Cap.

  1     I|       oscure e silenziose a quell'ora. Due fanali ad olio rischiaravano
  2     I|          fatta soffrire tanto, ed ora che il marito non torna
  3     I|          di Riva, che da circa un'ora, a dispetto della sua inquietudine,
  4     I|         Che poteva volere a quell'ora Pasquale Squitti? Non era
  5     I|        ripetè:~ ~– Parlerò sopra, ora no, parlerò sopra.~ ~Salirono
  6     I|          Parlerò sopra: non posso ora, non posso; vostro padre
  7     I|          sua casa.~ ~Certamente l'ora fatale era giunta: avevano
  8    II|         del passato, le cure dell'ora presente? Nulla! Egli era
  9    II|           giorno che moriva, nell'ora solenne e mesta, il lamento
 10    II|          era giunto da circa mezz'ora in casa Riva, come usava
 11    II|         Calce già deserto a quell'ora era rischiarato dalla luna.
 12    II|           fai in giardino a quest'ora, Carmela? – chiese Assunta.~ ~
 13    II|          donna Francesca?~ ~– Sì, ora ti gitto il filo.~ ~Assunta
 14   III|     galloni biancastri, essendo l'ora in cui il padrone riceveva,
 15   III|           e se ne faceva in quell'ora uno sfoggio meraviglioso.
 16   III|     possibile che abbia ancora un'ora di contentezza. Purchè Salvetti
 17   III|      affrontato, noi, per averlo. Ora ci dobbiamo guardare, Filippo;
 18   III|      pregando, – me lo vuoi dare, ora, il permesso, mentre non
 19    IV|       alla Vicaria. Da circa mezz'ora le aspettava nel piccolo
 20    IV| allontanare dal suo spirito, nell'ora estrema, tutto l'orrore
 21    IV|          sua voce, terribile nell'ora della tempesta, dolce come
 22    IV|     Piangeva silenziosamente.~ ~– Ora è una seconda madre per
 23    IV|     vedervi. Ditemi; come vivete, ora? non mancate forse di tutto?
 24    IV|         modo assai brutale:~ ~– È ora di finirla. Dovete andare
 25    IV|       Dove stavano dunque a quell'ora?~ ~Passò ancora qualche
 26    IV|        trovarti sana, tranquilla, ora che tornerà.~ ~– Quando,
 27     V|     angusto, quasi oscuro a quell'ora. Severino era uscito.~ ~
 28    VI|           laggiù!~ ~E poi a quell'ora si pranzava in casa Riva
 29   VII|       tornerà, forse, prima di un'ora.~ ~– Che noia! – esclamò
 30   VII|            dovrei trovarmi fra un'ora con altri amici alla Marina;
 31   VII|     passato; che più vicina era l'ora della liberazione, la calma
 32   VII|       tristezza infinita di quell'ora? E poi egli credeva per
 33   VII|         della morta. Era quella l'ora fatale in cui l'avea perduta.
 34   VII|      udito; disse:~ ~– Fu a quest'ora che mi portarono via pazzo,
 35   VII|          Elisa era già delirante. Ora parlava al fratello assente,
 36   VII|        fosse stato accanto a lei; ora credeva che fosse già morto,
 37  VIII|           da lontano. Forse da un'ora all'altra sarebbero chiamati
 38  VIII|          faremo più tardi, fra un'ora, quando tornerò dal quartiere
 39  VIII|      altro mezzo di allontanare l'ora di quella visita, donna
 40    IX|       impossibile che tornasse un'ora di gioia nella sua casa,
 41    IX|       venne suonato. Era quella l'ora stabilita per la presentazione
 42    IX|     benchè fosse vicina per lui l'ora della liberazione, avendo
 43    IX|       compiere quanto bramava; ma ora che poteva destare in lei
 44     X|         Francesca e dei figli. Ed ora vuoi che mi metta di nuovo
