Par.

  1    | 100
  2    | 175
  3   3|     acconciatura di Hera (Il., Ξ 175-177) che il lavoro principale
  4  14|            delle spille (Il., Ξ, 178-179). La stessa posizione di
  5  15|              del petto (Il., Ξ 178 e 180 e seg.), dunque l'heanos
  6  24|          piedi (Himn. in Cererem, v. 182 e seg.), dunque il tratto
  7  10|         quindi gli orecchini (Il., Ξ 184) e per ultimo si girava
  8    | 2
  9   7|       kredemna (Od., α 334; γ 416; σ 210; φ 65), ed in questo passo
 10  12|            himas di Afrodite (Il., Ξ 214-217). La dea dell'amore
 11  12|              di Afrodite (Il., Ξ 214-217). La dea dell'amore se lo
 12  24|             peplo a Penelope (Od., σ 292). Generalmente i faroi o
 13  12|    soddisfatte le sue brame (Il., Ξ, 315 e seg.). Helbig considerando
 14   7|              gote i kredemna (Od., α 334; γ 416; σ 210; φ 65), ed
 15   8|            proprio kredemnon (Od., ε 346 e 351). Ulisse segue il
 16   8|              kredemnon (Od., ε 346 e 351). Ulisse segue il consiglio,
 17  28|             lontano (da )» (Il., Χ 406). La azione dello strapparsi
 18   7|              kredemna (Od., α 334; γ 416; σ 210; φ 65), ed in questo
 19    | 42
 20    | 43
 21   3|             è quello dell'Iliade (X, 468), nel quale Andromaca al
 22    | 51
 23  22|          cadavere) un faros» (Il., Ω 588). Se la fretta o il desiderio
 24    | 6
 25    | 65
 26  16|           vocabolo κατέχευεν (Il., Ξ 734, Θ, 385); dunque l'heanos
 27    | 8
 28    | 84
 29    | 88
 30    | 90
 31   3|           colle Muse (Esiodo, Theog. 916), prova che gli ampyca erano
 32  15|          quel capo di vestiario sono abbastanza precisi. Varie indicazioni
 33    | abbiamo
 34   6|             questi. Chi aveva chiome abbondanti e lunghe potè ricavarla
 35  16|          potè essere ivi allacciato, abbottonato, o trapunto con spille.
 36  18|               chiusa alle spalle con abbottonature o fibule, munita di brevi
 37  14|         colla veste. Nel supposto di abiti lunghi e chiusi imbarazza
 38  23|        quello, si comprende quindi l'abitudine di indossare il faros per
 39  27|              a quella di Calypso può accennare tanto ad applicazioni in
 40   8|         compreso l'episodio dinnanzi accennato, in cui Ino, natante per
 41   3|           capo. Risulta dal sommario accenno alla acconciatura di Hera (
 42  26|         rapsodi non ci permettono di accertare la pratica di questo costume
 43  12|           Giove (Il., Ξ 221); quella accoglie il consiglio e vede soddisfatte
 44   5|           forse a rete, destinata ad accogliere e trattenere sul capo la
 45  14|              unge di olii profumati, acconcia i capelli, e quindi sul
 46   3|       Panthoo, aveva la capigliatura acconciata a trecce «trattenute da
 47  20|            in giro tra le navi degli Achei portando il proprio faros
 48   8|          delle traversate di corsi d'acqua, cogli uomini in procinto,
 49  20|              vestiario che si poteva adattare a capriccio sul corpo. La
 50  32|             vita dei Rapsodi omerici additano adunque una buona via da
 51   3|         ricci o trecce e giustamente additò nei medesimi degli esempii
 52   8|            petto. A questo scopo era adoperata tanto la zona che cingeva
 53  24|              peploi più ricchi erano adorni a colori. L'Epopea ne ricorda
 54   8|              una fascia pertanto era affidata la salvezza dei nuotatori
 55  27|              fosse tagliata a garbo, agganciata o allacciata, ed adatta
 56  21|             tagli,  cuciture,  aggiunte e doveva perciò consistere
 57  32|              relazioni coll'Assiria, agì con pari intensità sulle
 58  13|         ufficio, giacchè un passo di Alcifrone, in armonia col fatto che
 59    | alcuna
 60    | alcune
 61    | alcuni
 62  27|       tagliata a garbo, agganciata o allacciata, ed adatta soltanto ad indicare
 63  16|         sulle spalle potè essere ivi allacciato, abbottonato, o trapunto
 64  31|           sul davanti, forse lungo l'allacciatura colla quale erano assicurati.
 65  18|         nudare il petto e poter così allattare i loro bambini (fig. 4).
 66  32|           sulla moda delle donne che allietarono la vita dei Rapsodi omerici
 67  17|         ricorrevano: possono infatti alludere tanto a delle increspature
 68  24|        giungere orizzontalmente alla altezza delle caviglie; il verbo
 69    | altrettanto
 70    | altrove
 71  23|           vestire l'heanos discinto, alzatasi da letto indossa il faros
 72  12|              al facile eloquio degli amanti, e che queste qualità gli
 73    | ambedue
 74  14|            più bella, fa un bagno di ambrosia, si unge di olii profumati,
 75  14|          Giove «tremando intorno all'ambrosio heanos» (Il., Ξ, 178, Γ
 76  16|      menzionati con analoghi epiteti ammirativi, e da ciò si deduce che
 77  12|              per destare i desiderii amorosi di Giove (Il., Ξ 221); quella
 78  22|           grande libertà il faros, l'ampiezza stessa del tessuto e lo
 79   8|            in cui Ino, natante per l'ampio mare in veste femminile,
 80  14|          pelle. Hera desiderosa dell'amplesso di Giove va al talamo per
 81   8|              quella di una nave coll'áncora. Le evidenti influenze sui
 82   3|          erano degli efebi soliti ad andar carichi di monili come fanciulle.
 83  10|         intorno al capo il kredemnon annodandolo dietro l'occipite e facendo
 84  23|            sorge da quella apparente anomalia. La ninfa, che doveva già
 85  27|   procedimenti avendosi traccia nell'antichità alla quale i poemi stessi
 86  24|              dodici spilli d'oro che Antinoo aveva donati con un peplo
 87  31|             i calzari stessi fossero aperti sul davanti, forse lungo
 88  32|        questa civiltà, allora al suo apogeo per le intense relazioni
 89   9|              I fermagli delle trecce appaiono in quelle temporali della
 90   8|          sconquassata dai flutti gli appare Ino Leucothea, la quale
 91  23|          quesito che sorge da quella apparente anomalia. La ninfa, che
 92  13|              inalterate, sia pure in apparenza, le forme più attraenti
 93   7|              con gli ampyca e da ciò apparisce chiaro che doveva essere
 94  31|            non dimostra che il piede apparisse nudo; i confronti coi tipi
 95  16|            ad Hera, prova che quelle apparivano nude, gli omeri e le ascelle
 96  21|              se si considera che gli appellativi di «lungo» e «vasto», così
 97   4|           tale voce, originariamente applicata ai singoli ornamenti che
 98  21|          vasto», così frequentemente applicati dai rapsodi omerici al peplo
 99  13|                  Il vocabolo himas è applicato generalmente ad una zona
100  25|              al costume assiro erano apportate dalle influenze mediterranee.
101   7|            che riguarda il kredemnon apprendiamo intanto dal passo precedentemente
102  24|        dovette ottenersi, come negli arazzi, tessendola cioè con fili
103   1|        debbono ricercare i materiali archeologici adatti alla illustrazione
104  32|              ad ora con il materiale archeologico greco e tirreno.~ ~ ~
105   3|              da fermagli di oro e di argento » (Il., P 51 e seg.), nei
106   8|      estremità di un'otre rigonfia d'aria che impugnata per l'altra
107  13|            un passo di Alcifrone, in armonia col fatto che Afrodite se
108  16|      apparivano nude, gli omeri e le ascelle invece non sono mai menzionati
109  16|          gomito o a mezzo braccio. L'assenza completa in tutta l'Epopea
110  16|            l'heanos aveva ricevuto l'assetto definitivo collo stringimento
111   8|          altra colla sinistra doveva assicurare il galleggiamento. La posizione
112  31|       allacciatura colla quale erano assicurati. Secondo il solito i monumenti
113  32|            le intense relazioni coll'Assiria, agì con pari intensità
114  30|            costume Siro, al quale si assomigliava strettamente quello omerico,
115   6|            questi ultimi fossero poi assuefatti a vederne di posticcie lo
116  28|            si getta sulle spalle» un atro kalumma e corre alla ricerca
117   2|      profumati, quindi, ancora nuda, attendeva alla acconciatura del capo;
118  14|           veste aderente al corpo; l'atto di tirarla in su per correre
119  13|              apparenza, le forme più attraenti della donna e logicamente
120   1|           dell'Iliade e dell'Odissea attribuiscono una parte importante della
121  12|             qualità gli erano invece attribuite per traslato, cioè perchè
122  21|           peplo o al faros, mai sono attribuiti al più recente himation,
123   7|          metallico, anzi gli epiteti attribuitigli ne rivelano la natura tessile.
