Atto, Scena

 1   Arg        |     la morte mi faria poca paura;~ ~ma, quand'io penso che
 2     2,      3|   di cera! E' par che abbi paura~ ~di quel marcetto. N'è
 3     2,      4|     per riavermi di quella paura~ ~che m'ha fatto colei.
 4     2,      1|  cuor, di compassione e di paura,~ ~ad un granel di miglio.
 5     3,      1| fanno in fine al solaio di paura;~ ~e cosí in altri modi.
 6     3,      1|    forse avresti~ ~qualche paura. E, se pur tu volessi~ ~
 7     4,      1|  ; va' pur via.~ ~Non ho paura ch'abbiamo istasera~ ~a
 8     4,      2|    che ho aúto una vecchia paura!~ ~Parti che l'abbian preso?
 9     4,      7|  Non mi lasciar metter piú paura,~ ~ché mi sento venir la
10     5,      3|    tornar. Mi sta a metter paura.~ ~So che venni correndo
11     5,      3|    sei fuggito? Che avesti paura?~ ~dei morti?~ ~ ~ ~Timaro.~ ~ ~ ~
12     5,      3|    strada:~ ~onde mi entrò paura; e m'appiattai~ ~e poi venni
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