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Cap.
1 Pre| adesso, nella vita nuova, dove cessano tutte le ire, perdonate 2 I| adagiarono sui guanciali, dove rimase immobile di nuovo; 3 I| vicolo Calce, presso la casa dove abitava la famiglia Riva, 4 I| di fronte alla finestra dove era Teresa, ma a grande 5 I| entrò nella sala da pranzo, dove un giovane alto e bruno 6 I| pesante, lento come il suo. Dove era Severino, che non vedeva 7 I| subito Teresa, ma il babbo, dove sta?~ ~– Non l'ho trovato, – 8 I| gomitolo di cera per vedere dove fosse il primo gradino. 9 I| può parlare qui.~ ~– Ma dove sta? che cosa hanno fatto 10 I| Squitti, e domandò:~ ~– Sapete dove l'hanno condotto?~ ~– Non 11 I| marito non era morto, ma dove stava, perchè non tornava? 12 I| interrogandola collo sguardo. Dove era il padre? – Teresa rispose 13 I| madre udisse.~ ~– Severino, dove sta, tuo padre? voglio saperlo, – 14 I| Severino.~ ~– Voglio sapere dove sta, dove l'hanno portato, 15 I| Voglio sapere dove sta, dove l'hanno portato, voglio 16 II| forma elegante e bizzarra, dove erano certe rose unite ad 17 II| regno delle Due Sicilie, dove si faceva cenno dell'ultima « 18 II| pallido sopra le roccie, dove si ergevano appena distinte 19 II| mare invadesse lo studio, dove l'odore acre dei sigari 20 II| opaline, e brevi spazii dove presso l'oro fuso, splendevano 21 II| La minaccia era nell'alto dove salivamo le grandi nubi, 22 II| di Capri, sull'orizzonte dove si confondevano insieme 23 II| fioriti, carceri paurose dove soffrivano un lento martirio 24 II| mille vicoli, fra le case dove tremavano le donne, i mercenarii 25 II| vecchia consuetudine; e dove si fermava fino alle undici, 26 II| appartenente allo stesso padrone, dove egli dormiva, lasciando 27 II| detta Arena della Sanità, dove abitava, e non aveva fatto 28 III| verso la Riviera di Chiaia dove si raccoglieva, in quel 29 III| verso il Largo del Castello, dove non si vedevano ancora le 30 III| Dentro le mura del Castello, dove sono vissuti fra le armi 31 III| sulle nuove costruzioni dove le sentinelle vegliavano 32 III| anche la strada dei Guantai, dove abitava lei?~ ~Che triste 33 III| mandò col cuore, nel carcere dove stava, una maledizione della 34 IV| dottore, in una prigione, dove poteva solo indurla ad entrare 35 IV| piccola chiesa di Materdei dove s'incominciava quella sera 36 IV| piccolo caffè di Materdei, dove non si erano raccolti ancora 37 IV| dottore dal castello dell'Ovo dove l'avevano condotto subito 38 IV| trasportato alla Vicaria, dove un Commissario, senza degnarsi 39 IV| Teresa.~ ~– E Severino, dove sta, l'hanno anche arrestato?~ ~– 40 IV| erano andate a Materdei. Dove stavano dunque a quell'ora?~ ~ 41 V| seduta presso il balcone, dove incominciava a crescere, 42 V| le finestre, i balconi dove si vedeva sempre gente; 43 V| popolani; sulla strada, dove si agitava una folla: diversa, 44 V| verdastro dall'odore nauseante, dove galleggiavano i grossi anelli 45 V| baruffa avvenuta nella strada, dove la pace non regnava mai 46 V| bene che sai qualche cosa. Dove sta adesso?~ ~– Alla Vicaria.