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Capitolo
1 2| pochino? Bada che il tuo Damiano da quest'orecchio non ci 2 2| Ah bravo! - replicò Damiano. - Ho piacere che tu te 3 2| sarà. E spero, - soggiunse Damiano, - che tu ammirerai la mia 4 2| anche i Fieschi; - soggiunse Damiano, ridendo. - E frattanto, 5 2| metterci casa; - bisbigliò Damiano all'orecchio di Cosma. - 6 2| è vero? - aveva risposto Damiano.~ ~- Eh sicuramente! Capirete 7 2| farebbe perdere ai santi. -~ ~Damiano non volle sentirne più altro. 8 2| guardia.~ ~- Senti; - disse Damiano al compagno, quando furono 9 2| Giustissimo! - ripigliò Damiano. - Eccolo là, per esempio, 10 2| sui vostri nemici; - disse Damiano, parlando nel vernacolo 11 2| un'altra cosa! - rispose Damiano. - Noi abbiamo fede nel 12 2| uno.~ ~- Già! - soggiunse Damiano, venendo in aiuto al compagno. - 13 2| buio pesto; - conchiuse Damiano. - Ma Vostra Eccellenza 14 2| ricordo, sono....~ ~- Cosma e Damiano; - si affrettò a rispondere 15 2| Cosma.~ ~- E Cosma è lui, e Damiano son io; - soggiunse Damiano.~ ~- 16 2| Damiano son io; - soggiunse Damiano.~ ~- Benissimo. Due nomi 17 2| come nei libri; - disse Damiano. - Siamo infatti legati 18 2| guaio; dei grossi - esclamò Damiano.~ ~- Certamente; - rispose 19 2| pensiamo ancora, - soggiunse Damiano, - che chi s'aiuta Iddio 20 2| noi altri; - soggiunse Damiano. - Voi dite, messere, che 21 2| della destra sulla spalla di Damiano.~ ~- Ottimamente, giovanotto! - 22 3| Santa Vergine! - disse Damiano al compagno, mentre scendevano 23 3| giungesse a compirla.~ ~Cosma e Damiano si erano piantati in prima 24 3| a tuffarsi nell'acqua.~ ~Damiano aveva fatto voto di non 25 3| Io non lo so; - rispose Damiano nell'atto di tuffarsi a 26 3| vantaggio sull'amico, e Damiano lo raggiunse quando egli 27 3| acqua.~ ~- Oh bello! - gridò Damiano, vedendo la preda che Cosma 28 3| altro di più nero, - disse Damiano, nuotando verso il punto 29 3| cavo anche a me; - -gridò Damiano, a cinque o sei braccia 30 3| manovra, fu pronto a seguirlo Damiano.~ ~- Ebbene, che cos'è? - 31 3| altro; - soggiunse, vedendo Damiano, che si avanzava anch'egli 32 3| guardarci ben bene. -~ ~Damiano, infatti, oltre una canna 33 3| A te, Cosma! - disse Damiano al compagno. - A te che 34 3| Ho capito; - disse Damiano; - tutta gente svegliata 35 3| avuto tempo a vestirsi. -~ ~Damiano interruppe a questo punto 36 3| mio signore; - rispose Damiano. - Il mio compagno, invece, 37 4| diede posto a Cosma e a Damiano; segno di particolare cortesia 38 4| via si erano avvicinati. Damiano, che era capitato dei primi, 39 4| di farsi belli! - diceva Damiano. - E quella donna là, che 40 4| domattina; - andava gridando Damiano.~ ~E col gesto li esortava 41 4| seguente, come aveva promesso Damiano, i figli del cielo dovevano 42 5| Capitolo V.~ ~ ~ ~Il sogno di Damiano.~ ~ ~ ~È lecito di sorridere 43 5| quello spirito bizzarro di Damiano. Indettatosi brevemente 44 5| bontà:~ ~- Voi due, Cosma e Damiano, mi sembrate uomini da conoscere 45 5| latino; - replicò arditamente Damiano. - Se si dovesse incontrare 46 5| spedizione entro terra. Damiano saltò dalla gioia, e subito 47 5| spesso era al fianco di Damiano, che diceva di volergli 48 5| tutte queste cose il nostro Damiano, la prima notte del viaggio 49 5| mica il torto! - riprese Damiano. - In quest'isola benedetta, 50 5| faccia del luogo; - rispose Damiano. - Che pensi? che ci siano 51 5| Nuovo Mondo al tuo amico Damiano.~ ~- Uomo volubile! - esclamò 52 5| Caro mio, - rispose Damiano, - sai che non voglio morir 53 5| interruppe a sua volta Damiano. - Vedo che commettiamo 54 5| La chiacchiera allegra di Damiano durò ancora un bel pezzo. 55 5| disse ad un certo punto Damiano. - La notte è alta, suadentque 56 5| Cubanacan? - domandò Damiano al selvaggio della costa.~ ~- 57 5| E Bohio sia; - rispose Damiano. - Io speravo che fossimo 58 5| 1492.~ ~- Bohio? - domandò Damiano al selvaggio della costa.~ ~- 59 5| ora, caro mio, - ripigliò Damiano, - ne so come prima. Amo 60 5| ricevere. -~ ~Anche qui Damiano s'ingannava, per soverchio 61 5| render giustizia; - osservò Damiano. - Non è quello di Quinsay, 62 5| Seggiolina d'oro! - esclamò Damiano ridendo. - Seggiolina d' 63 5| Guarda, guarda! - continuava Damiano, sentendosi dondolare così 64 5| santo patrono! - esclamò Damiano. - Non la vedo. E incomincio 65 5| Noi siamo, - conchiuse Damiano, dopo avere osservate quelle 66 5| posto nel mezzo, Cosma e Damiano sui lati. Il re stette in 67 5| pesci si pigliano? - disse Damiano tra sè. - Sta a vedere che 68 5| abbiamo uno stomaco. -~ ~Damiano, nella sua impazienza, era 69 5| non c'è male; - borbottava Damiano; - ma qualche cosa per lo 70 5| che tutti i desiderii di Damiano fossero prontamente appagati. 71 5| ispecie erano molto gustose. Damiano, per altro, rendendo giustizia 72 5| Cocco? sta bene; - rispose Damiano. - È delizioso. Ma bisogna 73 5| dell'altre novità? - disse Damiano. - Io incomincerei a sentire 74 5| detto poc'anzi; ogni voto di Damiano doveva essere esaudito, 75 5| umiliazione.~ ~- Caonec! - disse Damiano al naturale di Guanahani. - 76 5| cosa ci posso far io?»~ ~Damiano, frattanto, in mezzo a quello 77 5| Affrettiamoci a dire, per onor di Damiano, ch'egli ne prese una sola; 78 6| quest'altra giustizia a Damiano. Se le giovani donne di 79 6| occhi di quella fatta.~ ~Damiano aveva trovato modo di farsi 80 6| disse con languido accento Damiano.~ ~Ella non rispose, e lo 81 6| sapere che il mio nome è Damiano. -~ ~L'interpetre parlò; 82 6| L'interpetre parlò; e Damiano, sentendo profferire nel 83 6| cosa.~ ~- Soffio? - disse Damiano, facendo l'atto di respirare.~ ~ 84 6| diniego.~ ~- Voce? - riprese Damiano.~ ~E per dare un esempio 85 6| vuol dire Ana; - rispose Damiano.~ ~Caonec prese una piastrella 86 6| una piastrella d'oro che Damiano portava al collo, e accennandola 87 6| Oro!