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Capitolo
1 2| questi sospiri.~ ~- Ohè, Cosma! - esclamò. - Vogliamo intenerirci 2 2| E piantami! - rispose Cosma, sforzandosi di sorridere. - 3 2| viene.~ ~- Matto! - esclamò Cosma. - E così, tu non hai neanche 4 2| stirpe, davvero. Ma vedi.... Cosma? Io mi son fatto un giudizio 5 2| Damiano all'orecchio di Cosma. - Non c'è più pericolo 6 2| aveva intenerito il cuore di Cosma. Ma comunque fosse, cingallegra 7 2| di guardia alla vela, e Cosma gli teneva compagnia. Era 8 2| Io penso, - rispose Cosma, - che avremmo fatto bene 9 2| signor almirante; - disse Cosma, appena quell'altro gli 10 2| signor almirante; - rispose Cosma. - Si guardi, Vostra Eccellenza. 11 2| Veramente.... - balbettò Cosma. - È così nero, il disegno!...~ ~- 12 2| faremo anche noi; - disse Cosma. - Così conoscessimo i buoni, 13 2| è necessario; - rispose Cosma, inorgoglito da quella dimostrazione 14 2| ben ricordo, sono....~ ~- Cosma e Damiano; - si affrettò 15 2| si affrettò a rispondere Cosma.~ ~- E Cosma è lui, e Damiano 16 2| rispondere Cosma.~ ~- E Cosma è lui, e Damiano son io; - 17 2| dei pellegrini; - disse Cosma, che pareva poco desideroso 18 2| bene, messere, - rispose Cosma. - E noi lo abbiamo ricordato 19 2| suo alto volere; - disse Cosma, inchinandosi.~ ~- Ma pensiamo 20 2| fede siamo venuti; - disse Cosma.~ ~- E ci sia pure da navigare 21 3| giungesse a compirla.~ ~Cosma e Damiano si erano piantati 22 3| uno dei due genovesi, a Cosma, che stava guardando sul 23 3| spiccarsi mai dal fianco di Cosma. Si spogliò in fretta anche 24 3| tuffarsi a sua volta. - Cosma va in acqua, ed io lo seguo. 25 3| più svelte delle sue. -~ ~Cosma, per altro, aveva otto o 26 3| Damiano, vedendo la preda che Cosma teneva sollevata fuor d' 27 3| dell'altro laggiù; - rispose Cosma. - Mi pare una canna.~ ~- 28 3| gli era stato indicato da Cosma.~ ~Questi, frattanto, ritornava 29 3| cavo era stato gittato, Cosma vi si era aggrappato, anzi 30 3| verso di cui s'inoltrava Cosma, tutto grondante d'acqua 31 3| Signor almirante, - gridò Cosma, levando nel pugno un bel 32 3| spino fiorito dalle mani di Cosma, ammirò i bei fiori del 33 3| almirante, - replicò prontamente Cosma, - vi dice con questo ramo 34 3| incolta natura.~ ~- A te, Cosma! - disse Damiano al compagno. - 35 3| Finiscila, matto! - rispose Cosma. - Io non vedo tugurii, 36 4| i marinai, diede posto a Cosma e a Damiano; segno di particolare 37 4| vestite, a cui aveva accennato Cosma, dov'erano? Sulla riva, 38 4| il suo amico e fratello Cosma non aveva traveduto. I naturali 39 5| brevemente col suo compagno Cosma, si presentò all'almirante 40 5| arguta bontà:~ ~- Voi due, Cosma e Damiano, mi sembrate uomini 41 5| vederlo.~ ~- Chi? - disse Cosma.~ ~- Il gran Cane, perbacco. 42 5| Sognano; - rispose Cosma, che qualche volta si adattava 43 5| giorni.~ ~- Tu? - disse Cosma.~ ~- Certamente, io. E nota 44 5| assistenti al soglio. Vedrai, Cosma; figlia di re, o figlia 45 5| Uomo volubile! - esclamò Cosma.~ ~- Caro mio, - rispose 46 5| Zitto, Bar.... - interruppe Cosma.~ ~- E zitto tu, ora! - 47 5| ancora un bel pezzo. Ma Cosma, che la inframmezzava di 48 5| Felice amico! - mormorò Cosma, che stava ancora appoggiato 49 5| molestata.~ ~Del resto, anche Cosma si addormentò, un'ora dopo 50 5| processione di naturali. Cosma, che aveva un occhio di 51 5| oro! Come da noi! Ma sai, Cosma, che son molto civili, questi 52 5| digestione. Io ti giuro, Cosma, che sono contento come 53 5| specie?