abban-dottr | dov'-ostie | ottan-temen | temer-zughi
                      grassetto = Testo principale
     Atto, Scena      grigio = Testo di commento

   1     2,      5   |        manca che  dura vita~ ~non abbandoni e si ritorni ignuda~ ~al
   2     3,      1   |          per le varie~ ~cose, non s'abbarbagli e, all'apparire~ ~de' diavoli,
   3   Ded           |           quale il grande Artaserse abbassò la real bocca, l'acqua pura
   4   Ded           |      medesima fortuna che dal tempo abbattuta colonna, per la riverenza
   5                 | abbian
   6     1,      5   |             porta a Orgilla da cena abbondantissimamente e commette che ordini per
   7     4,      5   |             mondo! Cosí loro ancora abbracciano~ ~il loro amore in sogno
   8     3,      4   |           concesso almen di venirti abbracciare,~ ~ché tanto mi sei stato,
   9     3,      5   |          ebbe, a far ch'una donna l'abbracciasse!~ ~ché, se fosse la Morte
  10     4,      1   |           servo.~ ~ ~ ~Lúcia.~ ~ ~ ~Abbrevia queste ciance.~ ~Toglimiti
  11     5,      1   |                tiengo a vos sola de ablar dos palabras.~ ~ ~ ~Calonide.~ ~ ~ ~
  12     2,      3   |             mano.~ ~Guarda, maestro Abraham.~ ~ ~ ~Listagiro.~ ~ ~ ~
  13                 | ac
  14     5,      1   |             mas aun aeste aire~ ~me acaba la vida y haze que~ ~me
  15     4,      4   |          non sei tu.~ ~Che , se m'accaneggi, ciarlatano,~ ~la farem
  16     4,      3   |             ad esser ben veduta~ ~e accarezzata.~ ~ ~ ~Lúcia.~ ~ ~ ~E che
  17     4,      4   |          freddi petti; e di pietá s'accenda~ ~l'alma, ch'Amor vi faccia
  18   Ded           |             inni, ardere incensi ed accender lumi; anzi perché ( come
  19     3,      4   |      alleghi?~ ~con quai fiamme gli accendi? e di quai pene~ ~dolcemente
  20     2,      1   |           morto,~ ~qui, Pilastrino. Accennami col dito~ ~se ancor sei
  21     5,      1   |                offuscherebbe i loro accesi lumi.~ ~ ~ ~Filocrate.~ ~ ~ ~
  22     5,      7   |                    Filocrate.~ ~ ~ ~Accetta questo, prima;~ ~e dammi
  23   Ded           |         altrimenti che si faccia in accettare gli alti poemi che i chiari
  24   Ded           |             certo che stenderete in accettarlo la sacra destra con quella
  25     1,      4   |       altera che non par si degni~ ~accettarmi per suo.~ ~ ~ ~Calonide.~ ~ ~ ~
  26     5,      1   |              non ci veggio modo~ ~d'accettarti  in casa.~ ~ ~ ~Filocrate.~ ~ ~ ~
  27     5,      1   |             è a la fine da la madre accettato in una corte come pover'
  28     5,      7   |        pigliar si gran dono! Pur, l'accetto,~ ~offerendomi a te parata
  29     2,      3   |          che mi giova assai~ ~non m'acciarpare. E vedi che ho passato~ ~
  30     4,      5   |        Pilastrino le narra tutti li accidenti del suo amore che sono circa
  31     2,    Mad   |             lutte.~ ~Alta luce, che accogli~ ~l'anima ch'è contenta~ ~
  32     2,      1   |          tenermi a mente.~ ~Va'. La accompagna tu per fine a casa,~ ~Timaro.~ ~ ~ ~
  33     1,      6   |              quegli occhi lagrimosi accompagnati~ ~con l'abito fratino e
  34     1,      4   |      dimandò; ma tanto seppi~ ~bene acconciarla che poi non disse altro.~ ~
  35     4,      4   |          non voglio,~ ~ora che sono acconcio, ruinarmi.~ ~Vedi Amoraccio!
  36     5,      7   |          fui partito~ ~che tu te ne accorgessi; ché eri dentro.~ ~E l'animo
  37     2,      5   |        buona tela.~ ~Ma costei se n'accorse nel principio:~ ~onde mi
  38     4,      1   |           or sei perduto.~ ~Mi sono accorta del tuo scelerato~ ~e disonesto
  39   Arg           |            Listagiro~ ~e Pilastrino accorti parasiti~ ~n'è beffato e
  40     3,      3   |             ti bisogna molto essere accorto,~ ~in questa cosa, perché
  41     5,      2   |           istasera,~ ~Pilastrino? S'accosta ora di cena,~ ~e tu in casa
  42     5,      5   |                   Questa è bella!~ ~Accostare il tizzone al zolfanello~ ~
  43     4,      4   |             E che è stato questo?~ ~Accostiamci ancor noi.~ ~ ~ ~Filocrate.~ ~ ~ ~
  44     5,      1   |          desea~ ~la eterna gloria y accrecientamiento~ ~de las vitorias a lo emperador~ ~
  45     2,      1   |          assassino! ch'io ti voglio accusare.~ ~Non camperai da le mie
  46     3,      1   |           vieta. E, se qualcuno~ ~m'accusasse al Vicario, che sarebbe~ ~
  47     5,      1   |           estando allí~ ~una noche, acostado en quella paia,~ ~resucitaré
  48   Arg           |         cicale e tanti cicaloni~ ~s'acquetin per mio dire. Orsú! Ciarlate,~ ~
  49     1,      7   |            mi governa. Assai mi fia acquistato,~ ~questa sera, d'aver l'
  50     5,      7   |            fel, di quanto acerbo ed acro~ ~opprimen l'alma! Oimè,
  51     5,      1   |              non si ricorda che, da Adamo in qua,~ ~sia nato alcun
  52   Pro           |            inusitati,~ ~perché, per adattargli a le persone~ ~e loro uffici,
  53     5,      7   |           altra cosa è pur che  t'addoglia,~ ~mi serebbe piacer (se '
  54     4,      7   |            ti dico; perché ne porto addosso~ ~quanto un somaro, di quegli
  55     5,      1   |            fortuna. Y asimismo~ ~se aderecavan iustas y torneos~ ~para
  56     4,      5   |             de la fame:~ ~ond'io mi adiro e squarto e maledico;~ ~
  57     1,      5   |              Si voglion gli animali adoperare~ ~solo a quel che son buoni.~ ~ ~ ~
  58   Ded           |           pellegrini spiriti che vi adorano la solleveranno con la medesima
  59     1,      7   |           Oh! Quel signore~ ~devria adorar ciascun, poi che senz'esso~ ~
  60     5,      6   |             iddio, gran tempo,~ ~ed adorato, come è ancora il sole~ ~
  61   Arg           |         vivesse oggi Margutte,~ ~mi adoreria  come adoro lui:~ ~massimamente
  62     5,      1   |             l'alta sede~ ~non manco adorna e imperla e ingemma e inostra,~ ~
  63     3,      5   |           il pruova:~ ~che veggiamo adornarne un lucernaio~ ~e parere
  64     5,      1   |              Ippolito fia l'un, giá adorno e carco~ ~di fama tal che
  65   Arg           |     Margutte,~ ~mi adoreria  come adoro lui:~ ~massimamente s'egli
  66     5,      1   |     Filocrate.~ ~ ~ ~Esta fama se a adquirido nuestro~ ~muy Santo Padre,
  67     1,      2   |          asini venduti;~ ~o ver gli adulatori. Io mi risolvo~ ~di non
  68     5,      1   |           estoi~ ~muriendo, mas aun aeste aire~ ~me acaba la vida
  69     5,      8   |            a queste nozze,~ ~s'io m'affaticherò che vadin bene~ ~i boccon
  70     4,      4   |         Pilastrino.~ ~ ~ ~Lo voglio affigurare.~ ~Li vo' toccar la man,
  71     5,      7   |             Non t'arei in mill'anni affigurato;~ ~ché pari un altro.~ ~ ~ ~
  72     3,      4   |          quai pene~ ~dolcemente gli affliggi? e con quai punte~ ~gli
  73     2,      5   |         affanni e pene~ ~che piú ci affliggon che le nostre istesse.~ ~
  74     3,      4   |             di lei insieme e d'esta afflitta vita~ ~mi faccia privo.~ ~ ~ ~
  75     4,      5   |              M'agghiaccio, poi, e m'affreddo e mi risolvo~ ~come la neve
  76     3,      4   |            in mezzo al corso,~ ~gli affreni e stringi? Quel non sente
  77     2,      1   |              lascia 'l vecchio, ché affumma tutta.~ ~Oh! co! co! Ve'
  78     1,      6   |            le stanze~ ~fantastiche, affummate; e, per la casa,~ ~vecchie
  79     1,      6   |         cinque o sei~ ~di quei visi affummati intorno al fuoco,~ ~che
  80     5,      1   |              no se halla quien bien aga. O dichoso~ ~si una vez
  81     3,      1   |               Auturgòs, chrismodòs, agauròs, criòs,~ ~cladéutir, inófliz,
  82     2,    Mad   |              in luogo~ ~diserto,  aggelato che giá l'alma~ ~si sia
  83     1,      1   |       sfogar tanto~ ~che ne rimanga agghiacciato per sempre.~ ~Non restar
  84     4,      5   |                    Bene spesso.~ ~M'agghiaccio, poi, e m'affreddo e mi
  85     1,      4   |       Girifalco.~ ~ ~ ~Io son mezzo aggirato.~ ~Mi parve pur veder 
  86     5,      7   |            con fraude,~ ~voglio che aggiunga queste spoglie frali,~ ~
  87     3,      2   |            come san poi dire,~ ~ché aggiungon sempre.~ ~ ~ ~Lúcia.~ ~ ~ ~
  88     2,      4   |          che questo toro ti divenga agnello,~ ~se potessi fermarti.~ ~ ~ ~
  89   Ded           |            IL CARDINAL DE' MEDICI~ ~Agostino Ricchi~ ~ ~ ~Se la eterna
  90   Arg           |             forza~ ~legarlo, inanzi agosto, a la senese.~ ~Voglio udir
  91   Arg           |          Fiaccalcollo~ ~a menarsi l'agresto a tutto pasto);~ ~altri
  92     5,      1   |             y torneos~ ~para quando aia llegado con tanta~ ~gloria
  93     1,      5   |          Non ti intendo,~ ~se Dio m'aida.~ ~ ~ ~Orgilla.~ ~ ~ ~Perché
  94     4,      1   |            mia vita? State un poco. Aimei! Son morto.~ ~Non mi menate
  95     5,      1   |             muriendo, mas aun aeste aire~ ~me acaba la vida y haze
  96     5,      1   |           mi! O personas~ ~de bien, aiudadme con limosna. O quien~ ~hallasse
  97     1,      5   |     lavoratore ivi a caso per farsi aiutare: il che dimostra l'avarizia
  98     5,      7   |             t'attendo~ ~con disio d'aiutarti.~ ~ ~ ~Filocrate.~ ~ ~ ~
  99     2,      3   |                    Girifalco.~ ~ .. aiuti anche a te...~ .. mi sto
 100     3,      3   |               non trovata da noi, e alato e lieve~ ~perché 'l suo
 101     2,    Mad   |           gli spirti celesti vive e alberga;~ ~né vogli di  cruda
 102     4,      1   |         fonte di tradimenti! intero albergo~ ~d'iniquitá! femina ingrata
 103     3,      5   |           fuggire, e in questo ha l'ale;~ ~al ritornar, di poi,
 104     5,      1   |     malaventura. Y, estando~ ~a , alende de otras passiones,~ ~es
 105     5,      1   |            etá de l'oro.~ ~L'altro, Alessandro; che al valore antico~ ~
 106     5,      1   |           hazer porque no me mate~ ~algun ladrone, estando a si a
 107     5,      1   |          qui~ ~cientos ducados, sin algunas ioias.~ ~No sé come hazer
 108                 | alle
 109     5,      5   |         davi a le acerbe mie pene~ ~alleggiamento ed a le fiamme lena,~ ~or
 110     3,      4   |             con che i tuoi suggetti alleghi?~ ~con quai fiamme gli accendi?
