Atto

 1   Per|      Valentina, la figlia.~ ~S. E. Giaffredi, l’amico.~ ~Modoni, l’editore.~ ~
 2     1|           sì, uh! è Sua Eccellenza Giaffredi… Ecco ora Valentina. E ora
 3     1|        detto tutto. Sua Eccellenza Giaffredi, Ministro di Stato, è sulla
 4     1|          magnanimo, ma è rapace.~ ~Giaffredi~ ~Ah, ma è proprio bello
 5     1|          far risonare la tromba?~ ~Giaffredi~ ~È proprio un nipote?~ ~
 6     1|     inaudita! Lo stesso cognome…~ ~Giaffredi~ ~Perché inaudita?~ ~Tito~ ~
 7     1|            a vederlo! Via via!~ ~a Giaffredi:~ ~Che non se ne parli,
 8     1|          Fatela valere, e basta!~ ~Giaffredi~ ~A un bisogno, se occorre,
 9     1|            E va su per la scala.~ ~Giaffredi~ ~Non transigete! Non transigete!
10     1|          essere il contr’altare…~ ~Giaffredi~ ~E questo tradimento! È
11     1|              Tito~ ~Incredibile!~ ~Giaffredi~ ~Scusate, Giovanna…~ ~Se
12     1|           Giovanna~ ~Sì, e come?~ ~Giaffredi~ ~Ma… penso… non potrebbe
13     1|       russe, ripescate laggiù...~ ~Giaffredi~ ~questo non vorrebbe dire…
14     1|          dire? N’ha sposata una!~ ~Giaffredi~ ~Ah, n’ha sposata una…~ ~
15     1|             Tito~ ~Se è sposato!~ ~Giaffredi~ ~Non lo sapevo. Quantunque,
16     1|           Délago! — Contro papà.~ ~Giaffredi~ ~Ma chi è poi questo Délago?~ ~
17     1|            di cinque!~ ~Giovanna a Giaffredi:~ ~Ecco! Sentite? E ora
18     1|     pubblico io! lo pubblico io!~ ~Giaffredi imponendosi con tutta la
19     1|         lei, scusi, in casa mia?~ ~Giaffredi~ ~Non ci pensi nemmeno,
20     1|           È Sua Eccellenza Luciano Giaffredi, Ministro di Stato!~ ~Pietro~ ~
21     1|            sono nato in America.~ ~Giaffredi~ ~Ah si vede, in America.~ ~
22     1|            parlano meglio di me.~ ~Giaffredi~ ~Russe, eh?~ ~Pietro~ ~
23     1|         esser Ministro di Stato…~ ~Giaffredi~ ~Lei ignora che io non
24     1|       vuole, il suo nuovo libro.~ ~Giaffredi~ ~Sissignore, glielo proibiamo
25     1|          Ah senti! Bel rispetto!~ ~Giaffredi~ ~Perché Egli non può perdere
26     1|   incoronata? Ah, l’incoronano…?~ ~Giaffredi~ ~Oh sa, non d’una retorica
27     1|       dall’editore.~ ~Ho capito.~ ~Giaffredi~ ~Quel suo nuovo libro —
28     1|             ollràit!~ ~Piroetta.~ ~Giaffredi~ ~Egli non deve più vaneggiare
29     1|           e a farsene eco — lui!~ ~Giaffredi~ ~Deve rientrare in sé!
30     1|          congiura bella e buona!~ ~Giaffredi~ ~No, lasciate! Lasciate
31     1|            E levato di cervello!~ ~Giaffredi~ ~State tranquilla, state
32     1|          più vedermi qua!~ ~E come Giaffredi, salita la scala, scompare,
33     1|         Modoni, Pietro, seguiti da Giaffredi e da Tito.~ ~Modoni~ ~Ah,
34     1|           consegnato lui stesso!~ ~Giaffredi~ ~Ma sì, Modoni, ridateglielo!
35     1|            tranquilla! Ottenuto.~ ~Giaffredi a Modoni con tono di riprensione:~ ~
36     1|            siamo ancora dunque…?~ ~Giaffredi~ ~No!~ ~Tito contemporaneamente:~ ~
37     1|        contemporaneamente:~ ~No!~ ~Giaffredi~ ~Nessuno si profitterà,
38     1|       sorpresa:~ ~Ma no! Perché?~ ~Giaffredi~ ~Lasciate! Ha voluto così,
39     1|         Pietro~ ~Brava Natascia!~ ~Giaffredi~ ~Per noi, invece, questo
40     1|           sei un po’ sofferente?~ ~Giaffredi~ ~Ma no, ma no! adesso è
41     1|      Questa è un’improntitudine!~ ~Giaffredi~ ~Una tracotanza!~ ~Veroccia
42     1|        Viva Délago! Viva Délago!~ ~Giaffredi a Pietro, che ride, felice:~ ~
43     2|         essi dalla sorpresa, Tito, Giaffredi, Giovanna e Valentina. È
44     2|            perché non lo sapevo!~ ~Giaffredi nel frattempo, già entrato,
45     2|      America, coi libri di papà!~ ~Giaffredi ai giovani:~ ~Eccovi serviti,
46     2|         voleva altro, amico mio!~ ~Giaffredi~ ~Sei magnifico! magnifico!~ ~
47     2|             Modoni~ ~Ma che, no!~ ~Giaffredi~ ~Si può arrestare la vendita!