~ ~- Metti, - rispose Cosma, - che ci abbiano le Amazzoni 54 5| sperda il tuo augurio, o Cosma! Vuoi tu guastarmi la gioia 55 5| città di Bohio; - ripigliò Cosma, sorridendo. - Guarda il 56 5| operato il prodigio. Ma bada, Cosma! io non ti perdonerò mai 57 5| presero posto nel mezzo, Cosma e Damiano sui lati. Il re 58 5| collocato; - diss'egli a Cosma. - Quella brunettina là 59 6| davanti al Prete Janni. -~ ~Cosma si era avvicinato all'amico, 60 6| Ma dille ancora che Cosma mi è più che fratello, amico 61 6| figlie degli uomini.~ ~- Cosma.... - mormorò ella.~ ~E 62 6| vero; - disse Damiano. - Cosma fa sempre tutto alla rovescia 63 6| rovescia degli altri. Dille che Cosma non ama le donne. -~ ~Cosma 64 6| Cosma non ama le donne. -~ ~Cosma udì le parole dell'amico, 65 6| a pochi passi da lei. - Cosma kohiba nericama? -~ ~Damiano 66 6| fumare kohiba.~ ~- Dille che Cosma odia la kohiba come odia 67 6| donne; - rispose Damiano. - Cosma è uno sciocco.~ ~- Cosma 68 6| Cosma è uno sciocco.~ ~- Cosma taorib! - mormorò Samana.~ ~ 69 6| Bisogna distinguere. Cosma sarà taorib finchè vorrai, 70 6| creatura. Ella vede che Cosma è mio amico, e crede farmi 71 6| questa cara fanciulla che Cosma non è uruab. Tutt'altro! 72 6| suoi occhi, Damiano vide Cosma che stava presso l'uscio 73 6| colloquio con l'amico mio?~ ~- Cosma... - rispose l'ingenua selvaggia, 74 6| la sua pelle di rame, - Cosma taorib! -~ ~Damiano si morse 75 6| mormorò. - Buona fortuna, Cosma taorib! Io vado a letto. 76 6| tutta intenta a guardar Cosma, non diede neanche retta 77 6| di un'amaca, quando venne Cosma a raggiungerlo.~ ~- Ah sei 78 6| avevo pur detto! - rispose Cosma. - Non ne ber tanto, di 79 6| veduta con te. E ti chiamava Cosma Taorib, la perfida! Sentiamo, 80 6| Te lo giuro; - disse Cosma, ridendo a suo malgrado 81 6| tu possa fare; - concluse Cosma, - E poichè vedo lì un'altra 82 6| compagnia.- -~ ~Così dicendo, Cosma pose le mani sull'orlo di 83 6| il suo amico e fratello Cosma. Stette saldo, vedendola, 84 7| ne aveva preso possesso. Cosma e Damiano, che passeggiavano 85 7| forte.~ ~- Per caso, - disse Cosma all'amico, - avresti ritrovata 86 7| Damiano volse un'occhiata a Cosma, invitandolo.~ ~- Io verrei; - 87 7| Io verrei; - gli disse Cosma, muovendosi; - ma non mi 88 7| Parole, - diceva egli a Cosma, - parole che si dicono, 89 7| di tre cotte! - esclamò Cosma, ridendo. - Così ti disponi 90 7| rispose Damiano. - Sei tu, Cosma taorib, che puoi parlarmi 91 7| capisce, era del numero; e Cosma non poteva non accompagnare 92 7| Ad essi, per consiglio di Cosma, che capitanava il drappello, 93 7| fu pronto a ribattergli Cosma.~ ~- Eh, se sarà degna dei 94 7| la vedremo, mio caro! -~ ~Cosma ascoltava e sorrideva, di 95 7| il tuo nome; - gli disse Cosma all'orecchio. - Chiedile 96 7| hai pazienza; - gli diceva Cosma.~ ~- Ne ho, perdincibacco, 97 7| quella donna, poi! Felice te, Cosma, che non hai preso moglie!... -~ ~ 98 7| moglie!... -~ ~Il viso di Cosma si rabbuiò, a quel discorso 99 7| lieto di avercelo; - disse Cosma, stendendogli la mano.~ ~ 100 7| cielo.~ ~- Che è? - disse Cosma. - Uno dei naturali viene 101 7| Povero Damiano! - esclamò Cosma, non potendo trattenere 102 7| ti dicevo io? - mormorò Cosma all'orecchio di Damiano. - 103 7| villaggio.~ ~- Guarda, - disse Cosma, - guarda come è bene arnesato.~ ~- 104 7| incontentabile? - riprese Cosma. - È venuto ancora a portarti 105 7| bestia parlante....~ ~- Cosma! - brontolò Damiano. - - 106 7| nel mio guscio, - rispose Cosma, - e non ti dico più nulla. -~ ~ 107 7| Senti, - si provò a dirgli Cosma, - ora tu sei maravigliosamente 108 7| dir Catarina; non è vero, Cosma? -~ ~Cosma non rispose più 109 7| non è vero, Cosma? -~ ~Cosma non rispose più sillaba. 