Atto, Scena

 1   Pro       |           di vieto? E, che sia el vero, adimandatene a questi giovani
 2     I,     1|                 Curzio. Ell'è pur vero el proverbio che i despiaceri
 3     I,     1|         altro in capo, a dirti el vero. Ma pur, che ti disse?~ ~
 4     I,     2|          è lo tuo.~ ~Luzio. Non è vero. Attenta un po' come pesa
 5    II,     2|     ventura.~ ~Fulvia. Tu dici el vero. Ma che te ne pare di Curzio?~ ~
 6    II,     2| innamorato.~ ~Rita. Io ve dirò el vero. Me par ch'abbi fatto bene.~ ~
 7    II,     5|     melliflua e morigerosa Livia, vero speculo di pulcritudine
 8    II,     5|         la carne? Ve sognate, neh vero?~ ~Prudenzio. Quid latras?~ ~
 9    II,     5|        messer no. Avete fame, neh vero?~ ~Prudenzio. Io arei per
10   III,     3|         di monache?~ ~Rita. Gli è vero. Ma assai li par di esser
11   III,     3|          che me abbia, a dirti el vero.~ ~Ceca. Come che non lo
12   III,     3|           sta bene, ché diremo el vero e saremo scusate per pazze.~ ~
13   III,     3|          patrone?~ ~Ceca. Dite el vero. Leviamoci presto de qui.~ ~ ~ ~
14   III,     4|           e, ancor che non sia el vero, se ne vantono, ch'è il
15   III,     4|       altro.~ ~Curzio. Tu dici el vero; ma la necessitá mi sforza
16   III,     4|         me dette li quatrini: neh vero, quell'uomo?~ ~Prudenzio.
17   III,     4|         venti anni?~ ~Malfatto. È vero, , e ce porta lo...~ ~
18   III,     4|         cavi?~ ~Malfatto. Dice lo vero. Non ce è da cavare qua.~ ~
19   III,     4|          croce.~ ~Malfatto. Non è vero, misser. La sa; e me ha
20   III,     4|          Voi me guardate? Dico da vero, alla .~ ~Curzio. De grazia,
21   III,     4|         non tre.~ ~Prudenzio. L'è vero. O camina, adunque; e torna
22    IV,     2|           dire, ché non dicono lo vero.~ ~Prudenzio. Se non guardassimo
23    IV,     5|          deve essere in casa, neh vero?~ ~Rufino. Io non vel so
24    IV,     6|           me credi, Malfatto, neh vero?~ ~Malfatto. Che vòi? che
25    IV,     6|        Ceca. Tu non lo credi, neh vero?~ ~Malfatto. Che vòi ch'
26    IV,     6|     sciagurato.~ ~Malfatto. È ben vero, .~ ~Iulia. E è un tristo
27     V,     4|           pare, ch'io, a dirve il vero, ho caro di trovarmi sempre
28     V,     5|           voglia e poi non sia lo vero.~ ~Malfatto. Alla , non
29     V,     5|           Non ci deve essere, neh vero?~ ~Luzio. No, che non ci
30     V,     5|         avere cattivi vicini, neh vero?~ ~Malfatto. , , sto
31     V,     5|         Vedi  che t'ho ditto lo vero?~ ~Luzio. Oh! tu sei el
32     V,     7|         venire perché non dite da vero.~ ~Prudenzio. , dico,
33     V,     7|        pegno.~ ~Malfatto. Dice el vero. Dateli un pugno.~ ~Prudenzio.
34     V,     8|           venire o no? Ve dirò el vero: voi me parete un altro.
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