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Capitolo
1 2| benedetto!~ ~- Non sempre; - disse l'almirante. - Qualche volta 2 2| di guardia.~ ~- Senti; - disse Damiano al compagno, quando 3 2| notte, signor almirante; - disse Cosma, appena quell'altro 4 2| vittoria sui vostri nemici; - disse Damiano, parlando nel vernacolo 5 2| E la faremo anche noi; - disse Cosma. - Così conoscessimo 6 2| turbato.~ ~- Sta bene; - disse l'almirante, sorridendo. - 7 2| protettori dei pellegrini; - disse Cosma, che pareva poco desideroso 8 2| cuori come nei libri; - disse Damiano. - Siamo infatti 9 2| Confidiamo nel suo alto volere; - disse Cosma, inchinandosi.~ ~- 10 2| questa fede siamo venuti; - disse Cosma.~ ~- E ci sia pure 11 3| Che mare, Santa Vergine! - disse Damiano al compagno, mentre 12 3| garbino?~ ~- Non credo; - disse l'almirante. - Del resto, 13 3| qualcos'altro di più nero, - disse Damiano, nuotando verso 14 3| Ebbene, che cos'è? - disse Cristoforo Colombo, verso 15 3| Troppo tardi, ahimè! - disse l'almirante, con accento 16 3| Voglia il cielo! - disse Cristoforo Colombo. - Ma 17 3| Sì, sì, ho veduto; - disse Rodrigo Sanchez. - Lo distinguo 18 3| olio d'oliva, non è vero? - disse ridendo il Gutierrez.~ ~- 19 3| si corre, come vedete; - disse l'almirante. - Le vele portano 20 3| natura.~ ~- A te, Cosma! - disse Damiano al compagno. - A 21 3| vestite.~ ~- Ho capito; - disse Damiano; - tutta gente svegliata 22 5| anni di vederlo.~ ~- Chi? - disse Cosma.~ ~- Il gran Cane, 23 5| dei miei giorni.~ ~- Tu? - disse Cosma.~ ~- Certamente, io. 24 5| all'amico.~ ~- Ho capito; - disse ad un certo punto Damiano. - 25 5| Sentite, collega; - disse finalmente Rodrigo di Xeres; - 26 5| s'inchinò da capo, poi disse qualche parola ai suoi sudditi; 27 5| che pesci si pigliano? - disse Damiano tra sè. - Sta a 28 5| mandorle.~ ~- Cocco; - gli disse Caonec, vedendolo contemplare 29 5| ciò? dell'altre novità? - disse Damiano. - Io incomincerei 30 5| umiliazione.~ ~- Caonec! - disse Damiano al naturale di Guanahani. - 31 5| è civiltà sopraffina; - disse Rodrigo di Xeres. - Che 32 6| chiamate, signora? - le disse con languido accento Damiano.~ ~ 33 6| Si chiama Samana; - disse l'interpetre, come ebbe 34 6| Samana?~ ~- -Sama.... - disse Caonec.~ ~E dopo aver proferita 35 6| qualche cosa.~ ~- Soffio? - disse Damiano, facendo l'atto 36 6| isposa.~ ~- Con che rito? - disse Rodrigo di Xeres.~ ~- Con 37 6| altri.~ ~- Ah sì, è vero; - disse Damiano. - Cosma fa sempre 38 6| disseccate.~ ~- Che roba è? - disse Luigi di Torres.~ ~- Come? - 39 6| kohiba.~ ~- Siamo lì! - disse Damiano. - E a che serve 40 6| a quel paese.~ ~- Ah! - disse Damiano. - Credo di averne 41 6| attenzione.~ ~- Samana! - disse Damiano. - Che fai tu qui, 42 6| Ah sei qua, tu? - gli disse Damiano - Troppo buono, 43 6| giuralo.~ ~- Te lo giuro; - disse Cosma, ridendo a suo malgrado 44 6| Mangiate qualche cosa; - gli disse Rodrigo di Xeres. - Niente, 45 6| pare di ceci.~ ~- Maiz; - disse Caonec - Qui mangiare, là 46 6| Damiano.~ ~- Damiana! - gli disse, guardandolo con aria compunta.~ ~- 47 7| parola.~ ~- Taorib! - le disse. - Taorib! -~ ~La donna 48 7| man forte.~ ~- Per caso, - disse Cosma all'amico, - avresti 49 7| ricevute.