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Marchesa Colombi Cara speranza Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Racconto grigio = Testo di commento1001 3 | larga cuffia insaldata:~ ~- Dovete risolvervi a lasciar la 1002 4 | luce e d'amore.~ ~E quando dovettero ritirarsi, riportarono nel 1003 2 | percorrere per arrivarci.~ ~Dovevamo appunto a quel culto tradizionale 1004 2 | i loro nervi eccitabili, dovevo pure accettare anche i loro 1005 5 | maritarti, mia cara, ti ci dovrai avvezzare.~ ~- No, è impossibile, 1006 5 | gusto. Ma intanto questo dovresti vederlo. È un'ottima persona, 1007 6 | amava gli atteggiamenti drammatici, e le ostentazioni d'eroismo 1008 4 | lungo recitativo, filato, drammatico. Lì sui due piedi, ridusse 1009 2 | tanto solenne spavento alla dualità possibile dell'essere umano; 1010 2 | l'un l'altro sbalorditi e dubbiosi, sospettando che, portata 1011 5 | tenerume, credeva di poter durare tutta la vita.~ ~Ma aveva 1012 5 | moglie, e finchè gli era durato il dolore d'averla perduta, 1013 3 | privazione d'ogni affetto durevole, che la isolava e le assiderava 1014 1 | corto, i capelli fitti e duri come setole, e ritti sopra 1015 1 | portata all'ospedale.~ ~E lui, duro come un muro, ed egualmente 1016 | Ebbene 1017 4 | Il chinino è un calmante eccellente pei nervi; e l'amore non 1018 5 | ed alla sua sensibilità eccessiva.~ ~E questo correttivo non 1019 5 | le punisce con un rigore eccessivo ed inesorabile.~ ~Quando 1020 2 | fosse vinto; che in quell'eccesso di giubilo potessi stendere 1021 5 | lei, che aspra, nervosa, eccitabile, aggrava tutte le mancanze 1022 2 | patrimonio, ed i loro nervi eccitabili, dovevo pure accettare anche 1023 5 | positiva, e meno facile ad eccitarsi.~ ~- Ma che! Ma che! Io 1024 3 | era tornato dalla scuola eccitatissimo per le belle cose che aveva 1025 5 | e soffriva, piangeva, si eccitava.~ ~ ~ ~Dopo alcuni mesi 1026 3 | certe risate argentine, che echeggiavano stranamente fra le muraglie 1027 4 | pericolosi; era anche un'economia...~ ~- Quando partiamo? 1028 4 | per quanto la speranza sia economica a nutrirsi, quella di Fausto 1029 1 | Sui capelli scarsi, quell'edificio non trovava appoggio sufficiente, 1030 5 | severa del convento.~ ~Le educande tremano dinanzi a lei, che 1031 3 | l'ultima espressione dell'egoismo, e, malgrado le esigenze 1032 3 | che i bambini sono tutti egoisti: «e poi, che costrutto si 1033 1 | lui, duro come un muro, ed egualmente freddo.~ ~Forse era soggezione, 1034 | eh 1035 | eis 1036 5 | cosa la raffinatezza, l'eleganza, l'idealismo che erano nella 1037 2 | giorno solenne; ci narrava di elemosine rovinose, che i suoi vecchi 1038 6 | diventare deputato alle prime elezioni.~ ~Ma questo non iscoraggiò 1039 2 | sufficiente, il curare si elimina per le vie ordinarie e l' 1040 4 | corrispondenza muta di due sguardi, l'eloquente poesia di quel silenzio, 1041 2 | certo Turiddu, figlio d'un emigrato, al quale il Governo aveva 1042 4 | ad ogni modo, qualunque emozione le avesse suscitata nell' 1043 1 | con un'affermazione così energica che la pettinatura le batteva 1044 2 | il professore si opponeva energicamente a quella prova. Era pura 1045 6 | Vuoi esser mia?»~ ~Nell'enfasi di quel discorso, il vecchio 1046 2 | col tuono dottorale ed enfatico, e con una gran fede in 1047 1 | contadine, che quel peso enorme sul capo rende calve prima 1048 5 | creduto di commettere un'enormità trascurando quei sacramenti, 1049 5 | nè statue profane. Nell'entrata c'era una nicchia con una 1050 2 | luccicanti come se fosse già entrato nel vivo del racconto...~ ~« 1051 4 | impegno nel combinarla, se ne entusiasmò7 addirittura. Gli pareva 1052 4(7)| Nell'originale "entusiastò". [Nota per l'edizione elettronica 1053 4 | matita, leggicchiando un'epigrafe, commentando, saltando di 1054 | eran 1055 3 | piangere.~ ~Vi sono azioni eroiche, scritte nelle storie, che 1056 6 | drammatici, e le ostentazioni d'eroismo inutile.~ ~La Carmela intuì 1057 3 | Carlo aveva ripreso ad errare per le contrade, ma il freddo 1058 5 | età!~ ~- Ma via! Sei un'esagerata! Una sensitiva! Lei ha dieci 1059 5 | accarezzare il suo pudore esagerato e ritroso da sensitiva, 1060 5 | sensitiva, l'avevano lasciato esaltare fino alla mania.~ ~Co' suoi 1061 2 | Ma egli era intento ad esaminare la seconda freccia avvelenata 1062 1 | delle scene. Voleva che esaminasse ad una ad una le soprascritte, 1063 2 | braccia si tesero verso di me: esclamazioni d'orrore, di spavento, di 1064 6 | lui aveva ballato quasi esclusivamente con lei, e le aveva detto 1065 3 | un po' viziato dall'amore esclusivo del nonno, e non si trovava 1066 4 | tremulo» perfettamente eseguito con tanta agilità, tanta 1067 2 | professore ci aveva narrati vari esempi, citando le fonti a cui 1068 3 | dell'egoismo, e, malgrado le esigenze della sua salute, se ne 1069 2 | rimpatriare, e che, durante l'esilio, aveva cominciati gli studi 1070 4 | alla morte. Vi sono tante esistenze oneste che pericolano a 1071 4 | conosceva neppur il nome, aveva esitato.~ ~E se non l'avesse amato? 1072 1 | contenta lo sono di certo... Ed esitava sempre.~ ~Io soggiunsi per 1073 4 | Quanto a lei, vedeva quelle esitazioni, capiva che la sua onestà 1074 4 | comprende.~ ~E la Contessa non esitò a confessarlo. Rimase affascinata, 1075 2 | esclamò il professor Dulcamara esordendo alla parte pratica della 1076 1 | ma non disse nulla.~ ~Lo esortai ad esser forte, a rassegnarsi, 1077 5 | Paola cara. È mio dovere di esortarti a pensarci seriamente. Darsi 1078 1 | precedenti e le sue maniere espansive ci avevano fatto aspettare.~ ~ 1079 2 | guarisce. L'importante degli esperimenti di Claude Bernard, fatti 1080 2 | della lezione; e passò ad esporre i sintomi particolari di 1081 5 | vedova, senza prole. Le espose nei termini più onesti la 1082 5 | una pinacoteca, nè ad una esposizione artistica; e, persino in 1083 6 | che sua sorella era sola, esposta al pericolo d'un contagio, 1084 1 | fosse stata viva l'avrebbe espressa ugualmente a lei, senza 1085 4 | toglieva ogni valore anche alle espressioni più amorose ed ardite.~ ~ 1086 4 | quella stretta di mano lunga, espressiva, lo fece tremare di gioia.~ ~- 1087 2 | pausa, durante la quale noi esprimemmo il nostro biasimo per la 1088 4 | nessuna parola aveva potuto esprimere, che nessuna dimostrazione 1089 | esse 1090 2 | o al cuore, in una parte essenzialmente vitale, avrebbe spenta la 1091 4 | all'altro, come dovevano esserlo per tutta la vita.~ ~ ~ ~ 1092 | esserne 1093 | essersi 1094 | essi 1095 2 | furibondo!~ ~«Ma nessun segno esterno tradiva la vita del mio 1096 4 | senza rivederla, come un estraneo. Era venuto dopo di lei. 1097 2 | quell'idea, provavo quell'estrema disperazione che ci fa urlare 1098 3 | contano molto, e sono quasi l'estremo limite della vecchiezza.~ ~ 1099 1 | somigliavano tutte; ma l'Amalia esultava, si torceva le mani durante 1100 5 | vincolo misterioso, solenne ed eterno; il matrimonio se lo figurava « 1101 2 | freccie, che traversano l'etra a volo, e vanno a colpire 1102 2 | era ancora una novità in Europa.~ ~«Egli girò lo sguardo 1103 2 | di pronunciarle, ed era evidente che avrebbe voluto sospendere 1104 4 | l'amo."~ ~Invece l'aveva evitata quella parola: non voleva 1105 5 | indecente, e per quanto poteva, evitava persino di nominarla.~ ~ 1106 2 | nel suo libro La science experimentale, sta appunto in questo, 1107 5 | volevo dirti. È il nostro fabbriciere della parrocchia che m'ha 1108 | facciamo 1109 4 | batte sul muro bianco di facciata, poi si volta, vede che 1110 | faccio 1111 | facemmo 1112 | facendo 1113 | facesse 1114 | facessi 1115 | facevo 1116 6 | padre, il quale consentì facilmente, e telegrafò per annunciare 1117 1 | friggere le patate ed i fagiuoli; ma ho buona volontà; imparerò 1118 | fai 1119 5 | Bianca le andò dietro nella famosa camera che dovevano abbandonare, 1120 3 | momento il sorriso d'un fanciulletto, e la sua prima strenna 1121 3 | quella prospettiva; ed i fanciulli passarono delle buone ore 1122 5 | di mente ristretta, punto fantastica, metteva d'accordo le pratiche 1123 4 | gliela direbbe il domani, e fantasticava la poesia dolce d'una confessione 1124 2 | scioglimento comune a molte novelle fantastiche:~ ~- A questo punto mi svegliai; 1125 | farà 1126 | farci 1127 | faremo 1128 2 | la perorazione erano la farina del suo sacco; poi recitava 1129 | farla 1130 | farli 1131 5 | bimbo, tutto contornato di fasce e di trine, con due piccoli 1132 5 | inconscientemente fuori dalle fascie, si sentì tutta intenerita, 1133 5 | poco che non può dargli fastidio l'accompagnarci; in casa 1134 2 | disgrazia! povero me, che fatalità!