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Anton Giulio Barrili Terra vergine Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento3011 2 | apprensione; e urtava i nervi la inflessibilità dell'almirante, di quello 3012 2 | potenze invisibili; le quali infondevano con vane immagini le speranze 3013 12 | residenza del cacìco, per informare l'amico Guacanagari della 3014 4 | soffiava al traverso; l'infoscarsi del cielo faceva prevedere 3015 5 | pezzo. Ma Cosma, che la inframmezzava di poche parole, diradò 3016 8 | sue camere, per paura d'infreddarsi? Lo racconta Svetonio. Parlami 3017 4 | agricoltura e di pesca; poche ed infrequenti erano le loro relazioni 3018 18 | burrasca, che sempre più infuriava, non gli dava modo di scegliere 3019 10 | il fragore dei flutti che infuriavano sui frangenti della costa, 3020 14 | buon occhio: ma posso anche ingannarmi. E tu, dal canto tuo, che 3021 3 | altro. Non vorrei che c'ingannassimo in due.~ ~- Chiamo don Rodrigo 3022 1 | Colombo aveva detto: - V'ingannate, nella vostra stima; le 3023 3 | isola sulla carta, o noi, ingannati dalle correnti che ci han 3024 14 | capiva così poche! Damiano s'ingegnava come poteva, a farsi intendere; 3025 1 | le navi? La paura è tanto ingegnosa! E l'almirante del mare 3026 8 | almirante una larga cintura, ingegnosamente fatta di osso e di chicchi 3027 4 | due isole; ma parevano più ingegnosi e più scaltri. Alcune tra 3028 13 | il pensiero di Damiano, e ingenuamente rispose:~ ~- Cosma impara 3029 1 | istesso mare che l'aveva inghiottita, non poteva divorare da 3030 3 | gabbie. - Par quello che ha inghiottiti gli Egiziani, quando volevano 3031 11 | abbandonandogli la bruna testa inghirlandata di fiori sul petto.~ ~Ma 3032 2 | che si more.~ ~ ~ ~Tutti inginocchiati in coperta, e fattosi umilmente 3033 19 | Ferdinando e d'Isabella, si era inginocchiato per baciar quelle destre. 3034 14 | nelle braccia del rivale, s'inginocchiò, gli abbracciò le ginocchia, 3035 8 | talune con un terrazzino all'ingiro, talaltre coi loro porticati 3036 6 | noi siamo qualche volta ingiusti con essa. Ancora un sorso... 3037 17 | Tornò più difficile far ingoiare al Pinzon l'altra pillola 3038 10 | pappagalli incominciavano ad ingombrare, dopo tanti che se n'erano 3039 10 | medesima, che ne fu tutta ingombrata. E li tenne là dentro, fino 3040 19 | fiancheggiava le strade maestre ed ingombrava borghi e villaggi. Nelle 3041 17 | considerandoli come impedimenti, ingombri e seccature, alla pari con 3042 18 | misura gli eroi, fabbricati o ingranditi da vecchi narratori sulla 3043 2 | avvedermene. Gente ignorante ed ingrata! che ci volete fare? Un 3044 6 | senza dirgli crepa.~ ~- Ingratitudine delle taorib! - borbottò 3045 3 | contro le invidie e le ingratitudini congiurate. Ma ci furono 3046 14 | genovese. Con tutti questi ingredienti, egli impastava la frase; 3047 16 | Guacanagari, che stava lì mezzo ingrognato e mezzo piangente, gli disse:~ ~- 3048 4 | di verde, accostata dalle iniziali del re Ferdinando e della 3049 11 | senza che l'uomo abbia da innaffiarla col sudore della sua fronte. 3050 14 | pericolo continuo di essere innaffiati come gambi di cavolo. Damiano 3051 6 | anche breve; Damiano non innaffiò la sua farinata di maiz 3052 7 | mostrava più chiaramente, innalzandosi le sue alte montagne a foggia 3053 3 | alcun dubbio. Perciò fece innalzare lo stendardo sull'albero 3054 11 | dalla sua stessa ferocia è innalzato al sublime! Il naufragio 3055 11 | infiammarsi, e sincero nei suoi innamoramenti, qualunque ne fosse l'oggetto. 3056 14 | altro, è strano che dobbiamo innamorarci della medesima donna. Sapete, 3057 12 | tanto di guadagnato, ad innamorarsi di una pelle rossa. E poi, 3058 12 | veramente innamorato?~ ~- Innamoratissimo.~ ~- -E non per chiasso, 3059 14 | amicizia non gli basta: Cosma s'innamorò di una bellissima donna, 3060 18 | della calata, in atto di innescare8 la sua lenza.~ ~- Che cos' 3061 13 | della sua ghirlanda, per innestarvi i fiori più belli. Damiano, 3062 6 | poi diede la stura agli inni, rubando frasi ed immagini 3063 19 | adunata. Il maraviglioso inno Ambrosiano, vera elevazione 3064 6 | Non leviamo il velo dell'innocenza a questa divina creatura. 3065 7 | offrivano le pianure, i fuochi innumerevoli che si vedevano brillare 3066 9 | perdonami; - disse Cosma, inoltrandosi di qualche passo. - Do noia, 3067 4 | indizi d'una civiltà più inoltrata; ad esempio, certe statue 3068 3 | Colombo, verso di cui s'inoltrava Cosma, tutto grondante d' 3069 15 | intravvide tra quelle graziose ma inopportune creature, la sua bella e 3070 17 | ragionamento dell'almirante era inoppugnabile, come il primo. Si poteva 3071 2 | necessario; - rispose Cosma, inorgoglito da quella dimostrazione 3072 16 | Tolteomec cacciò un urlo, inorridendo. Egli rammentava troppo 3073 2 | esclamò l'almirante, più inorridito che spaventato dall'annunzio. - 3074 18 | di febbraio, partì dall'inospite lido della Santa Maria, 3075 2 | sempre nello spirito una vaga inquietudine, che gli leva la voglia 3076 17 | metterebbero perfino nell'insalata. Ci son quelli di Venezia, 3077 9 | bisticciati dieci anni, insanguinando largamente due palmi di 3078 17 | temperata agli usi civili, che insegnano di non lasciar l'uno innanzi 3079 5 | che diceva di volergli insegnare il genovese, ma nel fatto 3080 10 | queste cose non le aveva insegnate a Cosma la filosofia d'Aristotile, 3081 15 | professore d'università, poichè insegnava la doppia arte del radere 3082 14 | vivere insieme, eravamo inseparabili, come quei vostri piccoli 3083 2 | sgombro, davanti a lui, ma l'insidia è vicina; la morte può stare 3084 14 | con parole, è come le armi insidiose, come le pistole di corta 3085 1 | proveremo a combatterle. Uomini insigni con idee di tal fatta ce 3086 4 | molle. Quell'alimento era insipido parecchio, ma sano e nutritivo.~ ~ 3087 19 | un anno addietro! Per la insistenza di Cristoforo Colombo a 3088 12 | di Martino Alonzo Pinzon, insofferente di comandi, avido di scoprire 3089 18 | pensò all'arroganza, alla insofferenza d'ogni freno e d'ogni autorità, 3090 14 | nella piazza del Regisole; s'insospettì, stette in agguato, disdisse 3091 13 | figlio della terra si è insospettito, ha indovinato le mie intenzioni. 3092 8 | abbastanza della gelosia che m'inspirano i biondi. Tu mi guardi, 3093 9 | vostre facce, oh no. Voi m'inspirate un modico affetto. Siete 3094 19 | ringrazio ogni giorno di avere inspirato ai Sovrani di Castiglia 3095 5 | Marco Polo per il regno insulare del Giappone. Del resto, 3096 18 | un vizio del cuore, un insulto apoplettico, diedero ragione 3097 9 | bella apparenza, perchè l'intaglio era screziato di vivaci 3098 9 | con tutte le virtù dell'intelletto, ma non si spiegano per 3099 13 | temeva infatti che quell'intelligentissimo vecchio gli facesse qualche 3100 18 | parlava un dialetto poco intelligibile agli interpetri della forza 3101 10 | allo scoperto, esposta alle intemperie. Quanto ad altri pericoli 3102 12 | ogni uomo che pensi ed intenda, ha i suoi giudici.... dentro 3103 8 | cacico ammirò, ma non volle intender altro che questo: che gli 3104 2 | nessuno, perchè nessuno lo intenderebbe. Pazienza, miei giovani 3105 13 | ma gli è come se non le intendessi. Io amo restare a terra, 3106 14 | No, non ho detto, non intendevo dir questo; - rispose Damiano. - 3107 12 | di più?~ ~- Bravo! Così intendi tu una colonia?~ ~- E come 3108 14 | e non sarà male che ci intendiamo per la distribuzione delle 3109 10 | veramente, non era stato l'intendimento del principale; ma il garzone, 3110 13 | genovesi intendevano ed intendono ancora di dire «ricambio». 3111 14 | il grande Spirito gli ha intenebrata la testa; - diss'egli tra 3112 2 | Cosma! - esclamò. - Vogliamo intenerirci un pochino? Bada che il 3113 6 | giganteschi; l'idillio e l'egloga intenerivano i cuori della comitiva satolla.~ ~ 3114 6 | taorib. -~ ~Samana, tutta intenta a guardar Cosma, non diede 3115 3 | spazio di mare che doveva intercedere fra le Azzorre, estremità 3116 19 | fare tutta la strada che intercedeva fra lui e Beatrice di Bovadilla. 3117 14 | onore gli è fatto per mia intercessione.~ ~- Voi dunque, messer 3118 2 | parlavano a monosillabi, a interiezioni, quando erano presenti marinai 3119 10 | Spagnuola, esplorandone le parti interne e riconoscendone tutta quanta 3120 13 | padrone di casa, quando ha da interpetrare, da cogliere a volo i desiderii 3121 18 | correva rischio di essere interpetrata e giudicata molto severamente, 3122 9 | nala u nala, che io ho interpetrato: così così. Ma il tuo kini 3123 14 | piccolo spirito. Voi altri interrogate il grande, quando la luna 3124 9 | due parole, e con accento interrogativo, come hai fatto tu? «Non 3125 14 | diavolo? - esclamò Damiano, interrompendo la filastrocca. - C'è ancora 3126 14 | molta attenzione, senza mai interromperlo. Quando vide che aveva finita 3127 17 | chiacchiera di Damiano era stata interrotta da un grido, che veniva 3128 6 | mal di stomaco. Dormendo interrottamente, sudando freddo, voltandosi 3129 9 | e un'occhiata espressiva interruppero a mezzo il gesto di Damiano. 