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Cap.
1 I| Teresa!~ ~– Mamma, – disse lei, curvandosi verso donna 2 I| uscì dalle labbra, ed ella disse:~ ~– Non posso, non posso!~ ~ 3 I| che non tornava in casa, disse:~ ~– Non affannarti in questo 4 I| Venite, donna Amalia, – le disse Assunta. – la mamma, si 5 I| inquietante del dottore Riva, e le disse:~ ~– Non è tornato!~ ~Donna 6 I| Ah! don Filippo, – disse lei fermandosi e tenendo 7 I| avvicinandosi a donna Amalia disse:~ ~– Neppure Severino ritorna!~ ~– 8 I| Teresa pallida e immobile, disse:~ ~– Qualcuno è entrato 9 I| Vado a chiamarlo, – disse Teresa, ed uscì dalla camera 10 I| Non l'ho trovato, – disse Severino, fermo sul pianerottolo, 11 I| esclamò don Gaetano.~ ~– No! – disse Teresa, – non è lui, non 12 I| presso la porta chiusa, e disse piano:~ ~– Sì, debbo parlarvi, 13 I| ansiosi l'interrogavano disse:~ ~– Entriamo in casa!~ ~ 14 I| viso, perchè non poteva, disse sottovoce:~ ~– Ero nel caffè, 15 I| sovrumano per sorriderle disse:~ ~– Perchè ti agiti così? 16 I| padre? voglio saperlo, – disse donna Francesca al figlio, 17 I| prete!~ ~– Vado, vado, – disse Squitti livido, che tremava; – 18 I| della porta.~ ~– Eccola, – disse don Gaetano; prendendo quella 19 II| sono notizie!~ ~– No. – disse lei con grande tristezza. – 20 II| casa?~ ~– Puoi parlare, – disse subito lei.~ ~– Severino 21 II| che tremava alquanto, e disse:~ ~– Non commettere imprudenze, 22 II| mano di donna Francesca e disse:~ ~– Come state mamma?~ ~ 23 II| qualche cosa?~ ~– No. – disse Antonio, come rispondeva 24 II| pari di Assunta, lavorando, disse:~ ~– Non vi agitate così, 25 II| acquistato~ ~– Don Eugenio, – disse donna Francesca, sempre 26 II| Come tarda stasera! – disse Assunta piano a Teresa.~ ~– 27 II| risposero. Antonio che sapeva, disse subito per allontanare i 28 II| Lascia la porticina aperta, – disse la fanciulla, – non è venuto 29 II| tanto bella.~ ~– Grazie, – disse Assunta e tirò il filo, 30 II| teste si sfiorarono; ella disse:~ ~– Sii prudente, per carità!~ ~ 31 II| sopra Antonio.~ ~Questi disse a don Gaetano, rapidamente:~ ~– 32 III| III.~ ~Insomma, – disse Peppina Salvetti a Concetta 33 III| quasi commossa come lei, le disse:~ ~– Perdonami, Concetta, 34 III| poteva parlare. Peppina le disse dall'alto: – Guarda di non 35 III| finestra!~ ~– Eccellenza. – disse timidamente Filomena, – 36 III| si poteva sapere... gli disse:~ ~– Non vuoi finirla di 37 III| genitori, baciò la madre e le disse:~ ~– Che cosa puoi temere, 38 III| il pericolo!~ ~– Mamma, – disse Filippo pregando, – me lo 39 IV| Che cosa vuoi, Carmela? – disse lei, – sarà bene che tu 40 IV| mano un mazzetto di fiori. Disse, sempre piano:~ ~– Lo so 41 IV| fatto un nuovo sbaglio. Disse a Carmela:~ ~– Non sei venuta 42 IV| festa di San Giuseppe._ Ella disse a donna Amalia:~ ~– Non 43 IV| chiamando Assunta, alla quale disse forte, perchè la madre sentisse:~ ~– 44 IV| avendola già salutata prima, e disse:~ ~– Donna Amalia entrerà 45 IV| affetto.~ ~– Sei tanto cara, – disse Assunta, che la baciò e 46 IV| Non sa che siamo qui, – disse Teresa, – ci crede a Materdei. 47 IV| riconobbe subito, e Assunta gli disse:~ ~– È donna Amalia; le 48 IV| accompagnarci.~ ~– Grazie, – disse Riva, – grazie donna Amalia. 