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| Alfabetica [« »] risposta 7 risposto 2 ristorato 1 rita 80 ritornare 4 ritornaròvi 1 ritornato 1 | Frequenza [« »] 91 piú 83 chi 81 si 80 rita 78 li 75 ne 72 gli | Francesco Belo Il pedante Concordanze rita |
Atto, Scena
1 Per | donna~ ~Livia giovane~ ~Rita serva~ ~Ceca serva.~ ~ 2 I, 3| III~ ~ ~ ~Fulvia donna, Rita serva, Ceca serva.~ ~ ~ ~ 3 I, 3| Fulvia. Non bisogna, Rita mia, ch'al primo né al secondo 4 I, 3| condiscendere ai voti mei.~ ~Rita. Grande errore fue, per 5 I, 3| che non; e tu lo sai.~ ~Rita. Orsú! Poi che avete questa 6 I, 3| vizio.~ ~Fulvia. Io ho caro, Rita, che tu sia sempre stata 7 I, 3| avea gran fede in te.~ ~Rita. Madonna, el luogo ove che 8 I, 3| ci dia buona risposta.~ ~Rita. La dará bene, sí. Aspettate, 9 I, 3| lá? che adimandate voi?~ ~Rita. Ècci la vostra patrona?~ ~ 10 I, 3| Ceca. Sí, è. Perché?~ ~Rita. Per bene. Madonna Fulvia 11 I, 3| li farò l'imbasciata.~ ~Rita. Tornate presto, di grazia.~ ~ 12 I, 3| Fulvia. Accòstate in qua, Rita, acciò che non paia ch'io 13 I, 3| non mancaria che dire.~ ~Rita. Costei si sará forsi rotto 14 I, 3| lei. Lassala pur stare.~ ~Rita. Volete ch'io ripichi?~ ~ 15 II, 2| Fulvia donna, Iulia donna, Rita serva.~ ~ ~ ~Fulvia. Non 16 II, 2| buon anno. Che dici tu, Rita, adesso? Molto stai sí cheta.~ ~ 17 II, 2| Molto stai sí cheta.~ ~Rita. Che volete ch'io dica?~ ~ 18 II, 2| di questo mio pensiero?~ ~Rita. Io penso che Iddio ve adiutará; 19 II, 2| ci adiuti e ci consoli.~ ~Rita. Buono è di sperare in lui. 20 II, 2| che si sia contentata?~ ~Rita. Be', madonna, non è da 21 II, 2| te ne pare di Curzio?~ ~Rita. Circa a che cosa?~ ~Fulvia. 22 II, 2| l'essersi innamorato.~ ~Rita. Io ve dirò el vero. Me 23 II, 2| però parli a questo modo.~ ~Rita. Eh! madonna, vorrei che 24 II, 2| ch'egli ha fatto bene.~ ~Rita. Io vi ho risposto a quel 25 II, 2| da poco tempo in qua.~ ~Rita. Madonna, pregamo pur Iddio 26 II, 2| Fulvia. Chi Ceca?~ ~Rita. ...la serva sua, facci 27 II, 2| non mi possa fuggire.~ ~Rita. Voltate di qua, se vi piace, 28 III, 1| SCENA I~ ~ ~ ~Rita, Malfatto, Ceca.~ ~ ~ ~Rita. 29 III, 1| Rita, Malfatto, Ceca.~ ~ ~ ~Rita. Idio sia quello che ci 30 III, 1| vòi da la porta nostra?~ ~Rita. Chi è quello? ove sei tu?~ ~ 31 III, 1| Da quest'altra banda.~ ~Rita. Adesso sí che ti vego. 32 III, 1| perché bussi all'uscio mio?~ ~Rita. Io credo che tu ti sogni, 33 III, 1| fosse lui. Orsú! Basta.~ ~Rita. Dimmi un poco, olá! Me 34 III, 1| Costoro in quella casa.~ ~Rita. Dico se c'è la patrona.~ ~ 35 III, 1| ben ve responderanno.~ ~Rita. Vedine nessuno tu?~ ~Malfatto. 36 III, 1| mis! Non ce vole venire.~ ~Rita. Oh bestia balorda! Io pichiarò 37 III, 1| Bona notte. M'aricomando.~ ~Rita. Addio, addio. Tic, toc.~ ~ 38 III, 1| respondete? Vostro danno!~ ~Rita. Costui, certo, deve essere 39 III, 1| recomandateme alla Ceca.