |                ne ricorda. Avevo un bel fulminarlo del mio disprezzo, quel
3705    II,      XX     |                 petto, e cadde al suolo fulminata. Pilato la prese fra le
3706     1,      XI     |                povera giovincella; esso fulminava un rappresentante di Cesare
3707    II,    XXIV     |                 dei frutti. Nella coppa fumava quel brodo squisito di succo
3708     1,      XV(65) |             santi Padri suddetti; e pel fumoso ritratto che si attribuisce
3709     1,      IV     |              più triste il morire senza funestare lo sguardo della vista di
3710     1,      VI     |          piccante con delle olive o dei funghi, ovvero ancora di una frittura
3711     1,     XIV     |               di tuo fratello; spegni i fuochi della tua lubricità. Erodiade
3712     1,     VII     |                 i trombettieri battersi fuorchè nelle rotte, ove ognuno
3713    II,   XVIII     |                riportala teco.~ ~Mi ero fuorviato nuovamente. Toccai un'altra
3714    II,   XXVII     |               si dicevano fra loro quei furfanti dei suoi discepoli. Imperciocchè
3715     1,      XI     |            senza transizione dall'orgia furiosa all'ascetismo d'un esseniano.
3716     1,      XV     |        discepoli, in mezzo agli sguardi furiosi, stupidi, severi o burlieri.
3717                    | furon
3718     1,      II     |                e solida, che Mosè aveva fusa e malleata a prova dell'
3719     1,     XIV     |           nazione, un solo popolo, e le fuse nella sua famiglia sposando,
3720    II,     XXI     |             molto bene.~ ~- Indovina il futuro?~ ~- Non è ciò che è difficile:
3721     1,      IV     |               sulla strada di Silo e di Gabaon, lasciammo a sinistra la
3722     1,     XIV     |                di Roma. Li tengo in due gabbie separate per impedire che
3723    II,  XXVIII     |            Mercurio, Esculapio, Ercole, Gabienus, Policrate, Anfione, Eres,
3724    II,    Note     |              misteri di cui l'arcangelo Gabriele le aveva parlato. E guardando
3725     1,      XI     |                 bella come le serate di Gades (Cadice). Io non l'ascoltai.
3726     1,     XIV     |                 suoi complici, Doseteo, Gadias, Lisimaco. I suoi Stati
3727     1,    VIII     |                di palpebra. Una schiava gaditana ci presentò del pane sopra
3728    II,    Note(163)|                         Nell'originale "gado". [Nota per l'edizione elettronica
3729     1,     XIV     |          riceverla.~ ~La giornata passò gaiamente, in attesa della cena e
3730     1,      XV     |                fu fraterna e dolcemente gaja. Finita che fu, presi il
3731     1,      XV     |                e le vecchie montagne di Galaad, ora Perea.~ ~Nel punto
3732     1,      XI     |                la donna era rispettoso, galante, condiscendente, tenero
3733    II,    XXII     |              che questo bell'imbusto di galantuomo seppe far credere ad un
3734    II,    XXII     |             adornati con oro, una veste galbanata per le feste, delle clamidi
3735    II,   XXXII     |                 assisteva. Alcune donne galilee, che un tempo gli avevano
3736     1,    VIII     |          colonne.~ ~Due giovani schiave galle, addette al mio servizio,
3737    II,     XIX(86) |                         Nell'originale "Gallilea". [Nota per l'edizione elettronica
3738     1,     XII     |             scure. Io pensai, vedendoli galoppare così velocemente, che dovevano
3739    II,    XXVI     |           sentiva avvicinarsi; perocchè galoppava a soprassalti, come un cavallo
3740    II,    XXVI     |          indelebile di ganza di Pilato, Gamalial mi trascinò via da Berachah,
3741     1,      IV     |                muro del vomitorio, e la gamba diritta in avanti. La pantera
3742    II,   XXVII     |                immaginarti che fondo di gamella doveva restare, d'un lebbroso
3743     1,       X     |                scaglia di tartaruga del Gange a riflessi d'oro. Aveva
3744     1,      IX     |               rapire una ragazza, od un ganimede, per rallegrar le sue feste;
3745     1,     VII     |            guarniva il letto di giovani ganze! Ah! no, non era lui, era
3746     1,      XV     |                darvi. Dio il Padre vi è garante per lui.~ ~- Tutto questo
3747     1,      II     |           teneva aperto un parasole per garantirla dai raggi del sole ancora