49 IV| seconda madre per noi, – disse Teresa, – ma anche gli altri 50 IV| presto a noi!~ ~– Dunque, – disse Riva, – Filippo non vi ha 51 IV| abbandonati?~ ~– Ho fede in lui, – disse Riva, – ma temevo che la 52 IV| crucciare per questo, – disse Teresa, – non ci manca nulla.~ ~– 53 IV| giustizia.~ ~Il carceriere disse in modo assai brutale:~ ~– 54 IV| stare ancora un momento, – disse Teresa, pregando.~ ~– No, – 55 IV| ma il tempo gli mancava, disse in fretta:~ ~– Abbraccerete 56 IV| casa.~ ~– Sì, babbo, sì, – disse Teresa. Intanto erano giunti 57 IV| stringendo la sua con gratitudine disse:~ ~– Grazie, grazie, per 58 IV| ancora in grado di parlare, disse:~ ~– Pregherete Filippo 59 IV| tornate.~ ~– Andiamo, – disse il carceriere fermo sulla 60 IV| quasi sereno.~ ~– Andate, – disse, – è necessario. Abbracciate 61 IV| volto coperto di lagrime, e disse al carceriere che aveva 62 IV| per le ragazze, alle quali disse:~ ~– Andiamo, sbrigatevi!...~ ~ 63 IV| avvicinò a don Gaetano, disse:~ ~– Cosa fare foi qui, 64 IV| firmato da Salvetti.~ ~Walder disse alle guardie:~ ~– Ma lasciatelo, 65 IV| sta?~ ~– Calmati, mamma, – disse la fanciulla, – non lo sai 66 V| volse verso il fratello e disse:~ ~– Come è possibile che 67 V| costretto, e sempre in guardia. disse:~ ~– Che cosa vuoi che sappia, 68 V| ira e sfavillarono. Ella disse:~ ~– L'hai veduto, certamente 69 V| o no.~ ~– Ebbene, no! – disse lui con rabbia, perdendo 70 V| entrare con esse.~ ~– Ah! – disse lei trionfalmente, poichè 71 V| Ha domandato di te, – disse Assunta.~ ~– Povero zio! – 72 V| Come ha potuto supporre! – disse Filippo, il quale si rivolse 73 V| fretta, un ricamo.~ ~Teresa disse: – Assunta ti racconterà 74 V| alla sua coscienza. Egli disse con tristezza:~ ~– Sai che 75 V| Ah! lo sai, se t'amo, – disse lei sottovoce, chinando 76 VI| lui, e con molta timidezza disse:~ ~– Permettete!~ ~Nel suo 77 VI| avere una pronta risposta, disse con impazienza:~ ~– Vi manca, 78 VI| rispondere?~ ~– Ecco, – disse lei costretta, – vi sono 79 VI| ragazze?~ ~– Permettete, – disse di nuovo donna Amalia.~ ~– 80 VI| quasi umilmente, pregando disse:~ ~– Non mi lasciate andar 81 VI| margine superiore. Egli disse:~ ~– Se non cospirava allora 82 VII| donna Amalia.~ ~– Teresa, – disse Antonio, seccato di non 83 VII| presso la ringhiera. Egli disse:~ ~– Sono costretto ad aspettare 84 VII| stato.~ ~– Voglio sapere, – disse Teresa, quasi crudele nell' 85 VII| fila di formiche. Teresa disse:~ ~– Soffri per lei, è vero?~ ~– 86 VII| Antonio non avesse udito; disse:~ ~– Fu a quest'ora che 87 VIII| camera, e la voce di Schwarz disse con accento che le parve 88 VIII| come spesso usava. Egli disse:~ ~– Vengo a farvi una visita, 89 VIII| bisognava rispondergli, disse:~ ~– Sì, da molto tempo 90 VIII| espresso da Schwarz. Questi disse, come se non tenesse nessun 91 VIII| amici del re.~ ~– No! – disse subito donna Amalia più 92 VIII| quella visita, donna Amalia disse:~ ~– Sabato.~ ~Schwarz capì 93 VIII| Riva. Sorrise di nuovo e disse:~ ~– No! domani, lo voglio.~ ~– 94 VIII| china, quasi tremante ella disse: – Sì.~ ~– Addio, dunque, – 95 VIII| Sì.~ ~– Addio, dunque, – disse Schwarz, tornato sereno 96 IX| vicino a donna Francesca, le disse:~ ~– Avete saputo oggi qualche 97 IX| Donna Francesca, – le disse Giuseppe Mazzarella, seduto 98 IX| quadri.