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Luigi Pirandello Enrico IV Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Atto
1 1| conto: se il 25 gennaio del 1071 siamo davanti a Canossa...~ ~ 2 | 19 3 | 25 4 | 45 5 1| tonaca da benedettino dell'Abazia di Cluny. Figurerà al seguito 6 1| farmi stizzire.~ ~Dottore (abbagliato dai lumi che ha dato, ripiglia 7 1| guastarmi sempre ogni minimo abbandono al sentimento più spontaneo, 8 2| del mille e novecento si abbaruffano intanto, s'arrabattano in 9 1| ridere con la smorfia d'abbassarvi sempre, caro mio, mentre 10 2| venire lei!~ ~D. Matilde (abbattuta per un momento dall'osservazione 11 2| anni! Sono ottocento! Un abisso! Glielo vuol far saltare 12 1| chiama così. Ci siamo ormai abituati. Ma chi siamo? - Nomi del 13 1| voleva vedere che cosa fosse accaduto; ma già era stato raccolto 14 3| Tu che più di tutti ti accanivi contro chi tentava difendermi!~ ~ 15 2| allora...?~ ~Enrico IV No: m'accecherebbe. - Voglio la mia lampa.~ ~ 16 1| No, fumo una sigaretta. Accende e va a sdrajarsi anche lui, 17 2| olio per andare a dormire, accendete la luce elettrica per voi - 18 2| serratura). Eccoli! Eccoli! Accennano a venire qua...~ ~Di Nolli 19 2| degli altri tre, appena accennato, voltandosi subito per farli 20 1| gli porge un fiammifero acceso). No, fumo una sigaretta. 21 2| ove sono i due gradini d'accesso. Su questo coretto sarà 22 1| stesso, mentre parlo con voi, accettar l'ajuto dei vescovi lombardi 23 2| approfittano, vi fanno subire e accettare il loro, per modo che voi 24 1| dell'epoca. E la proposta fu accettata.~ ~D. Matilde Io l'invito 25 1| Monsignore è stato sempre accolto qua con grande rispetto. 26 1| è un monaco di Cluny che accompagna l'Abate.~ ~Enrico IV (torna 27 2| Pare che egli li voglia accompagnare...Sì, sì, eccolo, eccolo!~ ~ 28 2| caparbietà non è vizio che possa accompagnarsi con l'astuzia, speravo che, 29 2| della comune, fin dove li ha accompagnati, li licenzia, ricevendone 30 1| Nei quindici giorni che m'accordarono per la preparazione, lo 31 2| spettacolo danno dei loro accordi, fiori di logica! Io so 32 1| Ma no! Non dite! Non ce n'accorgemmo nessuno, dottore, capite?~ ~ 33 1| qualche cosa, di cui non v'accorgete. Monsignore, la vita! E 34 3| zoccolo e di qui a terra, e accorre a Frida che seguita a gridare 35 2| porte, in agguato, pronti ad accorrere. Appena si vedrà davanti 36 3| capisci? E non me n'ero mica accorto! Me n'accorsi in un giorno 37 1| Dottore!~ ~Dottore (fa per accostarsi).~ ~Belcredi (con le spalle 38 1| Belcredi che s'era un po' accostato per sentire, nel vedergli 39 2| comincia ad addensarsi, accrescendo quel senso di smarrimento 40 1| che evocava i morti! Lo accusa di tutte le arti diaboliche. 41 2| alle dissolutezze di cui m'accusano i miei nemici?~ ~D. Matilde 42 3| uno or l'altro, sotto le accuse e il dileggio per quella 43 3| veramente da pazzo! - Ah, ma vi accuso io, ora, a mia volta! - 44 2| che si farà un buco nell'acqua.~ ~Di Nolli Non cominciare! 45 1| azione...~ ~La fissa così acutamente negli occhi, da farla quasi 46 2| piuttosto da un morbido adagiamento in uno stato di malinconia 47 2| sempre: che vi ci potete adagiare, ammirando come ogni effetto 48 2| il più giovine è il padre Adamo! Guardate là mostra Frida 49 1| metteremo in ordine, come il più adatto e compíto dei fantocci. 50 2| nella sala, comincia ad addensarsi, accrescendo quel senso 51 2| Frida con lei, ottocent'anni addietro: dico sarà tale la vertigine 52 2| Gli si arresta davanti e additandolo ai tre compagni anch'essi 53 2| contigua a quella del trono, addobbata di mobili antichi e austeri. 54 1| guarigione di questo suo fratello adorato.~ ~Dottore E non mi può 55 2| pensare che c'è uno che si affanna a persuadere agli altri 56 2| Di Nolli Ma sarà poi l'affare d'un momento...~ ~Frida 57 3| da quello che tu dici... affascinata da codesta tua «cosciente» 58 3| nello stordimento, quasi affascinati, si provano a trattenere 59 1| un tratto infuriandosi e afferrandosi il sajo addosso: Questo 60 2| Belcredi (con ironica affettazione sentimentale). Malinconico! 61 1| cangiato, cangiato, per l'affetto e la devozione di cui ha 62 2| pareva vero jeri! Guai se vi affondaste come me a considerare questa 63 1| quanto è compassato e così afoso! - Ma ero allora troppo 64 2| Ma non avete notato che aggiunse subito: «oppure il ricordo 65 1| mentre voi vi tenete fermo, aggrappato con tutte e due le mani 66 3| IV (che se n'è rimasto, aggruppato, a spiare or l'uno or l' 67 2| tutti dietro le porte, in agguato, pronti ad accorrere. Appena 68 1| vivacissimo, se la sua duttile agilità (che lo fa spadaccino temutissimo) 69 2| questo amore segreto debba agire a suo danno sull'animo del 70 2| notando i quattro che si agitano, più che mai sgomenti e 71 3| è per voi che la vivete agitatamente, senza saperla e senza vederla 72 2| tanta ambascia e in tanta agitazione. Mentre voi, invece, già 73 3| Belcredi: Ma che vuoi che m'agiti più ciò che avvenne tra 74 2| Arialdo (per venirgli in aiuto). Ecco... sì, che fosse 75 2| almeno chiamarmi! Fatti ajutare...È ancora tutto spiegazzato, 76 1| prima volta; e, invece di ajutarmi, signor Marchese...~ ~Sopravvengono 77 1| Bertoldo Sì, per carità, ajutatemi subito! Datemi almeno le 78 1| subito!~ ~Ordulfo Va là! T'ajuteremo noi.~ ~Arialdo Ci abbiamo 79 1| parlo con voi, accettar l'ajuto dei vescovi lombardi e impossessarmi 80 1| piedi del trono, con le loro alabarde. Poco dopo dal secondo uscio 81 2| tempo è davanti a voi. Un'alba. Questo giorno che ci sta 82 | alcuni 83 1| impedirmelo in nome del Papa Alessandro, l'avrei ripudiata! Sì: 84 1| antipapa; porgere la mano all'alleanza con Roberto Guiscardo. - 85 1| devoti; un po' dissoluti, allegri...~ ~Bertoldo Devo anche 86 1| Bertoldo Devo anche essere allegro?~ ~Arialdo Eh, altro! Come 87 2| strappo violento i fili già allentati che lo legano ancora alla 88 | allo 89 2| Eh, se il passato non ci allontanasse!~ ~Belcredi Ma no! Da che? 90 2| sono compresi e sempre più allontanati dal grande Mascherato, rimasto 91 2| che non vi sia parso che alludesse anche a voi, quando parlava 92 1| Enrico IV era odiato dall'alta aristocrazia per essersi 93 1| viene fuori Bertoldo tutto alterato in viso.~ ~Bertoldo (irrompendo 94 3| scena soltanto viva nell'alto. Gli altri, senza curarsi 95 | altrimenti 96 | altrui 97 1| da me, no...~ ~Enrico IV (alzandosi). No, è vero? Infamia!~ ~ 98 1| valletti, come sorpresi, si alzano dallo zoccolo su cui stanno 99 3| parete di fondo, accennando d'alzare istintivamente, quasi a 100 2| sdegna. Su, via, pecore, alzatevi! - M'avete obbedito? Potevate 101 2| Non hai sentito che ti ama!~ ~Frida Grazie tante! Giusto 102 2| capito che voi siete il mio amante!» - Il Belcredi lo avverte 103 2| Per potersi mettere ad amar vostra figlia. O voi, - 104 1| figlia: che io la possa amare come ella si merita, così 105 2| detto, è vero, che Enrico IV amasse segretamente la Marchesa 106 2| pareva! Ma egli dice d'averla amata - lo dice sempre... - E 107 3| cuore della donna che tu amavi; e chi era morto; e chi 108 2| che li tengono in tanta ambascia e in tanta agitazione. Mentre 109 1| Berta di Susa, sorella di Amedeo II di Savoia.~ ~Ordulfo 110 2| che non credete che io la ami. Ho capito. Ho capito. Non 111 3| brutalità d'un sasso che m'aveva ammaccato la testa! La solitudine - 112 1| già quasi assiderato, fu ammesso nel castello di Canossa 113 1| gli tira un po' la manica ammiccando furbescamente.~ ~Sono «loro»! 114 2| che vi ci potete adagiare, ammirando come ogni effetto segua 115 1| sdegno, anzi con maliziosa ammirazione: Dio mi guardi dal mostrarne 116 1| sento tutto il peso dell'anatema! Si curva, prendendosi la 117 1| col primo, rifiatando e andando a sdrajarsi di nuovo sullo 118 2| vecchie...Sarà difficile farle andar via.~ ~Dottore Non importa, 119 1| resisto! E le chiedo licenza d'andarmene!~ ~Di Nolli Ah, voi siete 120 1| nervosa). Fareste bene ad andarvene!~ ~Belcredi (piano, stizzoso). 121 2| Carlo...E Frida? Dove se n'è andata?~ ~Di Nolli Eccola, viene 122 2| Bertoldo (che se ne è andato a spiare dietro l'uscio 123 1| ci sia, scusa. Noi ce ne andremo di là. Basta che lo veda 124 1| anch'io, il mio, di «Carlo d'Angiò »!