3130 3 | ascondendosi a mezzo nei profondi intervalli, per cui pareva che volesse 3131 6 | del re, portando una cesta intessuta di vimini colorati. In quella 3132 9 | del focolare, che è la più intima, e che, presso tutti i popoli 3133 3 | Cristoforo Colombo non era intimamente persuaso; ma lo scuoteva 3134 8 | contrarî, per stringere più intime relazioni coi naturali dell' 3135 9 | gli ospiti, nella dolce intimità del convito. Colà, su piccoli 3136 17 | nostri signori, dobbiamo noi intitolare queste isole e i luoghi 3137 19 | dubitate, troveremo da cui intitolarla.~ ~- Saranno tanti oramai 3138 4 | isola al Santo Salvatore; intitolò la seconda a Santa Maria 3139 11 | coniglio, e di pesci; le intramesse di radici, che erano di 3140 19 | anni si erano peritati d'intraprendere.~ ~Il ricapito della lettera 3141 11 | rivolgeva spesso la parola, intrattenendosi con lui in una lingua che 3142 11 | vorrei dirvi una cosa.... intrattenervi di un pensiero che mi è 3143 7 | casa sua, vede le amiche, s'intrattiene di cento cose con loro, 3144 12 | scoprir lei, le nuove terre intravvedute dall'ingegno di un suo valoroso 3145 3 | tutti abbiamo immaginato e intravveduto, amoroso custode dell'uomo, 3146 14 | lei, perchè aveva smesso d'intrecciar le sue fila di sparto, e 3147 14 | tra le dita, e si mette ad intrecciarle. È quello il suo ricamo. 3148 18 | selvaggi erano fieri ed intrepidi; ma non diedero molestia 3149 18 | povero Martino Alonzo Pinzon! Intrepido marinaio, ma di poca coltura, 3150 6 | prese uno di quei fusi, ne introdusse una estremità fra le labbra, 3151 7 | naturali del villaggio (per intromissione dell'interpetre, quasi non 3152 6 | stomaco debole e il cervello intronato, Damiano ritornò verso la 3153 7 | porterò in Europa, perchè tu m'introni sempre gli orecchi, con 3154 11 | rombo, uno schianto, che intronò gli orecchi di tutti gli 3155 19 | cantori della cappella reale intuonarono il Tedeum, e ad essi fecero 3156 3 | Alonzo Pinzon fece di più: intuonò ad alta voce il Gloria in 3157 15 | affettuosa dell'amicizia inumidita, anzi diciamo pure inzuppata.~ ~ 3158 6 | acqua sulle mani, e le aveva inumidite anche lei. Bisognava dunque 3159 9 | io ti faccio dei discorsi inutili, caro; e tu sei venuto per 3160 14 | suo laccio. Egli non era invaghito di Abarima; dovrà giulebbarsela, 3161 11 | questo suo disegno era tanto invasato Damiano, che egli si era 3162 7 | cristiano, al tempo della invasione degli Arabi, per avvertire 3163 11 | ci difendano dai Caribi, invasori della nostra terra, oppressori 3164 14 | altra risposta: Fata viam invenient.... Che cosa si voleva di 3165 11 | specie umana, non si potrebbe inventar niente di meglio. La vita 3166 2 | di mano. L'essenziale è d'inventarne la notizia, per quando si 3167 8 | seguitare, fino a che non abbia inventate le seste: dico la linea 3168 17 | Sono spiriti maligni, o invenzioni degli spiriti maligni, che 3169 1 | quel tempo era più facile investire la Pinta che accostarsi 3170 19 | comandi delle Loro Altezze, inviando a volta di corriere, come 3171 16 | ignoranza prepotente e la invida malevolenza degli uomini?»~ ~ 3172 13 | Damiano; - ed è una condizione invidiabile, quella di figlio del cielo, 3173 8 | poi, non aveva nulla da invidiare ai villaggi d'Europa.~ ~ 3174 18 | impresa, avversata dagli invidiosi, non approvata dai dotti. 3175 1 | bensì intorno a quel punto invisibile. Ed ecco perchè qualche 3176 4 | verdeggianti, che tutte parevano invitarlo. Scelse a occhio la più 3177 19 | apparecchi. S'intende che lo invitarono anche a recarsi alla Corte, 3178 4 | erano scelto sulla riva, invitavano coi gesti la timida gente 3179 13 | un uomo, Tolteomec deve invocare il grande Spirito.~ ~- Ah! - 3180 4 | alzavano le mani al cielo? Invocavano in quella maniera i loro 3181 13 | Damiano, accostandosi, e involgendola tutta d'una sua languida 3182 7 | amico gli vogasse, anche involontariamente, sul remo. Sopraggiunse 3183 15 | quali, vinto il primo ed involontario moto di paura, si abbandonavano 3184 16 | ben presto da quel grigio involucro balzò fuori, quantunque 3185 15 | inumidita, anzi diciamo pure inzuppata.~ ~E proprio allora, Dio 3186 19 | riuscire più eloquente d'Iperide, usando a più nobile fine 3187 13 | chiese Damiano, con la ipocrisia naturale di simili occasioni.~ ~- 3188 6 | capite? vapori dello stomaco. Ippocrate dà dei consigli, in proposito; 3189 5 | impeccabili; significa l'ironia, il sarcasmo, lo scherno; 3190 14 | di Tolteomec, la guardava ironicamente, la fiutava sopra una spalla, 3191 13 | vostra risoluzione è dunque irrevocabile?~ ~- Con vostra licenza, 3192 7 | stendeva una vasta pianura, irrigata da un'acqua limpidissima. 3193 14 | Damiano che la sua guancia in isbieco.~ ~- Perchè sfuggi il mio 3194 4 | Entrandovi col palischermo, per iscandagliarne la profondità, gli Spagnuoli 3195 12 | imporre a te stesso. Non ischerzi più, non t'innamori per 3196 3 | vogliono dei miracoli, per ischiodare il cervello a questa gente. 3197 7 | sorriso malinconico che non iscopriva i segreti dell'animo, ma 3198 11 | figlio del cielo che non isdegnava di saltabellare in cadenza 3199 19 | commendatore di Calatrava. Non isfuggì il suo nemico, non negò 3200 3 | aveva anche approdato in Islanda, nell'ultima Thule degli 3201 4 | almirante impose il nome di Islas de Arena, giunse la mattina 3202 14 | voleva andarsene di là, per ismaltire la sua rabbia. Immaginate 3203 4 | sottili, le piroghe di quegli isolani; ma la loro snellezza era 3204 18 | meriggio, girava la punta dell'isoletta di Saltes, donde, addentrandosi 3205 5 | quelle radici arrostite in ispecie erano molto gustose. Damiano, 3206 1 | fuggito dal Portogallo, non isperando più nulla da quel re, che 3207 18 | mia bella casa, dove non isperavo di dormire.~ ~- Eh, certo! 3208 9 | Senza il metodo, uomo non isperi di profittare in nessun 3209 17 | signor almirante? Io non ispero niente della fortezza del 3210 15 | dal timore così facilmente ispirato nei naturali dell'isola, 3211 6 | Taorib, e la domando in isposa.~ ~- Con che rito? - disse 3212 15 | Giunti sotto la caravella, issarono il dormente a bordo, come 3213 15 | a bordo, come avrebbero issata una botte d'acqua. Cinque 3214 10 | accaduto, chiedendo di essere issati in coperta. Vincenzo Yanez 3215 15 | e governatore generale, isserò la bandiera che mi avete 3216 2 | averlo colto a volo, non istanno più nella pelle se non lo 3217 9 | d'allora.~ ~ ~ ~Noi non istaremo a sentire tutti i discorsi 3218 14 | da parte mia....~ ~- Non istate a mendicar le parole, messer 3219 8 | nostri villaggi, ma delle istesse città.~ ~Il popolo, nell' 3220 16 | stavano bezzicando così, in istile agro dolce, all'ombra del 3221 11 | almirante, come per cercare istintivamente un appoggio.~ ~- Sono queste 3222 14 | sordo, come la voce dell'istinto, vi diceva: la traccia è 3223 2 | preghiera dell'Angelus Domini, istituita nell'anno 1095 da papa Urbano 3224 19 | nella prima parte di queste istorie, facilmente lo immagina. 3225 4 | notaio, Bernardino di Tapia, istoriografo, e Luigi de Torres, ebreo 3226 13 | per legittimo desiderio d'istruirmi. E poi.... te l'ho a dire?~ ~- 3227 16 | altri alla corte di Spagna. Istruiti nella nostra religione, 3228 19 | un esito migliora. Umile istrumento della provvidenza celeste, 3229 14 | conosceva, lo spagnuolo, l'italiano, e il suo vernacolo genovese. 3230 | IV 3231 16 | nella rada. Era il fiume Jaco, secondo il nome che aveva 3232 9 | discendete da Cam, da Sem, o da Jafet. Perchè, io non ve lo nascondo, 3233 3 | un fuoco fatuo, per sant'Jago, quantunque saltelli la 3234 10 | cresta poco lungi da lui.~ ~- Jesus Maria! - gridò egli, atterrito. - 3235 16 | vuoi che parli? a Kublai kan, che non c'è? al prete Janni, 3236 16 | A chi vuoi che parli? a Kublai kan, che non c'è? al prete 3237 12 | è fatto; si è fuori del labirinto, lontani da Creta quanto 3238 8 | Napoli, con una velatura di lacca carminata; il color di rame, 3239 14 | Cosma resterà preso al suo laccio. Egli non era invaghito 3240 18 | piansero molte di quelle buone lacrime, che provano all'uomo la 3241 | laddove 3242 14 | canterellando, come andò incontro ai ladri il viandante della favola, 3243 5 | Passarono accanto a certi laghetti d'acqua dolce, i cui margini 3244 4 | Cristoforo Colombo trovò bei laghi d'acqua dolce, e frutti 3245 5 | Aveva appena finito di lagnarsi, che dalla strada principale 3246 7 | tu porti! un uomo che si lagnava dalla mattina alla sera, 3247 1 | loro viltà, tremavano, e si lagnavano peggio di prima.~ ~Altra 3248 2 | navigare altrettanto, non ci lagneremo, noi altri; - soggiunse 3249 12 | Damiano asciugò una lagrima che gli era venuta sugli 3250 15 | incominciava a piangere la lagrimetta affettuosa dell'amicizia 3251 4 | si sciolsero in pianti e lamentazioni senza fine.~ ~- Ritorneremo, 3252 17 | Ma col Pinzon non mosse lamento, non fece rimprovero. Il 3253 18 | delle corazze, e perfino la lamiera degli elmi, come se fossero 3254 11 | quali portavano piastre e lamine d'oro, per barattarle con 3255 3 | volgeva a lui uno sguardo, lampeggiante di passione, illanguidito 3256 11 | di fumo, per entro a cui lampeggiava una grossa lingua di fuoco. 