Atto, Scena

 1   Per       |       sonatore~ ~Fulvia donna~ ~Iulia donna~ ~Livia giovane~ ~
 2     I,     1| parlasti tu mai con la serva di Iulia?~ ~Rufino. Io vel dissi
 3    II,     2|    SCENA II~ ~ ~ ~Fulvia donna, Iulia donna, Rita serva.~ ~ ~ ~
 4    II,     2|     grazia, tornatevi dentro.~ ~Iulia. Orsú! Andate in pace. Voi
 5    II,     2|           Fulvia. Madonna .~ ~Iulia. Me avete ben fatto despiacere
 6    II,     2|   grazia, tornatevi di sopra.~ ~Iulia. Orsú! Buon giorno.~ ~Fulvia.
 7    II,     5|       ; la patrona de madonna Iulia.~ ~Prudenzio. Che patrona
 8   III,     1|        giunta a casa de madonna Iulia. Tic, toc. Costoro non ci
 9    IV,     3|    SCENA III~ ~ ~ ~Ceca, Minio, Iulia, Livia.~ ~ ~ ~Ceca. Oh che
10    IV,     3|       mamma mia, perdonateme.~ ~Iulia. Vien qui, giottoncello!
11    IV,     3|       Dio! aiutame, Ceca mia.~ ~Iulia. Menalo qui da me; piglialo
12    IV,     3|         non ti fará male, no.~ ~Iulia. Giottone, ti credevi fugire,
13    IV,     3|            Minio. Oimè! Oimè!~ ~Iulia. Aspetta pur, ché queste
14    IV,     3|        cosa ve ha egli fatto?~ ~Iulia. Ma non si curi, quel pedante
15    IV,     3|          madonna? el maestro?~ ~Iulia. El maestro, .~ ~Ceca.
16    IV,     3|         Ceca. E per che cosa?~ ~Iulia. Come per che cosa? El mando
17    IV,     3|      fuoco, la maggior parte.~ ~Iulia. El poltrone l'ha mandato
18    IV,     3|  ruffiano.~ ~Ceca. E con chi?~ ~Iulia. Con la sorella, con Livia.
19    IV,     3|        pena el posso credere.~ ~Iulia. L'è pur cosí. Ma non si
20    IV,     3|      dire, se Idio vi guardi?~ ~Iulia. Io non l'ho possuto troppo
21    IV,     3|        casa è meglio per voi.~ ~Iulia. Non piú: basta. Qualche
22    IV,     3|     Minio non vol star cheto.~ ~Iulia. Digli che, se io vengo
23    IV,     3|    bastone per darme, vedete?~ ~Iulia. Andiamo dentro.~ ~Ceca.
24    IV,     6|        VI~ ~ ~ ~Malfatto, Ceca, Iulia.~ ~ ~ ~Malfatto. Vedi 
25    IV,     6|      pezzo che sta in ordine.~ ~Iulia. Chi è quello che vole Minio?~ ~
26    IV,     6|        ché lo vole lo mastro.~ ~Iulia. Dilli, al tuo maestro,
27    IV,     6|     Malfatto. È ben vero, .~ ~Iulia. E è un tristo e un gaglioffo;
28    IV,     6|       gran poltrone, alla .~ ~Iulia. Basta. Digli pure ch'io
29    IV,     6| Malfatto. È ben ruffiano, .~ ~Iulia. Chi?~ ~Malfatto. Minio,
30    IV,     6|         Minio, quello vostro.~ ~Iulia. El malanno che ti venga!
31    IV,     6|    perché non me date moglie?~ ~Iulia. E che ne vòi far della
32    IV,     6|    nello letto, cosí, vedete.~ ~Iulia. Fatti in , poltrone!
33    IV,     6|         sera, quando è notte?~ ~Iulia. Vedi adimanda scioca! Per
34    IV,     6|       voi, quando state sola?~ ~Iulia. Hai tu altro che dire?~ ~
35    IV,     6|       me dessivo delle pugna.~ ~Iulia. Pènsati che, si tu non
36    IV,     6|      Voi sète troppo crudela.~ ~Iulia. Orsú! Vatti con Dio, va';
37    IV,     6|       mena lo volete per voi.~ ~Iulia. Dilli quello che ti pare.~ ~
38     V,     2|      quelle donne. Ècci madonna Iulia in casa?~ ~Minio. Si, è.
39     V,     2|   Fulvia. Per grazia de madonna Iulia, non perché noi lo meritiamo.~ ~
40     V,     8|         la figliuola di madonna Iulia?~ ~Repetitore. Che domino
41     V,     8|       in questo, venire madonna Iulia con la sua serva e con el
42     V,     8|        ch'a parlare con madonna Iulia posto si era. Ma non 
43     V,     8|       avuto insiemi con madonna Iulia, me hanno imposto ch'io
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