~ ~D. Matilde Appena furono 125 1| quella sua ultima visita, angosciata; perché pare che egli sia 126 3| è veramente nuovo negli annali della pazzia! - preferii 127 3| in un pubblico giardino: annegato nella dorata delizia di 128 2| della comune Bertoldo che annuncia con solennità:~ ~Bertoldo 129 1| discorso nella sala, e poi annunzia solennemente:~ ~Arialdo 130 1| Arialdo: E tu vai subito ad annunziare la visita della «Duchessa 131 1| potesse subito, almeno, annunziargli la loro visita, per distornarlo. 132 2| anche nel fatto che gli fu annunziata soltanto la visita della 133 2| terzo, che non gli era stato annunziato, subito la diffidenza...~ ~ 134 1| vestito così di spoglie antiche? Ebbene, lì, è come se ci 135 1| costumi tradizionali delle antichissime società studentesche della 136 1| tutta questa rispettabile antichità.~ ~Arialdo Hai ragione. 137 2| bellissima; parata con l'antico abito della madre da «Marchesa 138 1| correre a Roma a eleggervi un antipapa; porgere la mano all'alleanza 139 1| il Papato! Oh!~ ~Arialdo Antipapi contro i Papi!~ ~Landolfo 140 1| è vero! Non mi era mica antipatico. Tutt'altro! Ma per me, 141 1| Landolfo I re contro gli antirè!~ ~Ordulfo E guerra contro 142 2| uno stato di incipiente apatia, ma piuttosto da un morbido 143 2| che sta a mirarmi a bocca aperta...~ ~Lo scrolla per le spalle. 144 1| gelata da due notti all'aperto, sotto la neve! Voi siete 145 1| diabolico.~ ~Di Nolli Come a voi appajono travestiti loro, così a 146 1| Perché, come vedi, qua l'apparato ci sarebbe; il nostro vestiario 147 3| gli avevano insidiosamente apparecchiata gridando al nipote):E avanti! 148 1| preso sul serio, almeno in apparenza. Quel che Tito Belcredi 149 1| a lui, nei nostri panni, appariremmo travestiti noi.~ ~Landolfo 150 3| destra, che dà nei suoi appartamenti.~ ~Frida (appena vede che 151 2| ma Donna Matilde si tiene appartata, fosca, evidentemente infastidita 152 3| squallida e vuota come m'apparve riaprendo gli occhi - rivestirmela 153 1| niente...Come sei pupazzi appesi al muro, che aspettano qualcuno 154 2| ciò che siamo. L'abito, appeso, resta come un fantasma!~ ~ 155 3| un giorno di novembre, appoggiato col braccio alla spalliera 156 2| Comincia a calare la tela.~ ~Apportò dovizie ai primi, fame e 157 2| dicendoci che se l'era data apposta, per ridere!~ ~D. Matilde ( 158 | appresso 159 2| labile, incerto...E quelli ne approfittano, vi fanno subire e accettare 160 1| ebbi da Belassi.~ ~Belcredi Appropriazione indebita, se vi disse che 161 1| resta ancora curvo, col dito appuntato minacciosamente contro di 162 3| mascherato! questo incubo! Apriamo le finestre: respiriamo 163 3| qua al collo. - Gli vidi aprir gli occhi ridenti; e tutta 164 2| burla la verità! Si reca ad aprire la porta e fa entrare Giovanni 165 1| Arialdo lo scettro con l'Aquila e il globo con la Croce.~ ~ 166 1| una sonnolenta pigrizia d'arabo, che si rivela nella strana 167 2| sua madre? Ma lo abbiamo architettato noi tutto quanto!~ ~Di Nolli 168 1| barbettina arguta, lucida come d'argento: belle maniere, quasi calvo. 169 1| scusi, da quali segni lo arguisse?~ ~Di Nolli Pare da un certo 170 1| fuoruscenti, corta barbettina arguta, lucida come d'argento: 171 2| Tutti i pazzi sono sempre armati d'una continua vigile diffidenza. 172 2| si abbaruffano intanto, s'arrabattano in un'ansia senza requie 173 1| un ragazzino!~ ~Bertoldo (arrabbiandosi). Ma me lo potevano dire, 174 1| Ma in mezzo agli antichi arredi due grandi ritratti a olio 175 2| lo sapete, che il Papa si arrese proprio alle preghiere della 176 3| via, corriamo fuori!~ ~Arrestando d'un tratto la foga: Dove? 177 1| di nascosto, un cenno per arrestare ogni discorso nella sala, 178 2| Dottore L'automobile è arrivata?~ ~Di Nolli Sì.~ ~D. Matilde 179 3| pazzia.~ ~Belcredi Siamo arrivati, guarda! alla conclusione, 180 1| Mi vedete! - E non c'è arte di magia che gli sia ignota. 181 2| mio sangue che pulsa nelle arterie come, nel silenzio della 182 1| morti! Lo accusa di tutte le arti diaboliche. Ne ha una paura 183 1| che volete fissare in voi artificialmente del vostro color biondo, 184 2| Eppure, si stanno ad ascoltare così, con gli occhi sbarrati 185 2| crederlo! - Ma tutti stanno ad ascoltarmi, spaventati. Ecco, vorrei 186 1| pupazzi appesi al muro, che aspettano qualcuno che li prenda e 187 1| verità, non me la sarei mai aspettata. Oh, dico: è una pazzia 188 2| Io so com'è!~ ~Dottore Aspettiamo, con pazienza. Tanto, si 189 2| andiamo, andiamo...~ ~Landolfo Aspettino. Mi permetto di suggerir 190 3| che, ai miei occhi, il suo aspetto, ora s'interrompe con uno 191 3| due ritratti sono state asportate e al loro posto, entro le 192 2| casi, e orrendi i fatti, aspre le lotte, dolorose le vicende: 193 1| Forse...O fu la sorella, per assecondare amorosamente...~ ~Dottore 194 1| impossessarmi del Pontefice, assediandolo qui nel Castello; correre 195 1| potere oscuro e fatale che assegna limiti alla volontà. Ma, 196 1| domandare! Io faccio molto assegnamento, molto, su questi due ritratti, 197 1| mezzo alla neve, già quasi assiderato, fu ammesso nel castello 198 1| come, in poco tempo, ti assorbiremo in essa.~ ~Ordulfo E diventerai, 199 2| del Belcredi, e rimasta assorta, ora si riprende, ma smaniosa 200 1| in viaggio...~ ~Dottore E assorti in ben altre cure, capisco!~ ~ 201 3| nuovo a Belcredi: Sai? Ci si assuefà facilmente. E si passeggia 202 2| Avanti, avanti, padre!~ ~Poi assumendo un tono di tragica gravità 203 2| travestimento davanti a lui; e assumerlo come tale; e sissignori, 204 3| qualche lisca di rimorso, attaccata. Grazie!~ ~Voltandosi di 205 2| così! In belli e sciolti atteggiamenti... Ad Arialdo: Ecco, tu 206 1| qualche cosa, mentre lo studia attentamente). Eh sì, purtroppo!~ ~Enrico 207 2| taumaturgo, io. Sono stato molto attento a tutto ciò che ha detto, 208 3| si suppongono nella sala attigua, con Giovanni, come alla 209 2| veramente considerevole attività cerebrale. Molto confortante, 210 1| diventato, con la pazzia, un attore magnifico e terribile!~ ~ 211 2| che ode degli altri due attraggono la sua attenzione, perché 212 3| tristissimo e stanco, per attraversare la sala, diretto al secondo 213 | attraverso 214 1| rapporti col vescovo Enrico d'Augusta!~ ~Belcredi (poiché Enrico 215 1| che sono saggio. Sento l'aura dei tempi e la maestà di 216 2| addobbata di mobili antichi e austeri. A destra, a circa due palmi 217 3| si provano a trattenere automaticamente il Di Nolli, il dottore, 218 2| del trono. Nel pomeriggio avanzato dello stesso giorno.~ ~Sono 219 3| avrebbero fatto trovare i loro avanzi, Marchesa, di magra o molle 220 | avendo 221 | avessero 222 | avessi 223 | avesti 224 | avevate 225 | Avranno 226 | avrebbero 227 | avrete 228 2| cavalcata - intendevo appunto avvalermi di questo per dimostrargli 229 1| nostra volontà, tante cose avvengono che tutti quanti vorremmo 230 2| perfetta logica, e ogni avvenimento si svolga preciso e coerente 231 1| credo che questo dovesse avvenirgli per ogni moto più spontaneo. 232 1| tutti quanti vorremmo non avvenissero, e a cui a malincuore ci 233 3| Belcredi (si libera subito e si avventa su Enrico IV). Lasciala! 234 1| da re - sguainò la spada, avventandosi contro due o tre. Fu un 235 1| di grandezza naturale, avventano dalla parete di fondo, collocati 236 2| cosa orribile che gli è avvenuta, e che l'ha fermato lì, 237 1| Marchesa.~ ~A voi non è mai avvenuto, Madonna? Vi ricordate proprio 238 1| contegno e pazienza nell'avversa fortuna!~ ~Quindi si volge 239 2| amante!» - Il Belcredi lo avverte così bene, che lì per lì 240 2| conversa piano col Di Nolli, avvertendo che il dottore sbaglia). 241 3| Eppure il dottore glie l'ha avvertito, di non cimentare.~ ~Voltandosi 242 2| a me, anche a me! Già lo avverto in me... Sono tutta un fremito!~ ~ 243 1| Andiamo, andiamo!~ ~Landolfo (avviandosi con gli altri, a Giovanni). 244 1| Andiamo, andiamo!~ ~Si avviano tutti e quattro per uscire 245 1| oggi!~ ~Ma, appena li vede avviare, Aspettate.~ ~A Bertoldo: 246 1| ve ne credo capace.~ ~Si avvicina di Dottore e gli tira un 247 1| sente che immeritato è quell'avvilimento. - Ordulfo regge a due mani 248 2| Belcredi Quanto basta per non avvilire voi agli occhi degli altri, 249 2| mentite! Voi sapete di non avvilirvi.~ ~D. Matilde E allora? 250 1| poteste commettere quella tale azione...~ ~La fissa così acutamente 251 2| Damiani. - Ah! Ah! Perfetto! Azzeccato! - S'è spaventato di ricomparirmi 252 1| sua parte! Era una vera babele!~ ~D. Matilde Lei immagina, 253 1| storica, per modo di dire: babelica. Ognuno di noi doveva scegliersi 254 1| utilissimo conoscerlo, per bacco!