124  16|            stesso si sfilava come le attuali camicie da donna; ed è chiaro
125   6|            di cascame di capelli per aumentare la massa del chignon centrale
126  10|           massa centrale di capelli, aumentata e sostenuta dalla posticcia
127   3|         inoltre che gli aveva dato l'aurea Afrodite». Studniczka ed
128  14|          anche dal passo nel quale l'autore dell'inno a Demeter descrive
129   4|           che conserva così bene gli avanzi organici, hanno restituito
130    | avendosi
131    | avevano
132    | avrebbe
133  14|      cagionato appunto dal timore ed avvertito dal contatto colla veste.
134  18|           Gli stessi rapsodi omerici avvertono che il tipo e gli esemplari
135   6|            dei capelli occipitali ed avvolgerla intorno alla base dei medesimi,
136  22|            sia coperto e le ancelle «avvolgono intorno (al cadavere) un
137  29|           portava la kaluptre, certe azioni per le quali questa era
138  18|          poter così allattare i loro bambini (fig. 4). La ragazza sira
139  26|             guisa di guaina la parte bassa del corpo dalla cintura
140  15|              perchè gli epiteti «dai bei piedi» e simili, dati spesso
141  22|            studio di ottenere un più bell'effetto dovettero indurre
142  14|              al talamo per farsi più bella, fa un bagno di ambrosia,
143  25|         Mesopotamia, ma le vesti più belle del mondo omerico non pervenivano
144   7|              di Siria, l'uso di tali bende, e spiegano quell'episodio
145   4|            terreno che conserva così bene gli avanzi organici, hanno
146   6|        interposta Siria la moda potè benissimo diffondersi tra i Greci
147  16|           Parimenti l'epiteto «dalle bianche braccia», dato di frequente
148  28|              Ettore trascinato dalla biga di Achille intorno alle
149  24|              L'Epopea ne ricorda dei bleu, color di zafferano, purpurei;
150  16|             l'epiteto «dalle bianche braccia», dato di frequente ad Hera,
151  16|             sino al gomito o a mezzo braccio. L'assenza completa in tutta
152  12|              vede soddisfatte le sue brame (Il., Ξ, 315 e seg.). Helbig
153  18|    abbottonature o fibule, munita di brevi maniche, discendente liberamente,
154  16|             dar forma elegante a dei buffi, poichè questa operazione
155  32|         omerici additano adunque una buona via da seguirsi nell'integrare
156  28|         gettò lontano (da )» (Il., Χ 406). La azione dello strapparsi
157   4|              la calvizie aveva fatto cadere dalla fronte. È probabile
158   4|             sostituire quelle che la calvizie aveva fatto cadere dalla
159  31|        forniscono numerosi esempi di calzature che corrispondono a questi
160  16|              sfilava come le attuali camicie da donna; ed è chiaro che
161  28|            si strappò le chiome e la candida kaluptre gettò lontano (
162  20|             fosse una veste chiusa e capace di aderire di per  alla
163  29|         sembrano corrispondere a due capi di vestiario analoghi, fossero,
164  20|             che si poteva adattare a capriccio sul corpo. La stessa conclusione
165   3|          degli efebi soliti ad andar carichi di monili come fanciulle.
166  14|           portata direttamente sulle carni. Ciò del resto è confermato
167   6|           capigliatura. Le trecce di cascami, o il costume di foggiare
168   3|        cerchielli di oro, talora con castoni di pietre preziose, coi
169  14|     cagionato dalla paura o da altre cause, si avverte soprattutto
170   3|      fermavano i ciuffi frontali dei cavalli; ma uno scolio ad un passo
171   8|             benda non si vedono mai, celate dal corpo del nuotatore
172  32|             della moda femminile dai centri semitici della Siria. Probabilmente
173   7|         spalle un kalumma e corre in cerca della figlia. Cosa fosse
174   3|           sarebbero stati detti quei cerchi coi quali si fermavano i
175    | certe
176    | certo
177  20|             faros purpureo (Od. δ 84 cfr. v. 88).~ ~
178    | Chi
179  16|          chiaro che il tratto che si chiudeva sulle spalle potè essere
180  14|           supposto di abiti lunghi e chiusi imbarazza di più nella corsa
181  16|             epica portavano l'heanos chiuso tutt'all'intorno. Il fatto
182  16|          supporre qualche sistema di chiusura tra i lembi superiori dell'
183   3|              stephane e l'epiteto di chrusampykes che gli si  in comune
184  27|           dalla fig. 3. L'epiteto di chruseien dato a quella di Calypso
185   3|            epiteti di hiostephanos e chrusostephanos e le Ore le pongono in capo
186  18|             heanos una lunga camicia cilindrica, chiusa alle spalle con
187  23|             e lo fa aderire al corpo cingendolo ai fianchi con una zona.
188  23|            di indossare il faros per cingere questo e l'heanos sottoposto
189  27|       rapsodi descrivono l'azione di cingerla coll'espressione «si gettò
190  16|        quell'abito leggero si soleva cingerlo intorno ai fianchi con una
191   8|           per salvarlo gli impone di cingersi sotto il petto il proprio
192   8|          adoperata tanto la zona che cingeva le vesti quanto il kredemnon,
193  30|              ragazza sira, più volte citata, importantissima in queste
194  26|             nel monumento egizio già citato (fig. 1) mostra un modo
195   3|             coi quali si fermavano i ciuffi frontali dei cavalli; ma
196  32|             nell'integrare la facies civile descritta nell'Epopea omerica,
197   5|        vocabolo sia mutato nei tempi classici: il kekryfalos di Andromaca
198  16|      tendevano a discendere verso le clavicole.~ ~
199  24|   rivolgimenti e necessari dei mezzi coercitivi; non erano quindi di troppo
200  31|             quali è rappresentata la coeva civiltà semitica forniscono
201   6|         essere colta e descritta dai coevi rapsodi. Che questi ultimi
202   7|              Le rappresentazioni del coevo costume semitico mostrano
203  16|        ricevuto l'assetto definitivo collo stringimento della cintura,
204  24|          Epopea ne ricorda dei bleu, color di zafferano, purpurei;
205  24|             cioè con fili di diverso colore, non essendo indicata altra
206  24|            più ricchi erano adorni a colori. L'Epopea ne ricorda dei
207   6|             Asia e tra questi essere colta e descritta dai coevi rapsodi.
208  14|        episodio nel quale Athena per combattere, nelle sembianze di Giove,
209  30|           una kaluptre che sul busto compie la stessa funzione alla
210  16|          questa operazione si poteva compiere soltanto quando l'heanos
211  16|           spalle ai piedi. La azione compiuta da Athena per svestire il
212  32|           rapsodi epici; le ricerche compiute sulla moda delle donne che
213  29|           quali questa era adatta si compivano invece col faros, per esempio,
214   9|    costituivano essi stessi nel loro complesso un ampyx nel significato
215  16|             mezzo braccio. L'assenza completa in tutta l'Epopea di epiteti
216  10|        omeriche, nuda, si pettinava, componeva le trecce ed i ricci intorno
217  10|               La acconciatura doveva comporsi nell'ordine inverso a quello
218   6|           normalmente dovette essere composta di cascame di capelli per
219  20|           che al sentire le rapsodie composte sull'impresa di Troia, per
220  10|     kekryfalos. Le trecce ed i ricci composti coi capelli lasciati sfuggire
221  23|          fianchi questo e quello, si comprende quindi l'abitudine di indossare
222   8|             essere stato imaginato e compreso l'episodio dinnanzi accennato,
223  13|              movimenti potevano aver compromesso, o compromettere. Serviva
224  13|         potevano aver compromesso, o compromettere. Serviva pertanto a mantenere
225  20|       capriccio sul corpo. La stessa conclusione si può trarre dal passo
226  15|           Varie indicazioni mostrano concordemente che l'heanos dalle spalle
227  18|               quale si conviene alla condizione loro, con uno spallaccio
228  32|              col materiale semitico, confermano le notizie contenute nell'
229  14|         sulle carni. Ciò del resto è confermato dall'episodio nel quale
230   7|         Generalmente quest'ultimo fu confuso colla kaluptre e il kalumma,
231  22|         allorchè Achille si decide a consegnare a Priamo il cadavere di
232   4|            scavi in quel terreno che conserva così bene gli avanzi organici,
233  12|               Ξ, 315 e seg.). Helbig considerando che Hera nascose nel seno
234   4|       significare anche l'ornato più considerevole che li sostituiva.~ ~
235  12|             se lo toglie dal petto e consiglia Hera a porselo in seno per
236  21|             aggiunte e doveva perciò consistere in un pezzo di stoffa tale
237   3|          della pettinatura femminile consisteva appunto nell'intrecciare
238  32|      semitico, confermano le notizie contenute nell'Epopea riguardo alla
239  12|        diversa. È chiaro infatti dal contesto, che l'himas di Afrodite
240  16|          deduce che dovevano restare coperti; l'heanos era adunque munito
241  28|             kalumma erano adunque la copertura per eccellenza, cioè quel
242  29|              per esempio, Demeter si copre il viso colla kaluptre in
243  26|             metà, incapaci perciò di coprire come quello l'intera persona.