3748    II,    Note     |                 Giuseppe, che voi avete garantito, ha peccato gravemente.
3749    II,   XXIII     |               di che non crederti senza garanzia, e ancora...~ ~- E ancora,
3750    II,   XXIII     |          sbuccia sola se la cicalata vi garba. Infine, sta sempre bene
3751    II,    XXIV     |            estremità scendevano fino ai garetti, diede per di dietro un
3752     1,    VIII     |               cotogni irti di chiodi di garofani che parevano tanti porcospini,
3753     1,      IV     |        contraccolpo mi fece piegare sui garretti, e mi respinse così vicino
3754     1,    VIII     |          melogranate, di lattughe, e di garum (il caviale dei nostri giorni)
3755    II,    XXII     |              vento tessuto, o di quella garza detta indiana, che era trasparente
3756    II,    XXII     |           tappeti di Mesopotamia, delle garze dell'India, delle stoffe
3757     1,      IV     |             sciacalli, come i cani ed i gatti della casa paterna. Egli
3758    II,    Note     |             Maria, se ne ritornò a casa gaudioso e glorificando il Dio d'
3759     1,     XIV     |              aspetto d'una farfalla che gavazza follemente nelle ajuole
3760    II,    XXIV     |          fuggirono, verso il Lishcathha Gazith (camera selciata) ove il
3761    II,  XXVIII(126)|                                      In gazophilario. S. Gio., cap. VIII, vers.
3762     1,     XII     |              pure, dopo l'assassinio di Gedaliah commesso da Ishmael, videro
3763     1,    XIII     |               un giudice più valente di Gedeone, più fortunato di Sansone,
3764     1,     XII     |                 in Egitto.~ ~I monti di Gedor e di Gibeah mi circondavano.
3765    II,   XXVII     |           Giosafatte, nella valle della Gehenna e dei cadaveri, riducendolo
3766    II,    Note     |                      l'uno che piange e geme, l'altro che sussulta di
3767     1              |                dalla strada! Il palombo gemevadolcemente nel cielo!
3768     1,     III     |               di Enrogel; le tortorelle gemevano, il vento del mezzodì folleggiava
3769     1,      II     |              ronzio degli insetti, e il gemitìo dei palombi del Tempio.~ ~-
3770     1,    VIII     |                 mostrando ora l'empireo gemmato di stelle, ora dei quadri
3771     1,       X     |          spirito era ornato di tutte le gemme ed i profumi della poesia
3772    II,     XXV     |               di Giove, troverai la tua genealogia tutta in ordine. Hannah
3773    II,    Note     |           partorirò come ogni donna che genera? E l'angelo: E' non sarà
3774    II,     XIX     |                 visione, questa fissità generavano la follia. Egli stesso me
3775     1,      XI     |             fondo di un pozzo. Regalava generosamente. Rispettava il popolo vinto,
3776     1,      XV     |               punto che paragonavano la generosità del maestro a quella leggenda
3777     I,  Schiar     |                      P. D. G.~ ~Parigi, gennaio, 1866.~ ~ ~ ~MEMORIE DI
3778    II,     XIX     |                 meridionale del lago di Gennesareth e sulle due rive del basso
3779    II,     XIX     |                della costa orientale di Gennesarth furono commossi. Coloro