~ ~– Non sentite, gli disse Carmela, – che i fratelli 99 IX| tutti i liberali del mondo. Disse a Carmela sottovoce:~ ~– 100 IX| Francesca, la baciò in fronte e disse:~ ~– Come ti senti, mamma, 101 IX| il giovine.~ ~– Mamma, – disse Severino alla cara donna, 102 IX| Lo so, pur troppo, – disse Antonio, che si avvicinò 103 IX| Antonio ebbe finito, e le disse:~ ~– Vedete che si può sperare. 104 IX| Senti, Nicola, senti, – disse don Giuseppe. –Antonio ci 105 IX| rimasta vuota accanto a lei disse sottovoce a Nicola Mazzarella:~ ~– 106 X| ancora!~ ~– Eccellenza, – disse Filomena, apparsa nel vano 107 X| di darle un gran piacere, disse:~ ~– Sai! il re gli farà 108 X| sapevi già?~ ~– Ecco, – disse lei molto imbarazzata, perchè 109 X| crinolina. Ella sorrise e disse:~ ~– Capisco. Filippo stava 110 X| cosa molesta; poi sospirò e disse:~ ~– Ah! se non fosse figlia 111 X| confidasse un segreto e disse:~ ~– Si sono impensieriti, 112 X| un po' di salute. Peppina disse:~ ~– Ho voluto portarti 113 X| meritava.~ ~– È inutile, – disse Peppina che sorrise di nuovo, – 114 X| seccature!~ ~– Addio, – disse Pappina, – vado subito da 115 X| sfavillarono per la gioia; egli disse:~ ~– Quando sarà libero?~ ~– 116 X| corro dalla zia.~ ~– No, – disse lei, – è meglio che tu vada 117 X| ancora burbera ed accigliata; disse:~ ~– Sbrigati, ci vedremo 118 X| nell'espressione quando egli disse:~ ~– Rufst du mein Vaterland,~ 119 XI| di quell'uomo distrutto disse:~ ~– Per questa notte sia 120 XI| regolamenti.~ ~– Grazie, – disse Riva con debole voce, respirando 121 XI| sentimento insolito di pietà disse all'altro, che teneva sempre 122 XI| si chinò verso Riva e gli disse:~ ~– Guardate di vivere, 123 XII| sulle guance di Peppina, che disse vedendola:~ ~– Che disgrazia, 124 XII| addolorata, per quella morte. Disse:~ ~– Hai avuto ragione; 125 XII| così bianca. La Salvetti le disse:~ ~– Porta subito un bicchiere 126 XII| dalla padrona, alla quale disse, mentre versava il liquore 127 XII| subito con voi.~ ~– Vado, – disse la Marulla che si alzò dopo 128 XII| Torno subito con te, – disse Marulla lasciando sola Peppina, 129 XII| salotto, quando si voltò e disse ancora:~ ~– Direte in casa 130 XII| Coraggio, Assunta, – disse la Marulla, spaventata dal 131 XII| voglio il babbo mio! – disse Assunta che non potè frenare 132 XII| padre.~ ~– Donna Amalia, – disse la Marulla, – salite con 133 XII| dalla notizia.~ ~– Infami, – disse Severino, – l'hanno ucciso!~ ~ 134 XII| Severino, che non l'ascoltava, disse:~ ~– Voglio vederlo, subito, 135 XII| vederlo.~ ~– Andiamo, – disse Severino.~ ~Vacillando e 136 XII| Severino, ruppe il silenzio e disse:~ ~– Per un favore speciale 137 XII| Così dovevo rivederti? – disse Severino, che singhiozzando 138 XIII| Capuana; uno dei feroci disse ai compagni, accennando 139 XIII| Vattene in cucina! – le disse donna Marietta, alzando 140 XIII| sei pazza.~ ~– Ecco, – disse lei lasciandolo, – la vuoi 141 XIII| Non è vero!~ ~– È vero, – disse donna Marietta.~ ~– Ma ti 142 XIII| Giuralo, che non è vero, – disse lei, quasi per una sfida, 143 XIV| assisterla.~ ~– Dunque, – le disse la zia, – non credi che 144 XIV| accettare.