 111     3,      4   |         questo stato~ ~che mi possa allegrar?~ ~ ~ ~Fronesia.~ ~ ~ ~Passa
 112     2,      3   |        Pilastrino.~ ~ ~ ~Avresti da allegrarti~ ~e tenerti felice, che
 113     2,      3   |             di Venus. E di questo~ ~allegrati perché, per via di madre,~ ~
 114   Pro           |             mescolar cose altro che allegre,~ ~lascerò questo ufficio.
 115     5,      1   |           partes, se hazian grandes allegrias~ ~y fiestas y triumphos;
 116     1,      7   |               velenosa vipera~ ~m'allevi in seno.~ ~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 117     4,      5   |                con un soldato che m'alloggia in casa~ ~vinsi, giuocando
 118     5,      1   |            veder rinovellar (come d'alloro~ ~esce ramo piú vivo) in
 119     4,      4   |             che mai frutto renda.~ ~Alme gentil, non siate al ben
 120     2,      1   |         panni le stenderò ne la sua altana.~ ~E lascia che a la prima
 121     1,      1   |              per un santo~ ~in su l'altare o per un di quei voti~ ~
 122   Ded           |             che a pena porgere agli altari suoi le picciole immagini
 123     5,      7   |        Donna sleale, al tuo trionfo altero,~ ~che fia di crudeltá mista
 124   Ded           |        signori non soleva, ancora l'Altezza Vostra si umilierá nel prendere
 125     3,      2   |           essere un gallaccio,~ ~un'altieraccia: come san poi dire,~ ~ché
 126                 | altr'
 127     3,      5   |           ogni cosa e tanto dolce e amabile~ ~che mi fa tutto qui struggere
 128     1,      7   |           per te giá mai soffersi~ ~amando e di giá tanti spesi giorni~ ~
 129     1,      1   |             Ché debbi pur saper che amano i vecchi~ ~perché son fermi
 130     3,      4   |            perché, dopo  lunghi e amari pianti,~ ~da te non abbi
 131     2,      2   |           festi di tôrmi~ ~e sempre amarmi? Di quante lusinghe,~ ~quante
 132     5,      5   |          dolci abbracciamenti de lo amato~ ~Endimion quanto mai lieti
 133     2,      1   |            struggo tutto, ahuè!~ ~d'ambascia. Oh! S'io non pagassi un
 134     3,      1   |        manca. Giá lo feci~ ~per uno ambasciator di Portogallo~ ~che mi donò
 135     5,      8   |           fosse e fare in modo~ ~ch'ambo siam prima d'esta salma
 136     5,      1   |            y entera ~ ~an firmado ambos y fortificado~ ~los fondamentos
 137     2,      4   |             e di parenti,~ ~faranno amendui insieme i stentolini~ ~ed
 138     2,      5   |         rispetto~ ~a noi; che piú t'amiamo e piú nel cuore~ ~abbiam
 139     4,      4   |           il ghiaccio che d'intorno ammanta~ ~i freddi petti; e di pietá
 140     1,      6   |           un'altra fatta, che v'era ammarcito~ ~un mondo d'uova e colombi
 141     5,      4   |             minaccia tutti e duo di ammazzarli, pure in lingua spagnuola,
 142     1,      1   |      lamenta d'Amore. Pilastrino lo ammonisce schernendolo; e, non potendo
 143     3,      3   |            di quel ch'io ti terrò ammonito:~ ~ché Amore è cieco e vuol
 144     1,      5   |         paesi,~ ~se non quegghi che ammontan le bestiuole.~ ~I galli
 145     5,      8   |         Pilastrino.~ ~Vivo, tanto m'amò che disperato~ ~morio mancando
 146     4,      4   |          acconcio, ruinarmi.~ ~Vedi Amoraccio! Parti che sia un putto~ ~
 147     2,    Mad   |              lasciando il corpo e l'amorose lutte.~ ~Alta luce, che
 148     3,      1   |            móscos apalotrephìs chiè ámpelos~ ~frenomoròs, gereòs chiè
 149                 | an
 150     5,      4   |              mucho allá~ ~contiento andaré; si de un tan grande~ ~ultrage
 151     3,      5   |             poi si parte da lui per andargli a sotterrare.~ ~ ~ ~Pilastrino,
 152     5,      9   |          pregati da madonna~ ~prima andarvene al letto e poi cenare.~ ~
 153     3,      3   |            Pilastrino.~ ~ ~ ~Voglio andarvi or ora.~ ~Son tanto allegro
 154     2,      1   |         detto la fante,~ ~che la vi andasse. Non ci ho colpa alcuna.~ ~
 155     3,      4   |          non patí ch'appresso~ ~gli andassi, ché mi fece un viso arcigno,~ ~
 156     1,      7   |         ritornava, forse ch'ora~ ~s'andava al letto; c'ha la scuffia
 157     4,      7   |          sveglierò o che la porta~ ~anderá in terra.~ ~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 158     3,      1   |           non c'è dubbio.~ ~Le cose anderan ben.~ ~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 159   Arg           |        peccato,~ ~O pecorar, quando anderastú al monte~ ~o vero il Ritornando
 160     5,      6   |              che, cosí vecchia, gli anderei a gusto.~ ~Oro sopran, quante
 161     3,      5   |       inorpellata~ ~con questo, gli anderia dietro ciascuno~ ~né sarebbe
 162     3,      4   |             voglio che mi truovi.~ ~Anderò a stare a casa di mia zia;~ ~
 163     5,      8   |              Èvvi il mio Girifalco? Andiamgli incontra.~ ~Suonisi ogni
 164     2,      1   |        paradiso!~ ~Biat'a lor che v'andranno!~ ~ ~ ~Crisaulo.~ ~ ~ ~Io
 165     2,      4   |             ed io, contenta,~ ~me n'andrei seco. E di tutta la casa~ ~
 166     4,      5   |         com'un frate santo,~ ~e gli angeli suonare. Io canto e ballo.~ ~
 167     4,      5   |           martíri,~ ~i travagli e l'angosce, che, non solo~ ~non prova
 168     1,      1   |            può dar salute~ ~e tòr d'angoscia.~ ~ ~ ~Girifalco.~ ~ ~ ~
 169     2,      3   |              oh bei monti! oh begli anguli!~ ~oh che bei segni! oh!
 170   Ded           |        statue piú che ai cori, agli animi ed a la fede riguardasse,
 171     3,      1   |         come t'ho detto.~ ~Miástor, ániptos chiè dolichóschios,~ ~teostighìs,
 172     4,      4   |               esser la corruzione e annullazione~ ~il fin di loro. Volgetevi
 173     5,      1   |          ora les parece~ ~mas de un año. Y en special~ ~la emperatriz
 174     5,      1   |          valore antico~ ~del grande antecessore, ne' verdi anni,~ ~succede
 175     3,      1   |        criòs,~ ~cladéutir, inófliz, antíphron, lícnos~ ~chiè áutis táchistos,
 176     3,      1   |      cantílios chiè nodòs,~ ~móscos apalotrephìs chiè ámpelos~ ~frenomoròs,
 177     5,      5   |          cogliere il mele ai nidi d'api,~ ~si ferma  che, prima
 178     1,      4   |           ben talora~ ~c'è che fare appagarla.~ ~ ~ ~Lúcia.~ ~ ~ ~Oh che
 179     3,      4   |      bisogno.~ ~ ~ ~Fronesia.~ ~ ~ ~Appágati di questo,~ ~Lúcia. C'è
 180     5,      7   |          giá promessa da attenere~ ~appalesare una  fatta infamia~ ~e
 181     5,      4   |        spagnuola, perché ancora non appare che si sia scoperto.~ ~ ~ ~
 182     5,      7   |      vedendo in casa di Lúcia farsi apparecchi per le nozze che aspettavano
 183     2,      3   |           or, per questa giostra,~ ~apparecchia livree d'argento e d'oro,~ ~
 184     5,      2   |        Girifalco? Orsú! Mi voglio~ ~apparecchiare a una magra cena.~ ~Girifalco
 185     4,      4   |                   Filocrate.~ ~ ~ ~«Apparecchiate la strada al Signore»,~ ~
 186     3,      1   |             non s'abbarbagli e, all'apparire~ ~de' diavoli, non tema.~ ~ ~ ~
 187     5,      8   |         patir fuori che duo giorni, apparisce in su la scena andando a
 188     1,      3   |            stato e fortuna:~ ~ché s'appartiene al ciel.~ ~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 189     5,      5   |            dica;~ ~ché mi fai stare appeso per i piedi.~ ~Non ti far
 190     5,      3   |            onde mi entrò paura; e m'appiattai~ ~e poi venni correndo in
 191     5,      5   |          maneggiav'io, mi truovo da appiattare~ ~un cassettino ov'io missi
 192     4,      7   |            ché 'l vo' fare or ora~ ~appicar, cosí caldo, per la gola.~ ~
 193     1,      3   |             ca! ca!~ ~Non ti si può appicare oggi niente~ ~di questa
 194     5,      6   |        Dammi la corda, ch'io mi vo' appiccare.~ ~Posala giú, ch'io ti
 195     1,      2   |                 Timaro.~ ~ ~ ~Che s'appicchi per la gola!~ ~ ~ ~Siro.~ ~ ~ ~
 196     2,      1   |              d'allegrezza. Lasciami appoggiar prima~ ~con la persona.
 197   Pro           |             antichi ritrovata)~ ~vi apporto, piena di giuochi e d'amore:~ ~
 198     4,      3   |             dover chi tanto v'ama~ ~apprezzar cosí poco. Tieni a mente~ ~
 199     4,      4   |             E che non t'ha voluto~ ~aprir la porta, a quel che t'è
 200     1,      4   |           Filocrate.~ ~ ~ ~Io sono. Aprite.~ ~ ~ ~Calonide.~ ~ ~ ~Aspettami,
 201     1,      1   |            e telare, a mille opre d'aragna~ ~ch'ivi tesse la muffa
 202     1,      6   |             stufe,~ ~orci, fiaschi, arbarelli e tarabaccole.~ ~Per le
 203     1,      6   |        antica~ ~fatta al tempo de l'arca; e poi le stanze~ ~fantastiche,
 204     3,      4   |        andassi, ché mi fece un viso arcigno,~ ~come quel giorno; e,
 205     1,      7   |         cosí grave e focosa~ ~che n'arda anca il terren con le radici.~ ~
 206     2,      1   |          casca! Ve' che 'l~ ~camino arde in cu...cucina. ! Leva~ ~
 207     2,    Mad   |            che, venuto un allegro e ardente sole,~ ~li porta, insieme
 208     2,    Mad   |       contenta~ ~in cosí dolce foco arder mai sempre,~ ~con meno amare
 209   Ded           |        grandezza sua, cantare inni, ardere incensi ed accender lumi;
 210     4,      1   |         tanto indugiata che di tale ardire~ ~fossi punito  come tu
 211     3,      1   |           di quest'uomo da ben, non ardirei~ ~dimandarti tal cosa; ma,
 212     1,      4   |            staria bene a lei essere ardita~ ~e parlar come me. Ma sia
 213     3,      1   |           tu non ti muova. Sta' piú ardito~ ~su la vita.~ ~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 214     1,      1   |             ben pensato.~ ~E che ci arem da cena?~ ~ ~ ~Girifalco.~ ~ ~ ~
 215     5,      2   |              S'io potessi,~ ~non mi aresti a pregare.~ ~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 216   Pro           |           cadervi a dosso lo sdegno Aretino:~ ~a cui diè forza fulminare
 217     2,      3   |                apparecchia livree d'argento e d'oro,~ ~infin per gli
 218     3,      1   |         attende in tuo~ ~circulo et argue, invoca, increpa omnes~ ~
 219     3,      5   |             non veggian mai~ ~piú l'aria: perché gli è d'una natura~ ~
 220   Pro           |             onde ciascuno ha vita~ ~aría voluto ch'io vi protestassi,~ ~
 221     5,      1   |              Roma, via piú d'onor l'ariano ornata~ ~che né Fabrizio
 222     1,      7   |             fra le cose del piovano Arlotto:~ ~come quell'altra che
 223     5,      7   |          poi che ne' miei danni~ ~s'arma il ciel tutto e, con la
 224     4,      4   |          quella galea~ ~che s'ha da armar di frati, artieri e pazzi.~ ~
 225     5,      3   |           dicessi,~ ~che cosí potea armare un paracuore.~ ~E sei fuggito?
 226     5,      1   |            che, non sol s'allegra l'Arno e Ibero,~ ~ma tutto quello
 227     1,      6   |             belle che fa questa tua arpia.~ ~Il collo torto, il volto
 228     1,      1   |         tutt'e dui! Forse che non s'arrabbia~ ~per casa, poi, di questa
 229     4,      4   |         quando ci ha sotto i piedi, arragazzarci~ ~e farci gioco al vulgo?
 230     2,      1   |           l'unghie.~ ~Lasciami pure arrizzare il ca... capo~ ~ben... bene.
 231     3,      2   |           che giá t'ho detto,~ ~con arroganza; e, in presenza d'alcuni,~ ~
 232     1,      5   |                 Mezzi i pollastri~ ~arrosti e mezzi lessi e questa carne~ ~
 233     2,      1   |                    Eccol che viene. Arruffati, barbuta.~ ~ ~ ~Artemona.~ ~ ~ ~
 234     5,      1   |        illustri semidei,~ ~Augusti, Arsacidi o Iustiniani:~ ~ché la fama
 235     1,      1   |                    Giá denno essere arse,~ ~se l'hai portate un ,
 236   Ded           |     clemenza con la quale il grande Artaserse abbassò la real bocca, l'
 237     1,      6   |           virtú cardinalesche~ ~e l'arti liberali. Mi ricorda,~ ~
 238     4,      4   |             s'ha da armar di frati, artieri e pazzi.~ ~E debbe anco
 239     5,      1   |        manco che giá fesse il fiero artiglio~ ~del Lion valoroso, ogni
 240     2,    Mad   |           vedrá mai queste mie luci asciutte,~ ~in alcun tempo, il cielo~ ~
 241     4,      7   |          testa.~ ~ ~ ~Timaro.~ ~ ~ ~Ascoltami. Crisaulo...~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 242     3,      2   |            cosí a la prima,~ ~senza ascoltar ragion. Se non volevi~ ~
 243     3,      3   |              volentieri par che l'ascoltasse~ ~ch'io penso che la cosa
 244   Pro           |             che intenderete,~ ~se m'ascoltate alquanto. Alti e cortesi~ ~
 245     4,      7   |           Oh! Se bevessi prima,~ ~t'ascolterei pur troppo volentieri~ ~
 246     1,      5   |            di pagni,~ ~che siam poi asen? ché non è bastante~ ~ad
 247     1,      2   |           gente~ ~che sopportan com'asini venduti;~ ~o ver gli adulatori.