~ ~Di Nolli Ah, io non lo 255 1| Landolfo Oh, interpreto, bada! Ma credo che in fondo sia 256 1| imperiale e il suo basso baldacchino. I due ritratti rappresentano 257 2| sono andati? Che una è una baldracca, l'altro un sudicio libertino, 258 2| più forte di lei, che le balena e la tenta. Le parole che 259 3| parlare i ritratti, farli balzare vivi dalle cornici...~ ~ 260 3| sei spaventata davvero tu, bambina, dello scherzo che ti avevano 261 2| logica! Io so che a me, bambino, appariva vera la luna nel 262 1| pallore, ha un trucco rosso da bambola, anch'esso evidentissimo. 263 3| quelli che seguitarono a banchettare e che ormai mi avrebbero 264 3| con una fame da lupo a un banchetto già bell'e sparecchiato.~ ~ 265 1| occhi fuoruscenti, corta barbettina arguta, lucida come d'argento: 266 1| imperatrice, a cavallo. Cavalli bardati, s'intende, secondo il costume 267 3| a sangue il mio cavallo bardato...~ ~Di Nolli (impressionato). 268 1| seggio imperiale e il suo basso baldacchino. I due ritratti 269 1| gli pareva che potessimo bastare. Ma lui cominciò a gridare: « 270 1| quelli...~ ~Enrico IV Nulla è bastato a costoro! - Un povero ragazzo, 271 1| da cavallo...~ ~Dottore Battè la nuca, è vero?~ ~D. Matilde 272 3| che, cadendo da cavallo e battendo la testa, fui pazzo per 273 2| ischerzo! Prima, prima che battessi la testa cadendo da cavallo...~ ~ 274 3| che tutti credono una sua beffa crudele, ormai svelata; 275 2| vestiti... e poi con tanti bei costumi, là in guardaroba... 276 1| lucida come d'argento: belle maniere, quasi calvo. Entrano 277 2| sempre in piedi, che è una bellezza!~ ~Bertoldo (che se ne è 278 2| tavola. Ma non così! In belli e sciolti atteggiamenti... 279 | benché 280 1| di danze, di recite di beneficenza; così per ridere, beninteso! 281 2| tono di chi vuol far notare benevolmente, ma anche ironicamente, 282 3| oltrepassato l'altezza del trono, bisbiglia dalla nicchia, come una 283 2| veramente?~ ~Frida Soffoco! Bisognerà far presto, per carità...~ ~ 284 2| centomila altri. Eh, cari miei! Bisognerebbe vedere poi che cosa invece 285 2| chi un bel giorno si trovi bollato da una di queste parole 286 1| indica il ritratto - taf! una botta alla nuca - e non si è più 287 1| Scusino... S'arresta però di botto per lo scompiglio che la 288 3| Enrico IV, non più così, ma a braccetto con te, tra i cari amici 289 1| perché - come le dico - era bravissimo, lui! Insomma, che scherzasse!~ ~ 290 2| amate la vostra figliuola?~ ~Breve pausa. Si volge al Dottore 291 2| capelli, dottore, sono difatti bruni - come quelli di mia figlia. 292 2| personalità soprammessa, per bruschi richiami che lo strappano - ( 293 2| allora?~ ~Enrico IV (subito, brusco). Che cosa?~ ~Landolfo ( 294 3| e vendicarmi così della brutalità d'un sasso che m'aveva ammaccato 295 2| loro addosso la maschera buffa e li scopra travestiti; 296 1| stridulamente. Niente di più buffo. Se gli uomini si vedessero 297 3| Terzo.~ ~La sala del trono, buja. Nel bujo, la parete di 298 2| giovò ai meschini ed ai buoni, quanto nocque ai cattivi 299 1| avvenne la disgrazia dopo che cadde da cavallo...~ ~Dottore 300 3| IV (ha un urlo: si lascia cader la lampa dalle mani, per 301 3| farlo springare e farmi cadere!~ ~D. Matilde (subito, con 302 1| momentanea, si fissò, con la caduta e la percossa alla nuca, 303 2| ai potenti.~ ~Comincia a calare la tela.~ ~Apportò dovizie 304 3| lontano», tua madre! Tu sei calato ora, fresco, di là!~ ~indica 305 2| dimmi tu, perché? Sono calmo, vedi?~ ~Bertoldo Ma perché... 306 1| intelligenza, per sopperire a quel calore di sincerità cordiale, che 307 1| argento: belle maniere, quasi calvo. Entrano costernati, quasi 308 2| impaurito del repentino cambiamento. Gli si arresta davanti 309 2| obbedito? Potevate mettermi la camicia di forza... - Schiacciare 310 1| una villa solitaria della campagna umbra ai nostri giorni.~ ~ 311 1| proprio necessario, scusate, camuffarci in quel modo?~ ~Landolfo 312 1| signora, giovani entrambi, camuffati in costume carnevalesco, 313 1| cos'ha detto?~ ~Dottore (candidamente). Non è forse cosi?~ ~Belcredi ( 314 1| che mi vedete addosso.~ ~Cangia tono improvvisamente e dice 315 2| vicende: già storia, non cangiano più, non possono più cangiare, 316 2| cangiano più, non possono più cangiare, capite? Fissati per sempre: 317 2| Dottore?~ ~Dottore Da un canto sì! Prego; mi lasci dire, 318 1| poi dice: Non ve ne credo capace.~ ~Si avvicina di Dottore 319 2| stare): Monsignore! Se la caparbietà non è vizio che possa accompagnarsi 320 3| fu uno spavento, perché capii subito che non solo i capelli, 321 1| tanti stupidi, perché non capireste che sapienza politica mi 322 1| rivolgendosi al Dottore: Càpita, tra le tante disgrazie 323 3| dalla disgrazia che t'era capitata!~ ~Enrico IV Già. Ma vedi? 324 1| quella», appunto! - ci siamo capiti. (Oh, state tranquilla che 325 3| addosso questo che è per me la caricatura, evidente e volontaria, 326 1| rispondere alle risa che a suo carico le beffe della marchesa 327 1| Nolli). Capite che scherzi, carini miei?~ ~Al Di Nolli:Tu avevi 328 3| Belcredi. A lui sembra ora una carnevalata fuori di tempo, eh? Si volta 329 1| entrambi, camuffati in costume carnevalesco, uno da «Enrico IV» e l' 330 1| profondamente commossa, che casca di schianto a sedere, quasi 331 2| non fanno miracoli - e cascano sempre in piedi, che è una 332 2| buoni, quanto nocque ai cattivi e ai potenti.~ ~Comincia 333 3| serietà della loro fede cattolica con lo stesso zelo con cui 334 2| segua obbediente alla sua causa, con perfetta logica, e 335 1| Tante volte, le minime cause...Questo ritratto, dunque...~ ~ 336 1| Vestono perciò in costume di cavalieri tedeschi del secolo XI. 337 1| imperatrice, a cavallo. Cavalli bardati, s'intende, secondo 338 1| cava la spada! (fa per cavare la spada anche lui.)~ ~Giovanni ( 339 1| E stoffa, oh, stoffa da cavarne non una ma parecchie tragedie, 340 3| cornici rimaste a ricingere il cavo delle nicchie, si sono impostati 341 1| fa prima, di nascosto, un cenno per arrestare ogni discorso 342 1| vescovo di Magonza, per centoventi poderi.~ ~Sogguarda un po' 343 1| po', per dire la verità... cerca una parola modesta insofferente, 344 1| personaggio. E allora bisogna cercar qualcuno che si presti. 345 2| si riscuote, fa come per cercare i quattro che non sente 346 2| che si sia arrestato a una cert'ora. Ecco, sì, quasi coi 347 | certamente 348 2| assolutamente, assolutamente la certezza che ce ne siamo andati via. 349 | certuni 350 3| un momento la notte nel cervello? Perdio, far parlare i ritratti, 351 | ché 352 2| chiacchiere! E chi più sa chiacchierare, più è bravo! «Elasticità 353 2| Appunto! In legge, cara! Tutte chiacchiere! E chi più sa chiacchierare, 354 2| precisamente. E allora...~ ~Frida (chiamandolo in disparte). Venga qua, 355 2| D. Matilde Potevi almeno chiamarmi! Fatti ajutare...È ancora 356 2| Avanti, avanti! Ecco... - Vi chiamate Lolo, voi?~ ~Landolfo Lolo 357 3| Enrico IV Ma se già mi chiamavano pazzo, prima, tutti!~ ~A 358 2| Ve... veramente mi... mi chiamo Fino...~ ~Enrico IV (a un 359 3| questo punto, ferito, con la chiara idea d'assumere come vera, 360 1| ripassi la parte: Non importa! Chiarezza d'idee, perspicacia, fermezza 361 2| immaginare.~ ~D. Matilde Per me è chiarissimo, invece.~ ~Dottore (col 362 2| ridandogli quello che egli stesso chiede (l'ha detto: «Non si può 363 1| spaventosissima guerra tra Stato e Chiesa! Oh!~ ~Ordulfo L'Impero 364 1| ordine che le porte fossero chiuse a chiave, e che nessuno 365 2| avere la scusa di tenerli chiusi. Sai perché? Perché non 366 1| indulgente verso gli altri, ma chiuso e fermo in quel poco che 367 3| Belcredi, forte). Non lo cimenti, per amor di Dio!~ ~Belcredi ( 368 1| allora che la signora si cinga la corona ducale e indossi 369 1| Se la stringe accanto, cingendole con un braccio la vita. 370 1| Marchesa, accennando di cingerle in capo la corona ducale: 371 3| la lampa dalle mani, per cingersi con le braccia la testa, 372 1| Enrico IV. È presso alla cinquantina, pallidissimo, e già grigio 373 2| suolo, è come un coretto, cinto da una ringhiera di legno 374 | cioè 375 1| aristocrazia per essersi circondato a Corte da giovani della 376 1| Imperatore, in non so quale città universitaria dov'era stato 377 1| alla Marchesa, quasi con civetteria, la tintura che si è data 378 1| anche lui, quasi con la coda tra le gambe, in tono di 379 2| avvenimento si svolga preciso e coerente in ogni suo particolare. 