~ ~Rita. Va', non dubitare.~ ~Malfatto. 40 III, 1| nne sto a voi, vedete.~ ~Rita. Sí, in nome de Dio.~ ~Malfatto. 41 III, 1| ha chiamato lo patrone.~ ~Rita. Va', che te rompi el collo! 42 III, 1| tic.~ ~Ceca. Chi è la?~ ~Rita. Amici. Rengraziato sia 43 III, 1| repigliare. Che volete?~ ~Rita. Vorrei parlare con madonna.~ ~ 44 III, 1| ch'io vi verrò a aprire.~ ~Rita. Sí, di grazia. Non mi posso 45 III, 1| hanno voluto aprire, eh?~ ~Rita. Odi che l'è tornato!~ ~ 46 III, 1| dite? O quella madonna!~ ~Rita. Sí, sí: apriranno adesso.~ ~ 47 III, 1| innamorato, sí, per Dio.~ ~Rita. Diavolo che venga mai piú!~ ~ 48 III, 1| e che te basi un poco?~ ~Rita. Eh, sciagurato, tristo!~ ~ 49 III, 1| Cancaro te venga! Fio.~ ~Rita. Che non ci possi invecchiare!~ ~ 50 III, 1| invecchiare!~ ~Ceca. Oh Rita! Entrate.~ ~Rita. Non te 51 III, 1| Ceca. Oh Rita! Entrate.~ ~Rita. Non te curar, poltrone!~ ~ 52 III, 1| Ceca. Con chi l'avete?~ ~Rita. Con uno sciagurato ch'è 53 III, 1| mia. Vòi bene a io tu.~ ~Rita. Basta. Non te curar, gaglioffo 54 III, 1| della patrona vostra?~ ~Rita. Ne è bene.~ ~Malfatto. 55 III, 3| SCENA III~ ~ ~ ~Rita, Ceca.~ ~ ~ ~Rita. Caminamo, 56 III, 3| Rita, Ceca.~ ~ ~ ~Rita. Caminamo, de grazia, Ceca, 57 III, 3| esser servita sí presto?~ ~Rita. Io gli ho discrezione alla 58 III, 3| compagnia di monache?~ ~Rita. Gli è vero. Ma assai li 59 III, 3| ditemi un poco, madonna Rita: avete marito voi?~ ~Rita. 60 III, 3| Rita: avete marito voi?~ ~Rita. Io non so quello che me 61 III, 3| Come che non lo sapete?~ ~Rita. Dirotelo. Io mi maritai, 62 III, 3| parlare de' fatti loro.~ ~Rita. Anzi, a noi sta bene, ché 63 III, 3| qualche cattivo scherzo.~ ~Rita. E che ci potreben mai fare?~ ~ 64 III, 3| guardi! Qualche trent'uno.~ ~Rita. Non ci faccino peggio che 65 III, 3| sono inimici del vizio.~ ~Rita. Ragionamo de altro, adunque.~ ~ 66 III, 3| scortaremo un pezzo di strada.~ ~Rita. Sí, de grazia, ch'io non 67 III, 3| Ceca. E perché? chi è?~ ~Rita. Non vedete ch'ell'è Curzio, 68 III, 4| parvemi ch'ella avessi la Rita con esso lei.~ ~Curzio. 69 III, 4| imbattuto in una che tutta alla Rita se assomiglia; e, ogni volta 70 V, 2| SCENA II~ ~ ~ ~Fulvia, Rita, Minio, Ceca.~ ~ ~ ~Fulvia. 71 V, 2| Fulvia. Caminiamo, Rita, ché l'è notte.~ ~Rita. 72 V, 2| Rita, ché l'è notte.~ ~Rita. Vostro danno! Perché non 73 V, 2| me cci vedessi entrare.~ ~Rita. Madonna, ecco la porta. 74 V, 2| Fulvia. Sí, de grazia.~ ~Rita. Idio ci aiuti. Tic, toc.~ ~ 75 V, 2| toc.~ ~Minio. Chi è lá?~ ~Rita. Amici. Simo noi.~ ~Minio. 76 V, 2| Minio. E chi sète voi?~ ~Rita. Siamo quelle donne. Ècci 77 V, 2| Aspettate, ch'io la chiamarò.~ ~Rita. Orsú! Va' presto e spácciati.~ ~ 78 V, 2| Fulvia. Che te ha detto?~ ~Rita. Ho parlato col figliuolo. 79 V, 2| quella che vole madonna?~ ~Rita. Siamo noi. Oh Ceca!~ ~Ceca. 80 V, 2| perché noi lo meritiamo.~ ~Rita. Andate lá sú e pregamo