Atto

  1   Per|              Cesare, il cameriere.~ ~Pietro, il nipote d’America.~ ~
  2   Per|     superiora.~ ~Carlo, cameriere di Pietro.~ ~Due suore, ragazze e
  3     1|             1~ ~Studio editoriale di Pietro, editore per diletto. Chiara
  4     1|          della scena la scrivania di Pietro. La finestra s’immagina
  5     1|             della tela sono in scena Pietro e Natascia. Pietro, intento
  6     1|             scena Pietro e Natascia. Pietro, intento a scrivere, e Natascia
  7     1|           ricamo, seduta sul divano. Pietro è sui trent’anni – capelluto
  8     1|             ha tagliato i capelli!~ ~Pietro alzandosi a guardare anche
  9     1|               Ah no! Ah no! Basta!~ ~Pietro~ ~Eh, ma non puoi mica restare
 10     1|       forbici! Vi potete far male!~ ~Pietro~ ~No, dàgli, dàgli, Veroccia!
 11     1|              da quella sua testa —~ ~Pietro~ ~— di pubblico dominio!
 12     1|                     di , urtato:~ ~Pietro, per favore, le forbici!~ ~
 13     1|            per favore, le forbici!~ ~Pietro~ ~’, ’, Veroccia!~ ~
 14     1|               Portagli uno specchio, Pietro! E tu ’ qua le forbici!~ ~
 15     1|          saltando giù dalla sedia, a Pietro che va a baciare Natascia
 16     1|               No! Non t’arrischiare, Pietro! Ah, bravo, sì, bacia Natascia.~ ~
 17     1|            po’ — così. — Oh, guarda, Pietro, se non sembra un altro!~ ~
 18     1|            se non sembra un altro!~ ~Pietro~ ~Per Délago, dovrebbe mostrare
 19     1|         compatisce! Mi compatisce!~ ~Pietro~ ~Vado a prendergli lo specchio?~ ~
 20     1|             più vedere da nessuno!~ ~Pietro ritornando con lo specchio
 21     1|              Raccattagli le ciocche, Pietro, e vedi di riappiccicargliele
 22     1|        ridicolo, conciarmi così!~ ~a Pietro:~ ~Non posso più mostrarmi
 23     1|           più mostrarmi a nessuno!~ ~Pietro~ ~Ma no, aspetta: bisognerà
 24     1|             Natascia~ ~Chiama Carlo, Pietro. Non potrai farlo tu.~ ~
 25     1|               Non potrai farlo tu.~ ~Pietro~ ~Ah già! Siamo salvi: Carlo
 26     1|              campanello~ ~Veroccia a Pietro~ ~Ma no! Corri piuttosto
 27     1|                 Carlo~ ~Ha sonato?~ ~Pietro di :~ ~Vieni, vieni qua,
 28     1|             me?~ ~* ~ ~No, grazie.~ ~Pietro~ ~È Délago, non c’è che
 29     1|       fuggirefuggire — sparire!~ ~Pietro~ ~Sì, sì, — tutt’e quattro
 30     1|            Facciamolo! Facciamolo!~ ~Pietro~ ~Io sono già stufo di quest’
 31     1|             le faccio io. Ti vedo!~ ~Pietro~ ~Oh, ma sai che così t’
 32     1|                Non cambiar discorso, Pietro!~ ~Pietro~ ~Sì, guarda,
 33     1|          cambiar discorso, Pietro!~ ~Pietro~ ~Sì, guarda, Natascia,
 34     1|             Natascia~ ~È vero, sì!~ ~Pietro~ ~Tal quale, la stessa testa —
 35     1|            Ah, lo chiamavi Andrea?~ ~Pietro~ ~Andrea, Andrea, anche
 36     1|              Fossi partito allora…~ ~Pietro~ ~Saresti ricco anche tu!~ ~* ~ ~
 37     1|                    Ah, no, questo…~ ~Pietro~ ~Socio di mio padrericco