 248     2,      1   |           ultimamente andare,~ ~che aspettai tanto e non vi fu persona?~ ~
 249     2,      3   |            Calonide.~ ~Ed erano ivi aspettarlo a la porta~ ~duo servi o
 250   Arg           |      orecchio, come s'usa.~ ~Fermi! Aspettate, ch'ora ci va dentro.~ ~
 251     1,      7   |            Guarda come riluce! T'ho aspettato~ ~qui, giá tre ore. Io non
 252     5,      7   |         apparecchi per le nozze che aspettavano di far con Crisaulo, si
 253     3,      4   |          dirò. Va' che istasera~ ~l'aspettiamo a quell'ora; e, se 'l vediamo,~ ~
 254     4,      5   |             tutti quegli animali,~ ~aspiti, bisce, tarantole e serpi,~ ~
 255     2,      5   |             per adesso,~ ~si mostra aspretta.~ ~ ~ ~Crisaulo.~ ~ ~ ~Sará
 256     4,      5   |    incomincio a sentir dentro~ ~gli asprissimi dolori de la fame:~ ~ond'
 257     4,      5   |             dirti.~ ~Sento un sonno assalirmi che non posso~ ~tener piú
 258     5,      6   |          morta;~ ~ché un ladro m'ha assalito in su la strada.~ ~Mi taglia
 259     5,      6   |         trovata. Il quale le fa uno assalto per tôrgliela con violenza;
 260     5,      7   |      temprasti il mele!~ ~di quanto assenzio che, per farmi al mondo~ ~
 261   Arg           |             ricordo: l'argomento.~ ~Assettatevi tutti ben, ch'io possa~ ~
 262   Arg           |           preso Crisaulo nobil, per astuzia~ ~d'una roffiana e d'una
 263   Pro           |             forse non fu mai Troia, Atene o Roma.~ ~Qui sta Crisaulo
 264     5,      5   |            cinque ore.~ ~Fa' che mi attenda. - E le mostrai de l'orto~ ~
 265     1,      4   |         queste tuoi leggerezze. Ora attendiamo~ ~che si dia fine. E poi
 266     2,      3   |                    Listagiro.~ ~ ~ ~Attendimi, se vuoi. Dissi: non cesso~ ~
 267     5,      7   |             vuoi da me; ch'io qui t'attendo~ ~con disio d'aiutarti.~ ~ ~ ~
 268     5,      7   |             Non era giá promessa da attenere~ ~appalesare una  fatta
 269   Arg           |         tentationem carnis.~ ~State attenti, vi prego, senza strepito;~ ~
 270     3,      4   |            persona.~ ~Io so che s'è attillato! Non par quello~ ~che vidi
 271     2,      3   |             verrai sordo,~ ~orbo ed attratto: ma v'è tempo ancora~ ~piú
 272     2,      5   |          ch'ogni cosa mortal meco s'attristi,~ ~meco pianga e sospiri
 273     4,      7   |            pigliar io~ ~e darti a l'auditore.~ ~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 274   Arg           |        vostri.~ ~Ah! ca! ca! Quanti augei perdegiornata!~ ~Oh! co!
 275     3,      5   |           bel cul che mai mostrasse augello~ ~pelato ne lo spiedi o
 276     5,      1   |        famosi e illustri semidei,~ ~Augusti, Arsacidi o Iustiniani:~ ~
 277     2,      1   |           Oimei, c'ho rotto dentro! auhè!~ ~ ~ ~Fileno.~ ~ ~ ~Chi
 278     5,      1   |      fortification y esaltation~ ~y aumento de la nuestra santa~ ~y
 279     5,      1   |          solo estoi~ ~muriendo, mas aun aeste aire~ ~me acaba la
 280     5,      7   |          che tu ti menti~ ~d'averla aúta in braccio...~ ~ ~Filocrate.~ ~ ~ ~
 281     3,      1   |            antíphron, lícnos~ ~chiè áutis táchistos, attende in tuo~ ~
 282   Pro           |         disnor, disagi e morti,~ ~l'autor di questa, che vorria mostrarvi~ ~
 283     3,      1   |              Porgemi quell'acqua.~ ~Auturgòs, chrismodòs, agauròs, criòs,~ ~
 284     1,      5   |           Eparo.~ ~ ~ ~Non so che m'av'é~ ~che questi pagni frusti
 285     1,      5   |            vuoi ch'in mia parte~ ~n'ava dò o tre! La non ti verrá
 286     4,      5   |         ridiculo.~ ~Ed in questo ho avantaggio: ch'essi cercano,~ ~con
 287     1,      4   |           certo~ ~che d'affezion ti avanza.~ ~ ~ ~Filocrate.~ ~ ~ ~
 288     1,      3   |           non voleva darmi~ ~quegli avanzi del drappo e stava a dire~ ~
 289   Arg           |           mente~ ~come il Pater e l'Ave e l'a b c.~ ~Orsú! Farete
 290                 | avean
 291     5,      5   |      trovasse iscusa~ ~perché non s'avedesse di tal cosa.~ ~Non ti dico
 292     3,      1   |                   Mi parria buono~ ~avedimento a velargli la fronte~ ~perché
 293                 | avendolo
 294                 | avendoti
 295                 | averci
 296     3,      2   |        parlando con Lúcia, dimostra averle giá contato quel che pensò
 297                 | averli
 298                 | avermi
 299     3,      1   |                    Girifalco.~ ~ ~ ~Averò prima in odio~ ~quest'occhi,
 300     3,      1   |       Férmati in questo cerchio; ed avertisci~ ~di non parlar, se non
 301     3,      2   |             buon che m'abbi~ ~fatta avertita, ché, per l'avenire,~ ~ci
 302                 | avesti
 303     1,      6   |               Crisaulo.~ ~ ~ ~Tanto avestú fiato.~ ~ ~ ~Fileno.~ ~ ~ ~
 304     2,      5   |               Crisaulo.~ ~ ~ ~Ben l'avev'io pensato:~ ~ché la cognosco
 305     4,      3   |              dove uso,~ ~son troppo avezza ad esser ben veduta~ ~e
 306     5,      1   |            por esta vitoria~ ~que a avido en Ungaria contra el Turco;~ ~
 307   Arg           |             san Luca~ ~tutto l'anno avocata dei tinelli.~ ~So ben ch'
 308     4,      1   |        tratto, e farò sazi~ ~quegli avoltori ch'entro il petto ogni ora~ ~
 309                 | avran
 310                 | avrebbe
 311     4,      2   |               S'io aspettava, mi ci avrebben còlto.~ ~Ma non sentii 
 312                 | avuta
 313                 | avuto
 314   Arg           |            sua pari~ ~che digiuna l'avvento. Or la vedrete~ ~entrare
 315     5,      5   |       schifar le fortune~ ~e i casi avversi che sono imminenti.~ ~Che
 316     2,      3   |           cosa,~ ~quand'altri si ci avvezza.~ ~ ~ ~Girifalco.~ ~ ~ ~
 317   Arg           |             cacapensieri~ ~in campo azzurro. Ma vi voglio dire~ ~di
 318   Arg           |         come il Pater e l'Ave e l'a b c.~ ~Orsú! Farete tanto
 319   Pro           |          parlar prima,~ ~sorbito ha Bacco in modo che sta in dubbio~ ~
 320     4,      3   |            grande!~ ~Eccoti qui de' baci quanto vuoi.~ ~Queste non
 321     4,      4   |            ne la rena,~ ~come fa la bacicchia. Toh poltrone!~ ~Ve' se
 322     5,      6   |                risplendo giá com'un bacin forbito.~ ~Di questo aspetto
 323     4,      5   |             in modo ch'io ne sudo e bagno tutta~ ~la camiscia e le
 324     4,      7   |    Pilastrino.~ ~ ~ ~Tu vuoi pur la baia!~ ~Che dimandi? ché vo'
 325     5,      8   |           manca questo:~ ~«Visse di baie e morí disperato,~ ~vedendo
 326     3,      1   |             e la mia madre e la mia balia~ ~che non mi soffocorno
 327     5,      9   |           inteso,~ ~brigate? Non si balla, inanzi cena;~ ~ché ci ha
 328     2,      1   |    pecorelle! Vo' saltare anch'io e ballar~ ~d'allegrezza. Lasciami
 329     5,      9   |         esser tornate a casa:~ ~ché balleremo, al suon de le lettiere,~ ~
 330     1,      3   |            vo' spezzar quella testa balorda.~ ~Chi te l'avea commesso?~ ~ ~ ~
 331     1,      1   |          lamenta,~ ~or tace e fa il balordo, or ride, or piange,~ ~or
 332     4,      3   |             e ti basciassi~ ~com'un bambino? Tu sei troppa grande!~ ~
 333     4,      5   |           serpi,~ ~come se fossi in banco.~ ~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 334     5,      5   |             contenta~ ~e si tirò da banda.~ ~ ~ ~Fileno.~ ~ ~ ~Questa
 335     5,      1   |                 Che si fa in quelle bande? che si dice~ ~di nuovo?~ ~ ~ ~
 336     1,      1   |             cappella~ ~che si fa al Baracane, per un santo~ ~in su l'
 337     5,      2   |           pelo, un tratto,~ ~quella barbaccia nido di piattoni,~ ~non
 338     2,      1   |         Eccol che viene. Arruffati, barbuta.~ ~ ~ ~Artemona.~ ~ ~ ~Dio
 339     2,      1   |             vado in chia... chiazzo Barletti~ ~a ber con l'oste. Addio.~ ~ ~ ~
 340     4,      4   |             visitare il corpo~ ~del baron di Galizia.~ ~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 341     1,      4   |         tutta notte~ ~m'abbraccia e bascia e spesso ancor, se 'l giorno~ ~
 342   Arg           |           la sua signora~ ~che, per basciargli tuttavia la borsa,~ ~gli
 343     4,      3   |           pigliassi in braccio e ti basciassi~ ~com'un bambino? Tu sei
 344   Ded           |             Ippolito consecrata, di bassa e negletta venga dagli uomini
 345     5,      1   |            Filocrate.~ ~ ~ ~Solo me bastaria estare allá~ ~en cubierto:
 346     1,      2   |       venirti dietro, ché sentiva~ ~bastemmiar non so che.~ ~ ~ ~Siro.~ ~ ~ ~
 347     1,      3   |             un vostro pari; e quasi bastemmiava.~ ~Son ladri: sempre voglion
 348     1,      2   |               Siro.~ ~ ~ ~, ch'io bastemmio~ ~qualche volta me stesso;
 349     1,      1   |       Girifalco.~ ~ ~ ~Quello~ ~non basterá? Tu se' pure, oggi, strano!~ ~
 350     2,      1   |                 Artemona.~ ~ ~ ~Oh! Basterebbe~ ~perder l'onor.~ ~ ~ ~Timaro.~ ~ ~ ~
 351     1,      7   |            a trovar Listagiro~ ~non basteria 'l piú valente pilotto~ ~
 352     5,      5   |            appena mi risolvo se ciò basti~ ~a compensar tante fatiche
 353     1,      5   |             fare un par di nozze.~ ~Bastiti questo.~ ~ ~ ~Orgilla.~ ~ ~ ~
 354     1,      3   |             piú tu di bisogno~ ~del baston che non ha di te la stalla.~ ~
 355     4,      7   |           uccelli~ ~la fava. Non mi batter piú la porta.~ ~Debbi essere
 356     1,      1   |            Par che rineghi anche il battesmo.~ ~O Girifalco, tu sei diventato~ ~
 357     1,      1   |        muoio.~ ~Rinego il  che mi battezza. Ca! ahi!~ ~In mal punto.
 358     4,      4   |          Signore»,~ ~diceva il gran Battista nel diserto,~ ~e, con la
 359   Arg           |         mangi talor duo bocconi~ ~e bea un ciantellin di malvagía~ ~
 360     1,      7   |        caminar, perché a la mensa~ ~beati primi.~ ~ ~ ~
 361     3,      4   |          sovr'ogni altra dolcezza o beatitudine~ ~chi 'l tuo mal non soffrisce.
 362     4,      5   |                  Le contentezze, le beatitudini~ ~e le gioie e i piacer
 363     1,      1   |             la carne~ ~rimasta è in beccaria. Che vuoi ch'io cuoca?~ ~
 364     1,      5   |            t'intenda;~ ~ché non son becchi ne' nossi paesi,~ ~se non
 365     5,      7   |              Onde ne rimaniam tutti beffati,~ ~ma dolcemente; e tutti
 366     3,      2   |           parrebbe~ ~uom da farsene beffe; ch'egli è pure~ ~(anco
 367     2,      3   |        bella vita! oh bei monti! oh begli anguli!~ ~oh che bei segni!