3780     1,     III     |            questo che andiamo a cantare gentilmente al procuratore. Seguitemi
3781     1,     XII     |             colori. Una statua di donna genuflessa portava la coppa di porfido,
3782    II,    Note     |                mio braccio. Poi ella si genuflettè innanzi a Dio e disse: Dio
3783     1,    VIII     |              acciughe, che conosceva la geometria, l'astronomia, la medicina,
3784    II,    XXIX     |                Dio. Voleva abbattere la gerarchia del Tempio e degli ordini
3785     1,      XV     |             unita da un ponte a Julia e Gergesa; a nord, Cesarea di Filippo,
3786     1,     XIV     |                 Tempio dei Samaritani a Gerizim, fabbricò quello d'Apollo
3787     1,     VII     |                  i Brettoni, i Galli, i Germani voler tutto ciò, e malgrado
3788     1,      XI     |                suo figlio, si attaccò a Germanico, col quale fece le guerre
3789     1,      XI     |            Tiberio vietava la gloria.~ ~Germanicus era perito in Siria per
3790     1,    XVII     |              manca. Perfino i messia vi germogliano all'aria aperta.~ ~- Ne
3791     1,     XII     |                 capito?~ ~- Io spiego i geroglifici delle Piramidi: vedi un
3792    II,    XXII     |            offese. Poi dispensava delle gerse di escremento di coccodrillo,
3793    II,   XXVII(117)|                         Nell'originale "Gerulemme". [Nota per l'edizione elettronica
3794    II,    XXII     |           coccodrillo, di cerussa, o di gesso, delle fiale piene di non
3795     1,      IV     |               uno scattar di lazzi, una gesticolazione animata, un vociare alto,
3796     1,      IV     |      pietrificate. Non un grido, non un gesto: si respirava sordamente,
3797    II,   XVIII     |                 altro a dirmi, addio!~ ~Gettai il mio giojello a Noah,
3798     1,     III     |                Buon giorno, Cesare!~ ~- Gettami codesto galuppo fuori della
3799    II,     XXX     |               il mio sdegno al Rabbì, e gettandogli uno sguardo di provocazione.
3800     1,      XI     |           anello?~ ~Pilato l'esaminò, e gettandolo in mezzo alla camera, osservò
3801     1,     XVI     |                 vita. Maria mi fermò, e gettandomi le braccia al collo, sclamò
3802    II,   XXVII     |                 potevano maltrattarli e gettar loro delle pietre; se rispondevano
3803    II,     XXI     |                 la fatalità riparatrice gettasse fra le mie braccia, come
3804     1,      IV     |                secondo, dei prigionieri gettatisi su ciò che restava di quelle
3805     1,      IV     |                sua compagna; il cucullo gettava la sua monotona11 nota al
3806     1,     III     |              dietro a , i soldati gli gettavano un mantello sul capo, e
3807     1,      IV     |             elefanti contro un pugno di Getuli armati di giavellotti che
3808    II,    XXIV     |               ne spassarono come di una gherminella da cerretano.~ ~I più coscienziosi
3809     1,    XIII     |             vita era condensata come il ghiaccio sulla cima del Carmelo.
3810     1,     XII     |              cadeva, ma grandine, erano ghiacciuoli larghi come la mano e duri
3811     1,      IV     |                loro rictus formidabile, ghignando atrocemente. Le tigri saltabeccavano
