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Capitolo
1 9| selvaggia. - Mara Caritaba. Abarima!~ ~- Abarima! - gridò Damiano. - 2 9| Mara Caritaba. Abarima!~ ~- Abarima! - gridò Damiano. - Abarima, 3 9| Abarima! - gridò Damiano. - Abarima, tu? è il tuo nome, Abarima? 4 9| Abarima, tu? è il tuo nome, Abarima? Taorib Abarima! Tu sei 5 9| tuo nome, Abarima? Taorib Abarima! Tu sei di tutti i miei 6 9| donna in prosa e in rima. Abarima! o dolcissima Abarima! -~ ~ 7 9| rima. Abarima! o dolcissima Abarima! -~ ~Non ardì per altro 8 9| sommo delle dita.~ ~- Vedi, Abarima? - le disse, commentando 9 9| così vedi, così.... -~ ~Abarima rideva; ma intanto ritirava 10 9| ripigliando la destra di Abarima. - Oh Dio! non siamo della 11 9| conoscenza col nostro mostaccio. Abarima! Io ti adoro. Te lo lascierai 12 9| ti esecro e ti maledico. Abarima! dolce Abarima! senti, vorrei 13 9| maledico. Abarima! dolce Abarima! senti, vorrei dirti un 14 9| pensiero all'orecchio. -~ ~Abarima capì il gesto, e porse ingenua 15 9| completa: Damiano lessinitli Abarima taorib.~ ~Abarima chiuse 16 9| lessinitli Abarima taorib.~ ~Abarima chiuse le palpebre e tentennò 17 9| detto: Damiano lessinitli Abarima taorib; e tu mi rispondi....~ ~- 18 9| senti, io ne faccio una, Abarima taorib. Tu vuoi burlarti 19 9| sulla soglia. Il padre di Abarima, forse? o un altro della 20 9| due figli del cielo.~ ~- Abarima taorib, - disse Damiano, - 21 9| innamorato a buono. Addio, Abarima taorib. Ada turey deve partire, -~ ~ 22 9| andare.~ ~- Azatlan? - disse Abarima.~ ~- Eh cara, non so che 23 10| No, caro; sono fedele ad Abarima. L'ho riveduta oggi, e mi 24 10| nuocere. E come è bella, Abarima! Mi è venuta incontro battendo 25 10| mio ospite, il padre di Abarima! Nientedimeno che il fratello 26 11| qualunque ne fosse l'oggetto. Abarima gli era piaciuta a quel 27 11| conversazione con la leggiadra Abarima.~ ~Il vecchio babbo, quantunque 28 11| esser vicino alla dolce Abarima. Nelle numerose comitive 29 11| capriccio subitaneo, chiese ad Abarima se ella avrebbe consentito 30 11| consentito a ballare con lui. Abarima non aveva detto di no. Animo 31 11| braccia nervose la leggiadra Abarima. Essa era snella, egli robusto; 32 11| interpetre la leggiadra Abarima. Fattasi accanto a Damiano, 33 11| nostra in Haiti, fianco Abarima; difendere Tolteomec contro 34 11| nemici Caribi.~ ~- Fianco Abarima dolce cosa; - rispose Damiano, 35 11| restare Haiti, amar sempre Abarima, baciare suoi occhi.~ ~- 36 12| agli occhi della dolce Abarima e dei suoi. Comandante supremo, 37 12| necessità, quando amore l'aiuta. Abarima mi appariva lassù, da quella 38 12| macchia è sempre una macchia. Abarima usciva dalla macchia, quando 39 12| spallucciata. - Quella di Abarima è più chiara, in Haiti, 40 12| alla dolce, alla gustosa Abarima, alla pèsca di Haiti,~ ~- 41 12| certe erbucce fragranti, Abarima si rifà spesso anche la 42 12| buono, di questa principessa Abarima. Vedi? te la fo principessa 43 12| invece che questa principessa Abarima non volesse saperne di te....~ ~- 44 13| concittadino Cosma; era Abarima, la pèsca di Haiti, più 45 13| corse sotto alla loggia. Abarima gli sorrideva; Abarima gli 46 13| Abarima gli sorrideva; Abarima gli rendeva col sommo delle 47 13| catastrofe di Atteone.~ ~Abarima fu pronta a seguirlo nel 48 13| indaco.~ ~- Nulla, nulla, Abarima taorib. Parlavo da me, nella 49 13| le taorib; mi ami tu? -~ ~Abarima chinò la guancia sul petto 50 13| sempre, sempre! - rispose Abarima. - E tu?~ ~- Io, cara, fino 51 13| signore? - domandò ancora Abarima.