~ ~- Accompagnatela; - disse l'almirante agli interpetri. - 50 7| comando.~ ~- Signore, - disse Damiano, - volete che l' 51 7| invitandolo.~ ~- Io verrei; - gli disse Cosma, muovendosi; - ma 52 7| trionfo.~ ~- La regina! - disse Damiano.~ ~- Sì, piglia 53 7| dimenticato.~ ~- Damiano! - gli disse; - Damiano! -~ ~E pareva 54 7| Ella sa il tuo nome; - gli disse Cosma all'orecchio. - Chiedile 55 7| il suo.~ ~- A qual pro? - disse Damiano.~ ~- Ma, che so 56 7| Onore a Caritaba! - disse allora Damiano.~ ~E levatasi 57 7| son lieto di avercelo; - disse Cosma, stendendogli la mano.~ ~ 58 7| del cielo.~ ~- Che è? - disse Cosma. - Uno dei naturali 59 7| lepre.~ ~- Che cosa vorrà? - disse Damiano. - E che diavolo 60 7| interpetre capì quel che potè, disse quel che gli parve meglio, 61 7| villaggio.~ ~- Guarda, - disse Cosma, - guarda come è bene 62 7| cintura.~ ~- O giù di lì! - disse Damiano.~ ~- Ma di che ti 63 8| esca.~ ~- Meglio, se mai! - disse Damiano. - Ti raccomando 64 8| lingua.~ ~- E meglio sia; - disse Cosma. - Tu dunque lo ammetti, 65 8| cabala?»~ ~- Tira via! - disse Cosma. - È storia antica.~ ~- 66 8| speranza.~ ~- Speranza! - disse Cosma. - Di che?~ ~- Di 67 8| Sopra tutto abbracciare! - -disse Cosma.~ ~- Eh, forse; - 68 8| ventura da solo.~ ~- Matto! - disse Cosma, sorridendo.~ ~- Ah 69 8| interpetre.~ ~- Signori, - disse Rodrigo Escobar, rivolgendosi 70 8| come no, don Rodrigo? - disse di rimando Damiano. - Si 71 9| parola alle turbe. Che cosa disse? Le turbe si ritrassero 72 9| cielo.~ ~- Ospitalità? - disse Damiano. - E niente banchetto 73 9| selvagge.~ ~- Questo, - disse Damiano tra sè, poi ch'ebbe 74 9| idea luminosa.~ ~- Qui, - disse tra sè, - onorano l'ospite 75 9| aria, più alto che potè gli disse: turey.~ ~- Il cielo? - 76 9| selvaggia.~ ~- Io, - le disse, volgendo l'indice al petto, - 77 9| carro avanti ai buoi; - disse Damiano tra sè.... - Studiamone 78 9| mano fuori della capanna, disse alla sua vicina:~ ~- Guacanagari! -~ ~ 79 9| quella vezzosa creatura, disse al nostro Damiano che egli 80 9| invitava all'attenzione; poi disse, aiutandosi sempre col gesto 81 9| Vedi, Abarima? - le disse, commentando il suo atto. - 82 9| Poi, a mezza voce, gli disse:~ ~- Mara nala kini sindekì?~ ~ 83 9| ridendo.~ ~- Cara mia, - disse Damiano, avvilito, - questo 84 9| Son io, perdonami; - disse Cosma, inoltrandosi di qualche 85 9| somigliantissima a quella di Cuba; - disse Cosma.~ ~- No, sai? questa 86 9| cielo.~ ~- Abarima taorib, - disse Damiano, - vedi? questi 87 9| dell'andare.~ ~- Azatlan? - disse Abarima.~ ~- Eh cara, non 88 10| Credete che basterà? - disse Sancio Ruiz con un filo 89 10| l'áncora non agguanta; - disse l'almirante.~ ~- Oh c'è 90 10| tentate di accostarvi - disse loro dall'alto del capo 91 10| sopra un re filosofo? - disse Damiano sotto voce a Cosma. - 92 10| comandamento del Decalogo; - -disse Cosma; - non proferire il 93 11| che vi bisognano, - gli disse, - e andate nelle case che 94 11| Guacanagari.~ ~- Or ora, - disse Cristoforo Colombo al suo 95 11| queste le nostre armi; - disse Cristoforo Colombo. - I 96 11| delle nostre figliuole; - disse Guacanagari all'interpetre.~ ~ 97 11| Questo, per altro, glielo disse col gesto affermativo, ripetuto 98 11| terra.