Parte

 1     1|           quiete non passa mai al moto ma la cosa da un moto all'
 2     1|          al moto ma la cosa da un moto all'altro passa, e quando
 3     1|         quiete, mai passerebbe al moto, perchè un moto avanti origine
 4     1|     passerebbe al moto, perchè un moto avanti origine a quello
 5     1|        senza alterazione, e senza moto locale niun'alterazione
 6     1|          anch'ella muovesi, ed il moto mestruo, tanto può esser
 7     1|    concetto all'altro; dunque con moto, dunque con tempo.~ ~184. —
 8     1|       vanno ai muscoli e fanno 'l moto, altri alla cute vanno e
 9     1|          perderebbe, rimanendo il moto degl'occhi, e chi il secondo
10     1|           perdesse, perderebbe il moto, la vista rimanendo.~ ~200. —
11     1|      erano alcune in noi, cioè il moto degli oggetti. Δ Presentibus
12     1|            ed ogni ricevimento di moto è senso. Quello che sentesi
13     1|          fondamento, il tempo dal moto, il moto dalla cosa mossa.~ ~
14     1| fondamento, il tempo dal moto, il moto dalla cosa mossa.~ ~349. —
15     1|          finalmente la cosa senza moto, acquistarebbe cosa reale,
16     1|     stando, diventa simile per il moto d'un altro.~ ~361. — Niuna
17     1|        ogni altra differenza ogni moto è divisibile in infinito;
18     1|       ancor l'effetto, dunque non moto. Ma quando due moti si facciano,
19     1|    oggetto le  il principio del moto, ella segue a muoversi senza
20     1|    operante, non è il termine del moto, perchè s'indirizza egli
21     1| dilettevolmente perchè diletta il moto lene, qual'è ogni facile,
22     1|          non è meno necessario il moto; ma il corpo che si sente
23     1|      donde viene il principio del moto fatto nel sensorio, il quale,
24     1|             Li quali per esser in moto presto passano, se dall'
25     1|       insieme con quello, il qual moto del sensorio e della virtù
26     1|           sensorio, alterazione e moto; per il che non si fa se
27     1|           onde è il principio del moto fatto nel sensorio.~ ~Per
28     1|           il che fa la specie del moto, e della quiete, del continuo,
29     1|          la discorsiva con il suo moto ha prodotto molte intenzioni
30     1|         discorrere, apparisce nel moto de' muscoli, che senza dubbio
31     1|            e la forma buona, è un moto regolato. Il moto irregolare
32     1|            è un moto regolato. Il moto irregolare è forma cattiva,
33     1|        mosso dall'oggetto, il cui moto è tanto oscuro, che è difficilissima
34     1|        chiaramente donde venga il moto loro, e prima si conosce
35     1|        abbiano in  principio di moto; ma di noi medesimi per
36     1|       medesimi per l'oscurità del moto pochissimi si accorgono,
37     1| Correggesi l'errore avvertendo il moto dell'oggetto, massime considerando
38     1|    muoiono.~ ~Non è dubbio che il moto viene in noi dalla certezza
39     1|    soggetto; l'azione, passione e moto dall'agente, e mobile; la
40     1|       quando una moltitudine è in moto, il far a gara a chi più
41     1|     quanto pare, in stato, non in moto e nell'indoglienza, a quale
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