380 3| Passando, lo vellicò, qua al collo. - Gli vidi aprir gli occhi 381 1| due quadri. Ci si dovevano collocare due statue, scolpite secondo 382 1| avventano dalla parete di fondo, collocati a poca altezza dal suolo 383 2| coprirla: Con permesso. Si collochi così - qua - a una certa 384 1| Corte i vescovi rivali di Colonia e di Magonza).-~ ~Bertoldo ( 385 2| ricordo della gioventù nel colore dei capelli! E voi al solito 386 2| nostro tempo remoto, così colorito e sepolcrale, pensare che 387 3| arrestandosi alla voce, come colpito a tradimento da una rasojata 388 2| finestre. Si dovrebbe poter comandare alla luna un bel raggio 389 1| la forza! - Se mi hanno comandato così! Andate, andate!~ ~ 390 1| libri lui!~ ~Landolfo E comandava anche a Sua Maestà: s'imponeva, 391 2| vivo? Eppure, ecco, parlo e comando a voi vivi. Vi voglio così! - 392 3| addosso. Eh, bellissima la combinazione...Due coppie...Benissimo, 393 1| volte, scatti di rabbia comicissimi contro se stesso!~ ~D. Matilde 394 2| nell'acqua.~ ~Di Nolli Non cominciare! A me il rimedio pare efficacissimo!~ ~ 395 1| scherzasse!~ ~D. Matilde Cominciarono a fustigarlo...~ ~Belcredi 396 2| di destra.~ ~Frida Ma io comincio ad aver di nuovo una gran 397 1| arrivato il signor Marchese in comitiva...~ ~Landolfo (stropicciandosi 398 1| So correggere gli errori commessi; e anche davanti a voi, 399 1| com'è? com'è che poteste commettere quella tale azione...~ ~ 400 1| Pausa tenuta, densa di commozione. Poi sorridendo mestissimamente~ ~ 401 1| No no. Dorme; state pur comodi.~ ~Secondo valletto (scomponendosi 402 2| concio, come me li faccio comparire davanti, buffoni spaventati! 403 3| anni nessuno ha mai osato comparirmi davanti qua, come te e codesto 404 3| anch'io, questa mattina, ti comparvi davanti vestito...~ ~Enrico 405 1| insofferente di tutto quanto è compassato e così afoso! - Ma ero allora 406 2| l'aria di prestarsi per compassione, per non fare infuriare 407 2| Dottore (col sorriso di compatimento d'un competente verso gli 408 2| sorriso di compatimento d'un competente verso gli incompetenti). 409 1| rivolgo a sartorie teatrali competenti. Si spende molto.~ ~Donna 410 2| Enrico IV (sorridendo, compiaciuto). Sarei per voi allora veramente 411 1| ordine, come il più adatto e compíto dei fantocci. Andiamo, andiamo! 412 2| perciò puerile. Ma è poi complicatissimo in questo senso, ecco: che 413 2| Ma dall'altro, molto più complicato di quanto possiate immaginare.~ ~ 414 1| stupido! Crede di farmi un complimento! Rivolgendosi al dottor 415 1| sapiente truccatura, che le compone una fiera testa di walkiria. 416 1| che spavento, quando si comprese che egli invece, la sua, 417 1| a quanto mi pare di aver compreso!~ ~Belcredi Sì, ma in un 418 1| tutti e dice con gravità compunta: So correggere gli errori 419 | comunque 420 2| d'astuzia me la voleste concedere. V'assicuro che mi è molto 421 1| Dottore (con vivo interesse, concentrandosi). Ecco, ecco, questo - questo 422 1| davanti al volto come per concentrar l'altrui attenzione, e fa 423 2| malgrado, impedendole di concentrarsi a maturare un proposito 424 2| contraria che abbiate potuto concepire della Marchesa di Toscana.~ ~ 425 2| trucco violento che abbiamo concertato...~ ~D. Matilde(voltandosi 426 1| Belcredi No, che! Ci stava! Concertatore famoso di quadri plastici, 427 2| vedi come li paro, come li concio, come me li faccio comparire 428 3| Siamo arrivati, guarda! alla conclusione, che i pazzi adesso siamo 429 1| fin da principio non hai condiviso lo stupore di tua madre; 430 2| Monsignore, avete veduto? Le condizioni da cui il Papa ha fatto 431 2| Madonna la Duchessa.~ ~La conduce un po' in disparte e le 432 1| prende sotto il braccio per condurlo via.~ ~Bertoldo (fermandosi 433 2| cuore neanche sua madre! Confessate, Madonna, che ben poco v' 434 1| mai. - Ma debbo fare una confessione: posso farla, adesso dopo 435 1| cangiato verso vostra figlia! Confesso che se lui indica il Belcredi 436 2| guarda, poi pianissimo, come confidandosi). Voi l'amate ancora?~ ~ 437 3| e sarete licenziati! - Confidarsi con qualcuno, questo sì, 438 3| Sì, da tanto tempo! Lo ha confidato a loro!~ ~Di Nolli (ora 439 1| vidi che il mio riso si confondeva con quello di tutti gli 440 1| sottovoce dolcemente per confortarlo). E che dunque ella è viva, 441 2| tutto! L'impressione del confronto dev'esser subitanea, di 442 3| fidanzato. Parlano tutti confusamente.~ ~Di Nolli No, no, Frida... 443 2| Belcredi Ma se non la conosce, vostra figlia! Se non l' 444 1| sarebbe utilissimo, utilissimo conoscerlo, per bacco!~ ~Di Nolli Ah, 445 1| Sfido! Perché lei non può conoscersi in me com'ero alla sua età; 446 3| riconoscerla più: perché io la conosco così indica Frida e le si 447 2| Che ha detto? Poi, non consentendo. Ah sì...Ma non per la ragione 448 2| vi affondaste come me a considerare questa cosa orribile, che 449 2| dimostra una...sì, veramente considerevole attività cerebrale. Molto 450 1| che sapienza politica mi consiglia ora quest'abito di penitenza. 451 1| Matilde e al Dottore, come per consigliarsi con gli occhi, si rizza 452 1| guidava, da quasi tutore e consigliere. Siamo « consiglieri segreti» 453 3| sacrificio, parata così per consiglio del dottore? Oh, fatto benissimo, 454 1| ve la vedete d'improvviso consistere davanti così sfuggita da 455 1| Matilde (al Dottore). Il conte Belassi, che morì, poverino, 456 1| perspicacia, fermezza di contegno e pazienza nell'avversa 457 3| vivi dalle cornici...~ ~Contempla Frida e il Di Nolli, poi 458 2| Mascherato, rimasto assorto a contemplare una spaventosa miseria che 459 2| possibile...~ ~Belcredi (contemporaneamente). Ma che!~ ~D. Matilde ( 460 1| scatto iroso, e fa sforzi per contenersi, con un gemito d'esasperazione 461 2| Deo gratias!~ ~Arialdo (contentissimo, come per uno scherzo che 462 2| Altra sala della villa, contigua a quella del trono, addobbata 463 2| levarvi, Maestà, un'opinione contraria che abbiate potuto concepire 464 1| truccatura assume un rilievo che contrasta e conturba profondamente 465 1| spasimosa, che fa spavento; in contrasto con l'atteggiamento della 466 1| rilievo che contrasta e conturba profondamente nella bocca, 467 2| quasi rompendo ogni freno di convenienza). E chi lo sa? - Mi sapete 468 2| Canossa.~ ~Frida (mentre conversa piano col Di Nolli, avvertendo 469 2| Belcredi. Seguitano una conversazione; ma Donna Matilde si tiene 470 1| stringendoselo addosso con le mani convulse). Perdono... sì, sì...perdono, 471 1| terribile momento!~ ~S'arresta, convulso, dallo scatto iroso, e fa 472 1| Rimaste vuote, sono state coperte da quelle due tele là.~ ~ 473 3| stava dietro alla nostra coppia?~ ~Enrico IV Non importa 474 3| bellissima la combinazione...Due coppie...Benissimo, benissimo, 475 2| alla figlia, senza tuttavia coprirla: Con permesso. Si collochi 476 2| lo raccatterà a pezzi col corbello! Signori miei, pensateci; 477 1| quel calore di sincerità cordiale, che si sentiva mancare. 478 1| che Adalberto! Sapevo un corno io!~ ~Landolfo No, vedi 479 1| con gravità compunta: So correggere gli errori commessi; e anche 480 2| così le così dette opinioni correnti! E guai a chi un bel giorno 481 1| assediandolo qui nel Castello; correre a Roma a eleggervi un antipapa; 482 3| respiriamo la vita! Via, via, corriamo fuori!~ ~Arrestando d'un 483 1| con occhi fuoruscenti, corta barbettina arguta, lucida 484 1| Germania; seguito da un corteo d'altri studenti nobili, 485 3| affascinata da codesta tua «cosciente» pazzia!~ ~Si volge a lei: 486 1| dico: è una pazzia che costa fior di quattrini!~ ~Dottore 487 1| gridando loro dietro). Chiudete costà, e nascondete la chiave! 488 3| vestito così?~ ~D. Matilde (costernata, guardando gli altri!). 489 1| maniere, quasi calvo. Entrano costernati, quasi paurosi, guardando 490 | costoro 491 2| travestiti; come se non li avessi costretti io stesso a mascherarsi, 492 3| sorella! Io dico la tua; che costringesti fino all'ultimo a presentarsi 493 2| costruzioni! - Eh! che volete? Costruiscono senza logica, beati loro, 494 2| fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la 495 2| logica di tutte le vostre costruzioni! - Eh! che volete? Costruiscono 496 3| al circolo? In marsina e cravatta bianca? O a casa, tutti 497 1| abiti d'oggi!~ ~Arialdo Crederebbe a un travestimento diabolico.~ ~ 498 2| Non è vero! Nessuno può crederlo! - Ma tutti stanno ad ascoltarmi, 499 1| di sangue!~ ~Belcredi Si credette soltanto svenuto...~ ~D. 500 2| commedia?~ ~Landolfo Perché credevamo che...