~ ~- Vedete un po'! - disse Cristoforo Colombo, ridendo. - 99 11| nomi veri ed autentici; - disse l'almirante. - Ho accennato 100 11| date pensiero di ciò! - disse Damiano. - Ho in uggia l' 101 11| Avrete perdonato; - disse l'almirante. - E questo 102 12| il mondo del mio cuore; - disse Damiano. - Ed è qui presso, 103 12| Ah, sì, ora ci sono; - disse Cosma, che proprio aveva 104 12| O dei lupi rapaci; - disse Cosma, sorridendo.~ ~- Lascia 105 12| sempre la carnagione, - disse Cosma, - su cui le donne 106 12| seccato.~ ~- E neppur io; - disse Cosma. - Nondimeno, l'uomo 107 12| Cavalleria antica! - disse Damiano. - E sebbene incominci 108 12| proprio da senno? - gli disse finalmente. - Sei veramente 109 12| Non mi sembra affatto; - disse Cosma. - Ragioni male, e 110 12| Sei dunque felice? - disse Cosma.~ ~- Sì.... - rispose 111 12| sia una cosa possibile; - disse Cosma. - E se questa cosa 112 12| vicini sono in villa! - disse Cosma.~ ~- Sicuramente, - 113 12| istante a guardarlo; poi disse:~ ~- Vedetelo, l'uomo antico, 114 13| occhiata assassina, e gli disse sottovoce:~ ~- Ti amo.~ ~- 115 13| Temi tu di vederlo? - disse Abarima.~ ~- No, cara. Lo 116 13| fortezza.~ ~- Siete qui, voi? - disse l'almirante a Damiano, come 117 13| felicissimo di ascoltarvi; - disse l'almirante, sorridendo 118 13| coraggio.~ ~- -Signore, - disse Damiano, - vi chiedo una 119 13| Ah sì.... ricordo; - disse l'almirante; - nel presidio 120 13| varrà sempre meglio, - disse l'almirante, - esser vivi 121 13| licenza, mio signore, sì; - disse Damiano.~ ~- E siate contento; - - 122 13| Io vi ripeto, signore, - disse Damiano, gongolante di gioia, - 123 13| o le sue pretensioni; - disse l'almirante. - Potete cedere, 124 13| via! non vi calunniate; - disse Cristoforo Colombo, sorridendo. - 125 13| E tra le molte cose che disse, ci fu l'invito al figlio 126 13| Tolteomec, lume dei savi, - gli disse, - tu ti prendi molta cura 127 13| cielo.~ ~- Ah sì, capisco; - disse Damiano. - Gli hai mandato 128 13| Ah, bene! e ti lodo; - disse allora Damiano, facilmente 129 13| mantiene in vita.~ ~- Già! - disse Damiano. - Anch'io dovrò 130 13| grata frescura!~ ~- No, - disse Abarima, - ne son venuta 131 13| Il sole ti bacia; - disse Damiano, accostandosi, e 132 13| rivolgendosi alla fanciulla, le disse:~ ~- Sai, Abarima, la grande 133 13| stringi troppo forte; - disse Abarima, ridendo. - E le 134 13| innamorato, mia cara.~ ~- Va, - disse Abarima, - va là in fondo 135 13| ghirlanda son troppi; - disse la bella Haitiana, ricevendo 136 13| aspettava.~ ~- Dunque, - disse Abarima, mentre seguitava 137 13| leggi.~ ~- Non lo conosco; - disse Abarima.~ ~- Egli non è 138 13| sono.... troppo giovane; - disse Damiano. - Ma sarò il suo 139 13| vero, sì, hai ragione; - disse Damiano. - Guardate che 140 13| fronte.~ ~- È giusto; - disse Damiano. - Parlerò quest' 141 13| grande Spirito.~ ~- Ah! - disse Damiano. - È il grande Spirito 142 13| Ma bene, Cusqueia! - gli disse, rispondendo al suo saluto. - 143 13| Buon giorno; - gli disse Damiano.~ ~Cosma alzò gli 144 13| Per due ragioni; - disse Cosma. - In primo luogo 145 14| bordone.~ ~- Ti saluto; - gli disse.~ ~- Te ne vai?~ ~- Sì, 146 14| l'alloggio?~ ~- A me? - disse Cosma.