~ ~«Si pose in ginocchio 1135 1 | via il frutto delle sue fatiche e privazioni, la dote del 1136 4 | accorgendosi che aveva detto una fatuità, soggiunse:~ ~- Non voglio 1137 1 | assordato dalla canzone favorita dall'Amalia:~ ~ ~ ~O mamma 1138 6 | proposte di matrimonio. Ma lei, fedele al fidanzato del suo cuore, 1139 1 | tredici anni... Ma per la fedeltà può mettermi nell'oro, guardi, 1140 2 | scimmia, e nel ricadere ferì l'Indiano al braccio un 1141 2 | ogni modo non avrei potuto ferire che il corpo, e quello era 1142 5 | lettera, e rispose che era più ferma che mai nel suo proposito 1143 6 | scende? Dodici minuti di fermata... Vercelli!...~ ~Il vecchio 1144 5 | vestito passando, o che fermava a caso gli occhi chiari 1145 1 | un cerchietto di filo di ferro coperto di tela; ed in quelle 1146 5 | la domenica nè le altre feste comandate, a costo di morir 1147 3 | giulivi intorno alle mense festive.~ ~Lei pure, dopo aver lottato 1148 4 | trovare sul Golgota codeste fette di roast-beef? rispose la 1149 2 | giro co' suoi occhi d'oro fiammante, e di agitare febbrilmente 1150 4 | tremando nell'accendere un fiammifero e nel dar fuoco allo spirito, 1151 1 | rideva, rideva da perderne il fiato, e per parecchi giorni tutto 1152 3 | presentata per molti anni come fidanzata; e fors'anche una speranza 1153 6 | dietro gli altri due già fidanzati, Mario aveva detto delle 1154 4 | società della Propaganda Fide.~ ~Era smaniosa di vedere 1155 6 | modello.~ ~Ed aspettava fiduciosa e serena d'essere chiamata 1156 1 | vedendolo sorridere, riprese fiduciosamente.~ ~- Serviva anche lui alla 1157 3 | fienile.~ ~- Dormirai nel fieno, disse a Carlo. È bello, 1158 2 | Ma, araldo mite della fiera e scheletrita mandataria, 1159 2 | volante presso le nubi, il fiero bisonte nei labirinti della 1160 2 | descrizione pomposa della «fiesta de las juvias» (festa del 1161 5 | mariterebbe, avrebbe dei figlioli da allevare; ed aspettava 1162 5 | la sua volontà, nevvero figliuole?~ ~- Tu sai quel che fai 1163 2 | Dica, come finì?~ ~- Si può figurarselo, riprese con maggior calma, 1164 2 | saprei parlar d'altro.~ ~Figurarsi se volevamo! il professor 1165 3 | quasi tutti occupati da figure macilente con un berretto 1166 5 | troppa poesia in testa. Ti figuri che tutti abbiamo le tue 1167 4 | invitò a prendere il tè.~ ~Si figurò uno di quei tè intimi, una 1168 6 | appena interrotto da qualche filare di gelsi, da pochi ciriegi 1169 2 | esclamò un professore di filosofia: io non capisco nulla. È 1170 6 | volte al giorno sotto le finestre della Carmela, a seguirla 1171 6 | viso contro il vetro del finestrino, stette a guardare i prati 1172 1 | cinquanta passi dall'ospedale, fingendo di leggere un affisso. Lasciò 1173 2 | e, dopo varie vicende, finii, per tornarci col titolo 1174 2 | conversazione, abbassata la voce, finimmo per star zitti anche noi, 1175 3 | camminava sempre, pensando che finirebbe per arrivarci.~ ~Nelle prime 1176 3 | non avesse a far scene che finirebbero per farlo ammalare anche 1177 6 | difterite e morire... sarebbe finita!~ ~Sbirciò un'occhiata al 1178 1 | altra parte pensavo:~ ~- Ma finora non ha fatto che lavorare, 1179 2 | dicembre, sotto la neve che fioccava fitta, tanto s'era fatto 1180 3 | gran maiale intero con dei fiocchi rossi sul muso e sulla coda, 1181 2 | volta o due con accento fioco, poi la voce non venne più. 1182 3 | s'udì lontan lontano il fischio acuto della locomotiva sibilare 1183 4 | uno strano modo di parlare fissandosi gli occhi negli occhi con 1184 4 | metro, contarci le parole, fissarci le cadenze? Questo era ufficio 1185 6 | lei non usciva sola, a fissarla col canocchiale tutta la 1186 6 | meravigliosi s'erano subito fissati negli occhioni neri della 1187 3 | letto indicato.~ ~Il vecchio fissava con passione su lui i suoi 1188 2 | sotto la neve che fioccava fitta, tanto s'era fatto pallido.~ ~ 1189 1 | col collo corto, i capelli fitti e duri come setole, e ritti 1190 5 | di Segur, della signora Fleuriot, del padre Bresciani, ed 1191 4 | presentazione per la contessa Floralio di Santigliano, che doveva 1192 4 | presentazione.~ ~Colla sua bella e florida gioventù, col suo carattere 1193 6 | ed intelligente nel volto florido, negli occhi scintillanti 1194 1 | affatto, era semplicemente una flussione.~ ~- Purchè il bersagliere 1195 1 | piacere. Poi pigliava il foglio e saltava in mezzo al gruppo 1196 6 | veduto nel cortile, una folla nera di preti. Non aveva 1197 1 | pieno di rughe, i capelli, folti sulla fronte, erano tanto 1198 6 | capelli grigi, ritti sul capo, foltissimi, facevano una bella cornice 1199 5 | Ma questi appunto avevano fomentate le aspirazioni idealiste 1200 4 | speranza clandestina da fondare su di lei ma che l'amasse 1201 2 | vari esempi, citando le fonti a cui li aveva attinti, 1202 1 | aveva neppure potuto dirlo formalmente a voce prima di morire, 1203 2 | suppongono misto con veleni di formiche e serpenti, e che è tuttora 1204 4 | circostanza, gli avrebbero fornita l'occasione di isolarsi 1205 6 | col braccio di lei stretto fortemente fra il petto ed il braccio 1206 2 | tronfia del solito.~ ~«Una fortunata occasione, cominciò, una 1207 5 | uscio, con un sorriso un po' forzato, sul viso giallastro. Il 1208 2 | almeno erano tornate le forze per urlare, per dibattersi, 1209 3 | aveva sentito scotere le fragili membra nella convulsione 1210 1 | tanto radi sul cranio, che frammezzo alle ciocche, tirate nella 1211 6 | al suo scopo, e domanda francamente, impaziente alla donna che 1212 2 | Ma che Bernard! Sono francesate! Gl'Indiani muoiono da centinaia 1213 2 | parlare dei grandi scienziati francesi, dei loro studi, delle loro 1214 3 | lontano, si ripercoteva, si frangeva, si prolungava, e moriva 1215 4 | tutte le soggezioni che si frapponevano tra loro, in un momento 1216 5 | ideale, di parlarle col frasario convenzionale inventato 1217 4 | commentando, saltando di palo in frasca, mentre la signora continua 1218 5 | Se fosse stato prete o frate, nella sua grande onestà 1219 5 | non parla mai dei nuovi fratellini che non vide neppure, torna 1220 6 | animata da tanto affetto fraterno e da tanto sentimento di 1221 1 | parenti, due villani, lenti, freddi ed avidi, che non avevano 1222 3 | melanconicamente due cervi freddolosi.~ ~Addossati alle sbarre, 1223 6 | uomo che ama arde tutto, freme, desidera con forza, con 1224 5 | verginale.~ ~- È crudele, disse fremendo, essere scacciate dalla 1225 2 | Rosario, domandammo noi, frementi d'indignazione. Non l'ha 1226 2 | suplizio, il professor Navaro fremeva tutto. Non poteva più star 1227 2 | mi avvicinai a Rosario. Fremevo d'impazienza che egli deponesse 1228 4 | quella voce; ne provava un fremito, una soavità infinita. Sperava 1229 2 | mentre il professore più frenetico di tutti, picchiava disperatamente 1230 4 | il titolo, e si possono frequentare un mese senza saperne il 1231 3 | suo compagno, che aveva frequentata la scuola in novembre, e 1232 2 | stati suoi colleghi. Aveva frequentate le lezioni di Claude Bernard, 1233 6 | una bella cornice al volto fresco. Aveva le sopraciglia ed 1234 3 | poi tirando via daccapo frettoloso e muto.~ ~Voleva essere 1235 1 | maniera da contadini, e friggere le patate ed i fagiuoli; 1236 4 | stessa conversazione, a frizzi, scherzosa, paradossale, 1237 2 | sopportar con pazienza i fronzoli rettorici di cui l'ornava 1238 6 | Giusto e Gaudenzio, con una frotta d'amici, tutti studenti 1239 6 | delle conserve, a riporre le frutta per l'inverno, a preparare 1240 1 | capitale coll'aumento dei frutti. Bastava che potesse contare 1241 1 | lei, si portarono via il frutto delle sue fatiche e privazioni, 1242 3 | passati al fuoco della fucina, maneggiando un martello 1243 3 | fame; osservò il piccolo fuggiasco impensierito.~ ~- Quando 1244 2 | della foresta, e lo piombano fulminato al suolo. Poi, chiudendo 1245 3 | per non risvegliarlo, poi fumava la sua pipa in silenzio, 1246 | fummo 1247 4 | si mandano traverso il fumo del tè delle frasi brevi, 1248 1 | ad aspettare il corteggio funebre a cinquanta passi dall'ospedale, 1249 1 | affisso. Lasciò sfilare il funerale modesto, poi si mise a seguirlo 1250 1 | era laggiù a disporre i funerali, e gli indicai la strada. 1251 4 | impacciata di trovarsi là fuor di posto, con quell'aria 1252 4 | riscontro nel cuore di lui fuorchè la speranza ignobile d'un' 1253 2 | abbandonava mai ad impeti di furia nè a sfoghi di passione. 1254 2 | spavento angoscioso, febbrile, furibondo!~ ~«Ma nessun segno esterno 1255 2 | lo seguirono.~ ~«Tutte le furie dell'inferno avevano invaso 1256 2 | bruciavo internamente di furore, mi sentivo impazzire a 1257 6 | per le poltrone del suo futuro salotto, aveva imparato 1258 3 | poi più in giù alla grande gabbia degli uccelli, poi tornò 1259 1 | lontano.~ ~Ma aveva l'amore gaio; non la si udiva mai rimpiangere 1260 5 | come l'intendeva lui, da galantuomo e da buon cristiano, ed 1261 6 | allievi.~ ~Fors'anche non gli garbava di pigliarlo neppure per 1262 3 | camera terrena fuori di porta Garibaldi.