~ ~- Ah sì! - rispose Damiano. - 52 13| che non si può superare. Abarima taorib! - soggiunse Damiano, 53 13| apparire bella donna, come Abarima, uomini subito ridere, saltare, 54 13| bella bocca come questa. -~ ~Abarima commentava il discorso tripolino 55 13| non è vero? Tolteomec darà Abarima in moglie a Damiano?~ ~- 56 13| Damiano ada turey: - rispose Abarima.~ ~- Si sottintende; - rispose 57 13| Tolteomec. Sappi dunque, Abarima taorib.... Vogliono mandarmi 58 13| diavolo? Io dunque ti dicevo, Abarima, che i figli del cielo ritorneranno 59 13| Tolteomec.~ ~- E sposo ad Abarima, non è vero?~ ~- Damiano, - 60 13| signore!~ ~- Niente, niente, Abarima taorib. Dico che tu sei 61 13| fruscìo di rami nel bosco. Abarima levò la fronte e tese l' 62 13| Temi tu di vederlo? - disse Abarima.~ ~- No, cara. Lo vedrò 63 13| signore?» Vorrei esserlo già, Abarima taorib, il tuo signore, 64 13| ministrato dalla leggiadra Abarima. E lì, seduto anch'egli 65 13| sua mattinata. Ed anche Abarima doveva sentire la differenza 66 13| lasciarti, figlio del cielo; Abarima ti terrà compagnia, fino 67 13| soggiunse il patriarca. - Abarima! Abarima! Sarà alla fontana,, 68 13| il patriarca. - Abarima! Abarima! Sarà alla fontana,, m'immagino.~ ~- 69 13| No, ella deve esser qua. Abarima! -~ ~La fanciulla era andata 70 13| Ora io vi lascio. Tu, Abarima, offrirai il pane di cassava 71 13| fanciulla.~ ~- Non ho fame, Abarima; - replicò Damiano. - Bene 72 13| ier sera? Vieni, taorib Abarima; andiamo lassù alla fontana. 73 13| frescura!~ ~- No, - disse Abarima, - ne son venuta or ora, 74 13| tutti, il sole; - rispose Abarima, crollando il capo, come 75 13| non è come ieri. La dolce Abarima non ha dormito bene, stanotte; 76 13| fanciulla, le disse:~ ~- Sai, Abarima, la grande notizia? Io rimango 77 13| come io faccio con te, Abarima taorib.~ ~- Lascia! tu stringi 78 13| stringi troppo forte; - disse Abarima, ridendo. - E le tue mani 79 13| mia cara.~ ~- Va, - disse Abarima, - va là in fondo al prato, 80 13| tanti! non tanti! - gridò Abarima. - Basta così. -~ ~Damiano 81 13| aspettava.~ ~- Dunque, - disse Abarima, mentre seguitava il suo 82 13| Non lo conosco; - disse Abarima.~ ~- Egli non è mai venuto 83 13| male, per la sua età; ed Abarima mostrò di capire che Damiano 84 13| capo di questa terra. -~ ~Abarima lo stava a sentire, continuando 85 13| egli?~ ~- Cosma; - rispose Abarima.~ ~- Cosma!... lo conosci 86 13| Il ragionamento di Abarima parve a Damiano la voce 87 13| Consentirai tu al mio desiderio, Abarima taorib?~ ~- Tolteomec comanda; - 88 13| Tolteomec comanda; - rispose Abarima, chinando la fronte.~ ~- 89 13| oggi; - gridò prontamente Abarima.~ ~Damiano rimase un po' 90 13| domani, non subito; - rispose Abarima sollecita. - Per dare la 91 13| Haiti?~ ~- Sì, - rispose Abarima. - Il grande Spirito sa 92 13| quali si possa parlare? -~ ~Abarima non intese la domanda. Parecchie 93 13| dopo, vedendo che la bella Abarima non si muoveva dalle vicinanze 94 13| contentissimo; - rispose Abarima.~ ~- Ebbene, farò questo 95 13| conchiuse Damiano. - Abarima, Abarima! tu non sei oggi 96 13| conchiuse Damiano. - Abarima, Abarima! tu non sei oggi come ieri. 97 14| per la mente di Damiano. Abarima che sapeva il nome di Cosma.... 98 14| lasciarsi vedere da lui!... Abarima diventata ad un tratto così 99 14| è dubbio, egli ha veduta Abarima.... Questa volta, per altro, 100 14| tanto coi sospetti, via! Abarima non ha ancor lasciato trapelare 101 14| caso che egli abbia veduta Abarima. Se l'ha veduta, il suo 102 14| sapere se Cosma avesse veduto Abarima? Sospettarlo non bastava; 103 14| pochi giorni addietro.~ ~Abarima comparve, più bella che 104 14| medesimo posto al fianco di Abarima, e immaginate che egli fosse 105 14| questo pranzo di Tolteomec. Abarima si è alzata, e Damiano la 106 14| restarono soli sul prato Abarima e Damiano.