244  28|        kalupto significando appunto «copro». Kaluptre e kalumma erano
245  19|            chiton del padre, cioè il corrispondente abito maschile, ci fornisce
246   8|           dal corpo del nuotatore in corrispondenza della estremità di un'otre
247  29|              testo omerico, sembrano corrispondere a due capi di vestiario
248  31|              esempi di calzature che corrispondono a questi dati dell'Epopea.~ ~
249  14|        chiusi imbarazza di più nella corsa la veste aderente al corpo;
250   8|    rappresentano delle traversate di corsi d'acqua, cogli uomini in
251  16|         heanos era adunque munito di corte maniche, forse sino al gomito
252    | Cosa
253  25|             o heanos una sopravveste costituita appunto da un semplice tessuto
254   9|              relativi ampyca o forse costituivano essi stessi nel loro complesso
255  23|        fluttuare di quelle vesti non costrette dalla zona.~ ~
256  17|             della stoffa, come nelle cotte liturgiche di rito latino,
257  21|              richiedeva  tagli,  cuciture,  aggiunte e doveva perciò
258    | δ
259  17|           heanoi; l'Iliade ricorda i daidala pollà dell'heanos di Hera,
260  20|           alla persona, ma piuttosto dànno l'idea di un capo di vestiario
261   6|         massa del chignon centrale e dare la illusione di una ricca
262    | davanti
263   1|            la regione nella quale si debbono ricercare i materiali archeologici
264  22|          faros»; allorchè Achille si decide a consegnare a Priamo il
265  17|           monumenti ci permettono di decidere in proposito fornendo esempi
266  16|              ammirativi, e da ciò si deduce che dovevano restare coperti;
267  14|          loro heanoi» si deve perciò dedurre che lo heanos era una veste
268  16|             aveva ricevuto l'assetto definitivo collo stringimento della
269    | dello
270  14|              colla veste più intima; deriva quindi dalla stessa ragion
271   4|             la decorazione dei quali derivano dalla imitazione di quei
272  27|         fianco dalla zone. I rapsodi descrivono l'azione di cingerla coll'
273   2|              capo; ciò risulta dalla descrizione della toletta di Hera.~ ~
274  14|           contatto colla pelle. Hera desiderosa dell'amplesso di Giove va
275  12|           Hera a porselo in seno per destare i desiderii amorosi di Giove (
276   5|            una cuffia, forse a rete, destinata ad accogliere e trattenere
277   4|         posto le treccioline stesse, destinate a sostituire quelle che
278  16|            petto non potevano essere destinati a dar forma elegante a dei
279  30|         stessa funzione alla quale è destinato nella restante parte del
280  19|             un elemento prezioso per determinare la posizione reciproca del
281  13|               invece poikilos, altro determinativo del kestos himas, è vocabolo
282  14|        Iliade, nel quale si descrive Diana che sgomentata dall'ira
283  10|             il kredemnon annodandolo dietro l'occipite e facendo ivi
284  21|            supporre che quest'ultimo differisse da quello nelle dimensioni
285   3|             Quelle ancelle della dea differivano poi da quest'ultima anche
286  23|        operazione sarebbe stata resa difficile dal fluttuare di quelle
287   6|         Siria la moda potè benissimo diffondersi tra i Greci d'Asia e tra
288   7|            costume semitico mostrano diffuse tra i Semiti della Mesopotamia,
289  18|           dal periodo miceneo, erano diffusi degli heanoi a ritreppi
290  31|              eroine e delle dee, non dimostra che il piede apparisse nudo;
291   4|           Egitto, almeno dalla XVIII dinastia in poi, erano largamente
292  14|           sostituirla col chiton del dio; il chitone era infatti
293  17|              o disegni di altro tipo dipinti, ricamati, o eseguiti mediante
294  26|                             Il faros diplax, come è detto quello dinnanzi
295   7|             Cosa fosse il kalumma si dirà dopo; per ciò che riguarda
296  18|             la interpretazione della direzione nella quale si ripetevano
297  18|             munita di brevi maniche, discendente liberamente, senza garbo,
298   3|             solevano fermare i ricci discendenti tutti all'intorno del capo.
299  15|            che l'heanos dalle spalle discendeva ai piedi. Hera prima ancora
300  23|          doveva già vestire l'heanos discinto, alzatasi da letto indossa
301   7|            pone le mani ai capelli e discioglie i kredemna; riavutasi, si
302  17|              imaginare dei meandri o disegni di altro tipo dipinti, ricamati,
303  28|              momento di disperazione disfà l'acconciatura, poi, riavutasi, «
304  16|           lembi superiori dell'abito disgiungibili, dal momento che l'abito
305  12|              Afrodite la questione è diversa. È chiaro infatti dal contesto,
306  23|            legarsi i calzari, poichè diversamente questa operazione sarebbe
307  24|          tessendola cioè con fili di diverso colore, non essendo indicata
308   8|             simbolico di salvezza al divino Ulisse.~ ~
309  24|              di troppo a tale uopo i dodici spilli d'oro che Antinoo
310  24|              d'oro che Antinoo aveva donati con un peplo a Penelope (
311  17|             quali si prestano ad una doppia interpretazione, non essendo
312  25|             omerico detto «grande» o doppio. L'uso degli spilli è invero
313  22|         ottenere un più bell'effetto dovettero indurre frequentemente a
314  24|      unicamente riferirsi al modo di drappeggiarlo dalla cintura in su, cioè
315  23|             fosse stato abitualmente drappeggiato nell'istessa guisa dell'
316  27|       medesimi, come mostra la donna ebrea riportata dalla fig. 3.
317    | ecco
318   3|              di Troia vi erano degli efebi soliti ad andar carichi
319  22|              di ottenere un più bell'effetto dovettero indurre frequentemente
320   5|        capelli; una rappresentazione egizia di una ragazza sira nel
321  18|           riprodotta da un monumento egiziano già mentovato, indossa con
322  26|             intagliata nel monumento egizio già citato (fig. 1) mostra
323  16|         essere destinati a dar forma elegante a dei buffi, poichè questa
324  12|             al sussurro ed al facile eloquio degli amanti, e che queste
325  16|            nei quali fiorì la poesia epica portavano l'heanos chiuso
326  32|              e descritta dai rapsodi epici; le ricerche compiute sulla
327  22|         costume normale allorchè gli eroi dell'Epopea avevano tempo
328  16|             col quale il poeta Ibico esalta le ragazze spartane, le
329   5|            nazionale (fig. 1)  una esatta idea anche di questo ornato.~ ~
330  12|        azione dinnanzi ricordata non esclude che Hera fosse solita di
331  21|           faros o peplos si lavorava esclusivamente al telaio, giacchè soltanto
332  17|            tipo dipinti, ricamati, o eseguiti mediante applicazioni sulla
333   3|            additò nei medesimi degli esempii di ampyca omerici.~ ~
334  18|          avvertono che il tipo e gli esemplari più perfetti e più ricchi
335   3|              in comune colle Muse (Esiodo, Theog. 916), prova che
336  18|           questa moda fa supporne la esistenza anche nella interposta Siria;
337  16|         svestire il proprio heanos è espressa col vocabolo κατέχευεν (
338   9|            integrata; il kredemnon è espresso con ogni chiarezza e la
339    | essa
340    | esser
341   4|           quelle frontali, sia stata estesa talora a significare anche
342   8|          doveva essere annodata agli estremi della benda cinta sotto
343  24|       fianchi come in una guaina e l'estremo lembo giungere orizzontalmente
344   4|             certo nella Troade ed in Etruria si rinvennero degli ornamenti
345  21|           indossare sul chitone, e l'Etymologicum magnum considera appunto
346   3|         fanciulle. Tra questi un tal Euforbo, figlio di Panthoo, aveva
347   3|            ad un passo dell'Ecuba di Euripide avverte che erano detti
348  28|             spalle non sul capo; più evidente, in proposito, è l'episodio
349   1|            ed alla acconciatura, che evidentemente sono quelli delle donne
350   8|             una nave coll'áncora. Le evidenti influenze sui Semiti della
351   7|            Od., α 334; γ 416; σ 210; φ 65), ed in questo passo
352    | facendo
353    | faceva
354  32|           seguirsi nell'integrare la facies civile descritta nell'Epopea
355  12|            impulso al sussurro ed al facile eloquio degli amanti, e
356   3|         andar carichi di monili come fanciulle. Tra questi un tal Euforbo,
357    | fanno
358  24|              rapsodi richiamano alla fantasia l'azione di indossare il
359    | far
360    | farci
361    | farla
362    | farlo
363    | farsi
364   8|            privi i nuotatori. Ad una fascia pertanto era affidata la
365    | fatta
366  14|         nelle sembianze di Giove, in favore dei Greci si toglie l'heanos
367  15|        fianchi colla cintura l'aveva fermato con delle spille trapunte
368   3|             quei cerchi coi quali si fermavano i ciuffi frontali dei cavalli;
369  27|             e seg), erano stretti al fianco dalla zone. I rapsodi descrivono
370   9|             Lachish riprodotte dalle figg. 4 e 5 portano i capelli