~ ~Arialdo (per venirgli 501 2| cose mi parevano vere! E credevo a tutte quelle che mi dicevano 502 1| a spiare il Belcredi con crescente diffidenza e, notando che 503 1| Aquila e il globo con la Croce.~ ~Enrico IV (inchinandosi 504 3| grigio tutto così, e tutto crollato, tutto finito: e che sarei 505 1| su modelli antichi. È mia cura particolare: mi rivolgo 506 1| un mondo che - non te ne curare-vedrai, vedrai, vivendo con noi, 507 3| nell'alto. Gli altri, senza curarsi d'Enrico IV che rimane a 508 1| Dottore E assorti in ben altre cure, capisco!~ ~Di Nolli Mah! 509 1| paurosi, guardando la sala con curiosità (tranne il Di Nolli); e 510 1| Belcredi Sì, ma in un modo così curioso, dottore!~ ~Dottore Come 511 1| il peso dell'anatema! Si curva, prendendosi la testa fra 512 2| gran paura...~ ~Di Nolli Daccapo, Frida?~ ~Frida Era meglio, 513 1| o principe, con la sua dama accanto, regina o imperatrice, 514 1| famoso di quadri plastici, di danze, di recite di beneficenza; 515 1| gl'indumenti che lui ti darà~ ~Ad Arialdo: E tu vai subito 516 1| a Bertoldo). Vengono a darci il contenuto, capisci?~ ~ 517 1| devozione di cui ha saputo darmi prova in questo terribile 518 1| Matilde Sì, sì, sarà meglio, date qua; faccio subito.~ ~Riprende 519 1| carità, ajutatemi subito! Datemi almeno le notizie principali.~ ~ 520 2| indica Frida e Di Nolli debbono fare ancora quel che abbiamo 521 1| Nolli Sì, dottore: ed è un debito - questa nostra venuta qua - 522 1| Questo è un momento solenne e decisivo. Potrei, guardate, ora stesso, 523 2| alla luna un bel raggio decorativo... Giova, a noi, giova, 524 2| Enrico IV (dettando). Il decreto di pace emanato a Magonza 525 2| favorevoli furono distrutti, deliberatamente, dai miei nemici: c'è solo, 526 3| momento lo ha forzato al delitto). Ora sì... per forza... 527 1| Bertoldo). Sortilegio, sai! Demonio evocato dal Mago di Roma! 528 1| è morta.~ ~Pausa tenuta, densa di commozione. Poi sorridendo 529 2| Chi è?~ ~Voce di Giovanni. Deo gratias!~ ~Arialdo (contentissimo, 530 1| lombardi firmeranno con me la destituzione di Papa Gregorio VII: non 531 1| percossa alla nuca, che determinarono il guasto cerebrale. Si 532 2| requie di sapere come si determineranno i loro casi, di vedere come 533 2| pronto, Maestà!~ ~Enrico IV (dettando). Il decreto di pace emanato 534 2| dispone a scrivere sotto dettatura). Eccomi pronto, Maestà!~ ~ 535 2| centomila altri che non sono detti pazzi, e che spettacolo 536 1| piccoli vassalli regali; devoti; un po' dissoluti, allegri...~ ~ 537 2| un umile monacello a me devoto, e voi vorreste riderne? 538 1| accusa di tutte le arti diaboliche. Ne ha una paura terribile.~ ~ 539 1| Crederebbe a un travestimento diabolico.~ ~Di Nolli Come a voi appajono 540 2| tempie e sulle guance, e dicendoci che se l'era data apposta, 541 2| credevo a tutte quelle che mi dicevano gli altri, ed ero beato! 542 1| è cosi tranquillo, come dicevi?~ ~Bertoldo (subito). No, 543 1| incostante, fatuo e... sì, diciamolo, anche ridicolo, qualche 544 1| D. Matilde Più! Più di diciotto, ormai!~ ~Dottore Prego, 545 1| Arialdo Via! Via!~ ~Giovanni (difendendosi, seccato). E finitela!~ ~ 546 3| accanivi contro chi tentava difendermi!~ ~Belcredi Oh, via, per 547 3| perché i preti irlandesi difendono la serietà della loro fede 548 2| Ma, pieghe vecchie...Sarà difficile farle andar via.~ ~Dottore 549 2| immagini, una finzione. E ne ha diffidato. Tutti i pazzi sono sempre 550 3| altro, sotto le accuse e il dileggio per quella che tutti credono 551 1| tutti!~ ~D. Matilde Non dimenticherò mai quella scena, di tutte 552 2| malinconia riflessiva, che dimostra una...sì, veramente considerevole 553 3| Mi volevate dir questo, dimostrar questo, con vostro sacrificio, 554 2| avvalermi di questo per dimostrargli che il mio animo non gli 555 3| crudele, ormai svelata; e ha dimostrato col lampeggiare degli occhi, 556 2| da cui il Papa ha fatto dipendere la revoca della scomunica 557 2| ricomparirmi davanti!~ ~Dirà questo con gaja prorompente 558 1| Eh, santo Dio, potevate dircelo!~ ~Primo valletto (accostandosi 559 1| sarebbe?~ ~Belcredi Ecco, direi... a freddo...~ ~D. Matilde 560 3| per attraversare la sala, diretto al secondo uscio a destra, 561 3| stesso zelo con cui io i diritti sacrosanti della monarchia 562 3| sei mia! sei mia! mia! di diritto mia!~ ~La cinge con le braccia, 563 1| marchesino! Che ci voleva a dirmi...?~ ~Arialdo Ma forse credeva 564 2| appena). Vent'anni dopo! Un disastro, eh?~ ~Belcredi Non esageriamo!~ ~ 565 3| bujo, la parete di fondo si discerne appena. Le tele dei due 566 1| quattro qua, e quei due disgraziati là (indica i valletti) quando 567 1| prima della famosa - e disgraziatissima - cavalcata; non è vero?~ ~ 568 3| quello che fu lo scherzo disgraziato d'un giorno di carnevale? 569 1| mi guardi dal mostrarne disgusto o meraviglia! - Velleità! - 570 2| tutto ciò che ha detto, e disperato che la grazia non l'otterrà. 571 1| davanti così sfuggita da voi; dispetti e ire contro voi stesso; 572 2| rotolo di cartapecora, e si dispone a scrivere sotto dettatura). 573 1| per secondarle, si ha a disposizione un patrimonio...~ ~Landolfo 574 1| pensarci più che tanto - dissi che volevo essere la Marchesa 575 2| non dobbiate credere alle dissolutezze di cui m'accusano i miei 576 1| vassalli regali; devoti; un po' dissoluti, allegri...~ ~Bertoldo Devo 577 2| con intenzione ironica: Lo distaccheremo!~ ~Dottore Potremo sperare 578 1| annunziargli la loro visita, per distornarlo. Se lor signori hanno già 579 2| regno a me favorevoli furono distrutti, deliberatamente, dai miei 580 2| c'è solo, sfuggita alla distruzione, questa mia vita scritta 581 1| Belcredi: Guardate voi, Tito! Ditelo voi!~ ~Belcredi (senza guardare). 582 1| alla Marchesa: Badate, che diventa per voi pericoloso!~ ~Si 583 3| burla di un giorno! Fare che diventasse per sempre - non più una 584 1| dico, e com'è che voi siete diventati tutti così sapienti?~ ~Landolfo 585 2| riprende! Qua - questa nostra - diventerà subito reale anche per lui; 586 1| assorbiremo in essa.~ ~Ordulfo E diventerai, a questa scuola, sapiente 587 3| Matilde: Non vi pare che diventi d'una puerilità intollerabile, 588 1| Arialdo Ma che impazzire! Ti divertirai!~ ~Bertoldo Oh, ma dico, 589 1| messi di Gregorio VII! Ci divertiremo!~ ~Giovanni Insomma mi lasciate 590 1| possano parlare, beati loro, e divertirsi; lui no, non perché non 591 2| verso di lei, benché non dobbiate credere alle dissolutezze 592 2| cupo risentimento: Tutti i documenti della mia vita e del mio 593 3| dottore, a lungo: circa dodici anni.~ ~E subito, tornando 594 1| poi si volge di nuovo con dolce e dolente umiltà alla Marchesa.~ ~ 595 1| Arialdo (quasi sottovoce dolcemente per confortarlo). E che 596 1| rimandare ad altro tempo il dolore.~ ~Mostra alla Marchesa, 597 1| nella bocca, bellissima e dolorosa. Vedova da molti anni, ha 598 2| i fatti, aspre le lotte, dolorose le vicende: già storia, 599 3| carità!~ ~Enrico IV Che dico? Domandando a tutti, se non era Agnese 600 1| ancora che cosa io voglia domandare! Io faccio molto assegnamento, 601 2| sala del trono). E io vi domando, come potrei essere astuto, 602 1| inchinandosi, per l'uscio donde è entrato; se non che, scorto 603 2| ragionamento? Gli presentiamo una doppia immagine della sua stessa 604 2| potrebbe risparmiarsi un doppio travestimento e presentarsi 605 3| giardino: annegato nella dorata delizia di quel tepore, 606 1| Enrico IV.~ ~Ordulfo No no. Dorme; state pur comodi.~ ~Secondo 607 3| irlandese - bello - che dormiva al sole, un giorno di novembre, 608 1| almeno, non sapevano di doverla rappresentare: la rappresentavano 609 1| di furore!~ ~D. Matilde Dovette influire, io dico, l'ossessione 610 1| dietro quei due quadri. Ci si dovevano collocare due statue, scolpite 611 2| Dico che siete sciocchi! Dovevate sapervelo fare per voi stessi, 612 1| giovane, capite? e donna: dovevo rodere il freno. - Ci sarebbe 613 2| calare la tela.~ ~Apportò dovizie ai primi, fame e miseria 614 1| neve! Voi siete sua madre! Dovrebbero muoversi le viscere della 615 1| sorridente). E perché non mi dovrei prestare?~ ~D. Matilde Ma 616 1| io e lei accenna a Frida dovremmo essere in viaggio...~ ~Dottore 617 2| Dottore, dice che non sarei dovuto venire io - ma non sarebbe 618 2| riprende, ma smaniosa perché dubitante). No... no... parlava di 619 3| Dottore Ah, ecco, ecco! E durò a lungo?~ ~Enrico IV (rapidissimo, 620 1| Sarebbe vivacissimo, se la sua duttile agilità (che lo fa spadaccino 621 | ebbe 622 | ebbi 623 2| Mi parla dell'altra!