~ ~- Ah, bene, - gridò Damiano. - Samana, contrazione di 88 6| dunque Samana Taorib; - gridò Damiano, volgendosi alla giovane 89 6| fare altrimenti; - rispose Damiano. - Se per altro vuol esser 90 6| Sciocchezze! - esclamò Damiano, ribellandosi alle voci 91 6| di parole aveva tirata su Damiano l'attenzione di tutta la 92 6| aveva dette, sulla spalla di Damiano, alcune parole al naturale 93 6| Guanahani. Se ne avvide Damiano, e, sospettoso come un europeo, 94 6| risposta, per contentare Damiano.~ ~Frattanto, per invito 95 6| prendere una boccata d'aria. Damiano offerse galantemente il 96 6| lei imparato poc'anzi.~ ~Damiano si volse per notizie all' 97 6| Ah sì, è vero; - disse Damiano. - Cosma fa sempre tutto 98 6| abbia dato al cervello. -~ ~Damiano voleva rispondergli. Ma 99 6| sedersi, come desiderava Damiano, sull'erba del prato, all' 100 6| Oh, taorib! - esclamò Damiano, che aveva seguita con occhio 101 6| interpetre di Guanahani spiegò a Damiano e alla compagnia che quello 102 6| kohiba.~ ~- Siamo lì! - disse Damiano. - E a che serve quel succhiar 103 6| stentava a capire. La frase di Damiano accoglieva troppi vocaboli 104 6| Ti domando, - riprese Damiano, - che cosa è questa kohiba.~ ~- 105 6| sono in corpo? - domandò Damiano, aiutando le parole col 106 6| quel paese.~ ~- Ah! - disse Damiano. - Credo di averne bisogno 107 6| lo porse graziosamente a Damiano.~ ~Questi incominciò a guardare 108 6| più un discorso, quello di Damiano; era un mormorio; un bisbiglio 109 6| Cosma kohiba nericama? -~ ~Damiano incominciava a sentirsi 110 6| odia le donne; - rispose Damiano. - Cosma è uno sciocco.~ ~- 111 6| espressa, non poteva piacere a Damiano, che si voltò scorrucciato 112 6| don Rodrigo; - balbettò Damiano, tenendosi lo stomaco, e 113 6| contraddice. -~ ~Così dicendo, Damiano si allontanò, appoggiandosi 114 6| e il cervello intronato, Damiano ritornò verso la comitiva. 115 6| le nebbie dei suoi occhi, Damiano vide Cosma che stava presso 116 6| attenzione.~ ~- Samana! - disse Damiano. - Che fai tu qui, in così 117 6| rame, - Cosma taorib! -~ ~Damiano si morse le labbra. Ma aveva 118 6| non diede neanche retta a Damiano; lo lasciò andare senza 119 6| delle taorib! - borbottò Damiano, entrando nella capanna. - 120 6| un altro le prende. -~ ~Damiano cullava ancora la sua filosofia 121 6| sei qua, tu? - gli disse Damiano - Troppo buono, in verità!~ ~- 122 6| irragionevole!~ ~- Parla per te, Damiano.~ ~- È giusto, parlerò per 123 6| molta invidia del compagno Damiano, a cui i dolori del capo, 124 6| destro, un po' sul mancino, Damiano trovò finalmente il modo 125 6| essendo alzati già tutti.~ ~Damiano aveva la bocca amara e le 126 6| A chi lo dite? - esclamò Damiano. - Sono anche un po' medico. 127 6| leggero, ed anche breve; Damiano non innaffiò la sua farinata 128 6| partenza dei figli del cielo.~ ~Damiano vide tra quelle donne, e 129 6| confusione per accostarsi a Damiano.~ ~- Damiana! - gli disse, 130 6| ragione. -~ ~Così dicendo, Damiano levò il braccio, come se 131 7| preso possesso. Cosma e Damiano, che passeggiavano allora 132 7| Ma la fortuna arrise a Damiano, che era più innanzi dei 133 7| per amore di verità, che Damiano da principio non pensò al 134 7| sopraggiungevano i compagni di Damiano, a prestargli man forte.~ ~- 135 7| cosa di simile; - rispose Damiano. - Ma il diavolo mi porti, 136 7| taorib! - le andava ripetendo Damiano, mentre ella si allontanava.~ ~ 137 7| o fosse, come credette Damiano, perchè non le dispiacesse 138 7| comando.~ ~- Signore, - disse Damiano, - volete che l'accompagni 139 7| della corsa già fatta. -~ ~Damiano volse un'occhiata a Cosma, 140 7| di poca fede, - rispose Damiano, - ti ho detto che non ricascherò 141 7| da regina sulle spalle.~ ~Damiano, in quella spedizione, mantenne 142 7| dammi la soia! - rispose Damiano. - Sei tu, Cosma taorib, 143 7| grande soddisfazione di Damiano, che era fresco di malattia 144 7| rintracciare il villaggio.~ ~Damiano, si capisce, era del numero; 145 7| poteva non accompagnare Damiano. Un naturale di Cuba fu 146 7| La regina! - disse Damiano.~ ~- Sì, piglia fuoco, bombarda! - 147 7| parola non è mai sprecata. Damiano ebbe il premio di quella 148 7| lo aveva dimenticato.~ ~- Damiano! - gli disse; - Damiano! -~ ~ 149 7| Damiano! - gli disse; - Damiano! -~ ~E pareva contenta di 150 7| lodato il cielo! - mormorò Damiano.~ ~- Questa, almeno, non 151 7| A qual pro? - disse Damiano.~ ~- Ma, che so io? Per 152 7| domandiamo il suo nome: - riprese Damiano. - Cusqueia! -~ ~Il naturale 153 7| contentò subito il desiderio di Damiano; poi ripetè il nome che 154 7| Caritaba! - disse allora Damiano.~ ~E levatasi una rossa 155 7| avrebbe potuto dir loro Damiano, che sapeva di latino. Ma 156 7| nemici dell'uomo! - gridava Damiano. - Se almeno si capisse 157 7| quanto occorre; - rispondeva Damiano. - Ma queste bestie maledette, 158 7| rabbuiò, a quel discorso di Damiano.~ ~- Scusami, sai; - ripigliò 159 7| Scusami, sai; - ripigliò Damiano, vedendo, o piuttosto indovinando 160 7| Che cosa vorrà? - disse Damiano. - E che diavolo porta egli 161 7| vedi un po' tu.~ ~- Povero Damiano! - esclamò Cosma, non potendo 162 7| palma. Tura gli orecchi, Damiano; è un pappagallo.~ ~- Che 163 7| porti anche quello; - gridò Damiano. - Ma perchè poi dovrebbe 164 7| mormorò Cosma all'orecchio di Damiano. - È il marito della bella: 165 7| spartana:~ ~- Caritaba.... Damiano.~ ~- Cari.... - balbettò 166 7| Cari.... - balbettò Damiano, confuso.~ ~- Caritaba; - 167 7| dunque Caritaba; - conchiuse Damiano, rassegnandosi. - E tu, 168 7| bel circa il pensiero di Damiano. E parlò al marito di Caritaba; 169 7| la riferì prontamente a Damiano.~ ~- Caritaba, - diss'egli, - 170 7| diss'egli, - contenta dono Damiano. Figli del cielo amare bestie 171 7| Caritaba mandar bestia parlante Damiano.~ ~- Grazie! - rispose Damiano, 172 7| Damiano.~ ~- Grazie! - rispose Damiano, commosso, ma non fino alle 173 7| è contento; - -rispose Damiano. - Ma già, quell'ottimo 174 7| fascia rossa alle reni.==~ ~Damiano guardò, e riconobbe la fascia 175 7| O giù di lì! - disse Damiano.~ ~- Ma di che ti lagni, 176 7| Cosma! - brontolò Damiano. - -Giobbe aveva parecchi 177 7| non ti dico più nulla. -~ ~Damiano se ne ritornò verso la costa, 178 7| bestia malnata! - borbottava Damiano. - Io dunque ti porterò 179 7| mancherebbe più altro; - rispose Damiano. - Ma infine, tu mi ci fai 180 7| tanto, la musica? - gridò Damiano, seccato. - Dirmi, per esempio, 181 8| Cosma, per sè e per l'amico Damiano.