 368     1,      1   |             giunte; ché non mangi o béi~ ~ma vivi d'aere.~ ~ ~ ~
 369     3,      2   |            e d'ogni sorte~ ~acque e belletti. Ed ha mille secreti~ ~che
 370     1,      6   |             caldaia~ ~il piú schifo belletto, che a la prima~ ~mi fe'
 371     5,      6   |           questo è tutto per la sua bellezza:~ ~onde nasce  fatta gelosia~ ~
 372     1,      4   |         tanto esser de le suoi rare bellezze~ ~superba e altera che non
 373     4,      7   |           Gli è ragionevole~ ~che i belli sempre si faccin pagare.~ ~
 374     2,      3   |             di madre,~ ~nasceran di bellissima progenie.~ ~Al nascimento
 375     4,      4   |         vita!~ ~Divota gente, anime benedette,~ ~populo eletto, in fin
 376     5,      6   |            par d'esser bella!~ ~Che benedetto sia chi me l'ha data~ ~e
 377     1,      5   |          Pilastrino.~ ~ ~ ~Iddio ti benedica.~ ~Tu sei saccente piú de
 378     2,      1   |                Vorrei la candela da benedire~ ~e ben da bere in questo
 379     4,      7   |     potresti~ ~dar con le scarpe la benedizione.~ ~Sta' pur qui fermo.~ ~ ~ ~
 380     5,      5   |              governator, di  gran benefizio~ ~e largo dono; e a te,
 381     2,    Mad   |         volgo~ ~(se feci mai perché benignamente~ ~merti d'essere udito)
 382     5,      5   |        quanto mai lieti e spessi.~ ~Benigne stelle, cui chiamai sovente~ ~
 383     2,    Mad   |               chiunque puoi col sol benigno sguardo~ ~al mio caro signor
 384     4,      7   |       chiuder occhi,~ ~mentre ch'io beo, se prima non è vòto~ ~il
 385     1,      1   |            Girifalco.~ ~ ~ ~Lascia: berem poi.~ ~Anima mia, tu mi
 386     1,      5   |             che tanto cianciare~ ~e berlingar? Dimmi se vuoi covelle,~ ~
 387     2,      3   |           Tu mi farai crepare. E la berretta?~ ~Non n'hai fatto menzion.
 388     2,      1   |            ci sia qui al mulin~ ~di Bertaccio. Sta', sta', che viene.
 389     5,      8   |             scoperti?~ ~È vero o mi berteggi?~ ~ ~ ~Crisaulo.~ ~ ~ ~Tu
 390     4,      1   |           Dico che no. Ah! Cecco di Bertella,~ ~aiutami, che sia scannato
 391   Arg           |           acciò che il corpo non mi bestemmiasse~ ~a petizion de l'anima
 392     1,      5   |             quegghi che ammontan le bestiuole.~ ~I galli e le galline
 393     4,      7   |            Pilastrino.~ ~ ~ ~Oh! Se bevessi prima,~ ~t'ascolterei pur
 394     2,      3   |       discrissione!~ ~Orsú! Fa' che beviamo almeno, un tratto,~ ~acciò
 395     4,      5   |             in un sesto d'ora,~ ~ne bevrò tanto che a l'uscir lo vedi~ ~
 396     4,      5   |        Paulo con quel greco~ ~ch'io bevvi l'altra sera.~ ~ ~ ~Artemona.~ ~ ~ ~
 397     1,      6   |            paternostri~ ~che sempre biascia inganneriano il tempo~ ~
 398     5,      8   |               a simil gentarelle il biasimare:~ ~vizio che trovò il diavol
 399     1,      3   |       Crisaulo batte il servitore e biasma forte con Pilastrino l'avarizia;
 400     1,      3   |            agli spirti che sempre~ ~biasmano altrui; ed or, per quattro
 401     5,      8   |        mondo con onore,~ ~se ben ti biasmi il popolo e la plebe:~ ~
 402     1,      1   |             sei diventato~ ~un gran biastemmiatore. E poi sei vecchio~ ~e mostri
 403     2,      1   |          confessoro. Oh paradiso!~ ~Biat'a lor che v'andranno!~ ~ ~ ~
 404     4,      4   |          possa aver visto.~ ~questo birbon.~ ~ ~ ~Filocrate.~ ~ ~ ~
 405     2,      1   |        desso,~ ~quel traditor, quel biroldaio, boia.~ ~Ti vo' cavare il
 406   Arg           |       giorno tolto una satolla~ ~di biroldi e di trippe, venne pregna~ ~
 407     4,      5   |           quegli animali,~ ~aspiti, bisce, tarantole e serpi,~ ~come
 408     3,      2   |           Fronesia.~ ~ ~ ~Parti che bisognasse usare, adunque,~ ~simil
 409     2,      3   |            Uimei! Che sento?~ ~E mi bisognerá mettere ai piedi~ ~i ferri
 410     1,      2   |          avere a posta sua.~ ~A che bisognerebbe che mutasse~ ~l'animo, prima,
 411     3,      3   |              Artemona.~ ~ ~ ~Perché bisogneria che tu facessi~ ~conto sol
 412     1,      6   |       pilpistrelli~ ~e piú grassi e biturri e piú pastocchi~ ~che qualche
 413     1,      6   |             pesta ossa~ ~e piú cose bizzarre; una crivella~ ~le polveri
 414     2,      5   |           le vo' trar del capo~ ~la bizzarria.~ ~ ~ ~Crisaulo.~ ~ ~ ~Ben
 415     4,      4   |           le crocce, la paglia e 'l boccalone.~ ~Ecco Artemona. Addio.~ ~ ~ ~
 416     1,      6   |            e campane da stillare,~ ~bocce di vetro le piú contrafatte~ ~
 417     3,      1   |            queste membra~ ~che quel bocchin.~ ~ ~ ~Listagiro.~ ~ ~ ~
 418     3,      1   |           Dove debbe essere or quel boccolino?~ ~Se tu 'l sapessi, di
 419   Arg           |           pur ch'io mangi talor duo bocconi~ ~e bea un ciantellin di
 420     3,      1   |              Mi vo' fidar di te. Le bolge e i libri~ ~ch'oggi ti lasciai
 421     2,      3   |          acqua fredda che toglie il bollire:~ ~onde nascon di poi l'
 422   Arg           |               Cosí di queste nostre bolognesi.~ ~Risolviamla pur qui.
 423   Arg           |             E mia madre fu donna da bon tempo.~ ~E, avendo un giorno
 424     5,      1   |            dezir~ ~de vuestra mucha bondad, he osado~ ~descobrir a
 425     5,      1   |               un di prudenza, un di bontade esempio~ ~e l'altro di giustizia,
 426     2,      1   |             Se non mi pare 'l bor...boor...~ ~borgo nuovo! Leva!
 427     2,      1   |            donne! Se non mi pare 'l bor...boor...~ ~borgo nuovo!
 428     3,      2   |            mi venne incontra, forte borbotando.~ ~E, quando mi cognobbe,
 429     2,      1   |             pare 'l bor...boor...~ ~borgo nuovo! Leva! leva! fugge!
 430   Arg           |          per basciargli tuttavia la borsa,~ ~gli fa gir di pecunia
 431   Arg           |          gran caldo! In fin, queste borsette,~ ~per parlare in linguaggio
 432     3,      1   |            ne l'avea donate il duca Borsio,~ ~e non son fruste che
 433   Ded           |            con le onde del fiume il boscareccio uomo gli diede che nel ricevere
 434     1,      3   |             capanne,~ ~talora, e in boschi che ne l'alte case!~ ~Chi
 435     3,      1   |          mutar vita ed andare in un bosco~ ~a mangiar l'erba e farmi
 436     5,      2   |         colombaia; e buon vin ne le bótte;~ ~e 'l pan, se non è poi
 437     3,      1   |                    Oh bene! E de le braccia salci.~ ~Ella è la vite
 438     1,      4   |            tuoi voglie;~ ~altro non bramo. Ma vorrei che anch'ella~ ~
 439     1,      7   |               Tanti lamenti e tante bravarie!~ ~Debbe esser, certo, a
 440     1,      1   |           ali il volo. Di fiere piú brave~ ~ho giá domato.~ ~ ~ ~Girifalco.~ ~ ~ ~
 441     4,      7   |           di medico~ ~cosí come sei bravo.~ ~ ~ ~Timaro.~ ~ ~ ~Quello
 442     4,      1   |         aiutami, che sia scannato a brenti!~ ~E tu, Giannosso, che
 443     1,      1   |            che se l'ha cavata,~ ~il briacon, mio danno, se ogni mese~ ~
 444     5,      9   |     licenzia.~ ~ ~ ~Avete inteso,~ ~brigate? Non si balla, inanzi cena;~ ~
 445     2,      3   |              Non è vero.~ ~Eccoci a brontolare. Ah discrissione!~ ~Orsú!
 446     5,      5   |           aspettar da canto che non brugi!~ ~E le parlasti?~ ~ ~ ~
 447     1,      1   |           Ecco, or costui~ ~mi vuol brugiar di qualche bolognino~ ~con
 448     4,      1   |           in quello errore~ ~ove  bruttamente or sei perduto.~ ~Mi sono
 449     4,      4   |           che t'è incontrato~ ~cosí brutto accidente? Oh! Sta'! ,
 450     2,      1   |             duol lo stomaco~ ~ne le budella! Ve',  giú, quan... quante~ ~
 451     5,      4   |           Quiero ir~ ~allá, como el buelva esta noche;~ ~y hazer de
 452     5,      1   |          mondo, con~ ~muchas pias y buenas obras; la qual~ ~durará
 453     1,      5   |         com'uno specchio. Or vanne, bufalaccio!~ ~Si voglion gli animali
 454     1,      5   |      vedesti mai camicia a donna.~ ~Bufalo, e 'n questo mondo a che
 455     1,      4   |                 Lúcia.~ ~ ~ ~Oh che bugie!~ ~Non è giá vero.~ ~ ~ ~
 456     2,      3   |           l'uscire,~ ~che fu in sul buio; ma non so giá dirti~ ~quel
 457     4,      4   |             È un di questi che, con bullettini~ ~ed altre truffarie c'han
 458     2,      1   |             qualche polli,~ ~cosí a buon'ora?~ ~ ~ ~Artemona.~ ~ ~ ~
 459     3,      3   |        messa ad effetto.~ ~A me par buona-...~ ~ ~Crisaulo.~ ~ ~ ~Non
 460     1,      3   |            me ne vado.~ ~Qui non si busca.~ ~ ~ ~Crisaulo.~ ~ ~ ~Sta',
 461     1,      4   |            innamorati.~ ~Non si può bussicar, tanto è pasciuto!~ ~M'ha
 462     2,      3   |            le piante,~ ~non potrian bussicarsi.~ ~ ~ ~Girifalco.~ ~ ~ ~
 463   Arg           |            il Pater e l'Ave e l'a b c.~ ~Orsú! Farete tanto che
 464     1,      1   |                  Va' sempre stenta! Caca gli occhi e 'l sangue~ ~
 465   Arg           |      speziale~ ~ come sono un bel cacapensieri~ ~in campo azzurro. Ma vi
 466     4,      2   |                   Pilastrino.~ ~ ~ ~Cacasangue!~ ~So che ho aúto una vecchia
 467     5,      9   |            Fate ch'io non abbia~ ~a cacciarvi con altro che parole.~ ~ ~ ~
 468   Arg           |             vuol, la sciocca, mille cacherie~ ~per gire in paradiso a
 469     5,      1   |         qual es tan de-~ ~seada que cada ora les parece~ ~mas de
 470     2,      1   |             ché la casa trema, ca...cade.~ ~Lascia, lascia 'l vecchio,
 471   Pro           |          alcun rispetto, lasceria~ ~cadervi a dosso lo sdegno Aretino:~ ~
 472     4,      5   |         ballo.~ ~E poi mi par ch'io cado giú a ruina~ ~in un rio
 473     2,      3   |          hai fatto menzion. Che par caduta~ ~nel catin de la morca
 474     3,      5   |            farli uscir l'amor da le calcagna.~ ~Cosí non sentirá l'amare
 475     1,      3   |            altro~ ~la farem che con calci.~ ~ ~ ~Timaro.~ ~ ~ ~Ben,
 476     5,      5   |           tu voglia ora uscir de la calcina,~ ~ch'altrui non par sentir
 477     3,      3   |            un tratto, un pugno e un calcio~ ~a questa povertá, madre
 478     2,      3   |          allor mi lavo~ ~sol con la calda.~ ~ ~ ~Listagiro.~ ~ ~ ~
 479     1,      6   |          passando, vidi in una gran caldaia~ ~il piú schifo belletto,
 480     2,      3   |          condire un minuto~ ~di duo caldaie.~ ~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 481     2,      2   |          son le promesse~ ~che cosí caldamente, tante volte,~ ~a mia madre
 482     1,      2   |            cucina,~ ~le secchie e i caldaroni e, alcuna volta,~ ~supplito
 483     2,      1   |            fegato! Oh! Bogli bogli, calderon,~ ~per dispetto del tuo
 484     2,      1   |        questa, e vengo. Streppiti e calderoni,~ ~ch'io li ho impegnati.
 485     5,      1   |        giungere in cima a l'onorato calle~ ~per l'istesso sentieri
 486     2,      3   |           ritrosa! E forse ancor mi cambi~ ~per una nebbiarella. Che
 487   Arg           |              Oh! co! co! co! Quanti cameleonti~ ~che si pascon di vento!
 488     5,      7   |            destro entrava~ ~ne le camere vostre? Ove è l'onore?~ ~
 489     1,      5   |         morire,~ ~se tu vedesti mai camicia a donna.~ ~Bufalo, e 'n
 490     1,      2   |         Lasciamili accostar. So che camina!~ ~O Siro, aspetta.~ ~ ~ ~
 491     1,      1   |            ben; ma lassa. Io vado~ ~caminando a le porte, or ch'è passato~ ~
 492     1,      7   |           diman da sera.~ ~Lasciami caminar, perché a la mensa~ ~beati
 493     5,      3   |            vidi venire~ ~non so chi camminando per la strada:~ ~onde mi
 494     1,      6   |            Oggi vidi stillare a una campana~ ~che è fatta appunto com'
 495     1,      6   |        mille fatte~ ~di lambicchi e campane da stillare,~ ~bocce di
 496   Arg           |             bianco~ ~che i frati al campanel del refettorio.~ ~E certo,
 497     3,      3   |               Vedi bel naso fatto a campanello!~ ~Tu sei pur tutta bella,
 498     5,      8   |        morto, certo,~ ~se non me ne campava la speranza~ ~di tornare
 499   Arg           |            nigotta.~ ~Quanto meglio campeggia Pilastrino~ ~ne la santa
 500     4,      7   |     disperato. Se fai questo,~ ~non camperò duo .~ ~ ~ ~Crisaulo.~ ~ ~ ~
 501     1,      3   |           non ha di te la stalla.~ ~Canaglie! ché non passa per la strada~ ~
 502     2,      1   |               ben...buona, a raso~ ~canale. Oh! Stammi cosí bene allegro.~ ~
 503   Arg           |                Or di' , mestolon, cancar ti venga!~ ~ ~ ~
 504     2,      1   |             ch'io moro.~ ~Vorrei la candela da benedire~ ~e ben da bere
 505     2,      4   |          colei. E, se non sono~ ~al cane adesso, non ne vo' quattrino;~ ~
 506     1,      3   |              È meglio, adunque, che cangiam gli stati~ ~e le fortune.
