Atto, Scena

1   Ded        |   parto del mio ancora acerbo ingegno, faccio io; rendendomi certo
2     2,      3|    sei stato~ ~uomo di grande ingegno e penso ch'abbi~ ~fatto
3     2,      3| talora infermiccio; ma 'l tuo ingegno~ ~vede di  dai monti.~ ~ ~ ~
4     2,      5|    muti poi col tempo~ ~e con ingegno ed arte.~ ~ ~ ~Crisaulo.~ ~ ~ ~
5     3,      5| Pilastrino.~ ~ ~ ~Tu hai poco ingegno.~ ~Deh! Non mi ricordare
6     4,      4|    non n'uscí mai per forza o ingegno~ ~di filo o di spaghetti.~ ~ ~ ~
7     5,      5| mostri avere in te giudizio e ingegno,~ ~ché li salviamo; e fidarsi
8     5,      5|     ché non basta~ ~il nostro ingegno a schifar le fortune~ ~e
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