~ ~– 47 V| per un uomo, in un paese dove si trovano tanti oppressi, 48 VI| dalla caserma di San Potito, dove si trovava il suo reggimento, 49 VI| strada di Santa Teresa; dove la temperatura era così 50 VII| abitata dalla famiglia Riva, dove non giungeva neppure l'eco 51 VII| non trovare l'amico, – sai dove sta Severino?~ ~La fanciulla, 52 VII| non si vedeva dal giardino dove le rose e gli agrumi fioriti 53 VII| distinguerne i volti dal giardino dove erano Antonio e Teresa, 54 VII| col pensiero, nella camera dove Elisa non aveva riposato 55 VIII| costrinse a partire per Caserta, dove stette tre mesi in distaccamento, 56 VIII| in un paese di conquista, dove tutti dovessero cedere innanzi 57 VIII| ripensò al suo paese lontano, dove le buone massaie rassettavano 58 VIII| e il teatro dialettale dove l'attore Petito avea resa 59 VIII| altre famiglie napoletane dove la sua presenza era tollerata, 60 VIII| annoio molto in questa casa, dove non conosco altri che voi.~ ~ 61 VIII| quando tornerò dal quartiere dove debbo andare per un momento, 62 IX| erano andati in casa Riva, dove, per consuetudine antica, 63 IX| giovani entrando nella stanza, dove era donna Francesca cogli 64 X| Peppina.~ ~– A quest'ora! dove l'hai lasciata?~ ~– Nel 65 X| giallo, senza bracciuoli, dove si allargava meglio la crinolina. 66 X| accesa la cara terra lontana, dove già fischiava tra le valli 67 X| le valli il gelido vento; dove i fiori erano già storti 68 X| si addensava la neve, ma dove nelle povere case si viveva 69 X| fretta nella piccola stanza dove pranzava, attigua alla cucina; 70 X| guardava verso il vicolo Calce, dove non giungeva il rumore del 71 X| immagine della Vergine; e là, dove non giungeva la fievole 72 XI| quella specie di bolgia dove Dante avrebbe, forse, visto 73 XI| terzo piano della Vicaria, dove soffriva da lunghi mesi 74 XI| già diffusa nella città, dove tante persone che erano 75 XI| pauroso sulla parete nera dove si allargavano, di fronte 76 XI| pietra sotto le passiflore, dove più tardi Antonio avrebbe 77 XI| tutti quelli che amava? Dove erano Francesca e i figli 78 XI| svanisse intorno a lui. Dove erano le sbarre massicce 79 XI| la porta della segreta, dove stava il dottore. Questi 80 XI| fosse accaduto; e nel luogo dove erano, sul limitare della 81 XI| lanterna sulla vecchia sedia, dove il tarlo taceva ancora, 82 XII| bicchiere d'acqua sul vassoio, dove erano anche due bicchierini, 83 XII| tanto tempo, non sapevo dove trovarvi, vengo adesso dalla 84 XII| Voglio vederlo, subito, dove l'hanno messo?~ ~– Vi ho 85 XII| di entrare nella segreta dove l'avevano lasciato. Ora 86 XIII| Tribunali, presso la Vicaria, dove don Gaetano l'aspettava.~ ~ 87 XIII| nella tegghia lucente, dove era distesa una pasta giallastra.~ ~ 88 XIV| vide entrare nel salotto dove egli stava.~ ~Dopo il gran 89 XIV| gli scendeva nel cuore, dove si agitava una fiera tempesta; 90 XIV| quanto amasse gli altri!~ ~– Dove è quella pagina? – chiese 91 XV| quadretti azzurri e bianchi, dove si era già seduto un giorno 92 XV| colle facce già rugose, dove non era mai fiorita la bellezza, 93 XV| un raffreddore nei vicoli dove soffiava una tramontana 94 XV| assidua guardia all'altra, dove abitava il proprietario!