110 8| ordini, messere; - rispose Cosma, per sè e per l'amico Damiano.~ ~ 111 8| diss'egli sottovoce a Cosma, - questa volta rifiuto 112 8| dire, Damiano, - incominciò Cosma, quando si fu avviato il 113 8| agli amori; - soggiunse Cosma. - Tu non pensi più altro, 114 8| oramai.~ ~- Non mi pare, Cosma, non mi pare. Cita dei fatti, 115 8| E meglio sia; - disse Cosma. - Tu dunque lo ammetti, 116 8| vero.~ ~- È così, - riprese Cosma, - non puoi negarlo.~ ~- 117 8| scusami! volevo dire: messer Cosma.... dove avete la testa? 118 8| Tira via! - disse Cosma. - È storia antica.~ ~- 119 8| Hai tu mai osservato, Cosma, che la filosofia è la pietra 120 8| speranza.~ ~- Speranza! - disse Cosma. - Di che?~ ~- Di passare 121 8| tutto abbracciare! - -disse Cosma.~ ~- Eh, forse; - rispose 122 8| son neri. E tu sei biondo, Cosma, sei biondo a quel dio! 123 8| molto tenera col biondo? -~ ~Cosma rispose alla domanda con 124 8| ma scelgono il biondo. Cosma taorib! E sai perchè ti 125 8| i biondi. Tu mi guardi, Cosma? Ebbene, sì, questa è la 126 8| solo.~ ~- Matto! - disse Cosma, sorridendo.~ ~- Ah sì, 127 8| biondino!~ ~- Pure, - ripigliò Cosma, - la tua tesi non regge. 128 8| Svetonio. Parlami dei biondi, Cosma; parlami d'Apollo.~ ~- Apollo.... 129 8| ti vorrei sopraffare! -~ ~Cosma sorrideva dei pazzi discorsi 130 9| fortuna assista ognuno di noi. Cosma mio bello, salute! -~ ~Cosma 131 9| Cosma mio bello, salute! -~ ~Cosma era già nelle mani di tre 132 9| Damiano, e il più fedele, Cosma!~ ~La testa di Medusa non 133 9| abbastanza.... seccato.~ ~- Cosma! - esclamò.~ ~- Son io, 134 9| Son io, perdonami; - disse Cosma, inoltrandosi di qualche 135 9| quella di Cuba; - disse Cosma.~ ~- No, sai? questa è più 136 9| meno, allora; - riprese Cosma; - e il nostro Cusqueia 137 9| Sfido io! - rispose Cosma. - Son venuto per dirti 138 9| le pelli rosse. Ti prego, Cosma; - soggiunse egli, parlando 139 9| notaio? Va, te ne prego, Cosma, digli che vi raggiungo 140 9| corro sull'orma. Va. -~ ~Cosma sorrise, fece una giravolta 141 10| Avvento, - diceva Damiano a Cosma, - si arriva pochino, anzi 142 10| disse Damiano sotto voce a Cosma. - Mi piacerebbe moltissimo.~ ~- 143 10| nipote.~ ~- Nipote! - esclamò Cosma. - Eccone un'altra. Hai 144 10| comandamento del Decalogo; - -disse Cosma; - non proferire il nome 145 10| Capisco; - rispose Cosma, sforzandosi di sorridere. - 146 10| nozze per la Befana.... -~ ~Cosma diede di sbieco una guardata 147 10| non le aveva insegnate a Cosma la filosofia d'Aristotile, 148 10| amici cari. I compagni di Cosma scelsero prontamente il 149 10| meditazioni.~ ~A sua volta, Cosma era tutt'orecchi quando 150 11| segnare col carbon bianco.~ ~- Cosma aveva l'umor nero, quest' 151 11| Disgraziatamente, ho promesso a Cosma.... di chiamarmi Damiano. 152 11| egli non vorrà essere più Cosma, credetelo, messere, sarò 153 11| accordo col mio amico. Dove Cosma sospira, io alzo le spalle; 154 11| io alzo le spalle; dove Cosma piange, io sorrido. Ma in 155 12| Magari, separandosi da Cosma, egli si sarebbe risoluto 156 12| diceva egli quel giorno a Cosma. - Il mio bel sogno svanisce.~ ~- 157 12| Che sogno? - esclamò Cosma.~ ~- Come? - riprese Damiano, 158 12| rispose placidamente Cosma; - so bene che è il mondo 159 12| sì, ora ci sono; - disse Cosma, che proprio aveva l'aria 160 12| miopi, per esempio. Ma tu, Cosma, che hai un occhio di falco 161 12| dei lupi rapaci; - disse Cosma, sorridendo.