~ ~Damiano, del resto, aveva 182 8| e per l'amico Damiano.~ ~Damiano, del resto, aveva già risposto 183 8| marcia.~ ~- Mi sai dire, Damiano, - incominciò Cosma, quando 184 8| sarebbe a dire? - chiese Damiano.~ ~- Così.... dedito agli 185 8| Meglio, se mai! - disse Damiano. - Ti raccomando la proprietà 186 8| affogherebbe nel vino. -~ ~Damiano stette un poco in silenzio; 187 8| Senti, - rispose pacatamente Damiano, - t'inganni. Ma già, è 188 8| Eh, forse; - rispose Damiano. - Ma capisco che un uomo 189 8| sorrideva dei pazzi discorsi di Damiano. Intanto, con quei discorsi, 190 8| Rodrigo? - disse di rimando Damiano. - Si va alla corte di Guacanagari, 191 8| don Rodrigo! - esclamò Damiano. - E quanto abbiamo guadagnato 192 8| ancor io; ma domandate a Damiano, che ci si era avvezzato, 193 8| Diavolo d'uomo, quel Damiano! Ma sapete voi che prima 194 8| quasi vo sulle tracce di Damiano, mi fo selvaggio ancor io.~ ~ 195 9| Capitolo IX.~ ~ ~ ~Come Damiano si persuase di non avere 196 9| si vuole da noi? - gridò Damiano all'interpetre. - Che diavolo 197 9| Ospitalità? - disse Damiano. - E niente banchetto nella 198 9| lato sinistro della piazza. Damiano si lasciò trascinare verso 199 9| mettere i puntini sugli i?~ ~Damiano era stato preso per le braccia 200 9| di Guacanagari. Attento Damiano! qui bisognerà star bene 201 9| personaggio eminente. Generi!... Damiano pensò naturalmente alle 202 9| che i generi abbondino.~ ~Damiano si lasciava condurre, sorridendo 203 9| selvagge.~ ~- Questo, - disse Damiano tra sè, poi ch'ebbe veduti 204 9| questa, Minerva? - pensò Damiano. - O non piuttosto la Giunone 205 9| egli non doveva capire.~ ~Damiano rispose con un inchino. 206 9| savio ed accorto, il nostro Damiano non prese altre mani, nè 207 9| elementare. E subito condussero Damiano nella stanza più vasta, 208 9| Innanzi di prender posto, Damiano aveva guardato attentamente 209 9| degli occhi. L'attenzione di Damiano si era fermata sopra una 210 9| testa, come il nostro amico Damiano. Vi dirò brevemente che 211 9| un altro tipo prevalga.~ ~Damiano era rimasto sbalordito. 212 9| quel giorno da mangiare a Damiano? Egli non se ne avvide; 213 9| nella ciotola. E allora Damiano tracannò tutta quell'acqua, 214 9| tante cose e tante altre; e Damiano non poteva immaginarsele 215 9| ritenutezza. E quella volta Damiano era innamorato per davvero; 216 9| sempre le chiacchiere di Damiano, intendendo ch'egli parlasse 217 9| tenera, quel collo soave!... Damiano guardava, e pensava; e il 218 9| non capisce un bel nulla. Damiano incominciava a parlare; 219 9| cari selvaggi? - diceva Damiano. - Voi siete brava gente, 220 9| risero, ripetendo quel nome. Damiano, lì per lì, ne rimase sconcertato.~ ~- 221 9| poco voi altri; - diceva Damiano. - Io non ne potevo già 222 9| intanto, i commensali di Damiano incominciarono ad uscir 223 9| parecchie volte, guardando Damiano, poi ammiccandosi l'un l' 224 9| dirsi!~ ~- Taorib! - mormorò Damiano, piegandosi sulla vita, 225 9| taorib.~ ~- Mara! - esclamò Damiano. - Che roba è questa? Ma 226 9| E ripetendo la parola, Damiano si recava, ripetutamente 227 9| interlocutore.~ ~Qui, poi, fu Damiano che battè palma a palma, 228 9| farsi, capire? Ma il nostro Damiano si era riscaldato al giuoco, 229 9| indice al petto, - io taorib Damiano. Damiano! - ribadì, segnando 230 9| petto, - io taorib Damiano. Damiano! - ribadì, segnando ripetutamente 231 9| capirlo, guardando lungamente Damiano con le ciglia inarcate.~ ~- 232 9| avanti ai buoi; - disse Damiano tra sè.... - Studiamone 233 9| capo:~ ~- Guacanagari. -~ ~Damiano, allora, accostandosi la 234 9| essere: così così! - pensò Damiano. - Già, non avevo neanche 235 9| indice a sè, soggiunse:~ ~- Damiano; io Damiano, io. -~ ~Qui, 236 9| soggiunse:~ ~- Damiano; io Damiano, io. -~ ~Qui, come il lettore 237 9| desiderio d'intendere.~ ~Damiano ripigliò il suo doppio lavoro, 238 9| aggiungendogli ancora l'epiteto.~ ~- Damiano, - diceva egli, - Damiano 239 9| Damiano, - diceva egli, - Damiano taorib.- -~ ~Un lampo di 240 9| creatura, disse al nostro Damiano che egli era stato finalmente 241 9| borbottò egli. - -Mara Damiana! Damiano! Damiano! - ripetè, battendo 242 9| Mara Damiana! Damiano! Damiano! - ripetè, battendo sulla 243 9| creatura assassina!~ ~- Damiano; - ripetè la selvaggia, 244 9| lei. E perciò il nostro Damiano fece da capo il gesto solenne 245 9| dell'indice:~ ~- Io taorib Damiano; e tu, taorib.... taorib.... -~ ~ 246 9| Ma ella non intendeva. E Damiano incominciava a disperarsi, 247 9| dell'indice:~ ~- Io taorib Damiano; e tu?... taorib Samana? 248 9| Abarima!~ ~- Abarima! - gridò Damiano. - Abarima, tu? è il tuo 249 9| vecchio mondo! - esclamò Damiano, ripigliando la destra di 250 9| dentro.~ ~- Capisco; - pensò Damiano, che aveva notata la cosa; - 251 9| Ti amo; - le bisbigliò Damiano. - Ti amo.~ ~- Ti.... a.... 252 9| e della prima persona, Damiano ci si provò con coraggio. 253 9| per lessinitli; - rispose Damiano. - Ti dirò allora la mia 254 9| allora la mia frase completa: Damiano lessinitli Abarima taorib.~ ~ 255 9| Mara nala kini sindekì?~ ~Damiano rimase male, a quella domanda, 256 9| sconcertato di quello che rimase Damiano davanti a quella selvaggia, 257 9| ridendo.~ ~- Cara mia, - disse Damiano, avvilito, - questo è arabo, 258 9| pensaci bene; io ti ho detto: Damiano lessinitli Abarima taorib; 259 9| inteso, basta! - -gridò Damiano. - Per mara, non ci vedo 260 9| interruppero a mezzo il gesto di Damiano. Il braccio alzato, per 261 9| qualcheduno che vede.~ ~Damiano si volse di soprassalto, 262 9| famiglia? No, un compagno di Damiano, e il più fedele, Cosma!~ ~ 263 9| non reggerebbe neanche. Damiano non rimase di sasso; al 264 9| del focolare; - rispose Damiano.