371   3|           Tra questi un tal Euforbo, figlio di Panthoo, aveva la capigliatura
372   9|                                   La filatrice riprodotta dalla fig. 3
373   4|              frontali pendenti da un filo, che legato intorno al capo
374  16|            donne dei paesi nei quali fiorì la poesia epica portavano
375   4|        probabile che l'uso di trecce fittizie fosse noto anche in Siria,
376   8|              essere sconquassata dai flutti gli appare Ino Leucothea,
377  23|             stata resa difficile dal fluttuare di quelle vesti non costrette
378   6|             cascami, o il costume di foggiare così una parte dei proprii
379   3|                             Il passo fondamentale per ricostruire l'acconciatura
380  14|               Questa frase ha il suo fondamento nel fatto che il tremito,
381  13|            sia pure in apparenza, le forme più attraenti della donna
382  17|             di decidere in proposito fornendo esempi dell'uno e dell'altro
383  31|            la coeva civiltà semitica forniscono numerosi esempi di calzature
384  25|         trama così da costituire una frangia all'intorno, generalmente
385  14|            si avverte soprattutto al freddo contatto della pelle colla
386  22|           faros» (Il., Ω 588). Se la fretta o il desiderio di lasciar
387  24|             che indossava Demeter le frusciava infatti intorno ai piedi (
388  29|         della sostituzione in queste funzioni è indizio di identità di
389   8|        sinistra doveva assicurare il galleggiamento. La posizione stessa dell'
390  18|          orizzontali e la diffusione geografica di questa moda fa supporne
391  22|          faros o peplos si indossava gettandoselo sulle spalle (Od., ο 61)
392   7|           prima di scioglierlo, potè gettar via gli ampyca, il kekryfalos
393  14|             Giunone si rifugia sulle ginocchia di Giove «tremando intorno
394   3|          infatti i rapsodi che tra i giovani partiti per l'impresa di
395  27|       stringersi ai fianchi una zona girandola più volte intorno ai medesimi,
396  22|               Od., ο 61) e facendolo girare intorno al corpo. Agamennone,
397  10|            posticcia plecte anadesme giratagli intorno; treccia e chignon
398  20|           Agamennone che se ne va in giro tra le navi degli Achei
399  15|              caviglie, ma non più in giù, perchè gli epiteti «dai
400  18|           delle donne di Lachish, in Giudea, vestite appunto di un heanos
401  24|             guaina e l'estremo lembo giungere orizzontalmente alla altezza
402  24|           peplo o faros così vestito giungeva sino alle caviglie, quello
403  14|           che sgomentata dall'ira di Giunone si rifugia sulle ginocchia
404  29|              nello stato in cui ci è giunto il testo omerico, sembrano
405   7|            ancelle, prima di porsi a giuocare alla palla, si tolgono i
406   3|          trattenere ricci o trecce e giustamente additò nei medesimi degli
407  16|         corte maniche, forse sino al gomito o a mezzo braccio. L'assenza
408   7|           viso portando innanzi alle gote i kredemna (Od., α 334;
409  12|              aveva in  al più alto grado quelle virtù; l'himas kestos
410  32|            il materiale archeologico greco e tirreno.~ ~ ~
411   7|             cui questa dea, udito il grido della figlia rapita, in
412    | hanno
413   4|            quei lavori in capelli. L'Hauser ritenne che a questi ori
414  24|            infatti intorno ai piedi (Himn. in Cererem, v. 182 e seg.),
415   3|         magnificata cogli epiteti di hiostephanos e chrusostephanos e le Ore
416  16|            quello col quale il poeta Ibico esalta le ragazze spartane,
417  12|           fosse solita di portare un identico capo di vestiario, diffuso
418  29|         queste funzioni è indizio di identità di forma, possiamo quindi
419  25|            uso degli spilli è invero ignoto in Mesopotamia, ma le vesti
420   6|           chignon centrale e dare la illusione di una ricca capigliatura.
421  32|              omerica, principalmente illustrata sino ad ora con il materiale
422   1|             archeologici adatti alla illustrazione della moda femminile dei
423  17|         questa la quale ci induce ad imaginare dei meandri o disegni di
424  17|          delle figlie di Celeo erano imaginati con delle ptuches, le quali
425  28|          questo caso, la kaluptre si imaginava imposta sulle spalle non
426  14|             di abiti lunghi e chiusi imbarazza di più nella corsa la veste
427   4|             dei quali derivano dalla imitazione di quei lavori in capelli.
428   1|             Siria, le altre sembrano imitazioni delle prime; l'Epopea indica
429   1|           accenna nel poema ai mezzi impiegati per farla risaltare, al
430   9|              si conviene a vinti che implorano pietà dal re assiro.~ ~
431   8|            la quale per salvarlo gli impone di cingersi sotto il petto
432  21|             sostituzione di vocabolo importa modificazione del tipo e
433   1|              attribuiscono una parte importante della azione all'elemento
434  30|              sira, più volte citata, importantissima in queste ricerche perchè
435  28|             la kaluptre si imaginava imposta sulle spalle non sul capo;
436  27|              gettò intorno la zone», impropria nel caso che la cintura
437   8|             otre rigonfia d'aria che impugnata per l'altra colla sinistra
438  12|             l'amore, il desiderio, l'impulso al sussurro ed al facile
439  13|         Serviva pertanto a mantenere inalterate, sia pure in apparenza,
440  13|              simboleggiare tutti gli incanti ed i desiderii d'amore.~ ~
441  26|        dimensioni ridotte alla metà, incapaci perciò di coprire come quello
442  18|         interposta Siria; resta così incerta la interpretazione della
443  13|          tessuti; ma se resta perciò incerto se questo oggetto fosse
444  11|                        Dopo la donna incominciava a vestirsi.~ ~
445  18|             dal manto e dalla veste, increspato longitudinalmente (fig.
446  17|       infatti alludere tanto a delle increspature longitudinali della stoffa,
447  27|    allacciata, ed adatta soltanto ad indicare il modo di stringersi ai
448  17|         interpretazione, non essendo indicato il senso in cui ricorrevano:
449  15|            abbastanza precisi. Varie indicazioni mostrano concordemente che
450  14|              di questa veste risulta indirettamente da un altro passo dell'Iliade,
451  29|    sostituzione in queste funzioni è indizio di identità di forma, possiamo
452  25|      mediterranee. Infatti dei faros indossati a guisa di scialle sono
453  25|          bassorilievo di Licaonia ed indosso ad un prigioniero o tributario
454  17|             frase questa la quale ci induce ad imaginare dei meandri
455   5|        alcuna ragione la quale possa indurci a ritenere che il significato
456  22|           più bell'effetto dovettero indurre frequentemente a sistemarlo
457   1|            normalmente riferite alle industrie semitiche della Siria, le
458   7|         potevano esser lanciate, per inerzia, sul viso ecco perchè Nausicaa
459   7|           quell'episodio sino ad ora inesplicabile.~ ~
460  15|     occorreva rialzarne la estremità inferiore, l'heanos doveva perciò
461  22|       Agamennone, alzatosi di letto, infila il chitone ed al di sopra (
462  10|           fermati con gli ampyca, si infilavano quindi gli orecchini (Il.,
463  32|              Siria. Probabilmente la influenza di questa civiltà, allora
464    | innanzi
465  16|            tutta l'Epopea di epiteti inneggianti alla bellezza dei fianchi,
466   3|              anadesme – il kredemnon inoltre che gli aveva dato l'aurea
467   6|              propria plecte anadesme insieme agli altri ornamenti del
468  24|            aderire stabilmente erano insufficienti i più sapienti rivolgimenti
469  26|             persona. La ragazza sira intagliata nel monumento egizio già
470    | intanto
471  32|           buona via da seguirsi nell'integrare la facies civile descritta
472   9|          della acconciatura dinnanzi integrata; il kredemnon è espresso
473  32|          allora al suo apogeo per le intense relazioni coll'Assiria,
474  32|           coll'Assiria, agì con pari intensità sulle altre manifestazioni
475   8|          cogli uomini in procinto, o intenti a nuotare, nudi, salvo una
476  26|             di coprire come quello l'intera persona. La ragazza sira
477  14|          della pelle colla veste più intima; deriva quindi dalla stessa
478   3|              consisteva appunto nell'intrecciare sulla fronte ed intorno
479   1|        femminile. Le eroine e le dee introdotte in scena sono lodate talora
480  10|          doveva comporsi nell'ordine inverso a quello col quale la scompose
481   8|          otre prova che la estremità invisibile doveva essere annodata agli
482    | io
483  31|          Minore rendono probabile la ipotesi che i calzari stessi fossero
484  14|            Diana che sgomentata dall'ira di Giunone si rifugia sulle
485  14|         camicia», che detta in senso ironico significa «io non temo»,
486  23|       abitualmente drappeggiato nell'istessa guisa dell'himation, Agamennone
487  28|   sufficiente chiarezza la funzione, kalupto significando appunto «copro».