~ ~- Certamente. Non 147 14| Mandavo a cercare di te, - disse Tolteomec. - È l'ora di 148 14| piace.~ ~- Molto buono! - disse Tolteomec. - Questo discaccia 149 14| Perciò si volse a lui e gli disse:~ ~- Per imparare a tessere 150 14| sarcastico.~ ~- Ma.... - disse Damiano. - Se tuo padre 151 14| del mio piccolo spirito; - disse Damiano, pentito di essersi 152 14| Come lo sai? - gli disse.~ ~- Eh lo so; - rispose 153 14| gioventù?~ ~- Racconta; - disse Abarima.~ ~Damiano si raccolse 154 14| Ci sei?~ ~- Racconta; - disse Abarima.~ ~- Ecco, dunque. 155 14| partito.~ ~- Racconta; - gli disse Abarima, dopo la lunga pausa 156 14| Caro il mio Tolomeo!» gli disse: «Io sono un uomo morto, 157 14| dalla bella Catarina e le disse: «Io amo Cosma come un fratello. 158 14| Catarina ha fatto bene; - disse Abarima, sentenziando alla 159 14| E Catarina, che cosa disse a Tolomeo?~ ~- Due sole 160 14| all'amico.~ ~- E poi? - disse Abarima.~ ~- E poi, avvenne 161 14| Tolomeo non ci stette; e disse a Cosma: «fai la tua strada, 162 14| la sposò?~ ~- Ecco.... - disse Damiano. - C'era una piccola 163 14| Bescapè.~ ~- Non capisco; - disse Abarima.~ ~- Oh cara! è 164 14| Mettiamo pure che sia così; - disse Damiano. - Che ci vuoi fare? 165 14| coraggio; lo farò io; - disse Abarima.~ ~- Tu? e come?~ ~- 166 14| cercar ventura. - «E sia» disse Cosma. «Non abbiamo noi 167 14| dal grande.~ ~- Capisco; - disse Abarima.~ ~- Ah, bene! tu 168 14| tiepido clima!~ ~- Continua; - disse Abarima. - Voi due, allora, 169 14| accanto all'interpetre, disse stizzosamente tra sè:~ ~- 170 14| palischermo.~ ~- Signore, - gli disse, - voi andate alla fortezza?~ ~- 171 14| bisognerà distribuirle; - disse Damiano, seguendo sul palischermo 172 14| la sua perorazione, gli disse:~ ~- Ma sapete, messer Damiano, 173 14| volete ad ogni costo.... - disse Cristoforo Colombo. - Se 174 14| Tu sei di buon umore; - disse Cosma, dopo avergli fatto 175 14| Comando dell'almirante; - disse Damiano. - Ha dimenticato 176 15| opinione?.... ~- Signore, - disse Damiano, umiliato, - avete 177 15| vostri amici che restano; - disse Cristoforo Colombo ai suoi 178 15| ubbriaco, mio caro; - gli disse Sancio Ruiz all'orecchio.~ ~- 179 15| della mano.~ ~- Ebbene, - disse Cosma, - studia l'uomo interiore, 180 15| due....~ ~- E tre! - disse Damiano, sentendosi balzato 181 16| E, quanto a me.... - disse Damiano, sbadigliando e 182 16| partenza?~ ~- Sembra; - disse Cosma; - forse per dare 183 16| pietoso sulla mia ferita, - disse Damiano. - Te ne ringrazio 184 16| alterco.~ ~- Che è ciò? - disse Cosma, tendendo l'orecchio. - 185 16| altro.~ ~- Ho capito, - disse Damiano; - s'è innamorata 186 16| aggettivo.~ ~- Mio caro, - disse Cosma, arrossendo come una 187 16| domanda.~ ~- Tutti e due? - disse Cosma.~ ~- Tutti e due, 188 16| almirante da noi due? - disse Damiano. - Se non chiamasse 189 16| due!...~ ~- Per saperlo, - disse Cosma, - sarà meglio che 190 16| ingrognato e mezzo piangente, gli disse:~ ~- Ti eri ingannato, Tolteomec. 191 16| Vincenzo Yanez, - gli disse Cristoforo Colombo, - fate 192 16| Vedi, Tolteomec; - disse l'almirante. - Qui sono 193 16| Signor almirante, - disse Damiano, che aveva notato 194 16| innocente.~ ~- Ah! davvero! - disse l'almirante. - Tu ti scusi 195 16| figliuola.