102-diven | divid-pesti | petiz-zenof
               grassetto = Testo principale
     Parte     grigio = Testo di commento

1001     1    |                  così scelto, che non si divida in personaggi e plebe.~ ~
1002     1    |            servono al discorso, le quali dividendosi dall'autor inglese in semplici
1003     1    |              cose delle quali causa ella diviene. Ma de segni, come li sogni
1004     1    |                Lett. I, 269.~ ~Contro la divinatoria.~ ~Che miseria è questa
1005     1    |              perchè colui che crede alla divinazione, per quella fede si muove
1006     1    |            rispetti umani, come se alcun divino non ve ne fosse.~ ~Lett.
1007     1    |                  che questa sia in tante divisa, quante azioni può far quella,
1008     1    |                soggetta. Quando due cose divise sono ed hanno altri termini,
1009     1    |              accidenti non si posson dir divisibili perchè se l'ugualità fosse
1010     1    |                 sola prima lettera della dizione, che si vede chiaramente,
1011     1    |             fuissent quae Paulus Sarpius doctissimus vir non tantum in Platonem,
1012     1    |                  addosso, con sentenze e documenti, così de' più celebri antichi,
1013     1    |                 tale effetto, che nomino dolce; ma se questo viene dall'
1014     1    |                 525. — Ognuno, che abbia dolore, nulla stima il passato
1015     1    |                  in somma che occulte si domandano. Da qui si può chieder,
1016     1    |                 eleggere, ma chi loro ne domandasse, gli udirebbe rispondere,
1017     1    |                  Quelle stesse cose, che domandiam necessarie, sono ancora
1018     1    |            alcuna.~ ~Lett. II, 426.~ ~Mi domandò [il principe di Condè] se
1019     1    |               abbiano.~ ~550. — Tutte le Donne in braccio portano i figli,
1020     1    |                   586. — Il sognarsi dal dormir nasce e non saper di dormire,
1021     1    |              dormir nasce e non saper di dormire, perchè ancor uno, ch'avesse
1022     1    |               mutar la faccia, e pur non dormono. È dunque necessario, che
1023     1    |                quali ve ne sono stati di dottissimi, la giudicano estramissione.
1024     1    |             υποληψεις, e insensibilmente dotto si fa. Laonde non è necessario
1025     1    |                 sembra, antepone un gran dottore a un gran monarca. Diceva
1026     1    |                that fact there can be no doubt, and there is reason for
1027     1    |               come l'ambizioso reputa di dover esser contento, se ottiene
1028     1    |         esercizio eziandio di tutti que' doveri, che sono il più bel pregio
1029     1    |            medesimo, ma si scrutinava da dovero ne' più rinchiusi recessi
1030     1    |                  cosa, non perciò metter dovremo nell'anima più potenze perchè
1031     1    |                  curva, ma niun dirà che dritezza e curvità sieno cose separate
1032     1    |                 se non sono nell'istessa dritta non si mischiano.~ ~In un'
1033     1    |                terreno, non importa se a dritto od a torto. E quanto alla
1034     1    |                 in tutte cagioni, sempre dubbitiamo che sia la soluzione di
1035     1    |                   Da qui si può chieder, dubitando, se ve ne sono alcune, che
1036     1    |               discorrer sia fare. Ben si dubiterà di quello che si chiama
1037     1    |                putto: pane vien qua e si duole con la madre che non vadi,
1038     1    |                     I tempi nostri hanno duopo di un Democrito, ovverosia
1039     1    |                    La parola del Signore dura in eterno,  agli uomini
1040     1    |                alla repubblica la qual è durata per l'opposizioni fatteli
1041     1    |               virtù, e la corporea potrà ecceder l'incorporea: non cade per
1042     1    |                    Lett. I, 119.~ ~V. S. eccellentissima avverte con acutissima sagacia (
1043     1    |                 tratto a voler ostentare eccellenza nell'arte altrui, piuttosto
1044     1    |               generi di morte, quantunqu'eccessive, gli uomini feroci non ritengono.
1045     1    |                tutti sono difformi, vizi eccessivi stimati vengono e mediocri
1046     1    |                 immaginandoci ogni cosa, eccettuatane quella, perchè non si può
1047          | eccettuato
1048     1    |          fantasma che per essa in noi si ecciti, allora s'impara la voce
1049     1    |                si dasse, oltre l'istoria ecclesiastica e profana, quale studio
1050     1    |                 difesa dalle usurpazioni ecclesiastiche, dove l'autorità de' concilii
1051     1    |        riferisconsi, contingenti: così l'ecclisse alla Luna è contingente,
1052          | ecco
1053     1    |                  sono le republiche, gli edificj, la politica de' Tartari
1054     1    |             Morofio nel suo Polistore,19 edita illa fuissent quae Paulus
1055     1    |                co' tipi di Teresa Gattei editrice, 1854.17 (pp. 330-331).~ ~«
1056     1(17)|                                 La prima ediz. fu pubblicata a Padova,
1057     1    |              quella di Corinto, fondata, educata, chiamata santa dallo stesso
1058     1    |          opinioni lo dimostra in tutti l'educazion della prole, ed il combatter
1059     1    |              pervenire dove credono; Dio effettua la sua volontà anco per
1060     1    |               qui ben applicato: Corpora egra, quo magis nutries, magis
1061     1    |        trasgredisce l'altro, sebben ella egualmente sia stimata. Ciò avviene
1062     1    |                  Tre sole cose ho vedute elaborate alla maniera de' piccioli
1063     1    |             manifesto. Quando la volontà elegge tra due cose conosciute
1064     1    |                  Fanciulli discorrono in eleggere, ma chi loro ne domandasse,
1065     1    |               delle lingue diversi e per elementi distinguer si potrebbono,
1066     1    |               loro per più mezzi, che si ellegon eglino, e i bruti per un
1067     1    |                  ragioni di sentire. Com'elleno son varie, così ad operar
1068     1    |               siffattamente da portare l'empietà come un vestimento. Ma la
1069     1    |                uggia la superstizione. L'empio a  stesso nuoce; dissemina
1070     1    |                  qualche morto gli nasce emulazione e desiderio di aver quella
1071     1    |              trasportato l'abbiano, come Enea.~ ~413. — Non è vero che
1072     1    |           vestita di varj concetti, come ens: unum: verum: bonum: l'astratto
1073     1    |          passione son lo stesso uomo cum ente rationis.~ ~577. — Che i
1074     1    |                 certe, senza che mai gli entri in pensiero di esaminarle,
1075     1    |                  sebben per l'occhio non entrò.~ ~Sicuri sono cotai discorsi,
1076     1    |                 lui, e lo fece fino nell'epistole: onde nel codice colbertino
1077     1    |                  studi di fra Paolo, e l'epoca delle sue pellegrine scoperte
1078     1    |                animale, per riti e con l'epoformosi, con quello trova per via
1079          | epperò
1080          | eppure
1081     1    |                 se ottiene il tal grado, epur, ottenuto quello, col medesimo
1082     1    |               una universale si forma un'equiuniversale, a cui si riferisce quella,
1083     1    |                Democrito, ovverosia d'un Eraclito. Ogni cosa noi deriviamo
1084     1    |          esemplare originale passò negli eredi di questo. Vero è, che più
1085     1    |                 così in Italia si reputa eresia se alcuno abbia osato di
1086     1    |              diacono, chiesa, cattolico, eretico, martire. Che più? Tutto
1087     1    |                 le orecchie per ira, e l'ergerle per timore.~ ~224. — Ne'
1088     1    |                  benchè questo non possa errare, nondimeno perchè la ragione,
1089     1    |                  si leva; così essendosi errato [?] nella specie particolare,
1090     1    |                41-42.~ ~«Appare, (se non erro) da molte induzioni che
1091     1    |                  of faith and truth, and error, of the law of association,
1092     1    |                  eventi? Di questo mi ha erudito la romana curia, dacchè
1093     1    |                  fra Paolo era chiamato: Esame de' propri difetti21 . Scrisse
1094     1    |             sviluppandolo in più parole. Esamina utilmente le varie cagioni
1095     1    |        ammetterle o rifiutarle, le vanno esaminando per quelle medesime vie,
1096     1    |                  si commette errore, e l'esaminano ancora per altre strade,
1097     1    |                 gli entri in pensiero di esaminarle, o dubbitare di loro questi
1098     1    |                fatte passare per diversi esamini, anzi per tutti quelli che
1099     1    |        precisamente si fa la proporzione esatta; alcune volte grossamente,
1100     1    |             affetti da uomo, e che siamo esauditi per consigli di cielo; 
1101     1    |                  nel vedere il lume, che esce dal corpo lucido, come acqua
1102     1    |               nella memoria.~ ~Da cui se escono, quando fa bisogno alla
1103     1    |                  è rozzo, anzi con molti escrementi sempre si trovano.~ ~412. —
1104     1    |               secondo l'arte fosse stato eseguito il buon documento, che li
1105     1    |                fr. Fulgenzio: e di più l'esemplare originale passò negli eredi
1106     1    |                 Ella desideri una Chiesa esente da ogni macchia: la quale,
1107     1    |                fa l'animale dopo essersi esercitato, che quelle del sapientissimo,
1108     1    |            scripsit.~ ~«Codesto genere d'esercitazioni portollo insensibilmente
1109     1    |                ond'un per numero, come l'esercito ed il cumulo è uno a noi,
1110     1    |              mettono a pericolo, e senza esitare o pentirsene, tutto. Quel
1111     1    |                d'aver mai congetturato l'esito di alcuna, quale poi ho
1112     1    |          narrazioni in Omero, e che nell'espedizione di Ciro minore, Senofonte
1113     1    |                 si fanno sopra memorie o esperienze; come è questo di giudicar
1114     1    |              venerazione, ma ne piega lo esplicamento a suo pro. E così si fa
1115     1    |                secondo alcuni delli modi esplicati da Alazeno, ovvero in qualche
1116     1    |                fa spiegazion del nome, o esponendo la causa, per cui le sia
1117     1    |              esempj quotidiani più vi si espongono.~ ~L'educazione farà che
1118     1    |           schifarlo? Non è questa la più espressa contraddizione, che possi
1119     1    |                sua similitudine, che non esprime dell'idea se non quanto
1120     1    |           conchiuda il concetto che vuol esprimere con più altri colle parole
1121     1    |                 nostro concetto, con che esprimiamo quello che ci par allora.~ ~
1122     1    |                 attrattiva, retentiva ed espulsiva, che per le fibre si distinguono.
