IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] pisciare 1 pistello 1 pitale 2 piú 91 plasmate 1 plus 1 po' 15 | Frequenza [« »] 99 oh 93 luzio 91 come 91 piú 83 chi 81 si 80 rita | Francesco Belo Il pedante Concordanze piú |
Atto, Scena
1 Pro | giovane; ché ne ho date molte piú di punte, come piú pericolosi 2 Pro | molte piú di punte, come piú pericolosi colpi degli altri, 3 Pro | buona memoria locale. Questi piú attempati so che non bisogna 4 Pro | elle, in simili luoghi, el piú delle fiate, parlino piú 5 Pro | piú delle fiate, parlino piú coi gesti che con la boca 6 Pro | attempati vi tengono compagnia e piú quegli che nelle infelice 7 Pro | murmuratori che non possono star piú cheti. Diavolo, crepagli! 8 Pro | meno dall'angoscia; e tanto piú quanto se imbattono in certi 9 Pro | fine e per compiacer ai piú. Ma, se l'auttore avessi 10 Pro | farla latina, vi fosse stata piú accetta, egli si sarebbe 11 I, 1| ciò che, come non hanno piú di bisogno di te, ti stracciono 12 I, 1| d'ogni tua fatica e, il piú delle fiate, te lla dánno 13 I, 1| Voglio andar, prima che sia piú tardi, sino in Banchi. Parte 14 I, 1| Curzio. Non ne parliam piú. Caminamo: ch'io voglio 15 I, 2| porti?~ ~Minio. Eccolo, e è piú grosso che non è lo tuo.~ ~ 16 I, 2| Gran mercé, ché lo tuo è piú bagnato! Per ciò...~ ~Luzio. 17 I, 2| ciò...~ ~Luzio. E lo mio è piú meglio. Ma dimme un po': 18 I, 2| tua madre.~ ~Minio. No. È piú bella madonna mia. Ma non 19 I, 3| questa fantasia, quanto piú presto possete cacciatevela; 20 I, 4| straziate.~ ~Prudenzio. Non piú parole; e fa' che tu stii 21 I, 5| tale occasione ch'io potrò piú scopertamente accommodarmi 22 I, 5| delibero che non me ci coglia piú persona, s'io posso. I' 23 I, 5| questa strada qui che mi par piú corta assai.~ ~ ~ ~ 24 II, 1| dinari da casa; né, possendo piú aspettarlo, punto dalla 25 II, 1| non ci voglio venire e che piú presto me ne voglio andare 26 II, 1| Malfatto. Vederemo chi sará piú poltrone, o lui o esso.~ ~ 27 II, 1| metterve queste mie che sono piú sane.~ ~Curzio. Un'altra 28 II, 1| Son stracco. Io non posso piú caminare.~ ~Curzio. Camina, 29 II, 2| Fulvia. Non venite piú innanzi. Di grazia, tornatevi 30 II, 2| ché forsi mi terrestivo piú cara che non mi tenete.~ ~ 31 II, 2| qua, se vi piace, ché l'è piú corta.~ ~ ~ ~ 32 II, 3| ne ricordo, non ce voglio piú stare con lui; ché me voglio 33 II, 3| el tuo patrone compone piú versi?~ ~Malfatto. Sí. È 34 II, 5| Diavolo! Non passará mai piú nessuno delle ciambelle? 35 III, 1| donna e si pregiano di avere piú mogli a l'usanza turchesca. 36 III, 1| essere punite e uccise. E, il piú delle fiate, loro stessi 37 III, 1| ella l'altro, colá. - E chi piú di questo sciagurato del 38 III, 1| Rita. Diavolo che venga mai piú!~ ~Malfatto. Vòi che venga 39 III, 2| ché io non lo farò mai piú.~ ~Prudenzio. Pigliate, 40 III, 2| Malfatto. So c'ha fatto piú male a me ch'a io. Mastro, 41 III, 2| Prudenzio. Orsú! non piú. Torniamo dentro.