IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | Cerca |
| Alfabetica [« »] visto 18 vistosi 2 vistoso 1 vita 61 vittima 1 vittime 1 vitto 1 | Frequenza [« »] 61 animo 61 fretta 61 notizia 61 vita 60 avere 60 io 60 pace | Maria Savi Lopez Tramonto regale Concordanze vita |
Cap.
1 Pre| fra le tante vicende della vita... Memorie care che negli 2 Pre| adesso in pace dopo l'umile vita, e voi, tenente Schwarz, 3 Pre| lo sapete, adesso, nella vita nuova, dove cessano tutte 4 I| salvarla, o di prolungarle la vita con una pietosa menzogna. 5 I| quella notte, mentre la vita veniva meno in lei?~ ~Assunta, 6 II| consumavano in quel tempo la vita nello studio, e fra i quali 7 II| tende, dettero di nuovo la vita alle fanciulle di Procida 8 II| quel momento l'arte, la vita, i ricordi del passato, 9 II| visitarlo o scrivergli, e la vita della sua famiglia era tristissima.~ ~ 10 II| quale tirava innanzi la vita con un meschinissimo impiego. 11 II| scrivano, che passava la vita in un'anticamera quasi buia, 12 III| attillati coi tait stretti alla vita, o i soprabiti a due petti 13 III| sempre il tormento della sua vita, benchè egli, per la pace 14 III| pronta a dare per essa la vita, a compiere miracoli di 15 IV| che era suo, sempre, nella vita e nella morte, sulla terra 16 V| aveva preso il costume nella vita uniforme, nella grande ignoranza, 17 V| poteva tener dietro alla vita quotidiana di molti suoi 18 V| diversione nella solita vita monotona.~ ~Un asinello, 19 V| hai ripetuto che la mia vita è tua?~ ~– Sì, – rispose 20 V| altri, mettendo a rischio la vita, per rompere queste catene 21 VI| certi suoi compagni. La vita era per lui in Napoli facile 22 VI| Povero ed avvezzo a dura vita nel suo paese, seguiva una 23 VI| molto di bere, di passare la vita nell'allegria; e avendo 24 VI| bramava di legarla alla sua vita con un vincolo d'immensa 25 VI| senza chiedere altro alla vita.~ ~Poi, un giorno, era avvenuto 26 VI| poveri, menavano una dura vita nel quotidiano lavoro; ma 27 VII| solite occupazioni della vita giornaliera, nel lavoro 28 VII| la destra l'ospizio della Vita aveva i finestroni aperti, 29 VII| giorno della loro triste vita era passato; che più vicina 30 VII| giorno la libertà e forse la vita.~ ~Tacquero entrambi per 31 VII| nella piccola cappella della Vita, e la morte e la sventura 32 VIII| arrossì: non era stata mai in vita sua tanto confusa, no! Neppure 33 IX| Michele, mai più, in questa vita!~ ~– Sperate, donna Francesca, 34 IX| a dare le sostanze e la vita. Essi non avevano al mondo 35 IX| proprio paese il dono della vita!~ ~La fede intera nel trionfo 36 IX| più grande amore della sua vita, – stasera devi confortarti. 37 IX| lagrime, pareva che una vita nuova l'animasse. Non poteva 38 XI| domandava più nulla alla vita. E poi egli conosceva da 39 XI| aveva lentamente logorato la vita.~ ~Gli era già avvenuto 40 XI| per lui, girando la sua vita scorreva tra l'amore di 41 XI| tortuosa e l'ospizio della Vita. Tutto il noto paesaggio 42 XI| l'imagine di una povera vita vicina anch'essa a spegnersi, 43 XI| richiamassero in lui la vita che fuggiva?~ ~Il carceriere 44 XI| un rimpianto amaro della vita che fuggiva. Poi rassegnato, 45 XII| tutta l'abbiezione della sua vita d'insidie, di tradimenti, 46 XII| giorni più tristi della sua vita, quando i suoi genitori 47 XIII| Eugenio. Nell'umile ed oscura vita aveva sempre sentito per 48 XIV| aspirazioni per consumare la vita nella oscurità, se accettasse 49 XIV| corretti. Fate una bella vita, veramente! E non avete 50 XIV| fosse infelice per tutta la vita, solo perchè Severino non 51 XIV| Poichè la libertà e forse la vita di Severino stavano nelle 52 XIV| la più dolorosa della sua vita, e non potrebbe dimenticarla 53 XIV| più care della mia povera vita, sii sempre forte nella 54 XIV| ancora una volta, nella vita di essere solo così vicino 55 XVI| fossero perduti per lui nella vita.~ ~Allora la conoscenza 56 XVII| di quelli che davano la vita per l'Italia, lassù, nell' 57 XIX| più speranza di bene nella vita; il dolore che nessuna forza 58 XIX| può lenire, che rende la vita desolata; che disperde ogni 59 XX| proprio lui, per aver salva la vita? Non poteva, no! Perchè, 60 XX| che gli aveva salvata la vita, e disparve in mezzo alla 61 XXI| rallegrarle. Dall'ospizio della Vita, dalla piccola chiesa delle