1123     1    |                  Vi è parimente un breve essame de' suoi propri difetti,
1124     1    |                 later in his celebrated «Essay on the Understanding». Lord
1125     1    |               accorgiam di farle.~ ~4. — Essendochè li sensibili propri sono
1126     1    |               pronosticatore.~ ~503. — E essendoci molte cose vere, delle quali
1127          | essendovi
1128     1    |                 meno perfetto, anzi se l'essenziale della virtù è operar dilettevolmente
1129     1    |                 ch'è una delle parti più essenziali del libro del Lock, asserendo
1130          | esserne
1131          | essersi
1132          | esservene
1133          | esservi
1134     1    |               aspettando il frutto per l'estate. Ogni buon seme fa il frutto
1135     1    |                fatto inventore a fine di estenderne la forza persino nelle operazioni
1136     1    |                altre o non le odono o le estenuano [?]; e questi mandano il
1137     1    |                 ogni modo di risolvere o estenuare, e quelli si abituano a
1138     1    |               quello, che è uno al senso esterno. Così quando uno parla bisogna
1139     1    |                 dottissimi, la giudicano estramissione. La medesima opinione della
1140     1    |                   così ne sogni una cosa estrinseca sentita, o una specie conservata
1141     1    |                 sua unità, che si chiama eternità o perpetuità, è della mente.
1142     1    |               parola del Signore dura in eterno,  agli uomini è dato abolirla
1143     1    |           contadini, e che dagli Storici Etnici, son dette Voces majores
1144     1    |             dimostrata. Così crediamo ad Euclide senza vedere la dimostrazione.~ ~
1145     1    |                  alle circostanze e agli eventi? Di questo mi ha erudito
1146     1    |                 quindi può darsi, che un evento si possa pigliare per nota
1147     1    |              maggior ragione si tratta d'evitar danno che d'acquistar guadagno.~ ~
1148     1    |             insegna altresì i rimedii da evitare codesti errori, per quanto
1149     1    |               inconveniens ex causis non existentibus. Che se dirai, di porre
1150     1    |                  the ideas which we find expanded in his writings».~ ~Rev.
1151     1    |         probability, and to a very large extent he covered the same ground
1152     1    |                  con quelle, che dopo si fabbricano sopra loro, come sopra fondamenti,
1153     1    |             sempre simile; ma è immagine fabbricata a sua similitudine, che
1154     1    |                 passan da di fuori bensì fabbricati sono dalla mente, e l'esser
1155     1    |                 della fede, ne vengon su fabbriche da mettersi alla prova del
1156     1    |                  etc., egli è come se il fabbro pensasse che il ferro di
1157     1    |              altri uomini; nelle proprie faccende rimessi, e cupidi di grandeggiar
1158     1    |              passive, con alcune di loro facciam una cosa, e un'altra con
1159     1    |             comun parlare, che tali cose facciansi dalla mente per astrazione,
1160     1    |               del verbo sostantivo, dove facciasi affermazione, vi son due
1161     1    |                ancor ci paiono simili le faccie di tutti i brutti d'una
1162          | facendovi
1163          | faceva
1164     1    |              varietà d'opinioni, cosa di facil riuscita, così per la naturale
1165     1    |                  of metaphysics. Of that fact there can be no doubt, and
1166     1    |              siano stati tralasciati, et factos secutores qui se qui merentur.
1167     1    |                 of genus and species, of faith and truth, and error, of
1168     1    |                ragioni si fanno, riescon fallaci, perciò la discorsiva, talvolta
1169     1    |               tali, e però nel discorrer fallano, perchè con discorso si
1170     1    |           Convien però andar cauto e non fallare, credendo, esser ogni cosa,
1171     1    |                 conosciuta, ed essendosi fallato in qualche intenzione, si
1172     1    |                  necessità, che mai niun fallerebbe, e che non è operar cosa
1173     1    |               industria vi ci adoprasse, fallisce al disegno. Conciossiachè
1174     1    |                  avverte l'altra, e quel fallo che una volta si fa in numerare
1175     1    |                 cose attribuitegli dalla fama».~ ~Foscarini, 98.~ ~«Si
1176     1    |                 ben ragione la commune e famosa sentenza, che con maggior
1177     1    |           essendosi corretto l'errore in fanciullezza, nondimeno sempre si rappresenta
1178     1    |              popoli hann'opinione, che i fanciullini avanti di parlare sappiano
1179     1    |               niun bruto falla,  verun fanciullo prima d'esserne instrutto.~ ~
1180     1    |                  altri alla cute vanno e fann'il senso, e posson guastarsi
1181     1    |                passin loro specie per la fantasia e che pensino, ben vedendosi
1182     1    |            altrimenti diverse azioni non farebbono; ma queste non sono nella
1183     1    |                che, se non fosse questa, faremmo ciò ed altro, nondimeno
1184          | fargli
1185     1    |               confermarebbono se non con farglieli praticare. Dunque quel tale
1186          | farle
1187          | farò
1188     1    |                 Scoto, che va facendo un fascio del papa e del re, dei concilii
1189     1    |               azioni umane una specie di fatalismo. Che Fra Paolo fosse versatissimo
1190     1    |                 la sua vita; e che fosse fatalista, ne abbiamo cenni in più
1191     1    |                   e questa sarebbe stata faticosa: onde  confermai  riprovai
1192     1    |               sorte. Scoperta acutissima fattasi anche dall'Inglese. L'altra
1193     1    |                 durata per l'opposizioni fatteli dalla terra. [?] La società
1194     1    |               alcuna di queste opere, ma fattene assai con assai riflessioni,
1195     1    |            memorie in scrittori sparse e fattone giudizio.~ ~Aveva parimente
1196     1    |               lasciano incerti, se siano fattura del Sarpi: mentre sebbene
1197     1    |            potentissima, e all'altro una favola non abbiano disposti allo
1198     1    |                le ragioni conchiudenti a favore, il che si è un mandar il
1199     1    |                  o costituzioni: sconcio fecondo d'infiniti spregi. Ora si
1200     1    |                intendesi, come alla vita felice sia bastante la sola virtù.
1201     1    |              affermazioni e negazioni si fermano per qualche tempo nella
1202     1    |                animo radici, e per abito fermare non ammetton più cosa contraria,
1203     1    |          finalmente se non si trova dove fermarsi, prima si viene all'universalissima,
1204     1    |                  Io tengo poche cose per ferme, sì che non sia parato a
1205     1    |                  de' frati, la soverchia fermezza nell'opinione della propria
1206     1    |                proseguisce; ma tenga per fermo che il nostro non è timore,
1207     1    |          quantunqu'eccessive, gli uomini feroci non ritengono. Quando però
1208     1    |                  come i semi, quantonque fertilissimi, gettati in terra fuori
1209     1    |                 Lett. II, 360.~ ~Libertà fiaccamente difesa frutta maggior servaggio;
1210     1    |                 ed espulsiva, che per le fibre si distinguono. Ed ella
1211     1    |                 nel pronosticare, non mi fido di poter predire cosa alcuna.~ ~
1212     1    |            difficile che l'affetto della filautia stia quieto, se ben in occasione
1213     1    |                le vere opinioni, poi, se filosofa colla ragione, vestesi di
1214     1    |                  altri antichi e moderni filosofanti, per formare, come fece,
1215     1    |                cercar più oltre, non per filosofarci sopra, proibendo Socrate
1216     1    |        nascessero senza odorato, sebbene filosofassero perpetuamente, non conoscerebbono
1217     1    |            dottrine di tutti gli antichi filosofi, di tutte le sétte, per
1218     1    |                 i fantasmi sopra i quali filosofiamo, vengono per lo più dal
1219     1    |                 lo sono circa le materie filosofiche, niuna scrittura essendosi
1220     1    |                parve nuova nelle recenti filosofie; e il Sarpi la dimostra
1221     1    |               many of the ideas which we find expanded in his writings».~ ~
1222     1    |                  è giunto al sommo se ne finge altri,  perciò d'ambizion
1223     1    |                in questo disordine; che, fingendo di persuadere, usano tant'
1224     1    |              vera, necessariamente se ne fingono delle false. Vi sono due
1225     1    |           utilità, non è maraviglia se a fini repugnanti per contrarie
1226     1    |                   48.~ ~Scomunica.~ ~Non finisco di meravigliarmi delle tesi
1227     1    |              dettatura di lui, e lo fece fino nell'epistole: onde nel
1228     1    |               rifratto si veggono, non è finzione perchè la cosa è atta ad
1229     1    |                  questo concetto. Perciò finzioni non sono, perchè il singolar
1230     1    |               Aristotile nel primo della Fisica. Fra lei e il nome suo v'
1231     1    |                un trave, a traverso d'un fiume, vi si cammina,  quelli
1232     1    |                 vincerà l'educazione, ma flemmatico non così, ma se sarà sforzato,
1233     1    |                mossi, cioè manco molli e flessibili sono, questi son più facilmente
1234     1    |                prudenza il contenere nel fodero un'arma che non ha altro
1235     1    |               del Papa a Trento] anco di fomentare le differenze e varietà
1236     1    |               tenuità della differenza è fomento dell'ostinazione.~ ~St.