~ ~– Eppure, – disse la Marulla, che si fece 145 XIV| modo destare il suo sdegno. Disse:~ ~– Sapete che Severino 146 XIV| per la sua famiglia, ella disse, dopo breve silenzio:~ ~– 147 XIV| che copriva la porta, e disse:~ ~– Eccellenza, don Pasquale 148 XIV| innanzi a lei. Teresa gli disse:~ ~– La zia m'incarica di 149 XIV| solo, un giorno, con lei, disse per riattaccare il discorso:~ ~– 150 XIV| contro il suo amore, le disse, mentre il suo volto si 151 XIV| nell'udire il caro nome disse:~ ~– Parlate.~ ~– Ecco, – 152 XIV| Parlate.~ ~– Ecco, – disse lui, quasi smarrito, poichè 153 XIV| astuccio, e, prima di aprirlo, disse:~ ~– Da tanto tempo avevo 154 XIV| Squitti.~ ~– Vedi, – gli disse Teresa, – è il libriccino 155 XIV| lui?~ ~– Oh! Antonio, – disse lei, che indovinò nella 156 XIV| molesto dal cuore, ed egli disse alla fanciulla, alla quale 157 XIV| sentire in quella casa; disse:~ ~– Sai bene che lo sospetto 158 XIV| spiava; quasi fremendo, disse:~ ~– Per carità, Antonio, 159 XIV| voce alquanto mutata le disse:~ ~– Non temere; saremo 160 XV| moveva per lasciarlo passare, disse con un fil di voce, dopo 161 XV| si era alquanto riavuta, disse subito:~ ~– Entrate!~ ~E 162 XV| era avvezza a dissimulare, disse anche sottovoce, mentre 163 XV| nuovo verso don Eugenio, disse con voce appena intelligibile:~ ~– 164 XV| sospiro di soddisfazione, poi disse:~ ~– È uscito, parlate, – 165 XV| enfasi, ma sempre sottovoce, disse:~ ~– Donna Amalia! so bene 166 XV| Intanto le premeva di sapere e disse:~ ~– Ma vi pare! parlate 167 XV| otto figli, – di nuovo egli disse con enfasi queste parole; 168 XV| è certo.~ ~– Dunque, – disse donna Amalia con angoscia, – 169 XV| temendo che non accettasse, disse:~ ~– Aspettate un momento, 170 XV| ancora una cerimonia, e disse:~ ~– Non vorrei darvi questa 171 XV| noia.~ ~– È un piacere, – disse lei, rossa non più per la 172 XV| svelto e pareva ringiovanita. Disse:~ ~– Scusate. don Eugenio, 173 XV| si affacciò subito e gli disse:~ ~– Dove andate, don Eugenio? 174 XV| nel vicolo don Eugenio? – disse Assunta, poichè non è salito 175 XV| l'uscio e quando lo vide disse:~ ~– Severino, entrate, 176 XV| che le pareva terribile, disse:~ ~– Per carità, Severino, 177 XV| si aggrottarono; ma egli disse con dolcezza alla poveretta 178 XV| strappò a Schwarz, al quale disse con ira:~ ~– Nel mio paese, 179 XV| spezzavano il petto.~ ~– Mamma, – disse Teresa, che ebbe il coraggio 180 XV| guardandolo.~ ~– Ed ora, – disse Filippo, – che cosa faremo?~ ~– 181 XV| russava già.~ ~– Aiutatemi, – disse Severino.~ ~Si sentì allora 182 XV| Severino.~ ~– Andate pure, – disse Filippo, – noi bastiamo 183 XVI| incontrò Teresa alla quale disse, prima che potesse interrogarlo: – 184 XVI| È don Carlo Alvisi, – disse Teresa alla madre e ad Assunta, 185 XVI| al giovane.~ ~– Ebbene? – disse questi sottovoce.~ ~– Mi 186 XVI| Severino!~ ~– Coraggio, – gli disse il giovane, anche sottovoce, 187 XVI| lo sapete!~ ~– Grazie, – disse lui, e salirono insieme 188 XVI| preparargli una tazza di caffè, – disse Severino alla sorella.~ ~– 189 XVI| venne nell'anticamera e disse al fuggitivo:~ ~– Don Carlo 190 XVI| Signore vi aiuti, don Carlo, – disse donna Francesca, la quale 191 XVI| miei?~ ~– Confortatevi, – disse ancora donna Francesca. – 192 XVI| dalla finestra. Assunta disse piano ad Alvisi ed a giovani 193 XVI| quella grande debolezza, gli disse:~ ~– Animo, don Carlo. Non 194 XVI| Michele.