Atto, Scena

 1     I,     3|       consorte,  come saputo avemo, è invaghito, mostri non
 2     I,     3|     dicessino pur cosí che noi avemo del fastidioso.~ ~Ceca.
 3     I,     4|    nostra domo laterizia quale avemo empta in questa cittá, nella
 4     I,     4|      questa cittá, nella quale avemo consumpte molte pecunie
 5   III,     1|      su pel tetto e a fatica l'avemo possuta repigliare. Che
 6    IV,     2| conservet incolumen, col quale avemo contratta gran familiaritá,
 7     V,     1|     Prudenzio. E quando mai te avemo data la baia noi?~ ~Malfatto.
 8     V,     1|    dilli che venga subito, ché avemo da parlarli de cosa importante.~ ~
 9     V,     4|   volete?~ ~Curzio. Tu sai che avemo inteso che quel pedante
10     V,     7|        tardo.~ ~Prudenzio. Non avemo de andar piú innanzi. Sonate
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