IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] cosa 45 cose 21 cosetta 1 cosí 47 costei 3 costoro 7 costui 18 | Frequenza [« »] 50 i 49 questa 47 ci 47 cosí 47 perché 47 vòi 45 cosa | Francesco Belo Il pedante Concordanze cosí |
Atto, Scena
1 Pro | bisogna che tu ti cacci cosí drieto a colui? Orsú! Di 2 Pro | pregavo questi giovani, e cosí vi priego voi che desiderio 3 I, 1| lo credo.~ ~Rufino. Sará cosí certo. Ma...~ ~Curzio. Ma 4 I, 2| volta, con una scuriata cosí grossa cotta nell'aceto. 5 I, 2| Sí, sí. Aspetta.~ ~Luzio. Cosí farò. Oh! cagna! come l' 6 I, 3| no; ché non dicessino pur cosí che noi avemo del fastidioso.~ ~ 7 I, 4| cures verba malorum». E cosí i miseri non se accorgeno 8 I, 4| responder al precettore cosí temerariamente? Guarda pur, 9 II, 1| bestia!~ ~Malfatto. Dico bene cosí io ancora.~ ~Curzio. Che 10 II, 2| sonne certa, per ciò che cosí farei ancor io.~ ~Fulvia. 11 II, 3| tornare. Eh! non ti partire cosí presto, ché io ti darò questi 12 II, 5| è piaciuto.~ ~Prudenzio. Cosí me rispondi? Adunque, io 13 II, 5| inclita cittá magnanima sia cosí sterile del consorzio de' 14 III, 1| compassione, e grande; che, cosí giovane, la poverina si 15 III, 1| strada, aditargli e mostrar cosí: - Ello n'è l'uno; ed ella 16 III, 1| moglie gli facessi vergogna? Cosí, tra me stessa parlando 17 III, 2| abbi imparato a latinare un cosí dotto et elegante epilogo 18 III, 3| pazze.~ ~Ceca. Non fate cosí, che ci potrebbono fare 19 III, 4| qualche danaio da casa. Cosí mi levarò pur di sospetto 20 III, 4| portarogli e' dinari.~ ~Rufino. Cosí farò. Ah! ah! ah!~ ~Curzio 21 III, 4| lodi.~ ~Curzio. Non dire cosí, ché ve nne sonno pur assai 22 III, 4| Prudenzio. Non se fa cosí, bone vir.~ ~Curzio. Io 23 IV, 2| altra banda; e poi se volta cosí, e cosí, e se agionge poi 24 IV, 2| e poi se volta cosí, e cosí, e se agionge poi lá, e 25 IV, 2| lá, e vassi poi in qua. E cosí la trovate.~ ~Prudenzio. 26 IV, 3| credere.~ ~Iulia. L'è pur cosí. Ma non si curi!... Basta. 27 IV, 4| quia est viro potens. E cosí, refrigerando e sanando 28 IV, 5| come la vedo io: però parli cosí. Poi io non me la piglio 29 IV, 5| Rufino. E' si dice ben cosí; ma...~ ~Curzio. Ma che?~ ~ 30 IV, 5| per ogni modo.~ ~Rufino. Cosí farò. Tic, tac, toc.~ ~Trappolino. 31 IV, 6| troppo bene a mente! e sono cosí grande!~ ~Ceca. Dove sei? 32 IV, 6| tuo.~ ~Malfatto. Dico ben cosí io ancora. Ma diteme un 33 IV, 6| abracciare nello letto, cosí, vedete.~ ~Iulia. Fatti 34 IV, 6| e de voltarme con essa, cosí, per lo letto e tirare delle 35 IV, 6| e tirare delle corregge, cosí. Fu. Oh che possa venire 36 V, 5| cognosci tu quell'uomo grande cosí, che me parlava ieri?~ ~ 37 V, 6| maravigliomi che, s'ell'è cosí, de non lo avere obviato. 38 V, 7| porta, dico.~ ~Malfatto. Cosí?~ ~Prudenzio. Va' prima 39 V, 7| finestra.~ ~Mastro Antonio. Oh! cosí, fradello; va' presto.~ ~ 40 V, 7| vecchio pazzo!~ ~Malfatto. Oh! cosí fate! Mò ve voglio bene, 41 V, 8| uomini...,~ ~Repetitore. Cosí è, per Dio.~ ~Rufino... 42 V, 8| al precettore.~ ~Rufino. Cosí, vestitomi, entrai seco 43 V, 8| loquace persona.~ ~Rufino. Cosí la giovane, ch'insino allora 44 V, 8| guadagnato se llo aveva, cosí voler sempre apresso di 45 V, 8| apresso di lei vivere. E cosí, revestitosi, dopo lungo 46 V, 8| suspetto è quello che mi tiene cosí ambiguo del venire; perciò 47 V, 8| noi venimo.~ ~Repetitore. Cosí farò.~ ~Prudenzio. Or vederò