488  16|              è espressa col vocabolo κατέχευεν (Il., Ξ 734, Θ, 385); dunque
489   9|         quale mostra anche l'uso del kekryphalos o cuffia; le donne di Lachish
490  25|              del palazzo di Sargon a Korsabad.~ ~
491  20|             Troia, per nascondere le lagrime ai presenti, si portava
492  27|             tanto ad applicazioni in lamina di oro quanto all'uso di
493   7|              persona, potevano esser lanciate, per inerzia, sul viso ecco
494   4|         XVIII dinastia in poi, erano largamente usati dei lavori in capelli;
495  13|              lo tolse dal petto, non lascia dubbio che fosse una zona
496   7|     kredemnon girava intorno al capo lasciando scoperta la massa centrale
497  22|             fretta o il desiderio di lasciar liberi i movimenti tendevano
498  15|       vestiario femminile omerico li lasciava visibili.~ ~
499  17|             cotte liturgiche di rito latino, quanto a dei ritreppi orizzontali;
500  21|          invero il faros o peplos si lavorava esclusivamente al telaio,
501  23|              adatta il faros, quindi lega ai piedi i calzari. È chiaro
502  23|           heanos sottoposto prima di legarsi i calzari, poichè diversamente
503  23|         himation, Agamennone avrebbe legati i calzari prima di indossare
504   4|             pendenti da un filo, che legato intorno al capo tratteneva
505  17|          mediante applicazioni sulla leggera stoffa di lino come ad esempio
506  16|              si stava in quell'abito leggero si soleva cingerlo intorno
507  25|              semiti della Siria, ove leggiere modificazioni al costume
508   8|            dai flutti gli appare Ino Leucothea, la quale per salvarlo gli
509  22|             far indossare con grande libertà il faros, l'ampiezza stessa
510  25|         fibule in un bassorilievo di Licaonia ed indosso ad un prigioniero
511  16|            spalle ai piedi; lungo la linea degli omeri si deve perciò
512  18|              di tal fatta semplice e liscio, quale si conviene alla
513  17|             stoffa, come nelle cotte liturgiche di rito latino, quanto a
514  31|            pochissimi dati. L'Epopea lodando la bellezza dei piedi delle
515   1|             introdotte in scena sono lodate talora per le virtù, più
516  13|              attraenti della donna e logicamente fu quindi prescelto dal
517  17|           tanto a delle increspature longitudinali della stoffa, come nelle
518  18|              dalla veste, increspato longitudinalmente (fig. 1). D'altra parte
519  28|            la candida kaluptre gettò lontano (da )» (Il., Χ 406). La
520  18|          riconoscere nell'heanos una lunga camicia cilindrica, chiusa
521   6|            aveva chiome abbondanti e lunghe potè ricavarla dalla massa
522  14|         veste. Nel supposto di abiti lunghi e chiusi imbarazza di più
523  28|            dell'inno a Cerere in due luoghi diversi, nei quali forse
524   1|         donne del tempo. Le vesti di maggior pregio sono normalmente
525   3|            inno a Venere, Afrodite è magnificata cogli epiteti di hiostephanos
526  21|            chitone, e l'Etymologicum magnum considera appunto il faros
527  13|           intorno al torace sotto le mammelle per sostenerle e dar loro
528  32|           pari intensità sulle altre manifestazioni della vita vissuta e descritta
529  20|         portando il proprio faros in mano, quello dell'Odissea (ο
530  13|    compromettere. Serviva pertanto a mantenere inalterate, sia pure in
531  18|          essendo altrove coperto dal manto e dalla veste, increspato
532   8|             Ino, natante per l'ampio mare in veste femminile, si toglie
533   1|         quale si debbono ricercare i materiali archeologici adatti alla
534  17|              induce ad imaginare dei meandri o disegni di altro tipo
535    | mediante
536   8|            la salvezza dei nuotatori mediocri della Mesopotamia ed una
537  25|            apportate dalle influenze mediterranee. Infatti dei faros indossati
538  18|          altra parte dalla Caldea al Mediterraneo, almeno sino dal periodo
539    | meno
540  18|            un monumento egiziano già mentovato, indossa con gli altri elementi
541  16|          ascelle invece non sono mai menzionati con analoghi epiteti ammirativi,
542  19|          maschile. Nell'episodio già menzionato Athena che sveste l'heanos
543  26|              dimensioni ridotte alla metà, incapaci perciò di coprire
544   7|             intorno al capo. Non era metallico, anzi gli epiteti attribuitigli
545   3|             fermati da cerchielli di metallo prezioso; narrano infatti
546  18|              almeno sino dal periodo miceneo, erano diffusi degli heanoi
547  26|          donde allora provenivano le mode, fa supporre però che il
548  21|     sostituzione di vocabolo importa modificazione del tipo e se si considera
549  25|            della Siria, ove leggiere modificazioni al costume assiro erano
550    | molto
551   3|           soliti ad andar carichi di monili come fanciulle. Tra questi
552   7|          kalumma, ma a torto, come è mostrato dal passo dell'inno a Demeter (
553  14|           sottintende poi un analogo movimento della sopravveste: anche
554  18|              abbottonature o fibule, munita di brevi maniche, discendente
555  30|              simili ai faroi, spesso muniti come questi ultimi di frange,
556  16|        coperti; l'heanos era adunque munito di corte maniche, forse
557  28|              di Achille intorno alle mura di Troia, «si strappò le
558   3|            gli si  in comune colle Muse (Esiodo, Theog. 916), prova
559   5|   significato di questo vocabolo sia mutato nei tempi classici: il kekryfalos
560    | n
561   3|      cerchielli di metallo prezioso; narrano infatti i rapsodi che tra
562   7|      Penelope presentandosi ai Proci nasconde in parte il proprio viso
563  20|           sull'impresa di Troia, per nascondere le lagrime ai presenti,
564  12|         Helbig considerando che Hera nascose nel seno quell'oggetto,
565   8|      dinnanzi accennato, in cui Ino, natante per l'ampio mare in veste
566   7|         attribuitigli ne rivelano la natura tessile. Andromaca, prima
567  21|          faros analogo all'himation. Naturalmente la sostituzione di vocabolo
568   8|              Ulisse è in procinto di naufragare e la zattera sta per essere
569   7|        inerzia, sul viso ecco perchè Nausicaa e le sue ancelle, prima
570   8|          simboleggiare quella di una nave coll'áncora. Le evidenti
571  20|              se ne va in giro tra le navi degli Achei portando il
572   5|             nel completo suo costume nazionale (fig. 1)  una esatta idea
573  24|              sapienti rivolgimenti e necessari dei mezzi coercitivi; non
574   8|            benda di cui aveva minore necessità, cioè il kredemnon, per
575   9|              4 e 5 portano i capelli negletti come si conviene a vinti
576    | negli
577    | nello
578  23|        quella apparente anomalia. La ninfa, che doveva già vestire
579    | noi
580  28|       vestiario,  a quest'ultimo i nomi di kaluptre e kalumma, i
581  22|           questo anzi era il costume normale allorchè gli eroi dell'Epopea
582  18|            uno spallaccio aperto per nudare il petto e poter così allattare
583  16|          prova che quelle apparivano nude, gli omeri e le ascelle
584   8|       procinto, o intenti a nuotare, nudi, salvo una benda cinta al
585   8|             in procinto, o intenti a nuotare, nudi, salvo una benda cinta
586   8|            mai, celate dal corpo del nuotatore in corrispondenza della
587   6|              dalla massa dei capelli occipitali ed avvolgerla intorno alla
588  15|            d'altra parte per correre occorreva rialzarne la estremità inferiore,
589  22|              avevano tempo e modo di occuparsi della loro acconciatura.~ ~
590   8|               cioè il kredemnon, per offrirla come mezzo simbolico di
591  27|            tra i semiti della Siria, offrono numerosi esempi di zone
592    | ogni
593    | onde
594   9|             plecte avvolge nel senso opposto la sottostante massa di
595  22|         Priamo il cadavere di Ettore ordina che prima sia coperto e
596  10|    acconciatura doveva comporsi nell'ordine inverso a quello col quale
597  25|          rettangolare, coi fili dell'ordito sporgenti dalla trama così
598   3|  hiostephanos e chrusostephanos e le Ore le pongono in capo una stephane
599  10|             si infilavano quindi gli orecchini (Il., Ξ 184) e per ultimo
600   4|        conserva così bene gli avanzi organici, hanno restituito parrucche,
601   4|          Hauser ritenne che a questi ori spettasse il nome di ampyca
602   4|             possibile che tale voce, originariamente applicata ai singoli ornamenti
603  24|             l'estremo lembo giungere orizzontalmente alla altezza delle caviglie;
604  27|         numerosi esempi di zone così ornate (fig. 7).~ ~
605  22|           del tessuto e lo studio di ottenere un più bell'effetto dovettero
606  24|            la ornamentazione dovette ottenersi, come negli arazzi, tessendola
607    | ove
608   3|              51 e seg.), nei quali è ovvio riconoscere degli ampyca.
