1,200-chius | cialt-espan | espat-invoc | invog-perso | persu-schia | schie-vendi | vendu-zuppa
     Parte

   1    VI   |         popolazione stabile di Parigi è di 1,200,000. Aggiugnete la popolazione
   2    II   |                votò a grande maggioranza i 100,000 fr. richiesti dal ministro
   3  XIII   |                    volte tanto: basti dire 1200 metri, corrispondenti a
   4         | 15
   5    XV   |                  abbiamo speso poco più di 1600 franchi. Se avessimo sottratto
   6     V   |                    in soli venti anni, dal 1835 al 1855, la carta ha raddoppiato
   7    VI   |                 opposta perchè so che dopo 200 passi si arresta a un bureau
   8    VI   |                 abitualmente tra i 100 e i 200,000: e fate conto che Roma,
   9    XV   |             sarebbe arrivati alla somma di 2000 franchi: dunque, in questa
  10         | 25
  11   XIV   |                   oibò! ne vendetti appena 3500 circa, in dodici anni: bene
  12   III   |                 anzi è dannoso il saperla;  che per vostra disgrazia
  13         | 40
  14         | 50
  15         | 60
  16         | 70
  17         | 75
  18    VI   |              stesso numero di stanze costi 800 franchi meno di annua pigione,
  19         | 98
  20     I   |                poco duraturi: ma gli altri 995 a chi sono da accreditarsi?
  21         | ab
  22   XIV   |                incipriate e dei così detti abati di disimpegno occupati a
  23    VI   |                   fa i conti al cielo coll'abbaco, mi assicurò che in paesi
  24    VI   |               omnibus si ferma; nessuno vi abbada come a cosa solita; ma dopo
  25  XIII   |                 che riverberavano una luce abbagliante (la gibigianna), e andavano
  26    XI   |              commisi una piccola infedeltà abbandonando la prima e seguendo la seconda.
  27    IX   |                   che sta seduta e affatto abbandonata sulle ginocchia e sulle
  28    XV   |              medici forensi non si lascino abbandonati al torrente dell'ignoranza:
  29    XV   |                 mano stampare non l'ho più abbandonato: e dalle e dalle, la cosa
  30    II   |                 una illuminazione a gas da abbarbagliare la vista agli orbi. Ma che
  31    VI   |                 ogni bottega fa a gara per abbarbagliarvi la vista con cento fiaccole
  32    VI(5)|                    uomini illustri. Dunque abbisognano menti illuminate e volontà
  33   XIV   |              volete un'altra prova, se mai abbisognasse, che l'Italia non esiste?
  34   XII   |                   sono ancor maggiori), mi abbisognerà d'impetrare qui il permesso,
  35    XV   |                   quanto tempo credete che abbisogni oggidì per andare da Milano
  36    XV   |                  sottoscritta da diecimila abbonati (la centesima parte de'
  37    VI(5)|         scarsissimi dappertutto, sono così abbondanti fra noi? Allora concludiamo
  38    XV   |                    dignità di coscienza, e abborrimento alle bassezze, e disinteressato
  39    IX   |                  povero schizzo che tentai abbozzare, chichessia può verificarlo.
  40    XV   |             imaginare con che tenerezza io abbracci nel desiderio il Fra Fusina,
  41  XIII   |                vedono e che si toccano, le abbraccia d'un colpo in una sintesi
  42    II   |                  Allora potrebbe essere un'abbreviatura; per esempio, di frate,
  43    IX   |             impennati: guerrieri dai volti abbronziti, dalle membra di ferro fortemente
  44     I   |                emanazioni, con pericolo di abbruciarsi, d'asfissiarsi, di diventar
  45    VI   |                    bestemmiare, quantunque abilissima a provocare bestemmie. In
  46    VI   |             soffocazione: hanno ronzinacci abilissimi nel fingere il trotto e
  47     V   |                caso, dal quartiere dove si abita, dalle inclinazioni individuali,
  48   XII   |                   proposito l'invitarmi ad abitare in Milano per averne appoggio
  49   III   |                  farmi vedere quella stata abitata dall'amico: la trovai di
  50    XV   |                     o voi quanti siete che abitate paesi piccoli, per esempio
  51    XV   |                  voi: , il traslocarsi d'abitazione da un quartiere all'altro
  52    VI   |            forestieri, che suole oscillare abitualmente tra i 100 e i 200,000: e
  53    IX   |                cinque ore: nelle quali io, abituato a coricarmi tardi la sera
  54   III   |                 condizione, le finanze, le abitudini, i bisogni, i vizii, le
  55    XV   |             misteriosamente agli invidiosi abjetti o ai buffoni codardi. E
  56  VIII   |                oidium che da tanti anni ha abolito la vendemmia. Ebbene, fate
  57    XI   |                pillole e polveri e bevande abominevoli le avranno fatto ingollare
  58  VIII   |                  arti, che per molto tempo aborrite persino i discorsi di pittura:
  59    VI   |                   dell'esordio che sarà ex abrupto, per l'immensità del dolore. ?
  60   XII   |                 sono temi troppo rancidi e abusati: ma se ne leggono o se ne
  61    VI   |                    d'indulgenza. Perfino l'abuso delle troppe persone in
  62   III   |                  compiacenza del mio grado academico. Anzi, mi nacque subito
  63   XIV   |                  Italiam! primus conclamat Acates.~ ~E la ciurma risvegliata
  64    IV   |                   sta in ciò che questo mi accadeva anche a Napoli nel teatro
  65    VI   |                quei giorni che a certe ore accadono remore, difficoltà e piccoli
  66    II   |                   piena di filosofia; e mi accadrà spesso di farne durante
  67    XV   |                  in compagnia, deve essere accaduta qualche inesattezza di cifre:
  68   III   |                 pajo d'esempii fra i tanti accaduti a me. Una mattina, leggendo
  69    VI   |                     Quando fui solo, e già accalcata la gente intorno ai gradini
  70   VII   |               calde lagrime perfino le più accanite rivali.~ ~Vedete  quell'
  71     I   |           invidiosi: e guerre scientifiche accanitissime e perfidissime: e passare
  72     V   |                    potessero raccogliere e accatastare in una grande pianura tutte
  73  VIII   |                 parte nelle tinozze, parte accatastata in mucchi, parte ancora
  74     I   |             soverchiare il mio maestro, ne accennerò appena un pajo: l'etimologia
  75    IV   |                   troppo in fretta, con un'accentuazione capricciosa, smozzicano
  76    VI   |                 Boulogne, tutte coi fanali accesi, e che corrono parallelamente
  77    VI   |                    il buon popolo in certi accessi di esuberante vivacità non
  78  XIII   |                  scale e coperto, per dare accesso al terzo campo dell'Esposizione,
  79     I   |                    nessun altro ne avrebbe accettata la responsabilità: l'amore
  80   VII   |                   dottore che gli cura gli acciacchi. Ma restano a fargli compagnia
  81    XI   |                   gentile Signora potrebbe accidentalmente aprire il mio libro a questa
  82  XIII   |                   non curante, chiamandole accidenti o contingenze della materia.
  83    XV   |                   In quanto al Giornalismo accigliato e severo, non saprei da
  84  XIII   |                  dello spazio destinato ad accoglierle. Ma quella roba non arrivò
  85   Pre   |                  più che l'omaggio è stato accolto con unanime gradimento dalla
  86   XII   |                    aspiranti al viaggio in accomandita, o sociale che dir si voglia,
  87    XV   |            rincrescimento come adesso nell'accomiatarmi da voi. È forse che le confidenze
  88    VI   |                   carrozza. L'impiegato si accomoda di casa ove gli è più vantaggioso,
  89    XV   |                    del denaro): anzi, nell'accomodare la partita di quelle piccole
  90    IV   |                    di moda. Io qui però mi accomodo al genio del clima, e al
  91    VI   |                   il complet; ma questo mi accomodò per la voglia di verificar
  92    VI   |                   burlone. Pensai di farmi accompagnare, e la prima figura di povero
  93    IV   |              fortuna, è necessario che sia accompagnata dalla presunzione e dall'
  94    IV   |                   gazzetta, o anche solo l'accompagnatoria di pillole o di pastiglie
  95    XI   |                   secondo le livree che le accompagnavano, e la squisita semplicità
  96    XI   |                sono tutti cavalieri). Io l'accompagnerò nel viaggio: io la consegnerò
  97    VI   |                   Al povero diavolo che mi accompagnò per cento passi, una lira:
  98    II   |                   anche alzare il bastone, accontentandovi per prudenza di tenerlo
  99    IX   |                    se non del giusto vero, accontentiamoci di questa cifra. Ne resterebbero
 100    II   |                  Ebbene, lo credereste? mi accontento per solito d'una lira scarsa.
 101    VI   |                 che ha moltissima gente di accorciare le distanze di una immensa
 102     V   |                Insomma, se tutta Europa si accordasse in questo grande e benefico
 103    IV   |               finito non dirò a metterci d'accordo, no! sarebbe un miracolo
 104     I   |              stesso, e che un giorno se ne accorgeranno, e che saranno felici....
 105     V   |                grandi come chiese, dopo vi accorgerete di essere appena diventati
 106   III   |             forestieri, che durante l'anno accorrono a centinaja di mila a quel
 107    XV   |                quanta gente di più sarebbe accorsa a Parigi apposta, e come
 108     I   |                    altri 995 a chi sono da accreditarsi? all'ignoranza, che tiene
 109     V   |                quanta la carta manoscritta accumulata da tanti secoli negli archivii
 110    VI(5)|               anzichè aumentare coi frutti accumulati l'entità del premio, il
 111   Pre   |                    Rajberti mantiene nella accuratezza dello stile, nella bonomia,
 112   XIV   |                     il Socrate di Magni, l'Achille di Fraccaroli, per quanto
 113    II   |                  Ma che in un botteghino d'acquavite, a Bellinzona, un pessimo
 114     V   |                cambio degli aranci e delle acque dolci, entrano a offrirvi
 115    XV   |         volonterosa al ridicolo, anche per acquietare alcuni vecchi rimorsi. Sentite
 116    XV   |                   a vedere Parigi? Ebbene, acquietatevi che non è poi una spesa
 117    XV   |                    poi, quando l'esistenza acquista vigore e pienezza, quando
 118    IX   |                    Non c'era il bisogno di acquistarlo nemmeno come esemplare o
 119    XV   |                   tutte queste virtù da me acquistate a Parigi ve ne sarete accorti
 120   XIV   |                 istante, e con tutto quell'acume di filosofia che abbisogna
 121     X   |                   argutum quæ non formidat acumen!~ ~Lettori, per non farvi
 122    IV   |                 più sottili, i critici più acuti, i più decantati poeti dissero
 123    IV   |            prolissa: ho voluto con nuovo e acutissimo intendimento unire al fiore
 124     X   |                  da innumeri fasci a sesto acuto, e sovrafregiate da un cordone
 125    XI   |                   visitavano l'Esposizione adagiate in piccole carrozzette,
 126    IV   |                   non vi bisogna altro che adattarvi all'umor bisbetico dell'
 127   III   |                   bisognava proprio che ci adattassimo a spropositare in francese.
 128    XV   |               altri? Tò che le sono parole adattatissime al mio libro costretto nel
 129    IV   |            traduzioni, ec. e faticosamente addestrare la bocca a movimenti, e
