Parte

 1     1|     semplice istante; ma nel far la specie universale, o conoscere
 2     1|             interiori porti, o alla specie la conoscitiva, o alla conoscitiva
 3     1|  conoscitiva, o alla conoscitiva la specie, o amendue l'una all'altra.
 4     1|       discorsiva si dice, che fa le specie delle cose, argomentando
 5     1|          animale, che è mosso dalla specie dell'oggetto e le parti
 6     1|           che quella che manca alla specie universal non appartiene:
 7     1|          facendosi a poco a poco la specie più universale. Di questo
 8     1|            è altro che riferir alla specie universale già nell'animo
 9     1|         necessario, che passin loro specie per la fantasia e che pensino,
10     1|           col comporre e divider le specie da quelli avute, così di
11     1|        memoria si pone, come se una specie avuta prima da  ella fosse;
12     1|           estrinseca sentita, o una specie conservata nell'immaginativa,
13     1|             di tutti i brutti d'una specie sola, quantunque vi sia
14     1|          futuro, a' quali per avere specie nella memoria ed immaginativa
15     1|             può esser fredda; se le specie non vanno in istante può
16     1|  convertendola in unità, onde fa la specie de' termini e delle figure,
17     1|             questa è similitudin di specie specialissima e dal solo
18     1|     assuefatti a metterc'innanzi la specie d'un corpo, come la riceviamo
19     1|            vede,  prima vedesi la specie del colore, che qualsisoglia
20     1|       intenzioni, perchè ancor essa specie si conchiude col discorso.~ ~
21     1|            dal sensibile proprio la specie, ma dalla discorsiva causato
22     1|           432. — Più universal è la specie, quanto meno d'intenzioni
23     1|         essenza particolare, perchè specie di quella sorta non abbiasi,
24     1|    considerazione, e riferendo alla specie impressa nell'anima. La
25     1|         quanto la seconda; ma, se a specie universale si compara, fa
26     1|           sapere intrinseco, ed una specie residente, non assolutamente
27     1|       attivo e fa le intenzioni, le specie, le prolipsi, le quali se
28     1|     speculativa (1596).~ ~582. — La specie sub ratione boni et necessarii
29     1|            ricevere e patire da una specie che da un'altra, e perchè
30     1|          una simil cosa, ovvero una specie universale. Per l'abito
31     1|       intenzioni avvertire, ma alla specie universale o alla certezza
32     1|        reflessione son capaci, e le specie delle quali non si mischiano
33     1|          passioni di que' sensi, le specie de' quali nel mezzo non
34     1|           fatto in atto, cioè nelle specie così trovate negl'organi
35     1|          suo travagliare attorno le specie, ed in appresso raccoglie
36     1|          questa non è quella, fa la specie del quanto della magnitudine
37     1|          dal loro, per il che fa la specie del moto, e della quiete,
38     1|           uffizio, per cui forma la specie de' numeri e delle figure
39     1|      intenzioni si raccolgono nella specie, tanto ella è più perfetta;
40     1|          chiaramente che il fare la specie è numerare perchè le specie
41     1|         specie è numerare perchè le specie delle figure si fanno del
42     1|         angoli, non formaressimo la specie, se non dopo avergli numerati,
43     1|             separare dalla suddetta specie particolare tutte quelle
44     1|           origine da essi, si fa la specie universale della figura,
45     1|        astrazione.~ ~Ambidue queste specie si pongono nella memoria,
46     1|          rappresenta ai sensi, alla specie particolare posta nella
47     1|            o di nuovo o di già alla specie universale, si sa la sua
48     1|            conosciute alla medesima specie, si produce il concetto
49     1|            Ma se non si trova altra specie universale di una cosa,
50     1|             lei; e perchè quanto la specie è più universale, tanto
51     1| similitudine alla quiddità, ed alla specie universale, alla particolare,
52     1|           che si era lasciata nella specie universale, e perciò si
53     1|          essendosi errato [?] nella specie particolare, ponendo o levando
54     1|      corregge l'errore, così per la specie universale, come per la
55     1|         averne fatte alcune, ad una specie universale, e se le danno
56     1|             non è l'altra, e che la specie particolare fatta per aggregazione
57     1|         quelle che si formano nella specie universale, si ritrovano
58     1|             contrario quando in una specie non se ne trova un'altra,
59     1|      avvertire, se una intenzione o specie sia o non sia nell'altra,
60     1|        quanto manco d'intenzioni le specie comprendono, sono più universali,
61     1|            o quiddità. Perchè non è specie più universale, ed il definire
62     1|          altro, che revocare ad una specie composta di manco intenzioni.~ ~
63     1|            definire, perchè non v'è specie più semplice a cui possa
64     1|            più presto si conosce la specie, perchè li più universali
65     1|            sarà prima conosciuta la specie del genere, o l'individuo
66     1|         genere, o l'individuo della specie, se la prima intenzione,
67     1|         vien fatta, è propria della specie o dell'individuo.~ ~Queste
68     1|          torna di nuovo a rifare le specie ed intenzioni ed a meglio
69     1|    circolato, tanto più perfette le specie ed intenzioni formate, e
70     1|             ripone nella memoria la specie ed Ipolipsi senza saper
71     1|      imparate.~ ~Poi siccome da una specie la discorsiva passa all'
72     1|      laddove nel fare l'intenzione, specie ed Ipolipsi s'usa senza
73     1|            sieno prima fatte, 2. le specie particolari, 3. le rammemorazioni,
74     1|           vedere l'azione che fa la specie in esso, il che è il conoscerla.~ ~
75     1|             conosce l'essenza della specie non erra, siccome il frenetico
76     1|           in animali della medesima specie, ricevono al medesimo modo
77     1|           altro se si formerà sopra specie ricevuta in senso mal disposto,
78     1|           sensazione, ovvero che la specie viene in memoria, torna
79     1|             da quello, ed in cui la specie muove e precede quell'altro
80     1|            si offuscano, come due specie visibili o due lumi, che
81     1|          causavano, e col presentar specie a qualche senso mover all'
82     1|    stabilire nelle azioni umane una specie di fatalismo. Che Fra Paolo
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on touch / multitouch device
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2011. Content in this page is licensed under a Creative Commons License