~ ~- Lascia 162 12| sempre la carnagione, - disse Cosma, - su cui le donne d'Europa 163 12| pèsca salvatica!~ ~- Eh no, Cosma! Questi, se mai, sono selvaggi 164 12| Povera madonna Laura! - gridò Cosma, rabbrividendo. - Se lo 165 12| Senti! - interruppe Cosma. - Non mi guastare la immagine 166 12| E neppur io; - disse Cosma. - Nondimeno, l'uomo ha 167 12| m'attacco alla Pinta. -~ ~Cosma stette un pochino in silenzio, 168 12| sembra affatto; - disse Cosma. - Ragioni male, e ti proibisco 169 12| La ragione! - ripetè Cosma. - Potevi dire le ragioni, 170 12| mancamento alla legge. -~ ~Cosma rimase muto per un buon 171 12| liberalità, mio dolcissimo Cosma.~ ~- E sia, non letichiamo 172 12| Sei dunque felice? - disse Cosma.~ ~- Sì.... - rispose Damiano. - 173 12| bell'avviamento; - riprese Cosma, assentendo cortesemente 174 12| cosa possibile; - disse Cosma. - E se questa cosa si avverasse 175 12| Pensaci, Damiano; - soggiunse Cosma, con accento di tenerezza 176 12| vicini sono in villa! - disse Cosma.~ ~- Sicuramente, - rispose 177 12| Liguri.~ ~- Ah, bene! - gridò Cosma. - T'infiammi?~ ~- Si, metto 178 12| tua risoluzione? - domandò Cosma, accigliato.~ ~- Sì, caro; 179 12| Orbene; - ripigliò Cosma; - non è la mia.~ ~Damiano 180 12| non voglio.~ ~- Ma sai, Cosma, che è una pretensione strana, 181 12| parrà meglio; - rispose Cosma, inflessibile; - ma io non 182 12| così dicendo, davanti a Cosma, con le braccia al petto 183 12| pronto a farla sentire.~ ~Cosma stette un istante a guardarlo; 184 12| più. Le prime parole di Cosma lo avevano colpito abbastanza.~ ~- 185 12| a ribellarti; - rispose Cosma. - E mi sfidi a fare il 186 12| accetto il partito; - rispose Cosma, chinando la testa.~ ~Ma 187 12| allontanò borbottando.~ ~Cosma rimase pensieroso al suo 188 13| XIII.~ ~ ~ ~Come andò che Cosma si risolvesse ad imparare 189 13| occhi del suo concittadino Cosma; era Abarima, la pèsca di 190 13| diceva egli tra sè - lo vede Cosma prima di me, e mi guasta 191 13| non voglio tacer nulla.... Cosma, l'amico mio, si è messo 192 13| dentro di sè, - mio caro Cosma, farai quel che ti pare; 193 13| Chi sarebbe egli?~ ~- Cosma; - rispose Abarima.~ ~- 194 13| rispose Abarima.~ ~- Cosma!... lo conosci tu?~ ~- Mi 195 13| soggiunse egli allora, - Cosma non resta in Haiti; Cosma 196 13| Cosma non resta in Haiti; Cosma ritornerà in Azatlan.~ ~- 197 13| nobilmente?~ ~- È stato Cosma; - rispose Cusqueia, facendosi 198 13| Cusqueia, facendosi bello.~ ~- Cosma! - esclamò Damiano, inarcando 199 13| inarcando le ciglia. - Cosma, che ha due sole camicie 200 13| tutti noi, del resto.... Cosma ne ha data una a te?~ ~- 201 13| ne ha data una a te?~ ~- Cosma buono! - rispose Cusqueia.~ ~- 202 13| ingenuamente rispose:~ ~- Cosma impara lingua di Haiti. 203 13| ritornato dalla fortezza, Cosma cercò amico Cusqueia, dicendogli: 204 13| esclamò Damiano. - Ieri Cosma è disceso a terra?~ ~- Sì, 205 13| disceso a terra?~ ~- Sì, Cosma disceso; Cosma salito al 206 13| Sì, Cosma disceso; Cosma salito al bohio di Guacanagari; 207 13| la ragione della gita di Cosma.~ ~- E tu? - diss'egli allora 208 13| fatto?~ ~- Io ho insegnato a Cosma: tante parole, come a te. 209 13| tante parole, come a te. Cosma le ha scritte, coma hai 210 13| bene! - borbottò Damiano; - Cosma vuol fare un gran profitto 211 13| altra novità era quella, che Cosma volesse imparare la lingua 212 13| chiara.~ ~Ritornò a bordo. Cosma era là, occupato a lavare 213 13| gli disse Damiano.~ ~Cosma alzò gli occhi, e guardò 214 13| La imparo; - rispose Cosma, con breviloquenza spartana.