 130   VII   |               enorme e stragrande; come si addice alla porta massima della
 131    IX   |                  devant ces hors-d'œuvres (additandogli il pranzo del Veronese):
 132  XIII   |                    continuato sempre: ma l'addizionale fracasso di qualche migliajo
 133    VI   |                    in questo momento. E mi addormentai nella meditazione del seguente
 134    VI   |              persone negli omnibus per 16, addossando le une alle altre, e lasciandone
 135    VI   |               sarebbe lo stesso come voler addossare a un fanciullino la soma
 136    II   |      scandalizzarmi, per le ragioni che vi addussi sopra, mi andò a sangue;
 137  XIII   |                   poter tradurre in parole adeguate quel sublime inferno. E
 138    VI   |            féerique: parola che non si può adequatamente tradurre, perchè fu inventata
 139    XI   |                   massime, medie, minime e adequate per ogni anno, per ogni
 140    XI   |                 pagina, e metter gli occhi adirittura sul proprio nome. Vedersi
 141    IX   |                   Satiro che avidamente la adocchia, c'è scritto ANTONIO ALLEGRI,
 142    XV   |              puerizia lunghe, stentate: un'adolescenza passata a studiare per forza,
 143     I   |                     credere che io me ne adombri; tutt'altro: l'ho fatto
 144    VI   |                   raddoppiano di capacità, adoperandosi quelli a due piani, con
 145    IV   |                  medicine nere: ora non si adoperano che le bianche ? ».~ ~A
 146     V   |                  pur l'avete) in cucina, e adoperatela per far cuocere i vostri
 147     I   |                animale) sarete desiderati, adoperati: vivrete bene e lungamente:
 148   XIV   |                   Oh, come savio e bello e adorabile è quel Filarete! raccomando
 149     X   |            Decalogo, vede il suo popolo in adorazione del vitello d'oro, e sedutosi
 150    VI   |                    si faccia al più presto adottare questo perfezionamento.
 151    II   |                  essere moltissimi. Quando Adriano Balbi assegnò ad una provincia
 152   VII   |                 chi non ne ha, si lasciano adulare, minchionare, derubare;
 153   VII   |                 Aveva sempre in anticamera adulatori e aspiranti. Quando passeggiava
 154    IX   |                  di vezzo anche in persona adulta, purchè sia sfuggevolissimo.
 155    XI   |                   dell'eleganza, e il fare aereo, e il non accorgersi di
 156     I   |            disperati che vanno nei palloni aerostatici.~ ~«E coloro che mi suggeriscono
 157    VI   |                   buon mercato? La persona affaccendata in casa, non perde tempo,
 158    VI   |                   molto popolate  troppo affaccendate (per esempio, Milano) dove
 159    II   |               prima di queste bestie mi si affacciò strada facendo sul Rodano
 160     V   |                   mi si stringe il cuore d'affanno e di pietà per quegli infelici
 161    IX   |                    diventano maravigliose, affascinanti, formidabili, e vi rendono
 162    VI   |               voleva morto: ora mi trovava affaticato in mezzo a lande deserte
 163   XIV   |                   filosofi della musica si affaticavano più che mai a dimostrare
 164    VI   |             lunghezza, come dissi poco fa; afferrando la quale, se ve ne ricordate,
 165    VI   |                   conduttore vi avverte di afferrar tosto la spranga cilindrica
 166    IV   |                 complesso sintomatologico, afferrata la diagnosi, profetizzata
 167    XI   |                   si tratta di paralisi: è affettazione, è moda, è bon-ton: ah smorfiosette
 168    XV   |                carattere, ma appena alcune affettazioni o smancerie da letterati.
 169   III   |                  ci solleticava nei teneri affetti, ma nell'orgoglio: e vi
 170  XIII   |               dell'Esposizione. Ma no: non affettiamo poi troppa modestia: avrei
 171    IX   |                   atto può essere pieno di affetto e di vezzo anche in persona
 172     I   |                   stato ottimo consiglio l'affidare a me quelle incumbenze:
 173   III   |                    forestiero in Parigi di affidarsi al caso, e lasciarsi dirigere
 174     I   |                   quella legge mirabile di affinità o attrazione che fa avvicinare
 175    XV   |               finito un libretto, ora sono afflitto di dover chiudere questo
 176  XIII   |                  Cristallo, la vinse nella affluenza delle materie e nella maggiore
 177    VI   |               remore, difficoltà e piccoli affollamenti ai bureaux de correspondence
 178    II   |             museruola sui mercati, tutti s'affollano e pagano per vedere tal
 179   XIV   |            campeggiavano nelle più vaste e affollate sale. Però fu tanta la prepotenza
 180    XV   |                  Europa successivamente si affollava a Parigi, ditemi se non
 181    XV   |                       Cari colleghi! possa affrettarsi l'ora in cui savie leggi
 182     V   |           differente. Tutto ciò che non mi affrettava a vedere, correva gran rischio
 183    II   |                piacere. Ecco come fo: e mi affretto a insegnarvelo, perchè nella
 184  XIII   |                   aranci e delle pere dell'Affrica!~ ~La Chimica che tutto
 185     V   |                   di non vederlo più. Ma l'affrontare i rischi è appunto il mio
 186  XIII   |                    e perfino interi majali affumicati (che gente antifilosofica
 187  VIII   |                     e uno americano, e uno africano, e uno chinese, e uno di
 188    IV   |                  il nome, l'avverbio per l'aggettivo, il tempo futuro per il
 189    VI   |                   schizzo incompletissimo, aggiungerò che nei giorni festivi,
 190    II   |                    d'uso impreteribile, si aggiungono pel giovane di bottega due
 191     X   |                    che scattano e quasi si aggomitolano sulle braccia (state a vedere
 192   XIV   |                  il mio libro più famoso e aggradito, credereste forse che ne
 193    XI   |            sappiate che c'è la circostanza aggravante di averli commessi non trascinato
 194   XIV   |               questa così detta Italia era aggregata alle rubriche dell'Austria:
 195  VIII   |              indovinare che quel Palazzo o aggregato di palazzi, con tante sale
 196    II   |                  frenare cotesta varietà d'aggressori da strada?~ ~Però, in quel
 197    XI   |                  che potei contemplare con agio anche le baronesse, le contesse,
 198  VIII   |                  raccapriccio nel vedere l'agonia d'un padre coi figli che
 199  XIII   |                   errore a non attendere l'agosto, perchè l'Esposizione era
 200    IV   |                  in on, ora in oir, ora in air, ec. Nella scelta delle
 201     V   |                  di hôtels garnis, lieux d'aisance, angoli di contrade non
 202  VIII   |              gridare: Padre mio, chè non m'aiuti? sta nell'atteggiamento
 203   Pre   |               soddisfazione per aver con l'aiuto di Raffaello Bertieri –
 204    VI   |                    grida per contagio, per ajutare a far baccano, anche senza
 205    XI   |              sentimentalissima, dal colore alabastrino, dagli occhi che valevano
 206    XV   |                 sono messo a camminare con alacrità: come certi cavalli zoppi
 207    II   |                   a intendersi prima cogli albergatori, a dimandare i prezzi delle
 208   XIV(6)|                   nella di lui Villa di S. Albino presso a Monza.~ ~
 209     V   |                 coprono sette piani, sulle ale di muro che dividono una
 210     V   |                 della famosa biblioteca di Alessandria, nella quale mi assicurano
 211    VI(5)|                 suo vero e massimo gigante Alessandro Manzoni. Bisognerà pensare
 212  XIII   |                   abate Rosmini!). La sola Algeria spedì corbe di magnifiche
 213    IV   |           scorrendo rapidissimamente colle ali della mia scienza l'immenso
 214    II   |                 dotti in fisiologia. Fu un alimento così lieve e così scarso,
 215     X   |                   con cani, nude, vestite, allegoriche, mitologiche, storiche,
 216    VI   |                Parigi di giorno, è bella e allegra quando splende il sole:
 217    VI   |                   contare il piacere delle allegre trottate, feconde spesso
 218   VII   |                 sette i dolori, e sette le allegrezze, e sette le opere di misericordia
 219    IX   |              adocchia, c'è scritto ANTONIO ALLEGRI, che è poi il Correggio,
 220   XII   |               conti m'ingegno a mantenermi allegro e grasso anche a Monza:
 221   XII   |                 bene non si mova. Tutto vi alletta e vi diverte: è una continua
 222   VII   |                   E sarà mai possibile che alligni la superbia negli uomini?~ ~
 223    II   |          ribocchiamo perfino di cuculi, di allocchi, di barbagianni e di civette.
 224   III   |                mese antecedente abbia dato alloggio al tale dei tali, amico
 225    XV   |                  nelle Opere serie e gravi alludono misteriosamente agli invidiosi
 226    XV   |             sublime, ma tanto piccola, che allungando una gamba da qualunque parte,
 227    VI   |                    è riescito tanto lungo, allunghiamolo un poco ancora con qualche
 228   XIV   |                parte e il mar circonda e l'alpe.~ ~Quanti spropositi in
 229    VI   |              rivista degli uomini grandi o altamente benemeriti incomincia dall'
 230    XI   |                 tutto ciò è, massime nelle alte stature, qualche cosa di
 231   III   |                   altra, portava gli occhi alternativamente sopra ambidue i fogli. Quando
 232     V   |                    dall'altra, a caratteri alti più di un metro: Premier
 233  XIII   |             aspettare, a rimirarle su d'un altipiano centrale, come tra noi si
 234  XIII   |                    constava di tre navate; altissima, larghissima e pienamente
 235   VII   |                 esercizio ci sia in queste altissime operazioni della mente,
 236   VII   |                 ogni momento il piede dell'Altissimo ci schiaccia e spoltiglia
 237         | altrettanti
 238   VII   |            osservazione che quando si è in altura, e si domina il mondo sottoposto,
 239     I   |                   salvo l'essere un esimio alunno di Esculapio (che in ciò
 240    IX   |                   caldo  freddo.» E poi, alzando gli occhi sopra un immenso
 241    II   |                 gridare, minacciare, anche alzare il bastone, accontentandovi
 242   III   |                  che brava persona! quanto amabile e discreta! ? E si mostrò
 243   III   |                    strette di mano, le più amabili espressioni, i più graziosi
 244     X   |                    costume da ascoltare un'ambasciata. Però, se di Palamedi arrivo
 245    XV   |                   biricchino, di vigliacco ambidestro, di spia, bisogna incontrarla
 246   III   |               nacque subito una velleità d'ambizione, e pensai: Quanto non pagherei
 247   XII   |                  persona di modi semplici, ambrosiani, tanto da piacervi un buon
 248   XII   |               vendicarmi dei vostri torti. Amen.)~ ~Come dicevo, da quindici
 249  XIII   |                  cereali di molti paesi, l'America mandò prosciutti famosi
 250  XIII   |                gente antifilosofica quelli Americani, eh? e come gusterebbero
 251  VIII   |               egizio, e uno etrusco, e uno americano, e uno africano, e uno chinese,
 252    VI   |                sous. ? Mais tu es fou, mon ami: dis donc ton dernier mot. ?
 253  VIII   |                quella che mangia lui, e un'amica, quella che mangia lei.