~ ~Ed eccitandosi sempre più: Con un'insistenza, 624 | eccovi 625 2| cominciare! A me il rimedio pare efficacissimo!~ ~Frida Anche a me, anche 626 2| figurare, viva, l'immagine effigiata nel ritratto della sala 627 1| Castello; correre a Roma a eleggervi un antipapa; porgere la 628 2| vorrei dire? rilassata. Gli elementi, insomma, del suo delirio 629 2| dormire, accendete la luce elettrica per voi - qua e anche là 630 2| dettando). Il decreto di pace emanato a Magonza giovò ai meschini 631 2| da prestarvi a questo? è enorme per una donna!~ ~D. Matilde 632 1| vedendomi parato così ed entrando in questa sala! Ho detto 633 2| dovuta succhiare tutta, per entrarci!~ ~D. Matilde (convulsa, 634 1| a chiave, e che nessuno entrasse qua!~ ~Bertoldo Sissignore! 635 1| uscio a destra per cui sono entrati, quando dall'uscio a sinistra 636 | erano 637 | eravamo 638 3| sacrosanti della monarchia ereditaria. - Sono guarito, signori: 639 | Eri 640 1| compunta: So correggere gli errori commessi; e anche davanti 641 1| Ecco fatto!~ ~D. Matilde (esageratamente adirata, venendo incontro 642 1| mancare. E improvvisava, esagerava, si lasciava andare, ecco, 643 2| disastro, eh?~ ~Belcredi Non esageriamo!~ ~Dottore (imbarazzatissimo 644 1| noi! - Dunque, già un po' esaltato era, a quanto mi pare di 645 1| esaltazione. Al contrario, anzi; s'esaltava spesso veramente. Ma potrei 646 2| altri, facendosi coraggio, esasperato). Ma che prova?~ ~Enrico 647 2| illusione è questa, che si esca per una porta davanti, dalla 648 2| Enrico IV (si ferma ed esclama col tono di chi vuol far 649 3| sorreggere il Belcredi, esclamando in tumulto~ ~Di Nolli T' 650 3| Non è una domanda, è un'esclamazione che guizza in un brivido 651 2| si volta subito alle loro esclamazioni e grida, imperioso): Basta! 652 2| dica?~ ~Dottore Non è da escludere: un lucido momento...~ ~ 653 1| povera vita, da cui sono escluso...Non si può aver sempre 654 2| Mia figlia per lui non esiste - non l'ha mai veduta - 655 1| portarsi appresso un po' di esperienza!~ ~Arialdo Andiamo, andiamo! 656 2| risultare infatti, quasi esplicita, la risposta: «Perché ha 657 1| un occhio e fa un segno espressivo con la mano: Eh, italiana... 658 | essendo 659 1| Ma giova qualche segno esteriore. Termini di tempo, mi spiego, 660 3| con gli occhi sbarrati, esterrefatto dalla vita della sua stessa 661 3| lui doveva essere quasi estivo. Si può star sicuri che 662 1| la scena va recitata con estrosa vivacità.~ ~Landolfo (a 663 1| ma perché ricco di vita: estroso!~ ~Belcredi Non dico che 664 3| capite? Fisso in questa eternità di maschera! Li ha vissuti 665 2| tiene appartata, fosca, evidentemente infastidita da ciò che dicono 666 1| una tintura quasi puerile, evidentissima; e sui pomelli, in mezzo 667 1| rosso da bambola, anch'esso evidentissimo. Veste sopra l'abito regale 668 1| formosa, per quanto con troppa evidenza ripari gl'inevitabili guasti 669 1| tutto» - vi dico «tutto» - Evoca perfino i morti! Si picchia 670 1| Sortilegio, sai! Demonio evocato dal Mago di Roma! Cava, 671 1| Landolfo Sissignore. E che evocava i morti! Lo accusa di tutte 672 2| Ma che felicità, adesso! Fà il piacere!~ ~Belcredi ( 673 1| scena, di tutte le nostre facce mascherate, sguajate e stravolte, 674 2| IV (c.s.). Che? Niente! Facciamoci tra noi una bella, lunga, 675 | facemmo 676 3| Belcredi: Sai? Ci si assuefà facilmente. E si passeggia come niente, 677 1| non Pontefice, ma monaco falso!~ ~Ordulfo (con gli altri 678 2| abito, appeso, resta come un fantasma!~ ~E con un altro tono, 679 2| penso, Monsignore, che i fantasmi, in generale, non siano 680 2| voi al solito vi mettete a fantasticare! - Dottore, dice che non 681 1| più adatto e compíto dei fantocci. Andiamo, andiamo! Lo prende 682 | farai 683 | fargli 684 | farle 685 1| di nuovo il ritratto, e farmela vivere tutta, questa mia 686 | farne 687 | farò 688 1| Propose lui, a lei, di farselo eseguire?~ ~D. Matilde Ma 689 | farti 690 1| quel certo potere oscuro e fatale che assegna limiti alla 691 2| che volete che vi dica? fatela salire; vedremo se mi riuscirà 692 | Fatemi 693 | fatte 694 1| più. Appariva incostante, fatuo e... sì, diciamolo, anche 695 1| sarai mica il Bertoldo della favola!~ ~Landolfo E ti puoi confortare, 696 2| vita e del mio regno a me favorevoli furono distrutti, deliberatamente, 697 1| la mia parte, ritrovarmi fedelissima e zelantissima amica di 698 3| sono pazzo? Eccoti! E lo ferisce al ventre.~ ~È un urlo d' 699 1| condurlo via.~ ~Bertoldo (fermandosi e guardando verso il ritratto 700 2| gli è avvenuta, e che l'ha fermato lì, in quella maschera da 701 1| Chiarezza d'idee, perspicacia, fermezza di contegno e pazienza nell' 702 3| uscio a sinistra protesta ferocemente): No! Non sei pazzo! Non 703 1| Belcredi Ha le scarpe di ferro.~ ~Dottore Io?~ ~Belcredi 704 3| fulmineamente, cavando la spada dal fianco di Landolfo che gli sta 705 3| smania tra le braccia del fidanzato. Parlano tutti confusamente.~ ~ 706 2| l'Imperatore tra i suoi fidi consiglieri...Non ci provate 707 1| ribelli!~ ~Landolfo Contro i figli stessi dell'Imperatore!~ ~ 708 1| senso! Poi, guardando la figliola: Ma come, Frida? Se la stringe 709 1| Ci farai una bellissima figura!~ ~Bertoldo (ribellandosi 710 2| giorno certi occhi - potete figurarvi come un mendico davanti 711 2| altrimenti quello là, ma figuratevi se l'avrebbe subita una 712 1| tedesca (guardavo soltanto le figure, s'intende, perché il tedesco 713 1| benedettino dell'Abazia di Cluny. Figurerà al seguito di Monsignore.~ ~ 714 1| Ma fin da principio! Si figuri che, quando avvenne la disgrazia 715 1| Matilde (tremante, con un filo di voce). Ma sì, sì, subito...~ ~ 716 1| marchese Carlo di Nolli perché fingano le parti di «Consiglieri 717 1| con le spalle voltate, fingendo di richiamarlo di nascosto). 718 2| nella sala del trono? - Fingo di non vederla...~ ~Ordulfo 719 2| grida, imperioso): Basta! Finiamola! Mi sono seccato!~ ~Poi 720 3| e tutto crollato, tutto finito: e che sarei arrivato con 721 2| se non ne avete inteso finora la ragione. Ne ho la nausea 722 1| italiana... come a dire: finta; ma senz'ombra di sdegno, 723 Per| Tito Belcredi~ ~I quattro finti Consiglieri Segreti:~ ~Landolfo ( 724 1| che gli appariva - non finto, perché era sincero - ma 725 1| è una pazzia che costa fior di quattrini!~ ~Dottore 726 3| strappato con tutto il gambo un fiore. Passando, lo vellicò, qua 727 2| danno dei loro accordi, fiori di logica! Io so che a me, 728 1| vescovi tedeschi e lombardi firmeranno con me la destituzione di 729 1| quella tale azione...~ ~La fissa così acutamente negli occhi, 730 1| orribile, che non ho potuto fissarla... -~ ~Si riaccosta alla 731 2| siete come vi vede lui, a fissarvi nella stima degli altri 732 2| come lei dice, dottore, s'è fissato il tempo; se egli vive là 733 1| Canossa. Ha negli occhi una fissità spasimosa, che fa spavento; 734 1| avviarsi). Ah, ma io non la fo! Grazie tante! Io me ne 735 3| Arrestando d'un tratto la foga: Dove? a far che cosa? a 736 2| uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito 737 1| C'è, come vorrei dire? la forma, e ci manca il contenuto! - 738 2| ripete a suo modo. Eh, ma si formano pure così le così dette 739 1| 45 anni; ancora bella e formosa, per quanto con troppa evidenza 740 3| che in un momento lo ha forzato al delitto). Ora sì... per 741 2| Matilde si tiene appartata, fosca, evidentemente infastidita 742 | foste 743 1| Ordulfo scoppiano a ridere fragorosamente.~ ~Landolfo (sempre ridendo 744 2| Marchesa?~ ~D. Matilde (frastornata, voltandosi). Che ha detto? 745 1| guarigione di questo suo fratello adorato.~ ~Dottore E non 746 2| Giovanni parato da umile fraticello, con un rotolo di cartapecora 747 2| avverto in me... Sono tutta un fremito!~ ~Belcredi Ma i pazzi, 748 2| questo con gaja prorompente frenesia, movendo di qua, di là i 749 3| la testa, e fa come per fuggire).~ ~Frida (saltando dalla 750 | fui 751 3| sei pazzo!~ ~Enrico IV (fulmineamente, cavando la spada dal fianco 752 1| va a sdrajarsi anche lui, fumando, sullo zoccolo.~ ~Bertoldo ( 753 1| fiammifero acceso). No, fumo una sigaretta. Accende e 754 1| D. Matilde (punta, con fuoco). Naturalmente, appunto! 755 2| volentieri a uno scherzo fuor di luogo). Mah...Ora vedrete...~ ~ 756 1| rubiconda da satiro; con occhi fuoruscenti, corta barbettina arguta, 757 1| po' la manica ammiccando furbescamente.