Cap.

 1     I|       qualche infermo ci avrebbe fatto avvertire. – E mentre parlava,
 2     I|          rivedere il padre aveva fatto battere con violenza il
 3     I|        sta male. Alle quattro ha fatto l'ultima visita in casa
 4     I|       preso una carrozzella e ho fatto il giro degli ospedali.
 5     I|         dove sta? che cosa hanno fatto di lui? chiese ancora Severino,
 6    II|   paragonò la tela che gli aveva fatto provare un palpito di orgoglio
 7    II|         Il nome di Squitti aveva fatto trasalire don Eugenio, al
 8    II|       mezzo del quale egli aveva fatto consegnare a Riva gli abiti
 9    II|          Squitti, che cosa aveva fatto per il povero prigioniero?~ ~
10    II|        dove abitava, e non aveva fatto mai un cattivo incontro.
11   III|          in Napoli? Come avrebbe fatto bene Michele di non occuparsi
12   III|  tornando da casa Riva, le aveva fatto sapere l'arresto del cognato,
13    IV|       essere certa che non aveva fatto un nuovo sbaglio. Disse
14    IV|          morte; perchè non aveva fatto nulla, da circa dieci anni,
15     V|       aveva con rapido movimento fatto accostare al muro, presso
16     V|        una sedia, cadendo, aveva fatto perdere l'equilibrio ad
17     V|          ad un baccano orribile, fatto dalle donne che imprecavano,
18     V|   arresto del dottore, gli aveva fatto per qualche tempo cento
19     V|         con amarezza: – e ti sei fatto vedere dalla gente, fino
20    VI|  perdette la passeggiata, avendo fatto affittare il «quartino»
21    VI|          Schwarz, il quale aveva fatto la mattina una lunga marcia
22    VI|          di Europa, come avrebbe fatto, se la condizione dell'animo
23    VI|          famiglia!~ ~Squitti era fatto in modo che le sue opere
24   VII|    crudele nell'insistenza; e in fatto voleva sapere, misurare
25  VIII|         vicine, non avendole più fatto altre domande indiscrete
26  VIII|   accusato ingiustamente; non ha fatto, non voleva far male a nessuna.~ ~
27  VIII|      finestra. Le pareva di aver fatto un brutto sogno. Ma no,
28  VIII|      sulle scale, che mi avrebbe fatto questa scenata, e che fosse
29  VIII|      contro Schwarz. Non avrebbe fatto meglio, per il bene dell'
30    IX|       consueta allegria, avrebbe fatto subito il proposito di non
31    XI|        uno spasimo acuto l'aveva fatto ricadere sul letto, e nella
32    XI|        la solitudine gli avevano fatto provare un senso di paura.
33   XII|      concedere la grazia!~ ~– Ha fatto qualche altra pazzia? Si
34   XII|   Peppina. Che cosa aveva dunque fatto il cognato?~ ~– Non puoi
35   XII|          verità.~ ~– Che cosa ha fatto?~ ~La Salvetti non rispose.~ ~–
36   XII| dispiaceri da colui. Che cosa ha fatto? Certamente ha offeso di
37   XII|    Peppina:~ ~– Sai se hanno già fatto conoscere la notizia in
38   XII|  bottiglia col liquore di caffè, fatto con grande perfezione dalla
39   XII|   Pasquale Squitti. Totonno l'ha fatto entrare nel salotto giallo.
40  XIII|     essere un liberale, le aveva fatto un certo effetto! E poi
41   XIV|    pericolosa malattia, ed aveva fatto pregare donna Francesca
42   XIV|          Senza dubbio ella aveva fatto quella proposta non solo
43   XIV|       sono grata di quanto avete fatto per la mia famiglia, e vi
44   XIV|  volgendosi a Squitti, – avrebbe fatto tanto bene a lei ed agli
45   XIV|         lui. Veramente aveva già fatto male a tante persone, ma
46   XIV|      vuole crederlo, dopo che ha fatto tanto per il padre. Ma io
47   XIV|        sguardo di Teresa avevano fatto battere in modo insolito
48    XV|          ed il saluto di Carmela fatto in quel modo aveva certamente
49    XV|      Michele Riva, Schwarz aveva fatto solo rare visite alla sua
50    XV|      carte sparse. Assunta aveva fatto un passo indietro, quando
51   XVI|      Antonio, che Severino aveva fatto chiamare, non volendo lasciar
52   XVI|       già presso l'uscio, avendo fatto allontanare Assunta. Toccava
53   XVI|       Quale imprudenza gli aveva fatto commettere il suo pazzo
54   XVI|        il viso di Antonio si era fatto scuro, e la sua voce aveva
55  XVII|          la gente parlasse di un fatto grave e fosse intenta a
56  XVII|        il volto di Enrico si era fatto oscuro. Al pari di Antonio
57  XVII|        sola in camera sua. Le ha fatto una impressione così grande
58 XVIII|        al fratello:~ ~– Ti hanno fatto male?~ ~– No, rispose lui,
59 XVIII|   soldati. Ma quelli che l'hanno fatto se ne sono già pentiti,
60 XVIII|        col semplice abito grigio fatto da un sarto inesperto, chiuse
61   XIX|              Ma che cosa avreste fatto voi, senza l'aiuto di quei
62   XIX|          caduta di Palermo vi ha fatto perdere la testa. Vi lascio,
63   XIX|        nascondere la gravità del fatto. Molti erano usciti di casa
64   XIX|        discorrere con calore del fatto avvenuto, senza darsi pensiero
65   XIX|        Salvetti.~ ~Squitti aveva fatto appena pochi passi nella
66   XIX|         che rimpiangesse il male fatto, i tradimenti meditati,
67   XIX|         Antonio, e dopo che ebbe fatto conoscere ai compagni il
68    XX|      perdesse l'impiego le aveva fatto da parecchie settimane scuotere
69    XX|       bene che il marito avrebbe fatto ciò che gli sarebbe stato
70    XX|          ricordati quello che ha fatto per il babbo!~ ~Ah! Severino
71    XX|         quello che Squitti aveva fatto per il padre, glielo aveva
72    XX|    pagarlo adesso, quello che ha fatto!~ ~– Lo pagherà, credete
73    XX|          padre, che non ti aveva fatto nessun male, l'hai denunziato,
74    XX|          Teresa.~ ~– Che cosa ha fatto?~ ~Teresa potè dire solo:~ ~–
75   XXI|          pauroso. Come aveva già fatto don Gaetano esitò poi disse:
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