~ ~- 215 13| Per due ragioni; - disse Cosma. - In primo luogo per legittimo 216 14| bruciapelo dal suo dilettissimo Cosma. O, per dire più veramente, 217 14| tornava così ostico che Cosma avesse deliberato di restare? 218 14| fermo nel suo proposito, Cosma avesse finito con adattarsi 219 14| rivolgersi, era avvenuto a Cosma un quissimile del caso del 220 14| quella terra lontana; anche Cosma, il vecchio amico, sarebbe 221 14| ingrato Damiano, per cui Cosma si disponeva ad un sacrifizio 222 14| detto, nei tempi moderni, Cosma e Damiano. È sempre bene 223 14| cui poteva esser passato Cosma, non finiva di persuadere 224 14| persuadere Damiano. Egli sentiva Cosma, da parecchio tempo, come 225 14| molesto l'amico. La noia che Cosma gli aveva data in altre 226 14| Abarima che sapeva il nome di Cosma.... E perchè ciò? Come poteva 227 14| manifestato da lei, che Cosma restasse! Gli amici dovrebbero 228 14| finalmente, quella discesa di Cosma a terra, subito dopo di 229 14| dentro di sè, quando vide Cosma che scendeva dal cassero 230 14| aggiravano intorno alla Nina.~ ~Cosma si fermò presso di lui, 231 14| alloggio?~ ~- A me? - disse Cosma.~ ~- Certamente. Non mi 232 14| Ah sì, è vero; - rispose Cosma, che aveva l'aria di risovvenirsi 233 14| bene; ma come sapere se Cosma avesse veduto Abarima? Sospettarlo 234 14| altr'uomo; il mio compagno Cosma... il cui nome ti è noto.~ ~- 235 14| ancora. Io dunque so che Cosma è venuto qua, dalla macchia; 236 14| negare di aver parlato a Cosma?~ ~- No; - rispose Abarima.~ ~- 237 14| taorib, il mio caro amico Cosma? Sono proprio contento che 238 14| nulla.~ ~- Ti domando se ami Cosma.~ ~- Cosma è bello; - rispose 239 14| domando se ami Cosma.~ ~- Cosma è bello; - rispose Abarima.~ ~- 240 14| nelle vene. Il mio amico Cosma non può amare la figliuola 241 14| Damiano. - Lo so bene, perchè Cosma è mio amico da tanti anni.... 242 14| sapere, Abarima, perchè Cosma non ti può amare? Vuoi tu 243 14| racconterò, non dubitare. Cosma, per tua regola, è innamorato 244 14| compagno, dal mio fratello Cosma!~ ~- Ci sono donne con capelli 245 14| fa un presente. Domanda a Cosma che ti faccia vedere quella 246 14| vorrai sapere la storia di Cosma, la storia dei suoi amori, 247 14| riprese Damiano, - Il mio buon Cosma è nato a Genova. Non sai 248 14| chiama Genova, lo zio di Cosma è doge. Sai che cosa è il 249 14| Abarima.~ ~- Ecco, dunque. Cosma, appena fu giunto all'età 250 14| rara. Torniamo dunque a Cosma. Egli partì da Genova, per 251 14| a Pavia; c'ero prima di Cosma, e soltanto in quella città 252 14| l'amicizia non gli basta: Cosma s'innamorò di una bellissima 253 14| Catarina. Un grande amico di Cosma se ne era innamorato.... 254 14| innamorato.... e prima di Cosma. L'amico poteva sperare 255 14| giorno l'amico si avvide che Cosma andava troppo volentieri 256 14| venire alle brutte, quando Cosma capitò d'improvviso nella 257 14| lagrime dei suoi occhi. Cosma non poteva più vivere, se 258 14| amare la bella Catarina; Cosma si sarebbe buttato nel fiume 259 14| che persuasi l'amico di Cosma a ritirarsi dal giuoco, 260 14| dal giuoco, a lasciare che Cosma facesse liberamente l'occhio 261 14| alle prime. Egli fece a Cosma questo ragionamento: «Senti, 262 14| tuo, che cosa puoi dire?» Cosma non poteva dir nulla; pure, 263 14| alla scelta della dama, Cosma si rallegrò; si buttò un' 264 14| Catarina e le disse: «Io amo Cosma come un fratello. Le nostre 265 14| rabbia nel cuore, e andato da Cosma gli parlò in questa guisa: « 266 14| in questa guisa: «Senti, Cosma, tu mi hai tradito. La tua 267 14| non importa. Ritorniamo a Cosma. Egli non rideva; egli ricavava 268 14| non ci stette; e disse a Cosma: «fai la tua strada, e crepi 269 14| ti ama, sia tua.»