Atto, Scena

 1     I,     1| allevatomi al servizio del mio signore, dal quale giustamente gran
 2     I,     1|     moglie  come a me el mio signore ha fatto. Che tal contentezze
 3     I,     1|      casa. O Rufino!~ ~Rufino. Signore, che volete?~ ~Curzio. Vien
 4   III,     2|    farte, questo Santo Nicola, signore.~ ~Malfatto. Ed io ancora
 5   III,     3|        giá parecchi anni, e il signore nostro lo mandò in non so
 6   III,     4|     Rufino! Non odi?~ ~Rufino. Signore, che volete?~ ~Curzio. Chiama
 7   III,     4| scaltriti? Ma maledetto sia el signore ch'è cagione d'ogni mio
 8   III,     4|       Belo, a cui la mercé del signore Francesco Orsino de Aragona
 9     V,     4|      Rufino!~ ~Rufino. Eccomi, signore.~ ~Curzio. Vieni presto,
10     V,     8|       sodisfare ai prieghi del signore, che a un povero servitore
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