~ ~ ~ ~ 42 III, 3| Ceca. Questo si è tanto piú quanto si trova in questa 43 III, 3| e, d'allora in qua, mai piú non l'ho veduto e temo ch' 44 III, 3| veduto e temo ch'il sia piú tosto morto che no. Questo 45 III, 3| grazia, non ne ragioniam piú; ché non sta bene a noi, 46 III, 4| crede a tali uomini che sono piú tosto l'infamia del mondo 47 III, 4| poco pregiati appresso dei piú, allontanato se n'era.~ ~ 48 III, 4| che, come te ssi rimbatte piú innanzi, tu gli va di dietro; 49 IV, 2| rispondere ai maggiori tuoi piú cautamente che non fai.~ ~ 50 IV, 3| mia.~ ~Ceca. Madonna, non piú, di grazia. Vanne dentro 51 IV, 3| Ceca. Madonna, quanto piú presto ve lla levate de 52 IV, 3| meglio per voi.~ ~Iulia. Non piú: basta. Qualche cosa será.~ ~ 53 IV, 5| Patrone, io ve ricordo che, se piú ne avessivo rechiesti, piú 54 IV, 5| piú ne avessivo rechiesti, piú ne arestivo trovati ch'el 55 IV, 5| carne, che fará lei ch'è di piú fragile e di piú debole 56 IV, 5| ch'è di piú fragile e di piú debole complessione?~ ~Curzio. 57 IV, 5| non so che vi conoschiate piú in costei ch'in vostra moglie; 58 IV, 5| moglie; ché, per mia fé, val piú un'ogna del piede suo che 59 IV, 5| deve dormire.~ ~Rufino. Piú presto deve esser morto.~ ~ 60 IV, 5| gastigassi qualche volta, sarebbe piú avertito alle cose mie che 61 IV, 5| cose mie che non è. Ma non piú. Va' e ripichia un'altra 62 IV, 6| bastone, ché ti farò fugir piú che di passo.~ ~Malfatto. 63 IV, 6| che mio figliuolo vadia piú alla scola sua; ché non 64 V, 1| vengo. Vederá ch'io sarò piú matto che pazzo a non ce 65 V, 1| garzone, ché non voglio stare piú con lui.~ ~Prudenzio. Ove 66 V, 1| Malfatto. Non voglio piú guardare. Ma, come torno, 67 V, 2| Perché non siamo andate piú a bon'otta?~ ~Fulvia. Non 68 V, 3| questa viècula acciò che piú presto me espedisca da questo 69 V, 4| produsse, o se ella fosse piú lunga che l'anno, una minima 70 V, 4| Deh! camina; non tardar piú, de grazia.~ ~Rufino. Eccome. 71 V, 4| di casa senza te; e tanto piú in simili luoghi. E che 72 V, 4| sotrarre altrui per aver piú compagni acciò piú licito 73 V, 4| aver piú compagni acciò piú licito gli sia el peccare, 74 V, 4| aiutame.~ ~Rufino. Acostatevi piú alla porta.~ ~Curzio. Che 75 V, 7| per Deum, ch'io non voglio piú che me stanzi in casa, ché 76 V, 7| Prudenzio. Non avemo de andar piú innanzi. Sonate un poco 77 V, 7| Antonio. Volete che canti piú?~ ~Prudenzio. Non piú voi, 78 V, 7| canti piú?~ ~Prudenzio. Non piú voi, per adesso, no; lassate 79 V, 7| Mastro Antonio. Ancora sè piú? Oh! vo' siu piú doto d' 80 V, 7| Ancora sè piú? Oh! vo' siu piú doto d'Orlando.~ ~Luzio.~ ~ ~ ~ 81 V, 7| oprire, ch'io te farò el piú tristo uomo di Roma.~ ~Malfatto. 82 V, 7| Mastro Antonio. I' no posso piú.~ ~Malfatto. Sí! Non me 83 V, 7| So bene che non ospitará piú in casa nostra.~ ~Malfatto. 84 V, 8| non voglio andare perdendo piú el tempo in cercarlo quia 85 V, 8| patrone... Ché son oggi mai piú di doi anni che la sposò 86 V, 8| per contentarlo di molto piú che lui non li avea saputo 87 V, 8| coltello in mano, pregavalo che piú tosto che della assenzia 88 V, 8| Non ce è oste qua. Sta piú lá abasso la taverna.~ ~ 89 V, 8| che non te nne rizzi mai piú!~ ~Repetitore. Aspettate, 90 V, 8| poltrone!~ ~Malfatto. Son piú omo da bene che non simo 91 V, 8| vostra composizione, io? c'ho piú caro un carlino che non