~ ~- E Cosma la sposò?~ ~- Ecco.... - 270 14| ti basti di sapere che Cosma non sposò madonna Catarina. 271 14| ginocchio. Quel nemico era Cosma.~ ~- Ah, povero Cosma! - 272 14| era Cosma.~ ~- Ah, povero Cosma! - gridò Abarima sbigottita.~ ~- 273 14| sbigottita.~ ~- Sì, povero Cosma, che da un mese appena era 274 14| tanto fa. Potevo uccidere Cosma, e non l'ho ucciso. Anzi, 275 14| si era lasciata amare da Cosma. L'amico aveva i capelli 276 14| incominciò a seccarsi di Cosma. E allora si lasciò amare 277 14| esserci andata, ci ritornò. Cosma ne aveva avuto un sospetto; 278 14| aveva avuto un sospetto; Cosma si appostò, conobbe che 279 14| portarcela di sicuro.~ ~- E Cosma?~ ~- Cosma non andò a quel 280 14| sicuro.~ ~- E Cosma?~ ~- Cosma non andò a quel paese; ritornò 281 14| compassione per il triste amore di Cosma, bensì per lo storto ragionamento 282 14| una parola magica, perchè Cosma sia sempre innamorato di 283 14| pronunziata sopra qualche cosa che Cosma porta sempre indosso. Sì, 284 14| ciocca di capelli d'oro che Cosma ha fatto male a non gettar 285 14| Damiano. - Che ci vuoi fare? Cosma non rinunzierebbe a quella 286 14| il sortilegio. Io guarirò Cosma, povero Cosma! ed io allora 287 14| Io guarirò Cosma, povero Cosma! ed io allora sarò amata 288 14| io allora sarò amata da Cosma.~ ~- Ah briccona! - esclamò 289 14| ella. - Come si è deciso Cosma ad andare così lontano da 290 14| ancora di questo amatissimo Cosma; - rispose Damiano. - Ti 291 14| possiamo amarla ancora, come fa Cosma, o dimenticarla, come ho 292 14| amichevoli, che io seppi da Cosma tutta la serie delle sue 293 14| Gli Haitiani dicevano a Cosma: perchè vai tu a braccetto 294 14| ventura. - «E sia» disse Cosma. «Non abbiamo noi sentito 295 14| per te; mentre quello di Cosma è freddo.... come la notte 296 14| ricusargliela, per tener dietro a Cosma, che è innamorato di un' 297 14| sentenziò:~ ~- Damiano buono; Cosma.... taorib.~ ~Il buon Damiano 298 14| parola? - diss'egli.~ ~- Cosma taorib; - ripetè la capricciosa 299 14| salutami il tuo fratello Cosma, e digli che venga domani 300 14| Catarina, al tuo fratello Cosma?~ ~- Che paragoni son questi? - 301 14| Tolomeo, andatemi a cercar Cosma, e mandatemelo qua», le 302 14| ritornarsene a bordo della Nina. Cosma era laggiù, seduto sul cassero 303 14| ultimi giorni. Ma se in Cosma un certo riserbo era abituale, 304 14| ancora nella tristezza. Cosma, per altro, non mostrò di 305 14| si attaccava ai panni di Cosma, e che Cosma era stato obbligato 306 14| ai panni di Cosma, e che Cosma era stato obbligato a sposarla, 307 14| chiesa, davanti all'altare, e Cosma stava mettendo l'anello 308 14| avvicinava agli sposi; faceva a Cosma un inchino canzonatorio, 309 14| del suo, rivolgendosi a Cosma: «Ragazzo mio, perchè non 310 14| credeva da principio che Cosma, il mio buon amico e concittadino, 311 14| lui, piuttosto che a me. Cosma ha ben altre doti, che io 312 14| in capo, addio gravità! Cosma è grave, anche quando dorme; 313 14| messere, vogliate metter Cosma in mio luogo, come aiutante 314 14| La perla degli amici è Cosma, ed io troppe prove n'ho 315 14| rispose Damiano. - So che Cosma rimarrebbe volentieri; tanto 316 14| di conferire l'ufficio a Cosma. Egli, badate, non sa che 317 14| mio buon amico e fratello Cosma ignorerà che l'onore gli 318 14| voi. Posso dunque dire a Cosma che voi volete vederlo alla 319 14| caravella.