Atto, Scena

 1     I,     4|          parli.~ ~Malfatto. Ben. Patrone, io non voglio venire se
 2    II,     1|        sono stato ad aspettar el patrone del banco ove mi sogliono
 3    II,     1|        chi stai tu? chi è el tuo patrone?~ ~Malfatto. L'è un mastro.
 4    II,     1|     sciagurato?~ ~Trappolino. Oh patrone! Perdonateme; adesso vengo.~ ~
 5    II,     3|  compagno. Ed holli raccusato lo patrone che fa l'innamorato con
 6    II,     3|         . Dimme un po': el tuo patrone compone piú versi?~ ~Malfatto.
 7    II,     5|    gutture!~ ~Malfatto. Per Dio! Patrone, missere, odite, per questa
 8   III,     1|        questo sciagurato del mio patrone meritaria che la moglie
 9   III,     1|     addio. Olá! M'ha chiamato lo patrone.~ ~Rita. Va', che te rompi
10   III,     3|          ch'ell'è Curzio, el mio patrone?~ ~Ceca. Dite el vero. Leviamoci
11   III,     4|         Rufino. Ecco Trappolino, patrone.~ ~Curzio. Fa' che tu non
12   III,     4|        ogni mio danno!~ ~Rufino. Patrone, è pazzia a dolersene; per
13   III,     4| Impulsant campanicule.~ ~Rufino. Patrone, ecco il vostro rivale.~ ~
14   III,     4|    Rufino. Leviamocelli dinanzi, patrone.~ ~Malfatto. Olá! Ve ne
15    IV,     2|      Malfatto. E dove è lo coco, patrone? Io non lo vego.~ ~Prudenzio.
16    IV,     2|           E voi dove sète stato, patrone?~ ~Prudenzio. Fui al bibliotecario
17    IV,     2|       non col troco.~ ~Malfatto. Patrone, voi sète errato, ch'io
18    IV,     2|         extra votum.~ ~Malfatto. Patrone, bon . Io voglio andar
19    IV,     5|          si è scusato.~ ~Rufino. Patrone, io ve ricordo che, se piú
20    IV,     5|         mia Livia.~ ~Rufino. Eh! patrone, perdonatemi. Se voi ve
21    IV,     5|          la mala pasqua a te. Oh patrone! Perdonateme.~ ~Curzio.
22    IV,     6|        ho voluto fare a modo del patrone, che li venga el cancaro
23    IV,     6|    venire lo male francioso allo patrone!  che me sse ricorda,
24     V,     4|      Rufino; e, dallo esserti io patrone in poi, tutto el resto è
25     V,     4|       loro ne segueno.~ ~Rufino. Patrone, voi lodate quello che molti
26     V,     4|          a oprire.~ ~Rufino. Zi! Patrone, acostatevi.~ ~Curzio. O
27     V,     5|        Malfatto. Che sta male lo patrone tuo, eh?~ ~Trappolino. E
28     V,     8|         cervello! E forsi che 'l patrone non si credeva godere con
29     V,     8|        mai che la moglie del mio patrone... Ché son oggi mai piú
30     V,     8|          un derotto pianto; e il patrone, con preghiere, con lusinghe,
31     V,     8|       ella, chiamato per nome el patrone, gli disse ch'ella era per
32     V,     8|          capo, tanto ferno ch'il patrone, ch'immobile stava e a pena
33     V,     8|       hai?~ ~Rufino. Ècci el tuo patrone in casa?~ ~Malfatto. Che
34     V,     8|         in casa?~ ~Malfatto. Che patrone? che patrone? Io non ho
35     V,     8|       Malfatto. Che patrone? che patrone? Io non ho se non un compagno
36     V,     8| Prudenzio. E quando sará questo, patrone mio?~ ~Rufino. Come quando?
37     V,     8|     Prudenzio... eccellentissimo patrone mio singularissimo misser
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