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Bruna Pètali e lagrime Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Parte
1001 33| fiorito i bianchi rami;~ ~i passeri chiassosi entrano a sciami,~ ~ 1002 Pre| vi serpeggia un soffio di passione o di sconforto, donnescamente 1003 34| abbasso~ ~contendendole il passo.~ ~ ~ ~Ella mi sfugge, librasi 1004 26| della bestia ricchissima passò.~ ~ ~ ~Colà vivea la Bella, 1005 26| giorno la Bella il casolare~ ~paterno visitare,~ ~giurando che 1006 Pre| mondano, dove sbadiglieremo pazientemente, ascoltando le malignità 1007 20| alla fiamma del ceppo.~ ~Pazze risa argentine,~ ~e acuti 1008 21| fuggon per ogni verso,~ ~pazzi, disordinati.~ ~E quando 1009 Pre| nudo terreno, dove qualche pellegrino attardato e stanco, trovandola 1010 26| occhi sbarrati, irsuto il pelo,~ ~e nelle membra il gelo;~ ~ 1011 31| segreto~ ~voto d'amore, pendi nell'austera~ ~nicchia d' 1012 17| Ridon le rose profumate, pendule~ ~dalla rorida volta,~ ~ 1013 28| questa immensa nenia che penètra,~ ~dormono i sogni, i pensieri 1014 24| terrazzo i raggi splendere,~ ~e penetrar ogni angolo segreto,~ ~mentre, 1015 27| d'ombra e di tristezza,~ ~penetrasse la dolcezza~ ~di quest'aureo 1016 27| ancora in un mistero~ ~di penombre era la stanza,~ ~ ~ ~La 1017 Pre| soggettiva ha questo di penosamente crudo per i creatori delicati: 1018 21| PENSANDO~ ~ ~ ~ ~Quando la sera, 1019 42| fiso~ ~e mi rattristo nel pensar l'addio!..~ ~o luce di quest' 1020 Pre| quell'eterno fulgore, puoi pensare con gentile alterezza che 1021 43| chiome brune o bionde,~ ~pensate se intrecciar perle o coralli.~ ~ ~ ~ 1022 Pre| nelle male péste. Non ho pensato che per tenere a battesimo 1023 27| nembi di scintille.~ ~ ~ ~E pensavo: – Se nel core~ ~pieno d' 1024 Pre| amore e di dolore, noi non pensiamo a quello che hanno costato 1025 18| allungasi un sentiero;~ ~io lo percorro, e i mille effluvi odoro.~ ~ ~ ~ 1026 Pre| totale sconforto, nè buio perfetto, nè angoscia irreparabile, 1027 Pre| fiore. Io credo di conoscere perfino la ragione intima e spirituale 1028 Pre| del mare, sotto i freschi pergolati di campagna, su qualche 1029 17| SOTTO IL PERGOLATO~ ~ ~ ~ ~Salgono snelli i 1030 43| pensate se intrecciar perle o coralli.~ ~ ~ ~Io sono 1031 29| flessuosa, forte ha la persona,~ ~il viso ingenuo quasi 1032 Pre| per piantare nelle male péste. Non ho pensato che per 1033 Pre| amano egoisticamente, per il piacere che ci procurano di rivelarci 1034 28| exultatione metet~ ~ ~ ~ ~Piange dirotto il cielo, i crisantemi~ ~ 1035 44| PIANGENDO...~ ~ ~Piove; ma questo 1036 26| morente;..~ ~sotto un salce piangente~ ~giacea il povero mostro, 1037 14| la vita ridesta in ogni pianta;~ ~le siepi intorno olezzano 1038 Pre| facilitare tutti gli spunti e per piantare nelle male péste. Non ho 1039 10| cor diletto amico,~ ~sa i pianti occulti, sa le lotte fervide.~ ~ ~ ~ 1040 29| rotondo il mento, la bocca piccina,~ ~in cui l'accento veneto 1041 28| intanto~ ~tentan del grano i piccioletti semi.~ ~ ~ ~E tu perchè 1042 46| entra; siam giunte al piccol cimitero~ ~ov'è la tomba 1043 29| chiude in petto,~ ~che non piega, ma vince con virile~ ~fermezza, 1044 1| coppa di cristal dïafano~ ~piegan le rose pallide;~ ~ad uno 1045 30| SUL FIUME~ ~ ~ ~ ~Piegandomi sull'acqua, un fiore candido,~ ~ 1046 16| li opprime,~ ~umilmente piegandosi sgomenti.~ ~ ~ ~Trema al 1047 7| poi, come foste fra le pieghe ascosi~ ~della mia veste 1048 26| ai desiri del mostro si piegò.~ ~ ~ ~E la figliuola, dal 1049 9| salutando il chiaror di luna piena.~ ~ 1050 Pre| mescoliamo un impulso di pietà per l'anima che soffre, 1051 35| lei dinante~ ~– inganno pietosissimo –~ ~del figlio ritornar 1052 16| E l'abete laggiù, chiama pietoso~ ~un aiuto pei deboli, accennando,~ ~ 1053 9| povera bara.~ ~Il frate pïetoso,~ ~che veglia assorto e 1054 35| blandisci e calma nel tuo pio sopore.~ ~ ~ ~O sogni, miti, 1055 7| suo vel di sposa.~ ~Fuori piovea, ma nelle luci care~ ~di 1056 7| gelido mattino,~ ~triste; pioveva, nol scorderò mai;~ ~ed 1057 34| vaga una fragile~ ~piccola piuma; sale lentissima;~ ~col 1058 12| chiome fulve o d'ebano.~ ~Di piume e trine mollemente ondeggiano~ ~ 1059 4| acque limpide,~ ~silenti, placide,~ ~della riviera.~ ~ ~ ~ 1060 33| anch'io~ ~il lungo sonno placido, finale.~ ~ ~ ~Aprile 1893~ ~ 1061 26| nella bianca appare~ ~notte plenilunare!.... ~ ~il malefico incanto, 1062 23| PLENILUNIO~ ~ ~ ~ ~Salìa la luna con 1063 Pre| sentimenti fratelli s'elevano plorando o cantando musicalmente, 1064 19| Giunto è novembre; dal cielo plumbeo~ ~cade la pioggia, lenta, 1065 | poche 1066 Pre| spirituale d'ognuna delle tue poesie, poichè molti di quei momenti 1067 Pre| letto di malato o a qualche poltrona di solitaria, noi saremo 1068 33| ORA MESTA~ ~ ~ ~ ~Popolato è l'angusto cimitero~ ~di 1069 42| sfumatura,~ ~e riflette la porpora su i fiori.~ ~ ~ ~E pur 1070 26| ostello~ ~dolcemente la porta sì lontan.~ ~ ~ ~Ma la gatta, 1071 41| presto,~ ~i tuoi sorrisi portami!~ ~allora il tempo sarà 1072 45| non vizziran, nel core~ ~porterò il mio dolore!~ ~ 1073 28| sogni, i pensieri sfrenati~ ~posan l'ardito volo.~ ~ ~ ~Tu 1074 26| tutto tremando,~ ~sul liuto posando,~ ~cantò commosso una canzon 1075 5| quel faggio~ ~andatevi a posar, e al suo passaggio~ ~fate 1076 | possiamo 1077 | Posso 1078 | Potranno 1079 | potrei 1080 43| uccider come i fiori il gel potrìa!~ ~ 1081 43| Io sono triste; al poverello penso~ ~che tremerà di freddo, 1082 26| fame stretto~ ~alfine il poveretto,~ ~ai desiri del mostro 1083 4| verdeggiano~ ~il colle, il prato;~ ~ ~ ~s'ingemman gli alberi,~ ~ 1084 17| invisibili discendono,~ ~alla preda anelanti.~ ~ ~ ~Entra un' 1085 11| acquerugiola insistente~ ~predicarmi sapiente,~ ~e brontolar 1086 Pre| labbra: «Vuoi farla tu la prefazione?» ed io prontamente, col 1087 9| che veglia assorto e prega~ ~all'alma del fratel pace 1088 25| desio fervido;~ ~egli spera pregando,~ ~io penso lagrimando!