1237     1    |             Paolo, che gittate appena le fondamenta della fede, ne vengon su
1238     1    |        fabbricano sopra loro, come sopra fondamenti, resta sempre da dubbitare
1239     1    |                  interiacenti continuati fondandosi, giudica bene la grandezza,
1240     1    |            raccontano nella sua vita, si fondava tanto sopra li rispetti
1241     1    |             corpo lucido, come acqua dal fonte.~ ~Per il che quando si
1242     1    |               doubt, and there is reason for thinking that it also is
1243     1    |              cani dentro e degli uccelli fora; così vedendosi di altri
1244     1    |                comune ancor questo, o da forastieri, che insieme coll'abitazione
1245     1    |                 che differiscano; perchè formalmente la convenienza e differenza
1246     1    |                di moltissimi angoli, non formaressimo la specie, se non dopo avergli
1247     1    |                può farsi fuori del tempo formato da Dio, e senza i modi da
1248     1    |             comparar bene, l'altro se si formerà sopra specie ricevuta in
1249     1    |                  sillogizzare et anco ne formi di perverse.~ ~Vero è che
1250     1    |                   a quelle di una mosca, formica o tal altro animale.~ ~E
1251     1    |             qualche tempo nella memoria, fornito il discorso, sopra cui si
1252     1    |                incontrano, chiamando ciò fortezza, nel che niun bruto falla,
1253     1    |                 annichilarla ond'ella si fortifica in  ed alla vecchiezza
1254     1    |                  patì alterazioni e dopo fortissima si fece.~ ~407. — Siccome
1255     1    |                  il ficcare con un botto fortissimo e ficcare con molti leggieri
1256     1    |              valorosi infine superano la fortuna.~ ~Lett. II, 21.~ ~Egli [
1257     1    |                 avviene quello che nelle fortune del mare, dove, cessati
1258     1    |            ragionevolmente inferire, che fosser eglino il frutto d'una più
1259          | fossimo
1260     1    |                potendo po' gli omogenei, fra' quali la materia è il primo,
1261     1    |                   caeterarumque sectarum fragmenta scripsit.~ ~«Codesto genere
1262     1    |                  molti anni, un libretto francese, che certamente non uguaglia
1263     1    |                  la scrittura è di frate Franzano, amanuense del Padre; in
1264     1    |                sebbene la scrittura è di frate Franzano, amanuense del
1265     1    |                 nelle scole, massime de' frati, la soverchia fermezza nell'
1266          | frattanto
1267     1    |                 allora la cosa può esser fredda; se le specie non vanno
1268     1    |                 causata dal sonno, ma da frenesia, da pazzia, da ubriachezza,
1269     1    |                 ammalati, e la vista de' Frenetici; anzi due, che abbiano vista,
1270     1    |                     Nondimeno osservo di frequenti repliche e minute narrazioni
1271     1    |                   Questa fa praesentibus frui, absentius non esse sollecitus,
1272     1    |               Libertà fiaccamente difesa frutta maggior servaggio; e sempre
1273     1(18)|                 Platonis olim delectatus fueris: rogo curiositati meae indulgeas.~ ~
1274     1    |                  affetto come a quel che fugge, quando è immoderato, e
1275     1    |              opinione, è pochissimo, non fuggono la miseria, perchè insieme
1276     1    |                  Polistore,19 edita illa fuissent quae Paulus Sarpius doctissimus
1277          | fummo
1278     1    |                vede. Inoltre un medesimo fumo è caldo e odorato, facendo
1279     1    |             quando si veggon due cose, o fuor di luogo per riflesso o
1280          | furon
1281     1    |             facilmente ricevuta, che non fusse rifiutata sotto titolo di
1282     1    |                dolor grande, purchè dopo fusser nello stato quieto di prima:
1283     1    |            orecchio, per le mani, per le gambe: levati dunque tutti i muscoli,
1284     1    |          moltitudine è in moto, il far a gara a chi più si scuote, 
1285     1    |              Venezia, co' tipi di Teresa Gattei editrice, 1854.17 (pp. 330-
1286     1    |                proprio pugno, conservato gelosamente nella libreria de' PP. Serviti
1287     1    |                 una raccolta di preziose gemme d'inestimabile valuta. Tre
1288     1    |                 dai Diari. So ancora che genera sazietà nello scrittore,
1289     1    |                gli assiomi, o le massime generali, e l'argomentazione. Segue
1290     1    |        Confessioni, cap. 3, 5; e 2 super Genesi, cap. 16 e 17)...~ ~Io tengo
1291     1    |        sopratutto da guardarsi da questa gente, che sempre insegnano per
1292     1    |             human language, of words, of genus and species, of faith and
1293     1    |              prima il metodo ragionato e geometrico, con cui si procede da cosa
1294     1    |                mentre arde e barcolla la Germania, e la sua casa sta per andare
1295     1    |        cominciare dal poco. Son questi i germi che, senza dare altrui nell'
1296     1    |                  supplied Locke with the germs of many of the ideas which
1297     1    |               Casaubono).~ ~Premesso che Gesù Cristo diede  stesso per
1298     1    |                padre Ignazio, capo delli Gesuiti, come raccontano nella sua
1299     1    |                 s'è formata per l'abito, getta tali radici, che  essi
1300     1    |              determinato numero; siccome gettando mille dadi, può all'insù
1301     1    |                 quantonque fertilissimi, gettati in terra fuori di stagione
1302     1    |         intitolato: Medicina dell'animo; giacchè applicando il Sarpi gli
1303     1    |                amici.~ ~Lett. II, 386.~ ~Giace dimenticata, comunque ottima,
1304     1(18)|                lettera scritta da lui al Gillot a' 12 maggio 1609, ed è
1305     1    |                   86-88.~ ~Il Mariana va giocolando colla rettorica; ma così
1306     1    |          prolipsi, le quali se hanno del giocondo, e a lui si posson riferire,
1307     1    |         raccontando ragionamenti serii e giocosi de' soldati, che le azioni
1308     1    |                il così fare è di commune giovamento; ma quando il non sapersi
1309     1    |          cinquant'anni, che quando erano giovani sopra li quattordici non
1310     1    |                lode, quale se avesse gli giovarebbe molto; pensa che quella,
1311     1    |             intorno ai quali nulla hanno giovato fin ora le impazienti ricerche
1312     1    |             ancora le false opinioni son giovevoli.~ ~531. — Perchè dobbiamo
1313     1    |                Le cose però hanno il suo giro, e i valorosi infine superano
1314     1    |                 Ci ammonì san Paolo, che gittate appena le fondamenta della
1315     1    |                buona l'altro cattiva non giudican lo stesso della figura,
1316     1    |         grandezza, vorrà senza di quegli giudicarla, tanti pareri vi saranno
1317     1    |               opera di maggior virtù. Il giudicarle e correggerne gli errori,
1318     1    |           componendo.~ ~2. — Le cose son giudicate da' nostri sensi esterni
1319     1    |                 solo vi vanno. Così vien giudicato da noi, che per altro il
1320     1    |                 siccome quello in cui si giudicava contenersi una logica più
1321     1    |               altro di cattiva vista non giudicheranno lo stesso della figura,
1322     1    |                n'è una, che l'astrologia giudiciaria è pura vanità.~ ~Lett. I,
1323     1    |                 mai ragione alcuna può giugnere a tanto di uguagliar l'esperienza.~ ~
1324     1    |                 per via di premio, e non giunge a persuadere.~ ~Ora, che
1325     1    |                 operano al contrario, se giusta il piacer loro è la contraria
1326     1    |                 mentovati. Questo si può giustamente denominare Arte di ben pensare,
1327     1    |                  pena: onde si crede, la giustizia esser tra quegli, che di
1328     1    |              sanno come taluni fra essi, gonfi del vento della rettorica,
1329     1    |                 massime con quali ora si governa, purchè servano all'ozio
1330     1    |              riguarda la Provvidenza nel governo del mondo. Il che coincide
1331     1    |            correzioni però, la più parte grammaticali, si osserva il carattere
1332     1    |            ingegno rozzo, quando vede un grand'effetto, l'attribuisce ad
1333     1    |            faccende rimessi, e cupidi di grandeggiar nelle altrui.~ ~Lett. I,
1334     1    |                 può osservare in essa, e grandissimo pericolo v'è che così facendo
1335     1    |                  Robertson, F. P. S. the Greatest of the Venetians. London,
1336     1    |             temono, ma questi, col tanto gridar loro, nella falsa opinion
1337     1    |        discorrendo sopra le medesime».~ ~Griselini, Memorie aneddote spettanti
1338     1    |         proporzione esatta; alcune volte grossamente, onde si fa l'approssimazione.
1339     1    |                  a minuto, la perdono in grosso.~ ~St. Conc. Trid. IV, 384.~ ~
1340     1    |               extent he covered the same ground as Locke did about a hundred
1341     1    |             evitar danno che d'acquistar guadagno.~ ~St. Conc. Trid. III,
1342     1    |                d'infiniti spregi. Ora si guarda bene dal farlo: li ha invece
1343     1    |                 nell'altra.~ ~Correggesi guardando l'ingresso e l'uscita di
1344     1    |             avvenendo lo stesso a noi in guardar i sciami delle api, li nidi
1345     1    |          coscienze: anzi è sopratutto da guardarsi da questa gente, che sempre
1346     1    |               che fu creduto che potesse guarire; li medici pensarono di
1347     1    |               dell'umano sapere, a cui è guida la meditazione, ed un sensato
1348     1    |             dalla consuetudine si lascia guidare; e si osservano religiosamente
1349     1    |                  benissimo che noi siamo guidati dalli rispetti delle cose
1350     1    |             altro insormontabili. In tal guisa dalle prime idee procedenti
1351     1    |                 infermo amaro quello che gusta per la mistione dell'amaro
1352     1    |                     553. — Alcuni popoli hann'opinione, che i fanciullini
1353     1    |          Macaulay speaks of Fra Paolo as having anticipated Locke in the
1354          | Hoc
1355     1    |                  di lei assomigliare. Ad hominem l'intelletto è incorporeo
1356     1    |                   In it he also spoke of human language, of words, of genus
1357     1    |                  son dette Voces majores humana, sono strepiti inarticolati
1358     1    |              ground as Locke did about a hundred years later in his celebrated «
1359     1    |              nostro sapere sarà tutto ex hypothesi et scientia consequentiarum;
1360          | Id
1361          | idem
1362     1    |                Storia sua.~ ~Io non sono ignaro delle leggi dell'Istoria,
1363     1    |              nelli divini. Sino il padre Ignazio, capo delli Gesuiti, come
1364     1    |               riduca. Segno perchè i più ignoranti, che meno veggon la connessione,
1365          | illa
1366          | illi
1367     1    |               campana, quel che l'uomo s'imagina.~ ~346. — Tutti li sensibili
1368     1    |              vigor della memoria e della imaginativa a metter dinanzi a  il
1369     1    |                Conc. Trid. I, 119.~ ~... imbecillità delle cose umane, nelle
1370     1    |               orologio, e della macchina imitatrice di tutti li moti celesti,
1371     1    |             principio di fare, sendo per imitazione. Prudentemente Platone,
1372     1    |             orologio, d'una macchina che imiti i moti celesti, d'un automato
1373     1    |               Chiesa, a fine di renderla immacolata, non in questa vita ma sì
1374     1    |             nondimeno un cieco nato se l'immagina; onde si conchiude che,
1375     1    |                 sapor, o odor, o figura, immaginandoci ogni cosa, eccettuatane
1376     1    |                cieco. Δ Non possiamo noi immaginar una figura senza colore,
1377     1    |                   e veduto che essi sono immagini delle cose, si crede che
1378     1    |                  certo di vederlo cessar immediatamente non curarebbesi, ma da impaccio
1379     1    |            parliamo, si vede che tutto s'immerse in quella sorta di studio,
1380     1    |                 quel che fugge, quando è immoderato, e sempre s'allontana da
1381     1    |                 tutti? Anzi que' segni s'impararebbono più facilmente e più presto
1382     1    |                credendola egli l'avrebbe imparata con discorso, e pur direbbe
1383     1    |                   presto da  a tagliar imparerebbe. Così d'ogni strumento perchè
1384     1    |                  e chi si rammemora come imparò i modi di sillogizzare,
1385     1    |                 hanno giovato fin ora le impazienti ricerche di persone letteratissime:
1386     1    |              bene; anzi potrebbe esser d'impedimento a quello che nei tempi futuri,
1387     1    |       impiantarli adulti, è osservato ed impedito.~ ~Lett. I, 135.~ ~È così
1388     1    |                   127.~ ~Ma gli uomini s'impegnano e se bene operano ad un
1389     1    |                   in cui egli si trovava impegnato a dettare la filosofia,
1390     1    |                  come una Metafisica, ma imperfetti.e pieni di sensi nuovi,
1391     1    |                  non di parto perfetto e imperfetto, perchè gli occhi degli
1392     1    |                  niuno si ricorda queste imperfezioni.  debbe dirsi, che non
1393     1    |              radici; ma se taluno voglia impiantarli adulti, è osservato ed impedito.~ ~
1394     1    |                  fede.~ ~I principali ed importanti errori e falsi ipolipsi,
1395     1    |                meno le possibili, che le impossibili, perchè avendo poco giudizio,
1396     1    |            alcuna riferta sotto titolo d'impossibilità o d'altro sapendo molto
1397     1    |              sono persuasi esser le voci imposte alle cose, e con sapienza
1398     1    |              causa, per cui le sia stato imposto o dichiarando quel che egli
1399     1    |                   Niuna cosa mi pare più impotente di una legge la quale comanda
1400     1    |         sillogizzare; e questa è tutta l'impresa di Ocamo.~ ~555. — Se quello
1401     1    |                 memoria, come se fossero impressioni venute dall'oggetto di fuori,
1402     1    |                527. — Quello che insegna imprime sensibili nell'udito, i
1403     1    |           insegnato; e l'insegnare non è imprimere cosa alcuna nella discorsiva,
1404     1    |                 onde ne vengono proprie, improprie, large, stricte, per se,
1405     1    |               particolari, merita nome d'imprudente saccenteria.~ ~Nondimeno
1406     1    |          prudenza riscontra in uno con l'imprudenza stessa.~ ~Lett. I, 145.~ ~...