~ ~- Voglio imparare 107 14| È facile; - rispose Abarima. - Vedi, come si fa?~ ~- 108 14| nessun'altra donna. -~ ~Abarima crollò il capo, e sorrise. 109 14| si era tirata indietro. Abarima non poteva ritirarsi dell' 110 14| Così dicendo, la bella Abarima sorrideva ancora. Anzi, 111 14| principale dell'amor mio per te, Abarima taorib. Fra pochi giorni 112 14| che sono il tuo sposo. -~ ~Abarima volse la faccia sulla spalla, 113 14| Tolteomec vuole; - rispose Abarima.~ ~E doveva essere stizzita 114 14| Perchè sfuggi il mio sguardo, Abarima? - diss'egli.~ ~- Perchè 115 14| altro.... un altr'uomo. -~ ~Abarima diede un sobbalzo, e si 116 14| ogni quarto di luna. -~ ~Abarima era rimasta lì, come trasognata.~ ~- 117 14| parlarti nella tua lingua. -~ ~Abarima si era a grado a grado riavuta 118 14| è stato detto, - rispose Abarima, seguitando a ridere di 119 14| Cosma?~ ~- No; - rispose Abarima.~ ~- E sentiamo; - soggiunse 120 14| vederne l'acqua chiara. Senti, Abarima, parliamoci schietto. Io 121 14| non t'intendo; - -rispose Abarima, che era stata fin allora 122 14| Cosma è bello; - rispose Abarima.~ ~- E viva la tua faccia! - 123 14| Che dici? - chiese Abarima, che ritornava a non intendere.~ ~- 124 14| chiedesse di sposarti?... -~ ~Abarima mise un piccolo grido, abbassò 125 14| di doverti dire una cosa, Abarima taorib.... una cosa che 126 14| figliuola di Tolteomec. -~ ~Abarima si scosse, e diede un'occhiata 127 14| di Haiti, Vuoi tu sapere, Abarima, perchè Cosma non ti può 128 14| gioventù?~ ~- Racconta; - disse Abarima.~ ~Damiano si raccolse un 129 14| Racconta; - ripeteva Abarima.~ ~- Sì, racconterò, non 130 14| oro, in Azatlan? - chiese Abarima, con aria di stupore.~ ~- 131 14| suoi amori, non è vero? -~ ~Abarima stava con tanto d'occhi 132 14| sei?~ ~- Racconta; - disse Abarima.~ ~- Ecco, dunque. Cosma, 133 14| parole magiche; - soggiunse Abarima; - t'intendo.~ ~- Oh, benedetta 134 14| non capisci queste cose, Abarima; nè io trovo le parole per 135 14| anche lunga la vita. -~ ~Abarima non capiva più, e non si 136 14| tue labbra di cinabro. -~ ~Abarima non represse solamente lo 137 14| animo di risanarle. -~ ~Abarima non gradiva il silenzio 138 14| Racconta; - gli disse Abarima, dopo la lunga pausa che 139 14| chiamava quella donna? - chiese Abarima.~ ~- Oh, non dubitare; non 140 14| tu l'amico? - interruppe Abarima.~ ~- No, cara; non ti ho 141 14| Catarina ha fatto bene; - disse Abarima, sentenziando alla svelta, 142 14| credi?~ ~- Chi sa? - rispose Abarima. - E Catarina, che cosa 143 14| ridere.»~ ~- Ah, ah! - gridò Abarima, ridendo la parte sua.~ ~- 144 14| amico.~ ~- E poi? - disse Abarima.~ ~- E poi, avvenne tutto 145 14| Non capisco; - disse Abarima.~ ~- Oh cara! è meglio che 146 14| costumi di Azatlan? Per ora, Abarima taorib, ti basti di sapere 147 14| Ah, povero Cosma! - gridò Abarima sbigottita.~ ~- Sì, povero 148 14| bohio! Ma io ti ho detto, Abarima, che Tolomeo aveva un'anima 149 14| Bravo Tolomeo! - gridò Abarima. - Lo amo.~ ~- Amami, deliziosa 150 14| sono io.~ ~- Ah! - esclamò Abarima, ridendo. - Lo avevo immaginato; 151 14| un uomo di Plutarco? -~ ~Abarima lasciò cadere l'accenno 152 14| no. E tu capirai, dolce Abarima, che egli, seguitando ad 153 14| figlia di Tolteomec. -~ ~Abarima fece un gesto di compassione. 154 14| innamorato di lei; - rispose Abarima, con accento di grande sicurezza. - 155 14| del sortilegio; - rispose Abarima. - Devi rubargli la borsa 156 14| coraggio; lo farò io; - disse Abarima.~ ~- Tu? e come?~ ~- Verrà 157 14| interiori, Damiano si volse ad Abarima, dicendole:~ ~- Ed io, Abarima 158 14| Abarima, dicendole:~ ~- Ed io, Abarima taorib! ed io che ti amo?