~ ~E si volse con aria dolente 265 9| Abarima taorib, - disse Damiano, - vedi? questi è un mio 266 9| Perchè, vedi, - riprese Damiano, - questa volta sono innamorato 267 10| giorno dell'Avvento, - diceva Damiano a Cosma, - si arriva pochino, 268 10| E gli doleva, al nostro Damiano; gli doleva molto di questo 269 10| un re filosofo? - disse Damiano sotto voce a Cosma. - Mi 270 10| bisogna stringere, - riprese Damiano. - L'almirante non vorrà 271 11| Come una debolezza di Damiano andasse a finire in una 272 11| mondo.~ ~Intorno a lui, Damiano aveva compendiato il suo 273 11| nido in Haiti? Pare di sì. Damiano era uno spirito bizzarro, 274 11| disegno era tanto invasato Damiano, che egli si era perfino 275 11| Si rassegnava a tutto, Damiano; anche a non rivedere l' 276 11| questi suoi voti, il nostro Damiano! Vi pare di dovergli dare 277 11| E questa familiarità di Damiano con l'almirante rialzava 278 11| Quel giorno, per l'appunto, Damiano aveva accompagnato l'almirante 279 11| dalla mattina alla sera. Damiano, contemplando le loro giravolte 280 11| i ballerini della tribù. Damiano provava un gusto matto a 281 11| misura; e più rapido girava Damiano, più forte stringendo nelle 282 11| all'interpetre, si volse a Damiano:~ ~- Prendete gli uomini 283 11| lombardo della Santa Maria. -~ ~Damiano prese con sè i marinai che 284 11| caricare l'archibugio, ordinò a Damiano di prender la mira contro 285 11| sorgeva nel fondo del prato. Damiano si piantò saldamente sul 286 11| Venne la volta del cannone. Damiano e uno dei marinai lo avevano 287 11| Abarima. Fattasi accanto a Damiano, che essa aveva ammirato 288 11| alle forme più brevi:~ ~- Damiano vivere casa nostra in Haiti, 289 11| Abarima dolce cosa; - rispose Damiano, con quel po' di glossario 290 11| aveva messo da parte. - Damiano restare Haiti, amar sempre 291 11| che diamine! - esclamò Damiano, nel suo vernacolo nativo. - 292 11| comitiva alla spiaggia, Damiano faceva all'almirante un 293 11| Sentiamo il vostro pensiero, Damiano, - rispose l'almirante.~ ~- 294 11| imbarcati sulla Nina; - ripigliò Damiano. - Ora, sessantasei e ventiquattro....~ ~- 295 11| partiti da Palos; - replicò Damiano. - Non pare a voi, messere, 296 11| dicevo bene, io! - esclamò Damiano. - E peggio sarà quando 297 11| naturalmente assai pochi, mio caro Damiano!~ ~- Non lo credete, messere. 298 11| Dite voi da senno, Damiano?~ ~- Tanto, che io stesso 299 11| nero, quest'oggi; - rispose Damiano, impacciato. - Del resto, 300 11| popolo pacifico; - rispose Damiano. - Contro i Caribi, se sono 301 11| rispondete a tutte le obiezioni, Damiano. L'idea non mi dispiace; 302 11| Messere.... - balbettò Damiano, confuso.~ ~- Ebbene, ditemi 303 11| Eh, non saprei; - rispose Damiano. - Ci sarebbero altre chiese, 304 11| a Cosma.... di chiamarmi Damiano. Quando egli non vorrà essere 305 11| pari tempo che voi, amico Damiano, poichè Damiano volete essere, 306 11| voi, amico Damiano, poichè Damiano volete essere, vi disporrete 307 11| pensiero di ciò! - disse Damiano. - Ho in uggia l'Europa.~ ~- 308 11| intiero l'animo mio? - replicò Damiano, - Dall'Europa ci si può 309 11| essere notati dal nostro Damiano. Per altro, era eloquente 310 11| Ebbene, messere; - rispose Damiano. - Si prende una risoluzione 311 11| trovato molto a ridire.~ ~Damiano aveva dunque ragione, pronosticando 312 11| oltre all'aver ragione, Damiano vinceva il suo punto.~ ~ ~ ~ 313 12| decrepita Europa! - borbottò Damiano tra i denti.~ ~- Non mi 314 12| fantasticava a tutto spiano. Damiano, attento ai discorsi, ma 315 12| sarebbe il secondo? - chiedeva Damiano a sè stesso. - Ragioniamo 316 12| vediamo. -~ ~Qui l'amico Damiano faceva i suoi conti:~ ~- 317 12| diavolo tenga la coda. -~ ~Damiano, come vedete, pensava molte 318 12| troppo rimanere colà.~ ~Damiano aveva seguite con una certa 319 12| Cosma.~ ~- Come? - riprese Damiano, con aria di stupore. - 320 12| mondo del mio cuore; - disse Damiano. - Ed è qui presso, in Haiti.~ ~- 321 12| guardata.~ ~- Male! - esclamò Damiano. - Cioè, mi correggo: potresti 322 12| Che carnagione! - gridò Damiano, facendo una spallucciata. - 323 12| Haiti,~ ~- Pèsca salvatica, Damiano, pèsca salvatica!~ ~- Eh 324 12| Del resto, - soggiunse Damiano, - il valentuomo se n'era 325 12| molto allegro! - esclamò Damiano, seccato.~ ~- E neppur io; - 326 12| che? per chi? - domandò Damiano. - Per la posterità, forse?~ ~- 327 12| Cavalleria antica! - disse Damiano. - E sebbene incominci a 328 12| Ce lo dànno; - rispose Damiano. - Accettiamolo, e mostriamo 329 12| conformità.~ ~- Tu? - esclamò Damiano, stupito~ ~- Io, sì, io.~ ~- 330 12| non ti piace! - balbettò Damiano. - Questione di gusti, mi 331 12| potrei rispondere, - ribattè Damiano, - che di laggiù a venir 332 12| senza offendere l'amico Damiano. Comunque fosse, egli mutò 333 12| Oh senti, - gridò Damiano, stizzito, - se tu credi 334 12| Cosma.~ ~- Sì.... - rispose Damiano. - O quasi.~ ~- È già un 335 12| Non me ne parlare! - gridò Damiano. - Sarebbe una maledizione.~ ~- 336 12| nell'amicizia. Pensaci, Damiano; - soggiunse Cosma, con 337 12| sua medesima patria. -~ ~Damiano asciugò una lagrima che 338 12| Sicuramente, - rispose Damiano. - Aggiungi che il capo 339 12| mia risoluzione; - riprese Damiano.~ ~- Orbene; - ripigliò 340 12| Cosma; - non è la mia.~ ~Damiano si strinse nelle spalle 341 12| forza.~ ~- La forza! - gridò Damiano. - La forza! Tu? con me? 342 12| nuovo. Mi hai provocato, Damiano; ho dovuto parlarti sinceramente. 343 12| braccia a ragioni? -~ ~Ma Damiano non lo ascoltava già più. 344 12| Questo sì; - replicò Damiano - Forza materiale, o forza 345 12| repentina non piacque troppo a Damiano, che restava al buio di 346 12| potrai impedirmelo. -~ ~Damiano gli diede una guardata in 347 13| la lingua di Haiti.~ ~ ~ ~Damiano si era allontanato dal castello 348 13| ognuno faceva il comodo suo. Damiano, del resto, era tra quelli 349 13| gran parola, ma vuota! -~ ~Damiano tossì, come se non potesse 350 13| della piroga alla spiaggia. Damiano balzò dalla piroga sul greto, 351 13| Dolce donna! - mormorò Damiano, attraversando la piazza. - 352 13| Anch'essa aveva riconosciuto Damiano, poichè, affacciatasi al 353 13| invitandolo ad accostarsi.