1407     1    |                 e prima si conosce dagli inanimati quasi da tutti, poi dagli
1408     1    |            majores humana, sono strepiti inarticolati che dicon, come la campana,
1409     1    |            quanto alla scomunica, di che inaudite e audaci dottrine si è costui
1410     1    |             avvenire; mentr'essa a ciò s'incammina e tende a quel segno che
1411     1    |                segni esterni ci lasciano incerti, se siano fattura del Sarpi:
1412     1    |                 Per questo non son molto inchinato all'opera, e questa sarebbe
1413     1    |             moltitudine quando delibera, inclinò la maggior parte a lasciar
1414     1    |                 a fare un genere di cose incognite agl'altri animali, e camminando
1415     1    |             causa infinita, che è Dio, e incognito restaci, come a quella si
1416     1    |               senso, il quarto dal senso incominciando e ultimando colla ragione.
1417     1    |            differenza (1588).~ ~377. — L'incontinente alcune volte pecca sebben
1418     1    |                  non dico però alcun che incontrario, sicchè sempre aperta resti
1419     1    |        Predicendo taluno cose future può incontrarsi a predirne, benchè di loro
1420     1    |                  ancora non sono, et est inconveniens ex causis non existentibus.
1421     1    |                 corporea potrà ecceder l'incorporea: non cade per altro comparazione
1422     1    |               quali il più delle volte s'incorre in estremi detrimenti, donde
1423     1    |                se ne stavano.~ ~Quindi è incorrutibile quella cosa che non ha fine,
1424     1    |                  per cui riceviamo danni incredibili.~ ~Quindi nasce il desiderio
1425     1    |                  l'infermità fu riputata incurabile; successe un poco di crise,
1426     1    |                 sono ammalate e le buone indebolite.~ ~Si può dire, come il
1427     1    |             muove, bensì è mosso e non è indecisa la sua indimensione. Poi,
1428     1    |        recognizione, cioè si raccoglie l'indentità dell'oggetto in ambidue
1429          | indi
1430     1    |             politica de' Tartari e degli Indiani.~ ~180. — Il discorso è
1431     1    |               St. Conc. Trid. II, 320.~ ~Indice.~ ~Sopra tutto cosa considerabile
1432     1    |                  e non è indecisa la sua indimensione. Poi, essendo un tal motore
1433     1    |               termine del moto, perchè s'indirizza egli alla propria utilità,
1434     1    |                 savio chi conosce le sue indisposizioni e le temporeggia senza manifestarle,
1435     1    |         specifica, se a particolare fa l'individuale.~ ~468. — Il bello e il
1436     1    |                 infinito è però riputato indivisibile; onde è creduto non tempo,
1437     1    |                intiero ugual sarebbe;  indivisibili dir si possono, perchè tutti
1438     1(18)|            questo suo studio ne  anche indizio un passo di lettera scritta
1439     1    |                stato, non in moto e nell'indoglienza, a quale però mai l'uomo
1440     1    |          induzioni che in questa parte l'indole austera del Sarpi preferisse
1441     1    |             acutissima sagacia (e qui ha indovinato tutto l'animo mio), che
1442     1(18)|            fueris: rogo curiositati meae indulgeas.~ ~
1443     1    |               del loro secolo, e volendo indurre i pagani alla fede, si sforzarono
1444     1    |                  briga; e anco, per ogni industria vi ci adoprasse, fallisce
1445     1    |                    se non erro) da molte induzioni che in questa parte l'indole
1446     1    |                coll'esperienza, anzi per inesperienza bene spesso taluna si ammette
1447     1    |             raccolta di preziose gemme d'inestimabile valuta. Tre sole cose ho
1448     1    |                alle cose, e con sapienza infallibile si son dati a credere, che
1449          | infatti
1450     1    |                cruccio, perturbazione ed infelicità di vita. E noi vediamo che
1451     1    |                         qualunque numero inferior al mille: Può dunque uno,
1452     1    |              onde si può ragionevolmente inferire, che fosser eglino il frutto
1453     1    |               talvolta separata, non può inferirsi che quelle sieno due distinte
1454     1    |                  non est rationalis, non inferiscono real distinzione. Il punto
1455     1    |             fuori. Essendo però la mente inferma, giudichiamo secondo l'abito
1456     1    |                Nelle parti che già erano inferme, il morbo ha preso tanto
1457     1    |                 più s'offendono li corpi infermi, quanto più si nudriscono.~ ~
1458     1    |                 di contagio; e chi ne va infetto, pone ogni studio a far
1459     1    |               chi afferma una cosa senza informarsi se egli ne può sapere più
1460     1    |              quella tutto si fa non solo infruttuosamente, ma anco con perdita. Quando
1461     1    |                disordine alcuno o alcuna infusione [?]; ma un ordine vero,
1462     1    |               suplendo quel che non è, s'inganna.~ ~102. — Questo è il motivo
1463     1    |                non si crede. E se alcuno ingannandosi asserisse effetto che venga
1464     1    |                di religione, il popolo è ingannato o violentato, sono manifestate.~ ~
1465     1    |             Filosofia tende a scoprir gl'inganni delle parole, e ancor de'
1466     1    |                  II, 21.~ ~Egli [il re d'inghilterra) però, per certa libidine
1467     1    |              onoranza, nemmanco le si fa ingiuria manifesta.~ ~Lett. II, 58.~ ~
1468     1    |               egli si può consolare dell'ingratitudine che li viene usata.~ ~Lett.
1469     1    |               scrittura: Mentientur tibi inimici tui.~ ~Lett. II, 4.~ ~...