 45     X|        donna Peppina.~ ~– A quest'ora! dove l'hai lasciata?~ ~–
 46     X|        fare Squitti in casa Riva, ora che non c'è il dottore?
 47     X|          fanno pietà.~ ~– Ebbene, ora che puoi consolarle ti lascio.
 48     X|     Sbrigati, ci vedremo oggi all'ora di pranzo. Non tornerò prima,
 49     X|       Francesca, nell'attesa dell'ora beata in cui rivedrebbe
 50     X|      carrozza, se avesse saputo l'ora in cui ne sarebbe uscito.
 51     X|            Povera me! si battono. Ora ci ammazzano tutti, nel
 52     X|         era ancora alzata a quell'ora e lo sentiva appena quando
 53     X|        Sono diavoli, bestemmiano. Ora sfondano il muro, è certo!~ ~
 54     X|      colla quale studiava a quell'ora senza distrarsi.~ ~Due giovani
 55    XI|         che aspettavano fidenti l'ora desiderata del suo ritorno.~ ~
 56    XI|          oscurità.~ ~Per circa un'ora, dopo che la finestra era
 57    XI|        fede del credente alla sua ora estrema. Aveva sperato di
 58   XII|         sventura.~ ~Da circa mezz'ora Squitti aveva letto la lettera
 59   XII|       usciti da circa un quarto d'ora e l'assalì una paura irragionevole,
 60   XII|         dolgo solo per Francesca. Ora morirà anche lei, non è
 61   XII|     esclamò la Marulla, – a quest'ora Francesca ed i suoi figli
 62   XII|            e delle vostre nipoti, ora che sapranno la notizia.
 63   XII|         via sul carro dei poveri. Ora mi occuperò io, affinchè
 64   XII|          donna Francesca. A quell'ora le lettere erano certamente
 65   XII|      incontrò la Marulla, a quell'ora, sulle scale, non potè vedere
 66   XII|          alla zia, mentre a quell'ora Schwarz era a San Petito
 67   XII|           Sanno già tutto a quest'ora.~ ~– Dunque il babbo?... –
 68   XII|         comuni, che aspettavano l'ora della visita. Squitti, che
 69   XII|          dove l'avevano lasciato. Ora non sapeva addurre una scusa
 70  XIII|      pensando che, a cagione dell'ora, gli era dato di poter accompagnare
 71  XIII|        legame saldo e gentile, ed ora tutto era finito. Non vedrebbe
 72  XIII|            Dopo circa un quarto d'ora, don Gaetano e don Eugenio,
 73   XIV|    sguardo, una parola d'amore, e ora che il destino gli si mostrava
 74   XIV|       alzandosi soggiunse:~ ~– Ed ora permettete che torni presso
 75   XIV|   profonda. Egli capiva che quell'ora passata vicino a Teresa,
 76   XIV|                Perchè arrossisci, ora, nel parlare di lui?~ ~–
 77    XV|          quali desinavano a quell'ora, e non potevano lasciare
 78    XV|        alle loro finestre a quest'ora. Sapete che pranzano.~ ~–
 79    XV|         prima che fosse passata l'ora del pranzo in casa Riva,
 80    XV|          che siete incapace... ma ora che avrò parlato dovrete
 81    XV|       andate all'ufficio a questa ora; e vi debbo dire una cosa
 82    XV|               No, certamente, per ora; non temete. Don Gregorio
 83    XV|           rispose:~ ~– Non posso, ora; verrò domani, addio! –
 84    XV|           Infatti dopo circa mezz'ora sentì il suo passo sulla
 85    XV|          don Antonio. Per carità, ora che lo sapete, siate prudenti,
 86    XV|        più di quanto credete, e l'ora nostra è vicina. Non temete
 87    XV|   Severino le faceva capire che l'ora di una nuova lotta era vicina?~ ~
 88    XV|         secondo il solito a quell'ora, venne aperto. Dopo alcuni