3812    II,   XVIII     |          inganni, interruppe Ida con un ghigno di disprezzo, sono povera.
3813    II,    XXIV     |                 sandali grossolani. Era ghiottone a dar dei punti ad una preziosa;
3814     1,      IV     |           radendo col ventre la sabbia, giacche è al ventre ed alla gola
3815    II,    Note     |               presenza del Signore, non giacqui con uomo. Il prete disse
3816     1,     XIV     |                 purificati....~ ~- Già, Gianni, vattene, ripetè Antipas
3817     1,     XIV     |                sbadigliare. Tu lo vedi, Giannino, io sbadiglio, e ciò mi
3818     1,    XVII     |              fontana del Dragone in una giara che portava sulla sua spalla
3819    II,    XXVI     |             porta della casa nel nostro giardinetto, le braccia incrociate,
3820     1,      XV     |             marinai, dei pescatori, dei giardinieri facevan capannelli sul piccolo
3821    II,  XXVIII     |                aver bevuto l'acqua alla giarra delle sue donne. Cosa vuoi
3822     1,     XII     |                   I monti di Gedor e di Gibeah mi circondavano. Ai miei
3823    II,    XXVI     |                l'Oliveto, il Mizpeh, il Gibeon, il Rephaim, mescolati,
3824     1,    XIII     |          eravamo, a Bathabara, vicino a Gilgal, ai piedi d'una montagna,
3825     1,      II     |               il mirto, il mandorlo, la ginestra dal fiore d'oro, il frumento,
3826     1,     XII     |                Qualche felce, e qualche ginestro squarciano qua e  le grigie
3827     1,      XV     |             sonoro baciava la spiaggia, giocando colle piccole conchiglie
3828    II,   XXIII     |               stesso di tener sodo e di giocar forte, poichè Hannah aveva
3829     1,    VIII     |                  mi misi a nuotare ed a giocare colle ragazze, assolutamente
3830    II,    XXIV     |        architettura, della pittura, del gioco delle ombre e della luce,
3831     1,      XI     |                   di avere turbato38 le gioie della tua notte, rispose
3832    II,   XXVII     |              del suo sguardo profondo e gioioso, per far sì che Lazzaro
3833    II,    XXII     |               si trovano ogni giorno di gioje simili nelle strade, come
3834     1,     XII     |               ambra del mar Baltico, lo giojellerie di Alessandria, le spezie
3835    II,     XXX(150)|             egli attingeva i suoi mezzi giornalieri di esistenza». Salvador,
3836     1,      IV     |                paterna. Egli passava le giornate intiere nelle solitudini
3837     1,    XVII     |               Ho adottato questa nobile giovanetta di cui tu vedi lo splendore
3838    II,    XXIX(145)|            avrebbe potuto assidersi; le giovanette che avrebbero forse consentito
3839    II,   XVIII     |             Quanto ti ha dessa costato, giovanotto?~ ~- Hai tu giammai amato,
3840    II,    XXIX     |                indomani sera, 13 nisan (giovedì 2 aprile). Nella giornata,
3841    II,    XXII     |              pytismate lubricant orbem (Giovenale), e sono rinomate nelle
3842     1,       V     |                 troppo brutta, disse il giovincello al gran sacerdote, non la
3843     1,     III     |                 allorchè non voleva che girassero per le vie della città le
3844     1,      XI     |            ponte sul torrente di Gihon, giravo le mura della città, e lasciavo
3845     1,      VI     |                avevano fatto fare tanti giri e rigiri, e attraversare
3846     1,     XII     |                dei conigli al tempio di Girizim in Samaria.~ ~- Vado pazzo
3847    II,   XXXII     |              giardini del palazzo, e di gironzare, cogliendo fiori a bracciate
3848     1,     XVI(78) |            mettessero nella cassa. Essi gironzavano dietro il maestro, e non
3849     1,     VII     |              Pilato io avessi fatto una gita a Gerico per vedere mia
3850    II,    Note     |                    Ora, Giuseppe avendo gittata la sua accetta, uscì loro
3851     1,      XV     |               la città. Un porto, delle gittate, delle porte che davano
3852     1,    XVII     |                 dei suoi capelli d'oro, gittati all'indietro, ricadevano
3853     1,     XVI(81) |               lib. VIII, cap. I. Guerra Giud. lib. II. cap. VIII.~ ~
3854    II,     XIX     |              disfare cinquemila anni di giudaismo. Si poteva incrociarsi le
3855     1,      XV     |             delle stelle.~ ~Le famiglie giudee si coricano in quella specie