48     2|      pubblicato tu il libro.~ ~ ~ ~Giaffredi stupito:~ ~Ma come! Non
49     2|             ancora viva » — mia!~ ~Giaffredi~ ~Ma se non lo sapeva nessuno,
50     2|       fosse tua! — Io trasecolo!~ ~Giaffredi~ ~Lo sapevi tu solo!~ ~Modoni~ ~
51     2|              E questo io volevo!~ ~Giaffredi~ ~Ah sì? Che t’oscurasse?~ ~* ~ ~
52     2|                 Che m’oscurasse!~ ~Giaffredi~ ~Che fosse lui il nuovo
53     2|       perché « vivo »! lui! lui!~ ~Giaffredi~ ~Io non ti capisco più!~ ~* ~ ~
54     2|          tuo?~ ~* ~ ~Se era mio!~ ~Giaffredi~ ~Perché tutti dicessero
55     2|            Ma sì! Questo volevo!~ ~Giaffredi~ ~Per finire di subissarti?~ ~* ~ ~
56     2|        perché non ce lo dicesti?~ ~Giaffredi~ ~Ah, così tu volevi far
57     2|          Ma certo che lo sapeva!~ ~Giaffredi~ ~Ah, e perciò ha pubblicato
58     2|           voluto fare una burla!~ ~Giaffredi~ ~E contèntatene, caro!
59     2|         una cosa che mi… che mi…~ ~Giaffredi sottovoce:~ ~Basta, basta,
60     2|             Abbi pazienza, caro…~ ~Giaffredi~ ~Li hanno portati i giornalisti…~ ~* ~ ~
61     2|        attaccare, attaccheranno…~ ~Giaffredi~ ~E in questo momento, con
62     2|      Credete che possa far male?~ ~Giaffredi~ ~Sarebbe meglio che non
63     2|            cosa voi, Eccellenza!~ ~Giaffredi~ ~Io comprendo che tu possa
64     2|           ultimo —~ ~ « vivo » —~ ~Giaffredi~ ~Ma non mi far ridere! «
65     2|           Dico « io », « vivo »!~ ~Giaffredi~ ~E l’opera non vive? La
66     2|            può essere abbattuta…~ ~Giaffredi~ ~Ma nient’affatto! Sarà
67     2|         più seria, che è con te!~ ~Giaffredi~ ~Sono trent’anni che lavori
68     2|          vuoi che me ne importi!~ ~Giaffredi~ ~Come non te n’importa?~ ~
69     2|               sì: scalpellata.~ ~A Giaffredi:~ ~Come ha detto bene! —
70     2|         tra Sua Eccellenza e me.~ ~Giaffredi~ ~No no, lasciate! Io per
71     2|         già tante da riprodurre!~ ~Giaffredi~ ~Sì, sì, basterà una! basterà
72     2| Risparmiatelo! Una sola.~ ~Piano a Giaffredi~ ~E forse non converrebbe
73     2|  guardatelo — parrà un cadavere…~ ~Giaffredi piano, a Giovanna:~ ~Sì,
74     2|         fotografi e il commesso.~ ~Giaffredi~ ~Vado via anch’io.~ ~Giovanna~ ~
75     2|       posso soffrire nemmeno io!~ ~Giaffredi~ ~Calma, calma…~ ~Giovanna~ ~
76     3|          confusa, la voce di S. E. Giaffredi che fa il discorso per il
77     3|    giornalista~ ~Peccato che S. E. Giaffredi abbia già cominciato il
78     3|        mammà e l’autorità di S. E. Giaffredi per farglieli accettare!
79     3|       Perché? Parla Sua Eccellenza Giaffredi.~ ~secondo giornalista~ ~
80     3|           la fine del discorso del Giaffredi.~ ~terzo invitato~ ~Eh no,
81     3|           ha finito di parlare con Giaffredi, e a momenti se ne andrà…~ ~***
82     3|          ne sarà andato.~ ~*** tra Giaffredi e la Madre Superiora, Giovanna,
83     3|        scena si riempia di fumo.~ ~Giaffredi~ ~Ah, è stato veramente
84     3|     maschile, reparto femminile.~ ~Giaffredi a ***~ ~Tu dovresti dir
85     3|            sei molto affaticato…~ ~Giaffredi~ ~Due parole…~ ~madre superiora~ ~
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on touch / multitouch device
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2011. Content in this page is licensed under a Creative Commons License