 89    XV|     Teresa che la baciava.~ ~– Ed ora che cosa farete?~ ~– Credo
 90    XV|        nausea guardandolo.~ ~– Ed ora, – disse Filippo, – che
 91   XVI|         poco di star solo a quell'ora nelle strade quasi deserte
 92   XVI|         Chi poteva essere a quell'ora, verso le due dopo la mezzanotte?
 93   XVI|           cosa può volere a quest'ora? – esclamò donna Francesca
 94   XVI|          l'opera sua benefica; ma ora che Michele Riva era per
 95   XVI|      potevo restarci più a lungo. Ora vengo da te, Severino!~ ~–
 96   XVI|          abbia vostre notizie. Ed ora dovete pensare a riposarvi.
 97   XVI|      apparente ammirevole.~ ~– Ed ora, se occorre, sappiate fare
 98   XVI|          conosco. Sarei venuto un'ora prima per dirvi che andavano
 99  XVII|     credeva, e fra  diceva:~ ~– Ora vedrà, se è vero. Sarebbe
100  XVII|         si facesse vedere a quell'ora nella strada tranquilla.
101  XVII|       ricevuto la notizia da mezz'ora. Me l'ha data un ufficiale
102  XVII|         per l'Italia, lassù, nell'ora della battaglia a viso aperto,
103  XVII|       diserzione. Egli disse:~ ~– Ora dobbiamo avvertire i compagni.~ ~–
104  XVII|          te.~ ~– Ti ringrazio, ed ora vai, corri; guarda che alle
105  XVII|       aspettare quando giungeva l'ora di pranzo. Schwarz commentava
106  XVII|        tema di essere licenziato. Ora si accalorava, per dimostrare
107  XVII|       morte del re, ed essa prega ora per l'anima sua!~ ~La viva
108  XVII|            Era in ritardo di mezz'ora! Essa, che l'aveva veduto
109 XVIII|           quello che faranno! Per ora vanno dal re a Capodimonte.~ ~–
110 XVIII|         disse:~ ~– Calmatevi, per ora, parlerete più tardi. Ho
111 XVIII|    respingesse da , per questo. Ora una nuova legge vuole che
112 XVIII|         non voleva neppure per un'ora rinunziare alla patria,
113   XIX|           volete che ne pensi io? Ora tutti l'hanno capito, che
114   XIX|         il denaro che vi davo; ma ora, vedete; quasi giurerei
115   XIX|          la troveranno!~ ~A quell'ora (erano già sonate le undici)
116   XIX|          Tu, Teresa, ci aiuterai. Ora legheremo insieme le due
117    XX|      Squitti, sai. Non vorrei che ora si facesse bello di meriti
118    XX|        potrebbe restare in Napoli ora, tradito, abbandonato da
119    XX|      disse Teresa, – non vedi che ora lo prendono!~ ~Una lotta
120    XX|           tutti rovinati costoro, ora che abbiamo vinto noi. Ma
121    XX|         colpi contro di esso.~ ~– Ora la porta, cadrà! – esclamò
122    XX|            Severino continuò:~ ~– Ora andrai nella camera di donna
123    XX|       additò dicendo:~ ~– Eccoli, ora vi lascio, fate presto.~ ~
124    XX|     Severino disse a Squitti:~ ~– Ora puoi andartene dove vuoi,
125   XXI|           mi manda dalla Marulla. Ora che non si teme più il ritorno
126   XXI|          quello che può accadere. Ora nessuno deve temere che
127   XXI|          pure. Dov'è Filippo?~ ~– Ora lo chiamo.~ ~Il giovane
128   XXI|          Vestiti subito; fra mezz'ora sarò pronta. – Ella andò
129   XXI|          il governo incrollabile? Ora Salvetti non minaccerà più
130   XXI|      coll'animo abbandonarli nell'ora della sconfitta. Lo sai,
131   XXI|          colla sorella disse:~ ~– Ora che non ci sono le ragazze,
132   XXI|      udito le grida di gioia nell'ora della liberazione? Ah! l'
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