3856    II,    XXXI     |                Se il Rabbì è colpevole, giudicalo a Tiberiade.~ ~- Che! che!
3857     1,       X     |                 giudicata.~ ~- Tutti mi giudicano così. Perchè sarei inesorabile
3858     1,      IX     |          proprio uso, in privato, senza giudicarli, nottetempo, e di preparare
3859     1,     XIV     |                     Se non istà a te il giudicarlo, giovine Babilonese, replicò
3860     1,       X     |                 Perdonami, se ti ho mal giudicata.~ ~- Tutti mi giudicano
3861    II,  XXVIII     |                 dai Farisei. Voi tutti, giudicate l'atto; io, interrogo136
3862     1,      XI     |       presentasti alla corte, che tutti giudicavano come un antro di sangue
3863     1,      IX     |           saprai ciò ch'io avrò fatto e giudicherai. Io non voglio giuramenti;
3864    II,  XXVIII     |             uomo che l'insegna, come si giudicherebbe un traditore verso Dio e
3865    II,    Note     |               vostro peccato, io non vi giudico. E li rimandò assoluti.
3866     1,     III     |           rimorso. Entrò nella sala dei giudizii. Gli fu presentata la sentenza
3867    II,   XXVII     |                se ne andava in broda di giuggiole a questi atti di deferenza
3868     1,      IV     |          scoppio di risa accolse questa giullarata, ed il nome di Hannah restò
3869     1,    XIII     |          seminato di capanne di canne e giunchi coperte di rami d'alberi;
3870     1,     XVI     |                messia è un generale che giunge dal cielo per condurli alla
3871     1,     XVI     |                potente; e quand'anco si giungesse a vincerlo, niente è fatto
3872     1,     VII     |                perfino il programma gli giungeva come una rivelazione. Egli
3873     1,      XV     |                 L'inverno non era ancor giunto. Maria viveva tutta la giornata
3874     1,    VIII     |              furon rimescolate e le mie giunture disarticolate, gli schiavi
3875     1,      II     |            mammella, ch'egli abituava a giuocar fra le sue gambe, allorchè
3876     1,    XVII     |          spippolo quindicimila. Vuoi tu giuocarli adesso, e guadagnarne tre
3877    II,    XXIX     |              cortigiane, gl'istrioni, i giuocatori, gli oziosi: si offriva
3878     1,     XIV     |              sopra un monte di cuscini, giuocava con dei globuli d'ambra,
3879     1,      VI     |                 alcuni cantavano, altri giuocavano o passeggiavano al chiaro
3880     1,    XVII     |                    Il Rabbì di Nazareth giuocherà la partita per suo proprio
3881    II,     XXV     |          profumiera,  una saga,  un giuocoliere.~ ~- Perchè mi nascondi
3882    II,    XXIX     |                 attirava d'ogni parte i giuocolieri, le cortigiane, gl'istrioni,
3883     1,      XV     |                una vita eterna.~ ~- Ma, giurabacco, gridò un mendicante, parliamo
3884     1,      IX     |              giudicherai. Io non voglio giuramenti; tu avrai compassione di
3885    II,    Note     |           chiamò i primi porta insegne, giurando loro per la salute di Cesare,
3886    II,    Note     |                abbiamo per legge di non giurare perchè ciò è peccato; ma
3887     1,      II     |          Filistei, per la quale Goliath giurava, nel cui tempio Sansone,
3888    II,    Note     |                 peccato; ma che costoro giurino essi per la salute di Cesare
3889    II,    XXIV     |                 corte d'appello e corte giurisdizionale, civile e criminale, potendo
3890    II,    XXII     |              tantinello dal vino, il re giurò che non c'era in tutto il
3891    II,    Note(192)|             Erode in nove anni e mezzo. Gius., Antich., lib XV, cap.
3892     1,     III     |              suoi consiglieri se la era giusta e secondo la legge. Gli
3893    II,    Note     |          servono della verità e rendono giuste sentenze.~ ~ ~ ~IV.~ ~ ~ ~
3894     1,     XVI(82) |            Filone: Che tutti gli uomini giusti, sono liberi.~ ~
3895    II,      XX     |                salvo. La bellezza d'Ida giustifica la passione del Romano che
3896     1,     VII     |              uopo dunque di parlare per giustificarci: abbiamo d'uopo d'agire
3897    II,    XXXI     |                aveva a spiegarsi; Ida a giustificarsi. Moab aveva gittato in fra
3898     1,      XI     |                 dirti una parola che mi giustificherebbe forse: disdegno di dirla.