3257 15 | sapeva all'uopo trattar la lancetta. Ed anche faceva dei discepoli, 3258 1 | fanno muovere due sottili lancette sopra un quadrante di porcellana, 3259 3 | marinai della Pinta si erano lanciati come scoiattoli su per le 3260 10 | palischermo, che i marinai lanciavano in mare. L'áncora fu calumata 3261 6 | abilissima giravolta si gittò di lancio in quel letto pensile, dove 3262 13 | involgendola tutta d'una sua languida occhiata.~ ~- Bacia tutti, 3263 9 | dolcemente, teneramente, languidamente:~ ~- Ti amo. -~ ~Ella era 3264 9 | arrovescia la testa, con tanta languidezza di gesto, e mi guarda di 3265 6 | aveva gli occhi umidi e languidi sotto l'arco delle ciglia 3266 6 | occhi sono due pezzi di lapislazzuli, in mezzo a cui l'orafo 3267 9 | dieci anni, insanguinando largamente due palmi di terra; e il 3268 5 | portando su certi piatti larghi, in cui era facile riconoscere 3269 12 | Ecco un titolo che tu ti largisci con molta liberalità!~ ~- 3270 12 | sceglier lui quelli che lascerà e quelli che porterà.~ ~- 3271 5 | E i suoi frattanto li lasceremo lavorare a lor posta, nel 3272 14 | Tolomeo, arrossivo per lui. Lasciai Pavia, in quell'anno; e 3273 13 | fontana,, m'immagino.~ ~- Lasciala stare; aspetterò, per salutarla~ ~- 3274 16 | terra ti aspetteranno.~ ~- Lasciali aspettare.~ ~- E, quanto 3275 8 | Augusto, allora.~ ~- Lascialo stare; doveva esser calvo 3276 16 | povera ragazza; dunque, lasciamola li; - conchiuse l'almirante, 3277 9 | d'Europa; poveri ragazzi! lasciamoli discorrere; avranno tante 3278 4 | lo puniva la sorte, non lasciandogli toccare fra i primi la terra.~ ~ 3279 11 | fondare una colonia ad Haiti, lasciandovi un certo numero di marinai, 3280 11 | Maria, che voi potreste lasciarci per nostra difesa.~ ~- Sicuramente, 3281 10 | certi confini, tanto da lasciargli parere che non dicessero 3282 7 | unghie una donna. E senza lasciarla tuttavia, la strinse un 3283 14 | malattie del corpo, o di lasciarle durare, aspettando che il 3284 16 | detto, si allontanò, e per lasciarli passare, ed anche per andarsene 3285 14 | costo? Ebbene, non bisognava lasciarlo solo in quella terra lontana; 3286 9 | andate, voi altri? Volete lasciarmi con questa dolce taorib. -~ ~ 3287 1 | vele.~ ~Le tre caravelle lasciarono l'ancoraggio il giovedì 3288 14 | subito dopo di lui, ma senza lasciarsi vedere da lui!... Abarima 3289 15 | braccia. Vi prego, amici, lasciate che io vi abbracci. Non 3290 15 | uomo, per questo popolo, lasciatelo dire, non sei l'uomo. Vuoi 3291 9 | retta a me, sopra tutto. Lasciatemi discorrere con questa graziosa 3292 17 | stato il non sapere che noi lasciavamo una quarantina di Spagnuoli 3293 9 | Abarima! Io ti adoro. Te lo lascierai dire, che hai gli occhi 3294 14 | compariva da una navata laterale, e, seguitando a ridere, 3295 5 | mezzo, Cosma e Damiano sui lati. Il re stette in piedi, 3296 2 | dalla sua presenza in quelle latitudini si poteva, a sentire i marinai 3297 13 | sonno leggero come i bambini lattanti. Ad ogni voltarsi di Damiano 3298 5 | assaggiò la polpa bianca di latte, che aveva sapore di mandorle.~ ~- 3299 9 | luminosi nella loro candidezza lattea! Oh, infine, non voglio 3300 4(2)| glorificetur nomen tuum, laudetur tua majestas quæ dignata 3301 12 | donna!~ ~ ~- Povera madonna Laura! - gridò Cosma, rabbrividendo. - 3302 5 | imbandire a noi un così lauto pasto di dottrina. Possiamo 3303 1 | quel fumo, i torrenti di lava che scendevano rosseggianti 3304 5 | asseveranza dottorale. - Il lavar le mani è qui una conseguenza 3305 5 | averle baciate, vollero anche lavarle. Andarono infatti a prendere 3306 6 | zampillo della fontana si lavò le mani e la faccia; questa, 3307 19 | marinai per celia; sebbene, lavorando e faticando come gli altri, 3308 18 | Questa era la gloria vera del lavoratore; lavorar sempre, o in una 3309 10 | era qualche cosa da fare, lavorava sempre per due. Troppo contegnoso 3310 14 | tua grazia, credo che non lavori nessun'altra donna. -~ ~ 3311 9 | molta attenzione tutto quel lavorio faticoso, ma chiaro nella 3312 17 | esser meglio legata. Cosma lavorò con religiosa cura intorno 3313 14 | Tolomeo parlava da uomo leale, senza immaginare che madonna 3314 19 | da ognuno di voi, se è lecita a cuori allegri una celia, - 3315 2 | Damiano. - Siamo infatti legati da un voto.~ ~- Per il quale, 3316 1 | incominciava a far acqua. La legatura del timone si era anche 3317 14 | mago, chiamato Virgilio, e leggemmo, aprendo a caso, queste 3318 18 | vero. Quanti eroi della leggenda, ed abbastanza rispettati 3319 1 | di cui narravano oscure leggende; quell'istesso mare che 3320 13 | seguirlo nel verde. Venne a lui leggera e sorridente, mise un grido 3321 5 | immagino. Come prete, infatti, leggerà il suo breviario ogni giorno. -~ ~ 3322 9 | il lettore intenderà di leggeri, l'indice batteva ripetutamente 3323 15 | cerusico. Rodrigo di Escobedo, leggete i nomi degli uomini che 3324 10 | Spirava da terra una brezza leggiera. E temendo l'ammiraglio 3325 17 | E per averne l'aria, mi legherò i capelli sulla nuca, piantandoci 3326 6 | maestra, dal soffio di una legione di amori. -~ ~Non era più 3327 14 | spalle. - La mia è difesa legittima. Un uomo mi vuol mettere 3328 15 | bombardiere, un calafato, un legnaiuolo, un bottaio, un sarto, un 3329 9 | il tempo su quel congegno legnoso, tormentoso e sciocco, che 3330 5 | una macchia che pareva di lentischi; donde, per vallette e colline 3331 2 | almirante veniva a passo lento da poppa, per vigilare le 3332 18 | atto di innescare8 la sua lenza.~ ~- Che cos'è, Sancio? - 3333 7 | di noi, correndo come una lepre.~ ~- Che cosa vorrà? - disse 3334 6 | tutto. Sono così anche le lepri. Un cacciatore le scopre; 3335 19 | titoli, come erano stati lesinati, un anno addietro! Per la 3336 14 | ti porti! Vecchio cane. Lestrigone, antropofago! Perchè tu 3337 10 | difendermi. Se avete voglia di leticare con me, ditelo liberamente, 3338 12 | dolcissimo Cosma.~ ~- E sia, non letichiamo per queste piccolezze. Mettiamo 3339 10 | si era coricato nel suo letticciuolo. Il mare era in calma morta, 3340 8 | che camminavano davanti al lettighieri. Pareva un trionfo romano 3341 2 | questo indizio di sè, per levare ogni dubbio a voi, sospettoso 3342 2 | afferrarlo per la vita, levarlo di peso, e una, due, tre, 3343 16 | che non avresti potuto mai levartela dal cuore. Sai che cosa 3344 7 | disse allora Damiano.~ ~E levatasi una rossa fascia di lana 3345 2 | quei grossi nebbioni che si levavano all'orizzonte, senza mestieri 3346 1 | non temete di nulla. Leverò io la voglia a tutti di 3347 6 | egli, ravvedendosi. - Non leviamo il velo dell'innocenza a 3348 6 | egualmente, sebbene non si levino tra i gigli. Ed io mi levo... 3349 10 | che avrebbe potuto dar lezioni di umanità e di cortesia 3350 4 | verità! archi con le corde di liana, e frecce di canna, con 3351 11 | Ma forse il pensiero di liberare la Nina da un soverchio 3352 6 | Rodrigo, e penso che potrò liberarmi... da questa oppressura. 3353 14 | pesante, ma felice di essersi liberato da tutte quelle immagini 3354 6 | stomaco! In quella vece, o Dio liberatore!... Ma è giusto che certe 3355 19 | Colombo, inchinandosi.~ ~E liberatosi finalmente dalle strette 3356 2 | legge nei cuori come nei libri; - disse Damiano. - Siamo 3357 6 | sull'orlo di una amaca, librò la persona sulle braccia 3358 5 | Cristoforo Colombo diede licenzia ai due concittadini di seguire 3359 2 | liquida lastra del mare, lievemente increspata dalla brezza, 3360 2 | volete fare? Un giorno i più lievi segni del mare e del cielo, 3361 12 | onore è salvo; è pensiero Ligure, qui; è fatica di Liguri.~ ~- 3362 12 | duràcine della nostra dolce Liguria, È sempre piacevole il pensarci.... 3363 6 | siete rientrata nel gran limbo delle cose vane, senza che 3364 4 | alberi, venendo fino al limite estremo del bosco. Gli esseri 3365 18 | attentamente nel ritorno i limiti estremi del mar di sargasso 3366 15 | più, su questa buccia di limone? Parto, ti lascio, addio, 3367 7 | pianura, irrigata da un'acqua limpidissima. Nel porto si vedevano cinque 3368 3 | tenebroso, da lei fatto limpido e cheto, avesse ad ogni 3369 8 | sua arte bambina, in poche linee regolari, geometriche per 3370 5 | giustamente la mia parte di lino.~ ~- Ma che faresti tu qui? 3371 14 | patriae fines, nos dulcia linquimus arva.~ ~ ~ ~Tu non lo capisci? 3372 6 | piccoli arnesi, di color lionato carico, in forma di fusi. 3373 2 | dir più veramente, sulla liquida lastra del mare, lievemente 3374 3 | un poco più di seicento lire della nostra moneta d'oggidì.~ ~ 3375 4 | ma corti, non riccioluti, lisciati all'ingiù, fatti untuosi 3376 5 | valle apparire una lunga lista di terreni coltivati.~ ~- 3377 10 | giudice ed arbitro nei loro litigi, sperimentandolo giusto 3378 14 | fin dal tempo che il re Liutprando ci portò via i resti mortali 3379 2 | necessario di entrare in lizza coi rivoltosi, anche questo 3380 10 | non sapeva ristarsi dal lodare Guacanagari e il suo popolo,~ ~- 3381 4 | glorificato il tuo nome, sia lodata la tua maestà, che si è 3382 3 | frequenti, i giorni della lode e della reverenza universale. 