~ ~– Mamma, – le disse in fretta Severino, che 195 XVI| visitarti, intendi?~ ~– Sì. – disse lei con una calma apparente 196 XVI| alcune voci.~ ~– Apriamo, – disse Squitti, per vedere che 197 XVI| che cosa accade.~ ~– No. – disse Assunta, – non aprite!~ ~– 198 XVI| quello spettacolo. Ella disse:~ ~– Addio, don Nicola, 199 XVI| Fatevi animo don Nicola! – disse Squitti.~ ~– Addio, – rispose 200 XVI| vibrava tutta la sua passione disse:~ ~– Teresa, so che Alvisi 201 XVI| anima piena di gratitudine, disse:~ ~– Grazie!~ ~Squitti soggiunse:~ ~– 202 XVI| non lo direte!~ ~– No! – disse lei vinta dall'umile dolcezza 203 XVI| sentimento di gratitudine. Disse subito:~ ~– Lasciate che 204 XVII| rossastra. Con voce mal ferma disse:~ ~– Eccellenza!~ ~– Che 205 XVII| Gargiulo!~ ~– Eppure! – disse Filomena convinta di aver 206 XVII| molto irritato e vedendola disse:~ ~– Adesso rideranno quei 207 XVII| sulla spalla del marito, disse con dolcezza:~ ~– Sai bene 208 XVII| Salvetti non badava a lei e disse:~ ~– Esco, ed è probabile 209 XVII| fazzoletto profumato, e disse:~ ~– Addio, donna Concetta, 210 XVII| viltà, una diserzione. Egli disse:~ ~– Ora dobbiamo avvertire 211 XVII| così grave!~ ~– Addio, – disse Enrico che gli strinse forte 212 XVII| Egli le strinse la mano e disse:~ ~– Ti porto una notizia 213 XVII| piante.~ ~– Venite subito, – disse Antonio, – debbo parlarvi.~ ~ 214 XVII| più presto e il giovane disse:~ ~– Abbiamo vinto a Montebello: 215 XVII| notizia.~ ~– La mamma, – disse Teresa, – ha voluto restare 216 XVII| non volevate crederlo, – disse Pascarella con una certa 217 XVII| vuoi che ne sappia io! – disse don Gaetano, il quale essendo 218 XVII| apparecchiata. Donna Marietta disse con una certa umiltà, come 219 XVIII| spalla del fratello gli disse:~ ~– Bombardano?~ ~– Sì!~ ~– 220 XVIII| risposto Assunta, e non le disse che era ferito, per timore 221 XVIII| Svizzeri.~ ~– Poveretto! – disse sottovoce Teresa, che stava 222 XVIII| giovine; quando Teresa le disse con un filo di voce, senza 223 XVIII| Donna Amalia non esitò più, disse a donna Francesca che andava 224 XVIII| le guance di Teresa, che disse:~ ~– L'ha lasciato in casa 225 XVIII| Ma come è avvenuto? – gli disse donna Amalia, alla quale 226 XVIII| forte della curiosità. Ella disse:~ ~– Calmatevi, per ora, 227 XVIII| avevano usato cure fraterne, e disse ancora con acerbe parole 228 XIX| atterrito.~ ~– E così? – disse a Pasquale Squitti, seduto 229 XIX| occhi sfavillavano, ed egli disse:~ ~– Se non ci avete pensato, 230 XIX| perduto il Regno.~ ~– Credi? – disse l'altro con grande stupore.~ ~– 231 XIX| migliori. Il Commissario disse ad alta voce, con accento 232 XIX| avvicinarono a lui, Antonio gli disse:~ ~–Posso parlarvi un momento 233 XIX| Sì.~ ~– Ebbene, – gli disse Antonio, mentre gli altri 234 XIX| più forte la tentazione disse:~ ~– Che cosa dobbiamo dare 235 XIX| di nuovo ad Antonio gli disse sotto voce:~ ~– Potete uscire; 236 XIX| tasca.~ ~– Accettiamo! – disse Antonio, e dopo che ebbe 237 XIX| la via Forcella, Antonio disse:~ ~– Sono quasi certo che 238 XIX| vostra.~ ~– Hai ragione, – disse don Nicola, ma voi due che 239 XIX| mortale dolore.~ ~– Io, – disse Antonio, non lascio Severino, 240 XIX| giovani entrarono, e Severino disse alle sorelle:~ ~– E la mamma?~ ~– 241 XIX| tranquilla.