 38     1|           uomini!~ ~* ~ ~Che cosa?~ ~Pietro~ ~Essere guardati e ammirati
 39     1|             a voler vivere ancora!~ ~Pietro~ ~Ah, t’assicuro che se
 40     1|             in atto di scagliarla.~ ~Pietro ridendo:~ ~Oh bella! Oh
 41     1|             la minima irriverenza.~ ~Pietro~ ~E ti par poco?~ ~* ~ ~
 42     1|              dire che tu lo farai.~ ~Pietro~ ~— ecco, lo scandalo! —
 43     1|            ai signori visitatori —~ ~Pietro~ ~— agli intervistatori —~ ~ ~—
 44     1|            mai sognato di pensare.~ ~Pietro~ ~Tu devi averne davvero
 45     1|              immobile, per sempre!~ ~Pietro~ ~Morto!~ ~* ~ ~Se fossi
 46     1|        respirare in un’altra luce!~ ~Pietro acceso, con fuoco:~ ~Ma
 47     1|           delle liriche di Délago!~ ~Pietro~ ~Eh! scusa, non è avvenuto
 48     1|           ode picchiare all’uscio.~ ~Pietro~ ~Chi è? Avanti!~ ~Entra
 49     1|            se dobbiamo concertare…~ ~Pietro~ ~Chi sono? Dove sono?~ ~
 50     1|             di vetri.~ ~Sono così…~ ~Pietro~ ~Aspetta!~ ~Sporge prima
 51     1|            no, che signori! Sono io, Pietro, con Diana e Sàrcoli!~ ~
 52     1|               con Diana e Sàrcoli!~ ~Pietro~ ~Ah, voi… Avanti, Scelzi,
 53     1|           due compagni~ ~E allora…~ ~Pietro~ ~Allora, che? È mio zio,
 54     1|               non è più probabile.~ ~Pietro~ ~Che cosa?~ ~Scelzi a Sàrcoli:~ ~
 55     1|               lui? Eh, lo vediamo…~ ~Pietro~ ~Che ha da ridere?~ ~Diana~ ~
 56     1|              ohi, ohi… ah! ah! ah!~ ~Pietro urtato, balzando in piedi:~ ~
 57     1|              i meriti del Maestro…~ ~Pietro~ ~Ma insomma, si può sapere
 58     1|            nascosto da te, Délago!~ ~Pietro balzando e guardando istintivamente ***:~ ~
 59     1|        giornale!~ ~Scelzi porgendo a Pietro il giornale:~ ~Toh, leggi:
 60     1|              gli arrivi d’America!~ ~Pietro guardando:~ ~Col « Roma »?
 61     1|             sua lettera da laggiù.~ ~Pietro con un viso ridente, beato,
 62     1|            stampigliato…~ ~Sàrcoli a Pietro:~ ~Ma c’è anche una nota
 63     1|           allora è qua, cercatelo!~ ~Pietro~ ~Eh già, nascosto a mia
 64     1|           Sàrcoli~ ~Voi scherzate?~ ~Pietro~ ~Che volete che vi dica,
 65     1|              è bello da parte sua!~ ~Pietro~ ~Bello? Coerente: la pubblicazione
 66     1|               questo è merito tuo…~ ~Pietro~ ~Il lancio che n’ho fatto,
 67     1|      Natascia c. s.~ ~È la verità.~ ~Pietro~ ~Io gli portai in fondo,
 68     1|           indicando ***:~ ~Fu lui!~ ~Pietro~ ~…liriche d’un giovane
 69     1|             ha il suo significato!~ ~Pietro seduto, cingendo con un
 70     1|         aspettiamo come il Messia!~ ~Pietro~ ~Eh, ma per tutto quest’
 71     1|         rassegnare.~ ~Rivolgendosi a Pietro:~ ~Come noi, adesso, ad
 72     1|              quant’altri verranno!~ ~Pietro~ ~Ah no, per carità! Vi
 73     1|          precipiteranno qua tutti!~ ~Pietro~ ~Metterò subito un cartellino
 74     1|           Riverisco, MaestroAddio, Pietro…~ ~Anche gli altri salutano.