3383 19 | ricevere le congratulazioni, le lodi, le strette di mano di tutti 3384 14 | facevate le deduzioni più logiche, ricavandone una spiegazione 3385 12 | strana. Hai veduto il gran logorare che fanno di erbe aromatiche? 3386 5 | come le gazze, variopinte e loquaci non meno dei loro parenti 3387 17 | restare, si sciolse loro la loquela; e tutti, uomini e donne, 3388 11 | Marina; la batte da San Lorenzo a San Luca, miei cari.~ ~- 3389 18 | per andare alla Madonna di Loreto, e fu designato un marinaio, 3390 12 | questi atteggiamenti da lottatore? Perchè un giorno potevi 3391 11 | batte da San Lorenzo a San Luca, miei cari.~ ~- Messere.... - 3392 8 | intendessero dire i selvaggi delle Lucaie, o delle Antille, con certi 3393 8 | costume. Tu hai preso sempre lucciole per lanterne, mio buon amico. 3394 4 | oscuravano il sole»; molte lucertole, dei cani che non abbaiavano, 3395 14 | usate, per farvi la pelle lucida?» E il cavaliere di madonna 3396 17 | che sia più morbido, più lucido, più.... non saprei, e che 3397 3 | veramente, domanderebbe un lucignolo enorme, a giustificare una 3398 17 | da paragonarsi a quei di Lucullo e di Apicio, gli stomachi 3399 4(2)| qui sacro tuo verbo c[oe]lum et terram et mare creasti; 3400 16 | insegnata all'uomo dalla lumaca e dal riccio.~ ~Tolteomec 3401 19 | ci sarebbe venuto da lui. Lumen veniet e coelo et hoc lumine 3402 19 | Lumen veniet e coelo et hoc lumine implebitur terra. Che uomo! 3403 3 | sovrani di Castiglia; sognò di luminose regioni, a lui additate 3404 1 | rosseggianti nella notte lunghesso i fianchi del cono, quei 3405 19 | lunga; ma dovevano renderla lunghissima le numerose fermate, di 3406 4 | marine, spiegando in aria lunghissime ali di cigno. Ma ben presto 3407 4 | laggiù. Seguivano i piloti, o luogotenenti di bordo, Pedro Alonzo Nino, 3408 4 | alcune altre giungevano al lusso d'una specie di mantello. 3409 11 | si sente che non siete di Maccagnana, nè della Marina; la batte 3410 8 | rimasto per guardarci le macchie sul viso, ho notato che 3411 2 | suoi ordini, materialmente, macchinalmente, senza metterci punto di 3412 15 | Guacanagari. Quelle terribili macchine che vomitavano fuoco non 3413 18 | figlie dimoravano con le madri loro. Insomma, la storia 3414 16 | alla bella selvaggia.~ ~- Madrigali! io? Sai che non so far 3415 15 | solenne lo rendeva la figura maestosa di Cristoforo Colombo, la 3416 5 | murali sotto gli occhi e il maestrino in cattedra, pensate che 3417 19 | qui, nella notte, la Bella Maghellona, una galeotta genovese; 3418 15 | adunque, vestito in pompa magna e seguito dai suoi scudieri 3419 1 | con tante ipotesi sui poli magnetici, sul loro numero e sulla 3420 1 | barca naufragata. L'ago magnetico, scambio di volger la punta 3421 19 | accoglierlo con solennità e magnificenza. Ad una certa distanza dalla 3422 13 | di Guacanagari. È un uomo magro, lungo, con una barba nera 3423 4 | pezzi un gran piatto di maiolica, tutti quegli spettatori 3424 4(2)| nomen tuum, laudetur tua majestas quæ dignata est per humilem 3425 8 | E vuoi che tutti siano malati come te. No, caro; io son 3426 8 | congratulazioni; no, perchè tu sei un malato cronico. E vuoi che tutti 3427 14 | medicina? È l'arte di guarir le malattie del corpo, o di lasciarle 3428 1 | della domenica, quel vento malaugurato cambiò finalmente, e le 3429 2 | intenzione. Le povere caravelle malconce; i viveri scarsi; l'acqua 3430 6 | tuo fumo di kohiba mi dà maledettamente alla testa. Caonec! Caonec! 3431 18 | e che, presa da terrore, malediceva il giorno in cui si era 3432 9 | abomino, ti esecro e ti maledico. Abarima! dolce Abarima! 3433 16 | ignoranza prepotente e la invida malevolenza degli uomini?»~ ~Il vento, 3434 2 | volo, che qualche spirito maligno si prendeva giuoco di loro? 3435 1 | mezzo a tanti giorni di nera malinconia.~ ~- Sarà bella, - diceva 3436 5 | della notte serena. La gente malinconica, si sa, è amante del proprio 3437 12 | atto di andarsene, tentennò malinconicamente la testa, e mormorò:~ ~- 3438 17 | del giorno.~ ~Le guardate malinconiche e i sospiri profondi del 3439 2 | con versi tanto soavemente malinconici nelle celebri terzine del 3440 15 | buona voglia, e quali a malincorpo, ad uno per volta si alzarono 3441 14 | Soffriva anche lui! - esclamò maliziosamente Abarima.~ ~- Ah, bene! lo 3442 15 | onore, ed altresì una grande malleveria. Confido che essi saranno 3443 7 | aggiungi anche taorib, bestia malnata! - borbottava Damiano. - 3444 12 | due liberi dalle passioni malvagie di casa nostra, ci siamo 3445 2 | ignoranza.~ ~- E sempre con la malvagità; - conchiuse Cristoforo 3446 9 | mo' di un babbo e di una mamma d'Europa; poveri ragazzi! 3447 7 | di Damiano, a prestargli man forte.~ ~- Per caso, - disse 3448 2 | in acqua per cogliere una manata di quelle erbe, e portò 3449 18 | accoglienze cortesi. Non mancarono per altro le allusioni ai 3450 13 | mettete pure che gliene mancasse il coraggio, perchè la voglia 3451 12 | quelle acque non sarebbero mancate più sicure notizie, in quei 3452 12 | Colombo, non sono vivaddio mancati all'impresa due dei suoi 3453 12 | ogni cosa, avresti anche mancato ad un'altra fedeltà, ad 3454 7 | Samana?~ ~- Ah sì, non ci mancherebbe più altro; - rispose Damiano. - 3455 6 | fianco destro, un po' sul mancino, Damiano trovò finalmente 3456 10 | salvate dalla Santa Maria, non mancò neppure una stringa.~ ~Giunti 3457 4 | altrettanti verso di lui, mandandogli un sorriso e un gesto di 3458 14 | le avrei risposto.... mandandola a quel paese.~ ~- Brutto! - 3459 9 | lingua, bruciano il palato, e mandano i fumi al cervello. Ma egli 3460 13 | Damiano, alzò le ciglia per mandargli di sbieco un'occhiata assassina, 3461 14 | addosso, ed io non devo mandarlo a gambe levate? S'intende 3462 13 | Abarima taorib.... Vogliono mandarmi in Europa, laggiù, laggiù, 3463 10 | piangeva più; gli occhi suoi mandarono lampi di allegrezza, al 3464 11 | messere. Anzi, fate meglio, mandatelo tosto ad effetto. Non già 3465 14 | andatemi a cercar Cosma, e mandatemelo qua», le avrei risposto.... 3466 8 | di piante rampicanti, che mandavano la pompa delle foglie di 3467 14 | vecchio sull'uscio.~ ~- -Mandavo a cercare di te, - disse 3468 12 | Vorrai dire che mi manderà a graffiare dalla sua gatta? 3469 14 | far lega con altre che si manderebbero volentieri....~ ~- A quel 3470 14 | chiamato il vostro amico. Manderemo indietro qualcuno.~ ~- Vado 3471 14 | aspettando che il papa mi mandi il cappello di cardinale.»~ ~ 3472 14 | persona ci è venuta a noia, la mandiamo a quel paese; un paese sconosciuto, 3473 14 | mi sento risanato, e ti mando gentilmente al diavolo, 3474 5 | latte, che aveva sapore di mandorle.~ ~- Cocco; - gli disse 3475 13 | Damiano.~ ~- È caldo di questa mane, vieni; - ripetè la fanciulla.~ ~- 3476 4 | non riuscendo per altro a maneggiare convenientemente cucchiai 3477 15 | seguirono, il marinaio che maneggiava il rasoio sulla faccia dei 3478 3 | caravella. «Se la Pinta mangia più leghe di voi altri, 3479 5 | conseguenza naturalissima del mangiar con le dita.~ ~- Popolo 3480 4 | e poi, quando volevano mangiarne, la mettevano in molle. 3481 2 | l'altra, tutte disposte a mangiarsi il naso, e vedrai che facce 3482 6 | ora della refezione.~ ~- Mangiate qualche cosa; - gli disse 3483 17 | anche insegnato a filare. Mangiava come loro, ma non parlava; 3484 9 | che tanto. Del resto, egli mangiò pochissimo. Che cosa gli 3485 12 | mareggiata, era per lui un segno manifesto di una volontà suprema. 3486 14 | via, magari dopo averla manimessa; fors'anche la passeremo 3487 5 | mio collega aspettavano la manna nel deserto? -~ ~Caonec 3488 13 | nemico, si voltava con un manrovescio addosso al nemico del suo 3489 10 | esclamava. - È trattabile, e mansueta, che io credo non ci sia 3490 13 | stringendosi i capi della sua breve mantellina intorno alla vita, e venne 3491 10 | come l'almirante, volendo mantener la promessa di andare a 3492 7 | Damiano, in quella spedizione, mantenne la parola che aveva data 3493 6 | amache non solo, ma ancora i manti di cui le donne più ragguardevoli 3494 14 | ora dopo russava come un mantice. Ma i molesti pensieri che 3495 13 | finchè il grande Spirito ci mantiene in vita.~ ~- Già! - disse 3496 12 | larghe le pieghe, una ricca mantiglia sul capo, accomodata sopra 3497 18 | ne era un'altra, chiamata Mantinino, abitata solamente da donne; 3498 5 | che avete a buon mercato i manuali e gli atlanti, le carte 3499 12 | nostra società, la nostra maona, ha dati i suoi frutti. 3500 12 | Santa Maria. Calafati e marangoni, con martelli, tanaglie, 3501 11 | selvaggi; ma più li fece maravigliare lo strappo che videro in 3502 18 | abitanti della Santa Maria si maravigliarono molto di due cose: che quel 3503 14 | loro. Ma se di ciò poteva maravigliarsi Cosma, non si maraviglierà 3504 4 | impulsi della loro curiosità. Maravigliavano della sua vantaggiosa statura, 3505 16 | Oro, per le pagliuzze di marcassita che abbondavano nelle sue 3506 2 | cinque. Ma a lungo andare, marcirebbero. E poichè queste sono così 3507 12 | perfetta, senza vento e senza mareggiata, era per lui un segno manifesto 3508 5 | laghetti d'acqua dolce, i cui margini erano vestiti di borraccina, 3509 11 | Gli avanzi della Santa Mariaavrebbero fornita la materia per la 3510 1 | i migliori della classe marinara?