609   3|             oro e di argento » (Il., P 51 e seg.), nei quali è
610  19|              indossare il chiton del padre, cioè il corrispondente
611  16|               prova che le donne dei paesi nei quali fiorì la poesia
612  25|         raffigurato sulle pareti del palazzo di Sargon a Korsabad.~ ~
613   7|             di porsi a giuocare alla palla, si tolgono i loro kredemna (
614  25|            all'intorno, generalmente panneggiato in modo (fig. 6) che potrebbe
615   3|            un tal Euforbo, figlio di Panthoo, aveva la capigliatura acconciata
616   7|                ed in questo passo mi par chiaro che il nome della
617    | parecchi
618  25|             Minore raffigurato sulle pareti del palazzo di Sargon a
619  32|      relazioni coll'Assiria, agì con pari intensità sulle altre manifestazioni
620  16|                                      Parimenti l'epiteto «dalle bianche
621   4|           organici, hanno restituito parrucche, trecce di cascame di capelli
622   3|            rapsodi che tra i giovani partiti per l'impresa di Troia vi
623  14|             tremito, cagionato dalla paura o da altre cause, si avverte
624   9|             dalla quale sulla fronte pendono dei ricci che dovevano essere
625  24|               Generalmente i faroi o peploi più ricchi erano adorni
626   8|   Mesopotamia ed una zona quindi era perfettamente adatta tra quei Semiti a
627  18|             tipo e gli esemplari più perfetti e più ricchi provenivano
628   4|              di cascame di capelli e perfino delle serie posticce di
629  24|             delle caviglie; il verbo periballo col quale di solito i rapsodi
630  18|        Mediterraneo, almeno sino dal periodo miceneo, erano diffusi degli
631  25|          belle del mondo omerico non pervenivano direttamente da questa regione,
632  17|                   Pochi dati ci sono pervenuti intorno alla decorazione
633  16|            spalle, donde per il loro peso gli spilli d'oro tendevano
634   3|              lavoro principale della pettinatura femminile consisteva appunto
635  10|          rapsodie omeriche, nuda, si pettinava, componeva le trecce ed
636  21|              perciò consistere in un pezzo di stoffa tale e quale poteva
637  31|             dee, non dimostra che il piede apparisse nudo; i confronti
638  14|              la dea «si tirano su le pieghe dei loro heanoi» si deve
639   9|       conviene a vinti che implorano pietà dal re assiro.~ ~
640   3|           oro, talora con castoni di pietre preziose, coi quali le donne
641  20|              per  alla persona, ma piuttosto dànno l'idea di un capo
642    | Pochi
643    | pochissimi
644  27|          nell'antichità alla quale i poemi stessi si riferiscono. La
645  16|             paesi nei quali fiorì la poesia epica portavano l'heanos
646  28|        persona verso l'alto e doveva poggiare perciò sul capo o sulle
647  13|        trapunto», «ricamato»; invece poikilos, altro determinativo del
648  17|             Iliade ricorda i daidala pollà dell'heanos di Hera, frase
649   7|              momento di disperazione pone le mani ai capelli e discioglie
650   3|          chrusostephanos e le Ore le pongono in capo una stephane di
651  14|             essere della espressione popolare «mi trema la camicia», che
652  12|             petto e consiglia Hera a porselo in seno per destare i desiderii
653   7|             le sue ancelle, prima di porsi a giuocare alla palla, si
654  30|            in queste ricerche perchè porta completo il costume Siro,
655   9|         riprodotte dalle figg. 4 e 5 portano i capelli negletti come
656  12|             che Hera fosse solita di portare un identico capo di vestiario,
657  14|              lo heanos era una veste portata direttamente sulle carni.
658  12|          himas stesso era usualmente portato dalla dea che aveva in 
659    | possiamo
660   4|     spettasse il nome di ampyca ed è possibile che tale voce, originariamente
661  29|           scena dell'Odissea; ora la possibilità della sostituzione in queste
662    | possono
663   4|        capelli e perfino delle serie posticce di treccioline frontali
664  10|          aumentata e sostenuta dalla posticcia plecte anadesme giratagli
665   6|              assuefatti a vederne di posticcie lo prova l'episodio di Andromaca,
666   4|         intorno al capo tratteneva a posto le treccioline stesse, destinate
667    | poter
668    | potrebbe
669  26|           permettono di accertare la pratica di questo costume nel mondo
670  26|              il costume stesso fosse praticato nel mondo femminile in mezzo
671  21|            ridotte, per renderlo più pratico e più liberi i movimenti.~ ~
672  28|           dello strapparsi le chiome precedente all'altra, prova che, in
673   7|        apprendiamo intanto dal passo precedentemente riportato che era una parte
674  15|            vestiario sono abbastanza precisi. Varie indicazioni mostrano
675   1|           tempo. Le vesti di maggior pregio sono normalmente riferite
676  13|              e logicamente fu quindi prescelto dal poeta a simboleggiare
677   7|              stessa, poichè Penelope presentandosi ai Proci nasconde in parte
678  20|             nascondere le lagrime ai presenti, si portava colle mani dinnanzi
679  17|           delle ptuches, le quali si prestano ad una doppia interpretazione,
680  14|          significa «io non temo», ma presuppone un tremito cagionato appunto
681   3|         talora con castoni di pietre preziose, coi quali le donne solevano
682  22|             si decide a consegnare a Priamo il cadavere di Ettore ordina
683  25|            Licaonia ed indosso ad un prigioniero o tributario dell'Asia Minore
684   1|            sembrano imitazioni delle prime; l'Epopea indica così anche
685  32|       descritta nell'Epopea omerica, principalmente illustrata sino ad ora con
686   8|            del quale sono usualmente privi i nuotatori. Ad una fascia
687  32|         centri semitici della Siria. Probabilmente la influenza di questa civiltà,
688  27|              tessuto, di ambo questi procedimenti avendosi traccia nell'antichità
689   7|            Penelope presentandosi ai Proci nasconde in parte il proprio
690    | proprii
691  15|             alle eroine ed alle dee, provano che il vestiario femminile
692  32|            nell'Epopea riguardo alla provenienza della moda femminile dai
693    | pur
694  13|            mantenere inalterate, sia pure in apparenza, le forme più
695  24|            bleu, color di zafferano, purpurei; altri erano più o meno
696  20|           lembo del suo grande faros purpureo (Od. δ 84 cfr. v. 88).~ ~
697    | qualche
698  12|           degli amanti, e che queste qualità gli erano invece attribuite
699    | quando
700  23|          dati adatti a sciogliere il quesito che sorge da quella apparente
701  12|             che riguarda Afrodite la questione è diversa. È chiaro infatti
702  12|              l'himas di Afrodite non racchiudeva per virtù propria l'amore,
703  10|          treccia e chignon erano poi racchiusi nella cuffia o kekryfalos.