3899     1,      VI     |                qua, aggiungevo, fa egli giustiziare avanti il giudizio? Questo
3900    II,    XXXI     |       nuovamente, non permettere che si giustizii un tuo suddito fuori dei
3901    II,      XX     |              moglie Mariamne, e sposato Glaphyra, figlia del re di Cappadocia,
3902    II,      XX     |             padrone, attaccato a quella gleba di cui aveva fatto un piccolo
3903    II,    XXIV     |              per la Via Sacra, - mentre Glicera le calzava degli stivaletti
3904    II,   XXXII     |             grido acuto quando i chiodi gliele traversarono. Di natura
3905     1,     XIV     |               cuscini, giuocava con dei globuli d'ambra, che palleggiava,
3906     1,       V     |              tutte le gesta, a tutte le glorie dei figli di Mattatia. Con
3907    II,    Note     |               ritornò a casa gaudioso e glorificando il Dio d'Israello.~ ~ ~ ~
3908    II,    XXIV     |               come la carne del maiale; glorificare quel lebbroso dell'anima
3909    II,    XXII     |               dunque, figliuoli miei, e glorificate il Signore.»~ ~- Ah! perchè
3910     1,    XVII     |             proprio bene perchè egli mi glorifichi sempre del nome d'infame,
3911    II,    Note     |               alzò dopo questo sogno, e glorificò il Dio d'Israello che avevagli
3912    II,    Note     |               parecchi prodigi, buoni e gloriosi, tali che alcun uomo sulla
3913    II,   XXXII     |               scivolavano su quei corpi glutinosi, il cui contatto e la cui
3914    II,    XXIX     |                che vi si freghi codesto gnocco che ha disdegnato di venire
3915     1,    XVII     |                Se venne! esatto come il gnomo del monumento d'Hircanus.
3916    II,   XXVII     |               avanti pranzo, per dar lo gnorri ai Farisei, puoi immaginarti
3917     1,      XV     |              quella collina in forma di gobba di cammello sulla quale
3918     1,       V     |              Giuda non ebbe il tempo di goderne i beneficii. Demetrio lanciò
3919     1,    XVII     |             delle circonlocuzioni assai goffe, Cneus Priscus mi disse
3920     1,    XIII     |            andiamo a vedere i figli del Golonita. Il nostro affare è colà.~ ~-
3921    II,     XIX     |                stati del Tetrarca della Golonotide - Filippo, un'altro figlio
3922     1,      IX     |              chiacchierone, ubbriacone, goloso, infingardo. Ama le baldracche.
3923     1,      IV     |            Vedemmo succedersi due truci gomitoli che rotolarono nell'arena.
3924     1,      IV     |              uomo. L'uomo cacciò il suo gomitolo di carne nella voragine.
3925    II,  XXVIII     |                gli abitanti di Sodoma e Gomorra. Poichè, non crediate che
3926     1,    XVII     |                le sue piccole narici si gonfiarono.~ ~- Ti ho detto grazie,
3927     1,      XV     |              cose preparate sul tavolo, gonfiava le sue giovani narici, e
3928    II,   XXVII     |           pomette delle guancie rosse e gonfie; gli occhi di un colore
3929    II,     XXI     |              memorie di quella ganza, e gongolava nello stesso tempo che la
3930     1,     III     |                 venivano dalla parte di Goreb, da Bezetha, dal Mizpeh,
3931     1,     III     |                minuto dopo, l'usignuolo gorgheggiava nei giardini del palazzo,
3932    II,    XXIX     |                 Gli uccelli cantavano e gorgheggiavano. I fiori si aprivano. L'
3933     1,       V     |               uccisi a Bethoron: quando Gorgias fu sconfitto a Emmaus, ed
3934    II,     XXI     |            moglie, e che mi percuota le gote con codesto amore? Cosa
3935     1,      IX     |               casa ha un cane che ha la gotta alle due zampe davanti,
3936     1,     XIV     |               era grasso, corto, un po' gottoso, si levò dolcemente, come
3937    II,     XIX     |                il quale nel nome di Dio governasse e conducesse in via assoluta
3938     1,      II     |               angolo della Siria da lui governato come una terra minata da
3939     1,     XIV     |                  e molti capi militari, governatori di città, ufficiali della