1470     1    |                    Lett. II, 389.~ ~Ogni innovazione muore da , quando non
1471     1    |               prime, e così per circuiti innumerabili.~ ~Anzi che le prime sono
1472     1    |                 questa gente, che sempre insegnano per conclusioni, argomentazioni
1473     1    |                 gli venga insegnato; e l'insegnare non è imprimere cosa alcuna
1474     1    |             delle varie dottrine da loro insegnate. Utinam, dice il Morofio
1475     1    |                le abbia fatte, gli venga insegnato; e l'insegnare non è imprimere
1476     1    |                  si abbattono in chi gli insegni cose vere sono senza fatica
1477     1    |                  nasce, o per alterazion insensibil d'un altro, o per mistione
1478     1    |                   sebben l'opera è quasi insensibile, ma chi vorrà ben avvertire
1479     1    |                 perchè le particole sono insensibili par che si faccia tutto
1480     1    |         moltissime difficoltà, per altro insormontabili. In tal guisa dalle prime
1481     1    |                 che il lume non venga in instante per la correlazione di un
1482     1    |                 forse la prima; or viene instituita e causata da molti, come
1483     1    |                409. — Può essere che sia instituito qualche piccol numero di
1484     1    |                come quello se ne fossero instruiti, non capirebbono. È chiaro
1485     1    |            superfluità, che sebbene sono instrumenti di vivere, più util cosa
1486     1    |                loro, nella falsa opinion instrutti vengono. Gli uomini, per
1487     1    |                fanciullo prima d'esserne instrutto.~ ~553. — Alcuni popoli
1488     1    |             gettando mille dadi, può all'insù venire un asso, e quattro
1489     1    |               ciò che è real et rationis integrato viene, sono il singolare
1490     1    |                  ovvero che son mossi da intelligenza, non crediamo? Perchè il
1491     1    |                intenzioni, o sensibili o intelligibili, non passan da di fuori
1492     1    |               molte virtù; o perchè homo intelligit, humanitas est forma: che
1493     1    |             nostri secoli fu più casta e intemerata quella di Corinto, fondata,
1494     1    |              bisogna dir che altro non s'intenda, se non che questi due nomi
1495     1    |                cose una sono, quando non intendasi che son due continuate,
1496     1    |                 ogni cosa, e trovarne da intendersi cogl'occhi alla luce, ed
1497     1    |                può egli avere. Così bene intendesi, come alla vita felice sia
1498     1    |                tira facilissimamente all'intento suo proprio. Lascio stare
1499     1    |               sono senza sospetto di non intera verità. Massime che se non
1500     1    |                  o perchè molti vi sieno interessati, facendo bene con essa e
1501     1    |                 sopra la vista de' corpi interiacenti continuati fondandosi, giudica
1502     1    |              hanno ricevuto: ma il senso interior è attivo, ed essendo in
1503     1    |                  e il mal giudicare dell'interiore fanno far concetti strani;
1504     1    |                 vediamo, perchè le cause intermedie ci siano occulte, al non
1505     1    |                profana, quale studio mai intermesse, alla filosofia morale...~ ~
1506     1    |             terzo è di quelli che avendo intese le osservazioni degl'altri,
1507     1    |                  sono alcuni, che avendo intesi i pareri diversi, per qualche
1508     1    |                  mai quel ch'è scritto è inteso dal lettore nel senso dell'
1509     1    |                 buona ragione egli aveva intitolato: Medicina dell'animo; giacchè
1510     1    |                  travagliamo per saperle intraprendendo molte fatiche, siccome con
1511     1    |                speculazioni, che possano intraprendersi da umano intelletto, si
1512     1    |               ritiro, a cui si era dato, intraprese ad esaminare con una diligenza,
1513     1    |             vicini alla morte, per certa intrinseca causa e incognita anco a
1514     1    |                sua vita più di vent'anni intrinsecamente hanno vissuto seco, santamente
1515     1    |                nuocono; ma invece devono introdursi nei costumi, al modo che
1516     1    |                 di  poco a poco, o per introduzione di nuova lingua presso l'
1517     1    |                temersi, non desiderare l'inutile e dannoso, e niuna cosa
1518     1    |            principii rivocata, e po' non invecchi; o perchè molti vi sieno
1519     1    |         strumento perchè difficil cosa è inventare istromento, ma l'uso di
1520     1    |                uso, ma l'uomo, che ne ha inventati molti, ha in ciò avuto bisogno
1521     1    |                  se non per segni, hanno inventato di attribuire a ciascuna
1522     1    |              compositivo appartiene alla inventiva, il risolutivo alla discorsiva;
1523     1    |               dottrine si è costui fatto inventore a fine di estenderne la
1524     1    |                 naturale,  per sottili invenzion di ragione: così dunque
1525     1    |           laddove pochissime per propria invenzione averessimo imparate, nulladimeno
1526     1    |               così facendo ammetta assai invenzioni cattive per buone, perchè
1527     1    |              agricoltore semina sempre l'inverno, aspettando il frutto per
1528     1    |             siano andati tracciando, per investigare qualche odore d'imperfezione,
1529     1    |                altr'occhio sarebbe stato invisibile. E quelli che per il rimanente
1530     1    |                  de segni, come li sogni ipocratici, niuno è mai.~ ~270. — Perchè
1531     1    |              della corte romana, dove le ipocrisie o tirannidi con quali, sotto
1532     1    |                  atteso l'avvertimento d'Ippocrate, che più s'offendono li
1533     1    |              dell'animo. Son opinioni ed ippolipsi, ancor il bello e il brutto,
1534     1    |                 abbassar le orecchie per ira, e l'ergerle per timore.~ ~
1535     1    |                  riputare la dissensione irreconciliabile. Due litiganti mai s'accordano
1536     1    |                un moto regolato. Il moto irregolare è forma cattiva, ma in questa
1537     1    |            stizza, e cui non mette conto irritare; sia che da altri sieno
1538     1    |                    La Chiesa Perfetta (a Isacco Casaubono).~ ~Premesso che
1539     1    |                  dalla scrittura divina (Isaia, c. 7). Sono anco assai
1540     1    |               vedesi lo stesso corpo con isfera e con cubo, altro esser
1541     1    |              storia della sua vita; e in ispezie lo sono circa le materie
1542     1    |                   e che nell'opinion non istanno, non temono, anzi gl'incontrano,
1543     1    |                  spina e nelli nervi non istarebbe?~ ~Nota Marg. — L'una e
1544     1    |                  perciò state sarebbon l'istesse; di questa erano alcune
1545     1    |              lode, ed egli opera per suo istinto  si può dir che l'operare
1546     1    |                 varia conformazion degli istromenti. Il creder dunque che in
1547     1    |                difficil cosa è inventare istromento, ma l'uso di essi è facile.
1548     1    |                  si sappia il vero per istudio ma per versus11 e torni
1549     1    |     apparirebbero degne di riso, così in Italia si reputa eresia se alcuno
1550     1    |              richiamati a far senno dall'italiano proverbio: «Più su sta monna
1551     1    |                it he also spoke of human language, of words, of genus and
1552     1    |             punto che viene trattato più largamente degli altri. Insomma il
1553     1    |                   levar quella, gl'altri lasciando. L'onore, sebben è una falsa
1554     1    |                venne da esso proposto, e lasciandogli far nell'animo radici, e
1555     1    |                 fuoco, e le più volte da lasciarle da questo consumare. Sarò,
1556     1    |        intenzione in ambidue, che si era lasciata nella specie universale,
1557     1    |              cosa e considerate vengono, lasciate le altre, colle quali congiunte
1558     1    |                 all'intento suo proprio. Lascio stare che in nessuna controversia
1559     1    |                did about a hundred years later in his celebrated «Essay
1560     1    |                 figure numerando angoli, lati e basi.~ ~Ma avendo molte
1561     1    |                 lui chiudenti da ciascun lato, levati i quali dalle cose,
1562     1    |              quanto dicesi delle femmine lattanti, alle quali sieno allevati
1563     1    |              loro interesse, come per il latte, nondimeno, che direm de'
1564     1    |                 truth, and error, of the law of association, of demonstration
1565     1    |         nondimeno la tiene certo, così è lecito credere ad un altro, quando
1566     1(18)|              questo: Scire a te velim an lectione Zenofontis et Platonis olim
1567     1    |                 quo magis nutries, magis ledes, mentre per questo la Filosofia
1568     1    |                  214.~ ~Consegliarono [i legati del Papa a Trento] anco
1569     1    |                metafisica slegata, se ne leggano moltissimi intorno all'articolo
1570     1    |                 rilievo; perchè chiunque leggerà la storia, troverà che tutti
1571     1    |                si facciano insieme, come leggere, intendere il significato
1572     1    |                 conviene avvertire che è leggerezza credere a chi afferma una
1573     1    |                  codice colbertino se ne leggono alcune scritte di sua mano.
1574     1    |   dilettevolmente perchè diletta il moto lene, qual'è ogni facile, siccome
1575     1    |                  i piaceri, co' quali si lenivano i dolori, sono di niun valor
1576     1    |              homo non est canis, non est leo, se non — est homo. Quindi
1577     1    |           impazienti ricerche di persone letteratissime: cosicchè trent'anni spesi
1578     1    |                   Marco Foscarini, Della Letteratura Veneziana ed altri scritti
1579     1    |             Conc. Trid. IV, 384.~ ~DALLE LETTERE~ ~Nel suo secolo nissun
1580     1    |            specie particolare, ponendo o levando qualche intenzione necessaria,
1581     1    |          ambizion è libero. A mezzodì, a levante fa più effetto la tortura,
1582     1    |                 terrori levare; ma poco, levar quella, gl'altri lasciando.
1583     1    |                 staremmo bene, tuttavia, levato quello, uno de' rimanenti
1584     1    |                 vanità (De Civitate Dei, lib. 5, cap. 1, 3 e 4. Confessioni,
1585     1    |               operi altramente, che come libenti  quando s'è veduto che
1586     1    |               tanto onore al Lock, e che libera quel sistema da moltissime
1587     1    |             inghilterra) però, per certa libidine dell'umano ingegno, è tratto
1588     1    |                 delle false. Vi sono due libretti continuati, come una Metafisica,
1589     1    |            uscito, non ha molti anni, un libretto francese, che certamente
1590     1    |                  troppe cose e delle più lievi, trascurando intanto quell'
1591     1    |                più generi sia, perchè si lima e batte. Dunque non si può
1592     1    |                vocaboli, ma non tutto un linguaggio. Ciascun però nasce, o per
1593     1    |        dissensione irreconciliabile. Due litiganti mai s'accordano sin che
1594     1    |          Micanzio~ Vita del Padre Paolo, LIV.~ ~«Dalle note ritrovate,
1595     1    |                  presente la sentenza di Livio: essere rovinosi i mezzani
1596     1    |              esse sollecitus, accomodari locis, personis, temporibus, uno
1597     1    |                  il proprio interesse fa lodar e biasimar l'istessa persona.~ ~
1598     1    |                 giudicava contenersi una logica più regolata, e meglio disposta
1599     1    |               Greatest of the Venetians. London, Sampson Low, Marston &
1600     1    |                 Ve ne sono altre che per lontanissime ragioni, che pare non appartengano,
1601     1    |             Essay on the Understanding». Lord Macaulay speaks of Fra Paolo
1602     1    |               Venetians. London, Sampson Low, Marston & Co. 1894, p.
1603     1    |                 proprietà l'una gode più lunga vita dell'altre. Ciò avviene
1604     1    |             sensazione, alcune volte con lunghissima e tirata molto di lontano;
1605     1    |         Fulgenzio, Vita del Padre Paolo~ LXXII-LXXIII.~ ~«Ma negli anni seguenti,
1606     1    |         Fulgenzio, Vita del Padre Paolo~ LXXIII-LXXIV.~ ~«Ma vero danno... fu
1607          | m'
1608     1    |                 the Understanding». Lord Macaulay speaks of Fra Paolo as having
1609     1    |                una Chiesa esente da ogni macchia: la quale, se non alzerà
1610     1    |                  come uno che sappia far macchine, vedendone cert'altra, ma
1611     1    |               vien qua e si duole con la madre che non vadi, e che il fuoco
1612     1    |                  quello a che non può la maestà provedere. La Società, la
1613     1    |              sollevò dalla fatica il suo maestro, o copiando o scrivendo
1614     1(18)|           scritta da lui al Gillot a' 12 maggio 1609, ed è questo: Scire
1615     1    |                l'autorità del prencipe e magistrati temporali è difesa dalle
1616     1    |                  Etnici, son dette Voces majores humana, sono strepiti inarticolati
1617     1    |                anticipate opinioni, o da mala disposizione di volontà,
1618     1    |              bellezza, bruttezza, bontà, malizia, ed altre, consistendo la
1619     1    |              ricevere la luce. Ne' corpi mamillari in soggetto atto a ricevere
1620     1    |                 quando vi è il bisogno e mancaci di quella cosa.~ ~Δ Se la
1621     1    |                 esecuzione sono cattive, mancandoci l'opportunità, la quale
1622     1    |                relazione del quinto a se mancante, e allora per negazion lo
1623     1    |                  vedendo un altra simile mancar d'alcuna di quelle intenzioni
1624     1    |                ad amendue la particolare mancasse nel fatto.~ ~263. — Vi saranno
1625     1    |              discorsiva commette, uno se mancherà all'ufficio suo di numerare,
1626     1    |                  estenuano [?]; e questi mandano il volere innanzi all'intendere.~ ~
1627     1    |                 a favore, il che si è un mandar il volere innanzi all'intendere.