~ ~ 1089 25| Son sola: penso, non prego, lagrime~ ~mi bagnan gli 1090 Pre| Dunque? dunque come faccio a prenderti per mano e a condurti almeno 1091 26| già calava il vol!~ ~ ~ ~Presa la Bella da rimorso, in 1092 26| fragrante~ ~sbocciò, al presagio d'un eterno amor!~ ~ 1093 Pre| Bruna, tutto ciò può esser prezioso per me e per te soave; ma.... 1094 26| domandata,~ ~ma: = Torna, disse, pria che cada il sol.~ ~ ~ ~Se 1095 4| chiesa, la monaca~ ~le prime mammole~ ~offre al Signore.~ ~ 1096 13| gentili araldi,~ ~l'inno primiero lieti scioglieranno.~ ~ ~ ~ 1097 26| gli occhi mesti d'un principe sognò.~ ~ ~ ~Cent'anni tenne 1098 43| guardo il giardino omai privo di fronde;~ ~piegano le 1099 28| impavide sfidando le procelle.~ ~ 1100 Pre| egoisticamente, per il piacere che ci procurano di rivelarci talvolta, rispecchiata 1101 26| tutto ti do. =~ ~ ~Un gran prodigio nella bianca appare~ ~notte 1102 Pre| in luce spietatamente, vi profanano, quasi, sentimenti e sensazioni, 1103 29| accento veneto risuona.~ ~ ~ ~Profilo greco, fronte alabastrina;~ ~ 1104 Pre| addurre quelli d'una più profonda conoscenza del dolore, d' 1105 13| smeraldi.~ ~ ~ ~Leggeri soffi, profumati e caldi,~ ~voleranno per 1106 30| il bianco fiorellino profumato,~ ~così il destino mi rapì 1107 Pre| avvertito, sia o no raccolto. Il profumo e la rugiada della tua anima, 1108 24| inebrianti;~ ~e d'usignoli prolungati canti~ ~fra le tremule rame 1109 8| la fralezza,~ ~che tutto promettendo, a tutto manca. –~ ~ ~Così 1110 Pre| tu la prefazione?» ed io prontamente, col cuore più che con la 1111 26| cento stelle filanti~ ~pronube l'alto ciel sparsero d'or,~ ~ ~ ~ 1112 47| pur debbo la mia strada proseguire.~ ~ ~ ~Dicon che tornerà 1113 26| d'amor, di fede, le si prostra al piè.~ ~ ~ ~Ma il grillo 1114 20| fra i veli;~ ~adorando si prostrano i fedeli.~ ~Intanto nei 1115 28| così le fronti, dal dolor prostrate,~ ~si leveran, cinte d'eterne 1116 26| rimorso, in pianto~ ~gli si prostrò d'accanto:~ ~amorosa curvossi 1117 33| braccia stese,~ ~quasi sorte a protegger chi discese~ ~ov'è l'impenetrabile 1118 35| scende...~ ~Che vorrebbe proteggere~ ~la vecchierella che le 1119 22| dormente,~ ~e un sussulto provai. Trepida, vidi~ ~l'aurora 1120 Pre| riconoscenza per chi ci fa provare l'emozione, mescoliamo un 1121 7| un'arcana mestizia in cor provavo.~ ~ ~ ~IV.~ ~FIORI D'ARANCIO~ ~ ~ ~ 1122 | puoi 1123 13| l'aere,~ ~e i capineri, quai gentili araldi,~ ~l'inno 1124 | qual 1125 | qualcuno 1126 | Quale 1127 | quali 1128 | qualunque 1129 | Quante 1130 | quanti 1131 | quegli 1132 | quelli 1133 25| mormorìo di preghiera.~ ~Scende queta la sera.~ ~ ~ ~Son sola: 1134 29| RITRATTO~ ~ ~ ~a Laura R...~ ~ ~ ~Alta, flessuosa, 1135 47| vento ancor le arruffa e le raccoglie.~ ~ ~ ~Ed io che feci, mentre 1136 Pre| raro che un'altra anima non raccolga; che se gli artisti oggettivi 1137 26| fra le piante~ ~un giovìn, radïante~ ~la pupilla di fiamma, 1138 7| surse; e mi baciò tutta radiosa,~ ~bella, gentile, nel suo 1139 20| i ceri sull'altare, e radïose~ ~tremolando, rischiarano~ ~ 1140 Pre| elevarti verso le cime, per raggiungere forse la serenità.~ ~«Poesia 1141 Pre| di conoscere perfino la ragione intima e spirituale d'ognuna 1142 Pre| tramati fra i rosai come le ragnatele?..... L'arte soggettiva 1143 17| äere ondeggianti,~ ~d'onde ragni invisibili discendono,~ ~ 1144 45| candide,~ ~sotto i suoi rai sbocciate,~ ~dal mio pianto 1145 24| prolungati canti~ ~fra le tremule rame dolci echeggiano.~ ~ ~ ~ 1146 26| è spenta;~ ~te lungi, lo rammenta,~ ~sul mio capo la morte 1147 39| GUARDAMI!~ ~ ~ ~Fra i ramoscelli candidi~ ~del rifiorito 1148 30| profumato,~ ~così il destino mi rapì un dolcissimo~ ~sogno adorato.~ ~ 1149 34| Ella mi sfugge, librasi rapida,~ ~via nell'azzurro sale, 1150 36| Vi guardo desïosa come rapide~ ~navicelle passare....~ ~ 1151 30| galleggiando se n'è andato rapido,~ ~e s'è perduto!~ ~ ~ ~ 1152 7| mia.~ ~Pure dolcezze! Oh rapimenti santi!~ ~Oh mistici del 1153 8| e durante il celeste rapimento~ ~m'arridon fulgidissimi 1154 30| s'è perduto!~ ~ ~ ~Come rapisti, glauco fiume perfido,~ ~ 1155 23| d'opale,~ ~sognavo, già rapita, l'ideale.~ ~ ~ ~Quando, 1156 Pre| si effonde da un'anima è raro che un'altra anima non raccolga; 1157 26| tratto~ ~sopra il povero ratto,~ ~urta la scopa che rovina 1158 42| ognor quando ti fiso~ ~e mi rattristo nel pensar l'addio!..~ ~ 1159 25| attentamente chino,~ ~ravviva a un lumicino.~ ~ ~ ~Il 1160 35| pensieri volano~ ~accanto una recente fossa amata!~ ~ ~ ~Urla 1161 Pre| forse, di non uscire dal recinto del tuo vecchio orto che 1162 14| giuramento che nel core~ ~vi recò il turbamento e la dolcezza.~ ~ ~ ~ 1163 Pre| insieme negli uffici di redazione, dove ci nasconderemo così 1164 4| Canta la vergine~ ~dai campi reduce,~ ~cogli occhi fulgidi,~ ~ 1165 26| Bella, spensierata,~ ~nella reggia dorata;~ ~e il mostro si 1166 4| e da quell'umido~ ~regno contemplano~ ~l'opimo ed 1167 37| fremito~ ~verso lo stagno. La rejetta in pace~ ~riposa in mezzo 1168 3| donando all'onda il fragil remo,~ ~alla fiorita sponda vogheremo.~ ~ ~ ~ 1169 37| l'alta solitudine.~ ~ ~ ~Repente, mentre tutto intorno tace,~ ~ 1170 4| Vieni, libellula,~ ~respira l'alito~ ~dei fiori miei,~ ~ ~ ~ 1171 40| nel core che non crede,~ ~resta il dubbio!.... e il gran 1172 44| ancora gli occhi miei restano aperti~ ~per piangerti!....... 1173 Pre| Poesia è liberazione e resurrezione. E con questa parola, che 1174 15| colla rozza mano~ ~lento la rete affonda,~ ~mentre laggiù, 1175 29| d'ambra, la buona~ ~anima retta e pura s'indovina.~ ~ ~ ~ 1176 28| anima mia, ed entro al cor ribelle~ ~anche l'amore tace.