~ ~Andrea era nato contadino, 1263 3 | agiatezze, quell'umidità che gli gelava i panni addosso, gli dava 1264 5 | del parlatorio, e la trova gelida, indifferente, completamente 1265 3 | bimbo errava solo nelle gelide notti d'inverno; e la suora 1266 3 | cominciò a cadere un nevischio gelido; scese la nebbia. Carlo 1267 4 | d'azzurro, e spalancò le gelosie con un impeto nervoso, mormorando 1268 4 | anche lui.~ ~Fausto non era geloso, e la Contessa neppure. 1269 6 | interrotto da qualche filare di gelsi, da pochi ciriegi selvatici 1270 3 | buttò attraverso il letto, gemendo:~ ~- Ah, non ne posso più. 1271 3 | rispondere soltanto con un gemito, poi ordinò a suo marito 1272 5 | Bresciani, ed altri dello stesso genere. Ma questi appunto avevano 1273 3 | notti d'inverno; e la suora generosa e buona, era sola fra due 1274 1 | bonacciona, l'Amalia dava nel genio a tutti i nostri parenti 1275 2 | il capo co' suoi grandi gesti da meridionale, ed esclamava 1276 2 | asciugandosi il sudore, e gesticolando rabbiosamente. Pareva che 1277 2 | tutti parlavano, tutti gesticolavano senza intendersi, mentre 1278 5 | fiamme al viso.~ ~E con un gesto di ripugnanza esclamò:~ ~- 1279 2 | insinuante, conciliante, gesuiticamente dolce. Non lo potevo soffrire.~ ~« 1280 6 | circolo di signore, si sentì gettare brutalmente in faccia la 1281 6 | appoggiava sulla manica della sua giacchetta, e le aveva sussurrato:~ ~- 1282 2 | aveva dette a me quando giacevo come morto; ma egli negò 1283 5 | un po' forzato, sul viso giallastro. Il Signore m'ha tolta troppo 1284 6 | verdi ed umidi, le risaie gialle allagate da un'acqua sudicia, 1285 3 | certa casetta bianca con un giardinetto verde, dove la monaca gli 1286 3 | Cavour, all'ingresso dei giardini pubblici. Andò fino al laghetto 1287 6 | pranzo, passeggiando in giardino dietro gli altri due già 1288 2 | fatalità!~ ~«Si pose in ginocchio accanto al mio cadavere, 1289 5 | coniugi sant'Anna e san Gioachino, san Giuseppe e la Madonna...?~ ~ ~ 1290 3 | piegata alle sue voglie, aveva giocato con lui, l'aveva amato e 1291 2 | il congegno del collo non giocava più; avevo perduto la facoltà 1292 3 | della mia colazione: poi giocheremo tutto il giorno, e vedremo 1293 4 | ed il Ciel o mar! della Gioconda, e volle che Fausto cantasse 1294 4 | lavori, i suoi libri, i suoi giornali, i suoi albums e discorrere 1295 3 | tempo i vecchi muoiono, i giovani si disperdono.~ ~Uno che 1296 6 | perduto di vista gli amori giovanili, e rispose quasi ridendo:~ ~- 1297 1 | spasso, non mi perdo via coi giovanotti, tiro dritto per la mia 1298 4 | la lettera non avrebbe giovato a strapparglielo. E due 1299 1 | povera giovane; quell'amore gioviale faceva piacere; e poi si 1300 4 | svincolarla dalle soggezioni da giovinetta di cui s'era circondata, 1301 1 | tempo. Sono quattro anni che gira per la Cicilia, ed io intanto 1302 3 | forza di tirare innanzi, di girar gli ospedali, se n'era fatta 1303 2 | crudele. Non potevo nemmeno girare gli occhi, nemmeno chiuderli! 1304 1 | grosse treccie di cotone, girate intorno ad un cerchietto 1305 4 | giorno qualcuno propose una gita sui somarelli; Fausto mise 1306 1 | che lei metteva da parte giubilando per «mandarle in Cicilia 1307 5 | coscienza tranquilla ed il cuore giubilante, andò ad annunciare alle 1308 5 | buono; non tocca a noi di giudicarlo.~ ~- Io non posso a meno 1309 1 | che diceva colla sua voce giuliva:~ ~- Andiamo incontro al 1310 3 | segreto delle strenne, i bimbi giulivi intorno alle mense festive.~ ~ 1311 6 | soggiunto con un luccicchio giulivo negli occhi:~ ~- Verrà Giusto, 1312 2 | accanto al mio cadavere, e, giungendo le mani come se pregasse 1313 1 | bersagliere non scriveva. Quando giunse la lettera, nell'aprirla 1314 1 | radi.~ ~Poche ore dopo, giunsero i suoi fratelli, che mio 1315 2 | interessava tutti vivamente. E per giunta egli narrava bene, con facilità 1316 5 | Anna e san Gioachino, san Giuseppe e la Madonna...?~ ~ ~Anche 1317 4 | della vita, non si poteva giustificare con un nome profano.~ ~Era 1318 3 | intatta, e disse come per giustificarsi:~ ~- Non ho neppure mangiato 1319 | Glie 1320 5 | compagna l'ha avuta. Dio gliel'ha tolta; è una disgrazia; 1321 3 | ilarità.~ ~Carlo raccontava gloriosamente i progressi che faceva alla 1322 2 | sguardo intorno lentamente per godere della stupefazione che era 1323 1 | senza guardarmi, poi fece goffamente il saluto militare, e, sempre 1324 4 | Lei crede di trovare sul Golgota codeste fette di roast-beef? 1325 2 | braccio un po' al disopra del gomito. Egli fu convinto che tutto 1326 6 | male, e si fa gli occhi gonfi che è un peccato. Mi confidi 1327 1 | una guancia enormemente gonfia. Ma diceva di non soffrire 1328 3 | sopratutto dalle lacrime che gonfiavano gli occhi del vecchio.~ ~ 1329 1 | leggere, domandava tutta gongolante.~ ~- C'è «Cara speranza» 1330 3 | quelle inezie come pei suoi grandiosi castelli in aria.~ ~Organizzavano 1331 4 | bicchiere di Sciampagna, un grano d'oppio di più, possono 1332 5 | farle una visita traverso la grata del parlatorio, e la trova 1333 2 | che non avevo pensato alla gravità del caso. Subito però, vedendo 1334 3 | suor Maria trovava più gravosa quella vita di soggezione; 1335 3 | le pieghe rigide del suo grembiule da monaca e s'affrettò dietro 1336 2 | coniglio era morto, senza gridi, nè rantoli, nè convulsioni 1337 5 | Stai zitta! Stai zitta! gridò la Paola febbrilmente, turandosi 1338 4 | irritata dalla penombra grigia che l'avvolgeva, assetata 1339 1 | capigliatura mancante con due grosse treccie di cotone, girate 1340 1 | ed in quelle puntava i grossi spilloni di falso argento. 1341 2 | figlio o nipote, d'un pezzo grosso, e frequentava la casa del 1342 1 | a suo modo, che riesciva grottesca, sebbene, a conti fatti 1343 2 | Mi sentivo stretto in una guaina di bronzo.~ ~«Rimasi solo 1344 6 | sarebbe avveduta che c'era un guaio. Ma la Carmela viveva sola 1345 3 | braccia, e lo baciò sulle due guancie.~ ~Erano i primi baci di 1346 4 | della cortesia, si mise i guanti e fece la visita.~ ~Fu introdotto 1347 3 | coi ditini stesi nel suo guanto bianco; aperse la bocca 1348 1 | anticipatamente di gioia e guardandolo bene in viso, come se fosse 1349 2 | viso stravolto, corse a me guardandomi con infinita pietà. Lo seguivano 1350 1 | di benvenuto, gli disse guardandosi la punta degli scarponi:~ ~- 1351 3 | i primi peli al mento si guardano intorno a cercar moglie, 1352 6 | rispingendole il capo indietro per guardarla negli occhi, le disse:~ ~- 1353 1 | tutto in silenzio senza guardarmi, poi fece goffamente il 1354 2 | ravvivare.~ ~A momenti ci guardavamo l'un l'altro sbalorditi 1355 4 | mandavano una parola al volo, si guardavano da lontano, ed erano sempre 1356 4 | ingannevole. Stavano in guardia tutti e due.~ ~Fausto insinuava, 1357 3 | pregare per lui, che possa guarir presto.~ ~Il vecchio sporse 1358 1 | al medico impaurita:~ ~- Guarirà?~ ~- Può darsi. Vedremo 1359 4 | perchè parto domani. Per guarirla dell'amore come lei.~ ~- 1360 2 | stessa ero completamente guarito, e dopo alcuni giorni stavo 1361 4 | Fausto fecero l'effetto d'una guarnizione di tartufi e d'un bicchiere 1362 4 | mesi; viaggio, carovane, guide per essere accompagnati 1363 5 | Ne troverai uno ti tuo gusto. Ma intanto questo dovresti 1364 5 | vedere soltanto dei Malek Hadel e delle Matilde.~ ~In tanta 1365 5 | raffinatezza, l'eleganza, l'idealismo che erano nella sua natura.~ ~ 1366 5 | matrimonio. Sua sorella, meno idealista, la vedeva da sè. Ma lei 1367 5 | fomentate le aspirazioni idealiste della Paola, che, nelle 1368 4 | luoghi pittoreschi tutti idealizzati dalla poesia del cristianesimo...~ - 1369 4 | lui fuorchè la speranza ignobile d'un'avventura galante, 1370 1 | maestra da Momo a Novara. Ignorava ogni elemento di civiltà, 1371 2 | quale credo che tutti voi ignoriate ancora il nome. Si chiama 1372 3 | la passione dolorosa ed ignota che gli gonfiava il cuore.~ ~ 1373 | II 1374 | III 1375 3 | sognò la chiesa, l'altare illuminato, i canti alti della benedizione; 1376 6 | stata amata mai, che s'era illusa. Eppure doveva essere una 1377 3 | figliolo, che le aveva tolte le illusioni materne, ed essa lo rimproverava 1378 4 | fiori artificiali, uccelli imbalsamati ed i ricami più o meno scoloriti 1379 5 | sguardo durante quel discorso imbarazzante, le susurrò:~ ~- Cerchiamo 1380 5 | rivelazione, lo avevano imbarazzato; e se ne era andato via 1381 3 | Porta Venezia. Ma non s'imbattè in nessuna costruzione che 1382 5 | chiesa, per esser certo d'imbattersi in una sposa timorata di 1383 2 | università di Messina, come imbevuti di idee liberali, e perturbatori 1384 3 | tanto di quel gioco, che s'imbrodolava tutto e comunicava al vecchio 1385 3 | tornava ad uscire, muto, imbronciato, intrattabile.