 254   VII   |                   servidorame, pappagalli, amiche: proteggono le arti belle,
 255    IV   |             avevamo tempo  egli di stare ammalato,  io di tenerlo in letto.
 256   XII   |               correre il pericolo di farvi ammazzare all'Inglese? pazienza all'
 257    IX   |                    avere avuto il tempo di ammazzarli tutti! Che cosa sono gli
 258     I   |                 ora, i più bravi medici mi ammazzeranno colle più infallibili regole
 259    XV   |                    la deputazione non sarà ammessa nemmeno all'onore di vedermi.
 260     X   |                  meglio dei dotti. Dunque, ammesso anche che questa decadenza
 261    IV   |                       Io poco fa non volli ammettere l'ipotesi che i Parigini
 262    IV   |                   quest'ipotesi non voglio ammetterla; tanto più dopo che ho verificato
 263   XIV   |                 mia Italia, quando volessi ammetterne una, non va più lungi da
 264   VII   |                     dei maggiordomi, degli amministratori, ec., o che esercitassero
 265    IV   |             appiglio a quelli di Mercurio, amministro il precipitato bianco: insomma,
 266    VI   |                  andate a Parigi se volete ammirarla a effetti centuplicati.
 267     X   |             massime d'inverno: e non posso ammirarle, perchè il pensiero si divaga
 268  VIII   |                mare di commenti per essere ammirata dai più! I secoli poi rassomigliano
 269    VI   |                   soma di un somaro. Anzi, ammirate come la filantropia mi metta
 270   III   |                    dinanzi a qualche altro ammiratore dei medici dal primo brougham
 271    XV   |                anche quella poca volta? Vi ammirerei se vi imponeste tante privazioni
 272     X   |                    più del vero? ciò non è ammissibile. Io suppongo che questa
 273    XV   |              disposizioni delle Città: e l'ammontare delle vittime darà sempre
 274   XII   |                    lasciarmi atrofizzare o ammuffire il cervello mi ridussi a
 275    XV   |                   medici sono provisorii e amovibili dove sono costretti a dipendere
 276  VIII   |             dibattono fra gli spaventevoli amplessi di due immani serpenti.
 277     X   |                  si stringono in leggiadro amplesso come il gruppo delle Grazie:
 278   XII   |                 deserta.~ ~Ora che ho reso amplissima ragione alle vostre ragioni,
 279    IV   |          terapeutiche, e gli prescrissi un'ampolla di tamarindo. Mi sono seduto
 280         | an
 281    IV   |               tamarindorum selectissimorum ana.... Ma quì nacquero le difficoltà.
 282     I   |                    roba altrui: un piccolo anacronismo! Ora propongo un quesito:
 283    IX   |       trascendentali e divine sfuggono all'analisi dell'estetica: si sentono!
 284   VII   |                    piuttosto sintetico che analitico: e cerco assai più le sensazioni
 285  XIII   |                  scienze, saprete bene che analizza e sminuzza e riduce ai minimi
 286     X   |                  vita. Ma se vi fermate ad analizzarlo, l'incantesimo svanisce,
 287     X   |             monumento: e, per induzione di analogia, le gambe degli uomini saranno
 288    IV   |                  tenerlo in letto. Udita l'anamnesi, indagata l'eziologia, meditato
 289    VI   |                    suddividono ancora e si anastomizzano, quasi labirinti: fate conto
 290     V   |              anatomico di Orfila, quello d'anatomia comparata nel Jardin des
 291     V   |                 patologico di Dupuytren, l'anatomico di Orfila, quello d'anatomia
 292         | anco
 293   VII   |               credevano necessarii al buon andamento del mondo: e il mondo se
 294     X   |                   Un amico mi diceva: ? Se andando a Roma, tu dovessi starci
 295     V   |                  lo dico subito: ecco come andarono le cose. Pensando io saviamente
 296    IX   |                 divani. Ebbi la fortuna di andarvi a caso nel secondo giorno
 297     X   |                   star tutte al loro posto andassero intorno a urtare la folla!
 298    XV   |                    ripetete pare non siate andati mai che alla fiera di Bergamo.
 299  VIII   |                   vincitore o vinto, se ne anderà lasciandovi padrone del
 300     X   |               quale si espande sul petto e anderebbe a finire non so fin dove,
 301   XII   |                    del mondo. Alla mattina anderemo io da una parte col mio
 302    IX   |                  incisioni di Volpato e di Anderloni. Ma fate conto che quelle
 303    XI   |                  idee: bisogna proprio che andiate a Parigi a vedere, che 
 304    XI   |               coorte di famosi medici, con Andral alla testa: e un reggimento
 305     I   |                   fatemi questo torto, chè andreste agli antipodi del vero.
 306    VI   |                   feconde spesso di comici aneddotini. Insomma, con questi mezzi
 307    VI   |                all'infinito, e veniamo all'aneddotino. Dunque, quella tal sera
 308    XV   |                   vecchiezza, e dai poveri aneddotucci che sempre ripetete pare
 309    XV   |                   loro,~ ~Metta il potente anelito~ Della seconda vita.~ ~A
 310    IX   |              Perugino, Murillo! e il beato Angelico da Fiesole secco secco,
 311    IX   |                  sopra una Madonna e molti angioli, che per essere così vecchi
 312   III   |                 razza slava, la tedesca, l'anglo-sassone vantano poliglotti famosi:
 313   VII   |                   tanti suoi ponti pare un'anguilla azzurra distesa e trinciata
 314    IX   |                   avrà pensato: ? Se quest'animalaccio non lo piglio per il collo,
 315     I   |              nobile della parola), un bell'animalone da duecento, da trecento,
 316    XV   |                   quei famosi 24 milioni d'anime che conoscete voi, non troverei
 317    VI(5)|               vicino al Girotti: anzi, può annettere al legato la condizione
 318   VII   |                   di maraviglia: mi sentii annichilito e incapace di formar pensieri,
 319  VIII   |                   muri. E si vien via così annoiati, e con tanta confusione
 320     X   |                   In genere la scultura mi annoja assai più della pittura.
 321     V   |                divertirsi, entusiasmarsi e annojarsi a morte? Or dunque: io capisco
 322     X   |                 pur via dritto se non vuoi annojarti:» E così ho fatto.~ ~L'unica
 323    XV   |                   si fossero semplicemente annojati o fors'anche arrabbiati,
 324     V   |                  mie meditazioni. Molti si annojerebbero, ma molti altri direbbero: «
 325   Pre   |                 classe sanitaria, lieta di annoverare fra i suoi un forte e brillante
 326  VIII   |             gazzette e gazzettini: e nelle annuali esposizioni di belle arti
 327    VI(5)|                    legato di trecento lire annue per un premio a giovani
 328    XV   |          guariscono tutti i mali, e che si annunziano quotidianamente su tutte
 329   XIV   |                   c'è stata mai. Eccomi ad annunziarvi una mia grande scoperta
 330   III   |             avventori perchè al parlare si annunziavano Parigini, non venne offerto
 331   Pre   |               nonostante queste simpatiche anomalie, che costituiscono del resto
 332    XV   |                   ineffabile felicità dell'anonimo in una gran Capitale, o
 333     X   |                  sedutosi per maraviglia e ansietà, trabocca d'indignazione.
 334         | ante
 335   XIV   |                     dunque io concludo che anteriormente a lui d'Italia non ce ne
 336    IX   |               pioggia e della nebbia, vero antesignano di tutti i bisticci del
 337  VIII   |              perfino nell'anticamera delle anticamere del Papa, oltre alla quale
 338     X   |                   filosofare. ? Che i buoi antichissimamente fossero proprio di otto
 339  XIII   |               majali affumicati (che gente antifilosofica quelli Americani, eh? e
 340     I   |               questa parola così rancida e antipatica che, per essere la prima
 341   XII   |                  Cecchina quell'altro così antipaticamente esotico di Fanny, il meno
 342   XII   |              peccato di tutti gli asinacci antipatici e perfino degli asinelli
 343  VIII   |                    teorie e predilezioni e antipatie. In caso così disperato,
 344     I   |                   torto, chè andreste agli antipodi del vero. Anzi, è la superbia
 345     V   |             capolavori d'architettura. Gli antiquarii spasimano di gioja nell'
 346    VI(5)|               faccendoni, o così colpita d'apatia da non aver più timore nemmeno
 347    XV   |                   strada gli è liberamente aperta: e che unico mezzo per ischivarlo
 348  XIII   |                   tempo debito; ma le sale aperte al pubblico in maggio non
 349  XIII   |               quale si annunzia la solenne apertura per una determinata sagra.
 350   XII   |                    bastimenti entrano come api a deporre nei magazzini
 351   III   |              eravamo due medici, toccò all'apogeo degli atti ossequiosi e
 352  VIII   |                 plasmare Veneri e Grazie e Apolli) le faceva rifuggire i forti
 353   III   |                 imitare la cornacchia dell'apologo, che pretese dar saggio
 354    XV   |                   nel più bello a morire d'apoplessia! fortuna che qualche pagina
 355    IX   |               tutta la sublime epopea, gli apostoli Pietro e Paolo che scendono
 356   III   |            parlanti e scriventi vi faranno apparire in ispirito chiunque vi
 357  XIII   |              qualunque varietà di mobili d'appartamento, a carrozze di lusso, e
 358   XIV   |                    poi scoperti in un sito appartato, dove non arieggiavano,
 359    XV   |                  orgoglio se non fortuna l'appartenere, ne  i più numerosi ed
 360     I   |            sonniloquio e mi avverte che io appartengo alla classe di chi lavora
 361     V   |                loro numero, la società cui appartengono, la destinazione, le ore
 362    II   |                  stava scrivendo, allorchè apparve la famosa risposta a Filarete
 363   VII   |                  di melodie ora liete, ora appassionate: sempre facili, originali,
 364    XV   |                   scopritore delle camelie appassite e delle cortigiane tisiche:
 365    II   |                    alpi, o sul dorso degli appennini, potrebbe darsi: ma nelle
 366   XIV   |                    sarebbe ben altro che l'appennino: ogni collinetta e ogni
 367  VIII   |                 preferenza dei brutti musi appesi ai muri. E si vien via così
 368    XV   |                    la ragione, mi toglie l'appetito, mi dimagra come una larva,
 369   XIV   |                   giunse a dire che Andrea Appiani e Francesco Hayez non ebbero
 370    IV   |              scelgo l'acqua bianca3); se m'appiglio a quelli di Mercurio, amministro
 371    VI   |               latino, e tutti gli asini vi applaudiranno. Forse è questa l'unica
 372    IX   |                    dolore quanto meglio si applica. Qui Leonardo bastonò il
 373   XIV   |                    fu inventata da Acate), applicando agli argomenti che sono
 374     I   |              coloro che mi suggeriscono di applicarmi alla statistica? Sappiano
 375    XI   |               quella brutta parola potesse applicarsi alla più cara metà del genere
 376    IV   |                    e un po' col buon senso applicato alla somiglianza fra le
 377    VI   |                  c'è da fare qualche buona applicazione per gli omnibus di Milano? ?
 378    VI   |               giugner tosto alle più vaste applicazioni pratiche. Gli abituati ne