~ ~- Ah, caro il mio Cosma! - mormorava egli, avvicinandosi 320 14| all'interpetre. Caro il mio Cosma, che facevi l'inconsolabile! 321 14| pochettino. Il mio caro ed amato Cosma resterà preso al suo laccio. 322 14| alle coste di Spagna.~ ~Cosma, che aveva veduto partire 323 14| ciò poteva maravigliarsi Cosma, non si maraviglierà certamente 324 14| poteva andare incontro a Cosma, ridendo e canterellando, 325 14| sei di buon umore; - disse Cosma, dopo avergli fatto un cenno 326 14| Certamente; - rispose Cosma, guardandolo negli occhi. - 327 14| per che fare? - esclamò Cosma, stupito.~ ~- Non so; mentre 328 14| avvertite il vostro amico messer Cosma, che lo aspetto alla fortezza; 329 14| detto, nè più nè meno. -~ ~Cosma stette un pochino sovra 330 14| rivederci più tardi. -~ ~Cosma, ingannato dalla calma apparente, 331 15| gomito al suo buon amico Cosma, che gli stava da lato.~ ~- 332 15| Sciocco! - mormorò Cosma, tirando indietro il suo 333 15| ripeto; - tornò a dirgli Cosma. - E accoppami poi, se ti 334 15| O come? - diss'egli a Cosma. - E tu non hai avuta la 335 15| Ci sarà tempo; - rispose Cosma, alzando le spalle.~ ~- 336 15| guarda, guarda! - esclamò Cosma, con l'aria di uno che cascasse 337 15| altro più umile; - riprese Cosma, ridendo. - Ma allora, di 338 15| aria, questo caro ed amato Cosma, di volermi chiamare.... 339 15| scosse, e in compagnia di Cosma seguì la brigata. Guacanagari 340 15| separare tra poche ore da Cosma. Erano concittadini, erano 341 15| Senza quel tormento di Cosma ai fianchi, come si sarebbe 342 15| una pelle rossa; perchè a Cosma era saltato in mente di 343 15| un altro, fino a diventar Cosma, Tolteomec, Diego di Arana 344 15| amici. Oh, sei qua, tu, Cosma? Ti saluto e ti abbraccio. 345 15| pelle rossa anche tu? -~ ~Cosma (perchè era lui, quella 346 15| ingannato chiamandolo a nome) Cosma prese l'amico sotto il braccio, 347 15| strappa le lagrime. Ahimè, Cosma! ti vedrò io più, su questa 348 15| sposo Giasone del Maino. -~ ~Cosma non diceva parola. Era profondamente 349 15| non potè finir la parola. Cosma non gli aveva più dato una 350 15| star zitto; - gli brontolò Cosma all'orecchio.~ ~- Eh, potrebb' 351 15| mano.~ ~- Ebbene, - disse Cosma, - studia l'uomo interiore, 352 15| la testa sulla spalla di Cosma, e si addormentò di un sonno 353 15| e commovente per tutti. Cosma e Sancio Ruiz avevano approfittato 354 16| occhi alla luce, si vide Cosma da lato. «Sogno, o son desto?» 355 16| Ancora, e sempre; - rispose Cosma.~ ~- Sempre? A terra ti 356 16| partenza?~ ~- Sembra; - disse Cosma; - forse per dare a molti 357 16| vero?~ ~- Matto! - mormorò Cosma.~ ~- Perchè? - rispose Damiano. - 358 16| Si, difatti, - rispose Cosma, - tu avevi preso una ubbriacatura 359 16| Per contro, - soggiunse Cosma, - gli ho detto tutto, io, 360 16| ridesse alle mie? - ribattè Cosma. - Io non ho fatto nulla.~ ~- 361 16| capelli biondi! - balbettò Cosma. - Vuoi tu che me li faccia 362 16| Che è ciò? - disse Cosma, tendendo l'orecchio. - 363 16| Finiscila! - gridò Cosma, alzando le spalle. - Sarebbe 364 16| al suo posto, - rispose Cosma, ridendo, - come io ero 365 16| capricci, parlandomi di Cosma, non sapendo più parlare 366 16| sapendo più parlare che di Cosma.... e di Cosma taorib. Mi 367 16| parlare che di Cosma.... e di Cosma taorib. Mi capisci? di Cosma 368 16| Cosma taorib. Mi capisci? di Cosma taorib. Spero bene che tu 369 16| aggettivo.~ ~- Mio caro, - disse Cosma, arrossendo come una fanciulla, - 370 16| terzo pilota della Nina.