Cap.

 1   I|           duelli», come diceva di sè ridendo.~ ~Ma in questa
 2   I|  giornalista, mormorava dentro di sè, sogguardando il suo giovane
 3   I| conferenza: «Fede e scuola»?~ ~Da sè, per Dio, non si sarebbe
 4   I|         giornata. E mormorava fra sè una frase che avrebbe fatto
 5  IV|            annunciò che andava da sè a prender notizie del fatto
 6  IV|         come confessò più tardi a sè stesso, gli venne voglia
 7  IV|           vide di nuovo innanzi a sè, nel bagliore perlaceo di
 8  IV|           che si mise a ridere da sè; tutto contento della candida
 9  IV|             È sopra – mormorò fra sè – e per alcuni minuti in
10  IV|           incrollabile fiducia di sè.~ ~E prima di aver pensato
11  IV|          non pensò più a negare a sè stesso la verità: egli era
12  VI|            leggendo così fuori di sè e del mondo che gli sembrava
13  VI|           legge, si era creata da sè deformandosi e fiorendo
14  VI|          profondamente padrone di sè e degli avvenimenti che
15  VI|         un colpo lo spettatore di sè stesso, egli rabbrividì
16  VI|       torto di prendere sul serio sè stesso e lei.~ ~E la sua
17  VI|         Saprò tacere, – mormorò a sè stesso.~ ~E del suo passato
18 VII|          avrebbe veduto dinanzi a sè come un enorme cadavere
19 VII|        con stupefazione innanzi a sè, un punto vago e lontano,
20 VII|             egli la vide sotto di sè, così bianca, così debole,
21 VII|   guardare paurosamente dietro di sè. Ma la via era deserta,
22 VII|          un tratto vide innanzi a sè, nell’ombra, una sottile
23 VII|           ferocemente, aizzato in sè qualcosa che, alla fine
24  IX|          tuttavia egli sentiva in sè un dolore così aspro e cattivo,
25  IX|           cranio, trascinando con sè nell’abisso, come un avversario
26  IX|            Non voleva. Sentiva in sè un’altra creatura, trepidante
27  IX|  superstiziosa per allontanare da sè ciò che era avvenuto, ma
28  IX|      rappresenta, fanno sempre in sè qualcosa che fa pensare
29  IX|           che egli non sentiva in sè lo schianto fulmineo che
30   X|              Non aveva trovato in sè un urlo di passione, era
31   X|    inestinguibile di stringerlo a sè, di accendersi tutta, come
32   X|          e solitaria idolatria di sè stessa.~ ~Aveva amato, in
33   X|           greca, di accoglierla a sè. Lentamente, aprì la sua
34   X|        giapponese che portava con sè...~ ~Una bimba bionda, vestita
35  XI|    voluttà che poter rispondere a sè stesso una risposta chiara
36  XI|        omicida, lo ha rievocato a sè. Se alzava gli occhi alla
37  XI|  indefinibile di vedere innanzi a sè, in carne ed ossa, l’eroe
38 XII|        essere invisibile vicino a sè, sentì con evidenza spaventevole,
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