~ ~Damiano non si fece pregare. Andò, 354 13| gittò queste parole:~ ~- Damiano, laggiù, nel bosco; vengo 355 13| subito a te. -~ ~Il nostro Damiano sapeva già tanto di lingua 356 13| Dolce donna! - esclamò Damiano, intenerito. - Ed io dovrei 357 13| la guancia sul petto di Damiano, alzò le ciglia per mandargli 358 13| amerai sempre? - riprese Damiano.~ ~- Oh sempre, sempre! - 359 13| Abarima.~ ~- Ah sì! - rispose Damiano. - Capisco che vada nel 360 13| Abarima taorib! - soggiunse Damiano, ritornando alla lingua 361 13| ora, birichina? - ripigliò Damiano, nella sua lingua nativa. - 362 13| zaffata di micio, colse Damiano sulla bocca protesa. Era 363 13| prometteva più aspre difese, e Damiano lo ricevette con buona grazia 364 13| darà Abarima in moglie a Damiano?~ ~- Damiano ada turey: - 365 13| in moglie a Damiano?~ ~- Damiano ada turey: - rispose Abarima.~ ~- 366 13| Si sottintende; - rispose Damiano; - ed è una condizione invidiabile, 367 13| paese!. E vogliono, che Damiano li segua nel brutto paese.~ ~- 368 13| stringendosi a lui; sbigottita. - Damiano restare in Haiti, casa Tolteomec.~ ~- 369 13| Abarima, non è vero?~ ~- Damiano, - rispose ella, - Damiano 370 13| Damiano, - rispose ella, - Damiano è ada turey.~ ~- E dàlli! - 371 13| E dàlli! - esclamò Damiano, seccato dalla ripetizione. - 372 13| lascio con lui; - rispose Damiano.~ ~- Temi tu di vederlo? - 373 13| ritorno. -~ ~Così dicendo, Damiano si mosse per andare verso 374 13| voi? - disse l'almirante a Damiano, come lo vide apparire sul 375 13| coraggio.~ ~- -Signore, - disse Damiano, - vi chiedo una grazia, 376 13| mio signore, sì; - disse Damiano.~ ~- E siate contento; - - 377 13| Restate dunque, messer Damiano. Ma quale uffizio vi daremo 378 13| trovato. Così voi, messer Damiano, potrete rimanere suo primo 379 13| ripeto, signore, - disse Damiano, gongolante di gioia, - 380 13| dei vostri vecchi, messer Damiano, han comandato galere! -~ ~ 381 13| il mio pensiero, messer Damiano; ed io, non che concedervi 382 13| a me, non io a voi. -~ ~Damiano non capiva in sè dalla gioia. 383 13| discorrere con l'amico, Damiano si fermò con la squadra 384 13| Cuba, lo stomaco del nostro Damiano.~ ~Salutato il suo futuro 385 13| con paterna amorevolezza, Damiano ricusò il tabacco di Tolteomec, 386 13| accennava mai di andarsene, Damiano non fu contento della sua 387 13| vecchio, e per lei e per Damiano. E tra le molte cose che 388 13| forestiero. - diss'egli.~ ~Damiano accettò con giubilo. In 389 13| viso, dice un proverbio. E Damiano, un po' seccato dalla troppa 390 13| lattanti. Ad ogni voltarsi di Damiano sulla stoia, si sentiva 391 13| ugualmente piacevoli.~ ~Damiano mandò con tutta l'anima 392 13| dalle potenze invisibili. Damiano si adattò a non muoversi 393 13| fecero presto il miracolo. Damiano si addormentò per uno, e 394 13| ancora. Quando il nostro Damiano si alzò a sedere sulla stoia, 395 13| fratello del re. In verità, Damiano era trattato da principe; 396 13| pur sempre un sorriso.~ ~Damiano uscì dalla camera, e Tolteomec 397 13| al limitare della casa. Damiano andò verso il prato, e Tolteomec 398 13| prato, e Tolteomec lo seguì. Damiano si pose a sedere sotto un 399 13| fratello di re? - domandò Damiano a sè stesso. - Non c'è uno 400 13| non la domanda a nessuno. Damiano si provò ad interrogare 401 13| Ah sì, capisco; - disse Damiano. - Gli hai mandato a dire 402 13| anche a lui! - conchiuse Damiano. - Voi siete i migliori 403 13| migliori tra gli uomini. -~ ~Damiano frattanto volgeva gli occhi 404 13| accennava a spiccarsi di là, Damiano fece un altro ragionamento 405 13| vada.~ ~- Val via? - chiese Damiano, con la ipocrisia naturale 406 13| ti lodo; - disse allora Damiano, facilmente persuaso da 407 13| in vita.~ ~- Già! - disse Damiano. - Anch'io dovrò andare.... 408 13| richiamò tosto verso la casa; e Damiano e Tolteomec la videro apparire 409 13| che la vedono; - soggiunse Damiano, parendogli che in quel 410 13| vederlo alla mia tavola. -~ ~Damiano era felice. Incominciava 411 13| bella Haitiana, il nostro Damiano si disponeva a far vendetta 412 13| Non ho fame; - rispose Damiano.~ ~- È caldo di questa mane, 413 13| fame, Abarima; - replicò Damiano. - Bene ho desiderio di 414 13| Il sole ti bacia; - disse Damiano, accostandosi, e involgendola 415 13| intendesse la galanteria di Damiano.~ ~- Ho capito; - pensò 416 13| Non vuoi altro? - rispose Damiano. - Ti servo subito. -~ ~ 417 13| Abarima. - Basta così. -~ ~Damiano ritornò a lei con una bracciata 418 13| ti serviranno; - rispose Damiano. - Purchè tu non butti via 419 13| innestarvi i fiori più belli. Damiano, seduto6 accanto a lei, 420 13| di Tolteomec; - rispose Damiano. - È stato ospite di Guacanagari. 421 13| troppo giovane; - disse Damiano. - Ma sarò il suo primo 422 13| Abarima mostrò di capire che Damiano diventava un personaggio 423 13| uomini bianchi, - soggiungeva Damiano, - come Tolteomec fra gli 424 13| Il mio amico! - ripetè Damiano. - Chi sarebbe egli?~ ~- 425 13| sì, hai ragione; - disse Damiano. - Guardate che buona memoria, 426 13| ragionamento di Abarima parve a Damiano la voce della sua propria 427 13| Veramente, - soggiunse Damiano, - si restringono ad una. 428 13| fronte.~ ~- È giusto; - disse Damiano. - Parlerò quest'oggi a 429 13| gridò prontamente Abarima.~ ~Damiano rimase un po' sconcertato, 430 13| Spirito.~ ~- Ah! - disse Damiano. - È il grande Spirito che 431 13| egli sa tutto; - conchiuse Damiano, un pochettino umiliato. - 432 13| intendeva, nei discorsi di Damiano. E ciò accadeva molto facilmente, 433 13| facilmente, perchè non sempre Damiano aveva pronta la parola in 434 13| io torni.... - balbettò Damiano.~ ~- Tolteomec sarà contentissimo; - 435 13| a Tolteomec; - conchiuse Damiano. - Abarima, Abarima! tu 436 13| sulla piazza del villaggio, Damiano si abbattè in Cusqueia. 437 13| bianca che aveva indossata.~ ~Damiano non aveva mai veduto Cusqueia 438 13| bello.~ ~- Cosma! - esclamò Damiano, inarcando le ciglia. - 439 13| occhio e croce il pensiero di Damiano, e ingenuamente rispose:~ ~- 440 13| lingua.~ ~- Ieri! - esclamò Damiano. - Ieri Cosma è disceso 441 13| Haiti.