~ ~- Cosma e Damiano! - diss'egli.~ ~- 371 16| Siamo qua; - rispose Cosma. - Che cosa comandate?~ ~- 372 16| Tutti e due? - disse Cosma.~ ~- Tutti e due, subito, 373 16| Per saperlo, - disse Cosma, - sarà meglio che andiamo.~ ~- 374 16| amici dal gavone di prora; Cosma con passo sicuro, e Damiano 375 16| fu senza meraviglia che Cosma e Damiano riconobbero in 376 16| signor almirante? - gridò Cosma, levando la fronte. - Noi 377 16| un'occhiata al suo vicino Cosma.~ ~- O nero, o biondo, - 378 16| figli del cielo; e volgeva a Cosma delle occhiate supplichevoli, 379 16| occhiate supplichevoli, che Cosma non vedeva, poichè guardava 380 16| Messeri, - diss'egli a Cosma e a Damiano, che lo avevano 381 16| almirante. Frattanto, Damiano e Cosma si tiravano rispettosamente 382 16| Parli a me? - disse Cosma di rimando.~ ~- A te, sì. 383 16| vacci un po' tu! - proruppe Cosma, seccato.~ ~Ma quell'altro 384 16| della gente ammogliata. -~ ~Cosma gli fece una delle sue solite 385 16| Ca....~ ~- Taci! - gridò Cosma, tentando di mozzargli la 386 16| Non è possibile, - disse Cosma, sospirando.~ ~- T'intendo; 387 16| col tuo latino; - brontolò Cosma. - E lasciami in pace, se 388 16| profondamente lieti, erano Cosma e Damiano,~ ~- Caro mio; - 389 16| Damiano all'orecchio di Cosma; - questo è il rimedio che 390 17| sempre il momento di veder Cosma, l'impacciatissimo Cosma, 391 17| Cosma, l'impacciatissimo Cosma, il quale fingeva sempre 392 17| altri. Fin dal primo giorno, Cosma dovette passare una volta 393 17| grandi occhi d'indaco.~ ~- Cosma! - bisbigliò essa, mentre 394 17| all'albero di trinchetto.~ ~Cosma si voltò in soprassalto, 395 17| una vana speranza, la sua. Cosma aveva avuto tempo di fingere 396 17| voleva esser meglio legata. Cosma lavorò con religiosa cura 397 17| aveva ragione di dolersi. Cosma non le aveva parlato mai; 398 17| Ed era quello il suo Cosma? era quello il maraviglioso 399 17| venti passi distante da lei, Cosma, l'amico di Damiano, aveva 400 17| avevano spiegato ben presto, «Cosma ha detto che tu sei bella.» 401 17| Mentre il suo compagno Cosma si studiava di star lontano 402 17| non quelle; - gli rispose Cosma, che si era avanzato al 403 17| Ci vado ancor io. -~ ~Cosma, che gli era venuto vicino, 404 17| pensava troppo più spesso a Cosma, lo scorgeva ostinatamente 405 17| pentirsi della sua risoluzione. Cosma è seccato; io più di lui....~ ~- 406 17| E per far piacere a Cosma e a Damiano.... Ho capito; - 407 17| ultime gocce di pioggia.~ ~Cosma era stato tutto quel tempo 408 17| nave.~ ~- Ebbene? - domandò Cosma, levando gli occhi.~ ~- 409 17| capace di gratitudine. -~ ~Cosma balzò dal suo rancio, e 410 17| In che cosa? - disse Cosma, che lì per lì non riusciva 411 19| Siviglia. Erano i due genovesi, Cosma e Damiano, che apparvero 412 19| i veri ed autentici.~ ~- Cosma e Damiano, - diss'egli, - 413 19| Il Grimaldo riconobbe Cosma alla bella prima, e già 414 19| Ma un'occhiata di Cosma gli mozzò in bocca il nome 415 19| per proferire.~ ~- Siamo Cosma e Damiano, qui; - soggiunse 416 19| Damiano, qui; - soggiunse Cosma, a guisa di commento, e 417 19| e felicissimo al pari di Cosma, di aver salutati due valentuomini 418 19| resto era già preparato. Cosma e Damiano, i suoi concittadini, 419 19| genovese; io la sposo, e Cosma mi accompagnerà nel viaggio 420 19| signori?~ ~- Chi sa? - disse Cosma. - Non verrete voi mai a 421 19| E tuttavia, messere.... Cosma vi ha detto: chi sa? Io 422 19| due?~ ~- È giusto; - disse Cosma. - Nell'atto di ringraziarvi,