1628     1    |               salva il pane, che, se non mangia, è per mangiarlo.~ ~584. —
1629     1    |               così e discorro così, come mangiando mele sento un tale effetto,
1630     1    |                che, se non mangia, è per mangiarlo.~ ~584. — L'affetto è la
1631     1    |            uomini hanno avuto bisogno di manifestare i loro concetti, non potendoli
1632     1    |    indisposizioni e le temporeggia senza manifestarle, e non fa mostra di sanità,
1633     1    |               quantunque dove accade più manifestarsi il modo e la proposizione,
1634     1    |                 diversità dell'opinioni. Manifestasi ciò, perchè se il discorso
1635     1    |             ingannato o violentato, sono manifestate.~ ~St. Conc. Trid. III,
1636     1(1) |                   Parola illeggibile nel manoscritto.~ ~
1637     1    |                  e senza no, e quindi la mantengono come accade nella tortura; [?]
1638     1    |                  Locke with the germs of many of the ideas which we find
1639     1    |                 chi merita, che non è da maravigliarsi che adesso che alcuni si
1640     1    |              erano vedute sin allora».~ ~Marco Foscarini, Della Letteratura
1641     1    |             quello che nelle fortune del mare, dove, cessati li venti,
1642     1    |                    Lett. II, 86-88.~ ~Il Mariana va giocolando colla rettorica;
1643     1    |          Venetians. London, Sampson Low, Marston & Co. 1894, p. 53.~ ~
1644     1    |            questo che, a similitudine di Marta, ci diamo impaccio di troppe
1645     1    |              chiesa, cattolico, eretico, martire. Che più? Tutto abbiamo
1646     1    |              femmine, in altri ancor ne' maschi; in alcuni si scorge più
1647     1    |          pensieri naturali, metafisici e matematici, i quali dopo rivedendo,
1648     1    |              sensibili. Con questi primi materiali ricevuti dalla qualità sensitiva
1649          | meae
1650     1    |         comprende, non conosce numero, e medesimamente l'odorato e il gusto. L'
1651     1    |          concordi all'oppugnazione della media, e più ostinati ciascuno
1652     1    |             inferiore del corpo i dolori medicando.~ ~400. — L'assoluta felicità
1653     1    |                 ricorrer bisogna, perchè medichino i difetti.~ ~389. — Se uno
1654     1    |                  che potesse guarire; li medici pensarono di curarlo con
1655     1    |                  III, 53.~ ~… i consegli medii sogliono dispiacere ad ambe
1656     1    |           altrimenti, riesce disotto del mediocre.~ ~Lett. II, 76.~ ~La Chiesa
1657     1    |       settentrione, l'ambizion ne' paesi medj.~ ~417. — Il concetto non
1658     1    |                la maggior parte vince la megliore, e chi s'oppone, ha sempre
1659     1    |            discorro così, come mangiando mele sento un tale effetto, che
1660     1    |                   se non ricevonsi nelle membra: ne il gusto i sapori, l'
1661     1    |              callosa e storta e tutti li membri ancora, così l'uso della
1662     1    |                  perchè essendo mosso il membro per cognizione, non è possibile
1663     1    |            quello che dice la scrittura: Mentientur tibi inimici tui.~ ~Lett.
1664     1    |             sebbene i concepimenti della mentovata operetta sentano della maniera
1665          | mentr'
1666     1    |              Scomunica.~ ~Non finisco di meravigliarmi delle tesi difese da quel
1667     1    |                  di stolta [?] che è più meraviglioso.~ ~Correggerà l'errore uno
1668     1    |              factos secutores qui se qui merentur. Le cose però hanno il suo
1669     1    |             nuocciono le blandizie della meretrice.~ ~Lett. II, 18.~ ~È cosa
1670     1    |                  Conc. Trid. III, 398.~ ~Meritano certo le cose grandi esser
1671     1    |                 proposto la cura. Questo meritava cader nelle mani di quelli
1672     1    |                  la quale se fosse vera, meriterebbe che mai si attendesse ad
1673     1    |               certamente non uguaglia il merito di queste poche pagine di
1674     1    |                  l'ho avuto già più d'un mese, e lo credo per quanto basta
1675     1    |          famiglie, che fatti uno, abbian messo in comune ancor questo,
1676     1    |                 ella muovesi, ed il moto mestruo, tanto può esser nella Luna,
1677     1    |                  suoi pensieri naturali, metafisici e matematici, i quali dopo
1678     1    |                cercando di risolverla, e mettendogli per ogni maniera opposizione,
1679     1    |                  se fossimo assuefatti a metterc'innanzi la specie d'un corpo,
1680     1    |                il pretesto del re, vuole metterci addosso il papa. Insomma,
1681     1    |                all'intendere. Ancora con mettere all'opinioni comune difficoltà,
1682     1    |            diversi, per qualche rispetto metterebbe loro conto, che la cosa
1683     1    |                  e che allora pensasse a metterli in carta per tener memoria
1684     1    |                ne vengon su fabbriche da mettersi alla prova del fuoco, e
1685     1    |            azioni può far quella, e così mettervi bonum, verum, etc., egli
1686     1    |            effetto.~ ~Lett. I, 72.~ ~Non metto in dubbio quel che V. S.
1687     1    |                 la verità di conoscere è mezzana tra le altiere,13  serve
1688     1    |                 Livio: essere rovinosi i mezzani temperamenti, che dai nemici
1689     1    |            perciò d'ambizion è libero. A mezzodì, a levante fa più effetto
1690     1    |               puerizie».~ ~Fra Fulgenzio Micanzio~ Vita del Padre Paolo, LIV.~ ~«
1691     1    |                fosse, i timidi per altre minaccie temerebbono, e gl'arditi
1692     1    |                l'uomo la vita, e ad ogni minima causa trasgredisce l'altro,
1693     1    |               aumenta dall'osservare che minime sono le cose conosciute
1694     1    |                 ed alla felicità per vie minori pervengono, dunque il temperamento
1695     1    |                  di frequenti repliche e minute narrazioni in Omero, e che
1696     1    |                  acquistar riputazione a minuto, la perdono in grosso.~ ~
1697     1    |               uniformi; e che raccontare minuzie troppo particolari, merita
1698     1    |               oggetto, ovvero con fargli mira con un dito, acciò guardi
1699     1    |               più oltre, perchè ogni più mirabile e maggior effetto si ha
1700     1    |                    ARTE DI BEN PENSARE~ ~Miscellanea di osservazioni intorno
1701     1    |              quando ben la discorsiva si mischi, lo fa fondata sopra quanto
1702     1    |         conoscere i sensibili comuni, si mischia la ragione, la quale sempr'
1703     1    |           principio ad un'altra di fare, mischiandosi cioè coll'attiva, ma da
1704     1    |                 è l'ottimo che in questa misera vita possiam avere.~ ~147. —
1705     1    |                 Questa è la radice delle miserie umane.~ ~289. — Giudichiamo
1706     1    |                posson numerarsi e non le miste.~ ~Nota Marg. Niuna virtù
1707     1    |              cose grandi esser tenute in misterio, mentre il così fare è di
1708     1    |                  di più, e finalmente da mistion di molte; così anche la
1709     1    |                 distanza si corregge col misurare.~ ~Alcune volte la correzione
1710     1    |                  è se non sapere che noi misuriamo o numeriamo così, e che
1711     1    |                tutti gli altri antichi e moderni filosofanti, per formare,
1712     1    |                  esser mossi, cioè manco molli e flessibili sono, questi
1713     1    |               famiglia che a poco a poco moltiplica; altre volte da un uomo
1714     1    |          posciachè la fa risultare dalla moltiplicità delle idee, che vi si mostrano,
1715          | moltissime
1716     1    |                un gran dottore a un gran monarca. Diceva già Seneca:~ ~—
1717     1    |          italiano proverbio: «Più su sta monna luna».~ ~La seconda cosa
1718     1    |              come quanto siano grandi le montagne e che non tocchino il cielo:
1719     1    |                   i quali reputano che i monti, comecchè altissimi, tocchino
1720     1    |                professione di produrre i monumenti degli antichi, rechiamo
1721     1    |                il buon documento, che li morbi estremi vogliono estremi
1722     1    |                che già erano inferme, il morbo ha preso tanto piede, che
1723     1    |              Ricordate Nerone, il quale, morendo, compativa al popolo romano,
1724     1    |                  troppo a vivere. Si dee morir finalmente una volta: cercar
1725     1    |                 gran peccato sarebbe che morisse, per lo che morto ancora
1726     1    |                 qui è che più facilmente morivano al tempo di Cesare, vedendone
1727     1    |               insegnate. Utinam, dice il Morofio nel suo Polistore,19 edita
1728     1    |              perchè sentirebbono ancor i morti e tutte le cose del Mondo
1729     1    |      sapientissimo uomo, a quelle di una mosca, formica o tal altro animale.~ ~
1730     1    |               tal differenza, che fin le mosche fra lor si conoscono.~ ~
1731     1    |               organi che non abbiam noi. Mostralo bene la calamita, che ha
1732     1    |               altro affetto che muovono, mostran un altro oggetto, da cui
1733     1    |       moltiplicità delle idee, che vi si mostrano, senza potervisi conoscere
1734     1    |                 discorsiva, ma solamente mostrare la maniera di discorrere
1735     1    |             ottima deduzione dalli sensi mostrasse il contrario, s'avvertirebbono
1736     1    |                 definizione che gli sono mostrate per vere e certe, senza
1737     1    |             credenza sin tanto che sieno mostrati gli effetti, dai quali vegniamo
1738     1    |                  dalle loro? Il scettico mostrerà uguali parallogismi ed opposizion
1739     1    |               abitudini umane appaia una mostruosità, e pochi sieno depravati
1740     1    |                  ogni più perfetto di  motor di  stesso. Correggesi
1741     1    |        indimensione. Poi, essendo un tal motore d'un altro genere, o è superiore
1742     1    |                  sia lo stesso movens et motum distinguendosi unicamente
1743     1    |            celesti, d'un automato che si mova e parli.~ ~Oltre che ogni
1744     1    |               vista diligente, che si fa movendo l'asse del cono sopra tutto
1745     1    |               ancora, onde sia lo stesso movens et motum distinguendosi
1746     1    |                 volontà è attiva e primo movente.~ ~564. — Che ogni cosa,
1747     1    |                 celesti, e dell'automato moventesi e parlante, ed il primo
1748     1    |                  nobiltà del conoscere e moversi dell'uomo se gl'aumenta
1749     1    |              altro lo muoverebbe, se nol movesse quello: come l'ambizioso
1750     1    |                  389.~ ~Ogni innovazione muore da , quando non li venga
1751     1    |                può esser che la cosa non muovasi, quando muover si vede.
1752     1    |                 cosa non muovasi, quando muover si vede. Inoltre un medesimo
1753     1    |           astrologo alle astrologiche si muoverà, e taluno persuadesi per
1754     1    |                 lo muova, ma un altro lo muoverebbe, se nol movesse quello:
1755     1    |              muscoli, senz'accorgerci di muovergli.~ ~Le opere per altro della
1756     1    |            muoversi ha principiato, ed a muoverla dall'opposta una virtù grande
1757     1    |                cosa sia muscolo  sa di muoverlo, e così questo come quello
1758     1    |                 siccome noi tutti ancora muoviam molti muscoli, senz'accorgerci
1759     1    |                 fanno quest'Ipolipsi: mi muovo e camminando innanzi credono
1760     1    |                  quiete in un genere, si muovon in altro: il tempo la quiete
1761     1    |                 L'educazione farà che un muratore cammini sopra una cornice,
1762     1    | commendevolissime, che fatto il gusto ai mutamenti, cedere alla tentazione
1763     1    |                 uomini è dato abolirla o mutarla; ma le leggi soggiacciono
1764     1    |                  ch'egli in questo tempo mutasse la qualità de' suoi studi,
1765     1    |             quelle della religione, che, mutati gl'interessi, si muta la
1766     1    |                 uomo; ma quest'ultima fa mutazion d'una in altra, perchè,
1767     1    |                particolare; perchè se un muto in dieci anni trova modo
1768     1    |               gli effetti di quella cosa narrata, che pervengono a noi. Imperocchè
1769     1    |          scrittore, nel lettore tedio la narrazione di accidenti uniformi; e
1770     1    |              frequenti repliche e minute narrazioni in Omero, e che nell'espedizione
1771     1    |                si vuole ogni errore, che nasca nel discorrere, atteso il
1772     1    |                 tal disordine contro lei nascendo, e per questo alterandosi
1773     1    |                  gli effetti possibili a nascer da più cause, o per parte
1774     1    |               perciò la similitudine non nascerà, se non dal numero degl'
1775     1    |                  che se tutti gli uomini nascessero senza odorato, sebbene filosofassero
1776     1    |           ragioni contrarie più al volgo nascoste.~ ~548. — Si può dire, che
1777     1    |            odorato, facendo un azion nel naso, e nel tatto un altra, per
1778     1    |                  de' termini, conosciamo naturalmente [?] ma dove non la vediamo,
1779     1    |               argomentano virtù simili e nature simili, le quali o sono
1780          | 
1781     1    |               specie sub ratione boni et necessarii è potentissima, poi sub
1782     1    |                  anco la natura: l'esser necessitati a praticar insieme di varie
1783     1    |                  intellezioni. Niuno poi negarà che il comporre, divider
1784     1    |                       io mai non ardisco negare cosa alcuna riferta sotto
1785     1    |           medesimo vocabolo. La . . . .1 negativa è tutta opera della mente,
1786     1    |                  Trid. IV, 91.~ ~... nei negozii umani avviene quello che
1787     1    |            mezzani temperamenti, che dai nemici non ti sbarazzano e non
1788     1    |                ne riceve reale onoranza, nemmanco le si fa ingiuria manifesta.~ ~
1789     1    |         incorporeo non ha materia e però nemmen forma, dunque non può muovere,
1790          | nemmeno
1791          | neppur
1792          | neque
1793     1    |            grande astrologo!~ ~Ricordate Nerone, il quale, morendo, compativa
1794     1    |              controversia scontrerai ben netto il parere di persona che
1795     1    |                  è passato in natura; le neutre sono ammalate e le buone
1796     1(11)|                                          Nexus?~ ~
1797     1    |                volontà.~ ~Lett. I, 77.~ ~Nissuno ha cura quali possino essere
1798     1    |                  medesima opinione della nobiltà del conoscere e moversi
1799     1    |                 ma quelli che sono i più nocivi lo fanno per avanzare 
1800          | nol
1801     1    |                 così de' reali, come de' nominali, ch'egli stimava molto,
1802     1    |                certezza, non bisogna pur nominare l'accordo.~ ~Lett. I, 269.~ ~
1803     1    |               dice degli assiomi, da lui nominati, non si sa come, Ipolipsi (
1804     1    |               sento un tale effetto, che nomino dolce; ma se questo viene
1805     1    |              sudditi o tutti, o in parte notabile, ammazzar lui con sicurezza.
1806     1    |                 solito in tali materie a notare ciò che gli passava per
1807     1    |                 che ve ne restano alcune notarelle di parte in parte di quello,
1808     1    |              certi piccioli libricciuoli notava non tanto i proprii difetti,
1809     1    |              forse voi ne avete la causa notissima, non tanto per mezzo di
1810     1    |                questo vi si crede che ai novellisti non si crede. E se alcuno
1811     1    |                anonimo si riponga fra il novero delle opere d'argomento
1812     1    |                rifiutata sotto titolo di novità.~ ~Lett. I, 96.~ ~Alle volte
1813     1    |              sono conosciuti dalli sensi nudi, e li sensibili comuni son
1814     1    |             corpi infermi, quanto più si nudriscono.~ ~Se allora secondo l'arte
1815          | nullus
1816     1    |                allevati li figli. Laonde numeran quelle virtù che di reflessione
1817     1    |                de' numeri e delle figure numerando angoli, lati e basi.~ ~Ma
1818     1    |                 separa: dunque il numero numerante opera è della mente, il
1819     1    |                 ovvero, a dir meglio, di numerarne una per due, perchè abbiam
1820     1    |                  le cose separate posson numerarsi e non le miste.~ ~Nota Marg.
1821     1    |                     Ma avendo molte cose numerate, ne piglia una che per lo
1822     1    |              specie, se non dopo avergli numerati, e in tempo; adunque così
1823     1    |                 è della mente, il numero numerato è cosa reale di quel concetto
1824     1    |               sapere che noi misuriamo o numeriamo così, e che la viti entra[?]
1825     1    |                   All'uomo più dell'odio nuocciono le blandizie della meretrice.~ ~
1826     1    |             molte leggi, le quali sempre nuocono; ma invece devono introdursi
1827     1    |                  Corpora egra, quo magis nutries, magis ledes, mentre per
1828     1    |                 Le opere per altro della nutritiva, benchè si facciano in lungo
1829     1    |                  più lontana, come che10 nuvole non tocchino il cielo. Su
1830     1    |                coloro che s'astengono ed obbediscono, è più potente del primo.
1831     1    |              Ciascuno direbbe di veder l'obbliquità, la magnitudine, ecc. in
1832     1    |            proprio sensibile, il quale è obiectum adaequatum sensui, si può
1833     1    |                  fa a calci col testo? L'obiezione non è a proposito; se la
1834     1    |                  sebbene si ribattano le obiezioni, le persone però credono
1835     1    |                che hanno in lei chiamasi objective, e tutto quello che nella
1836     1    |                grandezza, la distanza, l'obliquità, la rettitudine: questo
1837     1    |              questa è tutta l'impresa di Ocamo.~ ~555. — Se quello che
1838     1    |                passò per la mente che un occhial fatto di figura di parabola
1839     1    |                   e in questo fondamento occulto dice consistere propriamente
1840     1    |               raggio si vede, il suono s'ode, e diconsi i sensibili proprj.~ ~
1841     1    |                  una nuova; parte perchè odesi dire dagl'altri e si crede,
1842     1    |                  o sia color, o sapor, o odor, o figura, immaginandoci
1843     1    |                 infiniti rispetti di non offendere i sudditi, onde gli teme,
1844     1    |             esser tra quegli, che di non offendersi e con certe leggi vivere
1845     1    |                  e di vendetta, quando l'offesa è in passato, e v'ha ne'
1846     1    |                via  si mischiano  si offuscano, come due specie visibili
1847     1    |                 prima, con un metodo che oggidì ancora avrebbe la sua lode,
1848          | oh
1849          | olim
1850     1    |          repliche e minute narrazioni in Omero, e che nell'espedizione
1851          | omnibus
1852     1    |                 in his celebrated «Essay on the Understanding». Lord
1853     1    |             perciò nasce la varietà dell'onesto e del vergognoso.~ ~261. —
1854     1    |                abbia egli, se delle cose onninamente si separa: dunque il numero
1855     1    |                  alcuni v'ha l'opinion d'onor e di vendetta, quando l'
1856     1    |                legge non ne riceve reale onoranza, nemmanco le si fa ingiuria
1857     1    |             minor virtù nel suo operare, operarà mal o bene, meglio, più
1858     1    |                  residente si riferisce: operasi ancora dilettevolmente perchè
1859     1    |                di cui l'azion prima è la operativa, e la seconda la speculativa (
1860     1    |                rendono. Tutte due queste operazion della mente, sebben sono
1861     1    |             concepimenti della mentovata operetta sentano della maniera del
1862     1    |             creduta da noi per vera, non operiamo conforme alla seconda cognizione,
1863     1    |                fa o per possederle o per opporsegli, o per servirsene in qualche
1864     1    |                perciò, se con sapiente e opportuna interpretazione s'acconcino
1865     1    |                  nei tempi futuri, fatto opportunamente, potesse partorir qualche
1866     1    |          mostrerà uguali parallogismi ed opposizion di ragioni in queste come
1867     1    |        repubblica la qual è durata per l'opposizioni fatteli dalla terra. [?]
1868     1    |          principiato, ed a muoverla dall'opposta una virtù grande vi vuole.~ ~
1869     1    |               rende ambedue concordi all'oppugnazione della media, e più ostinati
1870     1    |                alla maniera de' piccioli opuscoli di Plutarco: una medicina
1871     1    |              stessa cosa. Dunque in ogni orazione del verbo sostantivo, dove
1872     1    |               però a far vere o false le orazioni basta, perchè sendo amendue
1873     1    |               per esempio che vi sono gl'orbi celesti, ovvero che son
1874     1    |              uomo arriva in questa vita, ordina molti singolari mezzi per
1875     1    |              Lett. II, 18.~ ~È cosa così ordinaria nelle repubbliche, che l'
1876     1    |                  249.~ ~Seguì quello che ordinariamente avviene a chi vuole conciliare
1877     1    |               possi esser formata con le ordinarie regole.~ ~St. Conc. Trid.
1878     1    |                 con disordine, secondo l'ordinario costume del p. Paolo, solito
1879     1    |              esser cagione delli effetti ordinarj, che non sono soprannaturali
1880     1    |              propri; che se mai verranno ordinati in luce, si vedrà una raccolta
1881     1    |                  per cui la figura e gli ordini delle cose celesti non sappiamo;
1882     1    |            educazione. Il cane sprezza l'oro e lo sprezza il cinico,
1883     1    |            reputa eresia se alcuno abbia osato di sottoporre ad alcuna
1884     1    |                  che le prime sono tanto oscure, che appena sono opere,
1885     1    |             oggetto, il cui moto è tanto oscuro, che è difficilissima cosa
1886     1    |               più parte grammaticali, si osserva il carattere di fr. Fulgenzio:
1887     1    |                   la discorsiva l'impara osservandone diverse fatte da lei ed
1888     1    |                attestano non aver potuto osservar alcun tal difetto; perchè
1889     1    |                  è difficilissima cosa l'osservarlo, e non apparendo tutti fanno
1890     1    |               modo percettibile.~ ~E chi osserverà  stesso nel principio,
1891     1    |                     più facilmente si fa ostacolo a' principii che a' progressi,
1892     1    |                di fr. Paolo; fu esso non ostante trasportato in tutte le
1893     1    |                ingegno, è tratto a voler ostentare eccellenza nell'arte altrui,
1894     1    |                differenza è fomento dell'ostinazione.~ ~St. Conc. Trid. I, 119.~ ~...
1895     1    |              ottiene il tal grado, epur, ottenuto quello, col medesimo ardore
1896     1    |                  nelli sensorj. Il nervo ottico, sendo fatto trasparente,
1897     1    |                 dover esser contento, se ottiene il tal grado, epur, ottenuto
1898     1    |                 raccoglie un collegio di ottimati così scelto, che non si
1899     1    |                  la causa: il quarto è l'ottimo che in questa misera vita
1900     1    |                 reflection, and referred our ideas of sound, colour,
1901          | ove
1902     1    |             hanno duopo di un Democrito, ovverosia d'un Eraclito. Ogni cosa
1903     1    |              governa, purchè servano all'ozio presente. Non è già che
1904     1    |               potrebbono restar salva la pace, altre con facilità si comporrebbono;
1905     1(17)|              prima ediz. fu pubblicata a Padova, Seminario, 1752.~ ~
1906     1    |                  si ha sempre ricorso ai Padri da quegli stessi che troppo
1907     1    |                  non sanno che un comune padrone in cielo abbiamo.~ ~262. —
1908     1    |              secolo, e volendo indurre i pagani alla fede, si sforzarono
1909     1    |                il merito di queste poche pagine di fr. Paolo; fu esso non
1910     1    |              occhi, se non v'attendo, mi paion fuori, quantunque sappia
1911     1    |                  sono, ma, se v'attendo, paionmi dentro bensì, ma piccoli.~ ~
1912     1    |                  bruti è vario, e come i palazzi son varj così son vari i
1913     1    |                 de' medesimi chiaramente palesano, che furono registrati verso
1914     1    |                  concetti, non potendoli palesare se non per segni, hanno
1915     1    |                 per l'occhio solo, ma le palpebre, per il collo, per l'orecchio,
1916     1    |               occhial fatto di figura di parabola potesse far tal effetto;
1917     1    |                discorso ad un'altra nota paragonandola, giudicare si deve. Questo
1918     1    |                    263. — Vi saranno due paragrafi d'una stessa legge, per
1919     1    |                 scettico mostrerà uguali parallogismi ed opposizion di ragioni
1920     1    |           certezza morale, ma farebbe un paralogismo in esso, siccome se ne formano
1921     1    |                per ferme, sì che non sia parato a mutar opinione: ma se
1922     1    |               solo saper di conoscere ma parendogli certo di non conoscere e
1923     1(6) |                           Il periodo fra parentesi quadre è in margine e copiato
1924     1    |                  scontrerai ben netto il parere di persona che alcunchè
1925     1    |              orizzonte; e similmente gli parerebbe che le cose vedute per riflesso
1926     1    |                giudicare si deve. Questo parimenti è il motivo per cui la figura
1927     1    |                 non già nel tempo stesso parlando e tacendo, ma col parlare,
1928     1    |                 me, mentre parlo io, non parlano. Ma nelle cose volontarie
1929     1    |                dell'automato moventesi e parlante, ed il primo principio di
1930     1    |               conclusioni: e chi ne vuol parlar in termini di teologia,
1931     1    |                 un'altra virtù di cui si parlerà, fanno anco sapere per relazione
1932     1    |                  parlato, e in altro non parlerò, ed altri simili a me, mentre
1933     1    |                  usata.~ ~Lett. I, 37.~ ~Parmi che nessuna cosa si possi
1934     1    |              ognuna d'esse de' finiti ne partecipa.~ ~Nota Marg. — Benchè i
1935     1    |                  è sensazione, perchè la particola paziente, non essendo corpo
1936     1    |                venghiamo. Ciò ne succede particolarmente nell'essere, il quale a
1937     1    |                dimostrativa, che si suol partire [?] in cognizione de' principj
1938     1    |                 ha differenza, se non di parto perfetto e imperfetto, perchè
1939     1    |               Platone l'abbia accennata, parve nuova nelle recenti filosofie;
1940     1    |                  che non è universale  parziale ma in amendue.~ ~370. —
1941     1    |                  anco da timore, d'altra pasion d'animo, da opinione radicata,
1942     1    |              sinchè non le abbiano fatte passare per diversi esamini, anzi
1943     1    |         aumentano.~ ~399. — I mali o son passati e di loro non fa il savio
1944     1    |             materie a notare ciò che gli passava per mente, senza avere intenzione
1945     1    |                dire: oh! che puerizie mi passavano per la mente. E io son ben
1946     1    |                 in una total quiete, mai passerebbe al moto, perchè un moto
1947     1    |                 È dunque necessario, che passin loro specie per la fantasia
1948     1    |                  si variino, di modo che passino al suo contrario; assolutamente
1949     1    |               dice per esempio: Actio et passio sunt unum bisogna dir che
1950     1    |                 che le ha; che l'azion e passion dall'agente paziente distinguansi,
1951     1    |             virtù sensitiva è certamente passiva e riceve in  e nel suo
1952     1(18)|            studio ne  anche indizio un passo di lettera scritta da lui
1953     1    |             ottima, una dottrina che non patisce contrasto; ma vigoreggia
1954     1    |                 edita illa fuissent quae Paulus Sarpius doctissimus vir
1955     1    |              sapientissimo, a quelle del pazzissimo, ovvero da quelle del sapientissimo
1956     1    |                 se non fosse questo, non peccarebbe. E che sia il vero, niun
1957     1    |                  medesimi costumi, senza peggioramento veruno: anzi di due del
1958          | Pel
1959     1    |               Paolo, e l'epoca delle sue pellegrine scoperte non solo in quella
1960     1    |                   Quando io era giovane, pensai ad una tal cosa, e mi passò
1961     1    |                 ben vedendosi che quando pensan cose nuove, si muovono,
1962     1    |             sensi non credono, ma perchè pensano poter questo e quello esser
1963     1    |               potesse guarire; li medici pensarono di curarlo con boni cibi
1964     1    |                  in quello de' travagli: pensiam solo ad uno, che ci par
1965     1    |             specie per la fantasia e che pensino, ben vedendosi che quando
1966     1    |              pericolo, e senza esitare o pentirsene, tutto. Quel che si fa altrimenti,
1967     1    |                termini l'infinito muta e perde,  cotai termini son altro,
1968     1    |                 le parti muove.~ ~188. — Perdersi la motiva senza la sensitiva,
1969     1    |                 al popolo romano, perchè perdeva un sì gran citarista! Una
1970     1    |            infruttuosamente, ma anco con perdita. Quando Dio ci mostra l'
1971     1    |              intelletto, si tengono come perduti alla storia della sua vita;
1972     1    |                sarà circolato, tanto più perfette le specie ed intenzioni
1973     1    |             tanto ella è più perfetta; e perfettissima sarebbe, se fossero raccolte
1974     1(6) |                                       Il periodo fra parentesi quadre è in
1975     1    |                  principi, e perciò alle peripatetiche un peripatetico, ed un astrologo
1976     1    |             perciò alle peripatetiche un peripatetico, ed un astrologo alle astrologiche
1977     1    |                  convingente della somma perizia di fra Paolo nelle matematiche,
1978     1    |            adesso, che dopo l'anno 1591, permettendoglielo lo stato di quiete e di
1979     1    |                  di tal sorta sono i più perniciosi di tutti.~ ~Lett. II, 107.~ ~
1980     1    |           odorato, sebbene filosofassero perpetuamente, non conoscerebbono l'odore,
1981     1    |                 che si chiama eternità o perpetuità, è della mente. Così aggrega
1982     1    |              premesse si fanno da lei, e persevera in farne, finchè da altre
1983     1    |              fine di estenderne la forza persino nelle operazioni della mente!
1984     1    |             scelto, che non si divida in personaggi e plebe.~ ~St. Conc. Trid.
1985     1    |            sollecitus, accomodari locis, personis, temporibus, uno verbo ex
1986     1    |               pecca nell'estremo, quando persuadasi che di risarcimento non
1987     1    |        astrologiche si muoverà, e taluno persuadesi per una ragion cabalistica,
1988     1    |         persuadere, usano tant'arte, che persuadono contro lor proprio volere.~ ~
1989     1    |                ed ognuna è atta ad esser persuasa con discorso; adunque per
1990     1    |                   non tanto per mezzo di persuasione, ma anco con qualche modi
1991     1    |                lor ipotesi di più pronta persuasiva, e le ragioni contrarie
1992     1    |              ragioni nelle cose pratiche persudono secondo le disposizioni
1993          | Pertanto
1994     1    |               peggio, a maggior cruccio, perturbazione ed infelicità di vita. E
1995     1    |                troppo sciocchi per poter pervenire dove credono; Dio effettua
1996     1    |                   Che più? Tutto abbiamo pervertito; e mentre si fa professione
1997     1    |              tanto lontano, questo tanto pesa.~ ~Avendo poi statuito la
1998     1    |              questi un collerico udita e pesata la ragione, vincerà l'educazione,
1999     1    |                 ultimando colla ragione. Pessimo è il primo perchè si sa
2000     1    |                  son chiamate le qualità pestilenti e venefiche, le quali offendono


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