 379     X   |                   diavoli): tiene i gomiti appoggiati a un parapetto, e il volto
 380   XII   |               abitare in Milano per averne appoggio e protezione: ma voi altri,
 381     X   |                   regal Messene~ Di Sparta apportator Pace m'invia.~ Pace di guerre
 382    IV   |                   e la somma attitudine ad apprender le lingue nei Parigini,
 383    VI(5)|                  coda, e sento dire che si apprestino in fretta non so quanti
 384   Pre   |           professionale – a comprendere ed apprezzare ogni manifestazione di cultura
 385    VI   |                     eccolo.» Non ho potuto approfittarne perchè c'era inalberato
 386     I   |                   antica come l'avidità di appropriarsi la roba altrui: un piccolo
 387  VIII   |         superlativo. Chi potrebbe, nemmeno approssimativamente, calcolare i milioni versati
 388    IV   |                siffatta rivelazione che mi aprì gli occhi per incantesimo
 389     I   |                    è solita andarsene coll'aprile degli anni, e qualche volta
 390   XII   |                 tentiamo: ecco la maniera. Apro un concorso a chi vuol avere
 391   VII   |                 danno pranzi, danno balli, aprono villeggiatura a chi non
 392   XII   |                       A bove majori discat arare minor.~ ~E sappiate che
 393   VII   |              magistrato, potente in Corte, arbitro di favori e di impieghi.
 394    VI   |                     per finire col poetino arcade Gironi, eccetera, eccetera,
 395  VIII   |                 che quelle bestie di poeti arcadi descrivono come delizioso
 396    XV   |                     raccomando per prima l'Arcadia) con invito a trattare quelli
 397     V   |             maestri di rettorica deplorino arcadicamente per tutti i secoli il così
 398     X   |               biblico che Mosè reduce dall'arcano colloquio con Jehovah, radiasse
 399     X   |                   trafori sorreggente, con arcate fragili e ricamate, una
 400    VI   |                   forte zoccolo, dal collo arcato, dall'occhio ardente, che
 401     X   |                   dalla linguistica, dalla archeologia, dalla paleografia, dalla
 402     X   |                      e da questo monumento archeologico di Ninive veniamo a scoprire
 403    VI   |                  in linea di celebrità con Archimede, Gutemberg, Newton, Copernico,
 404   VII   |                   Vorrei che fossero qui l'architetto Tizio e l'ingegnere Sempronio:
 405     V   |           accumulata da tanti secoli negli archivii privati, comunali, curiali,
 406   VII   |                   registrarsi nell'immenso archivio dell'Avarizia. Insomma,
 407    IX   |          magistrale, che tra mille dipinti arcidimenticati, questo che cordialmente
 408    VI   |                  collo arcato, dall'occhio ardente, che vi richiamano alla
 409   VII   |               accademie.) E sette fiaccole ardevano sul candelabro dell'Arca:
 410   XIV   |                    malissimo! proposizione ardita e indicante una testa calda,
 411   XII   |                    più belli: proprio nell'ardore delle mie illusioni, mentre
 412  XIII   |               equivaleva a un dipresso all'area e alla figura del Pantheon
 413  XIII   |                     perciò non bastando le aree destinate alle singole Nazioni,
 414    VI   |           metalliche. Negozii d'orefici, d'argentieri, di chincaglieri, di orologiai,
 415  XIII   |                   sorpassano ogni opera di arginatura. Che cosa è il programma
 416   III   |                 meglio ancora la Parigina, argomentano non solo la vostra età e
 417     X   |               veramente un'opera~ ~Judicis argutum quæ non formidat acumen!~ ~
 418   XIV   |                   sito appartato, dove non arieggiavano, dove non si poteva girar
 419   XIV   |                    Congiura de' Pazzi dell'Arienti6, che se non l'avessi faticosamente
 420    II   |                canterellando fra i denti l'arietta~ ~Se ritorno al mio paese~
 421    XI   |                Esposizione, e nell'ora più aristocratica.) Una terza carrozzetta,
 422    XI   |                  vos plura docebit. L'alta aristocrazia poi si distingue anche per
 423     X   |             Sarebbe forse quell'altro dell'Aristodemo di Monti?~ ~Sì, Palamede:
 424    VI(5)|                  alla immortalità sopra un armadio di marmo? Con tutto il rispetto
 425   XII   |                benissimo, e colla migliore armonia del mondo. Alla mattina
 426    VI(5)|                 altezza col San Carlone di Arona.~ ~
 427   III   |                   a ritornare indietro per arrabbiarci, per rifare le valigie,
 428    IX   |            intendere così grossa per farmi arrabbiare, forse sapendo che io sono
 429    II   |               essere proprio così: e io mi arrabbiava sempre nel leggere cento
 430    VI   |                   non ne faremo nulla.~ ~L'arrestarsi della corsa ruppe il corso
 431    VI   |                   io mi levai in piedi per arringare quel popolo irragionevole:
 432    XI   |                 scrivo tutte e due per non arrischiare di lasciare imperfetto quel
 433    IV   |            rispettare. E poi, quando hanno arrischiato  una parola nuova, aspettano
 434  VIII   |                 istessa maniera.»~ ~Quando arrivammo agli affreschi di Rafaello,
 435    IX   |                    tele esposte: cosicchè, arrivando al celebre salon carré,
 436  VIII   |                    vecchi, molti dei quali arrivarono fino a noi per una celebrità
 437    VI   |               riscontro di correspondence. Arrivato al bureau (che è una bottega
 438    VI   |               desiderio. Ogni minuto o due arrivavano omnibus pieni di dentro
 439     I   |             desiderano di meglio. E quando arriverà la mia ora, i più bravi
 440   XII   |                ameni e dei buontemponi? Ti arriveranno da ogni parte lettere falsificate
 441    IV   |             diciate il vostro parere: e io arriverò fino alla compiacenza di
 442     X   |                    spaventato un poco dell'arroganza de' miei giudizii sulle
 443    XI   |                stolidi libri, si sarebbero arrovesciate tutte, e il vino avrebbe
 444   III   |                   pratica delle principali arterie della città.~ ~Vedete dunque
 445     X   |               farvi parer genii i peggiori articolisti delle gazzette. Dunque andiamo
 446  VIII   |               sarei capace di scriverne un articolo abbastanza ragionevole.~ ~
 447    VI   |                   la prepotenza della luce artificiale. Noi Milanesi crediamo conoscere
 448   III   |                    con ogni sottigliezza d'artifizii. Io, e il mio compagno,
 449    XI   |                modi seducenti, tutto ciò è artifizio necessario per coprire la
 450   VII   |                   un tratto il mio parco d'artiglieria? Capperi! sento tutta l'
 451     X   |             portare la scacchiera sotto un'ascella, e una torre o una regina
 452    XI   |                  percorrere tutta la scala ascendente e discendente.... dei globuletti
 453    IX   |                 perchè senza mancie che vi asciughino, e senza ciceroni che vi
 454    IV   |                     quel popolo gentile vi ascolta con attenzione e deferenza,
 455     X   |                     Ma non è in costume da ascoltare un'ambasciata. Però, se
 456    IV   |                   è forse un buon affare l'ascoltarli poco e l'intenderli meno?~ ~
 457    IV   |                   che, oltre alla flemma d'ascoltarlo, aveva anche la voglia d'
 458    XV   |                  aggrada? noi siamo qui ad ascoltarti volonterosi non per una
 459    XV   |                   più  voglia  tempo d'ascoltarvi: la seduta è levata.~ ~FINE~ ~
 460   III   |                   come a casa vostra, e vi ascolteranno, vi risponderanno, vi serviranno,
 461    VI   |                 auriculas ut iniquæ mentis asellus, e mi risolvo alla grande
 462     I   |                 pericolo di abbruciarsi, d'asfissiarsi, di diventar matti. Una
 463    XI   |                   i Longobardi venuti dall'Asia, e poi mischiati cogli Insubri,
 464   XII   |                    il peccato di tutti gli asinacci antipatici e perfino degli
 465     I   |                  mio favore? Chi sa quante asinerie mi toccherà di scrivere
 466   XIV   |                   d'Italia dietro alla mia asinità. ? E alla Esposizione delle
 467     I   |                   di non ritornarci più? è Asmodeo? è Belzebù? è Astarotte?
 468    VI   |                   starei qui volontieri ad aspettarlo un'altra mezz'ora: sarebbe
 469   XII   |                    capirete cosa non possa aspettarsi da un ignorante par mio:
 470   XII   |                troverai qui sulla porta ad aspettarti. Ehi, portiere! avviserete
 471    VI   |                  il seguente fatto. Ma no: aspettate un momento. A sfogo, non
 472    XI   |                 questo poi non me lo sarei aspettato! A Firenze si dice proprio
 473    VI   |                  in quanto alla direzione, aspettava solo che una qualunque baracca
 474   XII   |                  allo spesarmi di tutto, l'aspirante mi pagherà una somma da
 475   XII   |               cenni necrologici: ma io non aspiro a diventare il Plutarco
 476  VIII   |                 pendente dalle viti! Se ne assaggia un grappolo, e poi lo si
 477    II   |                  plantes; ma in cambio fui assalito e spolpato da una grande
 478    IX   |                 del sole.~ ~A proposito di assassinii: ho sentito a dire confusamente,
 479    IX   |               sarebbero incapaci. Egli è l'assassino morale di tutti i pittori.
 480     X   |                    Sarebbe mai quello dell'assedio di Troja, creduto inventore
 481    XV   |                  per confutare i dotti che assegnano al ridicolo brevi confini,
 482  XIII   |                   alle singole Nazioni, si assegnarono loro altri scompartimenti
 483    XV   |                diritti di promozioni, e di assegni nell'età senile, proporzionali
 484    II   |           moltissimi. Quando Adriano Balbi assegnò ad una provincia dell'Impero
 485  VIII   |                   inesattezza (possibile?) asserendo che rappresenta Luigi XIV:
 486     I   |                 due volte la settimana, mi assicura che la statistica è l'assurdo
 487     V   |                Alessandria, nella quale mi assicurano i pedanti colle lagrime
 488  VIII   |             oscurissima parete, dove fummo assicurati che c'era il Giudizio di
 489    VI   |                   al cielo coll'abbaco, mi assicurò che in paesi lontani lontani
 490  XIII   |                siffatti oggetti: e con che assiduità sarei ritornato ogni giorno
 491    IX   |                   mento, in abiti solenni, assisi sulle placide mule, fiduciosi
 492  VIII   |                noja orrenda originata dall'assistere per un giorno alla gioja
 493     V   |                    des plantes. Ho perfino assistito a una seduta della Facoltà
 494    XV   |                 invoca dalla medesima che, associandosi a una nuova edizione delle
 495   VII   |                 che almeno dall'accidia vi assolvo io perchè è una vana chimera.
 496    IX   |                  due minuti secondi, e poi assume l'aspetto d'una smorfia
 497    VI   |                  poi in quartieri lontani, assumono tosto le indicazioni relative
 498    XV   |              sporga il piatto delle novità assurde e funeste a un publico che
 499     I   |                    è Asmodeo? è Belzebù? è Astarotte? Capisco proprio che quando
 500   XIV   |                   una lancia contro l'orso astigiano, dichiarando che tutti i
 501  XIII   |                  potuto desiderare, in via astratta, ordine maggiore e più logiche
 502  XIII   |                  termini solamente le idee astratte, che sono le ciarle: ma