~ ~Ogni tanto 1386 5 | aspetto rigido, suora Paola Immacolata è ora la monaca più fredda 1387 2 | tempo per l'amputazione.~ ~«Immaginate l'angoscia che provai a 1388 2 | Nessuna mente umana ha mai immaginato nulla di tanto crudele. 1389 3 | del possibile, perchè l'immaginazione del fanciullo faceva certi 1390 5 | avrebbero fatto dinanzi ad un'immagine troppo nuda.~ ~ ~ ~Il signor 1391 5 | correttivo alla mente troppo immaginosa ed alla sua sensibilità 1392 2 | perchè era stata da tempo immemorabile oggetto di culto nella sua 1393 1 | tanto.~ ~Quella passione immensa arrivò una volta a dare 1394 2 | tranquillo nella mia solenne immobilità da idolo.~ ~«Accanto a me, 1395 2 | mai l'idea consolante dell'immortalità dell'anima, s'era presentata 1396 2 | e rimanemmo ugualmente impacciati e muti. Egli versò dell' 1397 2 | deponesse quella freccia, per impadronirmene alla mia volta; e gli stavo 1398 2 | uomo che vigila sempre per impadronirsi di ogni nuova scoperta che 1399 1 | Ma anche questo potrò impararlo. Non abbiano paura: la cognizione 1400 6 | suo futuro salotto, aveva imparato a fare delle conserve, a 1401 1 | dimestichezze si potevano perdonare. Imparava ogni cosa con molta facilità, 1402 1 | fagiuoli; ma ho buona volontà; imparerò presto.~ ~- E sai stirare?~ ~- 1403 1 | Domandai al medico impaurita:~ ~- Guarirà?~ ~- Può darsi. 1404 3 | piangere un adulto, rimase impaurito.~ ~Il nonno gli appariva 1405 3 | penosa, nell'abbandono che lo impauriva, sentiva il bisogno di attaccarsi 1406 2 | internamente di furore, mi sentivo impazzire a quelle supposizioni spaventose, 1407 2 | fossi stato in iscuola avrei impedito la circolazione del veleno 1408 2 | rivalità in amore, non c'impediva d'essere buoni amici.~ ~« 1409 2 | che comprese d'essersi impegnato troppo per retrocedere. 1410 4 | somarelli; Fausto mise un grande impegno nel combinarla, se ne entusiasmò7 1411 3 | Quel giorno Suor Maria fu impensierita e distratta.~ ~Più volte 1412 1 | fosse malato; e allora s'impensieriva e moltiplicava le corse 1413 2 | non s'abbandonava mai ad impeti di furia nè a sfoghi di 1414 1 | dalla posta a dire agli impiegati: -~ ~- È del bersagliere! 1415 1 | che la poveretta aveva impiegato tredici anni a raccogliere.~ ~ 1416 2 | chiuderli! Le mie membra erano impietrite; ero imprigionato vivo in 1417 3 | tratto, scansando un intoppo, impigliandosi in un altro; tremava tutto; 1418 2 | e l'ammalato guarisce. L'importante degli esperimenti di Claude 1419 4 | dovevano fare delle riparazioni importanti e costose. Come tutrice 1420 2 | tramite le manifestazioni sono impossibili.~ ~«Il prof. Dulcamara alzava 1421 4 | di cui la serva apre le imposte quando ha fatto entrare 1422 2 | ancora contro quell'orribile impotenza. Noi gli tenevamo dietro 1423 1 | in quella parola. Era un'impressione che riceveva, e la esprimeva 1424 5 | Quella nuova inaspettata, impreveduta affatto, l'aveva ferita 1425 2 | membra erano impietrite; ero imprigionato vivo in un corpo morto. 1426 5 | senza fervore religioso, improvvisa e tenace, avrebbe inspirato 1427 4 | bicchiere di bordeaux introdotti improvvisamente nel menu di un pranzo casalingo. 1428 2 | tutti l'influenza di quell'improvviso cambiamento d'umore, e, 1429 2 | che Rosario sia rimasto impunito! disse qualcuno. E non ne 1430 4 | perchè era un cantante, s'impuntiva a non far nulla di melodrammatico, 1431 1 | prima occasione». Provava ad inalberarle da un lato del suo capo 1432 3 | hanno costate le sofferenze inaudite, i prodigi di coraggio, 1433 2 | momento! Mi parve che quell'incanto malefico fosse vinto; che 1434 2 | raccappriccio! Se fossero incanutiti! Si sarebbe capito almeno 1435 5 | prime prove, un'assoluta incapacità.~ ~S'era dunque accontentato 1436 6 | Accettò cordialmente l'incarico, prese la valigia della 1437 3 | lungo le navate, un rumore incessante di passi, faceva sentire 1438 4 | via, ma lei si limitò ad inchinarsi ridendo al suo complimento, 1439 5 | stretti che si agitavano inconscientemente fuori dalle fascie, si sentì 1440 4 | passione.~ ~Più tardi, quando s'incontrarono alla fonte, la Contessa 1441 1 | sempre.~ ~Io soggiunsi per incoraggiarla:~ ~- Siamo soltanto due 1442 5 | compunto sul largo viso incorniciato dai capelli e dalle basette 1443 2 | lentamente le parole come se gl'increscesse di pronunciarle, ed era 1444 2 | rimprovero, di minaccia, si incrociarono; tutti parlavano, tutti 1445 3 | il volto fra le braccia incrociate, e piangeva sul suo abito 1446 5 | diventata divota, ed aveva inculcati gli stessi sentimenti alle 1447 5 | diffidenze, e spinto il padre ad indagarne il movente.~ ~Ma in casa 1448 5 | in fretta come una cosa indecente, e per quanto poteva, evitava 1449 2 | scimmia, e nel ricadere ferì l'Indiano al braccio un po' al disopra 1450 1 | disporre i funerali, e gli indicai la strada. Egli ascoltò 1451 2 | rantoli, nè convulsioni che indicassero la menoma sofferenza o una 1452 3 | iscansarla, e corse al letto indicato.~ ~Il vecchio fissava con 1453 6 | morire.~ ~ ~ ~FINE.~ ~ ~ ~INDICE~ ~ ~ ~Cara Speranza~ ~Il « 1454 5 | parlatorio, e la trova gelida, indifferente, completamente staccata 1455 4 | Quella donna vedova, indipendente che vedeva ogni giorno senza 1456 4 | stato lì per scrivere l'indirizzo di quella signora, di cui 1457 5 | discuterli, e come cose indiscutibili. Non provavano gran dolcezza 1458 4 | insolenza che racchiudeva. S'indispettiva di non risentirsi di quell' 1459 2 | scossa morale. Ho visto un individuo che mi ha ricordato un caso 1460 3 | pannicelli caldi alla parte indolorita dell'infermo, borbottava:~ ~- 1461 3 | troppo bimbo per poterla indovinare sotto l'asprezza dei modi.~ ~ 1462 1 | suo cuore amoroso aveva indovinato.~ ~Appunto per quella sua 1463 2 | sbrigasse. Ma, vedendo che indugiava sempre, gli dissi stizzosamente:~ ~« - 1464 6 | Riprese l'interrogatorio coll'indulgenza di prima.~ ~- E, si scrivevano?~ ~- 1465 1 | grida deliranti, il medico indusse mio padre a farla portare 1466 4 | si avviarono lentamente inebbriati e felici, appoggiati l'una 1467 4 | suo disegno stravagante ed ineffettuabile, e voleva nascondere la 1468 2 | l'espressione della mia inenarrabile angoscia, ma lo sguardo 1469 3 | dopo aver lottato contro la inerzia delle abitudini, ed aver 1470 5 | con un rigore eccessivo ed inesorabile.~ ~Quando il signor Cantinelli 1471 3 | aiutarlo colle sue manine inesperte; poi sedeva sullo scalino 1472 3 | e Carlo, al cui sguardo inesperto quei particolari erano sfuggiti, 1473 4 | soli. La Contessa giungeva inevitabilmente accompagnata dalle signorine 1474 3 | esaltava ugualmente per quelle inezie come pei suoi grandiosi 1475 2 | professore.~ ~- Ah! è un'infamia che Rosario sia rimasto 1476 2 | mostruosa. Una di quelle infamie che farebbero fremere d' 1477 3 | si pose a mangiarlo.~ ~L'infante rimase stupefatto a guardarlo 1478 3 | il cinguettìo d'una voce infantile.~ ~Più tardi, all'ora del 1479 3 | sessant'anni vicini, all'infanzia acerba di quel fanciullo 1480 3 | buona azione era rimasta infeconda, per non procurarle una 1481 3 | segreta di commuovere l'amante infedele.~ ~Non per nulla aveva scelto 1482 2 | Tutte le furie dell'inferno avevano invaso il mio cuore; 1483 1 | bastante, che l'ammalata infettava la casa, che agitava me 1484 4 | un'aureola d'oro, che le infiammava il volto, che strappava 1485 6 | telegramma.~ ~Nel paese infieriva la difterite, e la signora 1486 6 | in che rapporti erano; ma infine, che lei conosceva quel 1487 3 | smarrito, nelle tenebre infinite, nel silenzio pauroso.~ ~ 1488 2 | accennare colla mano, ma, con infinito terrore, sentii che la mano 1489 3 | della strenna di ceppo, per informarsi dei desiderii di Carlo ed 1490 1 | padre domandò:~ ~- E per le informazioni, a chi debbo rivolgermi?~ ~- 1491 3 | approvava sempre.~ ~Ma l'infreddatura d'Andrea, invece di guarire, 1492 3 | Andrea aveva tutte le membra infreddolite, e tossiva. Ma, alla vista 1493 5 | capiva che fin allora s'era ingannata; si sentiva fuori dalla 1494 4 | fiducia che poteva essere ingannevole. Stavano in guardia tutti 1495 5 | indifferenza e la fede d'un'ingenua; capiva che fin allora s' 1496 5 | convenzionale inventato per le ingenue, di accarezzare il suo pudore 1497 5 | amore giovine e pieno delle ingenuità e dei rossori dei primi 1498 4 | il salotto pretenzioso ed ingenuo delle famiglie che ricevono 1499 5 | bianca, che il tempo aveva ingiallita; e le ragazze l'avevano 1500 3 | tenendosi il fanciullo inginocchiato in grembo. Così Carlo si 1501 3 | letto, il crocifisso, l'inginocchiatoio, e si sentiva presa da una 1502 3 | pareva che una maledizione ingiusta la condannasse a vivere 1503 2 | effetti del curare, il quale, ingoiato riesce inoffensivo, mentre 1504 3 | attrezzi degli operai che ingombravano la cappella. Non sapeva 1505 3 | non era in letto. Si rizzò ingranchito, confuso; fece alcuni passi, 1506 3 | si fanno per loro? Dell'ingratitudine; appena mettono i primi 1507 3 | amichevolmente alle sue domande, ingrossando la voce per narrarle il 1508 2 | introdotto nel sangue, sia per iniezione sia per ferita d'arma avvelenata, 1509 4 | Fausto s'andava ogni giorno innamorando un po' di più della Contessa, 1510 4 | ebbrezza, un esaltamento innocenti, ma terribilmente arrischiati. 