 507     1,      7   |           io mi risolvo al tutto di cangiarmi~ ~di sentimento, poi che
 508     1,      4   |     Filocrate.~ ~ ~ ~Non mi par giá cangiata. Oh! Dio volesse~ ~che non
 509     5,      7   |          Aimè! Son bene un altro:~ ~cangiato di presenza negli affanni;~ ~
 510     1,      2   |          straziarmi dietro a questi cani~ ~che tengon servitori come
 511   Arg           |         come mi rodeva!~ ~Una rogna canina! Ma tacete.~ ~Ecco il vecchio.
 512     1,      2   |           cosí scarso, che gli tran canóni~ ~che ne portano il sangue.
 513     4,      5   |      ritrovo~ ~sotto una scala o in cánova o in cucina~ ~o sotto un
 514     2,      5   |                   Altro non posso~ ~cantar se non di quel che dentro
 515     2,      5   |        tanto duolo, fa' che suoni e canti~ ~qualche canzone allegra.~ ~ ~ ~
 516     3,      1   |        dolichóschios,~ ~teostighìs, cantílios chiè nodòs,~ ~móscos apalotrephìs
 517     3,      2   |       appresso al luogo, ch'era una capanna,~ ~mi venne incontra, forte
 518     1,      3   |            meglio esser nato in vil capanne,~ ~talora, e in boschi che
 519     1,      5   |       frusti qui di nogona~ ~ed una capannuccia a ca' e l'asina~ ~di mia
 520     1,      6   |         come inchiostro;~ ~unghie e capei morti.~ ~ ~ ~Crisaulo.~ ~ ~ ~
 521     3,      5   |          non ti faccin morir con un capestro:~ ~ché sai ben che a la
 522     5,      1   |        certo:~ ~ché sempre, uniti i capi de le cose,~ ~stanno unite
 523     5,      5   |             piacere~ ~quanto tu non capisci.~ ~ ~ ~Crisaulo.~ ~ ~ ~Sono
 524     1,      4   |           tratto. Oh! gli è 'l buon capitale!~ ~Felice quella donna che
 525     5,      1   |             Vasto, de Su Maiestad~ ~capitan diño, con illustres obras~ ~
 526     5,      1   |       alcuni~ ~passati imperatori o capitani.~ ~Che se la nostra etá
 527     1,      7   |             né in Gattamarcia non è capitato.~ ~Sempre che abbiam da
 528     1,      5   |                    Orgilla.~ ~ ~ ~O cappachione,~ ~si vede pur che sei nato
 529     1,      1   |        Saresti appunto buon, per la cappella~ ~che si fa al Baracane,
 530   Arg           |      tribunal sentenze giuste~ ~del cappon lesso e del fagiano arrosto,~ ~
 531     1,      6   |            tien (come faremmo noi i capponi~ ~sotto la cesta) perché
 532     1,      5   |        buono?~ ~Va', sta pur con le capre.~ ~ ~ ~Eparo.~ ~ ~ ~Vagghi
 533     1,      2   |             or qua, or ~ ~per lor capricci. Che sia strutto Amore~ ~
 534     3,      1   |        Maladies, ut ludifices~ ~cum caracteribus vestri nominis~ ~istum perditum.
 535     3,      1   |            di fenice da far tutti i caratteri;~ ~e la verga e la stola.~ ~ ~ ~
 536     2,      3   |                    Girifalco.~ ~ ~ ~Cardinale? o che?~ ~ ~ ~Listagiro.~ ~ ~ ~
 537     1,      6   |          strega~ ~ha tutte le virtú cardinalesche~ ~e l'arti liberali. Mi
 538     3,      1   |            i forzieri e escon fuori carichi di robbe con i sacchetti
 539     4,      3   |             ché, se mi ritornasse~ ~carico d'oro, non glie la darei.~ ~
 540     4,      4   |            fede e sol per zelo~ ~di caritá morir, pregar per voi~ ~
 541     5,      1   |              ché la fama maggior di Carlo quinto,~ ~come fa 'l sol
 542     3,      3   |            piazza per avere~ ~usato carnalmente con Lucifero!~ ~Vedi bel
 543   Arg           |       creggio che senta tentationem carnis.~ ~State attenti, vi prego,
 544     1,      6   |            a sera~ ~, con qualche carogna che ha per casa,~ ~ed or
 545     1,      6   |             niego.~ ~Ma non son giá carogne; ché, a la fede,~ ~c'è di
 546     1,      7   |        valente pilotto~ ~che guardi carta. Io so che in Pizzimorti~ ~
 547     1,      6   |          parte.~ ~Tu vedi prima una casaccia antica~ ~fatta al tempo
 548     2,      1   |             sotto, ché 'l ciel ca...casca! Ve' che 'l~ ~camino arde
 549     1,      5   |             S'io gli cuoco,~ ~ch'io caschi morta, se prima non dici~ ~
 550     3,      1   |            di qui,~ ~rompere i miei cascioni che i vicini~ ~denno rubbarmi.
 551     5,      5   |           truovo da appiattare~ ~un cassettino ov'io missi da canto~ ~molti
 552     5,      4   |             y tan mala natura~ ~sea castigada; en exemplo de l'otras~ ~
 553     5,      4   |       tienen.~ ~Quiero que esta man castighe a todos~ ~dos y despues
 554     1,      6   |        colombi favacci~ ~e teste di castroni e pilpistrelli~ ~e piú grassi
 555     2,      3   |            che la sento, con questo catarretto...,~ ~oh! co! co!...~ ~ ~
 556     1,      1   |           composto~ ~di sciatiche e catarri e d'avarizia,~ ~d'ira e
 557     3,      1   |            questi nomi tuoi, con le caterve~ ~de la tua compagnia, fa'
 558     5,      1   |             de la nuestra santa~ ~y catholica . Donde el vuestro~ ~marques
 559     2,      3   |       menzion. Che par caduta~ ~nel catin de la morca di dogana~ ~
 560     5,      1   |         ornata~ ~che né Fabrizio né Caton né Scipio:~ ~il gran Salviati,
 561     1,      3   |           per otto giorni almeno, a cavalcare.~ ~Se avessi istaman fatto
 562     1,      1   |                    Girifalco.~ ~ ~ ~Cávali la cappa.~ ~Non odi, Orgilla?
 563     5,      7   |              come debbi saper, gran cavalieri)~ ~il qual l'ha tolta; e,
 564     2,      3   |             la vecchiezza,~ ~come i cavalli e, quasi ogni stimana,~ ~
 565     2,      3   |           duri com'un'unghia~ ~d'un cavallo e, se ben v'entrano i chiodi,~ ~
 566     5,      1   |           altro~ ~fatto felice; non cavando alcuni~ ~passati imperatori
 567     5,      5   |             piú sano~ ~che non è 'l cavar sangue agli impestati.~ ~
 568     2,      4   |      Crisaulo e far mio sforzo~ ~di cavarneli al tutto de la mente:~ ~
 569     1,      1   |       Orgilla.~ ~ ~ ~Or che se l'ha cavata,~ ~il briacon, mio danno,
 570     5,      6   |           Oimè! Ladrone!~ ~Prima mi caverai la vita e 'l fiato~ ~e gli
 571     5,      3   |           per non far qui romor, ti caverei~ ~quell'arme tutte e ti
 572     2,      1   |             sará ben forza ch'io ti cavi gli occhi,~ ~se non sei
 573                 | ce
 574     4,      1   |           morto.~ ~Dico che no. Ah! Cecco di Bertella,~ ~aiutami,
 575     4,      3   |             par che a te ciascuna~ ~ceda di tanto quanto al mio bel
 576     4,      3   |            quanto al mio bel sole~ ~cede, nel cielo, ogni stella
 577     5,      7   |          conforto.~ ~Non mel voglia celar.~ ~ ~ ~Filocrate.~ ~ ~ ~
 578   Arg           |                Risolviamla pur qui. Celi celorum~ ~altro non è, secondo
 579   Arg           |           Risolviamla pur qui. Celi celorum~ ~altro non è, secondo il
 580     5,      6   |           ché, ad altro suon che di cembalo o pivi,~ ~ti farò far la
 581     5,      9   |            andarvene al letto e poi cenare.~ ~E, se vorrete pur tornar
 582     2,      1   |                  Pilastrino, avendo cenato col vecchio, esce ebbro
 583     1,      7   |           che non è possibile~ ~che ceniamo istasera. E che 'l vecchione~ ~
 584     2,      1   |            feci a Lúcia,~ ~ridendo, cenno di voler parlarli.~ ~Ella
 585     1,      3   |              ch'abbiam da rider per cent'anni,~ ~se mi vien fatta.~ ~ ~ ~
 586     4,      4   |      truffarie c'han sempre seco,~ ~cercan del mondo. Oh! Se non par
 587     4,      5   |       questo ho avantaggio: ch'essi cercano,~ ~con ogni studio, per
 588     5,      2   |             ora in piazza. Lasciami cercare~ ~se trovassi qualcun di
 589     4,      7   |            fatte le limosine.~ ~Che cerchi tu?~ ~ ~ ~Timaro.~ ~ ~ ~
 590     5,      9   |           passato l'ora~ ~di far le cerimonie de li sposi:~ ~onde siete
 591     5,      2   |             pur servitor: ma sei un cert'uomo~ ~che non mi degni;
 592     5,      1   |          tornada muy felice~ ~de Su cesarea Maiestad (y esto~ ~por toda
 593     1,      6   |            noi i capponi~ ~sotto la cesta) perché venghin belle.~ ~
 594     2,      1   |            Bene!~ ~Io me ne vado in chia... chiazzo Barletti~ ~a
 595     5,      5   |       spessi.~ ~Benigne stelle, cui chiamai sovente~ ~in testimonio
 596     3,      1   |                Hai giá imparato. Ma chiamane un altro,~ ~se questo non
 597     1,      3   |            di gran facultá, debbiam chiamargli~ ~animai brutti. Avarizia
 598   Pro           |             un fine; e cosí volse~ ~chiamarla I tre tiranni. E questi
 599     5,      7   |           paia tempo e luogo.~ ~Sei chiamata di sopra.~ ~ ~ ~
 600     4,      4   |              a tal felicitade esser chiamati,~ ~se, a forza poi de lo
 601     2,      1   |        Artemona.~ ~ ~ ~Tu non l'hai chiamato.~ ~Di' che son io, ché mi
 602     4,      4   |            nostra vita~ ~pazzia piú chiara o vergogna e ruina~ ~piú
 603   Ded           |      accettare gli alti poemi che i chiari prencipi de le sacre scuole
 604     2,      1   |            Io me ne vado in chia... chiazzo Barletti~ ~a ber con l'oste.
 605   Arg           |       strepito;~ ~ché qui non vi si chiededanari~ ~né altro che
 606     2,    Mad   |           morte dono~ ~(ch'io te la chieggio in grazia) che ciò segua:~ ~
 607     3,      1   |    Listagiro.~ ~ ~ ~Órseo, orchózo, chielévo,~ ~epióntes. Riportatel
 608     2,      1   |             prima~ ~con la persona. Chiocciola marinella,~ ~cava fuor le
 609   Arg           |      cantando~ ~il Verbum caro o 'l Chirielleisonne.~ ~Anzi, vo' dir, poi che
 610     2,    Mad   |           Amor questi occhi~ ~lassi chiuda piangendo, a te mi volgo~ ~(
 611     5,      6   |           io ti pesterò l'ossa.~ ~E chiude quella bocca di ranocchia;~ ~
 612     4,      7   |         quand'io dormo; o dormirchiuder occhi,~ ~mentre ch'io beo,
 613     5,      6   |            al cuore~ ~e se l'avessi chiusa nel cervello.~ ~Roffianaccia!
