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Parte
1 1| evoluzione: ed oggi che l'uomo, soppresso il caso, vuol 2 1| comprimerle con la violenza, non è uomo di Stato, è stolto. La legge 3 2| convincimento, che lo scopo dell'uomo non è vivere, ma vivere 4 2| la lotta, come sfida dell'uomo agli Dei, o in Roma, tra 5 2| fine è sempre la libertà, l'uomo non soggetto all'altro uomo, 6 2| uomo non soggetto all'altro uomo, l'uomo governato dalla 7 2| soggetto all'altro uomo, l'uomo governato dalla luce della 8 2| questo o quel frammento dell'uomo, il cittadino, o l'individuo, 9 2| cristiano, ma è tutto l'uomo, è il fine della storia. 10 2| nella quale ei si senta uomo, anche il bravo di Venezia 11 2| che però essa è tutto l'uomo ed è il fine del travaglio 12 2| astratta dei diritti dell'uomo, perchè non contrappesata 13 2| dichiarazione dei doveri dell'uomo. Che poi sia libertà americana 14 4| non si è libero, non si è uomo. Non l'avere per l'avere 15 4| essere libero, per essere uomo. E la fa oggi questa lotta, 16 4| oggi si accorge di essere uomo in quanto la legge di evoluzione 17 5| diritto di proprietà. 7~ ~L'uomo non pretende l'integrità 18 5| punto è determinabile, nè l'uomo si avvisa di fissarlo. Il 19 5| altro stato permanente. L'uomo però che, entrando in questo 20 5| il fatto come sta.~ ~Un uomo sulla soglia del Conte A. 21 5| Esaminandolo nell'arte, quest'uomo, ecco ciò che io scriveva:~ ~ 22 5| di povertà, nel quale l'uomo può nascere e vegetare, 23 5| rovinare. Nel primo caso l'uomo non pensa; nel secondo, 24 5| primo, non arriva a farsi uomo; nel secondo, egli tenta 25 5| per arrivar testimone dell'uomo preistorico al secolo XIX, 26 6| Tutte le condizioni dell'uomo, compresa la povertà, si 27 6| fantastici, per i quali l'uomo deve passare prima di conseguire 28 6| conseguenza è netta: come l'uomo, integrandosi, vince i mali 29 6| naturali, non integrandosi l'uomo, ma mutilandosi. La conseguenza 30 6| posto nella volontà dell'uomo che prevede; il secondo 31 6| attenuabili, non integrandosi l'uomo, ma mutilandosi.~ ~Insomma 32 7| esteriore, come quella dell'uomo preistorico, degli strati 33 7| minerale, pianta, animale, uomo e quindi logica, storia, 34 7| di tutta la storia dell'uomo. Insomma, il soggetto primo 35 7| causa della povertà, è l'uomo come uomo o la materia matrigna?~ ~ 36 7| della povertà, è l'uomo come uomo o la materia matrigna?~ ~ 37 7| esteriore. Nel primo caso, l'uomo ne cerca la soluzione, trasformando 38 7| miserevole spettacolo dell'uomo macchina? In ogni luogo 39 7| cittadino e l'individuo nell'uomo, l'uomo nell'autonomia della 40 7| l'individuo nell'uomo, l'uomo nell'autonomia della ragione, 41 7| di qua l'empirismo.~ ~L'uomo non consente che la sua 42 7| che la santifichi; c'è l'uomo che la condanna, scrivendo 43 7| natura aborre dal vuoto.~ ~L'uomo che allo Stato e a Dio sostituisce 44 7| via della casualità: se un uomo uccide un'altro, l'omicidio 45 7| causalità non vale: se un uomo produce un albero, il prodotto 46 7| causalità non deve riguardare l'uomo da un solo lato, e dal più 47 7| come del lavoro: perchè l'uomo delinque, la società non 48 7| insegue in terra, così all'uomo che produce bene, la società 49 7| sociali, non è possibile all'uomo rimunerato equamente, che 50 8| riassumerla e svolgerla.~ ~L'uomo non può pensare, se non 51 8| asseguimento della umanità. Ogni uomo, dunque, è naturalmente 52 8| strettamente alla storia dell'uomo come quella delle religioni, 53 9| in libero, la macchina in uomo.~ ~Il principio di causalità 54 9| possono mai costruire l'uomo: ad una parte della persona 55 9| di proprietà, in quanto l'uomo non deve possedere oltre 56 9| star la ragione: se tra l'uomo e la cosa il solo legame 57 9| trasmutare la umana belva in uomo, cioè ad aiutare il transito 58 9| raggiunge la sua misura, l'uomo imbestialisce; e sotto forme 59 9| sua natura, per avvilire l'uomo ed accrescere l'accattonaggio; 60 10| a tramutare l'animale in uomo; il lavoro associato è mezzo 61 10| il solo lavoro nobilita l'uomo e giustifica la proprietà; 62 10| lavoro non pure nobilita l'uomo, ma giustifica la proprietà, 63 10| soli!