~ ~- Strano! - mormorò Damiano. - Ed io non l'ho veduto. 442 13| cavavano un ragno da un buco. Damiano rinunziò a capir la ragione 443 13| Ah, bene! - borbottò Damiano; - Cosma vuol fare un gran 444 13| pentito; non aveva spiato Damiano, non aveva cercato di parlare 445 13| difficile ad intendersi. Damiano non poteva aver pace, fino 446 13| Buon giorno; - gli disse Damiano.~ ~Cosma alzò gli occhi, 447 13| detto Cusqueia? - riprese Damiano. - Tu impari la lingua di 448 14| uova nel paniere.~ ~ ~ ~Damiano si aspettava di tutto, fuorchè 449 14| aveva tentato di persuadere Damiano a ritornare in Europa; poi 450 14| di schianto a benedire. Damiano voleva restare ad ogni costo? 451 14| arrossire di vergogna l'ingrato Damiano, per cui Cosma si disponeva 452 14| nei tempi moderni, Cosma e Damiano. È sempre bene che certi 453 14| non finiva di persuadere Damiano. Egli sentiva Cosma, da 454 14| colpettino sul braccio.~ ~Damiano, adunque, sentiva da qualche 455 14| passavano per la mente di Damiano. Abarima che sapeva il nome 456 14| alla sfuggita, l'amico di Damiano, mentre questi non ricordava 457 14| voluto più ritornare con Damiano!... Ah, per tutti i diavoli!...~ ~ 458 14| i diavoli! - aveva detto Damiano, tra sè, mentre uno sprazzo 459 14| innaffiati come gambi di cavolo. Damiano colse l'occasione d'uno 460 14| lavorare di fine, mio caro Damiano; «qui si parrà la tua nobilitate.», 461 14| poeta. -~ ~Così mulinava Damiano dentro di sè, quando vide 462 14| Che credi? - brontolò Damiano, seccato di quella licenza. - 463 14| nella chiostra dei denti, Damiano scavalcò il capo di banda 464 14| al bohio di Guacanagari, Damiano aveva stabilito il suo disegno 465 14| condotte le prime avvisaglie, Damiano salì al villaggio di Guacanagari; 466 14| si? molto bene! - rispose Damiano, affrettando il passo.~ ~ 467 14| sentimento sia il vero.~ ~Damiano, per altro, non ci badò 468 14| donna ch'egli ama. Se a Damiano avessero servito in tavola 469 14| Abarima si è alzata, e Damiano la segue all'aperto. Ella 470 14| È quello il suo ricamo. Damiano vuole imparar l'arte, o 471 14| offrendo uno di quegli arnesi a Damiano.~ ~Damiano fece un gesto 472 14| quegli arnesi a Damiano.~ ~Damiano fece un gesto di orrore.~ ~- 473 14| ci vuol altro! - rispose Damiano.~ ~Ma egli aveva parlato 474 14| soli sul prato Abarima e Damiano.~ ~- Voglio imparare a tessere 475 14| le stoie; - aveva detto Damiano, stringendosi più presso 476 14| crollò il capo, e sorrise. Damiano incominciò a pensare di 477 14| in là.~ ~- Dove? - chiese Damiano.~ ~- A questa distanza.... 478 14| umore si può fare a fidanza. Damiano prese animo ad entrarle 479 14| sarcastico.~ ~- Ma.... - disse Damiano. - Se tuo padre è contento.... 480 14| Oh diavolo? - esclamò Damiano, interrompendo la filastrocca. - 481 14| Tolteomec comanda. -~ ~Damiano, a sua volta, ristette un 482 14| macchia, non mostrando a Damiano che la sua guancia in isbieco.~ ~- 483 14| Ebbene?~ ~Ebbene, - rispose Damiano, che perdeva la pazienza; - 484 14| volse turbata a guardare Damiano.~ ~- Sicuramente, - ribadì 485 14| importerebbe poco; - rispose Damiano, gustando, in mancanza di 486 14| dal suo alto stupore. E Damiano, per apparirle tanto bene 487 14| piccolo spirito; - disse Damiano, pentito di essersi cacciato 488 14| E sentiamo; - soggiunse Damiano, dopo essersi morse un pochino 489 14| viva la tua faccia! - gridò Damiano. - Tu almeno, figlia delle 490 14| spalle.~ ~- Brava! - esclamò Damiano. - Io aspettavo che tu mi 491 14| diede un'occhiata curiosa a Damiano,~ ~- Come lo sai? - gli 492 14| Eh lo so; - rispose Damiano. - Lo so bene, perchè Cosma 493 14| Racconta; - disse Abarima.~ ~Damiano si raccolse un istante, 494 14| E ne capiva così poche! Damiano s'ingegnava come poteva, 495 14| Incomincio, - riprese Damiano, - Il mio buon Cosma è nato 496 14| studiava neanche di capire. A Damiano parve anzi di vedere che 497 14| sbadiglio, ma anche un atto di Damiano, che veramente meritava 498 14| Buon segno! - pensò Damiano. - La mano di una bella 499 14| non gradiva il silenzio di Damiano. Era una selvaggia, ma era 500 14| Racconterò; - rispose Damiano. - Ti ho detto che eravamo 501 14| Ohibò, che roba! - gridò Damiano, facendo un gesto di orrore. - 502 14| ha fatto bene; - rispose Damiano. - Ma Tolomeo ha fatto male. 503 14| Capisco, - riprese Damiano, - che è lo stesso anche 504 14| sposò?~ ~- Ecco.... - disse Damiano. - C'era una piccola difficoltà. 505 14| Assassina! - gridò Damiano. - Ebbene, tanto fa. Potevo 506 14| lo storto ragionamento di Damiano, o, se vi piace, meglio, 507 14| pure che sia così; - disse Damiano. - Che ci vuoi fare? Cosma 508 14| Ah briccona! - esclamò Damiano. - Ma guardate che Tolomeo 509 14| ragionamenti interiori, Damiano si volse ad Abarima, dicendole:~ ~- 510 14| vai a quel paese. -~ ~Damiano ammirò la prontezza d'ingegno 511 14| lasciamo queste sottigliezze. Damiano era sul punto di andarsene; 512 14| amatissimo Cosma; - rispose Damiano. - Ti ho detto che io lo 513 14| fatti così; - soggiunse Damiano, con un tal piglio aspretto 514 14| Virgiliane; - rispose Damiano. - Vediamo di farti capire 515 14| saprei dirtelo; - rispose Damiano. - Ma si può credere che 516 14| soggiunse mentalmente Damiano. - Ma bisognerebbe saper 517 14| concedere la tua mano a Damiano, che t'ama? Vorrai tu ricusargliela, 518 14| contro; poi sentenziò:~ ~- Damiano buono; Cosma.... taorib.~ ~ 519 14| Cosma.... taorib.~ ~Il buon Damiano si morse le labbra.~ ~- 520 14| Sta bene; - conchiuse Damiano. - Ti saluto. -~ ~E si alzò 521 14| gentilmente mandato; - rispose Damiano.~ ~L'ingenua selvaggia ebbe 522 14| così buffo, il dolore di Damiano!~ ~- So bene che tu ritorni 523 14| Sia dolce il tuo sonno, Damiano. E salutami il tuo fratello 524 14| Tolteomec. -~ ~Qui il nostro Damiano, che già stava male in sella, 525 14| paragoni son questi? - replicò Damiano. - Per tua norma, io non 526 14| arcigno.~ ~- Cara, - rispose Damiano, - se non ti piace, sputala! 