Cesare Pascarella
Sonetti
Lettura del testo

ER FATTACCIO.

I. COME FU.

«»

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

ER FATTACCIO.

 

 

I.

 

COME FU.

 

Come fu? Fu che avemio principiato

A magnà', ne la pergola in giardino,

Quanno, vicino, a un antro tavolino,

Vedemo un omo tutto insanguinato.

 

Urli, strilli!... Quell'antro era scappato.

Fu chiamato a l'imprescia un vetturino;

E intanto viè' de corsa un questurino

Co' quell'antro che aveveno agguantato.

 

E , dice: - Perdio, fora er cortello! -

E a forza de cercà' lo ritrovorno,

Sporco de sangue sotto a 'no sgabello.

 

Figurete un po' noi! Co' quela scena,

Addio vignata! E li pollastri ar forno

C'è toccato a strozzasseli pe' cena.


 

 

 


«»

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on touch / multitouch device
IntraText® (VA2) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2011. Content in this page is licensed under a Creative Commons License