~ ~ ~ ~ 1177 2| questa notte le fate a ricamare,~ ~della finestra mia su 1178 2| fidente,~ ~la fantasia lievi ricami ordisce;~ ~ma i vani sogni, 1179 21| sera, intenta~ ~a l'usato ricamo, il capo chino,~ ~e allegramente 1180 14| nel suo dolce inganno,~ ~ricantando nel core: – Spera, spera! –~ ~ 1181 21| accento strano, misterioso,~ ~ricantano la musica~ ~d'un giorno 1182 37| Tepida è l'aura ricca di profumi~ ~di silenzi 1183 20| echeggiano assordanti~ ~fra le ricche cortine.~ ~Ma quanti bimbi, 1184 26| Oh stupore,~ ~sparve ricchezza, amore,~ ~in bocca al gatto, 1185 26| castello~ ~della bestia ricchissima passò.~ ~ ~ ~Colà vivea 1186 26| intanto,~ ~ch'è avvolta in ricco manto,~ ~che in un palagio 1187 26| mostro, invan con ansia ricercò!~ ~ ~ ~Uscì; d'un rio tutta 1188 Pre| Nè mai nel movimento di riconoscenza per chi ci fa provare l' 1189 Pre| per me, e mi compiaccio di ricordarlo qui, come nel mio segreto 1190 Pre| intimo martirio: non ci ricordiamo che le pagine più sentite, 1191 43| bianchi e gialli.~ ~ ~ ~Ridete, voi, che vagheggiate i 1192 7| solitario e muto.~ ~Voi ridevate, ed io, che vi guardavo,~ ~ 1193 17| il cielo d'estate.~ ~ ~ ~Ridon le rose profumate, pendule~ ~ 1194 26| giurando che fra breve riederà;~ ~ ~ ~dolente il mostro 1195 Pre| pagina per pagina, come si riempie una coppa, fiore per fiore. 1196 39| ramoscelli candidi~ ~del rifiorito pero,~ ~curioso il capinero~ ~ 1197 25| gli scende dal mento,~ ~ha riflessi d'argento.~ ~ ~ ~Egli la 1198 6| mia mano,~ ~ognor porti riflesso il soave colore~ ~del mio 1199 42| in rosea sfumatura,~ ~e riflette la porpora su i fiori.~ ~ ~ ~ 1200 Pre| nella miseria si trova tanto rifugio e tanta consolazione: e 1201 Pre| altri? Potranno, leggendo, rilevar sempre l'assoluta e ingenua 1202 Pre| sulla soglia, dove io mi rimango quasi soltanto spettatrice 1203 Pre| vita intellettuale? Non ci rimarrebbe altro che entrare insieme, 1204 Pre| ad azzeccar insieme due rime. Posso addurre quelli d' 1205 Pre| spettatrice dell'agitato e vario rimescolìo della vita intellettuale? 1206 26| Presa la Bella da rimorso, in pianto~ ~gli si prostrò 1207 16| collo strano~ ~lor lamento, rimpiangere frementi~ ~quello che tu 1208 6| nel turbin dei viventi,~ ~rimpianse il paradiso;~ ~le lagrime 1209 41| avverte~ ~e il tuo tardar rimprovera.~ ~ ~ ~T'aspetto, vieni 1210 11| scoppiettando,~ ~le mie lievi follie rimproverando.~ ~ 1211 Pre| elegante sempre? Nè ti si rimprovererà, forse, di non uscire dal 1212 21| sogni dileguati.~ ~E come si rincorrono,~ ~pei trascorsi sentieri,~ ~ 1213 8| ed a nuove battaglie la rinfranca.~ ~ ~ ~Par che dica quel 1214 28| risorgon quelle~ ~piante rinvigorite, e poi gloriose~ ~s'ergon 1215 26| ricercò!~ ~ ~ ~Uscì; d'un rio tutta la sponda amena~ ~ 1216 16| accennando,~ ~mentre passi e ripassi, impetuoso,~ ~crudele, vïolento, 1217 21| azzurrini e dorati,~ ~io ripenso agli splendidi~ ~miei sogni 1218 20| bronzi, e l'aere gelato~ ~ripercote quel suon. Quale a divina,~ ~ 1219 36| ma nell'anima mia si ripercotono,~ ~quasi estremi saluti!~ ~ ~ ~ 1220 26| con lieti ritornelli;~ ~e ripeteano gli echi: = Amore, amor!.. = ~ ~ 1221 22| mie languide luci.~ ~Parea ripeter – ave –~ ~il tuo canto soave.~ ~ 1222 20| fiamma del ceppo.~ ~Pazze risa argentine,~ ~e acuti trilli, 1223 Pre| analizzarla vi analizzano, nel risalire alle fonti vi mettono in 1224 20| e radïose~ ~tremolando, rischiarano~ ~cento palme di rose.~ ~ 1225 24| lume del vero intorno a noi rischiari?~ ~o pure fiduciosi in sogni 1226 21| disordinati.~ ~E quando mi riscuoto~ ~dal lungo meditare,~ ~ 1227 28| Come, passato il gel, risorgon quelle~ ~piante rinvigorite, 1228 10| che sembra il passato sia risorto~ ~quando le note a me d' 1229 39| dell'aprile~ ~le tue luci rispecchiano.~ ~ ~ ~Guardami!.... si 1230 26| disco in quel cristallo a rispecchiar.~ ~ ~ ~Ma un gemito la scosse 1231 Pre| procurano di rivelarci talvolta, rispecchiata nel loro, una sfaccettatura 1232 15| chetamente~ ~nell'acqua risplendente.~ ~Un pescatore colla rozza 1233 5| e un eterno sorriso~ ~risplender faccia Iddio sopra il suo 1234 4| murmure strano,~ ~ ~ ~a cui rispondono~ ~gli augelli un nitido~ ~ 1235 Pre| più che con la voce, ti ho risposto: «Ma sì.»~ ~Ecco come si 1236 27| RISVEGLIO~ ~ ~ ~ ~Con un canto di 1237 32| tranquilla,~ ~il mulinello ha un ritmico andamento;~ ~volge la nonna 1238 35| pietosissimo –~ ~del figlio ritornar fate il sembiante.~ ~ ~ ~ 1239 22| salìan gli olezzi. Aprile~ ~ritornava gentile.~ ~O rosignol, la 1240 26| Bella impietosita,~ ~non ritornò la vita~ ~nel corpo della 1241 10| dolente, flebile,~ ~soglio ritrar dal mio violino antico;~ ~ 1242 29| RITRATTO~ ~ ~ ~a Laura R...~ ~ ~ ~ 1243 26| Alla fanciulla attonita, ritrosa,~ ~disse: = Sarai mia sposa;~ ~ 1244 Pre| delicato e buono, che si ritroverà nelle manifestazioni del 1245 22| della festosa danza~ ~rïudir mi parea.~ ~Aveva già fugati~ ~ 1246 7| MIOSOTIS~ ~ ~ ~Eravate riuniti in un mazzetto~ ~intorno 1247 6| sguardo.~ ~ ~ ~V.~ ~ ~ ~E te rivedo, bel topazio biondo,~ ~in 1248 47| serena,~ ~che nuove rose rivedrò fiorire....~ ~ma intanto 1249 40| e il gran martiro~ ~si rivela in un sospiro.~ ~ 1250 Pre| piacere che ci procurano di rivelarci talvolta, rispecchiata nel 1251 14| s'è la valle di nuovo rivestita.~ ~ ~ ~È primavera che ridesta 1252 4| silenti, placide,~ ~della riviera.~ ~ ~ ~Talor si scontrano:~ ~– 1253 26| baciò,~ ~ ~ ~mormorando: = Rivivi, ed il cor mio,~ ~tuo continuo 1254 26| disperderà le fole;~ ~torni alla rocca, al fuso la tua man! =~ ~ ~ 1255 32| parte del viso le rischiara. Roco~ ~ulula il tramontano fra 1256 Pre| non ho ancora scritto un romanzo, nè sono mai arrivata ad 1257 4| primavera;~ ~ ~ ~passa la rondine~ ~sull'acque limpide,~ ~ 1258 36| Siete tornate alfin, sorelle rondini,~ ~sullo stagno a volare;~ ~ 1259 3| laboriose,~ ~che baciano ronzando e gigli e rose.