~ ~- 159 14| ogni costo. E così faceva Abarima, dando a modo suo, e senza 160 14| sul punto di andarsene; Abarima lo trattenne, e non già, 161 14| esclamò maliziosamente Abarima.~ ~- Ah, bene! lo avete 162 14| quel paese! - soggiunse Abarima.~ ~- Si, cara. La frase 163 14| Colombo! - esclamò Abarima. - Il capo degli uomini 164 14| grande.~ ~- Capisco; - disse Abarima.~ ~- Ah, bene! tu capisci 165 14| bene! tu capisci tutto, Abarima taorib. Capisci dunque ancora 166 14| clima!~ ~- Continua; - disse Abarima. - Voi due, allora, avete 167 14| di Tolteomec, della dolce Abarima. Vorrai tu concedere la 168 14| laggiù.... in Azatlan? -~ ~Abarima stette un istante sovra 169 14| grande piroga; - riprese Abarima, rimettendosi al grave. - 170 14| paese.~ ~- Brutto! - gridò Abarima, facendogli il viso arcigno.~ ~- 171 14| bella riverenza alla dolce Abarima, e subito dopo una giravolta 172 14| addormentato. Damiano sognò che Abarima si attaccava ai panni di 173 14| anello rituale al dito di Abarima, quando si udì una sonora 174 14| Egli non era invaghito di Abarima; dovrà giulebbarsela, e 175 15| vedersi davanti agli occhi Abarima, la capricciosa selvaggia, 176 15| la sua bella e crudele Abarima.~ ~- Che vuole costei? - 177 16| a bordo, è naturale che Abarima venga a darti un ultimo 178 16| Guacanagari, il padre di Abarima, Tolteomec, insomma, il 179 16| fra le sue braccia.~ ~- Abarima! mia dolce figliuola! - 180 16| Nessuno.... - rispose Abarima, singhiozzando. - Sono stata 181 16| No, no! - gridò tosto Abarima, che aveva ben capito l' 182 16| Che cos'è che tu dici, Abarima? - gridò Tolteomec. - Pensi 183 16| Io penso, - rispose Abarima, - che voglio andare in 184 16| No, padre mio; - rispose Abarima. - Voglio andare in Azatlan. -~ ~ 185 16| fatta la tua volontà. -~ ~Abarima diede un sobbalzo, a quelle 186 16| che confidano in te. -~ ~Abarima si avvinghiò al collo del 187 17| della sua isola natale.~ ~Abarima era quasi sempre accanto 188 17| dunque trattenersi da lei. Abarima lo seguì attentamente cogli 189 17| sul castello di prora.~ ~Abarima non aveva ragione di dolersi. 190 17| Padre mio! - gli disse Abarima, il secondo giorno del loro 191 17| dove dorme tua madre. -~ ~Abarima chinò la testa e non soggiunse 192 17| poche parole, ma chiare. E Abarima aveva sognato di essere 193 17| tradimento della capricciosa Abarima! Mentre il suo compagno 194 17| di Haiti, quando vedranno Abarima vestita di seta e di velluto.... 195 17| non conosci i merletti, Abarima taorib? Vedrai che fior 196 17| sei spaventata anche tu, Abarima taorib?~ ~- No, - disse 197 17| taorib?~ ~- No, - disse Abarima. - E perchè avrei dovuto 198 17| Dici tu il vero? - esclamò Abarima, rabbrividendo.~ ~- Sì, 199 17| vivere, sott'acqua; - disse Abarima.~ ~- La tua osservazione 200 17| di Azatlan. Buon per te, Abarima, poichè esse son tante, 201 17| Triste cosa! - disse Abarima.~ ~- Oh, tristissima! E 202 17| Ancora dieci anni? - esclamò Abarima.~ ~- Sicuro; - rispose Damiano. - 203 17| Vecchia molto! - disse Abarima, che era forte ed orgogliosa 204 17| Questo Ulisse, - notò Abarima, - è stato ancora favorito 205 17| seguitava a sospirare.~ ~Abarima si era sbigottita, ai discorsi 206 17| bocca a tante sue pari, Abarima non ignorava di essere a 207 17| sgomenti, padre! - disse Abarima. - Poveri a noi! qual fine 208 17| troppo il tuo timore? - disse Abarima. - Gli uomini bianchi sono 209 17| noi.... penseranno a te, Abarima, quando sia l'ora di metterci 210 17| avrà spezzata la nave? -~ ~Abarima rabbrividì, e si strinse 211 17| calati nel palischermo. Abarima, prima di scendere, volse 212 17| fortezza del Natale. -~ ~Abarima seguitava a piangere. L'