~ ~– Sentite, – disse piano il giovine, – non 242 XIX| le mani con dolore e non disse una parola; Assunta chiese:~ ~– 243 XIX| prendere un'altra fune; egli disse: – Teresa! – come per interrogarla. 244 XIX| Prendi quest'altra fune, – disse Severino, tornato subito, 245 XX| le mani inerte. Peppina disse:~ ~– Concetta!~ ~La Marulla 246 XX| Quando si fu calmata alquanto disse:~ ~– Non ho avuto il coraggio 247 XX| di disprezzo la Marulla disse:~ ~– Suo padre non sarebbe 248 XX| Non tornerà, pur troppo! – disse con tristezza Peppina, che 249 XX| un ultimo bacio questa le disse:~ ~– Non dimenticare quello 250 XX| di quelle parole pietose disse ancora:~ ~– Saluta per me 251 XX| ogni mese. Sospirò e non disse nulla a Filippo. Sapeva 252 XX| il braccio del fratello e disse:~ ~– Salvalo, non puoi lasciarlo 253 XX| amor tuo!~ ~– Salvalo! – disse Teresa, – non vedi che ora 254 XX| cinquanta carnefici. Non disse una parola, e si volse con 255 XX| vicina.~ ~– Nulla, mamma, – disse Severino, una dimostrazione 256 XX| vi era tempo da perdere, disse alle fanciulle: – chiudete 257 XX| aveva mai usato in casa, disse:~ ~– Allontanatevi, non 258 XX| sottovoce, rapidamente, poi disse forte alle sorelle:~ ~– 259 XX| uno sforzo per alzarsi e disse:~ ~– Come potrò mai...~ ~– 260 XX| potrò mai...~ ~– Taci, – disse Severino che l'afferrò pel 261 XX| non è vero!~ ~– È vero! – disse con accento quasi solenne 262 XX| immobile.~ ~– Muoviti! – disse Severino.~ ~Squitti salì 263 XX| a piè della scala e gli disse:~ ~– Sentite!~ ~– Che cosa?~ ~– 264 XX| un atto d'impazienza, e disse:~ ~– Affrettati!~ ~– Non 265 XX| nomini le mie sorelle, – disse Severino con ira, – sbrigati!~ ~ 266 XX| avvicinò a lui e pietosamente disse:~ ~– Fatevi coraggio, don 267 XX| una voce meno irata gli disse:~ ~– Andiamo!~ ~Erano soli, 268 XX| lui e Teresa.~ ~– No, – disse, – non voglio che le tocchi 269 XX| della morte. Severino gli disse:~ ~– Ah! vieni a proposito. 270 XX| stato Squitti, sai! – le disse Teresa.~ ~– Che cosa ha 271 XX| piena di gente, Severino disse a Squitti:~ ~– Ora puoi 272 XXI| camminava a caso, esitò, poi disse:~ ~– Verso il Museo.~ ~– 273 XXI| proposito generoso; ed egli disse:~ ~– Perchè non andate in 274 XXI| tristissima condizione. Disse:~ ~– Avete ragione; non 275 XXI| gengive senza denti, poi disse sottovoce:~ ~– Non vinceranno, 276 XXI| Francesca, debbo parlarle, – disse don Gaetano entrando.~ ~ 277 XXI| Ebbene?~ ~– Ecco, – disse don Gaetano un po' imbarazzato, – 278 XXI| fatto don Gaetano esitò poi disse: contro gl'impiegati del 279 XXI| Andiamo pure, se vuoi, – disse Marulla che si alzò. Donna 280 XXI| pensoso.~ ~– Senti, Filippo, – disse la Marulla, – vestiti subito, 281 XXI| esulterebbe.~ ~– Povero Michele! – disse la Marulla sospirando.~ ~– 282 XXI| i suoi capelli d'oro, e disse sottovoce:~ ~– Ti piace 283 XXI| che era sola colla sorella disse:~ ~– Ora che non ci sono 284 XXI| Ma sì, certamente, – disse sempre più meravigliata 285 XXI| quel matrimonio, eppure le disse subito:~ ~– Non è possibile 286 XXI| corredo ed al resto.~ ~– No, – disse donna Francesca, non voglio 287 XXI| Sia dunque per febbraio! – disse con impazienza la Marulla.~ ~— ~ ~ 288 XXI| Ella abbassò la testa e disse:~ ~– Volevo pregare Assunta 289 XXI| pure tu, questi fiori, – disse Antonio pregando, con voce