~ ~Ma non 1260 26| zanzare~ ~non cessan di ronzare:~ ~= A te le gioie fin che 1261 17| profumate, pendule~ ~dalla rorida volta,~ ~mentre stanno a 1262 22| aurora,~ ~echeggiò per quel rorido~ ~verde piano dormente,~ ~ 1263 17| dorata, ed una pallida~ ~rosa bacia, e scompare;~ ~odo 1264 Pre| mesti sogni, tramati fra i rosai come le ragnatele?..... 1265 42| pura;~ ~il ciel si tinge in rosea sfumatura,~ ~e riflette 1266 22| ritornava gentile.~ ~O rosignol, la tua nota sonora,~ ~inneggiando 1267 6| fiammante,~ ~brilli di luce rossa.~ ~Sei forse l'occhio vigile 1268 20| fronte s'inchina.~ ~Fiammelle rosse brillano~ ~i ceri sull'altare, 1269 32| presso il fuoco,~ ~e la luce rossiccia, tremolante,~ ~parte del 1270 29| ingenuo quasi di bambina;~ ~rotondo il mento, la bocca piccina,~ ~ 1271 26| ratto,~ ~urta la scopa che rovina al suol.~ ~ ~ ~Ella si desta, 1272 15| risplendente.~ ~Un pescatore colla rozza mano~ ~lento la rete affonda,~ ~ 1273 6| fra i merletti tenui, o rubino fiammante,~ ~brilli di luce 1274 26| minaccia in atto,~ ~si volge, e rugge: = Il patto,~ ~il vile patto 1275 6| Specchio gentil di valli rugiadose,~ ~orïental smeraldo;~ ~ 1276 16| perchè travolgi in corso ruinoso~ ~i poveri giacinti e le 1277 20| Solennemente vibrano~ ~i sacri bronzi, e l'aere gelato~ ~ 1278 26| di morente;..~ ~sotto un salce piangente~ ~giacea il povero 1279 18| ancor, m'assido sotto i salci,~ ~e un'insperata calma 1280 42| MESTO PENSIERO~ ~ ~ ~ ~Salgon di primavera acuti odori~ ~ 1281 17| SOTTO IL PERGOLATO~ ~ ~ ~ ~Salgono snelli i verdi rami e piegano~ ~ 1282 22| e dai fioriti prati~ ~salìan gli olezzi. Aprile~ ~ritornava 1283 26| e la luna splendente,~ ~saliva indifferente,~ ~il disco 1284 Pre| sole, in qualche modesto salotto da desinare, sotto un lume; 1285 9| le rane in cantilena,~ ~salutando il chiaror di luna piena.~ ~ 1286 22| il tuo canto soave.~ ~Tu salutavi, piccolo cantore,~ ~l'alba 1287 36| ripercotono,~ ~quasi estremi saluti!~ ~ ~ ~Vi guardo desïosa 1288 4| Talor si scontrano:~ ~– Salve, susurrano,~ ~cantiam, verdeggiano~ ~ 1289 25| Passa come ombra, lieve sui sandali,~ ~un frate, e sosta; la 1290 20| stendi pietosa,~ ~e più santa sarà questa nivale~ ~pia 1291 Pre| avere alcuna fra le ore più sante del mio passato fissata 1292 7| Pure dolcezze! Oh rapimenti santi!~ ~Oh mistici del cor divini 1293 11| insistente~ ~predicarmi sapiente,~ ~e brontolar la fiamma 1294 Pre| salottino mondano, dove sbadiglieremo pazientemente, ascoltando 1295 21| trasognati,~ ~guardo i punti sbagliati!~ ~ 1296 33| fra le croci s'inseguono sbandati.~ ~ ~ ~Poveri morti! e voi 1297 26| suol.~ ~ ~ ~Avea gli occhi sbarrati, irsuto il pelo,~ ~e nelle 1298 19| che importa? se i fiori sbocciano~ ~nel maggio eterno delle 1299 45| candide,~ ~sotto i suoi rai sbocciate,~ ~dal mio pianto irrorate,~ ~ ~ ~ 1300 26| ogni fiore fragrante~ ~sbocciò, al presagio d'un eterno 1301 6| orïental smeraldo;~ ~al par di scarabeo sovra le rose,~ ~che gode 1302 26| lei d'appresso~ ~gemeva, schiavo della sua beltà.~ ~ ~ ~Volle 1303 28| orizzonti il dolce incanto~ ~ti schiuderan le lagrime che gemi.~ ~ ~ ~ 1304 27| stanza,~ ~ ~ ~La finestra ho schiusa; mille~ ~raggi d'oro m'hanno 1305 26| Surse; le luci cilestrine schiuse;~ ~l'aurora intorno effuse~ ~ 1306 11| fiamma nel camino;~ ~la scialba luce dello smorto cielo~ ~ 1307 21| giorno delizioso!~ ~Poi, come sciame d'insettuzzi alati,~ ~fuggon 1308 20| nel freddo focolare una scintilla.~ ~Dama gentil, che miri 1309 6| cadendo diffuse in stille scintillanti,~ ~divennero diamanti.~ ~ ~ ~ 1310 27| avvolta~ ~lievi nembi di scintille.~ ~ ~ ~E pensavo: – Se nel 1311 26| il vol! =~ ~ ~Ma in cielo scintillò più d'una stella;~ ~e l' 1312 13| l'inno primiero lieti scioglieranno.~ ~ ~ ~Ritorneranno alfin, 1313 1| pallide;~ ~ad uno ad uno, scoloriti, i petali~ ~sul tavolino 1314 4| riviera.~ ~ ~ ~Talor si scontrano:~ ~– Salve, susurrano,~ ~ 1315 26| povero ratto,~ ~urta la scopa che rovina al suol.~ ~ ~ ~ 1316 21| la lucernetta appesa,~ ~e scoppietta la fiamma nel camino;~ ~ 1317 11| e brontolar la fiamma scoppiettando,~ ~le mie lievi follie rimproverando.~ ~ 1318 7| triste; pioveva, nol scorderò mai;~ ~ed ella se ne stava 1319 13| augelli.~ ~ ~ ~Ritorneranno a scorrere i ruscelli,~ ~desti dal 1320 36| mi rammento: poche lune scorsero~ ~da che dolci segreti,~ ~ 1321 26| rispecchiar.~ ~ ~ ~Ma un gemito la scosse di morente;..~ ~sotto un 1322 Pre| bene che nessun critico ci scoverà; insieme in qualche salottino 1323 Pre| vivo, furono quasi sempre scritte fra lagrime cocenti, fra 1324 Pre| componimenti furono pure scritti per me, e mi compiaccio 1325 Pre| camera dove io sedevo alla scrivania, quando, lasciandoti andare 1326 Pre| le bianche pareti di una scuola, in un vagone di ferrovia, 1327 | sebbene 1328 41| momento~ ~lungo siccome un secolo!~ ~ ~ ~Ha l'orologio un 1329 Pre| nella mia camera dove io sedevo alla scrivania, quando, 1330 Pre| lasciandoti andare su una sedia di contro a me, m'hai detto 1331 26| compiuto è il patto che segnò il destin. =~ ~ ~Al primo 1332 36| scorsero~ ~da che dolci segreti,~ ~da che gentili istorie 1333 35| figlio ritornar fate il sembiante.~ ~ ~ ~Ch'ella si possa 1334 26| aurate stanze~ ~le misere sembianze~ ~del mostro, invan con 1335 10| mistico conforto,~ ~tal, che sembra il passato sia risorto~ ~ 1336 28| traditor usignuolo!~ ~ ~Qui seminat in lacrimis,~ ~in exultatione 1337 Pre| che dormiva, o un ricordo semispento, qualunque nota, insomma, 1338 Pre| profanano, quasi, sentimenti e sensazioni, per cui ogni altro linguaggio, 1339 25| argento.~ ~ ~ ~Egli la pace sente nell'animo,~ ~ed io tumulti 1340 28| disperi? perchè temi,~ ~se senti il core dal dolore affranto?~ ~ 1341 5| sua festa.~ ~Profumate i sentier miti viole,~ ~venite, o 1342 21| rincorrono,~ ~pei trascorsi sentieri,~ ~gli irrequieti pensieri...