Cap.

 1     I|           Filippo pallido come un morto, temendo uno scoppio violento
 2     I|        casa Mazza: non tornerà, è morto: me l'hanno ucciso!~ ~–
 3     I|      ucciso!~ ~– No, mamma, non è morto, – affermò Severino piangendo –
 4     I|             te lo giuro che non è morto, che sta bene!~ ~Ella tacque
 5     I|          falso; il marito non era morto, ma dove stava, perchè non
 6     I|     dubitarne più; poichè non era morto e stava bene. Per pietà
 7    II|         lo avesse perduto sarebbe morto di fame, lui, che non sapeva,
 8    IV|           dovesse accompagnare un morto al camposanto, benchè si
 9   VII|         ora credeva che fosse già morto, e spesso il rumore delle
10    XI|         fissi, senza sguardo. Era morto!~ ~
11   XII|         Il dottore Michele Riva è morto stanotte alla Vicaria. V'
12   XII|          divenne livido. Riva era morto! per alcuni minuti egli
13   XII|         che sognava, Riva non era morto e Salvetti non aveva scritto.
14   XII|      vivente l'infelice. Riva era morto!~ ~Essendo alquanto più
15   XII|          Teresa che suo padre era morto, non voleva essere per lei
16   XII|        amico, mentre il padre era morto alla Vicaria!~ ~Le fanciulle
17   XII|             No!~ ~– Ebbene?~ ~– È morto~ ~La Marulla divenne più
18   XII|     riavuta, chiese:~ ~– Quando è morto?~ ~– Verso l'alba, stamane.~ ~–
19   XII|          alba, stamane.~ ~– Chi è morto? – dimandò Filomena, che
20   XII|          i suoi figli sanno che è morto. Povera Francesca, poveri
21   XII|        Severino ed Antonio.~ ~– È morto!~ ~– Chi?~ ~– Michele!~ ~
22   XII|     Ripetè con debole voce:~ ~– È morto!~ ~– Chi è morto? chiese
23   XII|                È morto!~ ~– Chi è morto? chiese una voce mal sicura
24   XII|          sentire che qualcuno era morto, tremava ed aveva il viso
25   XII|      nuovo ella chiese:~ ~– Chi è morto?~ ~Le rispose un singhiozzo
26   XII|           in volto come il povero morto che riposava in pace alla
27   XII|    dirotto, non per colui che era morto, ma per Francesca, e si
28   XII|   straziante gridò:~ ~– Michele è morto! – poi rimase senza voce,
29   XII|          sua mente. Suo padre era morto; senza rivedere la moglie,
30   XII|          la faccia serena di quel morto.~ ~
31  XIII|           cuore col povero cugino morto alla Vicaria, colla sua
32  XIII| interessasse a quel dottore che è morto, come se fosse stato suo
33  XIII|      triste storia di quel povero morto.~ ~Erano circa le tre, e
34  XIII|           naturale che Riva fosse morto, e che Gaetano fosse andato
35   XIV|          al figlio di un liberale morto in carcere! E solo per amor
36   XIV|     affezione, quando tuo padre è morto, e bisogna usargli grandi
37   XIV|           volta, anche quando era morto, non soffrirebbe tanto.~ ~
38   XIV|           doveva parlarle di quel morto e della sua triste prigione, –
39    XV|     figlio di quel Michele, che è morto alla Vicaria? – Gli ho risposto: –
40   XVI|           Alvisi, pallido come un morto, non reggendosi più in piedi.~ ~
41   XVI|    morirebbe nel carcere come era morto Michele.~ ~– Mamma, – le
42   XVI|     conducevano a morire come era morto il dottore.~ ~Alvisi, benchè
43  XVII|          il re.~ ~– Ebbene?~ ~– È morto!~ ~La Marulla alzò le spalle
44  XVII|       eccellenza, è vero, il re è morto!~ ~La Marulla alzò il capo
45  XVII|         nelle botteghe. È proprio morto, eccellenza. L'ha anche
46  XVII|          pensiero che il re fosse morto davvero, una terribile paura
47  XVII|           È vero?~ ~– Sì, il re è morto!~ ~Le due amiche non pensarono
48    XX|         era il figlio del dottore morto in carcere, dell'uomo, del
49   XXI|           Pensava forse al povero morto, che non aveva udito le
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