Racconto

 1     3|         il fanciullo. La madre di Carlo era morta nel giorno stesso
 2     3|      breve tratto, si separavano. Carlo andava alla scuola; Andrea
 3     3|         più tardi della scuola, e Carlo era sempre il primo a tornare.~ ~
 4     3|        bene alla fatica, e quando Carlo gli correva incontro nel
 5     3|        vecchio la2 sua ilarità.~ ~Carlo raccontava gloriosamente
 6     3|         Verso la metà di dicembre Carlo cominciò a non parlar più
 7     3|       informarsi dei desiderii di Carlo ed appagarli poi; almeno
 8     3|           il sonno, lo prostrava. Carlo non capiva gran cosa, ma
 9     3|     strappò un grido di dolore.~ ~Carlo era già meravigliato del
10     3|           più. Chiama qualcuno.~ ~Carlo uscì tutto tremante ed andò
11     3|       domandò la Margherita.~ ~Ma Carlo era già scomparso.~ ~Ella
12     3|         signore.~ ~E volgendosi a Carlo gli gridava:~ ~- Vedi? È
13     3|          lavoro, non importa...~ ~Carlo si stizziva dell'ingiustizia
14     3|          la sera stessa.~ ~Quando Carlo vide sollevare di peso il
15     3|       intenzione era benevola; ma Carlo era troppo bimbo per poterla
16     3|       retta.~ ~- Doman l'altro.~ ~Carlo non aveva idea esatta del
17     3|          è doman l'altro? insistè Carlo.~ ~- Domani.~ ~Carlo passò
18     3|      insistè Carlo.~ ~- Domani.~ ~Carlo passò un'altra giornata,
19     3|               È in letto? domandò Carlo stupito.~ ~- Sicuro; dove
20     3|        Maria facendosi incontro a Carlo, il tuo nonno è . E gli
21     3|     moribondo, e susurrava: - Oh, Carlo! Oh, povero Carletto!~ ~
22     3|            Oh, povero Carletto!~ ~Carlo, ammutolito da quella scena
23     3|         invecchiata anzi tempo.~ ~Carlo era avvezzo alle rughe.
24     3|     inginocchiato in grembo. Così Carlo si trovò volto a volto col
25     3|     capelli ripetendo:~ ~- Povero Carlo! Che il Signore abbia pietà
26     3|          di te povero figliolo!~ ~Carlo guardava cogli occhi sbarrati
27     3| abbreviare quella vista e disse a Carlo.~ ~- Via, dai un bacio al
28     3|         un segno di malaugurio; e Carlo, al cui sguardo inesperto
29     3|  rientrare senza aver paura.~ ~Ma Carlo non rientrò.~ ~ ~ ~
30     3|               È quel vagabondo di Carlo, disse la Margherita correndo
31     3|        quarantacinque anni quando Carlo l'aveva conosciuta quella
32     3|           suo vecchio parente; ma Carlo era fuggito, e quando la
33     3|       uscito solo dalla sua casa, Carlo, dopo aver dette e ripetute
34     3|       vieni più a scuola? domandò Carlo.~ ~- Siamo andati ad abitare
35     3|          alle scuole di laggiù.~ ~Carlo gli narrò i casi suoi, ed
36     3|           E la tua mamma? domandò Carlo, a cui la Margherita aveva
37     3|           è facile cader giù...~ ~Carlo seguì il compagno, sedotto
38     3|           diceva.~ ~D'altra parte Carlo, dopo essere stato assente
39     3|       Dormirai nel fieno, disse a Carlo. È bello, sai! Ora ti rimpiatti
40     3|           La cosa andò benissimo. Carlo s'addormentò, o quasi, prima
41     3|       colazione. Prima di lasciar Carlo, gli disse:~ ~- Vai sempre
42     3|      venire con te questa sera.~ ~Carlo approvò quel facile accomodamento,
43     3|          sul suo pezzo di chicca. Carlo aveva fame, prese pian piano
44     3|           anche lui, sorridendo a Carlo con aria d'intelligenza.~ ~
45     3|          gelido; scese la nebbia. Carlo aveva ripreso ad errare
46     3|        che conciliava il sonno.~ ~Carlo, stanco, assiderato, non
47     3|          apparecchiata per due.~ ~Carlo sedeva in faccia a suor
48     3|           Quando tornerà? domandò Carlo.~ ~- Non tornerà: andremo
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