1511 2 | il quale, ingoiato riesce inoffensivo, mentre invece introdotto 1512 4 | Era un salotto freddo ed inospitale, senza il posto della signora, 1513 3 | fondo ne era dispiacente ed inquieta: soltanto, invece di dimostrarlo 1514 4 | sentiva crescere in modo inquietante la sua simpatia per lui.~ ~ 1515 3 | leggermente la sua larga cuffia insaldata:~ ~- Dovete risolvervi a 1516 1 | capisco subito quello che mi insegnano.~ ~Mio padre domandò:~ ~- 1517 2 | più ammirato dei nostri insegnanti. Il racconto d'un fatto 1518 3 | dovuto viziarlo meno, ed insegnargli ad esser un po' più riconoscente 1519 2 | cuore? Ma che scienza può insegnarvi questo, figlio mio?~ ~« - 1520 3 | una nuova lista di piatti insensati, che il nonno approvava 1521 4 | guardia tutti e due.~ ~Fausto insinuava, quando poteva farlo, qualche 1522 3 | prendendo quella scusa per una insinuazione.~ ~E tirò via a dire, che 1523 5 | Allora il signor Cantinelli insinuò la sua persona piccola, 1524 4 | profondo, ritornava con insistenza alla loro mente nelle ore 1525 | insomma 1526 4 | nelle lunghe ore d'una notte insonne, la Contessa si tormentò 1527 3 | compagnia di quella donna, ed insopportabile la vita presso di lei.~ ~ 1528 6 | attempato, che le aveva inspirata tanta fiducia.~ ~Non era 1529 5 | improvvisa e tenace, avrebbe inspirato delle diffidenze, e spinto 1530 3 | amava i volti vecchi; gl'inspiravano confidenza.~ ~Diede una 1531 2 | l'azione della gola era insufficiente per attingerla. Risposi 1532 3 | Guardò la sua minestra intatta, e disse come per giustificarsi:~ ~- 1533 4 | lasciava cadere, salvo ad intavolarne altri che seguiva fino allo 1534 2 | serbate tutte le mie facoltà intellettuali, ma la misura esatta del 1535 2 | tutti gesticolavano senza intendersi, mentre il professore più 1536 5 | fare il suo dovere, come l'intendeva lui, da galantuomo e da 1537 5 | dalle fascie, si sentì tutta intenerita, e pianse di commozione 1538 4 | riportarono nel cuore la gioia intensa dalla passione corrisposta. 1539 2 | l'intelligenza persistono intere; egli ci vede e ci sente...~ ~« 1540 2 | sostanza prometteva d'essere interessante, e ci faceva sopportar con 1541 2 | nuova scoperta che possa interessare la scienza, mi permette 1542 2 | dolce. Più di tutti ci aveva interessati la relazione della morte 1543 2 | un fatto della sua vita c'interessava tutti vivamente. E per giunta 1544 2 | con gran danno dei loro interessi, nella stessa solennità 1545 1 | mi ammalai d'una febbre intermittente e dovetti stare a letto. 1546 3 | tranquillità.~ ~L'atmosfera interna era tepida; regnava una 1547 2 | miei occhi. Ma lo spavento interno, la disperazione non si 1548 3 | entravano un gran maiale intero con dei fiocchi rossi sul 1549 6 | Galliate, era in grado di interpretarle: «Che lui aveva sempre avuto 1550 4 | anche a vicenda, e ciascuno interpretava come indifferenza la rassegnazione 1551 3 | sua reclusione in Duomo, interrogando a sua volta circa una certa 1552 1 | per quanto mio padre lo interrogasse, non ci fu verso di fargli 1553 6 | desolazione senza essere interrogata.~ ~Passò la notte intera 1554 2 | ansiosamente cogli sguardi interrogatori, smaniosi d'udire la fine 1555 6 | tornò sereno. Riprese l'interrogatorio coll'indulgenza di prima.~ ~- 1556 1 | sfigurata a quel modo, egli la interrogò sul suo male, le tastò il 1557 4 | braccia alzate, colla frase interrotta, paralizzata, immobile, 1558 6 | sterminato, era appena interrotto da qualche filare di gelsi, 1559 5 | aspirazione. Hai osservato male, interruppe aspramente la Paola. Voglio 1560 2 | domanda, ma parecchie voci l'interruppero:~ ~- Stia zitto; stiamo 1561 4 | dieci persone, la contessa s'intese dire che era arrivato Fausto, 1562 4 | suoi albums e discorrere intimamente, sfogliando di quà, guardando 1563 4 | quelle occhiate profonde, intime, amorose che suscitavano 1564 4 | per lei sola, quell'atto intimo di parlarle piano. Le pareva 1565 1 | bersagliere. Cara Speranza! Ed intonava la solita canzone:~ ~ ~ ~ 1566 3 | ogni tratto, scansando un intoppo, impigliandosi in un altro; 1567 3 | uscire, muto, imbronciato, intrattabile.~ ~Ogni tanto piagnucolava:~ ~- 1568 2 | la scienza, mi permette d'intrattenervi oggi d'un veleno rarissimo, 1569 4 | un bicchiere di bordeaux introdotti improvvisamente nel menu 1570 4 | signore di spirito sapranno introdurvi qualche variante, ribattè 1571 4 | Ma tutti i terzi che s'intromettevano fra loro li irritavano; 1572 6 | eroismo inutile.~ ~La Carmela intuì quella disapprovazione per 1573 2 | sentii una grande spossatezza invadermi le membra, mi mancarono 1574 6 | mentre pensava questo, invasa da una gran voglia di piangere, 1575 2 | furie dell'inferno avevano invaso il mio cuore; l'odiavo come 1576 5 | anni? Non è per dire che invecchi, gioia mia, ma perchè è 1577 5 | col frasario convenzionale inventato per le ingenue, di accarezzare 1578 1 | istintiva da persona buona, inventava una civiltà a suo modo, 1579 1 | d'una promessa e non ha invidiato nessuno. Bisognerebbe dire 1580 6 | da Novara, e non t'avrei invitata, poverina.~ ~Poi aveva soggiunto 1581 2 | dopo, Turiddu ed io fummo invitati dalla polizia borbonica 1582 2 | Natale alle loro case, e li invitava a passarlo con lui e coi 1583 4 | sera che la Contessa lo invitò a prendere il tè.~ ~Si figurò 1584 2 | piedi quella testa falsa, ipocrita, malvagia. E non avevo la 1585 2 | del curare. Narrò le varie ipotesi su quel preparato, che alcuni 1586 4 | detta, chiara, appassionata, irrevocabile. In quel momento ogni dubbio 1587 2 | quello era già cadavere irrigidito.~ ~«In tutta la mia vita 1588 4 | sottile. Poi andò al balcone irritata dalla penombra grigia che 1589 4 | separarono amareggiati, irritati; si strinsero la mano convulsamente. 1590 4 | artifiziose, di paradossi, lo irritava.~ ~Tuttavia la Contessa 1591 4 | scusarsi del suo appetito; s'irritò di quella risposta prosaica.~ ~ 1592 3 | il giro un po' largo per iscansarla, e corse al letto indicato.~ ~ 1593 3 | farlo senza quella messa in iscena di regolamenti e di costume, 1594 6 | elezioni.~ ~Ma questo non iscoraggiò la Carmela. La morte, nello 1595 2 | buono, soggiunse, come per iscusare la sua buona azione.~ ~- 1596 5 | spingendosi indietro l'uscio, per isfuggire la vista di quelle carezze, 1597 5 | pareva scandaloso.~ ~Nel suo isolamento la povera Bianca sentiva 1598 5 | era svanito.~ ~A forza di isolarla in un ambiente di purezza 1599 6 | viti, dalle case coloniche isolate, rozze, povere.~ ~E pensava:~ ~- 1600 3 | affetto durevole, che la isolava e le assiderava il cuore.~ ~ 1601 6 | condotto di Oleggio per isposarla. Ed il fratello Gaudenzio 1602 1 | Quella donna, mi disse, non istà punto, punto bene. Or ora 1603 2 | Dulcamara. La morte è venuta istantanea; fu l'affare di sette minuti.~ ~« - 1604 2 | avvelenata, è un veleno istantaneo e micidiale.~ ~« - Ma, araldo 1605 1 | diceva con sussiego:~ ~- Non istate ad almanaccar tanto: non 1606 1 | civiltà, e, nella sua cortesia istintiva da persona buona, inventava 1607 1 | pollaiolo, che era il più istruito, e non credeva nè a talismani, 1608 2 | omicidio. Ci fu un principio d'istruzione. Turiddo dichiarò d'avergli 1609 2 | Turiddo, che dava delle istruzioni ad un compagno, e gli gridava:~ ~« - 1610 3 | tutto; piagnucolava, ancora istupidito dal sonno. Finalmente non 1611 | IV 1612 2 | pomposa della «fiesta de las juvias» (festa del veleno) nella 1613 2 | nubi, il fiero bisonte nei labirinti della foresta, e lo piombano 1614 1 | consolata quella vita povera, laboriosa ed onesta.~ ~ ~ ~ 1615 4 | di potersela cavare col laconico p. p. c., in margine di 1616 3 | giardini pubblici. Andò fino al laghetto a vedere le anatre, poi 1617 4 | mare: ed al suo villino sul lago di Como a cui si dovevano 1618 3 | rinunciato al disegno di rifarsi laica, nessuno ci credeva più; 1619 3 | di scodelle urtate, di lamenti, ripercosso dalle vôlte 1620 4 | nervosi in cui apparivano lampi di passione, e che, subito 1621 6 | quelle occhiate lunghe e languide dicessero tutto quanto volevano 1622 6 | po' infossati, pieni di languidezza e di mistero.~ ~Quegli occhi 1623 3 | toccando leggermente la sua larga cuffia insaldata:~ ~- Dovete 1624 4 | occhi di lui, bevendo a larghi sorsi la felicità, in quel 1625 2 | pomposa della «fiesta de las juvias» (festa del veleno) 1626 3 | la vigilia di Natale, ti lasceranno entrare. Dacchè il tuo nonno 1627 3 | posava una mano, e la baciò, lasciandola bagnata di lagrime.