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Capitolo
1 2| sagola.~ ~- Animo, dunque! - diss'egli, dopo parecchie di 2 2| Bravo il mio pilota! - diss'egli. - Uomo di provato 3 2| Si pensa a questo? - diss'egli poscia. - Per fortuna 4 2| della speranza. «Credete - diss'io - che ci farà buon servizio?» 5 3| terra è vicina, signori; - diss'egli poscia. - Con un ramo 6 3| di buon umore, stamane? - diss'egli amorevole.~ ~- Io, 7 4| maraviglia.~ ~- Prendete, - diss'egli allora, - son vostri. -~ ~ 8 5| Guanahani.~ ~- Bohio; - diss'egli, accennando verso il 9 5| questa gente, A te, Caonec, - diss'egli, rivolgendosi al naturale 10 5| attenzione.~ ~- Son collocato; - diss'egli a Cosma. - Quella brunettina 11 6| spalle.~ ~- Mi raccomando, - diss'egli poscia, in vernacolo 12 6| d'indaco.~ ~- Caonec! - diss'ella, vedendo l'interpetre 13 6| l'orecchio.~ ~- Caonec! - diss'egli a sua volta. - Che 14 6| vicina.~ ~- Ecco, signora; - diss'egli. - Bisogna distinguere. 15 7| Marito a Caritaba; - diss'egli.~ ~- Che cosa ti dicevo 16 7| Damiano.~ ~- Caritaba, - diss'egli, - contenta dono Damiano. 17 8| Rodrigo di Escobar, - diss'egli allo scrivano della 18 8| stropicciata di mani.~ ~- Senti, - diss'egli sottovoce a Cosma, - 19 8| sul cuore.~ ~- Sei tu, - diss'egli, - il capo del figli 20 9| sconcertato.~ ~- Capisco, - diss'egli, dopo un istante di 21 9| vittoria.~ ~- Grazie! - diss'egli. - Ma questa lingua 22 9| Vediamo un poco; - diss'egli tra sè.~ ~Poi, accennatole 23 9| luminosa.~ ~- Vediamo, - diss'egli a sè stesso, - se una 24 9| giunta.~ ~- Mara....? - diss'egli, tanto per dire.~ ~- 25 10| il pilota.~ ~- Infine, - diss'egli tra sè, - ieri ho veduto 26 10| occhi.~ ~- Signor pilota! - diss'egli, riconoscendo Sancio 27 10| di Pavia.~ ~- Sta bene; - diss'egli al compagno. - Auguro 28 10| compagni.~ ~- Sentite, - diss'egli, - ogni bel giuoco 29 12| Dato e non concesso.... - diss'egli, dopo quella lunga 30 12| tutto.~ ~- Ti ringrazio; - diss'egli, cercando di riappiccare 31 13| dolce manina.~ ~- Senti, - diss'egli, prendendo quella manina 32 13| brutto paese.~ ~- No, no! - diss'ella, stringendosi a lui; 33 13| i suoi campi di maiz; - diss'ella.~ ~- Ebbene, io ti 34 13| ragionevolezza del mio desiderio; - diss'egli. - Ed ancora ammetterete 35 13| vivissima.~ ~- Ed ora, - diss'egli dentro di sè, - mio 36 13| mai per il forestiero. - diss'egli.~ ~Damiano accettò 37 13| alzò.~ ~- Devo partire; - diss'egli. - Il sole è già alto 38 13| senza vederla.~ ~- Vieni, - diss'ella, - il pane di cassava 39 13| gioia infantile.~ ~- Vero? - diss'ella.~ ~- Verissimo; non 40 13| ghirlanda.~ ~- E il tuo amico, - diss'ella, - che posto avrà? 41 13| squillanti.~ ~- Lo so, - diss'egli, contorcendosi un poco, - 42 13| giusta la frase.~ ~- Basta, - diss'egli, conchiudendo, - vedremo 43 13| gita di Cosma.~ ~- E tu? - diss'egli allora a Cusqueia. - 44 14| benedetto patriarca! - diss'egli tra sè, muovendo verso 45 14| di fusi.~ ~- Ne vuoi? - diss'egli, ritornando, e offrendo 46 14| nuziali.~ ~- Oggi dunque, - diss'egli, - parlerò a Tolteomec.~ ~- 47 14| detto.~ ~- Ma perchè? - diss'egli, - Perchè questi ritardi? 48 14| mio sguardo, Abarima? - diss'egli.~ ~- Perchè guardo 49 14| noto.~ ~- Come lo sai? - diss'ella, fissandolo negli occhi, 50 14| piangere. «Perdonami, Tolomeo!» diss'egli all'amico. «Io non 51 14| dirvi.~ ~- E Catarina? - diss'ella.~ ~- Ecco: madonna 52 14| Capisco, sì, capisco; - diss'ella. - È un sortilegio.~ ~- 53 14| Raccontami ancora; - diss'ella. - Come si è deciso 54 14| la tua ultima parola? - diss'egli.~ ~- Cosma taorib; - 55 14| carboni ardenti.~ ~- Parti? - diss'ella. - E dove vai, ora?~ ~- 56 14| intenebrata la testa; - diss'egli tra sè, poi che Damiano 57 14| Debbo aspettarti? - -diss'egli a Damiano, prima di 58 15| Compagni ed amici, - diss'egli, - trentanove di voi 59 15| Ed ora a te, mio caro; - diss'egli sottovoce. - Mi duole, 60 15| sconcertato.~ ~- O come? - diss'egli a Cosma. - E tu non 61 15| Caro il mio Sancio Ruiz, - diss'egli, al suo vicino di destra, - 62 16| Trissino ventidue.~ ~- Come? - diss'egli, invece. - Ancora qui?~ ~- 63 16| Cosma e Damiano! - diss'egli.~ ~- Siamo qua; - rispose 64 16| O nero, o biondo, - diss'egli tra sè, - un turbatore 65 16| piacere di star zitto; - diss'egli, in dialetto genovese, 66 16| alla gente.~ ~- Obbedirò; - diss'ella. - Mi portino via; 67 16| far morire tuo padre? - diss'egli piangente.~ ~- No, 68 16| di prora.~ ~- Messeri, - diss'egli a Cosma e a Damiano, 69 16| Neanche questo è rispondere; - diss'egli. - Io andrò all'inferno, 70 17| per sè!~ ~- Padre mio, - diss'ella ad un tratto, stringendosi 71 17| Sola scusa per voi, - diss'egli a Martino Alonzo, - 72 17| Perdonate, messere, - diss'egli all'almirante, parlando 73 17| rendeva abbastanza ridicolo; - diss'egli a Damiano. - Ma io 74 18| dai colpi di fortuna; - diss'egli. - Un'altra volta, 75 19| Cosma e Damiano, - diss'egli, - miei concittadini;