~ ~ 1343 Pre| momenti d'emozione estetica o sentimentale, che davano a me un sospiro, 1344 Pre| ricordiamo che le pagine più sentite, quelle che ci velano gli 1345 11| chiudo gli occhi....~ ~pur sento l'acquerugiola insistente~ ~ 1346 40| sarai lungi, mia dolcezza,~ ~serberai per me nel core~ ~tanto 1347 47| Dicon che tornerà l'alba serena,~ ~che nuove rose rivedrò 1348 Pre| per raggiungere forse la serenità.~ ~«Poesia è liberazione» 1349 Pre| buona e mite anche quando vi serpeggia un soffio di passione o 1350 35| ella si possa illudere~ ~di serrarselo al sen!.. Ma è desta ancora!..~ ~ 1351 38| la morte per comporre~ ~serti di lagrime!~ ~ 1352 46| la novella aurora,~ ~il serto forse troverà sfogliato,....~ ~ 1353 7| adornare quell'abito severo;~ ~poi, come foste fra le 1354 Pre| rispecchiata nel loro, una sfaccettatura dello spirito nostro, o 1355 16| lamenti,~ ~quel vento che li sferza, che li opprime,~ ~umilmente 1356 28| d'eterne rose,~ ~impavide sfidando le procelle.~ ~ 1357 6| delle belle sul sen, sfidi beffardo~ ~ogni indiscreto 1358 5| avanza? È mia sorella.~ ~Sfioratele i capelli,~ ~baciatele la 1359 46| il serto forse troverà sfogliato,....~ ~e noi vivremo, ahimè... 1360 39| ardente~ ~entro i tuoi occhi sfolgora!~ ~ 1361 28| dormono i sogni, i pensieri sfrenati~ ~posan l'ardito volo.~ ~ ~ ~ 1362 34| il passo.~ ~ ~ ~Ella mi sfugge, librasi rapida,~ ~via nell' 1363 23| udivo intorno a me fluir, sfumare....~ ~ ~Estasïata alla soave 1364 42| il ciel si tinge in rosea sfumatura,~ ~e riflette la porpora 1365 14| Che val, se poi col tempo sfumeranno~ ~anche i sogni gentili?.. 1366 37| l'ombre, par che appaia e sfumi~ ~lieve una forma candida,~ ~ ~ ~ 1367 26| un sospiro il canto suo sfumò!~ ~ ~ ~La fatata fanciulla, 1368 16| umilmente piegandosi sgomenti.~ ~ ~ ~Trema al basso fra 1369 6| il paradiso;~ ~le lagrime sgorgarono dai grandi occhi lucenti,~ ~ 1370 46| velata in nero;~ ~entra; siam giunte al piccol cimitero~ ~ 1371 16| impetuoso,~ ~crudele, vïolento, sibilando~ ~ 1372 23| avvolsemi~ ~nel suo velo siderëo splendente,~ ~come in un 1373 14| ridesta in ogni pianta;~ ~le siepi intorno olezzano di fiori,~ ~ 1374 4| prime mammole~ ~offre al Signore.~ ~ 1375 22| ansiosamente,~ ~nella notte silente;~ ~soltanto il grillo la 1376 37| aura ricca di profumi~ ~di silenzi e misteri; fra le immobili~ ~ 1377 10| quando nella mia stanza silenziosa,~ ~avvolta nelle tenebre, 1378 46| sentiero,~ ~del fatale sentiero silenzioso;...~ ~qui giace il mio diletto, 1379 Pre| sempre l'assoluta e ingenua sincerità dell'arte tua, buona e mite 1380 18| son lieti! ed io perchè un sincero~ ~e spensierato riso invano 1381 23| inargentata;~ ~talor eran singhiozzi, erano gemiti,~ ~echi lontani 1382 23| caligine,~ ~e in un breve singhiozzo, in un lamento,~ ~si spezzò 1383 22| guatando fra quei pioppi che si slanciano~ ~con molli ondeggiamenti~ ~ 1384 13| alle sponde ingemmate di smeraldi.~ ~ ~ ~Leggeri soffi, profumati 1385 11| la scialba luce dello smorto cielo~ ~rischiara debolmente 1386 13| smeraldi.~ ~ ~ ~Leggeri soffi, profumati e caldi,~ ~voleranno 1387 Pre| anche quando vi serpeggia un soffio di passione o di sconforto, 1388 Pre| le ragnatele?..... L'arte soggettiva ha questo di penosamente 1389 Pre| sempre ammirare, gli altri, i soggettivisti, si fanno quasi sempre amare: 1390 Pre| a condurti almeno sulla soglia, dove io mi rimango quasi 1391 10| armonia, dolente, flebile,~ ~soglio ritrar dal mio violino antico;~ ~ 1392 26| Cenerentola dorme, e sogna intanto,~ ~ch'è avvolta 1393 14| Cantano i capineri!~ ~ ~ ~Sognate fra l'azzurro e lo splendore~ ~ 1394 Pre| scenderà forse, come abbiamo sognato, su qualche giovine testa 1395 26| fiero;~ ~Fiorella vide che sognava ancor.~ ~ ~ ~La bianca mano, 1396 23| fissando al ciel d'opale,~ ~sognavo, già rapita, l'ideale.~ ~ ~ ~ 1397 26| occhi mesti d'un principe sognò.~ ~ ~ ~Cent'anni tenne la 1398 26| disse, pria che cada il sol.~ ~ ~ ~Se troppo indugi, 1399 46| diletto, in un riposo~ ~lungo, solenne, avvolto nel mistero!~ ~ ~ ~ 1400 20| NATALE~ ~ ~ ~ ~Solennemente vibrano~ ~i sacri bronzi, 1401 41| l'orologio un tintinnar solerte;~ ~par del mio core il palpito;~ ~ 1402 7| acuto~ ~pel mesto campo solitario e muto.~ ~Voi ridevate, 1403 37| va leggera~ ~per l'alta solitudine.~ ~ ~ ~Repente, mentre tutto 1404 18| mèsse al raggio d'oro~ ~del sollione che dardeggia altero:~ ~ 1405 | solo 1406 Pre| qui, come nel mio segreto sommamente ho caro di avere alcuna 1407 26| le acacie curvar;~ ~ ~ ~sommessamente intanto gli augelletti,~ ~ 1408 26| Eppure egli era docile, sommesso;~ ~raccolto a lei d'appresso~ ~ 1409 5| al suo passaggio~ ~fate sonar d'allegri ritornelli~ ~la 1410 22| O rosignol, la tua nota sonora,~ ~inneggiando a l'aurora,~ ~ 1411 26| manto,~ ~che in un palagio sontuoso ell'è;~ ~ ~ ~e un giovin 1412 35| blandisci e calma nel tuo pio sopore.~ ~ ~ ~O sogni, miti, placidi~ ~ 1413 36| Siete tornate alfin, sorelle rondini,~ ~sullo stagno 1414 26| dormi ancora,~ ~fin che sorge l'aurora;~ ~soltanto in 1415 46| lambendo indora.~ ~ ~ ~Doman sorgendo la novella aurora,~ ~il 1416 7| profumate,~ ~vidi un giorno sorridere inconscienti,~ ~leggiadramente 1417 Pre| noi saremo insieme. Vedrò sorriderti, e vedrò anche tremolare 1418 14| cervelli indocili pensieri;~ ~sorridete, o gentili, ai desïati~ ~ 1419 21| Ad ogni fior, che mi sorrise, sostano:~ ~e con accento 1420 33| colle braccia stese,~ ~quasi sorte a protegger chi discese~ ~ 1421 2| strano bianco velo.~ ~ ~ ~È sorto il sole, e il tenüe lavoro~ ~ 1422 21| ogni fior, che mi sorrise, sostano:~ ~e con accento strano, 1423 23| lamento,~ ~si spezzò la sottil corda d'argento.~ ~ 1424 Pre| passando, con indifferenza sovrana; insieme negli uffici di 1425 20| il tuo bimbo felice,~ ~ti sovvenga del povero che langue;~ ~ 1426 42| tenebroso fura.