~ ~ 95 XV| muricciuolo del suo giardino, dove era andata a raccogliere 96 XV| subito e gli disse:~ ~– Dove andate, don Eugenio? perchè 97 XV| stanzetta presso la cucina, dove nessuno poteva udirli; allora, 98 XVI| Anche sui larghi gradini, dove incontrò alcuni popolani 99 XVI| camminare rasentando i muri, dove era più fitta l'oscurità, 100 XVI| senza selciato, orribile, dove le pietre che si movevano 101 XVI| salite delle Alpi. In alto, dove finisce la scala, ardeva 102 XVI| leggermente al portone della casa dove abitava la famiglia Riva.~ ~ 103 XVII| Santa Chiara, nella cappella dove sta Maria Cristina.~ ~– 104 XVII| Saliti sulla via dei Guantai, dove era maggiore l'affluenza 105 XVII| botteghe piccole e scure, dove trionfava nelle strette 106 XVII| condusse nella sua camera, dove prese a raccontarle a lungo, 107 XVII| parte dell'anima sua era là dove si combatteva contro l'Austria, 108 XVII| aspetto insolito della città dove la notizia della morte del 109 XVII| mentre scendeva al quartiere dove era costretto a passare 110 XVII| cuore. Antonio chiese:~ ~– Dove sono Assunta e Severino?~ ~– 111 XVII| Entrambi in quel giardino, dove si raccoglievano per essi 112 XVII| un'idea precisa del luogo dove si trovassero quelle città, 113 XVII| sguardo nella stanza vicina dove pranzavano. Si stupì vedendo 114 XVIII| aperto; le porte delle case dove riparavano parecchi dei 115 XVIII| trovava più un uscio aperto dove ripararsi, e tutti temevano 116 XVIII| porta chiusa della casa dove dimorava. Donna Marietta, 117 XVIII| Nulla! siamo morti!~ ~– Dove sono le bombe? – domandò 118 XVIII| correndo una carrozzella, dove era quasi coricato Schwarz 119 XVIII| costretta a salire in casa Riva, dove non mancava mai un po' di 120 XVIII| lo condusse nella stanza dove ella stava colle figliuole 121 XIX| della presa di Palermo, dove la rivoluzione trionfava; 122 XIX| vicino a lui nello studio, dove tanti dolori si erano preparati 123 XIX| cantina umida e fredda, dove molti uomini erano raccolti 124 XIX| accompagnavano entrò nel sotterraneo dove erano raccolti i cospiratori.~ ~ 125 XX| testa, entrò nel salotto dove Concetta Marulla sedeva, 126 XX| col Messaggere.~ ~– Parti? dove vai!~ ~– Col re, a Gaeta!~ ~– 127 XX| mostrandosi in una strada dove tutti, avvezzi a vederla 128 XX| la lena, non sapeva più dove fosse, si sentiva perduto, 129 XX| primo gradino della scala, dove lo fece sedere. Mosse da 130 XX| matti! Una spia nella casa dove abitano la famiglia Riva 131 XX| pazza fuga avesse capito dove si era diretto, si sarebbe 132 XX| questo quartiere, in luogo dove non sei conosciuto, saprai 133 XX| al collegio dei Gesuiti, dove si trova adesso il Liceo 134 XX| Ora puoi andartene dove vuoi, sei al sicuro; guarda 135 XXI| strada e gli domandò:~ ~– Dove andate, don Eugenio?~ ~Il 136 XXI| adesso?~ ~– È partito.~ ~– Dove è andato?~ ~– A Roma.~ ~– 137 XXI| di me, vado subito; e voi dove andate? sapete che è una 138 XXI| Ella corse nello studio, dove suo marito fumava tranquillamente: 139 XXI| strettamente una piccola valigia dove erano rinchiusi i suoi preziosi 140 XXI| della ferrovia di Caserta, dove arrivavano già i primi feriti!~ ~– 141 XXI| andata via dalla stanza dove lavoravano Assunta e donna 142 XXI| domandò ad Assunta:~ ~– Sai dove è andata Teresa?~ ~– Ho 143 XXI| ad entrare nel giardino, dove era forse Teresa; ma si