704   1|            la loro bellezza e non di rado si accenna nel poema ai
705  25|          tributario dell'Asia Minore raffigurato sulle pareti del palazzo
706  16|             il poeta Ibico esalta le ragazze spartane, le quali, come
707  14|           deriva quindi dalla stessa ragion d'essere della espressione
708   5|          kekryfalos. Non vi è alcuna ragione la quale possa indurci a
709  18|    bassorilievo assiro di quel tempo rappresenta delle donne di Lachish,
710   8|   bassorilievi assiri frequentemente rappresentano delle traversate di corsi
711  31|              i monumenti nei quali è rappresentata la coeva civiltà semitica
712   5|            la massa dei capelli; una rappresentazione egizia di una ragazza sira
713   7|            kredemna (Od., ξ 100). Le rappresentazioni del coevo costume semitico
714   9|              che implorano pietà dal re assiro.~ ~
715  21|           mai sono attribuiti al più recente himation, si può supporre
716  19|             determinare la posizione reciproca del peplos o faros sul chiton
717  24|          altra tecnica nelle notizie relative alla manifattura.~ ~
718   9|       dovevano essere trattenuti dai relativi ampyca o forse costituivano
719  32|            suo apogeo per le intense relazioni coll'Assiria, agì con pari
720  21|              dimensioni ridotte, per renderlo più pratico e più liberi
721  31|              allora nell'Asia Minore rendono probabile la ipotesi che
722  23|             operazione sarebbe stata resa difficile dal fluttuare
723  30|              quale è destinato nella restante parte del corpo il faros,
724  16|           ciò si deduce che dovevano restare coperti; l'heanos era adunque
725   8|             il consiglio, si salva e restituisce il kredemnon alla dea. I
726   4|           gli avanzi organici, hanno restituito parrucche, trecce di cascame
727  14|    direttamente sulle carni. Ciò del resto è confermato dall'episodio
728   5|          adunque una cuffia, forse a rete, destinata ad accogliere
729  25|       appunto da un semplice tessuto rettangolare, coi fili dell'ordito sporgenti
730  30|              l'uso di teli di stoffa rettangolari (fig. 7), del tutto simili
731  15|          parte per correre occorreva rialzarne la estremità inferiore,
732  17|       disegni di altro tipo dipinti, ricamati, o eseguiti mediante applicazioni
733  13|        kestos significa «trapunto», «ricamato»; invece poikilos, altro
734   6|             abbondanti e lunghe potè ricavarla dalla massa dei capelli
735   6|             dare la illusione di una ricca capigliatura. Le trecce
736   3|          centrale, suddividendoli in riccioli e trecce.  vi ha dubbio
737  28|            atro kalumma e corre alla ricerca della figlia (Hymn. in Cererem,
738   1|       regione nella quale si debbono ricercare i materiali archeologici
739  16|       soltanto quando l'heanos aveva ricevuto l'assetto definitivo collo
740  24|            quale di solito i rapsodi richiamano alla fantasia l'azione di
741  21|              manifattura: dunque non richiedeva  tagli,  cuciture, 
742  26|             intero la persona, ma ne ricopre a guisa di guaina la parte
743  12|        Afrodite e la azione dinnanzi ricordata non esclude che Hera fosse
744  17|             indicato il senso in cui ricorrevano: possono infatti alludere
745   3|            Il passo fondamentale per ricostruire l'acconciatura è quello
746  24|          faros può dunque unicamente riferirsi al modo di drappeggiarlo
747   1|              pregio sono normalmente riferite alle industrie semitiche
748  13|             himas, è vocabolo spesso riferito ai tessuti; ma se resta
749  14|    sgomentata dall'ira di Giunone si rifugia sulle ginocchia di Giove «
750   8|           della estremità di un'otre rigonfia d'aria che impugnata per
751  32|        notizie contenute nell'Epopea riguardo alla provenienza della moda
752   3|              nei suoi scavi di Troia rinvenne, tra altri oggetti di oro,
753   4|              Troade ed in Etruria si rinvennero degli ornamenti frontali
754  18|             direzione nella quale si ripetevano le ptuches che il rapsoda
755  27|           come mostra la donna ebrea riportata dalla fig. 3. L'epiteto
756   7|            dal passo precedentemente riportato che era una parte della
757   9|          cuffia; le donne di Lachish riprodotte dalle figg. 4 e 5 portano
758  27|              i monumenti assiri, che riproducono il costume più diffuso tra
759   1|            mezzi impiegati per farla risaltare, al vestiario cioè ed alla
760   5|             la quale possa indurci a ritenere che il significato di questo
761   3|      Afrodite». Studniczka ed Helbig ritennero che l'ampyx fosse un diadema,
762  17|            nelle cotte liturgiche di rito latino, quanto a dei ritreppi
763  32|                          I confronti ritrovati col materiale semitico,
764   7|             epiteti attribuitigli ne rivelano la natura tessile. Andromaca,
765  24|            disotto della zona doveva rivestire ambo i fianchi come in una
766  24|         insufficienti i più sapienti rivolgimenti e necessari dei mezzi coercitivi;
767   8|        Ulisse segue il consiglio, si salva e restituisce il kredemnon
768   8|              Leucothea, la quale per salvarlo gli impone di cingersi sotto
769    | salvo
770  24|            erano insufficienti i più sapienti rivolgimenti e necessari
771    | sarebbe
772    | sarebbero
773  25|          sulle pareti del palazzo di Sargon a Korsabad.~ ~
774  15|               l'heanos doveva perciò scendere normalmente sino alle caviglie,
775  16|            aderente alla persona, ma scendeva liberamente dalle spalle
776   3|         riconoscere degli ampyca. Lo Schliemann nei suoi scavi di Troia
777  25|           faros indossati a guisa di scialle sono trapunti sul petto
778  23|      fornisce però dei dati adatti a sciogliere il quesito che sorge da
779   7|         tessile. Andromaca, prima di scioglierlo, potè gettar via gli ampyca,
780   3|      stephane o diadema. Secondo gli scoliasti dell'Odissea, ampyca sarebbero
781   3|         frontali dei cavalli; ma uno scolio ad un passo dell'Ecuba di
782  10|        inverso a quello col quale la scompose Andromaca. Pertanto dopo
783   8|            la zattera sta per essere sconquassata dai flutti gli appare Ino
784   7|            intorno al capo lasciando scoperta la massa centrale dei capelli;
785  27|           faros (Od., ε 230, κ 543 e seg), erano stretti al fianco
786   8|            Od., ε 346 e 351). Ulisse segue il consiglio, si salva e
787  32|             adunque una buona via da seguirsi nell'integrare la facies
788   7|          della plecte di Andromaca è seguita anche dal suo kredemnon.
789  14|         Athena per combattere, nelle sembianze di Giove, in favore dei
790  31|       rappresentata la coeva civiltà semitica forniscono numerosi esempi
791  32|            moda femminile dai centri semitici della Siria. Probabilmente
792    | sempre
793  28|            l'episodio di Demeter che sentendo l'urlo della figlia rapita,
794  20|              descritto Ulisse che al sentire le rapsodie composte sull'
795   4|              capelli e perfino delle serie posticce di treccioline
796  12|        talismano; Hera infatti se ne servì a tale scopo, ma per ciò
797   3|            cerchielli che stimò aver servito a trattenere ricci o trecce
798  13|        compromesso, o compromettere. Serviva pertanto a mantenere inalterate,
799  16|         heanos si svestiva facendolo sfilare lungo la persona dalle spalle
800  16|        momento che l'abito stesso si sfilava come le attuali camicie
801  14|          quale si descrive Diana che sgomentata dall'ira di Giunone si rifugia
802    | siamo
803  28|       chiarezza la funzione, kalupto significando appunto «copro». Kaluptre
804   4|            sia stata estesa talora a significare anche l'ornato più considerevole
805   8|              per offrirla come mezzo simbolico di salvezza al divino Ulisse.~ ~
806   4|         originariamente applicata ai singoli ornamenti che stringevano
807   8|          impugnata per l'altra colla sinistra doveva assicurare il galleggiamento.
808  22|             indurre frequentemente a sistemarlo in modo da costituire una
809  12|         accoglie il consiglio e vede soddisfatte le sue brame (Il., Ξ, 315
810  23|             disopra dell'heanos, una sola zona stringeva ai fianchi
811  16|            in quell'abito leggero si soleva cingerlo intorno ai fianchi
812  12|           non esclude che Hera fosse solita di portare un identico capo
813  30|            corpo il faros, cui molto somiglia anche nella forma e nella
814   3|        intorno del capo. Risulta dal sommario accenno alla acconciatura
815  23|            sciogliere il quesito che sorge da quella apparente anomalia.