 75     1|           Sàrcoli e Diana vanno via. Pietro, Veroccia e Natascia restano
 76     1|     guardarsi tra loro, divertiti.~ ~Pietro~ ~Oh bella! Chi sarà stato
 77     1|              impostura!~ ~Natascia a Pietro:~ ~Ah, non l’hai data tu,
 78     1|           hai data tu, la notizia?~ ~Pietro~ ~Io, no!~ ~A ***, scrollando
 79     1|             mi trovo di gridare. —~ ~Pietro~ ~Oh, senti! Gridare! Vorresti
 80     1|              può credermi Délago —~ ~Pietro~ ~— uh, poi, voluttà… —~ ~—
 81     1|            senti soffocare, gridi!~ ~Pietro~ ~E come se poi quest’altro
 82     1|              Oh bella, suona così?~ ~Pietro~ ~Strano! M’è parso uno
 83     1|              che sonare la tromba.~ ~Pietro~ ~Che che! Saranno altri
 84     1|             verso il proscenio, dove Pietro indica la finestra; e, man
 85     1|           due ordini. Ma il cenno di Pietro e la direzione presa da
 86     1|         villa da fuori, lo studio di Pietro si troverà .~ ~Veroccia
 87     1|              la mano alla domanda di Pietro se per loro intende i giornalisti.~ ~
 88     1|             Sua Eccellenza diceva di Pietro,~ ~piano:~ ~per Valentina…~ ~
 89     1|             che copia papà!~ ~Scende Pietro allegramente dalla scala.~ ~
 90     1|          allegramente dalla scala.~ ~Pietro~ ~Ah, ecco qua Tito col
 91     1|          vedere una tale enormità!~ ~Pietro~ ~Già! un bel caso! Ho saputo
 92     1|          libro non si pubblicherà!~ ~Pietro~ ~Ma se non lo pubblica
 93     1|           Lei non pubblica niente!~ ~Pietro~ ~Chi è lei, scusi, in casa
 94     1|      Giaffredi, Ministro di Stato!~ ~Pietro~ ~Onoratissimo. Ma io, sa,
 95     1|            Ah si vede, in America.~ ~Pietro~ ~Ma cresciuto italiano
 96     1|             Giaffredi~ ~Russe, eh?~ ~Pietro~ ~Russe, sissignore. Ma
 97     1|  cinquantenario della sua nascita.~ ~Pietro~ ~Ne sono lieto e orgoglioso
 98     1|             di lui e del suo nome.~ ~Pietro~ ~Ah senti! Bel rispetto!~ ~
 99     1|             per essere incoronata.~ ~Pietro~ ~Incoronata? Come incoronata?
100     1|          Giovanna~ ~Trasmissibile!~ ~Pietro freddo:~ ~… ah…~ ~Guarda
101     1|           che io saprò rispettare…~ ~Pietro~ ~Lo credo! Lo credo bene!
102     1|          tutti l’hanno giudicato —~ ~Pietro~ ~— infetto, contagiato
103     1|              parapetto.~ ~Veroccia~ ~Pietro! Pietro! Vieni su!~ ~Giovanna
104     1|      parapetto.~ ~Veroccia~ ~Pietro! Pietro! Vieni su!~ ~Giovanna voltandosi
105     1| sopraffazione! Vieni su! Vieni su!~ ~Pietro~ ~Eccomi! Eccomi!~ ~E si
106     1|              infuriatissimi, Modoni, Pietro, seguiti da Giaffredi e
107     1|      ripiglio!~ ~e strappa di mano a Pietro il manoscritto.~ ~Pietro
108     1|             Pietro il manoscritto.~ ~Pietro afferrandolo:~ ~Di prepotenza?
