Atto, Scena

  1   Per       |          Repetitore del pedante~ ~Rufino servo~ ~Malfatto servo~ ~
  2     I,     1|      SCENA I~ ~ ~ ~Curzio amante, Rufino servo.~ ~ ~ ~Curzio. Ell'
  3     I,     1|          venuti danari da casa. O Rufino!~ ~Rufino. Signore, che
  4     I,     1|       danari da casa. O Rufino!~ ~Rufino. Signore, che volete?~ ~
  5     I,     1|        spácciati. Che cosa fai?~ ~Rufino. Andiamo. Io sono in ordine.~ ~
  6     I,     1|          con la serva di Iulia?~ ~Rufino. Io vel dissi pur iersera;
  7     I,     1|           Ma pur, che ti disse?~ ~Rufino. Ella è mezza contenta;
  8     I,     1|           Fa' ch'io te intenda.~ ~Rufino. Volete altro, che si contentará
  9     I,     1|           per me, non lo credo.~ ~Rufino. Sará cosí certo. Ma...~ ~
 10     I,     1|        non parli? Che vòi dire?~ ~Rufino. Voglio dire che ci è peggio,
 11     I,     1|            Curzio. Come peggio?~ ~Rufino. Peggio, signor : ch'ella
 12     I,     1|            ch'io non tel credo.~ ~Rufino. Non è articolo di fede;
 13     I,     1|   rincresceria? Parlame chiaro.~ ~Rufino. La chiarezza è questa:
 14     I,     1|           è questo prosuntuoso?~ ~Rufino. È un pedante poltrone.~ ~
 15     I,     1|   certezze ne hai tu di questo?~ ~Rufino. Hamelo detto Filippa ch'
 16     I,     1|       Curzio. Sturbar lui mene?~ ~Rufino. Signor . È perché non
 17     I,     1|       deve cognoscere anco, ah?~ ~Rufino. Voi avete el torto, ché
 18     I,     1|          farina da' suoi denti?~ ~Rufino. Anzi, lui si pensa che,
 19     I,     1|  promettegli ciò ch'ella vuole.~ ~Rufino. Se io gli prometto ciò
 20     I,     1|      conci!~ ~Curzio. E perché?~ ~Rufino. Per ciò che non gli basteria
 21    II,     1|           son venuto. Ho lasciato Rufino che gli parli e che poi
 22    II,     4|                    SCENA IV~ ~ ~ ~Rufino solo.~ ~ ~ ~Io ho incontrata,
 23   III,     4|            SCENA IV~ ~ ~ ~Curzio, Rufino, Trappolino, Prudenzio,
 24   III,     4|       armi le schiene di bosco. O Rufino! Non odi?~ ~Rufino. Signore,
 25   III,     4|       bosco. O Rufino! Non odi?~ ~Rufino. Signore, che volete?~ ~
 26   III,     4|         in quanta ora me trovo.~ ~Rufino. Ecco Trappolino, patrone.~ ~
 27   III,     4|      Curzio. Vieni con esso meco, Rufino, ch'io voglio ch'andiamo
 28   III,     4|           in presto da chi sia.~ ~Rufino. Io dubito che noi perderemo
 29   III,     4|           Curzio. Come! Perché?~ ~Rufino. Perché, oggidí, non si
 30   III,     4|         che ti aspettará colei?~ ~Rufino. Ve l'ho pur detto: in casa
 31   III,     4|           portarogli e' dinari.~ ~Rufino. Cosí farò. Ah! ah! ah!~ ~
 32   III,     4|        Che hai? di che te ridi?~ ~Rufino. Rido, ché voi gli volete
 33   III,     4|    incerto? Anzi, el contrario.~ ~Rufino. Bastaria che voi li avessevo
 34   III,     4|    delibero de non gli mancare.~ ~Rufino. , se potrete. Andate
 35   III,     4|       cagione d'ogni mio danno!~ ~Rufino. Patrone, è pazzia a dolersene;
 36   III,     4|           allontanato se n'era.~ ~Rufino. Ed io l'ho inteso molto
 37   III,     4|        che tu fai? A che pensi?~ ~Rufino. Penso ch'io v'ho voluto
 38   III,     4|        bugia deve essere, però.~ ~Rufino. O bugia o veritá, io vel