~ ~Sono «loro»! Sempre quelli, 758 1| il sajo, e con un sorriso furbissimo negli occhi e sulle labbra 759 1| Lo ha fatto montare sulle furie! Non possiamo più trattenerlo 760 2| proprio di che!~ ~Frida Non è furioso?~ ~Di Nolli Ma no! È tranquillo.~ ~ 761 1| persona, in un momento di furore!~ ~D. Matilde Dovette influire, 762 1| Matilde Cominciarono a fustigarlo...~ ~Belcredi E allora... - 763 2| davanti!~ ~Dirà questo con gaja prorompente frenesia, movendo 764 2| subito svaporare la feroce gajezza, e se ne sdegna. Su, via, 765 1| per ricordo, come in una galleria, nel salone della villa 766 1| quasi con la coda tra le gambe, in tono di scusa). Non 767 3| aveva strappato con tutto il gambo un fiore. Passando, lo vellicò, 768 2| presentarsi qua, a me, ora col suo ganzo accanto... - E avevano l' 769 1| sforzi per contenersi, con un gemito d'esasperazione nella gola; 770 3| questa delizia di nuovo genere: viverla - con la più lucida 771 1| farti il conto: se il 25 gennaio del 1071 siamo davanti a 772 2| toccavo: bianca, rossa, gialla, verde...E quell'altro là: 773 1| Monsignore... Si passa il tempo, giocando - anche quando, senza saperlo, 774 1| Questo sajo qua!~ ~Con gioia quasi feroce facendo atto 775 2| di pace emanato a Magonza giovò ai meschini ed ai buoni, 776 1| arrestato, e vuole subito «giudicarlo» dal trono! - Come si fa?~ ~ 777 2| stima degli altri secondo il giudizio che ha fatto di voi? - « 778 1| eccolo là! Mirandolo a giusta distanza, mentre insorgono 779 1| com'è adesso.~ ~Dottore Giustissimo! Perché un ritratto è lì 780 | glie 781 1| veste del vescovo Adalberto gliel'avessero cacciato via dalla 782 | Gliela 783 1| scettro con l'Aquila e il globo con la Croce.~ ~Enrico IV ( 784 1| bella! Non avrei mica da gloriarmene, dato l'effetto che poi 785 1| minima ferita! neanche una goccia di sangue!~ ~Belcredi Si 786 1| ragguagliano pigliandoselo a godere. Tutta la scena va recitata 787 3| indica la Marchesa se li è goduti lei, questi venti anni, 788 1| gemito d'esasperazione nella gola; poi si volge di nuovo con 789 2| davanti, ove sono i due gradini d'accesso. Su questo coretto 790 2| lor signori sono certo in grado di saperlo meglio di me - 791 1| ritratti a olio moderni, di grandezza naturale, avventano dalla 792 1| agli antichi arredi due grandi ritratti a olio moderni, 793 2| Voce di Giovanni. Deo gratias!~ ~Arialdo (contentissimo, 794 2| potevi mangiare, dormire, e grattarti anche una spalla, se ti 795 2| tutta la mia devozione dei gravi torti che ho verso di lei, 796 1| responsabilità che crede gravino su lui; così che gli altri 797 3| come un pazzo, mentre tutti gridano atterriti; ma come accorrono 798 3| gridare finché sugli altri gridi se ne sente uno più acuto 799 3| Vorrei sapere che ci avete guadagnato, svelando che ero guarito! - 800 2| tintura sulle tempie e sulle guance, e dicendoci che se l'era 801 3| D. Matilde Ma di che? Guardalo! Se non era vero! Non è 802 1| gridare così.~ ~Arialdo Noi ci guardammo tutti e tre negli occhi: 803 2| venuto a parlarmi da vicino, guardandomi negli occhi, proprio dentro 804 1| tanto, due occhi che ci guardano con una contenuta, intensa 805 3| di tempo, eh? Si volta a guardarlo. Via, ormai, anche questo 806 2| nello sbalordimento: Ma guardatemi quest'imbecille qua, ora, 807 1| guardare). Ah, no, io non guardo! Per me, a priori, no!~ ~ 808 1| fede che fosse prossima la guarigione di questo suo fratello adorato.~ ~ 809 2| che non sperino di farmi guarire...Buffoni! - Voglio avere 810 3| stare ad aspettare ch'io guarissi, nemmeno quelli che, dietro 811 1| D. Matilde Ma lui deve guastarmi sempre ogni minimo abbandono 812 1| non ci stai?~ ~Arialdo ha guastato tutto, signor Marchese, 813 1| evidenza ripari gl'inevitabili guasti dell'età con una violenta 814 1| Sua Maestà: s'imponeva, lo guidava, da quasi tutore e consigliere. 815 1| all'alleanza con Roberto Guiscardo. - Gregorio VII sarebbe 816 3| domanda, è un'esclamazione che guizza in un brivido di terrore 817 1| vuoi, nel Castello dell'Hartz!~ ~Arialdo O a Worms.~ ~ 818 1| Non importa! Chiarezza d'idee, perspicacia, fermezza di 819 1| lei si servirono di me, ignaro, e contro i poteri stessi 820 1| arte di magia che gli sia ignota. Ebbene, Monsignore, Madonna: 821 2| vedete e lo toccate; ma uno ignoto a voi, come quell'altro 822 | II 823 1| santa madre, Agnese, abbia illeciti rapporti col vescovo Enrico 824 2| come loro! O almeno, si illudono! Perché poi, che riescono 825 1| Circolo. Sfogliavo una rivista illustrata, tedesca (guardavo soltanto 826 2| Non esageriamo!~ ~Dottore (imbarazzatissimo per rimediare). No, no! 827 1| babele!~ ~D. Matilde Lei immagina, dottore, che spavento, 828 2| complicato di quanto possiate immaginare.~ ~D. Matilde Per me è chiarissimo, 829 2| tanto nemico, quanto egli si immaginava.~ ~Belcredi Ma allora, a 830 1| due ritratti, eseguiti, m'immagino, prima della famosa - e 831 3| riso beato del suo sogno; immemore: ma subito vi so dire che 832 1| ostentata quanto più sente che immeritato è quell'avvilimento. - Ordulfo 833 1| un momento di silenzio impacciato in tutti.~ ~Frida (piano, 834 1| valletti) quando stanno ritti impalati ai piedi del trono, siamo... 835 2| Bertoldo, più che sbalordito, impaurito del repentino cambiamento. 836 2| precisione dov'è riposto! (È impazientissima.) Frida, piuttosto...Dov' 837 2| interessa suo malgrado, impedendole di concentrarsi a maturare 838 1| Pietro Damiani, di quell'impedimento! - Tutta d'umiliazioni è 839 1| Belcredi non fosse venuto a impedirmelo in nome del Papa Alessandro, 840 2| quell'altro nel suo mondo impenetrabile vi vede e vi tocca...~ ~ 841 1| zampe del cavallo che s'era impennato...~ ~Belcredi Ma noi non 842 2| loro esclamazioni e grida, imperioso): Basta! Finiamola! Mi sono 843 1| così subito, in un bell'impiccio!~ ~Giovanni Statemi a sentire! 844 1| il personaggio della sua implacabile nemica, egli mi volle essere 845 1| della vostra misericordia e implorare con lui, indica il Dottore 846 1| della scomunica, dovreste implorarmi questo dal Papa che lo può: 847 1| barone, nasce spesso da cose imponderabili! E così difatti si spiega 848 1| comandava anche a Sua Maestà: s'imponeva, lo guidava, da quasi tutore 849 2| Perché poi, che riescono a imporre? Parole! parole che ciascuno 850 1| debba dare una soverchia importanza. Ha fatto impressione a 851 1| ajuto dei vescovi lombardi e impossessarmi del Pontefice, assediandolo 852 1| no; levatevi! Voi siete impossibile! Sembrate uno struzzo vestito 853 1| stanno sdrajati, e vanno a impostarsi come statue, uno di qua 854 3| cavo delle nicchie, si sono impostati nel preciso atteggiamento 855 2| sudicio libertino, l'altro un impostore...Non è vero! Nessuno può 856 3| Ma che dice!~ ~Dottore (impressionatissimo, osservandolo). Piano, piano, 857 3| cavallo bardato...~ ~Di Nolli (impressionato). Come, come?~ ~Enrico IV 858 1| che si sentiva mancare. E improvvisava, esagerava, si lasciava 859 2| sappia crederci: Perdio, l'impudenza di presentarsi qua, a me, 860 3| stupito da quella irruzione inattesa, dopo il momento di terrore 861 3| non so...Vedo che è come incantata da quello che tu dici... 862 2| come per non rompere l'incanto). Eh, capisci? A sapere 863 2| Ordulfo (guardandosi tra loro, incerti, smarriti, tra la gioja 864 2| mandra! Misero, labile, incerto...E quelli ne approfittano, 865 2| confortante) - non da uno stato di incipiente apatia, ma piuttosto da 866 2| d'un competente verso gli incompetenti). Eh sì! Bisogna intendere 867 2| se avrete la fortuna d'incontrare la vostra figliuola giù 868 1| non vedersi più. Appariva incostante, fatuo e... sì, diciamolo, 869 3| abito da mascherato! questo incubo! Apriamo le finestre: respiriamo 870 1| la tragedia!~ ~Bertoldo (incuriosito). Perché? Perché?~ ~Ordulfo ( 871 1| Belcredi Appropriazione indebita, se vi disse che l'idea 872 3| Marchesa e si rivolge ora a lei indicandole il Belcredi~ ~la parte che 873 2| D. Matilde Ma s'e ho indicato con precisione dov'è riposto! ( 874 3| loro!~ ~Di Nolli (ora più indignato che stupito). Ma come? Se 875 1| tra l'un caso e l'altro, indipendenti entrambi dalla nostra volontà, 876 2| Avranno la pazienza di indossare di nuovo gli abiti...~ ~ 877 2| Matilde Ma perché te lo sei indossato così subito?