 503    XV   |                   esaudirlo! poichè, fatta astrazione da qualche excentricité,
 504   XIV   |                    da matti! sono forse un astrologo da sapere il futuro? Io
 505    XI   |              scientifica coll'Osservatorio Astronomico e col Bureau des Longitudes
 506    IX   |                   Parnaso, quella Scuola d'Atene, quella Disputa sul SS.
 507   XIV   |                    delle Accademie e degli Atenei gli altri scrittori per
 508  XIII   |              giorno, secondo lo stato dell'atmosfera e il capriccio del popolo,
 509    IV   |                     l'altro era epidemico, atmosferico, e costituzionale.... (sotto
 510         | Atqui
 511    XI   |                   varie stramberie che per atrabile o soverchia pompa d'originalità
 512     X   |                 scandali con dissertazioni atrabiliari, come è il vostro vizio:
 513   XII   |                sono qui, per non lasciarmi atrofizzare o ammuffire il cervello
 514  VIII   |          castigatezza dell'Arte greca (più atta a plasmare Veneri e Grazie
 515    VI   |                  ne leva il timone e lo si attacca al di dietro che pel ritorno
 516    VI   |                   parlantina francese, che attaccai ciarle con tutti i vicini:
 517    IX   |                   della disposizione degli atteggiamenti,  della soavità dei volti,
 518  VIII   |                  chè non m'aiuti? sta nell'atteggiamento d'indirizzargli un placido
 519   III   |                        È inutile. Qui vi attenderete a sentire che in Parigi
 520    VI   |                    andate: o tutt'al più l'attendete per pochi minuti, e consegnate
 521     V   |                   nulla di bene, ho voluto attenermi al just milieu, e da bravo
 522     I   |                     dovrebbe possibilmente attenersi alla più rigida e inviolabile
 523    XV   |                testa le cose del mondo, si attengano almeno ai proverbii che
 524    IX   |                  gran nome mi fa osservare attentamente un dipinto, non è detto
 525   XII   |             persona di buon naso, io stava attentissimo all'effetto della lettura:
 526   VII   |                    da recenti e vastissimi atterramenti, è diventato di effetto
 527    IX   |                  questione di conservare o atterrare i Portoni di Porta Nuova.
 528    XV   |                uomini di spirito si lascia atterrire da sì povera somma? Se avete
 529    IV   |                 sillabe immortali, dovette attingerne tutta l'inspirazione alla
 530    IX   |                Quant'aura di molle voluttà attinta alla greca mitologia! Che
 531    VI   |                    il loro trionfo, quando attirano la folla a quella serie
 532    XI   |                 voluta dal riguardo di non attirare gli sguardi, e di non parere
 533     I   |               legge mirabile di affinità o attrazione che fa avvicinare i simili (
 534  XIII   |                 imbecilli che sognarono di attribuire un prezzo così favoloso
 535     I(1)|                 bocca di Socrate: ma io le attribuisco a Platone per due forti
 536   XIV   |                    mali e disgrazie che le attribuiscono, avrebbe un immenso bisogno
 537   XIV   |                  crearla loro. E siccome l'Attrice piacque specialmente nella
 538    VI   |                ridicole di effetto e senza attualità. Può aver vita e calore
 539   VII   |          ricordandoci più della prima, che auguriamo la felice notte di mattino,
 540  VIII   |                   litanie di maledizioni e augurii di contagi e cancheri e
 541     X   |                   una pentola. Se, come vi auguro, avete lo stomaco sano e
 542     I   |                    luridi tugurj fino alle aule dorate. Parigi materiale,
 543   XIV   |                  una riputazione meramente aulica. Volete sapere il perchè
 544   XIV   |                   esempii ? le riputazioni auliche ? les abbés des coulisses ?
 545    XV   |                 passo.~ ~Ma ciò che più si aumenta in riva alla Senna, è il
 546    II   |          procurarmi una rendita vitalizia, aumentabile a mio piacere. Ecco come
 547    VI(5)|                   andò inadempito, anzichè aumentare coi frutti accumulati l'
 548    VI   |             sopratutto a quali incredibili aumenti possa arrivare la sua popolazione
 549     V   |           questione economica, e il di lei aumento mi fa terrore come a Malthus
 550    VI   |              giugnere all'hôtel. ? Demitto auriculas ut iniquæ mentis asellus,
 551  XIII   |                   ultima moda e di potenze ausiliarie della bellezza! e meglio
 552    IX   |               devant ces chefs-d'œuvre, et aussi devant ces hors-d'œuvres (
 553   XIV   |               aggregata alle rubriche dell'Austria: cosicchè, d'italiano non
 554    II   |                   giustamente 98 centesimi austriaci, il preciso importo d'una
 555    II   |                  una provincia dell'Impero austriaco muli num. 5, tutti risero
 556   XIV   |                gridare terra, terra! gridò automaticamente Italia, Italia!~ ~Italiam,
 557  VIII   |                  Può avere incominciato un autorevole pedante a gridare al miracolo;
 558    VI(5)|                 menti illuminate e volontà autorevoli e ferme nel fissare il gradino
 559     V(4)|                                            Autrice dell'opera intitolata Essai
 560     V   |                    esser logica! fra tante autrici di romanzi, e poetesse,
 561  VIII   |                   dormire.~ ~Un giorno, in autunno del 1845, dopo essermi preparato
 562   XII   |                    perchè non ne ho mai di avanzo; e che ne ritorni con del
 563    VI   |                   della poesia, e matrigna avarissima dei poeti! per conto mio
 564  VIII   |             passatempo è finito per tutti, avendoci proveduto l'oidium che da
 565         | avente
 566     V   |                    del loro merito per non averle vedute io.»~ ~L'unico fatto
 567         | averli
 568         | avermi
 569    XV   |         infervorando: perchè mi ricordo di avervi promesso qua e  di sviluppare
 570         | avessimo
 571    IX   |                  che dorme e un Satiro che avidamente la adocchia, c'è scritto
 572  VIII   |                    su quei malandrini che, avidi solo di pigliar le mancie,
 573     I   |              scoperto essere antica come l'avidità di appropriarsi la roba
 574    XV   |                    celebrità; era cosa che avrebbesi dovuto fare a qualunque
 575     V   |                 senza volerlo, anche senza avvedersene: si legge come si respira,
 576    IV   |                              IV~ ~Ma io mi avvedo, un po' tardi, che ho divagato
 577   XIV   |                    tutte le gazzette ce ne avvelenavano il piacere, ossia se ne
 578     V   |                 non intendiamo nemmeno gli avvenimenti contemporanei! Un illustre
 579    XV   |                    se ne occupa come di un avvenimento singolare. Ma a Parigi!
 580    VI   |                    massacri orribili, come avvenne alcune volte. Si impiegano
 581     X   |                decadenza degli animali sia avvenuta lentissimamente, dall'epoca
 582    IV   |                    il verbo per il nome, l'avverbio per l'aggettivo, il tempo
 583   XII   |                  No: anzi ce ne cresce: ti avverto che si pronuncia Schecspir. ?
 584     I   |                   maggioranza degli uomini avvezza ad esercitare un mestier
 585    VI   |                    poi è necessario che ci avvezziamo a stringerci nel posto,
 586    IV   |               incredibili a chi non ci sia avvezzo? Il Petrarca ha lasciato
 587    VI   |                    franc. ? Allons. ? e ci avviammo. Appena svoltata una contrada,
 588    VI   |                scritto che a poter mettere avvicinati l'uno dopo l'altro tutti
 589    XI   |             martellava a stormo, io mi era avvicinato fino a due passi dalla Signora:
 590  XIII   |                   incremento al commercio, avvicinino quanto di bello, di buono
 591    XI   |                   anche il manicotto. E si avvincolano e si divincolano e scivolano
 592    IV   |            indicare che siamo tutti popoli avvinti dagli stessi ceppi. Ma quando,
 593   XII   |                 aspettarti. Ehi, portiere! avviserete il mio compagno che per
 594    VI   |                    la luce a gas, perchè l'azienda publica e la speculazione
 595    IV   |             funesti:  sarebbe il caso di azzardare su di un pezzetto di carta
 596  VIII   |                   è una delle più fiacche. Azzardate su qualche altra una critica
 597  XIII   |                 per gli imprevedibili suoi azzardi, e per lo stringere del
 598     X   |               senso comune abbia detto all'azzardo qualche verità: beato quel
 599     I   |                 vivere. Se un insolente mi azzecca qualche garbuglio in possessorio,
 600    IX   |                    se un pajo di gamins si azzuffano, un nuvolo d'oziosi si stringe
 601   VII   |                suoi ponti pare un'anguilla azzurra distesa e trinciata a pezzi.
 602     V   |                    bianchi, gialli, rossi, azzurri; tondi, corsivi, romani,
 603     V   |                 del medico A, del chirurgo B, dello speziale C, ec.,
 604    XI   |                  tutti in questa maladetta babele quel diavolo che vogliono
 605     I   |                  buona parte a quest'opera babelica della stampa. Ho scritto
 606  XIII   |                    a uno spaventevole caos babelico, come sarebbe senza fallo
 607    VI   |                contagio, per ajutare a far baccano, anche senza sapere il motivo,
 608    XV   |                 terrore che la semente dei bachi non finisca a far bozzoli;
 609   III   |                   vedere se costui volesse baciarmi la mano come al vescovo,
 610    II   |                 mezzo; otto, li lascio sul bacile; e il di più, lo involgo
 611    IV   |            bisbetico. ? Bravissimi! quà un bacio di tenerezza, miei cari,
 612     I   |                  mia composizione la pasta badese per distruggere i sorci;
 613    IX   |                   maresciallo Soult per la bagatella di 700,000 fr. (diconsi
 614  VIII   |                 Tantalo, coll'acqua che vi bagna il mento. Ma sopratutto
 615    IV   |                   nel rozzo dialetto della balia.~ ~La ragione di quel piccolo
 616  VIII   |                   villani che a gambe nude ballano in un pattume schifoso a
 617   III   |            promettono che fra pochi giorni ballerete la polka al Mabille. Se
 618     X   |                    razza di parrucchieri e ballerini! vi aspetto tutti a casa
 619    II   |                   e sì che di tali piccole balordaggini ne ho commesse la mia parte,
 620   III   |              rimarchevoli, e d'onde il più balordo novizio piglia in un momento
 621    XV   |               inteso, in modo scherzevole, balzano, umoristico, a imitazione
 622  XIII   |                  folla, di luce, tra mille bandiere e festoni e iridi che scendevano
 623    XV   |                   presto: avrete per primi banditori del vostro merito quei ricchi
 624    VI   |           aspettava solo che una qualunque baracca avesse una piazza disponibile,
 625    II   |                    cuculi, di allocchi, di barbagianni e di civette. Alle corte,
 626    IX   |                    conquistatrici orde dei Barbari! Di qua il Papa e i Cardinali
 627  VIII   |                    ai vostri posteri tanta barbarie? Occupatissimo in questa
 628    VI(5)|                faccia perfetto riscontro a Barnaba Oriani? Nascerebbe quasi
 629   VII   |                 altra sia sproporzionata e barocca, ec. ? Ma io griderei loro: ?