 39   III,     4|       dove l'hai tu incontrata?~ ~Rufino. Qua giú, che usciva de
 40   III,     4|      monestero? come se chiama?~ ~Rufino. Questo  ch'io non so.~ ~
 41   III,     4|          Impulsant campanicule.~ ~Rufino. Patrone, ecco il vostro
 42   III,     4|         per tutto e al tutto...~ ~Rufino. State a udire.~ ~Prudenzio...
 43   III,     4|      omini del Gimnasio romano.~ ~Rufino. Leviamocelli dinanzi, patrone.~ ~
 44    IV,     5|             SCENA V~ ~ ~ ~Curzio, Rufino, Trappolino.~ ~ ~ ~Curzio.
 45    IV,     5|          paroline si è scusato.~ ~Rufino. Patrone, io ve ricordo
 46    IV,     5|       contratti o cavillazioni.~ ~Rufino. Io me ne sono maravigliato,
 47    IV,     5|      stanotte con la mia Livia.~ ~Rufino. Eh! patrone, perdonatemi.
 48    IV,     5|           me? che aresti fatto?~ ~Rufino. Avria mandato per madonna
 49    IV,     5|       Curzio. E pur  ritorni.~ ~Rufino. Ci torno, signor ; e
 50    IV,     5|         vo' male. Tu hai torto.~ ~Rufino. Assai mal me pare che li
 51    IV,     5|           complessione?~ ~Curzio. Rufino, tu vedi ch'io volentieri
 52    IV,     5|          poi qualche cosa sará.~ ~Rufino. Eimè, che non ne farete
 53    IV,     5|           la piglio per moglie.~ ~Rufino. E' si dice ben cosí; ma...~ ~
 54    IV,     5|         ma...~ ~Curzio. Ma che?~ ~Rufino. Voglio dire ch'ell'è peggio:
 55    IV,     5|          desordinare una volta?~ ~Rufino. Fate voi. Vi priego che
 56    IV,     5|           innanzi e fa' oprire.~ ~Rufino. Signor .~ ~Curzio. Certo,
 57    IV,     5|         bisogno, questi denari.~ ~Rufino. Tic, tic. Costui deve essere
 58    IV,     5|       essere in casa, neh vero?~ ~Rufino. Io non vel so dire. Tic,
 59    IV,     5|      Ripichia, ripichia meglio.~ ~Rufino. Che volete pichiare? Questo
 60    IV,     5|       conto ch'el deve dormire.~ ~Rufino. Piú presto deve esser morto.~ ~
 61    IV,     5|       questo ne sei cagione tu.~ ~Rufino. E perché io?~ ~Curzio.
 62    IV,     5|          entrare per ogni modo.~ ~Rufino. Cosí farò. Tic, tac, toc.~ ~
 63    IV,     5|         ? chi è ? chi è ?~ ~Rufino. Malan che Dio ti dia!~ ~
 64    IV,     5|       domino poteva far costui?~ ~Rufino. Fatevi conto ch'el dove
 65     V,     4|            SCENA IV~ ~ ~ ~Curzio, Rufino, Ceca.~ ~ ~ ~Curzio. Sollécitati,
 66     V,     4|      tarda pur assai a venire. Oh Rufino!~ ~Rufino. Eccomi, signore.~ ~
 67     V,     4|      assai a venire. Oh Rufino!~ ~Rufino. Eccomi, signore.~ ~Curzio.
 68     V,     4|          presto, ché l'è tardo.~ ~Rufino. Or ora sarò da voi.~ ~Curzio.
 69     V,     4|          tardar piú, de grazia.~ ~Rufino. Eccome. Andiamo.~ ~Curzio.
 70     V,     4|          stanghi bene la porta?~ ~Rufino. Signor . Ma io saria
 71     V,     4|       stiamo in terra de ladri.~ ~Rufino. Non è questo: ma la commoditá
 72     V,     4|         bisognassi cosa alcuna?~ ~Rufino. E che volete che vi bisogni?~ ~
 73     V,     4|        secreto dei cuori umani.~ ~Rufino. Fate adunque come vi pare,
 74     V,     4|           sono chiaro pur troppo, Rufino; e, dallo esserti io patrone
 75     V,     4|     ricordo: porti tu i danari?~ ~Rufino. Signor : eccoli.~ ~Curzio.
