Cap.

 1   Pre|      fra le tante vicende della vita... Memorie care che negli
 2   Pre|     adesso in pace dopo l'umile vita, e voi, tenente Schwarz,
 3   Pre|        lo sapete, adesso, nella vita nuova, dove cessano tutte
 4     I|   salvarla, o di prolungarle la vita con una pietosa menzogna.
 5     I|         quella notte, mentre la vita veniva meno in lei?~ ~Assunta,
 6    II|    consumavano in quel tempo la vita nello studio, e fra i quali
 7    II|      tende, dettero di nuovo la vita alle fanciulle di Procida
 8    II|         quel momento l'arte, la vita, i ricordi del passato,
 9    II|    visitarlo o scrivergli, e la vita della sua famiglia era tristissima.~ ~
10    II|         quale tirava innanzi la vita con un meschinissimo impiego.
11    II|        scrivano, che passava la vita in un'anticamera quasi buia,
12   III| attillati coi tait stretti alla vita, o i soprabiti a due petti
13   III|    sempre il tormento della sua vita, benchè egli, per la pace
14   III|       pronta a dare per essa la vita, a compiere miracoli di
15    IV|      che era suo, sempre, nella vita e nella morte, sulla terra
16     V|    aveva preso il costume nella vita uniforme, nella grande ignoranza,
17     V|        poteva tener dietro alla vita quotidiana di molti suoi
18     V|         diversione nella solita vita monotona.~ ~Un asinello,
19     V|         hai ripetuto che la mia vita è tua?~ ~– Sì, – rispose
20     V|    altri, mettendo a rischio la vita, per rompere queste catene
21    VI|         certi suoi compagni. La vita era per lui in Napoli facile
22    VI|        Povero ed avvezzo a dura vita nel suo paese, seguiva una
23    VI|    molto di bere, di passare la vita nell'allegria; e avendo
24    VI|     bramava di legarla alla sua vita con un vincolo d'immensa
25    VI|       senza chiedere altro alla vita.~ ~Poi, un giorno, era avvenuto
26    VI|       poveri, menavano una dura vita nel quotidiano lavoro; ma
27   VII|        solite occupazioni della vita giornaliera, nel lavoro
28   VII|       la destra l'ospizio della Vita aveva i finestroni aperti,
29   VII|        giorno della loro triste vita era passato; che più vicina
30   VII|    giorno la libertà e forse la vita.~ ~Tacquero entrambi per
31   VII|    nella piccola cappella della Vita, e la morte e la sventura
32  VIII|   arrossì: non era stata mai in vita sua tanto confusa, no! Neppure
33    IX|     Michele, mai più, in questa vita!~ ~– Sperate, donna Francesca,
34    IX|         a dare le sostanze e la vita. Essi non avevano al mondo
35    IX|     proprio paese il dono della vita!~ ~La fede intera nel trionfo
36    IX|      più grande amore della sua vita, – stasera devi confortarti.
37    IX|         lagrime, pareva che una vita nuova l'animasse. Non poteva
38    XI|        domandava più nulla alla vita. E poi egli conosceva da
39    XI|    aveva lentamente logorato la vita.~ ~Gli era già avvenuto
40    XI|         per lui, girando la sua vita scorreva tra l'amore di
41    XI|      tortuosa e l'ospizio della Vita. Tutto il noto paesaggio
42    XI|         l'imagine di una povera vita vicina anch'essa a spegnersi,
43    XI|         richiamassero in lui la vita che fuggiva?~ ~Il carceriere
44    XI|        un rimpianto amaro della vita che fuggiva. Poi rassegnato,
45   XII|    tutta l'abbiezione della sua vita d'insidie, di tradimenti,
46   XII|     giorni più tristi della sua vita, quando i suoi genitori
47  XIII|   Eugenio. Nell'umile ed oscura vita aveva sempre sentito per
48   XIV|    aspirazioni per consumare la vita nella oscurità, se accettasse
49   XIV|        corretti. Fate una bella vita, veramente! E non avete
50   XIV|     fosse infelice per tutta la vita, solo perchè Severino non
51   XIV|    Poichè la libertà e forse la vita di Severino stavano nelle
52   XIV|       la più dolorosa della sua vita, e non potrebbe dimenticarla
53   XIV|       più care della mia povera vita, sii sempre forte nella
54   XIV|         ancora una volta, nella vita di essere solo così vicino
55   XVI|   fossero perduti per lui nella vita.~ ~Allora la conoscenza
56  XVII|         di quelli che davano la vita per l'Italia, lassù, nell'
57   XIX|      più speranza di bene nella vita; il dolore che nessuna forza
58   XIX|        può lenire, che rende la vita desolata; che disperde ogni
59    XX|  proprio lui, per aver salva la vita? Non poteva, no! Perchè,
60    XX|        che gli aveva salvata la vita, e disparve in mezzo alla
61   XXI| rallegrarle. Dall'ospizio della Vita, dalla piccola chiesa delle
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