~ ~- Vedi? - gli disse l'almirante. - Nessuno è 196 16| Senti, bambina.... - disse Cristoforo Colombo. - Sii 197 16| presa una risoluzione, le disse:~ ~- Sia fatta la tua volontà. -~ ~ 198 16| loro case.~ ~- Ti credo; - disse Tolteomec. - Tu sei un padre 199 16| Rimani mio ospite; - -disse l'almirante. - Certo è Dio 200 16| quell'isola?~ ~- È vero; - disse Damiano. - Ma il voler restare 201 16| ora, come te la cavi? - disse Damiano all'amico. - Rispondimi.~ ~- 202 16| Rispondimi.~ ~- Parli a me? - disse Cosma di rimando.~ ~- A 203 16| ragazzo, e ragioniamo; - gli disse. - Ti ho detto e ti ripeto 204 16| Io ho bell'e studiato; - disse Damiano.~ ~- Sentiamo dunque. 205 16| Non è possibile, - disse Cosma, sospirando.~ ~- T' 206 16| Vedete che pretese! - disse Damiano tra sè. - -Viene 207 16| Cristoforo Colombo non gli disse di credere e neppure di 208 17| gesto.~ ~- Padre mio! - gli disse Abarima, il secondo giorno 209 17| tre, come le antiche; - disse Damiano, che si era avanzato 210 17| al suo fianco.~ ~E poi, - disse Pablo, - credete voi che 211 17| chi sia questo Omero; - disse Pablo. - So che le Sirene 212 17| ce n'hanno d'avanzo! - disse Pablo. - Ma son cattive 213 17| perbacco, questo mi piace! - disse Damiano. - Ci vado ancor 214 17| idea pazza; non badare; - disse Damiano.~ ~Frattanto, le 215 17| Abarima taorib?~ ~- No, - disse Abarima. - E perchè avrei 216 17| può vivere, sott'acqua; - disse Abarima.~ ~- La tua osservazione 217 17| anni.~ ~- Triste cosa! - disse Abarima.~ ~- Oh, tristissima! 218 17| quaranta.~ ~- Vecchia molto! - disse Abarima, che era forte ed 219 17| Tu mi sgomenti, padre! - disse Abarima. - Poveri a noi! 220 17| non mi sgomento per me; - disse Tolteomec. - L'arco delle 221 17| troppo il tuo timore? - disse Abarima. - Gli uomini bianchi 222 17| chiamarsi Martino Alonzo? - disse l'almirante al Pinzon. - 223 17| degli uomini bianchi, - disse Tolteomec, - la mia figliuola 224 17| Damiano.... Ho capito; - disse l'almirante, ridendo. - 225 17| a terra.~ ~- Cusqueia, - disse l'almirante all'interpetre, - 226 17| lagrime.~ ~- Addio, cara! - le disse Damiano. - Tu cerchi qualcheduno. 227 17| degli uomini bianchi; - gli disse.~ ~- E con te, buon amico; - 228 17| imitarmi?~ ~- In che cosa? - disse Cosma, che lì per lì non 229 18| casa, Martino Alonzo; - disse il pescatore. - Ma voi andrete 230 19| questo miracoloso viaggio! - disse Francesco Marchesio, cercando 231 19| non dimenticherò mai, - disse Cristoforo Colombo, inchinandosi.~ ~ 232 19| fisico Francisco Garcia; - disse l'almirante, non curandosi 233 19| volta la bella dama non gli disse così; anzi, non gli disse 234 19| disse così; anzi, non gli disse nulla di nulla. Gli porse 235 19| qualche volta?~ ~- Oh! - disse il buon cavaliere. - Più 236 19| invece la suggellerà; - disse Bovadilla.~ ~Così dicendo, 237 19| Cristoval.~ ~- Prendete, - gli disse, - sia questo il pegno d' 238 19| lui.~ ~- Messere, - gli disse Damiano, - avete comandi 239 19| sempre di buon umore; - disse l'almirante.~ ~- Ma sì! 240 19| miei signori?~ ~- Chi sa? - disse Cosma. - Non verrete voi 241 19| voi due?~ ~- È giusto; - disse Cosma. - Nell'atto di ringraziarvi, 242 19| mio, Bartolomeo Fiesco; - disse Damiano.~ ~- Due nemici,