Racconto

 1     1|   affetto, era spaventata1 all'idea che dovessi ancora stare
 2     2|        non avevano famiglia. L'idea che qualcuno pranzasse solo
 3     2| vedendo il terrore di tutti, l'idea orrenda della morte m'invase,
 4     2|           E poi?...~ ~«A quell'idea, provavo quell'estrema disperazione
 5     2|       dell'essere umano; mai l'idea consolante dell'immortalità
 6     2|    morto. Più volte mi venne l'idea di pubblicare una memoria
 7     3|        Cercava di connettere l'idea del suo mangiare e bere,
 8     3|       altro.~ ~Carlo non aveva idea esatta del tempo; il giorno
 9     3| prendere quella risoluzione, l'idea di sfuggire ai commenti
10     3|  credeva più; era piuttosto un'idea vaga, un sogno destinato
11     3|     piangere; poi gli venne un'idea più amena. Prese il resto
12     4|    erano liberi tutti e due? L'idea che quel sentimento che
13     4|    giovine milanese di una sua idea paradossale di andare in
14     4|       momento gli era venuta l'idea di scrivere alla Contessa;
15     5|    ricamo, vergognose di quell'idea che stava fra loro, sentendosi
16     5|       matrigna partorisse.~ ~L'idea di trovarsi in casa in quel
17     5|    alla Paola:~ ~«Rinuncia all'idea di abbandonarci per sempre.
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on touch / multitouch device
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2011. Content in this page is licensed under a Creative Commons License