 614     3,      1   |             hipnilòs, philárghiros, chriódis...~ ~! Tien. Ben tócco.~ ~ ~ ~
 615     3,      1   |            quell'acqua.~ ~Auturgòs, chrismodòs, agauròs, criòs,~ ~cladéutir,
 616     5,      2   |             forse che perderesti il ciaccolare~ ~e lo schermo.~ ~ ~ ~
 617     1,      6   |            al padrone~ ~porta mille ciancette e vuol che creda~ ~che questa
 618     1,      1   |            or ride, or piange,~ ~or ciancia fuor di modo e si rallegra~ ~
 619     1,      1   |            oggi ho poca voglia~ ~di cianciar teco.~ ~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 620     1,      5   |            Eparo.~ ~ ~ ~E che tanto cianciare~ ~e berlingar? Dimmi se
 621     4,      7   |        torrone.~ ~ ~ ~Timaro.~ ~ ~ ~Cianciatore!~ ~Di' pur, ch'è l'arte
 622     2,      1   |             dir mai vero~ ~e vender ciancie.~ ~ ~ ~Artemona.~ ~ ~ ~E
 623   Arg           |        talor duo bocconi~ ~e bea un ciantellin di malvagía~ ~ne incaco
 624     4,      4   |             Che , se m'accaneggi, ciarlatano,~ ~la farem con le pugna!~ ~ ~ ~
 625     5,      7   |             avessi gustato il dolce cibo~ ~che  tosto è poi vòlto
 626   Arg           |             a creder ch'ora~ ~tante cicale e tanti cicaloni~ ~s'acquetin
 627   Arg           |          ora~ ~tante cicale e tanti cicaloni~ ~s'acquetin per mio dire.
 628     3,      3   |             ammonito:~ ~ché Amore è cieco e vuol con gli occhi d'altri~ ~
 629     5,      1   |           maior; que tiengo a qui~ ~cientos ducados, sin algunas ioias.~ ~
 630     5,      1   |                    Filocrate.~ ~ ~ ~Ciertamente sus grandes vitorias~ ~y
 631     5,      1   |           quel portal,~ ~porque soi cierto que, estando allí~ ~una
 632     1,      4   |           spurga.~ ~Gli è caduto il cimurro: avria bisogno~ ~de la scuffia
 633     5,      1   |          sciolta.~ ~Il qual vedrem, cinto di perle e d'oro~ ~e verdi
 634                 | circa
 635     4,      1   |            buon merto (ah scelerata Circe!)~ ~del mio servir? Lasciami,
 636     5,      1   |           bien nascido~ ~y en buena ciubdad y de mui noble~ ~familla;
 637     1,      7   |              un tratto, a fare a la civetta~ ~in terzo con duo mastri
 638     3,      5   |             Di cotesti panni~ ~a la civile?~ ~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 639     3,      1   |       chrismodòs, agauròs, criòs,~ ~cladéutir, inófliz, antíphron, lícnos~ ~
 640     3,      1   |         gereòs chiè phalacròs,~ ~te claudo in hoc circulo et te invoco,~ ~
 641     5,      1   |      confuso trema,~ ~sotto il nome Clemente di pastore,~ ~non manco
 642   Ded           |            con quella istessa natia clemenza con la quale il grande Artaserse
 643     1,      3   |            fin tante passioni? e le cocenti~ ~fiamme fian spente? e
 644     2,      1   |            la madre; ma dimane~ ~la coglierò in soquadro, se crepasse.~ ~
 645     2,      1   |              Ti vo' cavare il cuor, coglion, co l'unghie.~ ~Lasciami
 646     3,      2   |          borbotando.~ ~E, quando mi cognobbe, a presti passi~ ~tornava
 647     4,      1   |          togli a davanti a chi, non cognoscendo~ ~com'io fosse per essere
 648     4,      4   |             Fileno.~ ~ ~ ~Mi par di cognoscerlo:~ ~e non so dove mi possa
 649   Arg           |            di me, se a sorte non mi cognosceste.~ ~Io sono un uomo, come
 650     4,      4   |         Filocrate.~ ~ ~ ~Dio ti dia cognoscimento,~ ~pazienza a me; poi che
 651     5,      7   |             che ti piace; e ci siam cognosciuti,~ ~come a Dio piacque che
 652   Arg           |        scena. E questo intorno è 'l Coliseo~ ~dove sedete. Chi è stato
 653     5,      1   |           Indo e le Colonne~ ~passa colma d'onor, dal tempo sciolta.~ ~
 654     5,      2   |          Avrem di buon pipioni~ ~in colombaia; e buon vin ne le bótte;~ ~
 655   Ded           |             che dal tempo abbattuta colonna, per la riverenza de l'antico
 656     5,      1   |            fama tal che l'Indo e le Colonne~ ~passa colma d'onor, dal
 657     2,      3   |          man  bella e dilicata,~ ~colorita e ben fatta.~ ~ ~ ~Listagiro.~ ~ ~ ~
 658     2,      1   |            la vi andasse. Non ci ho colpa alcuna.~ ~Dio sa'l cuor
 659     2,      5   |            nel principio:~ ~onde mi colse ben, ché è gran ventura~ ~
 660     4,      4   |           nasce di qua, senza esser coltivata,~ ~ne le case, ne' muri
 661     4,      2   |           aspettava, mi ci avrebben còlto.~ ~Ma non sentii  presto
 662     3,      1   |                perché bisogna prima comandare~ ~che sia portata; e poi
 663     1,      2   |            il padron, pur ch'ei mel comandasse.~ ~Che ne puoi perder tu?~ ~ ~ ~
 664   Arg           |        dispiacere.~ ~Un'altra volta comandate a noi.~ ~Ora questa è la
 665   Pro           |           tutto quel che pongono in comedie~ ~possa essere in un tempo
 666     1,      2   |             è costume degli antichi comici.~ ~ ~ ~Siro. Timaro servi.~ ~ ~ ~
 667     1,      5   |         cena abbondantissimamente e commette che ordini per la sera;
 668     5,      1   |           far; ché dal messere~ ~ho commission di non lasciare entrare~ ~
 669     2,      2   |            E, s'avesser con mille~ ~commoditá, tutte gli son padrone;~ ~
 670     5,      4   |         venganza. Quiero ir~ ~allá, como el buelva esta noche;~ ~
 671     2,      1   |            un monastero; ch'una mia compagna~ ~mi ci ha tenuto a lavar
 672     5,      5   |            risolvo se ciò basti~ ~a compensar tante fatiche e danni.~ ~
 673   Arg           |             e non durar fatica;~ ~e comperai i zoccoli e 'l cordone~ ~(
 674     5,      7   |          saputa servente?~ ~Devevil comportar?~ ~ ~ ~Fronesia.~ ~ ~ ~Guarda,
 675     1,      1   |            tratto, negromante? uomo composto~ ~di sciatiche e catarri
 676     2,      3   |        Pilastrino.~ ~ ~ ~Si vende e compra~ ~de' frutti e de l'erbette;
 677     5,      2   |          amici vecchi; e non avrò a comprare:~ ~ch'oramai m'incomincia
 678     1,      1   |         manco male~ ~se spendesse o comprasse della robba,~ ~poi che vuol
 679     2,      3   |      conciar tante vivande~ ~quanto comprasti.~ ~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 680     2,      3   |            per gli staffieri; ed ha comprato~ ~ora un corsier cinquecento
 681     3,      1   |        rotte. Poi le scarpe nuove~ ~comprerem questa pasqua.~ ~ ~ ~Pilastrino.~ ~ ~ ~
 682     1,      1   |       Tornerai da me stasera,~ ~ché compreremo una libbra di lonza~ ~per
 683     1,      1   |          Dammi a me i danari,~ ~ché comprerò da cena onestamente.~ ~E
 684     1,      5   |           ad una donna sol tutto un comuno~ ~di nossi pari; e tu vuoi
 685     4,      6   |       dotata. Ma vo' prima~ ~che mi conceda (pure in tua presenza)~ ~
 686     4,      6   |         sposar la figliuola e si fa conceder da lei di dirle duo parole:
 687     5,      3   |               quell'arme tutte e ti concerei in modo~ ~che ti ricorderesti,
 688     5,      5   |     felicitá che in quella notte li concesse e racconta a Fileno la istoria
 689     2,      3   |       perché Orgilla~ ~mal può sola conciar tante vivande~ ~quanto comprasti.~ ~ ~ ~
 690     4,      7   |           Se sapessi come m'hanno~ ~concio! Non posso piú mangiare
 691     5,      2   |           io, per questo; ma non so concludere.~ ~Non avrò premio da la
 692     4,      6   |           detto la mia mente. Or ti concludo,~ ~e dico espresso, se ne
 693     5,      6   |          sono introdotte come certa conclusione sopra de l'oro, è da Pilastrino
 694     5,      8   |             ti senta andar tutto in condime.~ ~Oh! Ve' che starò, un
 695     2,      3   |           frati~ ~de l'Osservanza a condire un minuto~ ~di duo caldaie.~ ~ ~ ~
 696     5,      4   |            maniera que su cru-~ ~el condition y tan mala natura~ ~sea
 697     4,      3   |             pure~ ~de la persona la condizion trista.~ ~E tanto piú ch'
 698     5,      7   |           ir mal, per Lúcia bene.~ ~Confessalo oramai.~ ~ ~ ~Fronesia.~ ~ ~ ~
 699     3,      1   |          Quanto tempo è che non sei confessato?~ ~ché questo impediria.~ ~ ~ ~
 700     3,      1   |                 Girifalco.~ ~ ~ ~Mi confessava...~ ~non mi ricordo quando.~ ~ ~ ~
 701     5,      9   |     compagnia~ ~che loro istesse vi confesseranno~ ~che non vorriano esser
 702     4,      1   |          che è cosí, facciam che si confessi~ ~anzi che venga a peggio.~ ~ ~ ~
 703     2,    Mad   |         aceto rosato e malvagía~ ~e confessioni. Aimè! ch'io tremo tutto,~ ~
 704     2,      1   |             certi panni~ ~del padre confessoro. Oh paradiso!~ ~Biat'a lor
 705     5,      1   |            vos todos mis secretos~ ~confiando de vos.~ ~ ~ ~Calonide.~ ~ ~ ~
 706     5,      5   |            mi attendi,~ ~ché ti vo' confidare un mio secreto.~ ~Io son
 707     5,      5   |             dentro, d'allegrezza mi confondo.~ ~Bene è venuta a tempo:
 708   Arg           |           con Calonide sua socera~ ~congiunge Girifalco, giá beffato.~ ~ ~ ~
 709     3,      1   |             per zappare e saper ben congiungere~ ~le palanche a le viti.~ ~ ~ ~
 710     5,      8   |           che 'l cielo,~ ~che ci ha congiunti, ne divida e sparta.~ ~Dica
 711     2,      3   |             fila,~ ~perché si fa la congiunzion di Giove~ ~ne la casa di
 712     5,      7   |             la rea fortuna,~ ~in me congiura perché il debil filo~ ~d'
 713     3,      1   |             te quella orazione.~ ~E consacra la casa in ogni canto~ ~
 714   Ded           |         tempo ed a tutte le ore, li consacrano. Né si creda però che io
 715   Ded           |       essendo al magnanimo Ippolito consecrata, di bassa e negletta venga
 716     5,      4   |           ne la corte di Lúcia, con consentimento loro, in su certa paglia,
 717     1,      2   |            santa~ ~di questa terra, consentisse a questo:~ ~il che non potria
 718     1,      3   |           n'ho per sette~ ~de' buon consigli. Ma questo non basta:~ ~
 719     4,      3   |         sará. Ma voglio prima~ ~ben consigliarla.~ ~ ~ ~Artemona.~ ~ ~ ~Questo
 720     3,      4   |              Andiam di sopra~ ~e ci consiglieremo. E sará buono~ ~che 'l sappia
 721     1,      6   |            Il collo torto, il volto consumato,~ ~quegli occhi lagrimosi
 722     5,      1   |             la vida y haze que~ ~me consume.~ ~ ~ ~Calonide.~ ~ ~ ~E
 723     2,      5   |                  Aimè! Son morto.~ ~Contami il tutto.~ ~ ~ ~Artemona.~ ~ ~ ~
 724     4,      5   |          de' sogni,~ ~ché ne potrei contar piú di trecento~ ~millia
 725   Arg           |            parlo col vino,~ ~vorria contarvi pur di questi pazzi:~ ~di
 726     3,      2   |          Lúcia, dimostra averle giá contato quel che pensò cercando
 727     1,      3   |                   Eccol, per Dio.~ ~Contava i passi; or corre.~ ~ ~ ~
 728     5,      8   |            nozze un che col tempo~ ~contendea d'anni».~ ~ ~ ~Crisaulo.~ ~ ~ ~
 729   Pro           |           tre persone che di pari~ ~contendeno ad un fine; e cosí volse~ ~
 730     4,      6   |              Calonide.~ ~ ~ ~Ti vo' contentare.~ ~Ma promettimi, prima,
 731     2,      3   |                Listagiro.~ ~ ~ ~Per contentarvi.~ ~ ~ ~Girifalco.~ ~ ~ ~
 732     4,      5   |            ti dico il ver) mi fa di contentezza~ ~pisciarmi sotto.~ ~ ~ ~
 733     4,      7   |             fare altro, dopo alcune contese, pur si dispuone a fare.~ ~ ~ ~
 734     1,      3   |           non val niente, se non si continova~ ~piú d'una volta il giorno.