~ ~Suor 1628 5 | come il bambino Gesù. Me lo lasciano tenere a battesimo da me. 1629 3 | aspettarono fino a tarda sera, poi lasciarono l'uscio della sua stanza 1630 3 | prima che il suo compagno lo lasciasse, e tirò via a dormire fino 1631 3 | padre, morendo, le aveva lasciata una rendita sufficiente 1632 3 | bello, sai! Ora ti rimpiatti lassù; ed appena avrò la mia minestra, 1633 3 | ospitalmente il compagno. Mio padre lavora fuori di Milano, e torna 1634 5 | amore il matrimonio, devono legare per sempre, per questa vita 1635 1 | alle ciocche, tirate nella legatura, si vedeva la pelle bianca 1636 6 | faceva il quarto anno di legge all'università di Torino, 1637 1 | delirio di giubilo. Non sapeva leggerla, ma cominciava fin dalla 1638 4 | un profilo colla matita, leggicchiando un'epigrafe, commentando, 1639 5 | capire come mai un fatto legittimo e santo, come il settimo 1640 3 | strada del ritorno, e nella lenta giornata solitaria, rammentò 1641 4 | mente nelle ore solitarie e lente della lontananza, esaltava 1642 3 | giungeva il nonno col passo lento d'una persona stanca.~ ~ 1643 3 | e gli coprì il volto col lenzuolo, pensando a quel bambino 1644 2 | di un uomo, ch'egli aveva letta in una notizia di Watterton 1645 5 | la camera nuziale coi due lettini gemelli, ed era andato a 1646 1 | torceva le mani durante la lettura per comprimere le grida 1647 1 | sbigottita e si curvò come per levarsele. Ci volle di molto a persuaderla 1648 2 | colleghi. Aveva frequentate le lezioni di Claude Bernard, e lo 1649 2 | nella quale si raccolgono le liane necessarie alla preparazione 1650 4 | amasse ugualmente. Non era libera? Non erano liberi tutti 1651 2 | Messina, come imbevuti di idee liberali, e perturbatori dell'ordine.~ ~ 1652 6 | ne profittò per piangere liberamente.~ ~Ma il suo compagno non 1653 4 | ai digiuni." Ciascuno era libero di agire come gli consigliava 1654 4 | opere si musicassero su libretti in prosa. La poesia era 1655 1 | tratto veniva da me col libretto, perchè facessi il conto, 1656 4 | e i suoi lavori, i suoi libri, i suoi giornali, i suoi 1657 2 | animali e riferiti nel suo libro La science experimentale, 1658 6 | accompagnarla. Era professore in un liceo privato, ed, in coscienza, 1659 3 | guarire? disse un po' meno lieto il fanciullo.~ ~- Sì; in 1660 4 | su quella via, ma lei si limitò ad inchinarsi ridendo al 1661 6 | conosceva, ed al quale ogni mala lingua faceva un'aggiunta, e molti 1662 6 | inverno, a preparare dei liquori casalinghi, per essere una 1663 1 | che potesse contare una lira più della volta precedente, 1664 6 | campagna monotona, il cui piano liscio, sterminato, era appena 1665 3 | giorno pensava una nuova lista di piatti insensati, che 1666 2 | sensibilità; mi strinsero i lobi degli orecchi fino allo 1667 2 | è segno che il veleno è localizzato. Amputando la mano si può 1668 3 | lontano il fischio acuto della locomotiva sibilare fra i rintocchi 1669 4 | Bisognò sentire, assaporare, lodare il «tremulo» perfettamente 1670 3 | siete maltrattato così. Vi logorate la vita per fargli fare 1671 3 | per quegli oggetti rozzi e logori.~ ~Un medico, attribuendo 1672 3 | rabbrividiva.~ ~Poi s'udì lontan lontano il fischio acuto 1673 2 | menoma sofferenza o una lotta tra la vita e la morte.~ ~« 1674 2 | rabbiosamente. Pareva che lottasse ancora contro quell'orribile 1675 3 | festive.~ ~Lei pure, dopo aver lottato contro la inerzia delle 1676 2 | accento vibrato e gli occhi luccicanti come se fosse già entrato 1677 2 | il sudore che gli faceva luccicare il viso, bevve un po' di 1678 1 | ma arrossì molto, e gli luccicarono gli occhi. Poi uscì ed andò 1679 6 | Poi aveva soggiunto con un luccicchio giulivo negli occhi:~ ~- 1680 3 | pel freddo, cogli occhi lucenti dalla gioia.~ ~Aspettava 1681 1 | appena vide il pavimento lucido del nostro gabinetto, rimase 1682 3 | aperto tutta la notte, ed un lume acceso, perchè potesse rientrare 1683 5 | alla quale ardeva sempre un lumicino. Nella camera delle ragazze 1684 2 | realmente del resto, un luminare della scienza. Tutto questo 1685 5 | lo spettacolo della sua luna di miele; certi baci e certe 1686 5 | ricorso ai cilici, alle macerazioni, magari alla disciplina, 1687 3 | tutti occupati da figure macilente con un berretto bianco; 1688 5 | delle ragazze c'era un'altra madonnina di gesso. Un bambino Gesù 1689 3 | Natale delle famiglie, le madri puerilmente occupate del 1690 1 | nella polvere della strada maestra da Momo a Novara. Ignorava 1691 6 | della Carmela, come per magnetizzarla. E l'avevano magnetizzata.~ ~ 1692 6 | magnetizzarla. E l'avevano magnetizzata.~ ~Prima del pranzo c'era 1693 5 | persona piccola, ossuta e magra, traverso l'uscio socchiuso, 1694 3 | vicini del casamento la magrezza del povero Andrea, gli occhi 1695 5 | sacramenti, mangiava di magro il venerdì ed il sabato, 1696 3 | in cui entravano un gran maiale intero con dei fiocchi rossi 1697 6 | conosceva, ed al quale ogni mala lingua faceva un'aggiunta, 1698 2 | venuto qui povero, umile, malandato, a domandarmi cento lire 1699 3 | secondo lei, era un segno di malaugurio; e Carlo, al cui sguardo 1700 4 | convulsione, perchè era malcontenta dalla sua serata.~ ~- Come 1701 2 | parve neppur comica:~ ~« - Maledetta la mia scienza!~ ~«Poi vidi 1702 3 | moribondo.~ ~Ma pareva che una maledizione ingiusta la condannasse 1703 2 | parve che quell'incanto malefico fosse vinto; che in quell' 1704 5 | voleva vedere soltanto dei Malek Hadel e delle Matilde.~ ~ 1705 3 | quell'eccitamento al suo malessere, la fermò mentre traversava 1706 3 | avrebbero mancato di dire i malevoli.~ ~Ma vi rimase senza passione 1707 3 | reclusione continua, nell'aria malsana degli ospedali.~ ~Più volte 1708 3 | riescivano dolorose come un maltrattamento; ed aggiunte al rancore 1709 3 | quel ragazzo che vi siete maltrattato così. Vi logorate la vita 1710 3 | pregare pel nonno; e, con quel malumore che lo invadeva, egli non 1711 2 | quella testa falsa, ipocrita, malvagia. E non avevo la potenza 1712 1 | paura: la cognizione non mi manca; capisco subito quello che 1713 1 | suppliva alla capigliatura mancante con due grosse treccie di 1714 5 | eccitabile, aggrava tutte le mancanze e le punisce con un rigore 1715 3 | La Margherita si senti mancar il cuore a quella notizia; 1716 2 | invadermi le membra, mi mancarono sotto le gambe, e, se non 1717 3 | sposo, come non avrebbero mancato di dire i malevoli.~ ~Ma 1718 2 | suppliva alla scienza che gli mancava, colle ciarle, col tuono 1719 1 | regaluccio, di darle delle mancie o delle strenne. In tre 1720 4 | amici, uomo e donna, si mandano traverso il fumo del tè 1721 1 | come si potesse fare per mandare cinque lire fino in Sicilia. 1722 1 | da parte giubilando per «mandarle in Cicilia alla prima occasione». 1723 1 | perchè i suoi l'avevano mandata a servire a dodici anni 1724 2 | della fiera e scheletrita mandataria, il curare riveste la tetra 1725 4 | Soltanto tratto tratto si mandavano una parola al volo, si guardavano 1726 5 | fratellino. Quando il Signore ne manderà un altro quello sarà il 1727 1 | le tastò il polso, poi la mandò a letto, ed entrò da me 1728 3 | passati al fuoco della fucina, maneggiando un martello che, ad ogni 1729 3 | minestra, salirò anch'io e mangeremo insieme. La mamma non s' 1730 3 | vecchio a quel modo, e di mangiar solo.~ ~Una sera era tornato 1731 3 | dall'animale, e si pose a mangiarlo.~ ~L'infante rimase stupefatto 1732 3 | giustificarsi:~ ~- Non ho neppure mangiato io.~ ~- Ecco, i ragazzi 1733 5 | chiesa ed i sacramenti, mangiava di magro il venerdì ed il 1734 5 | lasciato esaltare fino alla mania.~ ~Co' suoi ventidue anni 1735 6 | che si appoggiava sulla manica della sua giacchetta, e 1736 1 | risposte precedenti e le sue maniere espansive ci avevano fatto 1737 5 | nervosa9.~ ~- Non hai mai manifestata questa vocazione, Paola 1738 5 | avviarlo al commercio; ma aveva manifestato, alle prime prove, un'assoluta 1739 6 | separazioni mute, senza una manifestazione, senza uno sfogo. L'amore 1740 3 | prese pian piano dalla manina del bimbo quel dono trascurato 1741 3 | illusione di aiutarlo colle sue manine inesperte; poi sedeva sullo 1742 2 | ravvivare la circolazione ed a mantenerla per un tempo sufficiente, 1743 1 | batteva il cranio come il mantice d'una timonella sgangherata.~ ~ 1744 4 | Celeste Aida ed il Ciel o mar! della Gioconda, e volle 1745 4 | col laconico p. p. c., in margine di una carta da visita.~ ~ 1746 5 | giuro che non desidero di maritarmi. Voglio farmi monaca... 1747 5 | pigliarlo com'è. Se vorrai maritarti, mia cara, ti ci dovrai 1748 5 | domanderebbero in moglie, si mariterebbe, avrebbe dei figlioli da 1749 2 | quella fredda tavola di marmo sulla quale erano stati 1750 3 | della fucina, maneggiando un martello che, ad ogni colpo, strappa 1751 4 | orso!