 630    VI   |             Polignac che inventò due molle barocche da carrozza! Ma bisogna
 631    XI   |              contemplare con agio anche le baronesse, le contesse, le marchese
 632    VI   |                 svellerli e servirsene per barricate.)~ ~Parigi di giorno, è
 633    VI   |                   che ho capito essere una Barriera. E  c'era un bureau de
 634   XII   |                    non essere escito dalle Barriere più di tre volte: un giorno
 635     X   |                battezzarlo per Pasquale, o Bartolomeo, o Giovanni, o Andrea, o
 636  XIII   |                    di mezzo; più strette e basse le laterali che avevano
 637    XV   |             coscienza, e abborrimento alle bassezze, e disinteressato amore
 638    IX   |                    Londra: sono vestiti da bassi ufficiali, e portano spada,
 639  XIII   |                   casi il merito stava nel bassissimo prezzo al quale si mettevano
 640  XIII   |           completate in luglio: perciò non bastando le aree destinate alle singole
 641   XII   |               versi  di prosa era titolo bastante alla riputazione di medici
 642    VI   |              almeno della patria. Così ciò bastasse alle esigenze del severissimo
 643    VI   |                cavalli bastano, e pare che basterebbe uno solo, tanto camminano
 644     V   |                 diplomatici, ec., che soli basterebbero a rifare non so quante volte
 645   VII   |             ricamato ad una gonfia vela da bastimento: o, senza pescar similitudini,
 646  XIII   |                    può venir l'ora che non bastino  i camerieri,  le stoviglie,
 647    IX   |               della esecuzione. È come una bastonata che più fa dolore quanto
 648    II   |                 posso anch'io dare ottanta bastonate a una bestia così ladra?
 649     I   |                come poeta non ti hanno mai bastonato, e in certa occasione anche
 650   VII   |                  si strascina a stento col bastoncello: fu già un alto magistrato,
 651    II   |                minacciare, anche alzare il bastone, accontentandovi per prudenza
 652    IX   |                   si applica. Qui Leonardo bastonò il senso estetico: ma in
 653     X   |                 mano? gli antichi facevano battaglia in siffatta toilette?» Ogni
 654   XII   |               coraggio civile, e dell'umor battagliero contro le ciurmerie insoffribili
 655   VII   |                  nell'animo e il mio cuore battè più violentemente per qualche
 656   XII   |                   vetture, per vagoni, per battelli a vapore, parlando a gesti,
 657    IX   |              fracasso di pestare i piedi e battere le mani: ma io non me ne
 658     X   |             qualche cosa. Era assai meglio battezzarlo per Pasquale, o Bartolomeo,
 659    XI   |                   e le duchesse: che io le battezzava per tali, così a lume di
 660  XIII   |                   crêps della China e tele battiste e cachemires e.... le signore
 661    IX   |                    e anche varii nelle più battute. Sono di bell'aspetto, di
 662    XV   |                correte a godere un poco la beata indipendenza, l'ineffabile
 663    XI   |                    io? con tutte le genti. Beati noi, che a forza di ripetuti
 664    VI   |                   così poco incomodo: e io beatissimo di mettere il sedere sul
 665    II   |                   senza numero, e pecore e becchi a discrezione. Dove trovare
 666   XII   |                  bevendo porter, mangiando beef-steak sanguinolento. ? Ma vedete
 667   III   |        imbarazzarvi della lingua frivola e beffarda di Rabelais e di Voltaire?
 668     V   |                     O principessa Cristina Belgiojoso4, valeva la pena?) il titolo
 669    IV   |                 sull'altrui fede, suppongo bellissimi tutti: ma sapreste dirmi
 670     I   |               ritornarci più? è Asmodeo? è Belzebù? è Astarotte? Capisco proprio
 671    VI(5)|                 illustri ingegni e piccoli benefattori; terzo perchè non è onesto
 672   III   |                   elementi si partecipa ai benefizii di tutti i prodigii. Siete
 673   XII   |                  scrivere, manderà persona benevisa a intendersi, o meglio cercherà
 674   XII   |                 come se si trattasse di un Bentinck, di un Minto, di un Palmerston
 675    XV   |                   Scribe: il popolarissimo Beranger: il sentimentalissimo Lamartine:
 676    XI   |                   sarà appena polendina. O Bergamaschi! giacchè Milano è indifferente
 677    XV   |                   casa e la chiesa, è alla berlina di tutte le più fracide
 678     I   |                    almeno dodici volte per Berlino, Parigi e Londra in missione
 679     X   |                   o Gerolamo, o Gervaso, o Bernardino, ec., nomi tutti dai quali
 680    VI   |                 Venere; un poeta vecchio e bernesco lo chiamerà la seggetta
 681    XV   |                 paese è meglio nascere col bernoccolo del ladro che con quello
 682   III   |                    incontro il padrone col berretto in mano, tutto inchini e
 683    XV   |                    Crociati: e gli oratori Berryer e Dupin, semplicemente figli
 684   Pre   |                   con l'aiuto di Raffaello Bertieri – che con tanto buon gusto
 685    VI   |                 legge di natura, quando si bestemmia, lo si fa non solo nella
 686    VI   |                   tutto ilare in volto, ma bestemmiando come un turco, e maledicendo
 687   XIV   |                  vento.~ ~? Ma che diavolo bestemmii, dottore? l'Italia non c'
 688   VII   |                capitali. Sette peccati per bestioline così irragionevoli e minute?
 689  XIII   |                  ec. E fra quei multiformi bestioni tutti coloro che sono destinati
 690    II   |                    latte, e mi servono una bevanda così indegna, che l'avrebbe
 691    XI   |                 quante pillole e polveri e bevande abominevoli le avranno fatto
 692    IX   |              parete opposta si mangia e si beve allegramente a un altro
 693   XII   |                gesti, studiando John Bull, bevendo porter, mangiando beef-steak
 694    II   |                arte di non più mangiare  bevere: perchè se la va di questo
 695    II   |                  M'è capitato che per aver bevuto un potage mi hanno mangiato
 696     X   |                    o Andrea, o Domenico, o Biagio, o Gerolamo, o Gervaso,
 697    IV   |                    non si adoperano che le bianche ? ».~ ~A siffatta rivelazione
 698   XII   |             soprabito, a mettere un po' di biancheria nella borsa da notte, e
 699    VI   |                    di Normandia per lo più bianco-grigi, dal forte zoccolo, dal
 700     X   |                   in disgusto. Il concetto biblico che Mosè reduce dall'arcano
 701     V   |                   Cluny: e, per finirla, i bibliomani sono capaci di correre per
 702    VI(5)|                ricorrenza di una solennità biennale. E in Brera per sei o sette
 703    VI   |                    molte dopo un tratto si biforcano, e poi si suddividono ancora
 704  XIII   |                  le mense sardanapalesche, bighe, quadrighe tirate da cavalli,
 705     X   |                   e crepa, e scoppia dalla bile e dall'odio: ma a casa tua
 706    IV   |                   giurava che  perfino i bimbi, quando cominciano a parlare,
 707    XV   |                   e fornisse succosi cenni biografici: (io di quelle biografie
 708    XV   |                  biografici: (io di quelle biografie in istile da cicerone ne
 709     X   |                    animali l'essere appena bipede, come adesso, mi pare una
 710   III   |              Bisogna però credere che quel birbo ci abbia riconosciuti per
 711   XII   |              meravigliarmene io stesso. Ah birbone! era proprio indispensabile
 712    XV   |              insoffribile d'intrigante, di biricchino, di vigliacco ambidestro,
 713    XV   |                     Basilea ? Lucerna ? La birra, nei suoi rapporti colla
 714    VI   |                  cristallerie, ec.; caffè, birrerie, ec.; magazzini di stoffe,
 715   VII   |              veramente divina:~ ~Sunt mihi bis septem præstanti corpore
 716    XV   |                 col tuo libro tutta questa bisbetica filastrocca? ? Ha a che
 717    IX   |                 gli Unni in iscompiglio, a bisdosso di cavalli impennati: guerrieri
 718    IX   |               opprimenti. Perfino nel modo bislacco onde sporgono le spade,
 719    VI(5)|                gigante Alessandro Manzoni. Bisognerà pensare a erigergli in mezzo
 720    IX   |                 vedo raggiunto mai, perchè bisognerebbe che le donne diventassero
 721   VII   |                  per togliere il lavoro ai bisognosi? Non mancherebbe se non
 722    XI   |                   invocare i farmaci della blanda e soave Omeopatia, che sarà
 723   III   |                   cioè per un rusé, per un blasé, sul quale non ci sia a
 724   XIV   |                       Cosa venite dunque a blaterarmi d'Italia e dei pretesi suoi
 725    IX   |           ufficiali, e portano spada, frac bleu, e cappello a due punte
 726    IV   |                    speziale, combinammo un boccale di candidissima emulsione
 727    II   |                veramente da orso, fu sulle bocche di tutta la Lombardia, e
 728   III   |             Voltaire, un distico gelato di Boileau... a 5 franchi per testa.~ ~
 729   XIV   |                quanto vada una lettera col bollo postale di centesimi 15:
 730    VI   |                     e fate conto che Roma, Bologna, Firenze, Livorno, Genova,
 731    XI   |                    affettazione, è moda, è bon-ton: ah smorfiosette svenevoli
 732    VI   |                  Io sono pronto a farvi un bono sul mio salario dell'Ospitale
 733  XIII   |                 vedere i resti di S. Carlo Borromeo. Dinanzi a quel Régent mi
 734    IX   |                    fa qualche lazzi, se un borsajolo fallisce un colpetto, se
 735     V   |                  di gemme e di diamanti; i boschi riposerebbero alcuni anni,
 736    IV   |                speziale: e dato mano a una bottiglia di vino vuota, fui tosto
 737    II   |                essere al Café du Cardinal, Boulevard des Italiens, sull'angolo
 738   XII   |                   certo discernimento:~ ~A bove majori discat arare minor.~ ~
 739  XIII   |            quadrighe tirate da cavalli, da bovi, da tigri, ec., veri capi
 740    XV   |                    bachi non finisca a far bozzoli; così il pensiero di tante
 741  VIII   |               mollemente sopra una sedia a braccioli. Un critico venne fuori
 742     V   |                    un matto, o fare il can bracco che fiuta per ogni angolo.
 743    XV   |             leggere gazzette francesi, non bramerebbe vedere una volta tanti uomini
 744    II   |                dichiarò la guerra. Anch'io brandii la penna e incominciai una
 745    XV   |                    pare che questo libro o brano di libro rassomigli molto
 746    IV   |               lombardo un po' bisbetico. ? Bravissimi! quà un bacio di tenerezza,
 747    XV   |                  qualche milione le larghe breccie delle sue prodigalità. Possa
 748   VII   |                   la critica e la scienza? brente d'acqua che spengono il
 749     V   |              giornali, colle solite parole breveté par la Faculté médicale
 750     V   |               ottenere l'approvazione o il brevetto della Facoltà in favore
 751  XIII   |                  più. Ma a volervi parlare brevissimamente di quanto mi ha colpito
 752    VI   |                   Guido.~ ~Le fermate sono brevissime, perchè non si ricevono
 753     X   |                 grandi poeti, che un certo Briareo giunse ad avere cento mani (
 754   VII   |                    delle altre; pascolo di bricciole: ma la vera superbia, come