 735     3,      2   |             e fa carezze. Ed ivi di continovo~ ~usa colei; che avrá forse
 736     1,      6   |               bocce di vetro le piú contrafatte~ ~del mondo. Ivi fornaci,
 737     5,      7   |       questa vita, aver le stelle~ ~contrarie e 'l cielo! ché, se pur
 738     5,      7   |              dove è l'offizio~ ~che conveniva a saputa servente?~ ~Devevil
 739     5,      7   |           subito in mortal tòsco lo converte~ ~quest'empia che dichiam
 740     1,      7   |               a una pignata e voler convertirla~ ~con  belle parole!~ ~ ~ ~
 741     5,      6   |            macagne~ ~e' difetti che copri! quanti i visi,~ ~che forse
 742     1,      6   |        esser perle e gioie,~ ~oro e coralli. Poi ne vidi un altro~ ~
 743     3,      1   |          uomo santo.~ ~Oimè! che la corata mi si schianta~ ~di doglia;
 744     4,      5   |           giuocando a questo, dieci corbe~ ~d'un buon trebbian.~ ~ ~ ~
 745     5,      6   |            io la voglio.~ ~Dammi la corda, ch'io mi vo' appiccare.~ ~
 746   Arg           |             comperai i zoccoli e 'l cordone~ ~(la cappa me la dava un
 747     5,      1   |             Soi spañol y natural de Cordova,~ ~muy buena patria, y tan
 748     4,      7   |      perfetta lorda,~ ~port'essa la corona e non li manca~ ~se non
 749     4,      1   |           taci!~ ~Leva, leva! Ognun corra ai malandrini.~ ~M'avete
 750     5,      3   |           aspettava.~ ~Tu non mi ci corrai. Son quasi stato~ ~per non
 751     5,      6   |         gente che al gridare di lei correva.~ ~ ~ ~Artemona sola, Pilastrino.~ ~ ~ ~
 752     1,      4   |             lui non paia~ ~che siam corrivi. E tu fa' che non manchi.~ ~
 753     4,      4   |              e troverete~ ~esser la corruzione e annullazione~ ~il fin
 754     2,      3   |             ed ha comprato~ ~ora un corsier cinquecento ducati.~ ~Pensa
 755     1,      7   |             cardinal de' Medici~ ~a cortegiare il cuoco. Oh! Quel signore~ ~
 756     5,      1   |               la emperatriz que tan cortés a havido~ ~el cielo ne las
 757     4,      3   |  risplendente d'ogni stella~ ~e piú cortese di ciascuna donna!~ ~Ho
 758   Pro           |          ascoltate alquanto. Alti e cortesi~ ~spettator degni, una comedia
 759     1,      4   |             seco di sposar Lúcia di corto.~ ~ ~ ~Calonide madre, Filocrate
 760     1,      4   |             non provedere~ ~a certe cosarelle; poi, del resto,~ ~possiam
 761     4,      1   |             tu merti:~ ~ché poco mi costava. Or questo è 'l tutto.~ ~
 762                 | costei
 763   Arg           |             quel c'ho a dire.~ ~Son costor che da ogni ora, qua di
 764                 | costoro
 765   Arg           |        quando Crisaulo, sol da Amor costretto,~ ~oltre ogni suo voler,
 766     5,      4   |           otras~ ~que siempre tales costumbres tienen.~ ~Quiero que esta
 767                 | cotesti
 768     2,      1   |            morire!)~ ~d'una vitella cotta col formaggio;~ ~ch'è piú
 769     1,      1   |            costui non mangia rape~ ~cotte giá di tre  né di pan
 770     1,      5   |            berlingar? Dimmi se vuoi covelle,~ ~ché vo' spazzar la ca'.~ ~ ~ ~
 771     1,      7   |          donne! abbi in lor fede!~ ~credeli il paternostro! Ahi reo
 772     5,      7   |             da me, a sorte,~ ~in me credendo d'averla ingannata,~ ~fu
 773   Arg           |         dosso~ ~a chi fatto ne l'ha credenza; e poi~ ~rappattumarsi con
 774   Pro           |             qui è Bologna.~ ~Chi 'l crederá ch'oggi in  picciol luogo~ ~
 775     1,      6   |            miso in su' fianchi; che credetti~ ~morir di rise. V'era cinque
 776     3,      2   |           quello~ ~che noi vorremmo crediam facilmente.~ ~Ma dimmi brevemente
 777     5,      8   |            Gli è pur troppo vero.~ ~Credilo a me, che sono stato il
 778   Arg           |          con la figlia, ch'oramai~ ~creggio che senta tentationem carnis.~ ~
 779     1,      6   |         vecchie sciancate che paion Creonte;~ ~ed una infinitá di fanciullette~ ~
 780     5,      1   |               d'uomo da bene: me ne crepa il cuore.~ ~Tristo a quel
 781     2,      1   |            coglierò in soquadro, se crepasse.~ ~Voglio tre o quattro
 782     3,      5   |             Ed è vero?~ ~Come non è crepato di passione,~ ~il poverino?~ ~ ~ ~
 783     1,      7   |              Voglio andare,~ ~ch'io creperei. Tratterrò in tanto Lúcia,~ ~
 784     2,      5   |           pensieri;~ ~ché, anco che crepi, le vo' trar del capo~ ~
 785     1,      3   |            piú, Crisaulo.~ ~Oh! co! Crepo di rise. Gli farai~ ~smaltire
 786     4,      1   |          forse~ ~con danno tuo, non cresca in quello errore~ ~ove 
 787     2,      5   |           d'Amore: in che poi forte crescendo, preso da uno accidente
 788   Ded           |          ancora che a Dio, a cui né crescere né scemare si può di gloria,
 789     3,      4   |             Amor, che negli affanni cresci,~ ~che dolci lacci e quai
 790     4,      4   |           siam parenti.~ ~Filocrate crestoso, hai pur rubbato~ ~la spoglia
 791     3,      1   |      Auturgòs, chrismodòs, agauròs, criòs,~ ~cladéutir, inófliz, antíphron,
 792     4,      4   |          Chi vuol venire a venderci cristei!~ ~Di', malandrino! E che
 793   Arg           |          argomento o serviziale~ ~o cristeo. Madonne, e voi, messeri,~ ~
 794     1,      6   |            e piú cose bizzarre; una crivella~ ~le polveri e sementi;
 795     4,      4   |              I premi, poi,~ ~son le crocce, la paglia e 'l boccalone.~ ~
 796     2,      4   |         sguazzerei il mondo.~ ~A la croce di Dio, che è ben pensata!~ ~
 797     5,      4   |             hazer de maniera que su cru-~ ~el condition y tan mala
 798     2,      2   |           voi ingannate! Ahi quante crude morti!~ ~quante passion
 799     4,      5   |           L'altro chiama il cielo~ ~crudel che in quella tanta dolcitudine~ ~
 800     5,      7   |        trionfo altero,~ ~che fia di crudeltá mista con fraude,~ ~voglio
 801     1,      7   |            falso e vano?~ ~tanto di crudo, iniquo, acerbo ed empio?~ ~
 802     2,      1   |             che 'l~ ~camino arde in cu...cucina. ! Leva~ ~la
 803     5,      1   |           bastaria estare allá~ ~en cubierto: porque, no solo estoi~ ~
 804     3,      2   |         Fronesia.~ ~ ~ ~Prima, ella cuce~ ~e fa de le suoi man quello
 805     3,      5   |       vorrei qui, ora,~ ~il piú bel cul che mai mostrasse augello~ ~
 806     3,      3   |       questi giorni,~ ~si scaldò il culo in piazza per avere~ ~usato
 807                 | cum
 808     1,      1   |            beccaria. Che vuoi ch'io cuoca?~ ~le miei mutande?~ ~ ~ ~
 809     5,      5   |        impiastro perfetto,~ ~se non cuocesse al mal; né medicina~ ~fu
 810     1,      1   |            è da mangiar; ma intanto cuoci~ ~quello che c'è.~ ~ ~ ~
 811     3,      1   |         cosa ivi in terra. Truova i cuori~ ~di colombi e di gufi;
 812   Arg           |            che cera d'amante! O dio Cupido,~ ~hai pur poca faccenda
 813     2,      3   |            intendi,~ ~talor, non ti curar; ché ora non puoi~ ~esser
 814     2,      3   |        guardi. Tu non debbi molto~ ~curarla con saponi ed acqua fresca,~ ~
 815     1,      2   |             Timaro.~ ~ ~ ~Io non mi curo.~ ~Sia come vuol. Non ho
 816                 | D
 817     5,      4   |                   Ai porque no me a dado~ ~el cielo, pues que era
 818                 | dagli
 819     1,      2   |      affanni?~ ~ ~ ~Timaro.~ ~ ~ ~O dágli il modo.~ ~ ~ ~Siro.~ ~ ~ ~
 820     5,      3   |             ora e trova Artemona.~ ~Dálle questa collana; e sappia
 821     4,      6   |      fortuna,~ ~per se istessi, non dan nobiltá.~ ~Cerco una donna
 822     3,      5   |          Pilastrino,~ ~sol per aver danar, divenga avaro?~ ~Oh! Va'
 823   Arg           |             illustrissima cucina,~ ~dando pro tribunal sentenze giuste~ ~
 824     4,      5   |       percossa; né porta saette~ ~o dardi da impiagar; né a' suoi
 825     4,      3   |           carico d'oro, non glie la darei.~ ~Poi ti dico de l'altro:
 826     5,      9   |            che volentieri.~ ~Noi li darem da cena e da dormire~ ~e
 827     1,      7   |       scroccherò prima anch'io, poi daremo ordine~ ~a questo offizio
 828     3,      2   |           non ti portar cosí perché daresti~ ~un nome attorno d'essere
 829     3,      2   |           profession d'altro che di darne ciance~ ~e di tenerci in
 830     3,      1   |         mille altre~ ~cose ch'io ti darò. Tu avrai prima~ ~tanto
 831   Arg           |           cordone~ ~(la cappa me la dava un mio parente):~ ~ma, pensando
 832                 | davanti
 833     5,      5   |          alte sue lodi,~ ~cantando, davi a le acerbe mie pene~ ~alleggiamento
 834     5,      1   |             Spagna). La qual es tan de-~ ~seada que cada ora les
 835     3,      5   |            gli fosse portato la sua dea,~ ~la sera, a letto, per
 836     5,      1   |            me dexasses~ ~estar allá debaxo a quel portal,~ ~porque
 837   Arg           |            danari~ ~né altro che vi debba dispiacere.~ ~Un'altra volta
 838     1,      3   |         sangue~ ~e di gran facultá, debbiam chiamargli~ ~animai brutti.
 839     2,      3   |         pianeti~ ~le cui opposizion debbon pure ora~ ~mancare al fin
 840     5,      7   |            in me congiura perché il debil filo~ ~d'una vita meschina,
 841     2,      1   |        posso,~ ~almeno in render le debite grazie,~ ~scioglier parola.~ ~ ~ ~
 842     5,      6   |         mondo~ ~è governato a' suoi debiti fini.~ ~Tanto mi piaccio
 843     3,      1   |            usque ad Saraboth:~ ~nec deerit tibi virtus et vis in~ ~
 844     5,      6   |          ben stata~ ~una mancia piú degna che 'l mio merto~ ~non richiedeva.
 845     5,      5   |              che mi vaglia a formar degne parole~ ~in rendervi le
 846     5,      2   |             Dissi bene~ ~che non mi degneresti. Non ci è peggio~ ~che essere,
 847   Ded           |          vili che sieno, di indegne degnissime diventano), essendo al magnanimo
 848                 | dell'
 849                 | della
 850     3,      1   |           et tibi ac tuis impero,~ ~demon Maladies, ut ludifices~ ~
 851     3,      1   |             invoca, increpa omnes~ ~demones a Sathana usque ad Saraboth:~ ~
 852     5,      2   |          par che mi sia tratto~ ~un dente de' migliori che abbia in
 853     1,      6   |             con danari~ ~ne fa ogni derrata. Ivi tutte hanno~ ~il lor
 854     4,      5   |            o in cucina~ ~o sotto un desco; e poi non mi ricordo~ ~
 855     5,      1   |            mucha bondad, he osado~ ~descobrir a vos todos mis secretos~ ~
 856     5,      1   |              generoso señor; que el desea~ ~la eterna gloria y accrecientamiento~ ~
 857     5,      1   |    qualquiere~ ~gentilhombre parece desear~ ~non menos de seguir la
 858     5,      1   |                 Filocrate.~ ~ ~ ~No deseo otra cosa.~ ~ ~ ~Calonide.~ ~ ~ ~
 859     2,      5   |             se non quella~ ~che sol desia vedere in mezzo agli anni~ ~
 860     2,      2   |          creder troppo!~ ~Non posso desiar di te vendetta;~ ~né, potendo,
 861     1,      7   |           che, sovr'ogni altra cosa desiata,~ ~ti m'avea dato. Ma cognosco
 862     2,      3   |            che son giá lungamente~ ~desiate verranno a buoni effetti.~ ~
 863     2,      3   |         anzi che passi troppo,~ ~al desiato fin d'una tua impresa:~ ~
 864     4,      1   |             Visch! Si vuol pure far desiderare.~ ~Or siam qui tutti.~ ~ ~ ~
 865     5,      8   |             ché è giunto il fin de' desidèri nostri.~ ~Saran tre nozze
 866     1,      1   |              inquieto e confuso che desio~ ~talor la morte come cosa
 867     1,      1   |           Non odi, Orgilla? Vo' che desni meco,~ ~se non ti è grave.~ ~ ~ ~
 868                 | dessa
 869     4,      5   |        tutti gli altri amori,~ ~che dessi ancor qualche rimedio al
 870     4,      5   |             o ver concesso~ ~di non destarsi mai. Cosí facc'io,~ ~se
 871     2,      3   |            se questo non ti fosse~ ~destinato dal ciel, giudicherei~ ~
 872     5,      7   |            li sia a grado, che poi, desto,~ ~trova tutto il contrario.
 873   Ded           |   stenderete in accettarlo la sacra destra con quella istessa natia
 874     4,      3   |              parlando con Lúcia, fa destramente offizio per Crisaulo: e,
 875     1,      1   |             Pilastrino~ ~ ~ ~Oh bel dettato!~ ~Gli è bene un buon boccon,
 876     5,      8   |            fare~ ~e mancare a' miei detti: ond'io, in ciò, voglio~ ~
 877     5,      1   |              el movimento. O quanto deve olgarse~ ~todo el mondo!