3940    II,      XX     |                e del partito nobile che governava Gerusalemme in nome di Roma.
3941     1,     VII     |                 a  stessi: Se noi non governiamo il paese, meglio vale avere
3942     1,      IX     |              ove il carceriere andava a gozzovigliare la sera, dopo di aver coricato
3943    II,     XXV     |          sarebbe impossente. Occorre un Gracco, un Cesare, un Mario, un
3944     1,      XV(65) |                essendolo stato Valerius Gracus dall'anno 14 all'anno 25.~ ~
3945     1,      XV     |           miriade di stelle, svelantisi gradatamente, quando la bireme si fermò
3946    II,  XXVIII     |           grandi per abbracciare queste gradazioni, ed abbastanza illuminati
3947     1,      IV     |         scorreva degli occhi ansiosi le gradinate dove stavan le donne, visibilmente
3948     1,    VIII     |                 il mio petto.~ ~- Ho un gramo cuoco, disse Claudia. Il
3949     1,       X     |      agghiacciata, composta di succo di granate ed aranci misto a latte
3950    II,    Note     |                 appresero ciò ne furono grandemente irritati, e sclamarono:
3951     1,     XIV     |             delle sue virtù e delle sue grandezze? La casa di Erode è una
3952     1,     XII     |               la pioggia che cadeva, ma grandine, erano ghiacciuoli larghi
3953     1,       X     |             colpevoli, vere, terribili, grandiose, impossibili, sospette,
3954     1,     XVI     |             contemplando in silenzio il grandioso spettacolo del lago e le
3955     1,     XIV     |            siccome gli era lasciata una grandissima libertà, egli aveva veduta
3956    II,   XXVII     |           lingua irta di tubercoli come grani d'orzo. Delle volatiche
3957     1,    XVII     |                 certo la loro pelle ben grassa, per demolire dei Cesari.
3958     1,    XVII     |                 muso, che la si volesse gratis, tua nipote? A quanto la
3959    II,   XXIII     |                 sarebbe data la pena di grattare la terra, per compiere da
3960     1,     III     |               mentre i suoi schiavi gli grattavano la pelle con una pietra
3961    II,    Note     |            questi due volete voi che io grazi? Tutti gridarono: Liberate
3962    II,   XXXII     |                tranquillità. Bar Abbas, graziato, principiò a sgambettare
3963     1,     VII     |            vostro genero Caifa.~ ~- Che graziosamente ci tradisce, sclamò entrando
3964     1,     VII     |                tuttavia capi e semplici gregarii non saremo tutti uniti nell'
3965     1,    XVII     |                  coprirsi il petto d'un grembiale di pelle di becco, dopo
3966     1,     XII     |               fatta, traversando le vie gremite di popolo, discendemmo nella
3967     1,      IV     |              contorni del Golgota erano gremiti di gente; ma pareva che
3968     1              |                rosso, venato d'azzurro, gremito di porri neri e velluto.
3969    II,    XXIX     |            dall'altro, accolsero questo gricciolo di Gesù.~ ~Il capitano si
3970     1              |                affogata nelle lagrime e gridante: Oh il mio povero figlio,
3971    II,    Note     |               umile asina e gli Ebrei a gridargli dietro: Hosanna! tenendo
3972    II,    Note     |           abbiano adorato Gesù. Ma come gridate contro i portabandiera perchè
3973     1,    XVII     |                tutto quello che vuoi. - Griderà forse? - Ciò ti risguarda.