 755    VI   |                della luna? Parigi splende, brilla, sfavilla per virtù propria:
 756   Pre   |           annoverare fra i suoi un forte e brillante scrittore, e pronta – come
 757  XIII   |                 smeraldi, e le migliaja di brillanti sparsi dovunque e che riverberavano
 758   XIV   |               certo che non può aver molto brillato, e la cosa è naturale. Il
 759     X   |                  quasi tutte, mi mettono i brividi, massime d'inverno: e non
 760  XIII   |                  colori e quante stoffe! e broccati e velluti e rasi e crêps
 761   III   |                   quantità di omnibus e di broughams che attendevano i viaggiatori:
 762    XV   |                 dover chiudere questo così bruscamente: perchè del mio viaggio
 763     X   |                poetico eccesso della forza bruta.~ ~Ora, dimando: chi è costui?
 764  VIII   |               sotto voce queste sacrileghe brutalità. Non capisci che l'autore
 765    XV   |                   degna d'un Catone o d'un Bruto vogliono leggermi sì, ma
 766  VIII   |                  passano, a preferenza dei brutti musi appesi ai muri. E si
 767     V   |                    finestra  parete  buco dove non ci sia da leggere.
 768  VIII   |                stomaco, a rivoluzionare le budella, e a rendervi inetti all'
 769    II   |              varietà, non conosciute  da Buffon  da Linneo! A mezza strada
 770    XV   |                agli invidiosi abjetti o ai buffoni codardi. E io, rannicchiandomi
 771   III   |              nemmeno per accorti delle sue bugie, per non mortificarlo. Ha
 772   XII   |                    a gesti, studiando John Bull, bevendo porter, mangiando
 773    II   |                   bene e, relativamente, a buonissimo mercato, sapendo fare; di
 774   XII   |               scherzi dei capi ameni e dei buontemponi? Ti arriveranno da ogni
 775    VI   |                    piccoli affollamenti ai bureaux de correspondence per attendere
 776    VI   |              Lombardia.  crediate che io burli. Dove la rivista degli uomini
 777   XII   |            consistere? ? Oh, so ben che mi burliate: non si parli di queste
 778   XII   |                 come sono brutte le parole burocratiche!) a qualunque Ufficio di
 779     V   |              relazione hanno i libri colla burocrazia e col salario? Pur troppo
 780    VI   |                  porticato superiore, o un busto, o una lapide magniloquente:
 781    VI   |            inventato la machina da fare il butiro, come si capisce osservando
 782    XI   |                     la signora E. Th. nata C., che nel luglio 1855 trovavasi
 783     V   |               dalle risa: al terzo, era un ça, suffit, un allons donc!,
 784    XV   |                degli olii o del pepe e del cacao? siete già ricchi, siete
 785    XI   |                  non lo terrai a mente, ti caccerò via dal mio servizio.» ?
 786   XIV   |                 fuga a calci e legnate per cacciarle lontano, fu un miracolo
 787     I   |              giacchè ai ragazzi, tanto per cacciarli un po' innanzi, bisogna
 788    XV   |                    l'Autorità si risolse a cacciarlo via, egli aveva già rubato
 789  XIII   |                    China e tele battiste e cachemires e.... le signore che se
 790    IX   |             pittura: ma il vero ridere, il cachinno, essendo atto sfuggevolissimo,
 791    VI   |            poltiglia che minaccia di farvi cadere ogni momento, che vi rovina
 792     I   |            immortale sovrasta alla materia caduca. Più: hai quasi sempre l'
 793    II   |                    mi imagino di essere al Café du Cardinal, Boulevard des
 794    VI   |                   de' Campi Elisi, circhi, caffè-teatri, ingressi a balli publici,
 795    XI   |                  mi capitò di vedere mi ha cagionato la più dolorosa impressione:
 796     I   |             darebbe notizie per lettere da Cajenna!~ ~Ma io lo compatisco perchè
 797     V   |                sporgenti; d'inchiostro, di calce, di vetro, di ferro, di
 798    XV   |             parlare di ore che sono sempre calcoli incerti, ve lo spiego con
 799     V   |                 tutti miei, e poi servirli caldi al publico rispettabile
 800  VIII   |                     O Tiberio, o Nerone, o Caligola, siete voi che inspiraste
 801     V   |                    esempio, nel tagliare i calli, nel fabbricare i zolfanelli,
 802     X   |               piazza degna del gran Tempio Callipige. Chi non capisce questa
 803   XII   |                 tre lire al giorno! ? Via, calmatevi; la prostituirò per sei
 804    XV   |                 non posso mai fare.~ ~? Ma calmati, dottore: chi t'impedisce
 805    IV   |                     vi potrà accadere, nel calor del discorso, di metter
 806     I   |                 quando io ne compongo uno, calpesto ogni regola dell'arte per
 807    IV   |                ingojassi la storia di Sem, Cam e Jafet, quando so benissimo
 808    XV   |                   tisiche: e il publicista camaleonte, Emilio Girardin: e l'eclettico
 809    IV   |                campo della materia medica, cambiai di piano strategico a salvezza
 810  VIII   |            intervalli, con pentimenti, con cambiamenti, ec. Ma presenta un insieme
 811    XI   |               seconda. Ma anche i pensieri cambiarono affatto direzione. ? Capperi!
 812     X   |            desiderio lungamente deluso può cambiarsi in monomania, in furore.
 813    VI   |                  intieri, che hanno i loro cambii fissi, e che a stento si
 814    XV   |                   figlio, scopritore delle camelie appassite e delle cortigiane
 815  XIII   |                   ora che non bastino  i camerieri,  le stoviglie,  le
 816   XIV   |                  risvegliata salì tutta in camicia e gridò Italia per contagio:
 817     V   |                   pensiero di destinare ai camini, alle stufe, ai fornelli
 818    IV   |                 primitivi, il semitico, il camitico e il japetico....~ ~? Ah
 819     X   |                    di vite~ ~Nel mezzo del cammin di nostra vita.~ ~Anzi,
 820    XV   |                   vero che mi sono messo a camminare con alacrità: come certi
 821   XII   |                  nulla di male: anzi tutto camminerà egualmente benissimo, e
 822    VI   |                    Dopo un dieci minuti di cammino mi venne in mente che l'
 823    XV   |                  male o troppo tardi: e la Campagna, col suo va e vieni, renderà
 824   XII   |                  Per molti altri che se la campavano bene, il solo non intendersi
 825   XIV   |                   gloriosamente posavano e campeggiavano nelle più vaste e affollate
 826    IV   |              Boulogne, delizioso passeggio campestre con laghetti ameni, con
 827    II   |                   come uno dei più operosi campioni della stampa parigina, avrà
 828     V   |                   come un matto, o fare il can bracco che fiuta per ogni
 829  XIII   |                 lane, le sete, il lino, la canape, il cotone, in tutte le
 830    IX   |                 abbonda anche di poltrone, canapè e divani. Ebbi la fortuna
 831    VI   |               ultimo, si giunse ad un gran cancello di ferro che ho capito essere
 832  VIII   |         maledizioni e augurii di contagi e cancheri e fulmini su quei malandrini
 833  XIII   |                   usi domestici; e armi, e candelabri, e specchiere, ec.;  le
 834   VII   |                sette fiaccole ardevano sul candelabro dell'Arca: e il casto Giuseppe
 835    IX   |                dinanzi a lui? fiammelle di candele dinanzi ai raggi del sole.~ ~
 836    XV   |                bonomia e spontaneità a una candida dichiarazione: di non aver
 837   XII   |                    ec. Monza. Io poi, se i candidati fossero molti, colla mano
 838    IV   |                   combinammo un boccale di candidissima emulsione con ingredienti
 839    VI   |              diritti e lunghi come tiri da cannone sono spettacoli indescrivibili.
 840  XIII   |               pulpiti, a stalli corali per canonici: c'era nientemeno che una
 841     X   |               problema: ? Come mai Antonio Canova, il sublime artefice del
 842    II   |               ottanta centesimi di franco, canterellando fra i denti l'arietta~ ~
 843   XIV   |                  tutto il mondo le proprie cantilene, e di minacciare il monopolio
 844   VII   |                  ancora quando discendo in cantina. Ma giacchè mi trovo in
 845   XII   |                     o corrono anche per le cantine: insomma,~ ~Dove è silenzio
 846   XII   |                come farei allora fra tante canzonature a distinguere le serie offerte? ?
 847    VI   |                  numero, si raddoppiano di capacità, adoperandosi quelli a due
 848    IX   |                      ne regnum detrimentum capiat.~ ~
 849    IV   |                    principii opposti: ma a capirci chiaramente.~ ~Io poco fa
 850   VII   |                 Ecco: se me ne intendessi, capirei anch'io le tante critiche
 851     V   |                 leggere è guardar parole e capirle: e a Parigi si legge sempre
 852     V   |                  so quanti milioni: ma non capirò mai come la società non
 853    II   |               grosso errore tipografico, e capirono che erano stati ommessi
 854   VII   |            operazioni della mente, non può capirsi che da noi. Ci troviamo
 855   III   |                   poco o tanto, riescite a capirvi, tutto va bene: se non riescite
 856  XIII   |                   per quanto l'idoletto  capisca  veda. Se poi avessi saputo
 857  XIII   |                     E io, per nulla che ne capissi, stava  immobile e imminchionito
 858     X   |                   solito è il loro peccato capitalissimo: anzi scopro in quest'istante
 859   XII   |                   colpa ne ho io se non mi capitarono congiunture opportune e
 860     X   |                  altri e famosi ne saranno capitati sulla terra. Dunque quale
 861   III   |                  ogni tre giorni. Allorchè capitava a visitare lo stabilimento
 862    IV   |                quando andava alla comedia, capiva poco più di un sordo? Il
 863  VIII   |                    questa faccenda, nessun capolavoro ottenne la mia approvazione:
 864    XV   |                   ministri: e sopratutto i caporioni della ciarla in versi o
 865    IV   |                 loro padre Noè, e del loro capostipite Adamo? ? »~ ~Alle corte:
 866   XII   |         spensieratamente lasciato andare a capovolgersi nel Lambro: che furbi! Me
 867    IV   |                   il mio sistema medico si capovolse, e ora va colle gambe in
 868    XI   |                    tutta la lessigrafia va capovoltata, e le lettere doppie devono
 869  VIII   |               ultimo fui strascinato nella Cappella Sistina: dalla rabbia avrei
 870    IX   |              chiamino: il fatto è che quei Cappelloni sembrano sbucare dalla terra
 871     X   |              lavorare, così per salvare la capra e i cavoli, ho inventato
 872    IV   |               fretta, con un'accentuazione capricciosa, smozzicano le parole, e
 873    XI   |                    Francesi, fisonomie più capricciose e piccanti. Insomma, se
 874    VI   |                  una dissertazione di lana caprina, ove non sappiate cosa dire,
 875     X   |                     e più che un poco, del caprone.~ ~Per dare a quella fisonomia
 876    VI   |                 veux bien que tu me porte, car je suis très fatigué. ?
 877  XIII   |                 così favoloso e matto a un carbonchio che nessuno vende, che nessuno
 878     I   |                    così duro e bianco, col carbone, che sarà sempre tenero
 879    II   |               imagino di essere al Café du Cardinal, Boulevard des Italiens,