 878     5,      3   |             e trova Timaro il qual, devendo aspettare il padrone, era
 879     5,      8   |               i boccon giú! ché, se devessi ancora~ ~durar tre giorni
 880     5,      7   |           bene e chi male.~ ~Per te devette ir mal, per Lúcia bene.~ ~
 881     3,      5   |          tanto è vivuto piú che non deveva~ ~senza mangiare o ber;
 882     3,      2   |           volerti tanto ben, ma non devevi~ ~dirnele  con ira; ché,
 883     5,      7   |      conveniva a saputa servente?~ ~Devevil comportar?~ ~ ~ ~Fronesia.~ ~ ~ ~
 884     5,      1   |            hallasse alguna alma tan devota~ ~la qual oviesse piedad
 885     1,      7   |           cuoco. Oh! Quel signore~ ~devria adorar ciascun, poi che
 886     5,      1   |     magnanimos~ ~hechos muy felices dexaran~ ~tal fama de Su alta Maiestad~ ~
 887     5,      1   |           queria una merced: que me dexasses~ ~estar allá debaxo a quel
 888     5,      1   |          noche, os suplico~ ~que me dexeis entrar; que, a la mañan1,~ ~
 889     5,      1   |           me iré. Y, porque he oido dezir~ ~de vuestra mucha bondad,
 890     4,      1   |           appresso al muro, ché non diam sospetto~ ~a chi passa;
 891     5,      3   |            le porte~ ~che fosser di diamante rompe e spezza.~ ~Pensa
 892     3,      4   |      tradimenti; e forse in modo~ ~(dicea) che non fara' peccati,
 893     4,      3   |        Ascolta. Non vorrei~ ~che si dicesse, poi, che avessi fatto,~ ~
 894     5,      3   |             restò giá da me che nol dicessi,~ ~che cosí potea armare
 895     4,      3   |         crederlo,~ ~per quel che mi dicesti ultimamente~ ~che non volevi
 896     4,      4   |            la strada al Signore»,~ ~diceva il gran Battista nel diserto,~ ~
 897     1,      6   |            stomaco a vederlo,~ ~ove dicevano esser perle e gioie,~ ~oro
 898     5,      7   |          converte~ ~quest'empia che dichiam Sorte o Fortuna.~ ~Quanto
 899     5,      8   |          seco Girifalco il quale si dichiara, nel parlar loro, avere
 900     5,      1   |           emperador~ ~su rey señor. Dichosa edad nuestra,~ ~que de tan
 901     5,      1   |             halla quien bien aga. O dichoso~ ~si una vez muriesse! A
 902   Pro           |             sdegno Aretino:~ ~a cui diè forza fulminare i nomi~ ~
 903   Ded           |             il boscareccio uomo gli diede che nel ricevere i preziosi
 904     5,      7   |          ingannata,~ ~fu da inganno difesa la padrona.~ ~E tu facesti
 905     1,      2   |           la vede, gli dicon che 'l difetto~ ~vien c'ha poca veduta.
 906     4,      7   |                Fileno.~ ~ ~ ~Anca a digiun potresti~ ~dar con le scarpe
 907   Arg           |           invano una sua pari~ ~che digiuna l'avvento. Or la vedrete~ ~
 908   Arg           |         parente):~ ~ma, pensando ai digiuni ch'essi fanno,~ ~mi risolvei
 909     4,      7   |          Lasciami, dico: sono ancor digiuno;~ ~voglio ire a casa.~ ~ ~ ~
 910     1,      5   |           suoi stivali. Come torna, digli~ ~che aspetti in casa; ché
 911     4,      5   |         nutrisce; ed a sua posta la dilegua,~ ~mal grado nostro.~ ~ ~ ~
 912     1,      3   |            alcuna cosa~ ~non mi son dilettato quanto avere~ ~il mondo
 913     4,      4   |            penitenza del suo fallo, dilibera andare a San Iacopo di Galizia;
 914     2,      3   |              vedesti man  bella e dilicata,~ ~colorita e ben fatta.~ ~ ~ ~
 915     3,      3   |           scorciati e rifatti; e li dimanda di Crisaulo. E, non avendo
 916     5,      1   |         viene in abito di pelegrino dimandando limosina in lingua spagnuola;
 917     3,      1   |          uomo da ben, non ardirei~ ~dimandarti tal cosa; ma, per altro,~ ~
 918     1,      3   |         acque e 'l cielo e l'aere~ ~dimanderá crudeli; e la fortuna~ ~
 919     4,      7   |             vuoi pur la baia!~ ~Che dimandi? ché vo' tornare al letto.~ ~
 920     1,      4   |            Anzi, ci vide:~ ~e me ne dimandò; ma tanto seppi~ ~bene acconciarla
 921     3,      4   |       ragion ch'io n'abbia)~ ~di te dimenticarmi e non mai sempre~ ~esserti
 922     5,      7   |             tu quella? Anima mia,~ ~dimmel liberamente; ché, se è vero,~ ~
 923     1,      4   |             non mi poteva dar che a dimostrarle~ ~quanto fosse 'l mio amore.
 924     5,      1   |            de Su Maiestad~ ~capitan diño, con illustres obras~ ~a
 925     5,      3   |            di dolcezza il cor mi si diparte.~ ~Poi, un'altra volta.~ ~ ~ ~
 926     5,      5   |           che giá tante volte,~ ~al dipartir, mi lasciasti  pieno~ ~
 927     2,      3   |            giorno. Poi, istasera,~ ~dipoi cena, potrem mettervi mano~ ~
 928     3,      4   |             Fronesia.~ ~ ~ ~Tel vo' dir. Suo danno!~ ~Io era, poco
 929     1,      6   |                 Crisaulo.~ ~ ~ ~Che dirai?~ ~T'intendo ben. Sei stato
 930     3,      2   |         ancora detto,~ ~farem cosí. Direm che eri adirata~ ~con la
 931     5,      1   |             giá parlar come lor; ma diria poche~ ~cose che non l'intenda
 932     3,      2   |          tanto ben, ma non devevi~ ~dirnele  con ira; ché, se forse~ ~
 933     1,      3   |   Pilastrino.~ ~ ~ ~Ora non posso~ ~dirt'altro, c'ho da fare in fine
 934     2,      4   |            che mi farebbe far senza disagio~ ~mille miei faccenduzze.
 935     1,      2   |        mutasse~ ~l'animo, prima, in disamar chi ella ama;~ ~e poi si
 936     5,      5   |        notte,~ ~vi ha dato il ciel, discacciando a voi lunge~ ~ogni tristezza,
 937   Pro           |        miserie ond'essi ogni ora,~ ~discacciati e mendici e disperati,~ ~
 938     5,      5   |      poggiar verso le stelle~ ~onde discese.~ ~ ~ ~Fileno.~ ~ ~ ~Vorrei
 939     1,      3   |            di tanto desiderio e fia disciolta~ ~l'alma d'esta prigion.~ ~ ~ ~
 940     5,      7   |      desiderio. Ed ègli da Fronesia discoperto come quella che egli pensò
 941     5,      7   |            la fortuna. Ed, al fine, discopre a Fronesia chi egli è; e
 942     2,      3   |             allegro. Or non vo' qui discorrere~ ~il ciel di cerchio in
 943     1,      2   |            , t'ho inteso.~ ~Tu la discorri bene.~ ~ ~ ~Timaro.~ ~ ~ ~
 944     3,      5   |       Crisaulo.~ ~ ~ ~Va'; sta' pur discosto:~ ~meco non partirai.~ ~ ~ ~
 945     2,      3   |             Eccoci a brontolare. Ah discrissione!~ ~Orsú! Fa' che beviamo
 946     4,      4   |                   Fileno.~ ~ ~ ~Ah! Discrizione!~ ~È troppo, Pilastrin:
 947     5,      6   |       portarla sempre,~ ~che non si disdicesse! ché mi penso,~ ~per la
 948     4,      3   |              nata troppo infelice e disgraziata.~ ~E però mi risolvo sempre
 949     5,      7   |           ch'io qui t'attendo~ ~con disio d'aiutarti.~ ~ ~ ~Filocrate.~ ~ ~ ~
 950   Pro           |      incrudeliscono,~ ~onde ci vien disnor, disagi e morti,~ ~l'autor
 951     4,      1   |       accorta del tuo scelerato~ ~e disonesto amore; e, se non fosse~ ~
 952   Ded           |            picciole immagini ponno, disperando de le celesti grazie, di
 953   Pro           |             discacciati e mendici e disperati,~ ~minaccian sotterrare
 954     2,      5   |             riserba altrove~ ~tanta disperazion: ché, se sapessi~ ~il lor
 955     3,      1   |             tutti questi dubbi;~ ~e dispuonti a la cosa.~ ~ ~ ~Girifalco.~ ~ ~ ~
 956     5,      7   |         frali,~ ~vinte da te, da te distrutte e sparte,~ ~in esempio d'
 957     1,      6   |          Vulcano~ ~giú nel regno di Dite. Ancor piú oltra~ ~passando,
 958     2,      1   |           Pilastrino. Accennami col dito~ ~se ancor sei vivo.~ ~ ~ ~
 959   Ded           |        sieno, di indegne degnissime diventano), essendo al magnanimo Ippolito
 960     2,      1   |           reggo d'allegrezza, ch'io diventi~ ~speziale o sbirro. Lascia
 961     3,      5   |            sappi~ ~quel che dice 'l diverbio che «de rebus~ ~que male
 962     5,      8   |             che ci ha congiunti, ne divida e sparta.~ ~Dica pur quanto
 963     4,      1   |             non sperato tradimento, divien furioso.~ ~ ~ ~Filocrate,
 964     2,    Mad   |        porti a quel Sol che col suo divin raggio~ ~sempre ti può far
 965     4,      5   |         parlarne.~ ~Questo è l'amor divino che i dottori~ ~dicon ch'
 966     3,      5   |            che «de rebus~ ~que male diviserunt non gaudebis~ ~tertius heredes».~ ~ ~ ~
 967     5,      8   |        salma scossi~ ~che lontani o divisi; in fin che 'l cielo,~ ~
 968     5,      5   |            un mio secreto.~ ~Io son diviso giá da mio fratello~ ~perché
 969     4,      4   |      involgere in  brutta vita!~ ~Divota gente, anime benedette,~ ~
 970     1,      5   |             ch'in mia parte~ ~n'ava  o tre! La non ti verrá fatta,~ ~
 971     2,      3   |            nel catin de la morca di dogana~ ~e sarebbe bastante a cento
 972     3,      4   |           Quel non sente affanni,~ ~doglie, travagli, vigilie o fatiche~ ~
 973     2,    Mad   |           guardo che gli oscuri~ ~e dogliosi pensieri in parte m'abbia~ ~
 974     4,      4   |             vecchiezza poi suol far dolente?~ ~Rompete il ghiaccio che
 975     1,      3   |      avarizia; e, incominciandosi a doler d'Amore, Pilastrino lo lascia.~ ~ ~ ~
 976     3,      1   |               Miástor, ániptos chiè dolichóschios,~ ~teostighìs, cantílios
 977     5,      7   |             piango di dolcezza e di dolore:~ ~ché mi veggio condotto,
 978     2,      5   |           Artemona.~ ~ ~ ~Cattive e dolorose.~ ~ ~ ~Crisaulo.~ ~ ~ ~Aimè!
 979     3,      3   |             che si potrá far. Forse domane~ ~io le riparlerò. Fa' d'
 980     2,      5   |          ché vedrai~ ~che te la vo' domar; ma, per adesso,~ ~si mostra
 981     1,      1   |            fiere piú brave~ ~ho giá domato.~ ~ ~ ~Girifalco.~ ~ ~ ~
 982     4,      4   |               per il mondo e gabbar Domeneddio~ ~e gli uomini?~ ~ ~ ~Fileno.~ ~ ~ ~
 983     5,      1   |             por~ ~militar vascio al dominio de tan~ ~generoso señor;
 984     4,      5   |          rimedio al mio~ ~a cui fei don di me fin ne le fasce;~ ~
 985     4,      3   |            si perde~ ~in te e ti si dona; ché, s'io voglio~ ~dirti
 986     3,      3   |          bella, anima mia.~ ~Ti va' donar quatro di questi fichi,~ ~
 987     5,      3   |           fenestre e manda subito a donare a la roffiana una gran collana
 988     3,      1   |           Gonnella,~ ~che ne l'avea donate il duca Borsio,~ ~e non
 989     3,      1   |  ambasciator di Portogallo~ ~che mi donò cinquecento ducati~ ~in
 990     1,      7   |            cento luoghi, anzi ch'io dorma.~ ~Io lancio de la fame;
 991     4,      7   |            da Crisaulo; e lo truova dormendo ed, a la fine, lo mena.
 992     1,      4   |       voglia! ch'istanotte~ ~non ho dormito mai, del dispiacere~ ~ch'
 993     3,      3   |         sopra, a la fenestra,~ ~che dormiva nel letto.~ ~ ~ ~Artemona.~ ~ ~ ~
 994     4,      7   |         mangiare o bere,~ ~quand'io dormo; o dormir né chiuder occhi,~ ~
 995     2,      3   |          gli scappini:~ ~e forse mi dorriano.~ ~ ~ ~Listagiro.~ ~ ~ ~
 996     4,      6   |            certo~ ~quant'ella è ben dotata. Ma vo' prima~ ~che mi conceda (
 997     5,      1   |           dal ciel piú largamente~ ~dotato e favorito e sovr'ogni altro~ ~
 998     5,      1   |            havido~ ~el cielo ne las dotes de la anima~ ~quanto de
 999     4,      5   |        Questo è l'amor divino che i dottori~ ~dicon ch'è cosí santo.~ ~ ~ ~
1000     1,      3   |         oggi niente~ ~di questa mia dottrina. Io me ne vado.~ ~Qui non


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