 76     V,     4|  Avertisci che non ti caschino.~ ~Rufino. Non dubitate. Ma, da qui
 77     V,     4|         che da loro ne segueno.~ ~Rufino. Patrone, voi lodate quello
 78     V,     4|      dichino tanto che crepino.~ ~Rufino. Ámenne. Aspettate qui,
 79     V,     4|           pare.~ ~Curzio. Odi. Oh Rufino!~ ~Rufino. Che vi piace?~ ~
 80     V,     4|         Curzio. Odi. Oh Rufino!~ ~Rufino. Che vi piace?~ ~Curzio.
 81     V,     4|           accorghino li vicini?~ ~Rufino. Giá mi ha detto Filippa
 82     V,     4|     adunque. Odi un'altra cosa.~ ~Rufino. Dite: che volete?~ ~Curzio.
 83     V,     4|          pur ci viene stanotte.~ ~Rufino. State de bona voglia, che
 84     V,     4|           Va'! Pichia, adunque.~ ~Rufino. Io so certo che costoro
 85     V,     4|             Ceca. Chi è la giú?~ ~Rufino. Sono el fratello della
 86     V,     4|         Ceca. Chi sei? Antonio?~ ~Rufino. Madonna .~ ~Ceca. Tu
 87     V,     4|        ch'io ti vengo a oprire.~ ~Rufino. Zi! Patrone, acostatevi.~ ~
 88     V,     4|         Curzio. O Dio, aiutame.~ ~Rufino. Acostatevi piú alla porta.~ ~
 89     V,     4|     Curzio. Che te hanno detto?~ ~Rufino. Adesso vengono a oprire.~ ~
 90     V,     7|         Antonio, Luzio, Malfatto, Rufino.~ ~ ~ ~Prudenzio. Non avete
 91     V,     7|          io trovo un lapide....~ ~Rufino. Che  che ve farò andar
 92     V,     7|          Vedete che ne tragono.~ ~Rufino. Diavolo coglili!~ ~Prudenzio.
 93     V,     7|          eh, latroni insolenti?~ ~Rufino. Aspettate un poco.~ ~Prudenzio.
 94     V,     7|           voglio venir, adesso.~ ~Rufino. Domino che non ne coglia
 95     V,     8|      SCENA VIII~ ~ ~ ~Repetitore, Rufino, Prudenzio, Malfatto.~ ~ ~ ~
 96     V,     8|        tanto che se va con Dio.~ ~Rufino. Oh insperata, oh buona
 97     V,     8|         avicinarmegli alquanto.~ ~Rufino. Va' tu e di' poi che le
 98     V,     8|    Repetitore. Che domino sará?~ ~Rufino. E chi pensato aría mai
 99     V,     8| Repetitore. Oh salata parabola!~ ~Rufino... ed avevala lasciata ed
100     V,     8|        Repetitore. Caput mundi.~ ~Rufino... per non la vedere, solo
101     V,     8|    Repetitore. Cosí è, per Dio.~ ~Rufino... venutagli dietro in Roma,
102     V,     8|      Repetitore. Bonum! Prosit.~ ~Rufino. E, nel mezzo delli assalti
103     V,     8|      piacerá giá al precettore.~ ~Rufino. Cosí, vestitomi, entrai
104     V,     8|          molto loquace persona.~ ~Rufino. Cosí la giovane, ch'insino
105     V,     8|     pensare le Signorie Nostre.~ ~Rufino. Ed ella, gittatasegli ai
106     V,     8|           deveno avere costoro.~ ~Rufino. Quivi sopragiunse la serva.
107     V,     8|  Repetitore. Alla barba nostra!~ ~Rufino... giurando e promettendogli
108     V,     8|           costui che cosa vole.~ ~Rufino, Certo saranno adormiti.
109     V,     8|      Malfatto. Chi è  abasso?~ ~Rufino. Respondesti pur, quando
110     V,     8|         qua che lui, esso e io.~ ~Rufino. Con chi l'hai? a chi respondi?~ ~
111     V,     8|      Malfatto. Orsú! Bona sera.~ ~Rufino. Malanno che Idio te dia!
112     V,     8|     Malfatto. Che vòi? che hai?~ ~Rufino. Ècci el tuo patrone in
113     V,     8|        che se chiama lo mastro.~ ~Rufino. Va'; e digli che venga
