Atto, Scena

 1   III,     1| affacciará.~ ~Malfatto. Bona notte. M'aricomando.~ ~Rita. Addio,
 2   III,     4|    rimanga di andargli, ogni notte, a cantar all'uscio, se
 3   III,     4|     el grave, e andate tutta notte cantando, facendo le mattinate,
 4   III,     5|      , ch'è bella; e tutta notte ioca con meco.~ ~Luzio.
 5    IV,     6|   con voi, la sera, quando è notte?~ ~Iulia. Vedi adimanda
 6     V,     2|     Caminiamo, Rita, ché l'è notte.~ ~Rita. Vostro danno! Perché
 7     V,     4|       non pur una brevissima notte come fia questa ch'in somma
 8     V,     4|      io non voglio restar di notte fuori di casa senza te;
 9     V,     4|  quel pedante poltrone, ogni notte, gli viene a cantare a l'
10     V,     8|     me parete un altro. Bona notte.~ ~Prudenzio. Eh! non partite,
11     V,     8| dispetto. E, voi altri, bona notte e bon anno, eh? perché è
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on touch / multitouch device
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2011. Content in this page is licensed under a Creative Commons License