~ ~Fausto lo seppe, e, martire della cortesia, si mise 1752 6 | casalinghi, per essere una massaia modello.~ ~Ed aspettava 1753 3 | cuore una grande paura delle massaie.~ ~- La mia mamma va a servire 1754 1 | grande e grossa persona massiccia, col collo corto, i capelli 1755 3 | fanciullo si trovò isolato nella massima tranquillità.~ ~L'atmosfera 1756 5 | vedere vecchio, brutto, materiale, l'amore che lei aveva collocato 1757 3 | lati, travi, tele distese, materiali da lavoro. Ma in quell'ora 1758 3 | aveva tolte le illusioni materne, ed essa lo rimproverava 1759 3 | gioie dell'amore e della maternità alle quali aveva rinunciato.~ ~ 1760 5 | dei Malek Hadel e delle Matilde.~ ~In tanta purezza d'azzurro, 1761 4 | disegnando un profilo colla matita, leggicchiando un'epigrafe, 1762 5 | nè nessuno. Odio questi matrimoni...~ ~- Ebbene, insistè il 1763 3(3)| Nell'originale "matteva". [Nota per l'edizione elettronica 1764 4 | tenuto in tasca una lettera a maturar la data, per evitare di 1765 5 | ed un bell'uomo. Un po' maturo, ma ancora vegeto...~ ~Queste 1766 1 | pollaiolo le regalava dei mazzi di penne di cappone, che 1767 | medesima 1768 2 | tutti e tre studenti di medicina.~ ~«Uno de' miei rivali 1769 5 | preghiere, nè estasi nella meditazione; non si commovevano alla 1770 3 | ospedale.~ ~Fu tolta a quelle meditazioni da una infermiera che veniva 1771 2 | sguardo falso e la parola melata; non s'abbandonava mai ad 1772 2 | e, con quella sua falsa mellifluità, mi rispose porgendo la 1773 4 | impuntiva a non far nulla di melodrammatico, e per evitare ogni atteggiamento 1774 4 | suoi piedi come faceva nei melodrammi nella sua qualità di tenore. 1775 2 | quale voleva che tutti i membri della famiglia assistessero, 1776 2 | l'idea di pubblicare una memoria su quel caso; ma mi ripugna 1777 5 | di suo padre non l'avesse menomamente distratta da quel pensiero.~ ~- 1778 3 | trovò seduta ad una piccola mensa allegramente ornata di chicche 1779 3 | bimbi giulivi intorno alle mense festive.~ ~Lei pure, dopo 1780 6 | negli occhi. Non si poteva mentire con lui.~ ~Del resto cosa 1781 3 | mettono i primi peli al mento si guardano intorno a cercar 1782 2 | esistenza e le proprietà meravigliose.~ ~«Non so se i miei compagni 1783 6 | mistero.~ ~Quegli occhi meravigliosi s'erano subito fissati negli 1784 2 | udire la fine di quel caso meraviglioso e tremendo. Egli respirò 1785 6 | a Novara, nei giorni di mercato, e disse:~ ~- Vedrò. Se 1786 2 | co' suoi grandi gesti da meridionale, ed esclamava fuori di sè, 1787 5 | perdonare di non avere altri meriti.~ ~Da buon cristiano però 1788 1 | ed il denaro delle sue mesate lo metteva tutto da parte 1789 5 | un'intelligenza, ancor più meschina del patrimonio.~ ~Aveva 1790 5 | suo padre un patrimonio meschino, ed un'intelligenza, ancor 1791 1 | offrirsi come serva.~ ~S'era messe le scarpe per la solennità 1792 4 | misurare il pensiero sopra un metro, contarci le parole, fissarci 1793 4 | vanità del proprietario mette in mostra tutti quegli oggetti, 1794 3 | d'oro pieno di strenne. Metteremo anche noi, nevvero, le scarpe 1795 3 | di peso il suo nonno, e metterlo nella portantina, dopo quanto 1796 1 | Ma per la fedeltà può mettermi nell'oro, guardi, che un 1797 3 | risolutamente indietro, e disse:~ ~- Mettete l'anima in pace, pover'uomo; 1798 2 | paralizzato. Però in meno di mezz'ora saranno paralizzati anche 1799 3 | Duomo per la messa della mezzanotte, avevano trovato un bambino 1800 5 | di nozze, perchè i suoi mezzi e l'impiego non gli permettevano 1801 2 | è un veleno istantaneo e micidiale.~ ~« - Ma, araldo mite della 1802 5 | spettacolo della sua luna di miele; certi baci e certe occhiate 1803 4 | Contessa discorrere col giovine milanese di una sua idea paradossale 1804 3 | pensiero anche un nonno milionario.~ ~Sognava una carozzona 1805 1 | fece goffamente il saluto militare, e, sempre muto, se ne andò.~ ~ 1806 | mille 1807 2 | spavento, di rimprovero, di minaccia, si incrociarono; tutti 1808 1 | l'aureola degli spilloni minacciava di strapparle, nella violenza 1809 2 | uomo sotto un aspetto tanto minaccioso e spaventevole.»~ ~ ~ ~A 1810 4 | inchiostro, della maggiore o minore ripugnanza che ci si ha... 1811 3 | quanto allungasse il braccino minuscolo, ad attirare l'attenzione 1812 1 | mezzo, i due innamorati miravano al buon fine. Senza questo 1813 4 | voglio bene?»~ ~Fra le altre miserie Fausto non conosceva il 1814 5 | Queste ultime parole misero addirittura in convulsione 1815 6 | pieni di languidezza e di mistero.~ ~Quegli occhi meravigliosi 1816 2 | vegetale, altri suppongono misto con veleni di formiche e 1817 2 | della bella caffettiera, gli misurai un ceffone che lo sbattè 1818 2 | micidiale.~ ~« - Ma, araldo mite della fiera e scheletrita 1819 4 | con quell'albero per tutto mobiglio, si trovava assai meno a 1820 6 | per essere una massaia modello.~ ~Ed aspettava fiduciosa 1821 4 | due versi d'una romanza moderna che aveva cantata tutto 1822 5 | custodirle, offrendo agli occhi modesti delle due fanciulle, pei 1823 4 | quegli oggetti, che la sua modestia considera troppo belli per 1824 3 | risvegliato molte ore dopo, da una molestia allo stomaco. Non era un 1825 1 | allora s'impensieriva e moltiplicava le corse alla posta. Se 1826 2 | pensava più a ravvivare.~ ~A momenti ci guardavamo l'un l'altro 1827 3 | berretto bianco; vide le monache con quella vestitura stravagante, 1828 1 | vecchio Piemontese devoto alla monarchia ed alla casa Savoia, approvò 1829 3 | Sarà andato a giocare coi monelli. Quando avrà fame tornerà.~ ~ 1830 1 | Cosa vorrà dire?~ ~- Una moneta è un simbolo d'amore.~ ~- 1831 3 | s'udiva un salmeggiare monotono che conciliava il sonno.~ ~ 1832 4 | O Dio! E lei che s'era montata la testa!...»~ ~La mattina 1833 5 | farle passare dinanzi ai monumenti, dove avrebbero potuto vedere 1834 2 | dianzi una forte scossa morale. Ho visto un individuo che 1835 5 | s'era andata separando moralmente da lei, come se le facesse 1836 4 | Ma le signorine Asting si mordevano le labbra come per reprimere 1837 3 | salute delicata.~ ~Suo padre, morendo, le aveva lasciata una rendita 1838 5 | feste comandate, a costo di morir di noia, ed era in buona 1839 2 | paralizzati anche i polmoni e morirà asfissiato.~ ~«Queste parole 1840 3 | volta il bambino prima che morisse, Suor Maria rimase un pezzo 1841 3 | frangeva, si prolungava, e moriva lentamente nel buio e nel 1842 2 | m'avvidi, disperato, che morivo al momento in cui stavo 1843 4 | gelosie con un impeto nervoso, mormorando sempre~ ~ ~ ~La vita è solitudine~ ~ 1844 4 | voce bassa, quella frase mormorata per lei sola, quell'atto 1845 2 | di peso, e con un immenso mormorio di compassione, mi portarono, 1846 3 | più fatto una partita alla morra. Si era isolato completamente 1847 2 | parzialmente; i nervi motori sono morti...~ - Questo è un delirio, 1848 6 | La Carmela era tutta mortificata. Infatti non se l'erano 1849 6 | in città dopo una simile mortificazione. Avrebbe preferito morire. 1850 1 | combinazione, e con quel mortorio non avesse nulla a che fare. 1851 2 | un veleno rarissimo, e di mostrarvene sperimentalmente gli effetti. 1852 2 | Poi vidi una cosa atroce, mostruosa. Una di quelle infamie che 1853 3 | rispondere, piagnucolò senza motivo; e la mattina seguente, 1854 5 | il padre ad indagarne il movente.~ ~Ma in casa Cantinelli, 1855 2 | avvelenatore. Uno studente fece per movere una domanda, ma parecchie 1856 6 | telegramma che le diceva di non moversi, ed in seguito una lettera, 1857 2 | poi la voce non venne più. Movevo le labbra ma non usciva 1858 2 | circolazione come paralizza tutti i movimenti, perchè, come s'è detto, 1859 2 | mano per pigliarla, fece un movimento così rapido, che la punta 1860 2 | impassibile e freddo come una mummia nelle sue bende secolari.~ ~« 1861 5 | mamma! povera mamma! Chi muor muore, e chi vive si fa 1862 2 | Navaro non può parlare nè muoversi, ma la sua sensitività ed 1863 3 | echeggiavano stranamente fra le muraglie nude della cella. E suor 1864 3 | il padre, che lavorava da muratore, era caduto da un ponte 1865 2 | nervoso motore, e l'elemento muscolare, hanno ciascuno la sua autonomia. 1866 2 | un gran dolore, ma nessun muscolo si contrasse a quella sofferenza, 1867 4 | Poi vennero i discorsi musicali. La Contessa era nervosa; 1868 4 | voleva che le opere si musicassero su libretti in prosa. La 1869 3 | con dei fiocchi rossi sul muso e sulla coda, un pasticcio 1870 2 | sono mutate in Sicilia, è mutata anche la sua fortuna. È 1871 2 | lontano. Dacchè le cose sono mutate in Sicilia, è mutata anche 1872 6 | quelle lunghe separazioni mute, senza una manifestazione, 1873 3 | ingrossando la voce per narrarle il terribile fatto della 1874 2 | professore, dacchè è qui a narrarlo. Dica, come finì?