527 14| Infatti, lo sapete, Damiano mescolava spesso, a quel 528 14| Rassicurato per quel verso, Damiano fece una bella riverenza 529 14| casca in ginocchio.... -~ ~Damiano esciva in quel momento sulla 530 14| Tolteomec era là. Veduto Damiano, lo fermò al varco, per 531 14| per dirgli qualche cosa. Damiano non intese sillaba di quello 532 14| rispondesse qualche parola. E Damiano rispose, facendo bocca da 533 14| capriccio il suo ospite ed amico Damiano gli facesse quel giorno 534 14| diss'egli tra sè, poi che Damiano si fu allontanato.~ ~Damiano 535 14| Damiano si fu allontanato.~ ~Damiano frattanto infilava la discesa, 536 14| l'arcigna taciturnità di Damiano, che era sempre tanto espansivo, 537 14| caso della taciturnità di Damiano. E questi, vedendolo accanto 538 14| Quella sera, il nostro Damiano si buttò nel suo rancio 539 14| visitarono addormentato. Damiano sognò che Abarima si attaccava 540 14| cardinale.»~ ~A farvela breve, Damiano sognò un visibilio di sciocchezze, 541 14| fortezza?~ ~- Sì, messer Damiano, - rispose Cristoforo Colombo. - 542 14| bisognerà distribuirle; - disse Damiano, seguendo sul palischermo 543 14| mendicar le parole, messer Damiano; - interruppe Cristoforo 544 14| intendevo dir questo; - rispose Damiano. - Alludevo al posto che 545 14| recusent....~ ~- Messer Damiano, la vostra non è più modestia; 546 14| son pur venuto; - replicò Damiano, schermendosi. - Soffrite 547 14| e pronta del marinaio. E Damiano lo seguì, per ripigliare 548 14| disse:~ ~- Ma sapete, messer Damiano, che voi siete la perla 549 14| signor almirante! - rispose Damiano, abbassando la fronte, in 550 14| corsa tra noi; - rispose Damiano. - So che Cosma rimarrebbe 551 14| Voi dunque, messer Damiano, volete proprio così? Sarete 552 14| giusto; andate dunque, messer Damiano, - conchiuse Cristoforo 553 14| costo.... obbedire. -~ ~Damiano non istette a ribattere 554 14| cosa si debba pensare. -~ ~Damiano sorrise a se stesso, contento 555 14| che aveva veduto partire Damiano mezz'ora prima, fu maravigliato 556 14| maraviglierà certamente il lettore. Damiano poteva star grosso con l' 557 14| suoi disegni. I disegni di Damiano erano per allora tutt'altri, 558 14| dell'almirante; - disse Damiano. - Ha dimenticato certe 559 14| aspettarti? - -diss'egli a Damiano, prima di giungere al capo 560 14| sbrigarmi così presto; - rispose Damiano. - Ho da cercare qualche 561 14| condurre alla spiaggia. Damiano lo guardava intanto con 562 14| diavoli, no; - soggiunse Damiano, cacciandosi la destra sotto 563 15| alcune parole con messer Damiano.~ ~- Come? - gli aveva detto. - 564 15| Signore, - aveva risposto Damiano, - è ben necessario che 565 15| Signore, - disse Damiano, umiliato, - avete ragione 566 15| No, messere; - rispose Damiano. - Poichè tutto è inteso 567 15| verrò. -~ ~Così, anche Damiano aveva seguito l'almirante. 568 15| lui. La presenza di messer Damiano non era dunque necessaria.~ ~ 569 15| Spagnuola. -~ ~Qui il nostro Damiano incominciò a dar di gomito 570 15| sarebbe a dire? - esclamò Damiano.~ ~- Sciocco, ti ripeto; - 571 15| per salpare le ancore. -~ ~Damiano era rimasto un po' sconcertato.~ ~- 572 15| nuvole.~ ~- Sai? - ripigliò Damiano, felice di essersi levato 573 15| Non mi pare; - rispose Damiano. - Si può esser modesti, 574 15| Senti, - -conchiuse Damiano, - fa una cosa equa e ragionevole; 575 15| adunque?~ ~- Sicuramente; Damiano, nient'altro che Damiano. -~ ~ 576 15| Damiano, nient'altro che Damiano. -~ ~Così dicendo, Damiano 577 15| Damiano. -~ ~Così dicendo, Damiano pensava:~ ~- O non ha l' 578 15| ritornare al villaggio. Damiano a sua volta si scosse, e 579 15| E questo fece piacere a Damiano; quel piacere agro dolce 580 15| Così era un certo dolore di Damiano. A patto di non vedersi 581 15| E perchè? perchè a lui, Damiano, era piaciuto di restare 582 15| uova nel paniere. Ed egli, Damiano, si era seccato, aveva risoluto 583 15| era, perdiana, da amico. Damiano incominciava a sentirsi 584 15| lì i rimorsi del nostro Damiano. Del resto, l'allegria d' 585 15| assetati. Per quel giorno Damiano faceva a fidanza coi liquori 586 15| pur sempre spettatrici. Damiano intravvide tra quelle graziose 587 15| E ciarlava, il buon Damiano, cercando di svagarsi. E 588 15| Tolteomec, io t'amo; - diceva Damiano. - Ci dobbiamo lasciare; 589 15| alzarono tutti i commensali. Damiano si alzò, perchè si alzava 590 15| quando c'è la persona? Damiano, adunque, si alzò da sedere, 591 15| piangeva. Certuni, come Damiano, piangevano tutt'insieme 592 15| notte, amici! - balbettava Damiano. - Voi restate, io parto. 593 15| era lui, quella volta, e Damiano, per miracolo, non si era 594 15| potuto madonna Ca.... -~ ~Damiano non potè finir la parola. 595 15| pizzicotto.~ ~- Che c'è? - gridò Damiano. - Mi hai forse preso per 596 15| buon consiglio; - rispose Damiano. - Ma se io tacessi, vedi, 597 15| Levando di peso questo caro Damiano, andremo più svelti. Siamo 598 15| due....~ ~- E tre! - disse Damiano, sentendosi balzato in aria. - 599 15| giorno, le ultime parole di Damiano. Quell'andatura dei portatori 600 15| cacìco di Haiti, per portare Damiano in uno dei palischermi che 601 15| gente erano ancora a terra, Damiano era steso nel suo rancio, 602 16| che la mattina seguente Damiano si svegliò con la bocca 603 16| state solenni. Ma al nostro Damiano, svegliandosi, parve ancora 604 16| quanto a me.... - disse Damiano, sbadigliando e stiracchiandosi 605 16| Ho capito; - rispose Damiano, sorridendo; - tutti cotti 606 16| sulla mia ferita, - disse Damiano. - Te ne ringrazio dal profondo 607 16| Cosma.~ ~- Perchè? - rispose Damiano. - Non devi tu restare in 608 16| compassionevole.~ ~- Matto! - esclamò Damiano. - Ieri, se mi rammento 609 16| me?~ ~- Io.... - balbettò Damiano. - Io ero in un caso diverso.~ ~- 610 16| anche da quella, mio povero Damiano; e un po' peggio che non 611 16| Alle mie spalle! - mormorò Damiano.~ ~- Volevi che ridesse 612 16| Sì bravo! - replicò Damiano. - Perchè se ne faccia una 613 16| darci l'addio; - rispose Damiano. - Cioè, intendiamoci, per 614 16| Ho capito, - disse Damiano; - s'è innamorata a volo.~ ~- 615 16| tua invenzione; - rispose Damiano. - L'ho mutata perchè quella 616 16| della Nina.