~ ~ ~ ~Tal mi sovviene ognor quando ti fiso~ ~e 1427 7| giovine. Tepenti~ ~l'aure spandeano il vostro effluvio acuto~ ~ 1428 12| Raggi di viva luce intorno spandono~ ~i doppieri dorati, e come 1429 26| nel corpo della bestia che sparì;~ ~ ~ ~ma in sua vece comparve 1430 26| filanti~ ~pronube l'alto ciel sparsero d'or,~ ~ ~ ~e sotto la gran 1431 26| mormora: = Oh stupore,~ ~sparve ricchezza, amore,~ ~in bocca 1432 22| molli ondeggiamenti~ ~negli spazi silenti.~ ~ ~ ~Aprile 1889~ ~ 1433 6| armonia.~ ~ ~ ~IV.~ ~ ~ ~Specchio gentil di valli rugiadose,~ ~ 1434 26| Colà vivea la Bella, spensierata,~ ~nella reggia dorata;~ ~ 1435 29| gaia, talor con infantile~ ~spensieratezza ha l'abito negletto.~ ~È 1436 26| troppo indugi, la mia vita è spenta;~ ~te lungi, lo rammenta,~ ~ 1437 1| Nel baldo core le speranze fervide~ ~un giorno mi fiorirono;~ ~ 1438 Pre| ma se anche il vento la sperde, non può, no, distruggerla.~ ~ 1439 33| Nè vi compiango, chè spesso m'assale~ ~di tanta pace 1440 Pre| mi rimango quasi soltanto spettatrice dell'agitato e vario rimescolìo 1441 Pre| soffre, che lotta, che si spezza nell'epicedio che a noi 1442 23| singhiozzo, in un lamento,~ ~si spezzò la sottil corda d'argento.~ ~ 1443 17| volta,~ ~mentre stanno a spiar, trepidi, i boccioli~ ~fra 1444 Pre| perfino la ragione intima e spirituale d'ognuna delle tue poesie, 1445 24| guardo sul terrazzo i raggi splendere,~ ~e penetrar ogni angolo 1446 21| dorati,~ ~io ripenso agli splendidi~ ~miei sogni dileguati.~ ~ 1447 5| mio sole,~ ~irradia di splendor quest'azzurrino~ ~cielo 1448 22| cristallo m'assidea~ ~per spogliare dei fiori i miei capelli,~ ~ 1449 47| io che feci, mentre tante spoglie~ ~di morti fior furon travolte 1450 13| giulivi ritornelli~ ~alle sponde ingemmate di smeraldi.~ ~ ~ ~ 1451 39| curioso il capinero~ ~sporge la testa trepido.~ ~ ~ ~ 1452 22| ora invan dalla finestra sporgo~ ~la testa ansiosamente,~ ~ 1453 4| In mezzo all'alighe~ ~sporgon fuggevoli~ ~le rane il timido~ ~ 1454 8| le luci al cielo immenso, sprezza~ ~del mondo lusinghiero 1455 26| A te le gioie fin che spunta il dì. =~ ~ ~E il vento, 1456 13| presto fra l'erbe tenere~ ~spunteran le viole, e nel più folto~ ~ 1457 Pre| per facilitare tutti gli spunti e per piantare nelle male 1458 | sta 1459 10| uscite dal mio cor che stanche vanno~ ~palpitando nel buio? 1460 Pre| qualche pellegrino attardato e stanco, trovandola sui suoi passi, 1461 26| quando giunse, per le aurate stanze~ ~le misere sembianze~ ~ 1462 | stava 1463 | stavi 1464 26| cielo scintillò più d'una stella;~ ~e l'infedele Bella,~ ~ 1465 20| langue;~ ~la gemmata tua man stendi pietosa,~ ~e più santa sarà 1466 33| brune croci colle braccia stese,~ ~quasi sorte a protegger 1467 26| giacea il povero mostro, steso al suol.~ ~ ~ ~Avea gli 1468 25| occhi; sulla man gelida~ ~stillano ad una, ad una.~ ~Entra 1469 26| insetti,~ ~intorno a lei mille storie narrar.~ ~ ~ ~Ella fra l' 1470 47| lena;~ ~pur debbo la mia strada proseguire.~ ~ ~ ~Dicon 1471 24| irrequieto~ ~murmure cresce, e strane larve passano.~ ~ ~ ~E mi 1472 26| Inneggiâro i fatati e strani augelli~ ~con lieti ritornelli;~ ~ 1473 12| i ventagli, qual'ali di stranissimi~ ~augelli variopinti; è 1474 16| vento furioso,~ ~i fiori che strappasti dalle aiuole?~ ~perchè travolgi 1475 15| lontano,~ ~risuona la cadenza strascicata~ ~d'una vecchia ballata.~ ~ 1476 26| più lune; e, dalla fame stretto~ ~alfine il poveretto,~ ~ 1477 22| tremula~ ~dalla sua tana stride,~ ~e beffarda la luna mi 1478 17| odo di fuori la cicala stridere,~ ~gli augelli cinguettare.~ ~ ~ ~ 1479 26| dorata;~ ~e il mostro si struggeva di dolor.~ ~ ~ ~Invano mendicava 1480 Pre| in qualche stanzetta di studio lambita dal sole, in qualche 1481 26| si desta, e mormora: = Oh stupore,~ ~sparve ricchezza, amore,~ ~ 1482 | sullo 1483 20| gelato~ ~ripercote quel suon. Quale a divina,~ ~misterïosa 1484 10| SUONANDO~ ~ ~ ~ ~Amo la pallid'ora 1485 23| misteriosamente.~ ~ ~ ~Traevan suoni le mie dita gelide~ ~dalla 1486 16| pioppi curvano le cime,~ ~supplicando con flebili lamenti,~ ~quel 1487 45| sempre immota giace~ ~nella suprema pace!~ ~ ~ ~O rose... o 1488 10| a poco a poco~ ~par che surgan d'incanto al chiaror fioco~ ~ 1489 22| verde piano dormente,~ ~e un sussulto provai. Trepida, vidi~ ~ 1490 7| dell'amore,~ ~soavemente sussultò il mio core.~ ~ ~ ~III.~ ~ ~ ~ 1491 16| non odi questo perfido sussurro?~ ~questo ghigno crudel 1492 4| si scontrano:~ ~– Salve, susurrano,~ ~cantiam, verdeggiano~ ~ 1493 4| i semi fremono,~ ~ride svegliandosi~ ~tutto il creato! –~ ~ ~ 1494 26| interrogar.~ ~ ~ ~L'acqua taceva, e la luna splendente,~ ~ 1495 Pre| malignità di un esperto tagliacarte a carico del cervello che 1496 | Tali 1497 | talvolta 1498 22| canzone tremula~ ~dalla sua tana stride,~ ~e beffarda la 1499 | tante 1500 41| passando avverte~ ~e il tuo tardar rimprovera.~ ~ ~ ~T'aspetto, 1501 40| anche il labbro non è tardo~ ~a donarmi la parola~ ~ 1502 1| scoloriti, i petali~ ~sul tavolino cadono.~ ~ ~ ~Nel baldo 1503 12| AL TEATRO~ ~ ~ ~ ~Raggi di viva luce 1504 28| tu perchè disperi? perchè temi,~ ~se senti il core dal 1505 25| MEDITAZIONE~ ~ ~ ~ ~Nel tempio vuoto ardon le lampade~ ~ 1506 35| vecchierella che le braccia tende?~ ~ ~ ~O sonno, dolce balsamo~ ~ 1507 33| le zolle~ ~umide, nella tenebra dormite,~ ~e i fiori non 1508 10| silenziosa,~ ~avvolta nelle tenebre, ogni cosa~ ~pare fugata 1509 42| albori,~ ~sotto il gran manto tenebroso fura.~ ~ ~ ~Tal mi sovviene 1510 Pre| a battesimo un libro la tenerezza non basta, che ci vuole 1511 26| principe sognò.~ ~ ~ ~Cent'anni tenne la fanciulla ascosa,~ ~la 1512 6| un demone vagante,~ ~che tenta senza possa?~ ~O pur fuoco 1513 28| di germogliare, intanto~ ~tentan del grano i piccioletti 1514 26| ma l'incantato bosco niun tentò.~ ~ ~ ~Alfine giunse un 1515 2| È sorto il sole, e il tenüe lavoro~ ~dilegua a poco 1516 17| folta.