~ ~Queste cose pensava Cristoforo 3511 3 | spuntando dal lontano orizzonte marino i primi raggi rossastri 3512 5 | È delizioso. Ma bisogna maritarci ancora un sorso di quella 3513 6 | Venere, la colpa è tutta del marmo Pario e del Pentelico, in 3514 14 | liberazione. - Ho fatto un marrone, ma di quelli!... Ci vuol 3515 12 | Calafati e marangoni, con martelli, tanaglie, scuri, e ogni 3516 8 | chicchi colorati, ed una maschera di legno, i cui occhi, il 3517 8 | la cura dell'adornamento mascolino nelle loro capigliature, 3518 4 | profondamente ogni buona massaia, cadde ad un cuoco e si 3519 8 | morir d'invidia, non pure le massaie di tanti nostri villaggi, 3520 19 | dell'oro in polvere, o in masse più o meno vistose. Giungeva 3521 7 | grotte, dalle pareti dei massi, erano, secondo loro, le 3522 4 | spingere in mare quelle massiccie piroghe. Ma quando videro 3523 13 | persuaso da quelle savie massime di economia domestica.~ ~- 3524 14 | volta, ristette un poco, masticando la sua stizza; poi, col 3525 17 | nostro Damiano, dopo aver masticato male quel tradimento della 3526 8 | ripetute con uniformità matematica. Una cosa sola non saprà 3527 12 | replicò Damiano - Forza materiale, o forza morale che sia, 3528 2 | obbediva ai suoi ordini, materialmente, macchinalmente, senza metterci 3529 2 | per tutti il pilota Perez Matheo Hernèa. - Soffia sempre 3530 13 | del resto, con tante birbe matricolate.~ ~- Che dice il mio signore!~ ~- 3531 13 | grande Spirito che fa i matrimonii, nell'isola di Haiti?~ ~- 3532 14 | sincero. Ho l'umor gaio e mattacchione, io: quando mi saltano i 3533 13 | stato contento della sua mattinata. Ed anche Abarima doveva 3534 9 | che egli, a guisa di un mattone, cavato lì per lì dalla 3535 9 | e morbide come le pesche mature; guance aperte e sporgenti, 3536 5 | scegliendoli al punto loro di maturità, che gli Europei non avrebbero 3537 5 | Marco Polo e di Ser Giovanni Maundeville intorno alle regioni estreme 3538 9 | trofeo di frecce, spiedi, mazze ed altre armi selvagge.~ ~- 3539 19 | tutti innocenti; ma posti a mazzo....~ ~- È vero; non dite 3540 1 | catramate, che con scalpelli e mazzuoli dovevano poi ficcare nei 3541 15 | sfregiare i volti e del medicare le piaghe, ad un suo giovane 3542 13 | bontà dei patriarchi, doveva meditare quel proverbio per tutta 3543 9 | meno giudiziosa, ma sempre meditata, dei padroni di casa? Poteva 3544 10 | diritto di chiudersi nelle sue meditazioni.~ ~A sua volta, Cosma era 3545 1 | popolazioni marinaresche del Mediterraneo.~ ~Cristoforo Colombo non 3546 9 | fedele, Cosma!~ ~La testa di Medusa non avrebbe.... Ma no, lasciamo 3547 11 | passati, degli anni! Vecchia megera, se io potessi aver la sorte 3548 6 | labbra tinte nel succo della melagrana; aveva gli occhi umidi e 3549 4 | incominciarono a dolersi, come tanti Melibei, di dover lasciare «il confin 3550 18 | incolse ai reduci dalla memorabile impresa. Discesa a terra 3551 2 | egli delle secche. A lui, memore di tutti i testi delle antiche 3552 18 | religione. E un'altra copia del memoriale, suggellata e custodita 3553 19 | vivaci colori.~ ~E non era men bello vedere quei selvaggi 3554 4 | alla sua persona: Diego Mendez, il fedelissimo, Francisco 3555 14 | mia....~ ~- Non istate a mendicar le parole, messer Damiano; - 3556 19 | abbraccio di don Pedro di Mendoza, cardinale e primate di 3557 8 | mia freschezza di mente. Mens sana in corpore sano. Infine, 3558 19 | ma altro non fece, non mentì con le labbra una allegrezza, 3559 17 | maraviglia.~ ~- Non vorranno mentire al loro sesso; - mormorò 3560 3 | avevano anche una patente mentita le sciocche paure dei marinai.~ ~- 3561 16 | Io non ho mai detto menzogna. Per il mio Dio ti giuro 3562 3 | flutti con una rapidità meravigliosa, veleggiando al gran largo, 3563 12 | per il suo ospite, come di merci da barattare con l'oro. 3564 5 | giallicci, sotto la gran luce meridiana del sole.~ ~Ancora pochi 3565 12 | come è scritto anche sulle meridiane. Ho ricevuto il colpo qui, 3566 18 | isola di Santa Maria, la più meridionale di quel gruppo. Per due 3567 4(2)| In latino (e merita di essere riferito testualmente, 3568 15 | modesti, e non credere di meritare un titolo così alto.~ ~- 3569 13 | servizio gli hai reso, per meritarti la sua camicia..... di rispetto? -~ ~ 3570 17 | seccatura che non avevo meritata, ma che mi rendeva abbastanza 3571 6 | satirica donna, che me lo son meritato.~ ~- Damiana.... taorib! - 3572 14 | di Damiano, che veramente meritava il garofano di cinque foglie.~ ~- 3573 4 | la prontezza al lavoro, meritavano un premio. Egli, del resto, 3574 17 | Se non foste Genovese, meritereste di esserlo. -~ ~Mentre così 3575 7 | hai tu trionfato? e non la meriti? Ma pur troppo, amico mio, 3576 14 | Infatti, lo sapete, Damiano mescolava spesso, a quel po' d'haitiano 3577 5 | poi quel sonaglio che il messaggiero faceva tintinnire al loro 3578 4 | Alcuni lo capirono, perchè si messero a ridere, battendo allegramente 3579 8 | umanissimi; si ruberebbe il mestiere al buon Las Casas, vescovo 3580 17 | lui, per consolare quel mesto dolore. Ma ella non sentiva 3581 1 | attirate verso quella montagna metallica, per far la fine di tante 3582 8 | carnagione d'un bel colore metallico; di rosso cupo, come la 3583 13 | gli aveva fatta subire la metamorfosi nè la catastrofe di Atteone.~ ~ 3584 16 | quella piccola contrarietà meteorologica. Un marinaio, che stava 3585 12 | attento ai discorsi, ma non mettendoci bocca, godeva della sua 3586 18 | Siguaiani, ferendone due, e mettendoli nel debito rispetto verso 3587 13 | manina sotto il braccio e mettendosi in atto di passeggiare, - 3588 9 | non voglio farvi torto, mettendovi al bando della umana famiglia. 3589 17 | i merletti. Credo che li metterebbero perfino nell'insalata. Ci 3590 11 | fossi nei panni, vostri, metterei mano all'opera fin da domani 3591 13 | buon grado.~ ~- Bene; vi metteremo dunque per aiuto a Diego 3592 14 | capricciosa principessa, che possa metterla in sospetto. Già, col poco 3593 11 | dell'Odiel, sul punto di mettermi in barca.~ ~- Avrete perdonato; - 3594 14 | levate? S'intende che io metterò mano agli estremi spedienti 3595 11 | premessero bene, giù giù, fino a metterti un venti braccia, sott'acqua, 3596 15 | Escobedo, regio notaio, mettetevi a capo di questi uomini, 3597 14 | sapeste darvi ragione? Voi mettevate in fila tutte le ipotesi 3598 18 | dovevano ritrovarsi al mezzodì delle isole Azzorre. Ma 3599 10 | capace di dirmi che ora io ti miagolo la mia canzon d'amore. Diciamo 3600 11 | colpo ben più veloce e più micidiale che non possa farne una 3601 5 | noi siamo alla corte di Mida. -~ ~Un gesto del re invitò 3602 11 | cibano di essi, fino al midollo delle loro ossa. Ahimè! 3603 6 | tue labbra è migliore del miele. Non parlo del vino, come 3604 12 | per lo spazio di quaranta miglia, senza vedere la Pinta e 3605 10 | scopersero, poco meno d'un miglio lontano.~ ~Non era un gran 3606 19 | poteva sortire un esito migliora. Umile istrumento della 3607 9 | ordinariamente dal dito mignolo; poi su su, lentamente, 3608 14 | grande. Se fosse nato due mil'anni prima, sarebbe stato 3609 15 | invitato a quella solennità militare, e con lui i più notabili 3610 8 | Cuba, come nelle ordinanze militari il guidone a sinistra.~ ~ 3611 5 | riverire il gran Cane. Mi sa mill'anni di vederlo.~ ~- Chi? - 3612 18 | impresa; era quello di un millantatore, che volesse attribuirne 3613 9 | tutti gli artifizî della mimica, le spiegò il pronome ed 3614 18 | della frase con un gesto di minaccia.~ ~- Non dubitate, Martino 3615 10 | senza farsi pregare, nè minacciare. Gran virtù dell'esempio! 3616 7 | potessero lontani dal lido minacciato.~ ~Era il 12 dicembre, quando 3617 1 | poteva lottare; specie quando minacciava di ricorrere agli argomenti 3618 3 | Il temporale si avanzò minaccioso, oscurando il cielo e sollevando 3619 8 | Pareva un trionfo romano in miniatura.~ ~In quei giorni, Cristoforo 3620 7 | comune in quell'isola. Una miniera d'oro valeva bene uno stato 3621 13 | ordine del vecchio gli era ministrato dalla leggiadra Abarima. 3622 17 | dagli altri naturali di minor conto, egli non faceva altro, 3623 5 | il nome di quella città minuscola, che apparterrà benissimo 3624 19 | corriere, come chiedevano, una minuta descrizione delle navi, 3625 11 | Inoltre, col cambio di tanta minutaglia che ancora si ritrovava 3626 10 | pensarci; cose grosse e minute erano in buone mani; nessuno 3627 14 | e portare a terra certe minuterie per gli scambi, che a lui 3628 4 | La radice era fatta in minutissimi pezzi, tritata e ridotta 3629 14 | certamente. Ma queste sono minuzie, che non importano affatto. 