3974    II,    XXIX     |                 vivamente indispettito, grideranno le pietre.~ ~Il fatto è
3975     1              |              coi denti gialli le labbra grige, e non potendo divenir pallido,
3976     1              |                 sopra Moab i suoi occhi grigio-giallastri spalancati.~ ~- No, ripetè
3977     1,      IV     |           nuvole cacciate dal vento; il grillo si lagnava nelle fessure
3978    II,     XXV     |               di lagrime e di baci. Una grossa lagrima navigò negli occhi
3979    II,    XXIV     |                e vellute, e dei sandali grossolani. Era ghiottone a dar dei
3980    II,     XIX     |             Esther, vigilia della festa grottesca del Purim, le saturnalia
3981    II,   XXIII     |          robaccia; Babilonia de' brutti grugni.~ ~- Quanto dunque?~ ~-
3982     1,      IV     |               all'orecchio, e lo faceva grugnire come un ossesso. È in questa
3983    II,    XXII     |                dai dromedarii d'Abramo, grugniva una vecchia, civettando
3984    II,    XXIX     |                  Questo ingrato, questo grullo ha preso la strada falsa.
3985    II,   XXXII     |                 una piccola città detta Grumentum, omicciattolo tutto muscoli,
3986     1,    XVII     |             Vuoi tu giuocarli adesso, e guadagnarne tre o quattro volte tanto,
3987    II,    XXVI     |            mangiavo più pane che non ne guadagnassi. Finalmente, Gesù riapparve
3988     1,       V     |                suo sacerdote. Che aveva guadagnato questo popolo ad essere
3989    II,    XXVI     |                Ma egli lavorava molto e guadagnava poco. E la famiglia era
3990    II,   XVIII     |                ciò che vorrete. Ma cosa guadagneremo noi? Ebbene fate la vostra
3991     1,    XVII     |                 Ci mettiamo a giuocare. Guadagno cinquemila sesterzii. -
3992    II,      XX     |              dimenticare che la è stata gualcita....~ ~- Sarebbe dunque ben
3993    II,     XXI     |       aggiungiamo ai ricordi d'un cuore gualcito, la ripugnanza alle carezze
3994     1,     XII     |               aveva baciato Maria sulle guance, e che si erano lasciati
3995     1,    XVII     |                 ai dadi, sai. - Eccoli, guardali. - Sta bene, ma il denaro? -
3996    II,    XXIV     |             Marcia, la direttrice della guardaroba, venne a chiedere a Claudia
3997    II,      XX     |            arrivi, non so far altro che guardarti, abbracciarti, e poi....
3998    II,    Note     |                Signore Iddio e non l'ho guardata? Chi mi ha ingannato? Chi
3999     1,     VII     |             credo di averlo indovinato. Guárdatene bene. Tu sei minacciato
4000    II,   XXIII     |            sprazzo dei pidocchi. Ebbene guardati intorno, ove sei di presente.
4001    II,    Note     |             tutti i soldati che avevano guardato la tomba di Gesù, e chiesero:
4002    II,    Note     |              nella sinagoga: Mentre noi guardavamo il monumento di Gesù, un
4003     1,     XII     |        coricarmivi, e delle coperte per guarentirmi dal fresco del mattino.
4004    II,     XIX     |                 frasi oscure, ed alcune guarigioni di ammalati, quali i ciarlatani
4005    II,     XXI     |            brucia le vecchie piaghe per guarirle. Io non aveva alcun dritto
4006    II,    XXXI     |             distrarlo, o se è ammalato, guarirlo. Ti do parola che questa
4007    II,     XXI     |               fatto bene. Grazie. Tu mi guarisci dai rimorsi. Tu alleggerisci
4008    II,     XIX     |               fatto intrasognare, e' si guariva ogni  più delle sue speranze.


10,00-attes | attic-conce | conch-doni | dono-guari | guarn-legal | legam-padro | paesa-ramme | ramos-schia | schid-sussu | svali-zystu
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on touch / multitouch device
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2011. Content in this page is licensed under a Creative Commons License