Capitolo

 1   1|           per ordine regio, come a dire per forza. E per forza erano
 2   1|            E guardate, - entrava a dire un terzo, - tra i pennoni
 3   1|             Insomma, ognuno voleva dire la sua. E l'almirante, passeggiando
 4   2|          sulla palmara. -~ ~Voleva dire: ti pianta in asso. Palmara,
 5   2|             che cos'altro volevano dire se non questo, che il viaggio
 6   2|       Europa. Ma che cosa potevano dire i sovrani? Essi medesimi
 7   2|           ricordare ciò che volevo dire poc'anzi. Vi chiedevo se
 8   3|           quarto quadrante. Si può dire, dopo aver letto attentamente
 9   3|            mezzogiorno. Inutile il dire che l'almirante non reputò
10   3|          quasi quasi non si sapeva dire, a bordo, quando trovasse
11   4|      guastavano, si sarebbe potuto dire che tutti avessero gli occhi
12   4|    Guanahani. Che cosa volesse poi dire Guanahani, era difficile
13   5|      Orbene? che cosa vorreste voi dire?~ ~- Vorrei dire che non
14   5|      vorreste voi dire?~ ~- Vorrei dire che non sa il genovese,
15   5|    continuo. Io, per me, ti voglio dire quel che ne penso: ci vivrei
16   5|    pretendo questo.~ ~- Ah, volevo dire! Mi potresti invece osservare,
17   5|            senza forchetta, volete dire? - ripigliò Rodrigo di Xeres. -
18   5|         più d'una. Affrettiamoci a dire, per onor di Damiano, ch'
19   6|         Cunegonda. E che cosa vuol dire Samana?~ ~- -Sama.... -
20   6|             sentiamo che cosa vuol dire Ana; - rispose Damiano.~ ~
21   6|         fare gli occhiacci! Volevo dire che se fossi nel vecchio
22   6|            far sciocchezze; non ne dire, almeno. Credo in verità
23   6|  inflessibile. - Ma se taorib vuol dire imbecille, tu hai sicuramente
24   7|            le porta. È sempre bene dire ad una donna che ella è
25   7|         delle sue parole. - Volevo dire: felice te, che di amici
26   8|       senza arrosto, che è, come a dire, la polvere negli occhi.~ ~
27   8|           Che diavolo intendessero dire i selvaggi delle Lucaie,
28   8|   chiudevano la marcia.~ ~- Mi sai dire, Damiano, - incominciò Cosma,
29   8|            Così.... come sarebbe a dire? - chiese Damiano.~ ~- Così....
30   8|          Gi.... oh scusami! volevo dire: messer Cosma.... dove avete
31   8|          risanato. Che cosa t'ho a dire? avevo il petto sano, io.
32   8|         quel dio! Ma che cosa vuol dire, che quando una donna si
33   8|                Indiavolata, volete dire? Badate, don Rodrigo: è
34   8|        antenne, o pali che vogliam dire, sparivano sotto una gaia
35   8|    escludersi l'un l'altro. Voglio dire, del resto, che la calca
36   9|           suoi, che pareva volesse dire: capite? questa è l'usanza
37   9|           per le donne, e volevano dire su per giù: sono l'amico
38   9|      quell'ora ognuno incomincia a dire quel che gli pare, immaginando
39   9|        capire. Mara taorib, come a dire: niente bella. Ma che cosa
40   9|       bella. Ma che cosa vorrà poi dire Ada turey, che è per giunta
41   9|        impacciato; - che cosa vuol dire Ada turey? -~ ~La bella
42   9|          ti adoro. Te lo lascierai dire, che hai gli occhi d'indaco?