3630 12 | i presbiti, e ci sono i miopi, per esempio. Ma tu, Cosma, 3631 9 | Buon signore Iddio! che mirabile cosa avete voi fatta, nell' 3632 19 | aver partecipato a questo miracoloso viaggio! - disse Francesco 3633 3 | inganno degli occhi, un miraggio, una fata Morgana, il solito 3634 17 | l'appunto il fine a cui mirano le Sirene. Esse pigliano 3635 14 | patria! Nel fitto della mischia fu un punto di vittoria 3636 19 | vero? e sopra tutto, ben misera negli effetti! Ma il navigatore 3637 14 | anzi che in quella dei miseri mortali d'Haiti.~ ~- Chi 3638 19 | noi, Italiani, da questa miseria? e quando? Non è dato a 3639 12 | A quei giorni, a quelle miserie, io non ci penso neanche.~ ~- 3640 15 | ebbero coricato là dentro, misero mano ai remi e presero il 3641 14 | Volevo dire: allora io mi misi in mezzo ai due contendenti: 3642 14 | quanta ne avesse in corpo, mista alla vergogna della sconfitta 3643 11 | finalmente trovato Cibao, la misteriosa regione aurifera, di cui 3644 8 | luogo dove il bisogno non misurava lo spazio: e la piazza maggiore, 3645 5 | Sacre Carte, che quasi gli misuravano a palmi la superficie del 3646 4 | semplicità dei costumi e la mitezza d'indole dei pacifici abitanti 3647 2 | cervelli; l'aria era dolce, mitissima; un aprile di Andalusia, 3648 17 | Damiano. - Ecco delle persone mitologiche, di cui non speravo fare 3649 9 | Ti amo.~ ~- Ti.... a.... mo; - ripetè la selvaggia, 3650 16 | consolazione di attaccare quattro moccoli all'indirizzo di Eolo; ai 3651 9 | passato l'Atlantico, per modellare quella bella creatura; ed 3652 6 | Niente, è più utile d'un cibo moderato, a rianimare lo stomaco 3653 15 | terrapieni, sul fare delle moderne fortificazioni passeggere, 3654 9 | oh no. Voi m'inspirate un modico affetto. Siete mio prossimo? 3655 19 | tutto il tempo che durò la modulata preghiera, si mostrarono 3656 5 | dolore, e non vuol essere molestata.~ ~Del resto, anche Cosma 3657 13 | che i tuoi sonni non siano molestati. Nella mia stessa camera 3658 18 | intrepidi; ma non diedero molestia agli uomini bianchi; ai 3659 19 | Bovadilla, perfino i suoi molestissimi innamorati, le davano tregua 3660 4 | mangiarne, la mettevano in molle. Quell'alimento era insipido 3661 10 | gridarono i marinai. - La gomena molleggia.... viene a noi.~ ~- Forse 3662 10 | della Santa Maria sentirono molleggiare la gomena, e capirono che 3663 3 | sentiva le guance ancor molli di pianto. Rasciugò le sue 3664 10 | affaccendate intorno ad una mollica di pane, che in breve ora 3665 13 | spiccarmi da te? sacrificarti al Moloch dell'amicizia?~ ~- Che dice 3666 3 | ravvivato il loro coraggio, moltiplicando quei segni in proporzione 3667 9 | in questa biblica terna, moltiplicata per cinquanta secoli e più, 3668 14 | Vivete felici, crescete, moltiplicate, e ch'io non senta più parlare 3669 3 | nascosto ora da un cambiamento momentaneo di direzione della barca. 3670 2 | non è l'abito che fa il monaco. Le mani del marinaio possono 3671 15 | volentieri spaziava nei mondi lontani, avevano un certo 3672 3 | seicento lire della nostra moneta d'oggidì.~ ~E con la mano 3673 8 | al giovane cacico alcune monete d'oro, all'effigie di Ferdinando 3674 12 | bronzo, di braccialetti e bei monili di perle di vetro colorato, 3675 16 | sorridendo; - tutti cotti come monne?...~ ~- E come te, dolce 3676 9 | selvaggia non capiva quel monosillabo. E mostrò di non capirlo, 3677 4 | vedere i loro ospiti che montavano nei palischermi; ed anche 3678 3 | lungo la costiera d'un monte; - rispose l'almirante. - 3679 11 | terre, nella regione più montuosa dell'isola, il metallo dal 3680 3 | stenti fisici, i patimenti morali, i dubbi, le delusioni, 3681 9 | quei soliti liquori, che mordono la lingua, bruciano il palato, 3682 12 | successione in questo paese. Morendo un cacìco senza figliuoli, 3683 11 | bordo della Nina un arco moresco, col suo turcasso di frecce. 3684 3 | occhi, un miraggio, una fata Morgana, il solito scherno delle 3685 11 | fatta la guerra contro i Mori ed era stato all'assedio 3686 12 | nella stiva della Nina, per morirci soffocato dalla mancanza 3687 17 | importa poco. Sicuramente, io morirei più contento, se potessi 3688 2 | Che si voleva di più? che morissero tutti di fame, errando inutilmente 3689 17 | seguitava a tentennare la testa, mormorando:~ ~- Brutto segno, queste 3690 14 | Ah, caro il mio Cosma! - mormorava egli, avvicinandosi alla 3691 2 | marinai della Santa Maria mormoravano con l'Almirante, che la 3692 6 | quello di Damiano; era un mormorio; un bisbiglio all'orecchio 3693 19 | alla madre comune. Tristi morrete anche voi, ma senza rimorsi. 3694 14 | d'un frutto proibito, un morso glielo vogliamo dare ad 3695 2 | parecchie, vomitate da un mortaio; le quali scoppiassero per 3696 11 | saldamente sul terreno, calò il moschetto, aggiustò la canna contro 3697 16 | strillare che non si sarebbe mossa di là. Voleva andare in 3698 9 | toccare, non si sarebbero più mossi di là; donde gli spintoni, 3699 9 | far conoscenza col nostro mostaccio. Abarima! Io ti adoro. Te 3700 9 | rideva, ad ogni frase di lui, mostrandogli tra le due labbra di corallo 3701 8 | di assaggiare, forse per mostrargli di aver gradita la cortesia, 3702 15 | in me riponete, e farò di mostrarmene degno per l'onore dei nostri 3703 19 | la modulata preghiera, si mostrarono rigate le guance del navigatore 3704 7 | alcune pietre che avevan mostre d'oro; e le montagne tutto 3705 12 | Damiano. - Accettiamolo, e mostriamo di gradirlo, vestendocene 3706 3 | per lui, non avesse più motivo di soffiare. Cadde, infatti, 3707 10 | sopra tutto senza tanti motteggi. Volete essere amici? rimetto 3708 10 | superbo; ed avevano preso a motteggiarlo. Non ne aveva fatto caso, 3709 15 | discorsi, rimbeccando tutti i motti che si volgevano a lui. 3710 7 | letto Plutarco, e sa il motto di Temistocle: a nemico 3711 16 | gridò Cosma, tentando di mozzargli la parola in bocca.~ ~- ... 3712 19 | un'occhiata di Cosma gli mozzò in bocca il nome che egli 3713 4 | Esumeta; le isole de Arena, Mucaras; Giovanna riprese il nome 3714 14 | dunque prendemmo un libro.... mucchio di parole dipinte da un 3715 6 | un aceto con sapore di muffa, neanche buono a condire 3716 10 | le spume; aveva udito il mugghiar furibondo del mare, e aveva 3717 14 | detto il poeta. -~ ~Così mulinava Damiano dentro di sè, quando 3718 10 | di tirar l'acqua al suo mulino.~ ~Tutto quel giorno l'almirante 3719 | multa 3720 4(2)| prædicetur in hoc altera mundi parte.» La preghiera di 3721 17 | navi fornite a noi dalla munificenza dei sovrani di Castiglia. 3722 11 | archibugio, con un po' di munizione, e farete anche rotolare 3723 8 | a tanto c'è quella, non muor la speranza.~ ~- Speranza! - 3724 17 | si vive, infatti; ci si muore. Questo è per l'appunto 3725 7 | verrei; - gli disse Cosma, muovendosi; - ma non mi farai tu assistere 3726 12 | Cristoforo Colombo, senza muover rimprovero alcuno All'indisciplinato 3727 1 | dell'isola del Ferro per muovergli incontro. Un vento fresco 3728 1 | sapessero del passaggio di lui e muovessero a dargli caccia, appena 3729 6 | signor almirante; non mi muovo più dal fianco di Samana 3730 5 | e gli atlanti, le carte murali sotto gli occhi e il maestrino 3731 9 | credo io, parlavano i mastri muratori della torre di Babele, quando 3732 7 | stecconate, nè protetti da muri. Vivevano senza leggi, senza 3733 12 | conscio della virtù de' suoi muscoli, e pronto a farla sentire.~ ~ 3734 11 | d'oro, nella vetrina d'un museo di storia naturale.~ ~E 3735 13 | occhio il fidanzato, a far muso arcigno per ogni parola 3736 1 | corpo celeste, fa i suoi mutamenti nello spazio, girando bensì 3737 16 | solite spallucciate. Poi, mutando registro, gli si accostò, 3738 7 | terrore, e lo supplicarono di mutar cammino, assicurandolo che 3739 3 | si sa, erano stranamente mutevoli i giudizi del volgo, nobile 3740 17 | in Azatlan. Essi stettero muti, non sapendo se dal rispondere 3741 5 | di quei luoghi dicevano nacan come noi diciamo il «mezzo»; 3742 5 | Una strana musica, come di nacchere e di tamburi, si sentiva 3743 8 | rosso cupo, come la terra di Napoli, con una velatura di lacca 3744 7 | essa portava sospesa alle narici una piastrella d'oro, e 3745 8 | Beatrice Enriquez, fingendo di narrare la vita del suo genitore 3746 14 | Catarina sciocca?~ ~- Ah, debbo narrarti di lui vita e miracoli? 3747 8 | vescovo di Chiapa, il quale ha narrato tutto per filo e per segno; 3748 18 | fabbricati o ingranditi da vecchi narratori sulla traccia dei grandi 3749 17 | donna di mare. Ed egli narrava che sessanta o settant'anni 3750 13 | perchè questo sentimento nasce facilmente in noi, facilmente 3751 9 | fermata sopra una bellezza nascente, dal color di rame assai 3752 6 | Caonec - Qui mangiare, là nascere. -~ ~Indicava, così dicendo, 3753 5 | due erano Castigliani di nascita; gli altri due lo erano 3754 3 | che ombreggiavano, senza nasconderle, due pupille scintillanti 3755 11 | nostro vernacolo, non vi nascondete abbastanza; si sente che 3756 17 | del cuore che suo padre nascondeva sotto quel malinconico aspetto 3757 18 | Alonzo Pinzon uscì dal suo nascondiglio. Un buon pretesto per quel 3758 3 | fresche, e di quelle che nascono lungo le rive dei fiumi ( 3759 12 | da scoprirne le ricchezze nascoste. La decisione di fermarsi 3760 2 | strappate di fresco dalle zolle natali. E le chiazze si facevano 3761 16 | tragedie, bontà loro, non erano nate ancora (parlo delle italiane), 3762 1 | idioma, in quel vernacolo natìo, un gusto, un sapore di 3763 13 | Damiano, nella sua lingua nativa. - Vediamo un po' se capisci 3764 9 | sentivano in lei tutte le native eleganze che si sogliono 3765 18 | alcuno. Ma questo era un caso naturalissimo, di cui Sancio gli aveva 3766 2 | Ebbene, ci resti lui, a naufragare per tutti. Un'ondata che 3767 17 | sospetto che fossero tre poveri naufraghi.