Capitolo

 1   2|   quattro ore di guardia.~ ~- Senti; - disse Damiano al compagno,
 2   7|    con quel tuo Caritaba?~ ~- Senti, - si provò a dirgli Cosma, -
 3   7| pappagallo. - Caritaba!~ ~- O senti, tu! non potresti cambiarmela,
 4   8|     stropicciata di mani.~ ~- Senti, - diss'egli sottovoce a
 5   8|         non puoi negarlo.~ ~- Senti, - rispose pacatamente Damiano, -
 6   8|       aria da serafino. Anzi, senti, volevo dirtelo l'altro
 7   9|       Abarima! dolce Abarima! senti, vorrei dirti un mio pensiero
 8   9|  fatto tu? «Non così....» Oh, senti, io ne faccio una, Abarima
 9  12|     platonico amatore!...~ ~- Senti! - interruppe Cosma. - Non
10  12|    rossa, non è vero?~ ~- -Oh senti, - gridò Damiano, stizzito, -
11  13|      quella dolce manina.~ ~- Senti, - diss'egli, prendendo
12  13|    cara donnina, e che.... Ma senti! Vien qualcheduno. -~ ~Si
13  14|       vederne l'acqua chiara. Senti, Abarima, parliamoci schietto.
14  14|   Cosma questo ragionamento: «Senti, bambino, queste cessioni
15  14|       parlò in questa guisa: «Senti, Cosma, tu mi hai tradito.
16  15|    diventerai orgoglioso.~ ~- Senti, - -conchiuse Damiano, -
17  16|  trafitture ai precordii.~ ~- Senti, bambina.... - disse Cristoforo
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