 880   VII   |                  di mila? Il terremoto, la carestia, la guerra, il choléra,
 881    VI   |                    quest'ultimo diminuì di carezza a furia di seguitare tutta
 882    II   |                   a gran prezzo e le tiene carissime: per esempio, le scimie
 883    IV   |                    Napoli nel teatro di S. Carlino, dove poi si parla un dialetto
 884    VI(5)|               rivaleggi in altezza col San Carlone di Arona.~ ~
 885   VII   |              laggiù ad ammirare l'Arco del Carousel; il quale, per la gran piazza
 886     V   |                 sistema di montagne come i Carpazii o le Alpi o i Pirenei? O
 887    VI(5)|                   esauriscano pure le cave carraresi; e si moltiplichino allegramente
 888    IX   |                 arrivando al celebre salon carré, ove si trovano concentrati
 889    IX   |               Costantinopoli, ma del salon carrè) in contemplazione d'una
 890     V   |                  c'è bottega  vetrina  carretta  ferriata  finestra
 891     V   |                     velociferi, diligenze, carrettoni, ec. hanno scritto il loro
 892   VII   |                 schivargli di morire sulla carriola dei cronici in un manicomio.
 893    XI   |            Esposizione adagiate in piccole carrozzette, simili a quelle che si
 894     I   |          fotografia puoi leggere perfino i cartelli dei pizzicagnoli e dei parrucchieri,
 895  VIII   |           possibile d'incisioni, disegni e cartoni dei migliori maestri; e
 896    VI   |                 rattrappite a minacciar di cascare addosso a tutti, ogni qualvolta
 897    VI   |                  quattro, e sono specie di casette a tre piani, portate da
 898  XIII   |               grossolani: nei quali ultimi casi il merito stava nel bassissimo
 899  XIII   |                smarrito o derubato, per le casse forti necessarie a custodirlo,
 900    IV   |              paziente, e pensai «Almeno la cassia l'avrà questo asino,» e
 901    IV   |                 suon di detti si pietosi e casti....~ ~udite!~ ~Poco mancò
 902    VI   |                godere una scena. Ma io per castigarli non ho voluto farcela godere:
 903  VIII   |                    siccome la temperanza o castigatezza dell'Arte greca (più atta
 904    IV   |                 pietà celeste, alla divina castità di Laura quando era morta:~ ~
 905   VII   |                 candelabro dell'Arca: e il casto Giuseppe sognava sette vacche
 906     I   |                  ragione subirebbe un vero cataclisma.~ ~Io, non per vantarmene,
 907    IV   |               idrogalla, e mascherponi per cataplasmi. ? Se ricorro ai farmaci
 908    II   |                    quando ne appare uno in catene e museruola sui mercati,
 909     V(4)|                  sur la formation du dogme catholique.~ ~
 910    XV   |                  colla fermezza degna d'un Catone o d'un Bruto vogliono leggermi
 911  XIII   |             campane e dai grandi organi da cattedrali fino alle scatoline tascabili
 912     X   |                  balena per recarle quella cattiva notizia. Ora: noi tutti
 913    XI   |                 tipo sono? ? Sono del tipo Caucasico, il migliore che esista:
 914     I   |              dispetto: che m'importa delle cause? è anche troppo sentirne
 915    XI   |          vescicanti, di setoni, di potassa caustica e di ferro rovente. L'avranno
 916   III   |                    di servitù. Io che sono cauto e furbo, dimando per prima
 917   XIV   |                 ginocchi, e di mettergli a cavalcioni delle orecchie due paja
 918    VI   |                    latifondo,  una croce cavalleresca,  un diploma di nobiltà,
 919     X   |              fornirebbero uno squadrone di cavalleria reale in bronzo. Dunque
 920  XIII   |                   caratteri minutissimi da cavarsi gli occhi a leggerlo.~ ~
 921    VI(5)|                   e si esauriscano pure le cave carraresi; e si moltiplichino
 922     V   |                   ne sono), cattivo segno! cavete, vel cavetote vos! sono
 923     V   |                 cattivo segno! cavete, vel cavetote vos! sono veicoli exlegi,
 924     V   |                   sempre senza libri, e li cavo tutti dal mio cervello (
 925     V   |                    cervello (come Giove si cavò dalla testa Minerva, forse
 926     X   |                   per salvare la capra e i cavoli, ho inventato il dilemma
 927    XI   |                    che non me n'importa un cavolo. ? Ma mettere le mani fino
 928   XII   |             preferisce al grazioso nome di Cecchina quell'altro così antipaticamente
 929   XII   |                nostra lingua e alle nostre Cecchine!»~ ~Un'altra volta, mentre
 930    VI(5)|                    proseguire colla solita cecità? Almeno si vada più circospetti
 931  XIII   |                   antecedente di Londra: e cedendole nella maraviglia inimitabile
 932   XII   |                 con lettera indirizzata Al Celeberrimo ec. ec. Monza. Io poi, se
 933    IX   |           dipingerne una, che è tra le più celebrate, sul di dietro d'una botte
 934    VI(5)|                   in quella serie d'uomini celebrati la sproporzione tra il merito
 935    IX   |                 dei sommi. Ha  un quadro celebratissimo rappresentante la Madonna
 936    XV   |                volta tanti uomini dal nome celebrato e risuonante in tutto il
 937    IX   |                 che in questo secolo della celerità in ogni cosa s'impara qualunque
 938   VII   |              ingegnose. Dovunque ci sia un cembalo, o anche solo un organetto
 939    XV   |             avrebbero menato mille volte a cenare. ?~ ~Tocca proprio a voi
 940    IX   |                  nome, nella bottega di un cenciajuolo di Porta Comasina che me
 941    IX   |                 lauti pranzi e le sontuose cene sono il suo forte. Eppure,
 942    XV   |                 riva al Reno, e in cima al Cenisio e al S. Gottardo ? ec. ec.
 943     X   |              satiri, fauni, driadi, napee, centauri, sirene, eroi antichi, generali
 944    XI   |                   igrometriche dell'ultimo centennio, colle rispettive massime,
 945    XV   |                  da diecimila abbonati (la centesima parte de' miei connazionali)
 946    VI   |                  cento passi, una lira: un centesimo al passo! fanno una e trenta.
 947   XII   |                   i piroscafi percorrono a centinaia un immenso fiume: dove il
 948    XI   |                petto? per colpirmi fino al centro dei palpiti ci vorrebbe
 949    VI   |                 volete ammirarla a effetti centuplicati. Quelle piazze, quei passages,
 950    XV   |                    è il genio: il mio si è centuplicato. Oh, se potessi dirvi una
 951   III   |                  mortificarlo. Ha tanto la cera di buon diavolo, è così
 952   XIV   |                  Fraccaroli, per quanto li cercassi, la prima volta non mi fu
 953   XII   |            benevisa a intendersi, o meglio cercherà di parlarmi; essendo poi
 954   XIV   |               saltò al di  della stretta cerchia municipale. Ora, io rifletto: ?
 955   VII   |                 sintetico che analitico: e cerco assai più le sensazioni
 956  XIII   |                 dei saggi d'ogni specie di cereali di molti paesi, l'America
 957    XI   |                  da un cavaliere Curtius a Cernobbio (i taumaturghi esotici che
 958    VI   |                  perchè è tranquillo nella certezza che ogni giorno a ogni ora
 959    VI   |                 per esempio: el risott col cervellaa.~ ~Ma finiamola una volta
 960    II   |                   di tutta la Lombardia, e cessando per incantesimo di essere
 961    XV   |                   altro mondo: posso anche cessare per essere così sazio e
 962     V   |                ospitali, l'Hôtel-Dieu e la Charité; il museo patologico di
 963     V   |                     la Patrie, le Pays, le Charivari, l'Univers, le Turlupin,
 964    IX   |                 étais en extase devant ces chefs-d'œuvre, et aussi devant ces
 965    VI   |                  reste ici pour rebrousser chemin. ? E la gente a gridare:
 966    IV   |             popolaccio, basterà dirgli mon cher. Del resto.... non vi resta
 967  XIII   |             sintesi sublime e non curante, chiamandole accidenti o contingenze
 968    XI   |                    d'imitazione), dovremmo chiamar scimie le signore di tutto
 969    XI   |                  la polenta si deve sempre chiamare polenda: e se non lo terrai
 970    VI   |                    e sentimentale potrebbe chiamarlo la conchiglia di Venere;
 971    XV   |                 non sarete così ingrati da chiamarmi triviale anche per un buon
 972   VII   |                  nelle prigioni, perchè li chiamate pietre di scandalo o di
 973   VII   |                  che erano quattordici, si chiamavano due volte sette: lo dice
 974    VI   |                poeta vecchio e bernesco lo chiamerà la seggetta degli Dei.~ ~
 975   XII   |             abbiate paura, che sarò  io: chiamerò a consulto i primi professori,
 976    VI   |               anche senza un motivo che li chiami piuttosto qua che colà:
 977    IV   |            solamente la parola razza, così chiara per tutti, in cambio delle
 978     X   |              immiserirono. Sono cose tanto chiare, che gli ignoranti le sanno
 979     V   |                 case che non portino patti chiari e avvisi stampati.~ ~Ma
 980     V   |                 dottissimo, e tira giù per chiaroscuro squarci d'erudizione da
 981    XI   |                interrogato le più lucide e chiaroveggenti pitonesse sonnambule: anche
 982    XV   |               Lamartine: il fecondissimo e chiassosissimo Dumas padre: e Dumas figlio,
 983    II   |                porzioni di vivande fredde, chicchere con caffè al latte, o con
 984    VI   |                   comincia a susurrare e a chieder conto della fermata: il
 985   VII   |                     Avete ragione, e ve ne chiedo scusa: nel calore delle
 986     V   |                    queste sale grandi come chiese, dopo vi accorgerete di
 987     I   |                   al sonno, alla mensa, al chilo, al passeggio, a tutti i
 988   VII   |               assolvo io perchè è una vana chimera. In alcuna delle mie opere
 989    IV   |                ripresi: «Capisco, illustre chimico, che il bianco è preferibile
 990  XIII   |               velluti e rasi e crêps della China e tele battiste e cachemires
 991    XV   |                avrete saputo pecorinamente chinarvi alle più inique e umilianti
 992    VI   |                  orefici, d'argentieri, di chincaglieri, di orologiai, di cristallerie,
 993  VIII   |           americano, e uno africano, e uno chinese, e uno di marina, ec., ec.
 994   III   |                    ein, in off, in inscki, chinesi, ottentotti, samojedi, a
 995    IX   |                esclamare col gran poeta:~ ~Chiniam la fronte al massimo~ Fattor,
 996    XI   |                   un reggimento di operosi chirurghi, con alla testa Velpeau.
 997   XIV   |                    par sempre di veder Don Chisciotte che si scagli furibondo
 998  XIII   |              dunque presto a escirne fuori chiudendola col solito trinciante a
 999  VIII   |            umilissimo suo servo, come alla chiusa delle lettere di convenienza:
1000    VI   |                     che è come un orologio chiuso a chiave, o marcatore del
1001    IX   |                 alle cinque si annunzia la chiusura delle sale: in otto o dieci


1,200-chius | cialt-espan | espat-invoc | invog-perso | persu-schia | schie-vendi | vendu-zuppa
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on touch / multitouch device
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2011. Content in this page is licensed under a Creative Commons License