43   9|               diss'egli, tanto per dire.~ ~- Mara nala kini sindekì? -
44   9|          sasso; al più si potrebbe dire che egli, a guisa di un
45  10|           Pietro Gutierrez lo fece dire al cacìco dall'interpetre
46  10|            Cristoforo Colombo potè dire, ammirato, e scrivere nel
47  10|         male è fatto, possiamo ben dire che esso non vien tutto
48  10|          all'interpetre di sapermi dire chi fosse il vecchio naturale
49  10|          del ca.... No, non voglio dire cacìco! il fratello del
50  11|            molto lieto di potergli dire che a poca distanza dalle
51  11|          questo proposito solevano dire: genovese aguzzo, piglialo
52  12|       manto, o stola che tu voglia dire, gittata con tanta grazia
53  12|            povero a te!~ ~- Vorrai dire che mi manderà a graffiare
54  12|             ripetè Cosma. - Potevi dire le ragioni, perchè infatti
55  12|           di tali che si potessero dire, senza offendere l'amico
56  12|                Sì, come si possono dire queste cose: ascoltando
57  12|   sollecita, per la quale, a voler dire ogni cosa, avresti anche
58  12|          un'altra costanza: voglio dire la fedeltà e la costanza
59  12|     fortuna lo assiste, di potersi dire della sua medesima patria. -~ ~
60  12|         dei suoi cittadini.... oso dire il fiore dei suoi cittadini.
61  13|       Damiano. - Gli hai mandato a dire che lo ero tuo ospite.~ ~-
62  13|            grande Spirito solo può dire se l'unione di due creature
63  13| intendevano ed intendono ancora di dire «ricambio». Ma intese sempre
64  13|     istruirmi. E poi.... te l'ho a dire?~ ~- Dillo, in nome di Dio.~ ~-
65  14|         dilettissimo Cosma. O, per dire più veramente, se anche
66  14|        orecchi.~ ~- Come sarebbe a dire?~ ~- Che non ha orecchi,
67  14|            ho il dolore di doverti dire una cosa, Abarima taorib....
68  14|       Importa invece moltissimo il dire che donna Catarina era bellissima,
69  14|          turey nei capelli? Volevo dire: allora io mi misi in mezzo
70  14|           canto tuo, che cosa puoi direCosma non poteva dir nulla;
71  14|          che non sa; uno che ti sa dire come devi parlare, e come
72  14|         arma a due tagli? Andate a dire ad una donna: «il tal di
73  14|  gratitudine per voi. Posso dunque dire a Cosma che voi volete vederlo
74  14|            coda dell'occhio.~ ~- E dire, - pensava egli, - e dire
75  14|          dire, - pensava egli, - e dire che mi rincrescerà di piantarti,
76  15|          anno 1493, quando si potè dire che la fortezza fosse finita
77  15|        braccio.~ ~- Come sarebbe a dire? - esclamò Damiano.~ ~-
78  15|            badare. Dicevo così per dire. Sono anzi carissima gente.
79  15|    Haitiana.~ ~Alla tavola, o, per dire più veramente, alle tavole
80  15|           mi fermo ai secondi, per dire che essi stanno in noi,
81  15|         più quell'altro? Aiutami a dire, per bacco!~ ~- Sei ubbriaco,
82  15|         Cadice.... Che cosa volevo dire? Ah, ecco, che tu ti chiami
83  15|          questo popolo, lasciatelo dire, non sei l'uomo. Vuoi che
84  16|     giornata.~ ~- Che cosa vuoi tu dire?~ ~- Che non è più ieri;
85  16|               Se tu non ce lo vuoi dire, daremo noi un'occhiata
86  16|         rende ridicolo.~ ~- Non lo dire! Può esser ridicolo un uomo
87  16|            L'almirante lo lasciava dire; frenava lo sdegno, e accettava
88  17|       soprassalto, la vide, o, per dire più veramente, non potè
89  17|          quale aveva detto e fatto dire dai suoi marinai che in
90  17|           fu quella d'indugiarsi a dire le ragioni per cui gli pareva
91  17|         Damiano. - Me ne hai fatte dire anche tu, delle sciocchezze!
92  18|          fosse stato scoperto. Del dire chi fossero e donde tornassero,
93  18|             E tu bada, Sancio, non dire di avermi veduto. Voglio
94  18|        alla cuccia. Ti ripeto, non dire a nessuno di avermi veduto;
95  19|        Cristoforo Colombo non potè dire, naturalmente, che due nomi
96  19|          tutto ciò ch'egli sapesse dire, rivolgendo il discorso
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