816   7|                                   La sorte della plecte di Andromaca
817  13|         torace sotto le mammelle per sostenerle e dar loro quel turgore
818  10|              di capelli, aumentata e sostenuta dalla posticcia plecte anadesme
819   4|      treccioline stesse, destinate a sostituire quelle che la calvizie aveva
820  14|         Greci si toglie l'heanos per sostituirla col chiton del dio; il chitone
821   4|             più considerevole che li sostituiva.~ ~
822  23|            cingere questo e l'heanos sottoposto prima di legarsi i calzari,
823   9|         avvolge nel senso opposto la sottostante massa di capelli, dalla
824  27|             Ξ 181),e talora anche il sovrapposto faros (Od., ε 230, κ 543
825  18|             condizione loro, con uno spallaccio aperto per nudare il petto
826  16|              Ibico esalta le ragazze spartane, le quali, come è noto,
827  26|               fig. 1) mostra un modo speciale di indossare il faros che
828   4|             ritenne che a questi ori spettasse il nome di ampyca ed è possibile
829   3|                lungi da  getta gli splendidi ornamenti del capo – (cioè)
830  25|   rettangolare, coi fili dell'ordito sporgenti dalla trama così da costituire
831    | sta
832  13|           loro quel turgore e quella stabilità che il tempo o i rapidi
833  24|             ma per farlo ivi aderire stabilmente erano insufficienti i più
834   3|            Odissea, ampyca sarebbero stati detti quei cerchi coi quali
835    | stava
836    | stesse
837   3|              parecchi cerchielli che stimò aver servito a trattenere
838  28|              Χ 406). La azione dello strapparsi le chiome precedente all'
839  28|              alle mura di Troia, «si strappò le chiome e la candida kaluptre
840  30|             al quale si assomigliava strettamente quello omerico, indossa
841  27|             230, κ 543 e seg), erano stretti al fianco dalla zone. I
842  15|          piedi. Hera prima ancora di stringerlo ai fianchi colla cintura
843  27|      soltanto ad indicare il modo di stringersi ai fianchi una zona girandola
844  23|           dell'heanos, una sola zona stringeva ai fianchi questo e quello,
845   4|             ai singoli ornamenti che stringevano le trecce, soprattutto quelle
846  16|             assetto definitivo collo stringimento della cintura, la azione
847  30|            anche nella forma e nella struttura.~ ~
848  22|              stessa del tessuto e lo studio di ottenere un più bell'
849   3|              dato l'aurea Afrodite». Studniczka ed Helbig ritennero che
850   3|            massa o chignon centrale, suddividendoli in riccioli e trecce. 
851  28|              i quali ne indicano con sufficiente chiarezza la funzione, kalupto
852  18|                 I dati raccolti sono sufficienti a farci riconoscere nell'
853    | sui
854    | suoi
855  16|              di chiusura tra i lembi superiori dell'abito disgiungibili,
856  18|         geografica di questa moda fa supporne la esistenza anche nella
857  14|            contatto colla veste. Nel supposto di abiti lunghi e chiusi
858  12|              desiderio, l'impulso al sussurro ed al facile eloquio degli
859  19|            già menzionato Athena che sveste l'heanos per indossare il
860  16|        azione compiuta da Athena per svestire il proprio heanos è espressa
861  16|             385); dunque l'heanos si svestiva facendolo sfilare lungo
862  16|      vocabolo κατέχευεν (Il., Ξ 734, Θ, 385); dunque l'heanos si
863  21|             dunque non richiedeva  tagli,  cuciture,  aggiunte
864  27|              la cintura stessa fosse tagliata a garbo, agganciata o allacciata,
865  16|          indica che l'heanos non era tagliato aderente alla persona, ma
866  14|         dell'amplesso di Giove va al talamo per farsi più bella, fa
867    | tali
868  24|           non essendo indicata altra tecnica nelle notizie relative alla
869  20|             Odissea (ο 61) nel quale Telemaco si getta semplicemente sulle
870  14|            ironico significa «io non temo», ma presuppone un tremito
871   3|         sulla fronte ed intorno alle tempia ed all'occipite i capelli
872   9|            trecce appaiono in quelle temporali della ragazza di Siria riprodotta
873  16|              ivi descritta nel poema tendeva adunque semplicemente a
874   4|           capelli; gli scavi in quel terreno che conserva così bene gli
875  24|        ottenersi, come negli arazzi, tessendola cioè con fili di diverso
876   7|  attribuitigli ne rivelano la natura tessile. Andromaca, prima di scioglierlo,
877  13|          vocabolo spesso riferito ai tessuti; ma se resta perciò incerto
878  29|          stato in cui ci è giunto il testo omerico, sembrano corrispondere
879   3|           comune colle Muse (Esiodo, Theog. 916), prova che gli ampyca
880  14|        tremito cagionato appunto dal timore ed avvertito dal contatto
881  31|      apparisse nudo; i confronti coi tipi in uso allora nell'Asia
882  14|             correre verso la dea «si tirano su le pieghe dei loro heanoi»
883  14|         aderente al corpo; l'atto di tirarla in su per correre sottintende
884  32|       materiale archeologico greco e tirreno.~ ~ ~
885   7|              giuocare alla palla, si tolgono i loro kredemna (Od., ξ
886  13|             fatto che Afrodite se lo tolse dal petto, non lascia dubbio
887  13|           una zona girata intorno al torace sotto le mammelle per sostenerle
888   7|          kaluptre e il kalumma, ma a torto, come è mostrato dal passo
889  27|         questi procedimenti avendosi traccia nell'antichità alla quale
890    | tramite
891  15|             fermato con delle spille trapunte sull'alto del petto (Il.,
892  25|              a guisa di scialle sono trapunti sul petto con delle fibule
893  20|            stessa conclusione si può trarre dal passo dell'Odissea in
894  28|        vedendo il cadavere di Ettore trascinato dalla biga di Achille intorno
895   7|           nome della benda sia stato trasferito alle sue parti, cioè appunto
896  12|          erano invece attribuite per traslato, cioè perchè l'himas stesso
897   4|           che legato intorno al capo tratteneva a posto le treccioline stesse,
898   3|    capigliatura acconciata a trecce «trattenute da fermagli di oro e di
899   9|            ricci che dovevano essere trattenuti dai relativi ampyca o forse
900   8|   frequentemente rappresentano delle traversate di corsi d'acqua, cogli
901  14|             espressione popolare «mi trema la camicia», che detta in
902  14|            sulle ginocchia di Giove «tremando intorno all'ambrosio heanos» (
903  25|          indosso ad un prigioniero o tributario dell'Asia Minore raffigurato
904   4|          anche in Siria, certo nella Troade ed in Etruria si rinvennero
905    | troppo
906  18|             rapsoda attribuisce alle tuniche delle figlie di Celeo.~ ~
907  13|           sostenerle e dar loro quel turgore e quella stabilità che il
908    | tutt'
909    | tutta
910    | tutto
911   3|           Andromaca al vedere Ettore ucciso: «lungi da  getta gli
912   7|            seg.), in cui questa dea, udito il grido della figlia rapita,
913  13|        Rapsoda, è noto invece il suo ufficio, giacchè un passo di Alcifrone,
914   7|             dalla annodatura. Queste ultime, nei movimenti rapidi della
915    | un'
916  14|             un bagno di ambrosia, si unge di olii profumati, acconcia
917   2|           donna uscendo dal bagno si ungeva i capelli, e forse anche
918  24|        indossare il faros può dunque unicamente riferirsi al modo di drappeggiarlo
919  10|          Pertanto dopo il bagno e la unzione la donna delle rapsodie
920   8|              di corsi d'acqua, cogli uomini in procinto, o intenti a
921  24|              quindi di troppo a tale uopo i dodici spilli d'oro che
922  28|            di Demeter che sentendo l'urlo della figlia rapita, in
923   4|             in poi, erano largamente usati dei lavori in capelli; gli
924   2|                             La donna uscendo dal bagno si ungeva i capelli,
925  21|           stoffa tale e quale poteva uscire dal telaio. Questa era invero
926  15|             sono abbastanza precisi. Varie indicazioni mostrano concordemente
927  24|               altri erano più o meno variegati ed in questi la ornamentazione
928  21|            appellativi di «lungo» e «vasto», così frequentemente applicati
929  12|              accoglie il consiglio e vede soddisfatte le sue brame (
930  28|           capo o sulle spalle. Ecuba vedendo il cadavere di Ettore trascinato
931   3|               nel quale Andromaca al vedere Ettore ucciso: «lungi da
932   6|             fossero poi assuefatti a vederne di posticcie lo prova l'
933   8|         estremità della benda non si vedono mai, celate dal corpo del
934   3|          detto stephane. Nell'inno a Venere, Afrodite è magnificata
935  18|         heanos visibile soltanto sul ventre, essendo altrove coperto
936  22|            in modo da costituire una vera e propria veste; questo
937  24|           altezza delle caviglie; il verbo periballo col quale di solito
938  23|             La ninfa, che doveva già vestire l'heanos discinto, alzatasi
939  11|              la donna incominciava a vestirsi.~ ~
940  18|         donne di Lachish, in Giudea, vestite appunto di un heanos di
941  24|                Il peplo o faros così vestito giungeva sino alle caviglie,
942   9|          negletti come si conviene a vinti che implorano pietà dal
943  18|        costume siro, anche un heanos visibile soltanto sul ventre, essendo
944  15|        femminile omerico li lasciava visibili.~ ~
945  32|            manifestazioni della vita vissuta e descritta dai rapsodi
946   7|            libere le estremità della vitta stessa, poichè Penelope
947  26|     femminile in mezzo al quale essi vivevano.~ ~
948   6|             come indicano gli stessi vocaboli, doveva essere una treccia
949   4|              ed è possibile che tale voce, originariamente applicata
950    | XVIII
951  24|           ricorda dei bleu, color di zafferano, purpurei; altri erano più
952   8|          procinto di naufragare e la zattera sta per essere sconquassata
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