~ ~- Si 1875 2 | esperimento il professore ci aveva narrati vari esempi, citando le 1876 2 | la nostra curiosità, il narratore dovesse cavarsela collo 1877 2 | A questo punto della sua narrazione il nostro ospite pareva 1878 2 | risolutamente:~ ~- Volete che vi narri quella storia? Ora ne ho 1879 3 | giorno stesso della sua nascita. Tre anni dopo, il padre, 1880 4 | il loro malcontento.~ ~Ma nascondendolo agli altri, se lo nascondevano 1881 1 | strada; ma però; cosa serve nasconderlo? Ho un bersagliere.~ ~Aveva 1882 6 | Vado a cercarla, o vado a nascondermi perchè ho un gran dispiacere, 1883 4 | nascondendolo agli altri, se lo nascondevano anche a vicenda, e ciascuno 1884 2 | agitare febbrilmente il nasino roseo in segno di timido 1885 3 | ceppo. E quella speranza era nata nel suo cuore in un impeto 1886 3 | Garibaldi.~ ~Andrea era nato contadino, e non sapeva 1887 6 | istrada, da lontano, perchè, naturalmente, lei non usciva sola, a 1888 3 | Era uno stiramento, una nausea. Aveva fame.~ ~Chiamò due 1889 3 | penombra scura, ma, lungo le navate, un rumore incessante di 1890 3 | da poterla metterla sul Naviglio ed andarci dentro...~ ~Però, 1891 3 | nevischio gelido; scese la nebbia. Carlo aveva ripreso ad 1892 2 | quale si raccolgono le liane necessarie alla preparazione del curare. 1893 2 | Turiddo e me, e continuò a negare che un uomo veramente avvelenato 1894 4 | udissero, irritato da quella negazione fredda che lo scoraggiava.~ ~ 1895 2 | giacevo come morto; ma egli negò tutto. Ho già detto che 1896 2 | finiva più. Nominava Velpéau, Nélaton, Ricord, come fossero stati 1897 6 | veduto nel cortile, una folla nera di preti. Non aveva ancora 1898 1 | Si fece rosso rosso, girò nervosamente fra le mani il cappello 1899 4 | delle frasi brevi, un po' nervose, colla voce convulsa, collo 1900 4 | circondata, quei discorsi nervosi in cui apparivano lampi 1901 2 | serata di dicembre, sotto la neve che fioccava fitta, tanto 1902 3 | tardi cominciò a cadere un nevischio gelido; scese la nebbia. 1903 1 | È del bersagliere! Viene nientemeno che dalla Cicilia, e c'è 1904 3 | passare un bel Natale col suo nipotino...~ ~Poi alla porta, mentre 1905 1 | casa nostra diceva noi, nominando collettivamente se stessa 1906 2 | prima volta che sentivo nominare il curare che, a quei tempi, 1907 5 | poteva, evitava persino di nominarla.~ ~In casa loro non c'erano 1908 5 | quel momento non voleva nominarlo.~ ~- Dobbiamo rassegnarci, 1909 6 | che aspettava d'essere nominato medico condotto di Oleggio 1910 2 | scoperte, non la finiva più. Nominava Velpéau, Nélaton, Ricord, 1911 3 | ascoltata con deferenza.~ ~La noncuranza apparente della Margherita, 1912 3 | soltanto le mie, perchè ai nonni il Bambino non porta nulla.~ ~ 1913 5 | si sentiva fuori dalla normalità; ma non poteva vincere le 1914 5(9)| Nell'originale "norvosa". [Nota per l'edizione elettronica 1915 | nostre 1916 2 | Sicilia, dove eravamo mal notati all'università di Messina, 1917 3 | sconclusionate, con certe note acute, certe risate argentine, 1918 4 | innamorata di me" si ricordava le notizie che gli avevano date della 1919 3 | errava solo nelle gelide notti d'inverno; e la suora generosa 1920 2 | scioglimento comune a molte novelle fantastiche:~ ~- A questo 1921 5 | sarà il mio...»~ ~La rigida novizia strappò la lettera, e rispose 1922 5 | che voleva cominciare il noviziato, subito, subito...~ ~In 1923 2 | pennuto volante presso le nubi, il fiero bisonte nei labirinti 1924 5 | dinanzi ad un'immagine troppo nuda.~ ~ ~ ~Il signor Cantinelli 1925 3 | stranamente fra le muraglie nude della cella. E suor Maria, 1926 5 | scoperto o qualche puttino nudo.~ ~Avevano letti i romanzi 1927 3 | la donna; ed accennò ai numeri sovrapposti ai letti.~ ~- 1928 4 | vigilia della partenza, nutrendo speranza di non trovare 1929 3 | reclamati dai parenti, da una nutrice, da un primo venuto, che 1930 4 | speranza sia economica a nutrirsi, quella di Fausto non potè 1931 1 | stata bene alloggiata e ben nutrita, non avevano quasi punto 1932 5 | collocato in alto, sulle nuvole, puro e bello come una visione 1933 5 | ceduto a loro la camera nuziale coi due lettini gemelli, 1934 1 | nessuno sollevasse la menoma obbiezione.~ ~Era una donna attiva, 1935 4 | ha... Qui si parla a rime obbligate.~ ~- Ma le signore di spirito 1936 4 | cristianesimo...~ - E non c'era obbligo di far propaganda, nè di 1937 2 | cominciò, una di quelle occasioni che si offrono soltanto 1938 6 | sarebbe finita!~ ~Sbirciò un'occhiata al vecchio signore, e vedendo 1939 4 | giunto a Recoaro?~ ~Poi un'occhiatina alla data della lettera 1940 6 | erano subito fissati negli occhioni neri della Carmela, come 1941 5 | qualche cosa, ma non le occorreva.~ ~Intanto la Paola diventava 1942 4 | delle simpatie, non gli occorrevano lettere.~ ~Da due, tre, 1943 2 | quel caso; ma mi ripugna di occuparmene.~ ~- E Rosario! quel gesuita 1944 3 | del resto, erano gente occupata e povera, che non badava 1945 3 | famiglie, le madri puerilmente occupate del segreto delle strenne, 1946 2 | odiavo come non s'è forse mai odiato sulla terra; smaniavo d' 1947 2 | avevano invaso il mio cuore; l'odiavo come non s'è forse mai odiato 1948 5 | no. Nè lui, nè nessuno. Odio questi matrimoni...~ ~- 1949 5 | cosa dentro di me che s'offende, mi vergogno;... Non so... 1950 5 | settimo sacramento, potesse offendere chicchessia.~ ~Non erano 1951 4 | strinsero la mano; poi Fausto le offerse il braccio, e si avviarono 1952 5 | stava fra loro, sentendosi offese nel loro pudore delicato 1953 2 | Egli non si mostrò offeso: mi guardò un minuto, poi 1954 3 | in città e si recava all'officina.~ ~Non si rivedevano più 1955 5 | giorni tornò a custodirle, offrendo agli occhi modesti delle 1956 4 | andarci sola.~ ~- Se potessi offrirmi di venire a prenderla io... 1957 1 | presentò in casa nostra ad offrirsi come serva.~ ~S'era messe 1958 2 | quelle occasioni che si offrono soltanto all'uomo che vigila 1959 2 | stata da tempo immemorabile oggetto di culto nella sua famiglia.~ ~ 1960 | ognuna 1961 3 | stravagante, che passavano, come ombre, di letto in letto, parlando 1962 2 | neppur di dire:~ ~« - È un omicida.~ ~«Mi sentivo stretto in 1963 2 | querela contro di lui per omicidio. Ci fu un principio d'istruzione. 1964 6 | bello, biondo, coi capelli ondulati e rigonfi, cogli occhi d' 1965 4 | consigliava la sua coscienza; onestamente, ben inteso. Si pagavano 1966 4 | Vi sono tante esistenze oneste che pericolano a questo 1967 5 | Le espose nei termini più onesti la sua domanda, che venne 1968 2 | curare ed a me è serbato l'onore di rivelarvene, pel primo, 1969 3 | urtò negli attrezzi degli operai che ingombravano la cappella. 1970 4 | era nervosa; voleva che le opere si musicassero su libretti 1971 2 | Intanto il professore si opponeva energicamente a quella prova. 1972 2 | pagine e pagine, più o meno opportunamente scelte, di qualche trattato 1973 6 | povero cuore crucciato ed oppresso dal suo cruccio segreto. 1974 | Or 1975 1 | chiamano un bel giovine; oramai però era uomo fatto, una 1976 3 | corsia senza scopo, e, nell'oratorio, invece di recitare le solite 1977 3 | gli occhi infossati nell'orbita, il naso assottigliato, 1978 2 | curare si elimina per le vie ordinarie e l'ammalato guarisce. L' 1979 1 | quando venne a ricevere gli ordini per la cucina, mi domandò 1980 5 | febbrilmente, turandosi le orecchie. Certe cose mi fanno vergogna. 1981 3 | grandiosi castelli in aria.~ ~Organizzavano il programma della loro 1982 4 | averne più. Poi sul suo orizzonte grigio di madre, di vedova, 1983 3 | piccola mensa allegramente ornata di chicche e di arance, 1984 1 | credeva nè a talismani, nè ad oroscopi, e rideva delle sentimentalità 1985 4 | Ma questo signore è un orso!~ ~Fausto lo seppe, e, martire 1986 1 | cucina che guardava nell'orto, perchè lui era ortolano. 1987 1 | nell'orto, perchè lui era ortolano. E che bel giovine! Se vedesse 1988 5 | alle conseguenze...~ ~E non osò dir altro. Arrossirono tutte 1989 3 | Vieni a casa mia, propose ospitalmente il compagno. Mio padre lavora 1990 3 | freddo gli penetrava nelle ossa.~ ~Avvezzo dal nonno a tutte 1991 2 | morte, che poco dopo potemmo osservare noi stessi.~ ~«Era il punto 1992 2 | freccia:~ ~« - Se volete osservarla voi, prendetela pure...~ ~« 1993 2 | fosse l'interesse con cui mi osservavano, i miei compagni, dicevano 1994 5 | la sua persona piccola, ossuta e magra, traverso l'uscio 1995 3 | Finalmente non incontrò più ostacoli, non trovò più appoggio 1996 6 | atteggiamenti drammatici, e le ostentazioni d'eroismo inutile.~ ~La 1997 3 | aveva più messo piede in un'osteria; non aveva più fatto una 1998 3 | fame, e, malgrado la sua ostilità contro la Margherita, la 1999 5 | contro il volere di Dio, ostinandosi a contrariarla.~ ~Una volta 2000 2 | ansietà, rimanevamo così ostinatamente muti quand'egli faceva una