~ ~ ~ ~Fili d'argento tenüi s'allungano,~ ~a l'äere 1517 Pre| epicedio che a noi pare una tenzone gloriosa.... Ma non importa, 1518 7| sulla tomba di un giovine. Tepenti~ ~l'aure spandeano il vostro 1519 42| odori~ ~insiem coll'aura tepidetta e pura;~ ~il ciel si tinge 1520 14| invita;~ ~correte i campi tepidi dal sole;~ ~s'è la valle 1521 32| imperversa; dentro, nel tepore~ ~della piccola stanza, 1522 31| voto...... ma imparato~ ~a terger molte lagrime ha l'esìle~ ~ 1523 Pre| dovrà commentarci. E sui terrazzi in cospetto del mare, sotto 1524 24| LUCE~ ~ ~ ~ ~Su la marmorea terrazzina gelida,~ ~la luna effonde 1525 24| echeggiano.~ ~ ~ ~Io guardo sul terrazzo i raggi splendere,~ ~e penetrar 1526 26| d'oro~ ~ti coprirò, e un tesoro,~ ~o pescator, tua figlia 1527 20| illuminati,~ ~bionde e brune testine si confondono,~ ~e cogli 1528 23| sereno....~ ~M'avvolse allora tetra la caligine,~ ~e in un breve 1529 26| nelle membra il gelo;~ ~Un tetro corvo già calava il vol!~ ~ ~ ~ 1530 46| cimitero~ ~ov'è la tomba che lo tiene ascoso.~ ~ ~ ~Ecco i cipressi 1531 4| sporgon fuggevoli~ ~le rane il timido~ ~capo lucente,~ ~ ~ ~e 1532 42| tepidetta e pura;~ ~il ciel si tinge in rosea sfumatura,~ ~e 1533 41| Ha l'orologio un tintinnar solerte;~ ~par del mio core 1534 37| intorno tace,~ ~s'ode un tonfo, un gorgoglio, un lungo 1535 6| V.~ ~ ~ ~E te rivedo, bel topazio biondo,~ ~in quel mare ondeggiante~ ~ 1536 26| gatta accovacciata,~ ~d'un topolino guata~ ~il muso aguzzo, 1537 26| grazia domandata,~ ~ma: = Torna, disse, pria che cada il 1538 26| disperderà le fole;~ ~torni alla rocca, al fuso la tua 1539 38| del gufo il canto sulla torre~ ~– Dalla caligine,~ ~avida 1540 35| avvolgi, ed il dolore~ ~che le tortura l'anima,~ ~blandisci e calma 1541 Pre| Poesia non vi può essere totale sconforto, nè buio perfetto, 1542 Pre| quando possiamo assorbirci totalmente nella lettura di qualcuno 1543 28| tuoi canti innamorati,~ ~traditor usignuolo!~ ~ ~Qui seminat 1544 23| misteriosamente.~ ~ ~ ~Traevan suoni le mie dita gelide~ ~ 1545 Pre| sogni – tenui e mesti sogni, tramati fra i rosai come le ragnatele?..... 1546 32| rischiara. Roco~ ~ulula il tramontano fra le piante;~ ~ ~ ~nella 1547 32| nella stanzetta povera, tranquilla,~ ~il mulinello ha un ritmico 1548 14| È primavera~ ~che ci trascina nel suo dolce inganno,~ ~ 1549 44| pure io debbo vivere…..~ ~e trascinarmi ancor con passi incerti!~ ~ 1550 38| Oh, come placidi~ ~trascorreremo i giorni, eternamente~ ~ 1551 21| come si rincorrono,~ ~pei trascorsi sentieri,~ ~gli irrequieti 1552 21| cogli occhi luccicanti, trasognati,~ ~guardo i punti sbagliati!~ ~ 1553 9| fratel pace e riposo,~ ~a tratti chiude la pupilla stanca,~ ~ 1554 26| gatta, lanciandosi d'un tratto~ ~sopra il povero ratto,~ ~ 1555 28| Riposa alfin, la travagliata e stanca~ ~anima mia, ed 1556 16| strappasti dalle aiuole?~ ~perchè travolgi in corso ruinoso~ ~i poveri 1557 47| spoglie~ ~di morti fior furon travolte al nero~ ~suolo? mentre 1558 6| II.~ ~ ~ ~Un angelo, travolto nel turbin dei viventi,~ ~ 1559 26| bianca mano, allor, tutto tremando,~ ~sul liuto posando,~ ~ 1560 26| guata~ ~il muso aguzzo, che tremante appar.~ ~ ~ ~Cenerentola 1561 20| senza sorrisi,~ ~senza cibo, tremanti~ ~nei miseri tuguri, ove 1562 43| al poverello penso~ ~che tremerà di freddo, all'affamato~ ~ 1563 20| sull'altare, e radïose~ ~tremolando, rischiarano~ ~cento palme 1564 32| e la luce rossiccia, tremolante,~ ~parte del viso le rischiara. 1565 Pre| sorriderti, e vedrò anche tremolare qualche lagrima per te, 1566 22| soltanto il grillo la canzone tremula~ ~dalla sua tana stride,~ ~ 1567 35| pianto.~ ~ ~ ~Povero capo tremulo,~ ~bianco! povera fronte 1568 22| e un sussulto provai. Trepida, vidi~ ~l'aurora dell'amore 1569 17| mentre stanno a spiar, trepidi, i boccioli~ ~fra la cortina 1570 9| labbro manca.~ ~Intanto fuori trillano~ ~giocondi i rosignoli,~ ~ 1571 20| risa argentine,~ ~e acuti trilli, echeggiano assordanti~ ~ 1572 12| o d'ebano.~ ~Di piume e trine mollemente ondeggiano~ ~ 1573 Pre| pellegrino attardato e stanco, trovandola sui suoi passi, ti benedirà; 1574 46| aurora,~ ~il serto forse troverà sfogliato,....~ ~e noi vivremo, 1575 13| lungo affanno~ ~scritto vi troveran! Vieni, amor mio;~ ~ ~ ~ 1576 12| l'aere;~ ~i mille fior di tuberosa odorano.~ ~Un dolce canto 1577 20| cibo, tremanti~ ~nei miseri tuguri, ove non brilla~ ~nel freddo 1578 25| sente nell'animo,~ ~ed io tumulti d'un desio fervido;~ ~egli 1579 14| che nel core~ ~vi recò il turbamento e la dolcezza.~ ~ ~ ~Che 1580 6| Un angelo, travolto nel turbin dei viventi,~ ~rimpianse 1581 7| ROSE~ ~ ~ ~E voi, turgide rose profumate,~ ~vidi un 1582 | tutte 1583 Pre| può essere il marasma che uccide. Poesia è liberazione e 1584 43| infinito!..... Il mio malato~ ~uccider come i fiori il gel potrìa!~ ~ 1585 26| quel canto e quel sospiro udì.~ ~ ~ ~Surse; le luci cilestrine 1586 36| negli occhi lagrime~ ~all'udirvi cantare.~ ~ ~ ~Oh mi rammento: 1587 33| fiori non vedete, e non udite~ ~degli augelletti la gazzarra 1588 23| lontani di memorie care~ ~che udivo intorno a me fluir, sfumare....~ ~ ~ 1589 Pre| indifferenza sovrana; insieme negli uffici di redazione, dove ci nasconderemo 1590 43| corolle moribonde~ ~gli ultimi crisantemi bianchi e gialli.~ ~ ~ ~ 1591 32| viso le rischiara. Roco~ ~ulula il tramontano fra le piante;~ ~ ~ ~ 1592 Pre| più amara della tristezza umana? Ah no, povera cara Anima, 1593 33| e voi sotto le zolle~ ~umide, nella tenebra dormite,~ ~ 1594 4| lucente,~ ~ ~ ~e da quell'umido~ ~regno contemplano~ ~l' 1595 31| che ornavi, cerchiellino umìle.~ ~ 1596 16| sferza, che li opprime,~ ~umilmente piegandosi sgomenti.~ ~ ~ ~ 1597 6| fremente nel giocondo~ ~umore inebriante;~ ~te, nel grand' 1598 7| inconscienti,~ ~leggiadramente unite ed intrecciate~ ~sulla tomba 1599 35| recente fossa amata!~ ~ ~ ~Urla di fuori il gelido~ ~vento, 1600 26| sopra il povero ratto,~ ~urta la scopa che rovina al suol.