~ ~Tutta la marinaresca 3768 17 | che per cantar burrasche e naufragii.~ ~- Oh diavolo, diavolo! 3769 14 | Qualia multa mari nautae patiuntur in alto.~ ~ ~ ~ 3770 1 | occasione e con altre forze navali il viaggio! Egli, a buon 3771 14 | Bescapè compariva da una navata laterale, e, seguitando 3772 7 | maraviglioso viaggio del navigator genovese, un po' d'Odissea 3773 3 | tutti con lui, non era che nebbia vespertina; i primi chiarori 3774 12 | volta è la buona. Ultima necat, come è scritto anche sulle 3775 19 | piacesse meglio, gli ordini necessari ad affrettare la sua partenza 3776 12 | figli della sorella sono necessariamente i figli della madre loro. 3777 19 | uomini e delle munizioni necessarie al suo secondo viaggio.~ ~ 3778 4 | gabellandolo sempre per un giorno nefasto, se ne avete il coraggio.~ ~ 3779 8 | riprese Cosma, - non puoi negarlo.~ ~- Senti, - rispose pacatamente 3780 19 | avversati i suoi disegni, negata la sua dottrina, disprezzata 3781 3 | tutte le fibre convulse, gli negavano, oltre l'uso della parola, 3782 19 | isfuggì il suo nemico, non negò il saluto riverente al fortunato 3783 19 | Corte di Castiglia, per negoziare un trattato di pace e di 3784 13 | quell'arcipelago, era un negozio molto più difficile ad intendersi. 3785 9 | ciuffi indocili della sua negra capigliatura? Amerei meglio 3786 3 | misteriose parole. E per un negromante, di sicuro, lo avrebbero 3787 2 | trascorsi a squadre, a sciami, a nembi, sul capo dei naviganti, 3788 14 | uccidere il capo della squadra nemica; già aveva alzata la scure 3789 14 | famiglie, a Genova, sono nemiche, appartengono a due fazioni 3790 9 | rosseggiano, e i capelli.... nereggiano (alcuni uomini li hanno 3791 3 | corse sull'acque. La terra nereggiava ancora; ma a grado a grado 3792 6 | passi da lei. - Cosma kohiba nericama? -~ ~Damiano incominciava 3793 13 | riparare l'amico da una nespola tanto fatta, che manda in 3794 14 | in un bosco. Vorrei dir neve, o ghiaccio; - soggiunse 3795 17 | si levò una collana di nicchi marini dal collo, e la consegnò 3796 7 | santo di quel giorno, san Nicolò; nome che i posteri hanno 3797 10 | ospite, il padre di Abarima! Nientedimeno che il fratello di Guacanagari, 3798 17 | movenze. Sembrano davvero ninfe marine che scherzino sui 3799 9 | forse figliuoli, forse nipoti, fors'anche generi del personaggio 3800 14 | antichi, Damone e Pizia, Niso ed Eurialo, Oreste e Pilade; 3801 11 | Guacanagari chiamò con un nobilissimo gesto l'interpetre Cusqueia, 3802 14 | Damiano; «qui si parrà la tua nobilitate.», come ha detto il poeta. -~ ~ 3803 1 | fasciame, nelle ossature, nei nodi del legname, intorno ai 3804 12 | presidio a terra, anzi che le noie d'un viaggio, fosse pure 3805 16 | fosse di restare in attesa. Noiose giornate, quando il marinaio 3806 16 | marinaio aspetta il vento; noiosissime, quando il vento, dopo essersi 3807 13 | mattina egli è stato tanto noioso, che non gliene voglio dir 3808 12 | questa fatta: «Noi ecc. ecc. nominiamo il nobile uomo ecc. ecc. 3809 10 | greti, alle torte della nonna, e a tante altre cosette 3810 3 | tuttavia condotta secondo due norme, che parevano sicure a que' 3811 18 | arriva.~ ~Don Martino di Norogna, gentiluomo della Corte 3812 15 | almirante e i suoi ufficiali notarono con grata maraviglia che 3813 1 | fenomeno, e temeva che lo notassero altri. Quando il guaio fu 3814 11 | sera, non potevano essere notati dal nostro Damiano. Per 3815 2 | dello stare in acqua; - notava qualcuno.~ ~- E sia, diciamo 3816 2 | giuoco di loro? E qui taluni notavano che quei negri volatori, 3817 8 | bambù restassero anche di nottetempo al posto loro. In qualche 3818 11 | ventiquattro....~ ~- Fanno novanta; - conchiuse l'almirante. - 3819 13 | lungo soggiorno qui, senza novelle di casa, e nella incertezza 3820 10 | Auguro fortuna ai tuoi novelli amori. -~ ~E lasciò cadere 3821 1 | orientale, fatta correre dai novellieri arabi, per tutte le popolazioni 3822 9 | farcene un capo d'accusa, in novissima die.~ ~Il banchetto era 3823 2 | amici addio;~ ~E che lo novo peregrin d'amore~ ~Punge, 3824 3 | Messe a riscontro queste due nozioni, aggiunta la notizia delle 3825 2 | desio~ ~A' naviganti e 'ntenerisce il core~ ~Lo dì ch'han detto 3826 6 | qualche goccia di rugiada alle nubi, e te ne faccio una collana 3827 7 | giovane e graziosa. Era nuda affatto, il che augurava 3828 4 | stessi costumi, la stessa nudità, la stessa età dell'oro 3829 14 | veduta, il suo intento di nuocermi è chiaro, ed io non debbo 3830 17 | lische. Vivono nel mare, nuotano come i pesci, e come i pesci 3831 3 | si pigliavano spasso a nuotare intorno al bordo. Nuovi 3832 17 | altro, a fior d'acqua; tre nuotatori, tre rarità, a quella distanza 3833 10 | Figurarsi che il cacìco di Cibao nuotava nell'oro, tanto che aveva 3834 3 | Pinzon aveva così facilmente nutrite. La terra che avevano creduto 3835 4 | insipido parecchio, ma sano e nutritivo.~ ~Non mancavano altri donativi: 3836 10 | capricci, morti appena nati; nuvolette formate all'orizzonte, e 3837 3 | orizzonte, diventati presto nuvoloni, l'aria più fresca, un color 3838 14 | discorso dei suoi disegni nuziali.~ ~- Oggi dunque, - diss' 3839 7 | Martino Alonzo non era il più obbediente degli uomini e sopportava 3840 16 | negli occhi alla gente.~ ~- Obbedirò; - diss'ella. - Mi portino 3841 16 | Cristoforo Colombo. - Sii buona, obbedisci a tuo padre. Diglielo tu, 3842 15 | soldato, deve obbedire. Tutti obbediscono, all'uomo, alla donna, al 3843 10 | rispose l'almirante. - Obbedite, e non mi fate il saccente. 3844 18 | rispose lo storpio. - Sarete obbedito. -~ ~Il comandante della 3845 2 | il corso alle caravelle, obbligando i marinai a spenzolarsi 3846 2 | obbedienza all'almirante, obbligandolo ad accettare la legge da 3847 18 | erano ammutinati, e potevano obbligarlo al ritorno.~ ~Già, sopra 3848 18 | Martino Alonzo Pinzon. Essa, obbligata ad essere la più umana di 3849 10 | chiaro con voi, poichè siamo obbligati a vivere insieme, finchè 3850 8 | approfittò della inerzia a cui lo obbligavano i venti contrarî, per stringere 3851 19 | Beatrice di Bovadilla. L'obbligo era tutto del cavaliere; 3852 11 | Voi rispondete a tutte le obiezioni, Damiano. L'idea non mi 3853 8 | tu cerchi di passarla, di obliare, di affogare i tuoi dolori 3854 6 | Ma già, non mi fare gli occhiacci! Volevo dire che se fossi 3855 2 | guardia alla mia vita, se occorrerà; non aspetterò che mi assalgano; 3856 11 | consigli, che a voi non occorrono, ma per dirvi sinceramente 3857 19 | Aggiungete che la nube occorsa tra lui e don Cristoval, 3858 7 | lungo la costa di Cuba. Gli occorse anzi di ritrovare un bel 3859 17 | tutti ai fatti loro, non occupandosi punto di quei poveri ospiti 3860 14 | lassù, nelle tue solite occupazioni?~ ~- Comando dell'almirante; - 3861 3 | armamento della spedizione Oceanica, giungeva allora sul cassero, 3862 2 | del golfo, il gran fiume oceanico che si parte dal polo antartico 3863 15 | avrebbe strillato peggio delle oche del Campidoglio, quando 3864 2 | peregrin d'amore~ ~Punge, se ode squilla di lontano~ ~Che 3865 12 | altri uomini si sarebbero odiati. Anche noi, da principio, 3866 6 | se mai, non per me. Tu odii le donne. Io sono più giusto, 3867 7 | navigator genovese, un po' d'Odissea non guastava, e Polifemo 3868 8 | i lor grappoli di fiori odorosi a rallegrare il terrazzino 3869 4(2)| omnipotens, qui sacro tuo verbo c[oe]lum et terram et mare creasti; 3870 4 | squalo. Quella povertà d'armi offensive, il difetto di armi difensive, 3871 1 | sua autorità non avrebbe offerti la paura a quegli uomini 3872 2 | disobbedienza e delle conseguenti offese alla sua persona? Da senno, 3873 18 | che potevano essere stati offesi da quel viaggio di scoperta, 3874 5 | ad uno degli stranieri, offrendogli per sedile un intreccio 3875 9 | occhi. E le parlava ancora, offrendole cortesemente i pezzi migliori 3876 16 | Mi ha parlato, sì, offrendomi.... quello che tu devi sapere. 3877 13 | vi lascio. Tu, Abarima, offrirai il pane di cassava al nostro 3878 4 | gesto dell'almirante, nell'offrirle quel dono, significava, 3879 16 | altro che chiacchiere da offrirmi in rimedio. -~ ~Ciò detto, 3880 14 | degno; ed oggi ancora ve l'offro.~ ~- Ed io ve ne ringrazio, 3881 2 | segni che non persuadono me, offrono a loro una certezza maravigliosa 3882 2 | garbavano questi sospiri.~ ~- Ohè, Cosma! - esclamò. - Vogliamo 3883 14 | i capelli d'oro, tu?~ ~- Ohibò, che roba! - gridò Damiano, 3884 17 | campana del cuoco. Qual cuoco, ohimè, un cuoco di bordo, e nelle 3885 10 | capo di banda, e gridò:~ ~- Olà, pereza! -~ ~Il batuffolo 3886 9 | primi due esercizi dell'Ollendorf, e si sente domandare per 3887 7 | se sarà degna dei nostri omaggi, perchè no? Ne ho pensato 3888 9 | pendevano come lembi di velo, ad ombreggiare il sommo delle guance. Ma 3889 3 | quelle ciglia lunghe, che ombreggiavano, senza nasconderle, due 3890 13 | disseccata e foggiata ad ombrello. Tolteomec lo vide e si 3891 12 | gittata con tanta grazia sull'òmero destro e rigirata sul fianco 3892 9 | che per amor di brevità si ommette; da ultimo, e continuando 3893 7 | per amore di brevità si ommettono. Ce ne sappia grado il lettore.~ ~ 3894 | omne 3895 4(2)| Domine Deus æterne et omnipotens, qui sacro tuo verbo c[oe] 3896 | ond' 3897 4 | Signore Iddio eterno ed onnipotente, che col sacro tuo verbo 3898 19 | messere, nè del vostro onorando compagno; nè la nostra, 3899 9 | Qui, - disse tra sè, - onorano l'ospite a modo loro; l' 3900 19 | moltitudine di popolo, per fargli onoranza.~ ~Il suo ingresso nella 3901 18 | questo fu di qualche aiuto, operando in guisa che meglio si potesse 3902 19 | le grandi cose che avete operate?~ ~- Con l'aiuto di Dio 3903 6 | seguita con occhio curioso l'operazione regale.~ ~L'interpetre di 3904 1 | campo oramai devoluto alla operosità portoghese.~ ~Aiutavano 3905 5 | non voleva conoscere le opinioni di Beniamino di Tudela. - 3906 12 | di farmi l'uomo addosso, opponendo braccia a ragioni? -~ ~Ma 3907 7 | avrebbe incontrate le sponde opposte dell'Yucatan, così facendo 3908 18 | Cristoforo Colombo aveva l'anima oppressa da funesti presagi sul destino 3909 6 | potrò liberarmi... da questa oppressura. Vapori, capite? vapori 3910 19 | donna! Ci sono le gioie che opprimono, tanto sono violente; pure, 3911 6 | lapislazzuli, in mezzo a cui l'orafo divino ha incastonati due 3912 19 | un famoso argomento dell'oratore ateniese. Egli, infatti, 3913 16 | sospirando.~ ~- T'intendo; sei l'Oraziano tribus Anticyris insanabile 3914 14 | parla latino, e mi cita Orazio, pretenderà dunque di essere 3915 2 | Gregorio IX, per tutto l'orbe cattolico. Mai, fino a quel 3916 9 | lungamente, alla maniera degli orbi. Onore a lui, che non fu 3917 9 | Onore a lui, che non fu orbo per la bellezza di Elena! 3918 1 | lasciò addietro la Pinta, ordinando a Martino Alonzo Pinzon 3919 18 | nobile impresa, ed ogni ordinanza reale sarebbe rimasta lettera 3920 3 | ripresero la loro velatura ordinaria, e col vento più maneggevole 3921 3 | oltre l'uso della parola, l'ordinata connessione delle idee. 3922 15 | Trentasei uomini erano ordinati in disparte. Allora Cristoforo 3923 19 | Ferdinando e Isabella avevano ordinato che il loro trono fosse 3924 14 | Pizia, Niso ed Eurialo, Oreste e Pilade; si sarebbe detto, 3925 3 | addormentò. Sono dei più robusti organismi, queste debolezze improvvise. 3926 19 | alto i gravi accordi di un organo. La regina, il re, le dame 3927 17 | Abarima, che era forte ed orgogliosa delle sue quindici primavere.~ ~- 3928 17 | della Pinta aveva imposto orgogliosamente il suo nome.~ ~- Perchè 3929 18 | dall'Atlantico. E con tante orgogliose speranze nel cuore si era 3930 5 | nuove colline, salutò nuovi orizzonti, ammirò nuove scene pittoresche, 3931 18 | erano deserte, e sulle navi ormeggiate nel porto non apparivano 3932 13 | più paura di niente; sono ormeggiato in barba di micio. -~ ~Quella 3933 12 | gran veste di velluto, o di ormisino, gallonata d'oro, col suo 3934 4 | Barattavano volentieri quell'ornamento con un sonagliuzzo di bronzo. 3935 14 | caso. Saremmo andati ad ornare della nostra presenza il 3936 17 | braccia di quei merletti, da ornarsene la veste, le figlie di Azatlan 3937 7 | tranquillata. L'avevano ornata di bei presenti; la rimandavano 3938 15 | erano tutti intagliati e ornati d'oro, come i due che si 3939 4 | Contemplavano i fili d'oro che ornavano le guance e il mento dello 3940 1 | dubiterebbe di disfare l'orologio. Ma noi non siamo più fanciulli, 3941 17 | religiosamente e politicamente ortodosso, non seppe che cosa rispondere 3942 7 | era voltato contrario; nè osando far vela nella notte per 3943 16 | vento della burrasca, e non osarono neanche domandargli che 3944 18 | cose, era naturale che non osasse mostrarsi per le vie, fino 3945 11 | ridendo. - Ed io che non osavo neanche vagheggiarlo nella 3946 3 | temporale si avanzò minaccioso, oscurando il cielo e sollevando il 3947 4 | sciami di pappagalli «che oscuravano il sole»; molte lucertole, 3948 1 | laggiù, di cui narravano oscure leggende; quell'istesso 3949 6 | Molti fatti sono rimasti oscuri, molti particolari inesplorati, 3950 16 | principio, e nella mezza oscurità del luogo; ma ben presto 3951 8 | pallide, guance smorte, cere d'ospedale, voi siete i frutti d'una 3952 10 | nella cui casa sono stato ospitato. Cusqueia si è informato, 3953 1 | comenti del fasciame, nelle ossature, nei nodi del legname, intorno 3954 7 | villaggio. Fu salutata, ossequiata, pose le mani sulla testa 3955 17 | aveva veduto fare per atto d'ossequio da alcuni marinai.~ ~- Il 3956 14 | gesti cortesi, con inchini ossequiosi, ma tutti in lingua.... 3957 9 | capitati in venti curiosi ad osservarci. Vecchio mondo, io ti abomino, 3958 1 | in alto terrore, quando osservarono la bussola, sei giorni dopo 3959 18 | tutta la mattina avevano osservata da lungi la povera caravella 3960 4 | isola. E allora i selvaggi osservatori prendevano animo, si facevano 3961 17 | disse Abarima.~ ~- La tua osservazione è piena di buon giudizio; - 3962 18 | suoi computi e delle sue osservazioni, giudicò essere una delle 3963 3 | fatemi passare la carta, e osserverò meglio ancor io. Intanto 3964 14 | mentre voi stritolate gli ossicini coi7 denti, le vostre donne 3965 18 | neanche alle contrarietà, agli ostacoli, alle esecrazioni dell'anno 3966 11 | avevano caricato con molta ostentazione, affinchè i naturali vedessero 3967 14 | perchè gli tornava così ostico che Cosma avesse deliberato 3968 2 | di una gente ignorante e ostinata. Quella lunga navigazione 3969 2 | e si prenda quel matto ostinato, non è poi tanto difficile 3970 14 | rispettiamo sempre e non ci ostiniamo a darle noia, Restammo dunque 3971 5 | fatte di legno, esagone, ottagone, tondeggianti, a forma di 3972 8 | quadrilatero, l'esagono, l'ottagono, il circolo, il cono, son 3973 9 | sforzo supremo, chiese ed ottenne facilmente tutta l'attenzione 3974 8 | facilmente, anzi naturalmente ottenuti dalla disposizione delle 3975 2 | sulla spalla di Damiano.~ ~- Ottimamente, giovanotto! - esclamò. - 3976 3 | passo biblico di Esdra, ov'era detto che, diviso il 3977 9 | tanto volentieri, come un ovo fresco? Mi dirai che non 3978 | Ovunque 3979 4 | godessero anche di un certo ozio quotidiano, si poteva riconoscere 3980 8 | negarlo.~ ~- Senti, - rispose pacatamente Damiano, - t'inganni. Ma 3981 15 | avrebbero trattate quelle pacifiche tribù, avvezze oramai a 3982 11 | Guacanagari, e al suo popolo pacifico; - rispose Damiano. - Contro 3983 16 | di verzura, in forma di padiglione; il quale, per essere unito 3984 19 | l'aiuto di Dio e sotto il padronato delle Vostre Altezze, - 3985 11 | Guacanagari, che sempre cercava di padroneggiare i moti dell'animo, non potè 3986 6 | chi sa? le donne sanno padroneggiarsi così bene! Comunque sia, 3987 14 | proseguì, dopo essersi padroneggiato; - che cosa faccio io? Mi 3988 3 | capriole con liete canzoni paesane.~ ~L'alba sospirata imbiancò 3989 13 | vogavano lesti con le loro pagaie. - Vuol parlare all'almirante! 3990 17 | figliuola di Tolteomec, pagando assai caro un piccolo stratagemma 3991 14 | una volta tanto, vorrei pagarlo delle sue cortesie.~ ~- 3992 3 | velluto, ch'egli avrebbe pagata del suo.~ ~Il vento aveva 3993 17 | aveva guardato lei, le aveva pagato il tributo che l'uomo paga 3994 3 | bisogna correre, come un paggio innamorato.~ ~- E si corre, 3995 9 | mia, valete pochino. Io pagherei non so che cosa, perchè 3996 16 | chiamò rio dell'Oro, per le pagliuzze di marcassita che abbondavano 3997 1 | che non intende, o che gli paiono escire dalla cerchia delle 3998 11 | dei sapori stuzzicavano i palati degli uomini bianchi.~ ~ 3999 19 | Isabella si avviarono al palazzo reale, in mezzo ad una moltitudine 4000 3 | contrasto, non più sordo, ma palese e a volte clamoroso, tra 4001 2 | crociati che andavano in Palestina, e rimessa in vigore un 4002 8 | qualche luogo le antenne, o pali che vogliam dire, sparivano 4003 15 | interno era difeso da una palizzata che correva tutto in giro. 4004 15 | andando a schierarsi contro le palizzate. Cristoforo Colombo, avendo 4005 18 | povere caravelle andavano palleggiate sui flutti come gusci di 4006 8 | capace di rispondervi: facce pallide, guance smorte, cere d'ospedale, 4007 6 | fra le dita quei fusi, li palpavano, li guardavano, li fiutavano. 4008 3 | mano, accostandolo al seno palpitante, un ramo di spino fiorito. 4009 19 | regina Isabella. - Abbiamo palpitato di profonda ansietà, leggendo 4010 3 | lo sguardo un sorriso, un palpito, un bacio, mandato lentamente