~ ~Il vinto rimane uomo e può rifarsi vincitore: 64 10| concorrenza, non può farsi uomo.~ ~Associando le forze, 65 10| consentito il tempo di educare l'uomo, sopito o quasi morto dentro 66 10| morto dentro di lui; e l'uomo, tenendo per sè quello che 67 10| non il privilegio, ma l'uomo, tutto l'uomo, che, facendo 68 10| privilegio, ma l'uomo, tutto l'uomo, che, facendo sè, non pone 69 10| logorare l'energia dell'uomo...~ ~… Lo Stato, impotente 70 10| disopra dello Stato stà l'uomo moderno.~ ~ 71 11| limite all'attività dell'uomo? Da illimitata proprietà 72 11| un limite all'attività. L'uomo che non ha ad avere meglio 73 11| illimitata l'attività di un uomo per giustificare gl'illimitati 74 11| tale che il bisogno dell'uomo ne sia satisfatto, l'attività 75 11| a quella; l'altra, che l'uomo non esplica la sua attività 76 11| poema; però fu scritto che l'uomo non vive di solo pane; anzi 77 11| naturale e l'attività dell'uomo; è in uso di tutti, in quanto 78 11| mettervi sopra l'impronta dell'uomo. E fu detto che la cosa 79 11| intendere tra la cosa e l'uomo, era quello di causalità. 80 11| il rapporto causale tra l'uomo e la cosa.~ ~Tra la terra, 81 11| Tra la terra, com'è, e l'uomo, non vi essendo rapporto 82 11| parte della terra, dove l'uomo stampa la sua impronta, 83 12| lavoro, abbraccia tutto l'uomo; e che però quanto perde 84 12| sociale e più si sente l'uomo.~ ~Io non voglio lasciare 85 12| pazienza altrui.~ ~Ormai l'uomo sente che l'aria è respirabile, 86 12| scienza; che molte forze l'uomo strapperà alla natura per 87 13| della vita, la totalità dell'uomo? Mediante il contratto che 88 13| assoluto monos non sarà mai l'uomo, non salirà mai all'Universalità 89 13| natura. Non si nega già che l'uomo sia passato dallo stato 90 13| dalle origini. Dico che l'uomo è naturalmente uomo, è tale 91 13| che l'uomo è naturalmente uomo, è tale secondo la natura 92 13| propria essenza. Però l'uomo non è il troglodita, ma 93 13| oppone alla venuta dell'uomo, il contratto dev'essere 94 13| bilancio dello Stato. L'uomo, intanto, tra l'emigrazione 95 13| rispecchia tutta la storia dell'uomo.~ ~Riaffermiamo ancora che 96 14| privilegio che destina l'uomo alla casta, dovunque l'uno 97 14| permanente. Per la prima, l'uomo, non potendo esercitare 98 14| non sono eleggibili dall'uomo, se non in condizioni di 99 14| non fosse più forte dell'uomo? Dovunque e comunque l'uomo 100 14| uomo? Dovunque e comunque l'uomo si adoperi fuori della propria 101 14| povertà, il destino dell'uomo è tradito, e si può affermare 102 14| permanente, lo Stato fa uomo di spada un tale che è da 103 14| milite, cioè alla macchina l'uomo, custode di sè e della comunanza. 24~ ~ 104 14| dov'è un frammento dell'uomo, dove soverchia il cittadino 105 14| razionalità che sorge con tutto l'uomo.~ ~La libertà di coscienza 106 15| con sè medesima: fine dell'uomo è, dunque, l'integrità della 107 15| liberarsi.~ ~Sì alto fine l'uomo non consegue nella vita 108 15| contrattualità.~ ~….. Dentro l'uomo c'è la causa della famiglia, 109 15| chiamandola negazione dell'uomo: perchè quanto più l'uomo 110 15| uomo: perchè quanto più l'uomo si ricorda di essere padre 111 15| più si dimentica di essere uomo. Contro l'umanità è più 112 15| della famiglia non sorge l'uomo, ma il monaco, nel quale 113 15| nato nè il cittadino nè l'uomo, ma il frate, a cui l'umanità 114 15| inerenti all'essenza dell'uomo debbono cessare, ma il privilegio 115 15| amando costituisce tutto l'uomo.~ ~Molte cose vengono e 116 16| la società rispetto all'uomo, e l'uomo di fronte all' 117 16| società rispetto all'uomo, e l'uomo di fronte all'animale, e 118 16| scienza, che comprende tutto l'uomo. Ciò che sarà umano, sarà 119 16| restituzione all'autonomia dell'uomo. Quindi il giorno, in cui 120 16| il milite non è automa, è uomo: e molta parte di questo 121 17| da fare dalla plebe.~ ~L'UOMO LIBERO.~ ~Il dritto senza 122 17| equilibrati nella persona fanno l'uomo, non padrone o servo, non 123 17| signore o suddito, ma l'uomo veramente, l'uomo libero.~ ~ 124 17| ma l'uomo veramente, l'uomo libero.~ ~IL VERO SOPRA 125 17| il Vero perchè è degno di uomo libero e di nazione civile,