~ ~ ~ ~ 1601 21| Quando la sera, intenta~ ~a l'usato ricamo, il capo chino,~ ~ 1602 26| con ansia ricercò!~ ~ ~ ~Uscì; d'un rio tutta la sponda 1603 Pre| rimprovererà, forse, di non uscire dal recinto del tuo vecchio 1604 10| questo? o son le lagrime~ ~uscite dal mio cor che stanche 1605 24| profumi inebrianti;~ ~e d'usignoli prolungati canti~ ~fra le 1606 14| olezzano di fiori,~ ~e l' usignolo canta canta canta!~ ~ ~ ~ 1607 28| canti innamorati,~ ~traditor usignuolo!~ ~ ~Qui seminat in lacrimis,~ ~ 1608 | v' 1609 6| indiscreto sguardo.~ ~ ~ ~V.~ ~ ~ ~E te rivedo, bel topazio 1610 Pre| vantare che quella (molto vacillante) di sorella maggiore; ma 1611 18| riso invano imploro? –~ ~ ~Vado pensosa per il piano aurato;~ ~ 1612 34| Per l'aria tepida vaga una fragile~ ~piccola piuma; 1613 24| fremito.~ ~ ~ ~A cento a cento vagano le lucciole,~ ~aspirando 1614 6| occhio vigile d'un demone vagante,~ ~che tenta senza possa?~ ~ 1615 43| Ridete, voi, che vagheggiate i balli,~ ~belle mondane, 1616 26| quegli che il tuo sogno vagheggiò;~ ~ ~ ~sorgi, consola i 1617 Pre| pareti di una scuola, in un vagone di ferrovia, in qualche 1618 16| scompare.~ ~ ~ ~Dove, dove vai tu bel fiore azzurro,~ ~ 1619 14| e la dolcezza.~ ~ ~ ~Che val, se poi col tempo sfumeranno~ ~ 1620 26| sua carezza~ ~assai più vale del favor d'un re.~ ~ ~ ~ 1621 14| tepidi dal sole;~ ~s'è la valle di nuovo rivestita.~ ~ ~ ~ 1622 6| Specchio gentil di valli rugiadose,~ ~orïental smeraldo;~ ~ 1623 3| dorati~ ~insettuzzi che van danzando al sole,~ ~all' 1624 2| lievi ricami ordisce;~ ~ma i vani sogni, le lusinghe fragili~ ~ 1625 10| dal mio cor che stanche vanno~ ~palpitando nel buio? od 1626 Pre| di autorità non potrei vantare che quella (molto vacillante) 1627 Pre| spettatrice dell'agitato e vario rimescolìo della vita intellettuale? 1628 12| di stranissimi~ ~augelli variopinti; è grave l'aere;~ ~i mille 1629 28| dolore affranto?~ ~Di più vasti orizzonti il dolce incanto~ ~ 1630 15| cadenza strascicata~ ~d'una vecchia ballata.~ ~ 1631 24| passa maggio,~ ~ed han le vecchie piante un lungo fremito.~ ~ ~ ~ 1632 26| che sparì;~ ~ ~ ~ma in sua vece comparve fra le piante~ ~ 1633 35| e traverso le lagrime~ ~vede risorger la novella aurora.~ ~ 1634 44| questo livido~ ~cielo non vedi tu, diletto mio;~ ~non odi 1635 Pre| A Bruna. –~ ~ ~Ti vedo ancora, come l'altro giorno, 1636 Pre| mi è tanto caro, che ho veduto comporre pagina per pagina, 1637 | vel 1638 Pre| più sentite, quelle che ci velano gli occhi e ci danno un 1639 46| lagrimoso,~ ~povera musa mia, velata in nero;~ ~entra; siam giunte 1640 20| fra gli incensi, fra i veli;~ ~adorando si prostrano 1641 23| improvvisa, una leggera nuvola~ ~velò il bel disco che salìa sereno....~ ~ 1642 29| piccina,~ ~in cui l'accento veneto risuona.~ ~ ~ ~Profilo greco, 1643 | venite 1644 12| mollemente ondeggiano~ ~i ventagli, qual'ali di stranissimi~ ~ 1645 34| sale lentissima;~ ~col ventaglio l'abbasso~ ~contendendole 1646 | venute 1647 2| fragili~ ~distrugge e vince il ver, spietatamente!~ ~ 1648 4| Salve, susurrano,~ ~cantiam, verdeggiano~ ~il colle, il prato;~ ~ ~ ~ 1649 4| VERE INEUNTE~ ~ ~ ~ ~Passa l' 1650 26| dormia Fiorella,~ ~fatata verginella,~ ~i lunghi rami le acacie 1651 7| pieghe ascosi~ ~della mia veste azzurra e misteriosi~ ~narraste 1652 Pre| Noi saremo insieme nelle vetrine, dove ci guarderanno, passando, 1653 23| dita gelide~ ~dalla corda vibrante, inargentata;~ ~talor eran 1654 Pre| anche quando ha accenti più vibrati, elegante sempre? Nè ti 1655 Pre| del tuo. Tutta la geniale vibrazione dei sentimenti, quando sentimenti 1656 26| leggiadro, fiero;~ ~Fiorella vide che sognava ancor.~ ~ ~ ~ 1657 38| Dalla caligine,~ ~avida vien la morte per comporre~ ~ 1658 35| il manto~ ~di gelo; sola vigila~ ~nella notte un'afflitta 1659 6| rossa.~ ~Sei forse l'occhio vigile d'un demone vagante,~ ~che 1660 26| rugge: = Il patto,~ ~il vile patto non offrirmi più!~ ~ ~ ~ 1661 7| mazzetto~ ~intorno a una viola del pensiero;~ ~io vi mirai 1662 16| i poveri giacinti e le vïole?~ ~ ~ ~Odo i deboli pioppi, 1663 16| ripassi, impetuoso,~ ~crudele, vïolento, sibilando~ ~ 1664 10| soglio ritrar dal mio violino antico;~ ~egli sa, del mio 1665 29| non piega, ma vince con virile~ ~fermezza, sotto spensierato 1666 26| la sua man, di fata ha la virtù.~ ~ ~ ~È tutto l'amor mio, 1667 Pre| vecchio orto che ti dà le visioni delle fiabe della tua infanzia – 1668 26| Bella il casolare~ ~paterno visitare,~ ~giurando che fra breve 1669 Pre| a te un canto, abbiamo vissuti insieme; e le fuggevoli 1670 12| TEATRO~ ~ ~ ~ ~Raggi di viva luce intorno spandono~ ~ 1671 26| ricchissima passò.~ ~ ~ ~Colà vivea la Bella, spensierata,~ ~ 1672 6| travolto nel turbin dei viventi,~ ~rimpianse il paradiso;~ ~ 1673 Pre| rugiada della tua anima, vivificati da un dolce raggio d'arte, 1674 45| che i vostri petali~ ~non vizziran, nel core~ ~porterò il mio 1675 3| remo,~ ~alla fiorita sponda vogheremo.~ ~ ~ ~Inneggieremo ai boschi, 1676 47| per tanti aprili l'amorose voglie?~ ~ ~ ~Ho amato.... ho amato! 1677 | voglio 1678 | vogliono 1679 35| corrugata,~ ~i cui pensieri volano~ ~accanto una recente fossa 1680 36| rondini,~ ~sullo stagno a volare;~ ~ed io vi guardo, ed ho 1681 13| soffi, profumati e caldi,~ ~voleranno per l'aere,~ ~e i capineri, 1682 | Volle 1683 47| SCONFORTO~ ~ ~ ~ ~Quante volte ingiallir vidi le foglie~ ~ 1684 Pre| nostra piccola maschera sul volto. Vuoi? Noi saremo insieme 1685 | vorrebbe 1686 | vorrei 1687 16| lontano~ ~disperdi ne' tuoi vortici furenti.~ ~ ~ ~E l'abete 1688 | vostre 1689 | vostro 1690 31| madonna tutta nera.~ ~ ~ ~Vuota, fredda è la chiesa, e tu 1691 26| Intorno alla sua testa le zanzare~ ~non cessan di ronzare:~ ~= 1692 33| Poveri morti! e voi sotto le zolle~ ~umide, nella tenebra dormite,~ ~