114     V,     8|    scoprire. Ch'adimandate voi?~ ~Rufino. Voglio questo mastro di
115     V,     8|          forsi parlare con lui?~ ~Rufino. , voglio.~ ~Repetitore.
116     V,     8|          e del compagno ancora.~ ~Rufino. Oh poltrone, tristo, sciagurato!
117     V,     8|           Vien ! vien , tu!~ ~Rufino. Apri la porta e vederai
118     V,     8|      dimmi: hai naso freddo tu?~ ~Rufino. Diavolo ch'io trovi un
119     V,     8|         detrimento a vapularlo.~ ~Rufino. Per lo corpo... Uh! Uhu!~ ~
120     V,     8|         voglio ir al letto, io.~ ~Rufino. Va', che non te nne rizzi
121     V,     8|        Repetitore. Domine, ita.~ ~Rufino. De corpo a tutti doi!~ ~
122     V,     8| Repetitore. L'è uno che vole...~ ~Rufino. Ve ho da parlare de cosa
123     V,     8|   Prudenzio. E da parte de chi?~ ~Rufino. Venite a basso, se volete,
124     V,     8|         Che bona nova è questa?~ ~Rufino. Come lui viene abasso,
125     V,     8|        Sono forsi cose d'amore?~ ~Rufino. De grazia, non me llo adimandate;
126     V,     8|            Che dite, magnifico?~ ~Rufino. Che me guadagno della buona
127     V,     8|         chiroteche bene olenti.~ ~Rufino. Che cosa sono queste che
128     V,     8|  Repetitore. Un paro de guanti.~ ~Rufino. Che guanti! che guanti!
129     V,     8|         Cioè, una buona mancia.~ ~Rufino. Orsú! Date qua la mano.
130     V,     8|          no, ignaro, insolente?~ ~Rufino... è vostra moglie.~ ~Prudenzio.
131     V,     8|       sará questo, patrone mio?~ ~Rufino. Come quando? Adesso; or
132     V,     8|         lo sasso. Sentite? olá!~ ~Rufino. Fate stare cheto colui.~ ~
133     V,     8|        Signoria Vostra con lei?~ ~Rufino. Son servitore de un suo
134     V,     8|           me nne voglio levare.~ ~Rufino. Orsú! Se volite venire,
135     V,     8|          certo maestro Antonio.~ ~Rufino. Venite, non dubitate; ch'
136     V,     8|          fugire sotto el letto.~ ~Rufino. Be', dove è la mancia che
137     V,     8|        com'è el nome vostro?...~ ~Rufino. Rufino.~ ~Prudenzio...
138     V,     8|         nome vostro?...~ ~Rufino. Rufino.~ ~Prudenzio... eccellentissimo
139     V,     8|         mio singularissimo misser Rufino, voler componer in laude
140     V,     8|           vostra uno epigramma.~ ~Rufino. Che volete che faccia de
141     V,     8|           scuola senza mercede.~ ~Rufino. E come volete ch'io li
142     V,     8|       quando la pigliarete poi.~ ~Rufino. Voi me avete bello e chiarito.~ ~
143     V,     8|         el debitoribus nostris.~ ~Rufino. Volete venire o no? Ve
144     V,     8|           me avete trovato, no.~ ~Rufino. Caminate innanzi.~ ~Malfatto.
145     V,     8|       venire. Aspettateme pure.~ ~Rufino. Entratevene  dentro e
146     V,     8|     sidereo dallo opifero Iove.~ ~Rufino. Camina, camina pure: non
147     V,     8|          dove vòi ch'io camini?~ ~Rufino. A trovar lo mastro tuo
148     V,     8|            E tu come te chiami?~ ~Rufino. Me chiamo Rufino. E camina,
149     V,     8|       chiami?~ ~Rufino. Me chiamo Rufino. E camina, se vòi, ché l'
150     V,     8|      Ruffiano! Aspetta un poco.~ ~Rufino. Non posso, ché ho da fare.~ ~
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