109     1|              ridò, se osa negarmi…~ ~Pietro~ ~Lei me lo ridà, perché
110     1|              può mica pubblicarlo!~ ~Pietro~ ~Non posso, certo! Se lui
111     1|        passate, presenti e future!~ ~Pietro~ ~Anche col diritto di proibirgli
112     1|             butta sdegnato in mano a Pietro~ ~Giovanna~ ~Ma che cos’
113     1|        allora… questo manoscritto?~ ~Pietro fieramente:~ ~Resta qua,
114     1|            s’è per nulla avvilito…~ ~Pietro~ ~Brava Natascia!~ ~Giaffredi~ ~
115     1|           Viva Délago!~ ~Giaffredi a Pietro, che ride, felice:~ ~Ma
116     2|            all’americana, del signor Pietro —~ ~ ~ ~Pietro? Che ha fatto?~ ~
117     2|            del signor Pietro —~ ~ ~ ~Pietro? Che ha fatto?~ ~primo giovine~ ~—
118     2|            di Délago?~ ~* ~ ~Io, no! Pietro? Che libro?~ ~primo giovine
119     2|              Scelzi:~ ~Lui! — Lui! — Pietro! — Lui stesso!~ ~*** quasi
120     2|       lasciato  —~ ~Sàrcoli~ ~— da Pietro? perché lo pubblicasse?~ ~* ~ ~
121     2|        insorgendo contro tutti~ ~No! Pietro non ha detto burla! Tutt’
122     2|      specialmente e anche Natascia e Pietro vengono a dirgli e che l’
123     2|           che si debbano muovere: se Pietro si giustifica, se Veroccia
124     2|              accettato il decreto!~ ~Pietro~ ~Io sono venuto qua per
125     2|                 Natascia~ ~Ma lo sa, Pietro, zitto! Non vedi che lo
126     2|         Veroccia~ ~Di che, difesi?~ ~Pietro~ ~D’averlo voluto far vivere?~ ~
127     2|              giornale, che noi —~ ~a Pietro:~ ~cioè, tu — hai reso loro
128     2|             loro un gran servizio.~ ~Pietro~ ~Io, a loro? Ah no! A loro,
129     2|                Sì, come una burla!~ ~Pietro~ ~Ah, ma perché lui non
130     3|           lato sinistro della villa, Pietro e Natascia.~ ~Pietro appressandosi,
131     3|          villa, Pietro e Natascia.~ ~Pietro appressandosi, fosco, a
132     3|        sapeva che dovevamo venire…~ ~Pietro~ ~Mi sarei fatto tagliar
133     3|              conosco meglio di te…~ ~Pietro~ ~Bene. L’hai veduto?~ ~
134     3|             con la voce:~ ~Sì.~ ~ ~ ~Pietro~ ~E lui?~ ~Natascia~ ~Che,
135     3|              né di vedere nessuno.~ ~Pietro~ ~Io e Natascia vogliamo
136     3|               ch’io sia stata qua…~ ~Pietro~ ~E se domandasse?~ ~Veroccia~ ~
137     3|        ammirarlo balordamente. Anche Pietro e Natascia restano immobili,
138     3|              Tutti così… Anche tu…~ ~Pietro~ ~Ma io… perché ti sto vedendo…~ ~
139     3|       Ròtolati con loro per terra!~ ~Pietro c. s.~ ~Lascia qua tutto!
140     3|              Natascia~ ~Ma fredda!~ ~Pietro~ ~E poi partire con noi!
141     3|              Oh Dio, papà…~ ~Vedendo Pietro e Natascia:~ ~Ah, siete
142     3|                 Ah, siete qua voi?~ ~Pietro~ ~Ce ne andiamo…~ ~Tito
143     3|            ne andrà…~ ~*** indicando Pietro e Natascia:~ ~Li ho salutati.~ ~
144     3|          salutare ancora, ma appena, Pietro e Natascia e forse anche
145     3|             un momento nel giardino. Pietro e Natascia se ne andranno
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