~ ~Frida Appena 878 1| mentre il Dottore e Belcredi indosseranno da sè, alla meglio, le tonache 879 1| cinga la corona ducale e indossi un manto che la nasconda 880 1| mostra il sajo che ha indosso, vuol dire che ho ventisei 881 1| D. Matilde Perché io - indotta nella scelta dal mio nome - 882 2| quasi a sfida - mi spiego? - indotto dalla diffidenza, ce l'ha 883 1| Nolli: giovine rigido, molto indulgente verso gli altri, ma chiuso 884 1| e tante, a ripensarci, inesplicabili... - Mah! - Nessuna meraviglia, 885 1| troppa evidenza ripari gl'inevitabili guasti dell'età con una 886 2| appartata, fosca, evidentemente infastidita da ciò che dicono gli altri 887 | infatti 888 2| un famoso spadaccino? M'infilzerà...Ma vedremo, vedremo... 889 1| furore!~ ~D. Matilde Dovette influire, io dico, l'ossessione di 890 1| oggi!~ ~Tutt'a un tratto infuriandosi e afferrandosi il sajo addosso: 891 2| compassione, per non fare infuriare un poverino già fuori del 892 1| persecutorio!~ ~Arialdo Infurierebbe!~ ~Di Nolli (a Belcredi). 893 1| certo non ve li tingete per ingannare gli altri, ne voi; ma solo 894 2| sapervelo fare per voi stessi, l'inganno; non per rappresentarlo 895 2| inginocchiatevi!~ ~Li forza a inginocchiarsi tutti a uno a uno: Vi ordino 896 2| uno a uno: Vi ordino di inginocchiarvi tutti davanti a me - così! 897 2| Alla vista dei quattro inginocchiati si sente subito svaporare 898 1| rubando, rubando; uno più ingordo dell'altro: Anno più di 899 1| ridere alle mie spalle! Che ingratitudine!~ ~Di Nolli Basta, ti prego. 900 1| ripassatina.~ ~Ordulfo Saprai all'ingrosso qualche cosa...~ ~Arialdo 901 1| temutissimo) non fosse come inguainata in una sonnolenta pigrizia 902 | innanzi 903 1| interrompe lo zoccolo e vi si inserisce col suo seggio imperiale 904 3| finzione che gli avevano insidiosamente apparecchiata gridando al 905 1| lo cedetti per le vive insistenze di sua madre. Accenna al 906 1| volta.~ ~Dottore E... dica, insocievole?~ ~Belcredi No, che! Ci 907 1| gli dia retta! Venga! È insoffribile!~ ~Frida Fa di professione 908 3| D. Matilde Voi siete un insolente!~ ~Enrico IV (subito, placandola). 909 1| sia stato di una tenerezza insolita, quasi presago della prossima 910 3| non gli fa vedere precisa; insorge a questo punto, ferito, 911 1| giusta distanza, mentre insorgono in lei sentimenti diversi. 912 3| molle pietà, o nel piatto insudiciato qualche lisca di rimorso, 913 1| valore... che so? d'un atto d'intelligenza, per sopperire a quel calore 914 1| Forse voi, Madonna, potete intendermi meglio degli altri, perché 915 2| quando si fece la cavalcata - intendevo appunto avvalermi di questo 916 1| Guarda la Marchesa e s'intenerisce.~ ~E non posso neanche piangerla, 917 1| guardano con una contenuta, intensa promessa di sentimento duraturo! 918 2| guarito!~ ~Poi sillabando con intenzione ironica: Lo distaccheremo!~ ~ 919 1| Ricorda sempre che deve all'intercessione di loro due se, dopo due 920 1| pericolosissimo.~ ~Dottore (con vivo interesse, concentrandosi). Ecco, 921 1| ecco, questo - questo m'interesserebbe molto di sapere. - Pericolosissimo?~ ~ 922 1| insomma; facevano i loro interessi a danno degli altri; vendevano 923 3| volto a parlare verso l'interno ai quattro giovani che si 924 1| Sissignore. Abbiamo di là un intero guardaroba, tutto di costumi 925 1| per lui?~ ~Landolfo Oh, interpreto, bada! Ma credo che in fondo 926 2| teniamo conto...~ ~Di Nolli (interrompendo, seccato). Ma che felicità, 927 1| due tele là.~ ~Landolfo (interrompendolo e seguitando). Che sarebbero 928 1| spiega che...~ ~Belcredi (Per interrompere la lezione). Che qualcuno 929 2| ringhiera di legno a pilastrini, interrotta lateralmente e sul davanti, 930 1| Monsignore Ugo di Cluny». Intesi?~ ~Arialdo e Bertoldo via 931 2| stessi, se non ne avete inteso finora la ragione. Ne ho 932 2| Pietro Damiani! - Ma se è intestata, che l'abbia riconosciuta...~ ~ 933 1| fuori, a un tratto, d'ogni intimità col suo stesso sentimento, 934 3| diventi d'una puerilità intollerabile, la vista di lui indica 935 1| altra cosa! Se li chiama intorno e dice piano, in gran segreto: 936 1| della marchesa, ha 19 anni. Intristita nell'ombra in cui la madre 937 1| grida): È Pietro Damiani! - Inutile, Padre, guardare la Duchessa!~ ~ 938 1| concetto, così come chi invecchia si ritinge i capelli. Che 939 2| già fatto noi, dottore: invecchiare, rifacendo su per giù le 940 3| La vostra, in cui siete invecchiati, io non l'ho vissuta! -~ ~ 941 1| domani, potrebbero essere invertite! E che fareste voi allora? 942 3| subito, come tu credi!~ ~Lo investe. Lo sai che da venti anni 943 1| degli altri; vendevano le investiture, e che so io. Noi altri, 944 2| amorosamente a Giovanni e lo invita a sedere davanti alla tavola: 945 2| perfetta.~ ~Poi, accostandosi e invitandola a venire un po' avanti alla 946 1| nome di Dio!~ ~Arialdo (invitandolo coi gesti a rimettersi il 947 1| riesce per un momento a invitar gli altri a entrare. Entrano 948 1| ridere,Bertoldo , come per invitarli a farsi ancora beffe di 949 1| accettata.~ ~D. Matilde Io l'invito lo ebbi da Belassi.~ ~Belcredi 950 3| di cui siamo i pagliacci involontarii indica Belcredi quando senza 951 1| sfuggita da voi; dispetti e ire contro voi stesso; o rimorsi; 952 3| Ricordo un prete - certamente irlandese - bello - che dormiva al 953 3| nei miei; perché i preti irlandesi difendono la serietà della 954 2| lampa?~ ~Enrico IV (con ironia). La lampa, si...Credete 955 1| convulso, dallo scatto iroso, e fa sforzi per contenersi, 956 2| orecchio, perché nello stato d'irrequietezza in cui si trova, ogni cosa 957 2| ho visto! La tentazione! Irresistibile...~ ~D. Matilde Potevi almeno 958 1| da parte.~ ~D. Matilde (irritata, molto nervosa). Fareste 959 1| alterato in viso.~ ~Bertoldo (irrompendo come uno che non ne possa 960 3| convulsa, sul punto di svenire, irrompono - dall'uscio a sinistra - 961 3| guardare, stupito da quella irruzione inattesa, dopo il momento 962 1| ciò che fa, quando fa per istinto...Forse voi, Madonna, potete 963 2| davanti a Bertoldo, ormai istupidito. Non capisci proprio nulla, 964 1| espressivo con la mano: Eh, italiana... come a dire: finta; ma 965 2| di ciò che vi pareva vero jeri! Guai se vi affondaste come 966 2| Quello della mandra! Misero, labile, incerto...E quelli ne approfittano, 967 2| tono di una malata che si lamenti). Ma com'è che ancora non 968 3| alla sala: luce strana, di lampadine nascoste nel soffitto, per 969 1| seguitando). Le dà la prova più lampante della sua stupidità!~ ~D. 970 3| svelata; e ha dimostrato col lampeggiare degli occhi, che medita 971 1| corre lungo tutta la parete (largo e sporgente in modo da potercisi 972 1| D. Matilde (imperiosa). Lasciami fare! sono venuta per questo! 973 2| scappano per la comune, lasciando Bertoldo sospeso e smarrito. 974 1| pentito, quasi spaventato, lasciandosi dai tre rimettere sulle 975 1| divertiremo!~ ~Giovanni Insomma mi lasciate dire?~ ~Arialdo Dì! Dì!~ ~ 976 1| fiera). Sono come sono! Lasciatemi in pace!~ ~Rientra Bertoldo 977 1| improvvisava, esagerava, si lasciava andare, ecco, per stordirsi 978 2| a pilastrini, interrotta lateralmente e sul davanti, ove sono 979 2| stile, uno a capo e due per lato. La comune in fondo. A sinistra 980 1| su uno zoccolo di legno lavorato che corre lungo tutta la 981 1| Landolfo Vedrai come ce lo lavoreremo, questo signor medico!~ ~ 982 2| fili già allentati che lo legano ancora alla sua finzione, 983 1| Pericolosissimo?~ ~D. Matilde (con leggerezza) Appunto perché non era 984 1| l'altro...~ ~Landolfo Ti legheremo i fili e ti metteremo in 985 1| Dio!~ ~Si tira indietro e, levandosi il sajo, grida loro: Domani, 986 2| Landolfo (umile). Forse per levarvi, Maestà, un'opinione contraria 987 1| ridere). Oh Dio! ma no; levatevi! Voi siete impossibile! 988 1| sgomenta, con un braccio levato per non vederlo). È lui? 989 1| D. Matilde Aspettate, mi levo il cappello!~ ~Eseguisce, 990 1| Belcredi (Per interrompere la lezione). Che qualcuno può trovare 991 3| Belcredi.~ ~Belcredi (si libera subito e si avventa su Enrico 992 3| tu l'abbia potuto fare, liberato dalla disgrazia che t'era 993 2| ventisei anni, Madonna!») la liberazione da questa condanna che pare 994 2| baldracca, l'altro un sudicio libertino, l'altro un impostore... 995 1| ci resisto! E le chiedo licenza d'andarmene!~ ~Di Nolli 996 2| dove li ha accompagnati, li licenzia, ricevendone l'inchino. 997 2| per predisporre il vostro licenziamento.~ ~A Belcredi: Tu puoi farne 998 2| dobbiamo fingere prima di licenziarci!~ ~Di Nolli Appunto! Lo 999 3| bisogno di voi, e sarete licenziati! - Confidarsi con qualcuno, 1000 2| Dottore e la Marchesa si licenzieranno...~ ~Landolfo Benissimo. 1001 2| madre dell'Imperatrice. E ci licenzieremo. Questo è soprattutto necessario: