Atto, Scena

 1   Arg        |         sposa,~ ~quando Crisaulo, sol da Amor costretto,~ ~oltre
 2   Arg        |         morir di fame~ ~e so ch'è sol per qualche suo peccato.~ ~
 3     1,      1|              Pilastrino.~ ~ ~ ~Tu sol sei fra tutti~ ~fenice.
 4     1,      2|      fermo mai, né notte,~ ~sol per saper di questo; e truovo
 5     1,      2|         han lasciato l'impresa,~ ~sol per esser la madre quel
 6     1,      3|          E, in questo modo,~ ~non sol muterai nome, ma costumi,~ ~
 7     1,      5|           bastante~ ~ad una donna sol tutto un comuno~ ~di nossi
 8     1,      6|           venduto~ ~e quel che fa sol faccia per servirlo,~ ~come
 9     2,      1|      grazie o parole.~ ~Fa' ch'io sol veda,  dove bisogna,~ ~
10     2,      2|             quando la ti venisse. Sol ti prego~ ~che vogli aver
11     2,      3|      Maffenò, ché allor mi lavo~ ~sol con la calda.~ ~ ~ ~Listagiro.~ ~ ~ ~
12     2,      5|    sembiante; se non quella~ ~che sol desia vedere in mezzo agli
13     2,    Mad|        Iddio,~ ~chiunque puoi col sol benigno sguardo~ ~al mio
14     2,    Mad|         sei piú potente, Amore; e sol ti priego~ ~che pria mi
15     2,    Mad|         piangendo,~ ~porti a quel Sol che col suo divin raggio~ ~
16     3,      1|           il vin senza sementi,~ ~sol per zappare e saper ben
17     3,      1|       portare, in mia presenza,~ ~sol per dire «oimei»?~ ~ ~ ~
18     3,      2|           cosa~ ~ dove prima fu sol di costumi!~ ~Questi, ch'
19     3,      3| bisogneria che tu facessi~ ~conto sol di fuggire o co' parenti~ ~
20     3,      4|       pianti,~ ~da te non abbi un sol breve conforto~ ~di vederti
21     3,      5|           in fine a Pilastrino,~ ~sol per aver danar, divenga
22     4,      3|         che li porgessi aita d'un sol guardo~ ~o d'una paroletta;
23     4,      3|          Artemona.~ ~ ~ ~Io ci ho sol questo~ ~(e son venuta a
24     4,      4|      essere eterna~ ~fatta da Dio sol perché fosse erede~ ~del
25     4,      4|   infideli~ ~predicando la fede e sol per zelo~ ~di caritá morir,
26     4,      6|              ch'or io le dica qui sol duo parole;~ ~perché voglio
27     4,      7|          che t'hanno riguardato~ ~sol per mio amore. Or lascia
28     5,      1|        Carlo quinto,~ ~come fa 'l sol con le minori stelle,~ ~
29     5,      1|    imperii e regni:~ ~di che, non sol s'allegra l'Arno e Ibero,~ ~
30     5,      5|             Fileno.~ ~ ~ ~Io, non sol mi stupisco,~ ~ma, dentro,
31     5,      5|              E fui giá tal che or sol la rimembranza~ ~mi toglie
32     5,      6|            Di questo aspetto è 'l sol; questo le stelle~ ~mostra
33     5,      6|         noi~ ~padron di quanto il sol girando vede.~ ~Questo 
34     5,      7|           perché a lui~ ~il veder sol quel ch'ama è duro scempio~ ~
35     5,      7|    provato~ ~l'eterna mia ruina e sol per questo~ ~corso son giá
36     5,      7|           dal capo alle piante,~ ~sol di pietá. Non aver dubbio
37     5,      7|        dentro.~ ~E l'animo mio fu sol di vendetta.~ ~Ma la sorte
38     5,      8|          Pilastrino.~ ~ ~ ~È ver. Sol si conviene~ ~a simil gentarelle
39     5,      8|        debbo dire io?~ ~ch'in duo sol giorni era giá fatto tale~ ~
40     5,      8|     propri interessi,~ ~per viver sol sotto costumi e usanze,~ ~
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