~ ~- Cosma e Damiano! - diss'egli.~ ~- Siamo 617 16| almirante da noi due? - disse Damiano. - Se non chiamasse che 618 16| come un libro; - rispose Damiano, saltando dal suo rancio, 619 16| Cosma con passo sicuro, e Damiano barcollando un pochino. 620 16| senza meraviglia che Cosma e Damiano riconobbero in quel personaggio 621 16| dalla tua casa? - chiese Damiano, dopo avere col gesto domandata 622 16| notte da noi, - ripigliò Damiano, - qualche piroga l'avrà 623 16| cercarla qui; - riprese Damiano.~ ~- E non sarà difficile 624 16| soggiunse l'almirante. - Messer Damiano, chiamatemi Vincenzo Yanez 625 16| salpare le áncore. Chiamato da Damiano, giunse subito alla presenza 626 16| Signor almirante, - disse Damiano, che aveva notato il turbamento 627 16| creatura. -~ ~Qui il nostro Damiano non potè trattenersi dal 628 16| voleva! - scappò detto a Damiano.~ ~Non aveva parlato ad 629 16| volgendosi dalla parte di Damiano, ma senza guardarlo in viso.~ ~ 630 16| senza guardarlo in viso.~ ~Damiano si tirò indietro e si fece 631 16| Le vedeva bensì l'amico Damiano, per cui erano tante trafitture 632 16| diss'egli a Cosma e a Damiano, che lo avevano seguito 633 16| involontaria; - soggiunse Damiano.~ ~- Ne siete ben sicuro? - 634 16| isola?~ ~- È vero; - disse Damiano. - Ma il voler restare nell' 635 16| signor almirante. Frattanto, Damiano e Cosma si tiravano rispettosamente 636 16| come te la cavi? - disse Damiano all'amico. - Rispondimi.~ ~- 637 16| bell'e studiato; - disse Damiano.~ ~- Sentiamo dunque. Che 638 16| Oh Dei! - -esclamò Damiano. - Su queste quattro tavole 639 16| aveva intanto proseguito Damiano. - L'ho detta. Ma non ti 640 16| Vedete che pretese! - disse Damiano tra sè. - -Viene a mettersi 641 16| me ne vado a letto. -~ ~Damiano parlava per figura; nel 642 16| profondamente lieti, erano Cosma e Damiano,~ ~- Caro mio; - diceva 643 16| Caro mio; - diceva Damiano all'orecchio di Cosma; - 644 17| e contro l'opinione di Damiano, evitarsi era difficile. 645 17| da lei, Cosma, l'amico di Damiano, aveva guardato lei, le 646 17| per lui aveva disprezzato Damiano; povera creatura, non ancor 647 17| liberamente manifestata; il povero Damiano, credendosi saldo in arcioni, 648 17| E come rideva il nostro Damiano, dopo aver masticato male 649 17| piccolo stratagemma di guerra, Damiano passava e ripassava di continuo 650 17| felice, - diceva egli a Damiano, - tu sei felice, di ritornare 651 17| molto felice; - rispondeva Damiano. - Al mio bohio mi vogliono 652 17| per l'appunto con me. -~ ~Damiano rideva, e Tolteomec sospirava.~ ~- 653 17| mercato. -~ ~La chiacchiera di Damiano era stata interrotta da 654 17| Oh diavolo! - esclamò Damiano. - Ecco delle persone mitologiche, 655 17| come le antiche; - disse Damiano, che si era avanzato anche 656 17| Scusate, Pablo; - rispose Damiano. - Io non conoscevo che 657 17| corre di lui; - soggiunse Damiano. - Egli è stato l'uomo più 658 17| sul cassero di poppa, e Damiano era corso dietro a Pablo.~ ~- 659 17| al loro sesso; - mormorò Damiano, che pensava ai casi suoi, 660 17| questo mi piace! - disse Damiano. - Ci vado ancor io. -~ ~ 661 17| Ah sì, è vero! - rispose Damiano, ridendo. - Son tanto infiammabile, 662 17| pazza; non badare; - disse Damiano.~ ~Frattanto, le tre Sirene 663 17| quelle di cui raccontava Damiano.~ ~Questi, frattanto, ragionava 664 17| di vederle? - rispondeva Damiano. - State di buon animo; 665 17| pellegrinaggio; - rispose Damiano.~ ~- E gliel ho fatto, non 666 17| il marinaio brontolone.~ ~Damiano se ne ritornava frattanto 667 17| Caro amico, - rispose Damiano, atteggiando il volto ad 668 17| quegli animali; - ripetè Damiano. - E non ti sei spaventato 669 17| buon giudizio; - rispose Damiano. - E non ci si vive, infatti; 670 17| bruttissima; - riprese Damiano. - E questa fu la morte 671 17| Abarima.~ ~- Sicuro; - rispose Damiano. - Dieci e dieci son venti. 672 17| parti. -~ ~Così dicendo, Damiano lasciò i suoi amici di Haiti, 673 17| d'olio, - andava dicendo Damiano tra sè, mentre si allontanava 674 17| temporale, a cui accennava Damiano, non si era veduta pur l' 675 17| sbigottita, ai discorsi di Damiano; ma il fermarsi sui neri 676 17| Figliuola mia, non hai udito Damiano? Morire inabissati in questo 677 17| sciocche paure?~ ~- Anche Damiano lo ha detto; - replicò Tolteomec. - 678 17| ubbie nella testa? messer Damiano? - Cusqueia, - soggiunse 679 17| all'udienza; - chiamami Damiano. -~ ~Damiano fu pronto ad 680 17| chiamami Damiano. -~ ~Damiano fu pronto ad accorrere, 681 17| far piacere a Cosma e a Damiano.... Ho capito; - disse l' 682 17| andar otto; - soggiunse Damiano.~ ~- E magari tutti; - conchiuse 683 17| a comodo vostro, messer Damiano carissimo. Se non foste 684 17| Addio, cara! - le disse Damiano. - Tu cerchi qualcheduno. 685 17| suo rancio, sotto coperta. Damiano andò a lui, appena vide 686 17| Partita; - rispose Damiano.~ ~- Ah, finalmente, respiro.~ ~- 687 17| braccia al collo del suo amico Damiano.~ ~- Tu salvi me da una 688 17| ridicolo; - diss'egli a Damiano. - Ma io ho salvato te da 689 17| Profeta di sciagura! - esclamò Damiano. - Vuoi tu dunque imitarmi?~ ~- 690 17| dolce amico! - rispose Damiano. - Me ne hai fatte dire 691 18| degli spiriti. Lo stesso Damiano, richiesto dall'amico se 692 19| i due genovesi, Cosma e Damiano, che apparvero alla presenza 693 19| ed autentici.~ ~- Cosma e Damiano, - diss'egli, - miei concittadini; 694 19| proferire.~ ~- Siamo Cosma e Damiano, qui; - soggiunse Cosma, 695 19| ideato e compiuto; - aggiunse Damiano. - Vedete intanto, messeri? 696 19| a buon conto; - replicò Damiano. - Ad un per uno, siamo 697 19| vero messer Bar....~ ~- Damiano, per ora, e felicissimo 698 19| era già preparato. Cosma e Damiano, i suoi concittadini, i 699 19| Messere, - gli disse Damiano, - avete comandi da darci 700 19| altre parole, - soggiunse Damiano, - salpa di qui, nella notte, 701 19| le malinconie? - rispose Damiano. - Ho studiato tanto di 702 19| avvoltoio; la grazia! - rispose Damiano. - E tuttavia, messere.... 703 19| Bartolomeo Fiesco; - disse Damiano.~ ~- Due nemici, una volta,